ECCELLENZA A

PORTICI-INTERNAPOLI 0-0
Portici: Eliseo, D'Aponte (69' Carrano), Gambardella, Volpe, Lepre, Curcio, Scarpato, Avolio, Liccardi, Prisco (79' Cardone), Guerra (69' Castiglia). All.: Franchini.
Internapoli: Marino, Mele, Grappa, Frenna, Signore, Sorrentino, Niola, Capasso, Zaccaro (71' De Falco), Musetta (52' Polito), D'Angelo. All.: Monti.
Arbitro: Pagano di Caserta
 
CARDITESE-BOYS CAIVANESE 1-0
Carditese: De Martino, Crispino, Mennella, Sepe, Sacco, Bocchino, Notaro (71' Varracchio), Morello, Milvatti (90' Gianforcaro), Palma, Polise (63' Formato). All.: Pepe.
Boys Caivanese: Recano, Guerazzi, D'Alterio, De Rosa, Auletta, Russo L., Russo A. (61' Avitabile), Marchiello (64' Pistilli), De Simone, Pepe, Gargano (61' Milano). All.: Gargiulo.
Arbitro: Corrado di Battipaglia
Reti: 65' Formato
 
PUTEOLANA-NOLA 0-1
Puteolana: Pietropaolo, Puoti, Ferrigno (75' Russo), D'Oriano, Cuomo, Lisuzzo (72' Del Giudice), Buonanno (78' Prezzini), Improta, Di Roberto, Maddaluno, Palmieri. All.: Quadri.
Nola:Della Corte, De Martino, Addeo, Piccolo (46' Sgambati), Santaniello, Caccavale, Vaccaro (89' De Vita), Gifuni, Pastore, Foglia, Allocca (76' Della Marca). All.: Villa.
Arbitro: Ciccarelli di Castellamare
Reti: 69' Sgambati
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E' STATA UNA VITTORIA DI MISURA DEI BIANCONERI, L'INIZIO SCOPPIETTANTE FACEVA BEN SPERARE IN UNA GARA RICCA DI GOL PER IL NOLA. NEL PRIMO TEMPO, LA COMPAGINE BRUNIANA DUE VOLTE CON ALLOCCA MANDA LA PALLA CLAMOROSAMENTE FUORI A PORTA VUOTA. POI E' LA VOLTA DI PASTORE CHE BEN SERVITO IN AREA DA SANTANIELLO INVOLATOSI SULLA SINISTRA A SVIRGOLARE LA PALLA, AZIONE DI RISPOSTA DELLA PUTEOLANA CON BUONANNO CON UN COLPO DI TESTA NON IMPENSIERISCE PIU' DI TANTO DELLA CORTE. ALLA MEZZ'ORA SCAMBIO VELOCE GIFUNI FOGLIA CHE MANDA LA PALLA SOPRA DI POCO. NEL SECONDO TEMPO IL NOLA SCENDE IN CAMPO PIU' DETERMINATO E CERCA DI FARE SUA LA GARA. ANCORA ALLOCCA SI LIBERA E LASCIA PARTIRE UN TIRO ANGOLATO CHE MANDA DI POCO FUORI LA PALLA. SUBENTRA SGAMBATI A PICCOLO CHE SUBITO SI RENDE PERICOLOSO DA FUORI. POI LASCIA I POCHI ACCORSI SUI MURI A DELIZIARE CON UNA ROVESCIATA IN AREA E' IL PRELUDIO AL GOL CHE ARRIVA AL 24'ST. CON UN FENDENTE DA FUORI AREA CHE SI INSACCA NELL'ANGOLINO BASSO DELLA PORTA DIFESA DA PIETROPAOLO. LA PUTEOLANA ACCENNA A DELLE REAZIONI STERILI CHE DELLA CORTE CONTROLLA AGEVOLMENTE. VA UN ELOGIO ALLA PUTEOLANA RICCA DI GIOVANI DI TALENTO CHE HANNO IMPEGNATO I NOLANI ANCHE SE NON ANCORA AL TOP E A MIO MODESTO AVVISO NON ANCORA COMPLETI PER RECITARE LA PARTE IN QUESTO CAMPIONATO. Area stampa calcio nola G.Del Giudice

G.S. STRIANO-ALBA SANNIO COMP.   1-3
STRIANO:  D’Alessandro 6,5, Ferrucci 7, Crisai 6,5, Prisco 7, Corrado A. 7,5, Ronga 7, Amodio 7, Angrisani 6, (26’ st. Altomare 6)  Siano 7, Acconcio 6,5 (20’ st. Squitieri 6) La Pietra 6,  Allenatore : De Vivo 7
ALBA SANNIO: Formisano 7, Di Maio 6, (38’ st. Costabile 6) Schiavone 6, De Michele 6,5, Cocciardo 6, Galasso 6, Battimelli 6, Strazzullo 6, Guardabascio 6,5, Rosi 6,5, (15’ st. Marcucci) Caputo 6, (11’ st. Rogazzo) Allenatore: Ciaramella 6
ARBITRO: Prota di Ercolano (NA) 5 collaboratori Tortora e Cristiano
RETE: 31’ pt. e 47’ st. Guardabascio, 41’ pt. Amodio, 42’ pt. Rosi.
NOTE: Spettatori 950 ca., in una giornata di sole, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Cocciardo, Galasso, Battimelli e Strazzullo, per l’ Alba Sannio tutti per fallo di gioco .

La compagine giallorosa nella prima gara di campionato, dopo aver condotto una gara ad alti ritmi esprimendo del bel gioco per quasi tutto il primo tempo, e chiudendo praticamente i sanniti nella propria area, esce sconfitta dal Mulitiello, in un incontro che al di la del risultato sicuramente bugiardo, è stato condizionato da un arbitraggio mediocre, della terna arbitrale, in quanto entrambi le due reti dell’ attaccante Guardabascio sono state viziate da due fuorigioco che tutti hanno visto da dentro e da fuori al campo, tranne il guardalinee e l’arbitro. Ma veniamo alla cronaca, lo Striano parte subito forte all’attacco, ed al 2’ minuto si rende pericoloso sulla sx con un contropiede di Crisai che crossa per Angrisani il quale tira con un bel diagonale ma il portiere Formisano miracolosamente salva, al 8’ min. e sempre Angrisani che sul filo del fuorigioco si invola solo davanti a Formisano, ma sbaglia clamorosamente mandando la palla di poco a lato, all’11’ e l’Alba Sannio nell’unica azione di attacco, a portarsi in avanti e su punizione di Rosi per la testa di Cocciardo lo stesso mette la palla alta sulla traversa. Lo Striano spinge ancora in avanti chiudendo gli ospiti nella propria area, ed al 21’ ed al 28’ spreca ancora due occasioni da goal molto ghiotte, con La Pietra, che oggi è proprio in giornata no, infatti in entrambi le occasioni fallisce clamorosamente la rete, dopo tre minuti nasce l’azione del primo goal viziato da fuorigioco netto, al 31’ Guardabascio che si lancia in contropiede e solo davanti a D’Alessandro non sbaglia e mette nell’angolino basso alla sx del portiere. Al 33’ Siano viene atterrato in area, clamorosamente ed anche in questa occasione l’Arbitro non vede il fallo, concedendo addirittura la punizione alla squadra avversaria, gli uomini di Mister De Vivo non ci stanno ed al 36’ ci prova ancora La Pietra con un tiro dal limite che si perde di poco alto sulla traversa, ma la rete del pareggio non tarda ad arrivare ed al 41’ è il giovane under a portare la partita sul 1-1, con una bella rete scaturita da una mischia in area che si conclude con un tiro su cui niente può il portiere Formisano. Passa solo un minuto ed è Rosi a gelare il tripudio del pubblico giallorosso che numeroso è presente sugli spalti, con un tiro dai 35 mt. che con una perfetta parabola si va ad insaccare nel sette della porta difesa da D’Alessandro, e si va negli spogliatoi sul risultato di due ad uno per gli ospiti. Nella ripresa il secondo tempo non fornisce tantissime occasioni infatti la gara si svolge molto a centrocampo, le occasioni più importanti passano ancora tra i piedi di Squitieri ed ancora una volta di La Pietra, al 28’ e 36 Squitieri con due tiri il primo viene neutralizzato dal portiere ed il secondo va di poco fuori, mentre La Pietra al 38’ ha l’occasione di portare le sorti della partita sul risultato di pareggio che andrebbe anche stretto ai locali, e puntualmente sbaglia clamorosamente solo davanti al portiere scivolando, il risultato non cambia e la partita si continua a giocare a centrocampo, fino al 48’ in pieno recupero ancora una azione viziata da fuorigioco, il guardalinee non alza la bandierina e strazzullo dalla dx. continua l’azione serve al centro Guardabascio che di testa facilmente la mette dentro, la partita si conclude con il risultato sicuramente troppo pesante per lo Striano che ha condotto con belle giocate le sorti dell’incontro per quasi tutta la gara. Abbiamo incontrato il trainer dello STRIANO, al quale abbiamo chiesto quali sono stati i motivi di questo sconfitta nella prima gara dei giallorossi: De Vivo: Quella di oggi è stata una gara interpretata benissimo dai miei ragazzi, ai quali non posso rimproverare proprio niente, tranne agli attaccanti che hanno sprecato moltissime occasioni limpide da rete, e contro questa compagine non ti puoi permettere di sbagliare tante occasioni, perché è una squadra di persone esperte, si è vero abbiamo espresso per gran parte della partita del bel gioco, ed abbiamo creato noi le azioni più pericolose, pero senza concretizzare, e solo questo non basta nel calcio lo sappiamo quello che serve sono i goal ed il risultato finale, ed alla fine anche se abbiamo espresso un bel calcio questo non basta, inoltre questo risultato ci sta molto stretto, inoltre oltre agli errori che hanno commesso i  nostri in fase offensiva ci si è messa pure la condotta mediocre della terna arbitrale che ha condizionato sicuramente il risultato finale non solo lasciando correre sulle due azioni dei goal di Guardabascio, anche non concedendoci il rigore sacrosanto sull’azione dell’atterramento in area su Siano, ma nel calcio esistono anche questi episodi, comunque ci rammarichiamo e pensiamo alla prossima gara in quelli di Nola, siamo molto concentrati e fiduciosi, infondo noi abbiamo un solo obbiettivo, e continueremo a giocarcela con tutte le nostre forze. Addetto Stampa Antonio Del Giudice

Un Alba ancora in fase di rodaggio fatica un tempo prima di avere la meglio contro un ostico avversario mai domo. Erano i padroni di casa a rendersi pericolosi per primi all'8' con Angrisani che falliva la rete del vantaggio. Al 30' Battimelli serviva Guardabascio che sfuggiva alla trappola del fuorigioco e solo davanti a D'Alessandro segnava la prima rete per l'Alba in questo campionato (sua anche la prima in coppa). Al 40' a seguito di una mischia in area la sorte favoriva lo Striano e Amodio doveva appoggiare in rete la palla del pareggio, dopo che la stessa era stata ribattuta da due difensori albigesi e da Formisano senza che però riuscissero liberarsene mandandola fuori area. Nemmeno il tempo di battere la ripresa del gioco che Rosi, servito da Guardabascio, da 20 mentri indovinava l'angolo alla sinistra del portiere e portava nuovamente l'Alba in vantaggio. Nel secondo tempo Ciaramella rinforzava la difesa con l'ingresso di Rogazzo e non correva più pericoli fino al 43' quando La Pietra, ben servito da Prisco, mandava fuori da pochi metri. Nel secondo minuto di recupero Marcucci metteva in mezzo per Guardabascio che di testa realizzava la sua seconda segnatura personale e chiudeva l'incontro. Gianfranco D'Abruzzo

SUCCIVO-PIANURA  1-4
Succivo: Guarino, Summa, Giannino, Panachia, Gerbi (dal 1’ s.t. Varca), De Rosa (dal 25’ s.t. Angelino), Raiano, Buonocore, Lampitelli, Martino, Di Fraia (dal 1’ s.t. Pirozzi). A disp.: Filogamo, Di Vilio, Buono, Pontillo. All.: Nappo
Pianura: Cozzolino, Palumbo, Savarese (dal 12’ s.t. Supino), Manzi, Barbato (dal 15’ s.t. Di Vicino), Angieri, Agata, Marzano, Spanò, De Blasio, Montaperto (dal 1’ s.t. Coppola).  A disp.: Leone, Coppola, Covilo, Di Vicino, Castiglione, Vattucci. All.: Amato
Arbitro: Di Muoio di Napoli (Cocuzza-Palma)
Marcatori: 4’ p.t. e 23’p.t. Montaperto, 38’ p.t. e 19’ s.t. De Blasio, 45’ s.t. Angelino
Ammoniti: De Rosa, Manzi, Guarino, Buonocore, Giannino, Martino
Angoli: 5-1 Succivo
Note: spettatori 350 circa, campo in terra battuta. Rec.: 2’ p.t., 4’ s.t. Prima della partita osservato un minuto di recupero in memoria del fratello del calciatore del Succivo, Angelino, deceduto lo scorsa settimana.

 

Bella partita al “Papa” tra Succivo e Pianura, nonostante le gambe ancora un po’ imballate dei 22 in campo. Padroni di casa privi del solo Attore e Pellino con Lampitelli unica punta e Buonocore in regia. Rispondeva il Pianura con uno schieramento offensivo che vede De Blasio agire alle spalle del duo Montaperto-Spanò. Marzano prendeva il posto in mediana dell’infortunato Troise. Pronti via ed al 4’ il Pianura è già in vantaggio: cambio di gioco di Palumbo per Agata che rientra sul destro e crossa al centro per l’incornata precisa di Montaperto che realizza il suo primo gol in campionato. La reazione del Succivo si concretizza in una punizione di Buonocore al 16’ che sfila alta sopra la traversa. Al 23’ il Pianura raddoppia in contropiede: splendido lancio di De Blasio per Montaperto che fa 30 metri palla al piede e di piatto manda il pallone a baciare il palo e poi nel sacco. Al 38’ il Pianura triplica: Marzano serve De Blasio spalle alla porta, l’ex dell’Ercolanese si gira, supera un altro avversario ed in diagonale trafigge Guarino. Prima che il tempo finisca, gol annullato a Spanò per presunto fuorigioco su splendido assist di Montaperto ben imbeccato da Marzano. Lo stesso Marzano al 45’, su assistenza di Spanò trova Guarino pronto alla respinta, poi un doppio intervento di Cozzolino salva la sua porta con bravura. In avvio di ripresa, Montaperto deve uscire per un colpo alla testa, al suo posto Coppola. Spanò va ancora una volta a segno, ma il guardalinee alza la bandierina perché il pallone è uscito sul cross di Agata. Al 7’ Cozzolino è miracoloso sul neo entrato Pirozzi e poi vede sfilare alto il mancino di Martino. Al 15’ sponda aerea di Spanò per il sinistro al volo di Marzano, di poco a lato. Al 19’ il Pianura serve il poker: De Blasio sfonda a destra e trova Coppola solo sul secondo palo, botta con il sinistro respinta da Guarino ma lo stesso De Blasio ribadisce in rete col mancino. Al 29’ ancora bravo Cozzolino su un potente mancino di Angelino. Lo stesso mancino del Succivo realizza al 45’ il gol della bandiera per il Succivo con un calcio di punizione di rara potenza e precisione. Soddisfazione a fine gara nell’ambiente pianurese per una vittoria larga e meritatissima. Gran protagonista di giornata il bomber biancoazzurro Sasà Montaperto: “Meglio non potevamo proprio cominciare – afferma il centravanti partenopeo – visto che, specie nella prima frazione abbiamo offerto un calcio spettacolare su un terreno di gioco per nulla facile”. La sua prestazione personale è stata da incorniciare: “Ho realizzato due belle reti. La prima è anche merito di uno splendido cross di Agata mentre in occasione del secondo gol ho fatto un bel movimento in profondità e poi sono stato freddo davanti al portiere”. Montaperto è contento anche per il carattere mostrato dlla squadra: “Siamo un undici compatto, dentro e fuori dal campo. Abbiamo una rosa ampia e tutti torneranno utili, basta pensare che oggi in panchina c’erano compagni che in passato hanno già vinto più di un campionato d’Eccellenza”. Ufficio stampa Pianura Calcio

 

VIRTUS VOLLA-ERCOLANESE  0-0
Virtus Volla: Davino 6,5 Amoroso 6,5 Autiero 6 Rivetti 6,5 (68’ De Martino 6) Borrelli 6,5 Troise 5,5 Russo 6 (74’ Infante ng) Capuano 6,5 (61’ Parritto 6) Altomonte 5,5 Bottone 5,5 F.Chietti 5,5. All. Citarelli. Panchina: Campolongo, Lucchetti, Maddaloni, Riccardi.
Ercolanese: Cozzolino 6,5 E. Scognamiglio 6 Leone 6 Manzi 6 (63’ Ruggiero 6) Pedalino 6,5 Zinocchi 6,5 (79’ D.Scognamiglio ng) G.Cozzolino 7 Velotti 6,5 Mercurio 5,5 De Gaetano 5 (86’ Cocozza ng) G.Chietti 5. All. Ulivi. Panchina: Uliano, Lopez, Sabbatelli, Milo    
Arbitro: Sannino di Napoli  5
Note: ammoniti Borrelli, Russo, Cozzolino, E. Scognamiglio, Leone, Zinocchi, G.Chietti. Spettatori 600 circa di cui un ottantina provenienti da Ercolano

Comincia con un mezzo passo falso il campionato della Virtus Volla che si fa imporre lo zero a zero da un’Ercolanese giovane e pimpante, costruita per disputare un campionato tranquillo. Citarelli, senza Biancolino squalificato, schiera subito Marco Bottone, arrivato in settimana, affiancandolo ad Altomonte con Chietti pronto a spingere a sinistra e Russo a destra. Dall’altra parte Ulivi schiera una difesa a quattro imperniata sui due centrali Pedalino e Zinocchi, una folta ragnatela a centrocampo al fine di imbrigliare la manovra vollese ed una sola punta Mercurio, un po’ abbandonato al suo destino. Prima di passare alla cronaca va sottolineato che il calcio d’inizio è stato dato dal vice sindaco Pasquale Guastafierro che con questo gesto ha fatto capire che la nuova amministrazione comunale insediatasi pochi mesi fà, sarà vicina alle sorti della squadra. Inoltre è stato rinnovato il gemellaggio tra le due tifoserie che prima, durante e dopo l’incontro si sono scambiate reciproci attestati di stima ed affetto. Nonostante ciò però, lo spettacolo in campo non è stato all’altezza di quello offerto sugli spalti. La Virtus, costretta a vincere per cominciare bene un campionato che la vede tra le favorite, mantiene saldamente il possesso di palla ma in cabina di regia Troise viene ingabbiato dai mediani ospiti e non riesce a fare gioco come suo solito. La spinta sulle fasce latita e la prima occasione da gol arriva al 16’ con un cross dalla sinistra di Chietti per Bottone che di testa insacca da pochi passi ma viene beccato in posizione di fuorigioco dal guardalinee. Citarelli, che nell’arco dell’incontro modificherà lo schieramento come fosse davanti una scacchiera, inverte  la posizione degli esterni di centrocampo ed al 27’ c’è una combinazione Altomonte-Chietti-Bottone che porta quest’ultimo alla conclusione da appena dentro l’area ma Cozzolino è attento e blocca. Al 32’ ancora una bella triangolazione con Bottone che controlla sulla tre quarti, serve Altomonte che premia l’inserimento a destra di Chietti che conclude al volo mandando fuori. L’Ercolanese che ha dimostrato di essere ben messa in campo, senza concedere niente agli avversari, si fa pericolosa al 40’ con Mercurio che serve in area G.Cozzolino ma il suo tiro dai 16 metri è ribattuto dai difensori biancoblù. La strigliata di Citarelli negli spogliatoi non dà i frutti sperati e nella ripresa il canovaccio è lo stesso con la Virtus che inspiegabilmente si affida spesso al lancio lungo e con Altomonte e Bottone costretti a venire a prendere palloni giocabili a centrocampo. I granata così non hanno difficoltà a controllare l’incontro e quando ne hanno l’occasione ci provano come al 64’ con Velotti che ruba palla a centrocampo e dal limite conclude di poco alto. Tre minuti dopo Altomonte ha la palla buona ma manda alto di testa da pochi metri su una punizione di Chietti. Citarelli vede che la squadra non va e si gioca il tutto per tutto inserendo anche De Martino ed Infante (affidandosi ad una difesa con tre under su quattro) per vivacizzare la manovra d’attacco ma al 78’ è l’Ercolanese ad avere un’ottima occasione con Zinocchi che su azione da calcio d’angolo tira sul portiere a pochi metri dalla porta. Il finale di gara vede gli ospiti effettuare qualche atteggiamento ostruzionistico, per perdere un po’ di tempo e difendere il prezioso pareggio. Le emozioni però sono nel finale: al 90’ Pedalino non controlla uno dei tanti lanci lunghi del centrocampo vollese, ne approfitta Altomonte che viene atterrato in area dallo stesso giocatore granata ma l’arbitro fa proseguire. Un minuto dopo è Francesco Chietti ad avere la palla buona ma spara fuori dall’area confermando che per la famiglia Chietti non è giornata (anche il fratello Giovanni, ala sinistra ercolanese, non ha offerto una prova esaltante). Alla fine il pari accontenta un’Ercolanese ordinata e grintosa mentre Citarelli avrà molto da lavorare per migliorare il gioco in vista delle prossime due trasferte ad Orta di Atella e Portici, inframezzate dall’impegno di coppa. Mariano Chianese

Comincia male il Volla il suo campionato. Dopo tanti eventi positivi e buoni propositi si lascia poi imbrigliare da un Ercolanese giovane e pimpante. Uno zero a zero tutto sommato meritato che lascia però soprattutto alla piazza locale un certo amaro in bocca. Ma andiamo per gradi. Ore 11:03. A dare il via alla prima partita di campionato fra le mura di casa è il Vice Sindaco della neo amministrazione da poco insediatasi, Pasquale Guastafierro che col suo fischio lascia intendere un appoggio certo alla squadra locale e soprattutto di voler lui e tutta la giunta curare le sorti del Citarelli – bis in modo da dare, finalmente, a questo paese la squadra che merita. Il Volla è attivo e grintoso tanto da guadagnarsi il possesso di palla per gli interi 45’. Ma ciò non basta e soprattutto non intimorisce gli ospiti, i quali quasi senza alcuna difficoltà imprigionano Troise impedendogli il suo solito gioco. L’occasione di inserire Marco Bottone e di regalare alla platea almeno questo spettacolo giunge da subito grazie alla squalifica di Brancolino. La Virtus, costretta a vincere per cominciare bene un campionato che la vede tra le favorite, pur costruendo non riesce a mettere a segno il vantaggio perdendosi così ancora una volta all’anticamera della rete con troppi poco alti, di poco a lato e via dicendo. Al 16’ la prima occasione gol sventata dal duo Chietti-Bottone per un fuori gioco lascia ben sperare ma purtroppo per i tanti tifosi accorsi l’esultare rimarrà solo un sogno. Una decina di minuti ed il Volla ritenta grazie al nuovo assetto di Citarelli ma non riesce a sfondare e così anche il trio Altomonte-Chietti-Bottone si ritrova a corto di emozioni. Al 32’ ancora una bella triangolazione con Bottone che controlla sulla tre quarti, serve Altomonte che premia l’inserimento a destra di Chietti che conclude al volo mandando fuori. L’Ercolanese è molto attenta a non concedere nulla agli avversari ed al 40’ impensierisce Davino, per fortuna nulla di importante seppur in ultima istanza l’estremo difensore locale riesce a salvare la propria porta. Nella ripresa il canovaccio è lo stesso con la Virtus che inspiegabilmente si affida spesso al lancio lungo e con Altomonte e Bottone costretti a venire a prendere palloni giocabili a centrocampo. I Granata ne approfittano e tentano più volte il vantaggio ma anche per loro la sorte oggi è ben lontana. Citarelli ci crede e prova ancora inserendo De Martino ed Infante affidandosi ad una difesa con tre under su quattro) per vivacizzare la manovra d’attacco ma al 78’ è l’Ercolanese ad avere un’ottima occasione con Zinocchi che su azione da calcio d’angolo tira sul portiere a pochi metri dalla porta. Il Volla quasi rassegnato temporeggia e prova a difendere a più non posso questo stentato pareggio regalando sul finale qualche piccola emozione ma purtroppo il gol è ancora lontano. Un pari che poco ferisce ma che di pene perisce. Duro sarà il lavoro, questa settimana, per mister Citarelli che oltre a subire due trasferte consecutive una ad Orta di Atella e l’altra a Portici dovrà anche fare i conti con la tornata di Coppa Italia. Nunzia D’Aniello

ARZANESE-REAL ORTESE  1-2
Arzanese: Napolitano 6, Buonfiore 5 (13’st Derviso 5), Cusano 5, Stellato 5, Malgieri 5, Palomba 5, Finizio 6 (32’ st Di Vincenzo 5), Ventura 6, Ferrante 6, Moccia 6, Iavarone 5. All. Ferrara 5. A disp. Mignano, Molisso, Aruta, Vitagliano, Mazzone.
Real Ortese: Giallaurito 6, Caruso 6, Di Maio 7, Gallo 7 (48’ st Crispino sv), Di Pasquale 6.5, Pontillo 6.5, Borzachelli 6 (24’ st Natale 6.5), Landolfo 8, Andro 6 (46’ st Fiorillo 6), Insigne 5, Attimonelli 7. All. Del Prete 7. A disp. Ferro, Vitale, Tegame,Gaudino.
Arbitro: Lombardi di C. Mare 6.
Assistenti:  Mattera e Pesole di Napoli. 
Marcatori: 7’pt Ferrante, 15’pt Insigne, 24’ pt Attimonelli.
Note: spettatori 300. Ammoniti Ferrante, Ventura, Finizio per l’Arzanese, Pontillo, Gallo per la Real Ortese. Espulso al 37’ pt Insigne per doppia ammonizione. Al 45’st allontanato dalla panchina, Matrisciano direttore sportivo dell’Arzanese .

L’Arzanese inizia nel peggiore dei modi il campionato, sconfitta per 1-2 da una Real Ortese ben organizzata in mezzo al campo, che gioca con il piglio della grande, senza nessuna remore degli avversari. Squadra di casa che alla vigilia della 1ª giornata viene rivoluzionata sotto il profilo tecnico, in quanto venerdì hanno lasciato l’Arzanese Labaro e Borriello, ceduto Pellecchia al San Giorgio, con Grezio e Piccolo infortunati, scende in campo tutta un’altra squadra rispetto alle previsioni.
L’inizio è tutto di marca bianco-celeste, che al 7’ trova con Ferrante la rete del vantaggio: Moccia scende sulla destra, crossa in mezzo dove Iavarone coglie la traversa di testa, sul secondo palo è appostato Ferrante che piomba sul pallone e realizza l' 1-0 per l’Arzanese. L’Ortese reagisce senza scomporsi, al 12’ Andro, ex della gara, ci prova di testa su punizione, centrale la conclusione. Al 15’ nulla può Napolitano, quando Insigne riceve sulla sinistra un lancio di Gallo, che trova la difesa dell’Arzanese sguarnita, stop del numero dieci atellano che batte il portiere di casa con tocco morbido. Pareggio degli ospiti che tramortisce l’Arzanese, al 18’ sempre Insigne, migliore dei suoi fino a quel momento, semina gli avversari servendo Andro al centro, tiro improvviso ma centrale. Ci prova Ventura per l’Arzanese, ma la sua punizione dall’out di destra non crea pericoli al portiere avversario. Al 24’ l’Ortese va in vantaggio, taglio di Landolfo da destra verso il vertice opposto, Attominelli ruba palla ad un impacciato Buonfiore, entra in area e supera Napolitano che tocca senza impedire la rete della rimonta per gli ospiti. Sorpasso degli uomini di Del Prete. L’Arzanese cerca la reazione, al 34’ trova un angolo da azione personale di Iavarone, lo stesso fantasista batte il corner, Stellato in piena area manda alto davanti al portiere. Tre minuti dopo, Insigne si fa espellere per doppia ammonizione, il numero dieci ospite è lanciato in profondità, cade a terra reclamando un fallo di Malgieri, alto il suo gomito, anche se non si può giudicare l’entità del contatto. Proteste vibranti, e il Sig. Lombardi lo ammonisce per la seconda volta, uscendo dal campo getta via la maglia. Arzanese con l’uomo in più ma con una rete da rimontare. Moccia, buona la sua prova, al 41’ trova una conclusione al volo dopo essere stato servito da Ferrante, a lato il pallone. La ripresa è tutto un monologo dei padroni di casa che cercano la rete del pareggio, al 14’ Ventura coglie in pieno la traversa su punizione. Al 21’ Iavarone mette al centro dalla sinistra, Malgieri appostato in area, di testa colpisce centrale e para senza problemi Giallaurito. Al 23’ Ferrante in piena area riceve spalle alla porta, prova a girarsi per concludere, cade e viene ammonito per simulazione dall’arbitro. L’Arzanese mostra le sue pecche in difesa anche con l’uomo in più, quando su calcio da fermo, Landolfo serve Attominelli, che solo manca il tocco vincente. L’Arzanese cerca affannosamente la via del pareggio prima al 28’ con il neo entrato Derviso, tiro basso parato, e con Ferrante che su punizione dal limite, due minuti dopo trova sempre Giallaurito pronto a deviare in angolo. Da qui in poi gli uomini di Ferrara si lanciano in avanti subendo il contropiede dell’Ortese, che gestisce il vantaggio, nel recupero Matrisciano, direttore sportivo dell’ Arzanese, viene allontanato dall'arbitro per reiterate proteste. Finisce l’incontro con le furiose proteste dei tifosi bianco-celesti che hanno pacificamente “invaso” la tribuna stampa del “De Rosa”, esponendo nell’intervallo uno striscione polemico nei confronti della società di Via Roma. “Ogni anno la solita canzone: parole, parole..!“ recitava lo striscione, mentre in campo venivano lanciate bottigliette e bandiere. Maurizio Cipolla www.arzanosport.com

 
RIOP-GLADIATOR  1-0
Riop: Fiorenza 6, Velardo 6, Montuoro 6.5, Volpe 6, Izzo 6.5, Elefante 5.5, Ambrosino 6.5, Cutolo 5.5, Avino 6.5 (70’ Ferrara 5.5), Volpicelli 5 (78’ Galasso sv), Malfettone 6 (85’ De Marchi sv). (A disp. D’Alessio, Casella, Fraterno, Miele) All. Amato 6.5
Gladiator: Granata 6, Verde 5 (35’ Anniorio 5.5), Delfino 6 (51’ Guadagnuolo 5.5), Scala 5.5 (61’ Cacace 5.5), Viscardi 6, Basso 5.5, Balestrieri 6, Trotta 6, Esposito 5.5, Lombardi 6, Sticco 6 (A disp. Ditato, De Luca, Esposito G., Di Capua) All. Baldassarre 5.5
Arbitro: Sodano di Torre del Greco 5
Marcatore: Ambrosino al 48’ (R)
Ammoniti: Volpe, Izzo, Elefante (Riop); Verde, Trotta, Anniorio (Gladiator)
Espulsi: Ambrosino (R) e Basso (G) al 63’ per reciproche scorrettezze.
Gara giocata a porte chiuse.

Ha vinto chi ha avuto più cattiveria: è questo il leit motive di Riop-Gladiator, finita 1-0 in uno stadio vuoto per via del divieto di ingresso degli spettatori che affligge la formazione del patron Tortora ormai dalla scorsa stagione. Inizio sprint del Gladiator, con la prima mezzora tutta di marca nerazzurra: inizia Sticco dopo solo 40 secondi a far venire i brividi alla porta di Fiorenza, lasciando partire un destro dal vertice dell’aria che sfiora di un niente il sette. Al 5’ è Scala su punizione a provare la battuta, palla alta; risponde la Riop con un’improvvisata di Avino dai 30 metri che non crea problemi a Granata; alla mezzora è Viscardi tutto solo sul secondo palo a sciupare alzando malamente la palla di testa. Ma è un fuoco di paglia: sul finire del primo tempo i locali si fanno coraggio, ed iniziano la controffensiva. Volpe, in difficoltà sulla destra e già ammonito, rischia il rosso, costringendo il tecnico Baldassarre ad operare la prima sostituzione, inserendo Anniorio e cambiando il modulo in un più offensivo 4-3-3, ma è la Riop che sfiora il vantaggio con il solito Avino, che si libera per il destro dal limite che finisce alto.
Ripresa con Riop arrembante: 3 minuti e azione in velocità di Avino, che apre a sinistra per Malfettone, il capitano serve al centro l’accorrente Ambrosino che di tacco sorprende Granata e sigla il vantaggio locale.
Non arriva la risposta ospite, e partita che diventa rognosa: al 63’ scambio di scorrettezze tra Ambrosino e Basso, l’arbitro Sodano sventola per entrambi il rosso diretto. In 10 entrambe le squadre risparmiano lo spettacolo, Gladiator che non si rende minimamente pericoloso verso la porta di Fiorenza, Riop che stanco non riesce a pungere in contropiede. Finisce senza grossi sussulti al 96’ una gara priva di grosse emozioni, ma che ha visto emergere la voglia di vincere dei padroni di casa, sicuramente più convinti degli ospiti.

Michele Amato (all.Riop): dopo i primi 20’ospiti c’è stata una sola squadra in campo, sono molto soddisfatto dei miei ragazzi, è una squadra giovane che forse ha pagato l’emozione iniziale ma che ha dimostrato di avere più cattiveria e voglia di vincere degli avversari. Grazie allo staff tecnico che ha fatto di tutto per recuperare Ambrosino, che soffriva di un dolore al polpaccio.

Tortora (presidente Riop): è deprimente purtroppo per noi giocare a porte chiuse. Così non si fa calcio; finora sono stati inutili gli appelli all’amministrazione comunale per risolvere la questione campo. Ci ritroviamo in una situazione paradossale, gli adeguamenti da fare sono veramente esigui e nessuno finora sembra voler ascoltare questo grido d’allarme. Probabilmente non c’è quella volontà per far si che il calcio a San Giuseppe non scompaia. E’assurdo che nel 2007 non abbiamo possibilità di accogliere tifosi in casa ed anzi, addirittura preferiamo giocare in trasferta per avere maggiore visibilità e supporto del pubblico. Mi auguro che questo ulteriore sfogo serva a far si che qualcuno dall’alto si adoperi per rimediare al più presto.

Baldassarre (all.Gladiator): sono deluso dalla prestazione dei miei giocatori, abbiamo iniziato bene con i primi 20 minuti dominati, poi ad un tratto ci siamo fermati e non siamo riusciti a reagire nemmeno dopo il vantaggio della Riop. Non so se è stato un calo fisico o un problema di presunzione, in questo caso dobbiamo calarci nella mentalità per tentare una tranquilla salvezza, non possiamo permetterci di scendere in campo così svogliati. Con tutta onestà credo che non abbiamo niente da invidiare alla Riop,tutt’altro. Dico solo che loro ci hanno messo più foga e soprattutto più cattiveria, cosa che noi non abbiamo assolutamente fatto. Speriamo che la società riesca a chiudere al più presto per qualche rinforzo di cui abbiamo bisogno.

Ciro Blando (ds Riop): sono orgoglioso di questi ragazzi, stiamo puntando tutto sui giovani ed oggi hanno dimostrato di meritare questo palcoscenico. E’ importante vedere il frutto del nostro lavoro, ci ritroviamo con una formazione juniores tra le più forti del comprensorio, un’autentica fucina di talenti che stiamo costruendo in casa anziché comprare fuori. L’obiettivo maggiore è quello di raggiungere la salvezza quanto prima possibile in modo da poter inserire in organico tanti altri giovani elementi. Giovanni Annunziata

ECCELLENZA B

CITTA' VICO E.-SERINO 2-0
C.Vico E.: Munao, Palazzo, Calabrese, Violante, Cinque, Coppola, Loreto (80' Scarano), Donnarumma (68' Pecora), Napoli (79' Burgos), Trapani, Accardi. A disp.: Fortunato, De Stefano, Santoro, Visciano. All.: Ferraro.
Serino: Inserra, De Simone, Di Maio, Santonicola, Smaldone, Orrico, Marrazzo, Bonifacio, Stellato, Chiricolo V., D'Agostino (67' Trifone). A disp.: D'Argenio, Landi, Venezia, Puca, De Rosa. All.: Gargiulo.
Arbitro: Di Ruberto di Nocera Inferiore
Reti: 3' Loreto, 5' Napoli
Note: Espulsi: 60' Santonicola. Ammoniti: Orrico, Palazzo, Coppola, De Simone, Marrazzo.
 
REAL EBOLITANA-BARONISSI 2-0
R.Ebolitana: Pompeo, Lemba (65' Di Girolamo), Caponigro, Bianco, Marciano, Maiorino, Petrillo, Trezza (75' Panico), Santaniello (85' Martone), Trotta, Piccirillo. All.: Taglianetti.
Baronissi: Senatore, Cafaggi, De Leo, Cipolletta, Spera, De Rosa, Galdi, D'Amico (60' Elia), De Marco, Sessa E. (60' Marino), Del Vecchio (80' Pfaifer). All.: Cerminara.
Arbitro: Leone di Salerno
Reti: 30' Trotta, 95' Petrillo
GIFFONESE-BATTIPAGLIESE  0-2
Giffonese: Scarpinati, Landi (33’ p.t. Albicocco), Grimaudo C., Basso, Grimaudo F., Forino, Pergola, Montuori, Mazzeo, Borsa, Foglia (30’ s.t. Risi). A disp: Delle Donne, Vassallo, Toro, Mele, Elia. All. Cuffaro
Battipagliese: Corcione, Noce, Pitti, Caccavale, De Rosa, Arena, Chiariello, Lombardi (28’ s.t. Buono),, Mallardo, Vicidomini (12’ s.t. Pastore), Mutarelli (42’ s.t. Minguzzi). A disp: Cirillo Muro, Inserra, De Simone. All. Liquidato
Arbitro: Pirro di Nola (Assistenti Iannacci e Mazzariello di Nola)
Marcatori: 23’ p.t. De Rosa, 5’ s.t. Mallardo
Note: Espulso Arena all’8’ s.t. per proteste. Ammoniti: Arena, Lombardi, Caccavale, Landi, Borsa. Angoli 4 a 2 per la Giffonese. Recuperi 1’ p.t.; 3’ s.t. Spett. 600 circa di cui 300 da Battipaglia

E’ buona “la prima” in campionato della Battipagliese che supera, in trasferta, la Giffonese col risultato di 2 a 0. Di De Rosa, a metà primo tempo, e Mallardo, ad inizio ripresa, le reti che hanno consentito alle zebrette di sfatare il tabù dell’esordio  che durava da sei anni (nel 2001 l’ultima vittoria al debutto, 2 a 0 a Corigliano). Priva degli infortunati Sorice e Romano, dello squalificato Ambruoso e dell’indisponibile Buzas, la squadra di Stefano Liquidato è manovriera ma troppo contratta in avvio di gara. E’, invece, la Giffonese a rendersi pericolosa per prima con un’iniziativa di Montuori che si libera al tiro dal limite dell’area di rigore spedendo a lato di poco. Tre minuti più tardi, però, la Battipagliese potrebbe sbloccare il risultato con Vicidomini che, a tu per tu con Scarpinati, anziché calciare di prima intenzione prova a dribblare il portiere avversario finendo col sprecare la ghiotta occasione. Il gol, tuttavia, è solo rimandato e arriva cinque minuti più tardi. Calcio di punizione di Lombardi e colpo di testa di De Rosa con palla che sbatte sotto la traversa e poi rimbalza al di là  della linea di porta come segnalato dall’assistente Iannacci al direttore di gara che convalida la segnatura. I bianconeri crescono col passare dei minuti e al 28’ sfiorano il raddoppio sempre sugli sviluppi di un calcio di punizione di Lombardi deviato di testa da Mallardo. Il primo tempo non regala altre emozioni e si va al riposo con la Battipagliese in vantaggio per uno a zero. In avvio di ripresa la compagine del presidente Pagano mette la partita in ghiaccio. La rete del 2 a 0 si materializza sull’asse Vicidomini- Mallardo, col primo che innesca il secondo, il quale da posizione defilata batte Scarpinati con un violento sinistro sotto la traversa (5’). All’ottavo, però, le zebrette restano con un uomo in meno per via dell’espulsione apparsa affrettata ed eccessiva comminata dall’arbitro Pirro ad Arena per una protesta pacata. La Giffonese allora prende coraggio e tenta di riaprire il match. Due le occasioni da annotare: al 9’ un colpo di testa di Mazzeo è sventato sulla linea di porta da Caccavale; al 20’ sono bravi Corcione prima, a respingere un tiro ravvicinato di Forino, e Pastore poi, a salvare sul susseguente tentativo di ribattuta operato da Borsa. Finisce con  la Battipagliese che festeggia la prima vittoria in campionato sotto il settore occupato dai trecento tifosi che l’hanno seguita a Giffoni.

Interviste

Mister Stefano Liquidato commenta così la vittoria della Battipagliese sulla Giffonese: “Sicuramente positivo il risultato mentre sotto il profilo del gioco c’è ancora tanto da lavorare. D’altronde abbiamo una rosa rinnovata per il 90% rispetto all’anno scorso ed è anche normale che ci voglia un po’ di tempo per migliorare determinati meccanismi”. “Abbiamo sfatato un tabù che durava da sei anni e siamo contenti di questo. L’espulsione di Arena? Se è vero quello che mi ha detto l’arbitro è giusta anche se io dalla panchina non ho sentito niente”. Fabiano Sole

MONTELLA-MONS TAURUS 2-1
Montella: Siciliano, Conte (80' Esposito), Bosco, Mesisca, Carbone, Petrone, Ruggiero (70' Amoroso), Di Giacomo, Di Meola, Nisivoccia. A disp.: Giove, Auriemma, Bisogno, Ruta, Sabatino. All.: D'Agnese Rino.
Mons Taurus: Esposito, De Filippo, Sessa, Gravagnoli, Greco (46' Trotta), Medina (46' Guerrasio), Cervelli, Mele, De Falco, Andres, Giarletta. A disp.: Daddì, Notaro, De Stefano, Lettieri, Abatiello. All.: Formica Osvaldo.
Arbitro: Di Gioia di Torre del Greco
Reti: 25' aut. Mele, 35' Di Meola, 60' De Falco (M)
 
FORZA E CORAGGIO-BISACCESE 4-1
Forza e C.: Di Martino, Fiscariello, Giova, Valentino, Pagano, Aquino, Di Sauro, Loffredo, Bovio (53' Troianiello), Tranfa (62' De Stefano), De Sole (72' Martone), Santini. A dsip.: Vetrone, Soricelli, Palmieri, Orrei. All.: Lepore-Mauro.
Bisaccese: Roberto, Di Giovnie, Di Lemma, Ranaudo (76' Roma), D'Agnelli, Arpaia, Grasso, Staffiero (51' Cataldo), Avallone (46' Carraturo), Martufi, Ronca. A disp.: Giarletta, La Penna, Ciani, Tanga. All.: Bozzi.
Arbitro: Abate di Frattamaggiore
Reti: 12', 40' rig. e 67' De Sole, 15' rig. Ronca (B), 49' Tranfa
 
PAESTUM-G.FERRINI 1-0
Paestum: Barbato, Cascone, Adinolfi (60' Petrillo), De Lucia, Costantino, Mastromarino, Mazzariello (85' Romano), Anastasio, Cifani, Moccia, Lauro (55' Alfieri). A disp.: D'Amora, Ricciardi, Quaglia, Riso. All.: Macera Giovanni.
G.Ferrini: Marinazzo, Valletta, Capossela, Giordano, Ciampino, De Rosa, Vena (48' Marino), Pedicini, Russo (48' Scuotto), Venezia, Calabrese (72' Amabile). A disp.: Dell'Elba, Federici, Orlando, Fuccillo. All.: Bottalico Franco.
Arbitro: Pallini di Avellino
Reti: 45' Anastasio
 
S.GIORGIO S.-LIBERTAS STABIA 1-1
S.Giorgio S.: D'Andrea, Pizzulo, Mustone, Zampetti Gia., Mesisca (57' Errico), Lanza, Zampetti Gio. (72' Reale), Cinque, Di Rienzo, Barrasso (57' Villano), Parente. A disp.: Claridi, Fusco, Bocchino, Verdino. All.: Bocchino.
Lib.Stabia: Saraco, Visone (66' Matrone), Longobardi, Chierchia, Loreto, Salentino, Fontanella, Paragallo, Fiasco, Tempesta, Balestrieri (71' Ricciardi). A disp.: Belviso, Savarese, De Martino, Di Martino, Di Ruocco. All.: Gargiulo.
Arbitro: Di Cairano di Ariano I.
Reti: 41' Fontanella, 86' Cinque (S)
Note: Spett.: 250 circa. Espulsi: 68' Salentino, 86' Ricciardi. Ammoniti: Lanza, Di Rienzo, Salentino, Visone, Matrone. Rec.: 1' pt + 4' st.
 
AGROPOLI-EBOLITANA  0-1
AGROPOLI: Di Leo, Di Luccio, Nacarlo, Maresca, Calabrese, Mollo, Busiello (dal 4’ st Alfano), Russo, Bevilacqua, Cannalonga, Ciccarone. All. Voza
EBOLITANA: Carotenuto, Ferrara, Bonanno, Falcini, Manzi, Taddeo (dal 36’ st Altieri), Russiello (dal 27’ st Moscariello), Ferrante, Perna (dal 36’ pt Lenza), Santimone, Spiotta. All. Santosuosso
ARBITRO: Scarica di Castellammare di Stabia
RETE: 34’ st Moscariello
NOTE: giornata calda, terreno in buone condizioni. Ammoniti Ciccarone, Manzi e Moscariello. Angoli: 4 a 0 per l’Agropoli. Recupero: pt 2’, st 4’. Spettatori 600 circa

Sconfitta beffa per l’Agropoli al cospetto dell’Ebolitana allenata dall’ex Pasquale Santosuosso. Alla squadra guidata da Gaetano Voza non basta una gara generosa e costantemente giocata nella metà campo eburina per portare a casa un risultato positivo, svanito sul finale di gara quando il nuovo entrato Moscariello trova il gol decisivo nell’unico tiro in porta effettuato dalla formazione ospite nell’intero arco dei novanta minuti. L’avvio di gara vede subito l’Agropoli pericolos, con Russo che dal limite si vede deviare in angolo il tiro da Carotenuto. Il portiere ebolitano è ancora decisivo al 20’, allorquando smanaccia in angolo una conclusione di Cannalonga. Al 28’ ci prova Russo su punizione, palla a lato. Al 39’ Ciccarone effettua un tiro potente ma centrale, facile preda di Carotenuto. Al 43’ su un calcio di punizione di Russo la palla attraversa tutto lo psecchio della porta senza che nessun calciatore locale riesca a deviare in rete, mentre allo scadere ancora Russo calcia fuori non di molto. Nella ripresa L’Agropoli continua a mantenere l’iniziativa, anche se fatica a trovare vere e proprie occasioni da gol. Al 15’ un tiro di Ciccarone termina a fil di palo, ed al 25’ Alfano spara alto su punizione. Il gol che cambia volto alla partita arriva al 34’ quando Moscariello, da poco entrato in campo, approfitta della troppa libertà lasciatagli a centrocampo per far partire un gran tiro da oltre venticinque metri che si insacca alla destra di Di Leo dopo aver colpito la base del palo. La reazione dell’Agropoli non porduce frutti di fronte al muro difensivo eretto da Santosuosso, e così è l’Ebolitana nell’occasione a poter festeggiare i primi tre punti della stagione. RAFFAELE BARLOTTI

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