![]()
Con una rete per tempo il Casera Calcio regola una Boys Caivanese mai pericolosa dalle parti di Recano. Formazione rossoblù che paga in termini di gioco lo sforzo della gara infrasettimanale di Coppa Italia con l'Alba e pensa già al turno di recupero di mercoledì prossimo con l'Arzanese. Viene fuori, di conseguenza, una partita poco "brillante" che i "falchetti" hanno il merito di sbloccare al 36' con Caputo che di testa anticipa Milano e mette alle spalle di Riccardi. Ripresa dove non cambia la "solfa": per vedere il gol del raddoppio bisogna attendere il 76'. Su traversone dell'esordiente Pascucci la conclusione al volo di Caputo che viene perfezionata in rete da Grezio, anche lui alla sua "prima" con la casacca rossoblù. Per la squadra di Sorianiello è la sesta vittoria di fila. www.casertana.com
Settimo risultato utile consecutivo del Quarto che davanti ai suoi tifosi supera, seppur di misura, una buona Ercolanese ancora ultima in classifica a 0 punti. Sotto un sole quasi estivo e con un tifoso illustre come Marco Capparella presente al Comunale ad assistere alla gara, Quarto ed Ercolanese offrono un bello spettacolo. Amorosetti deve rinunciare a Tizzano, infortunato(ne avrà per un mese circa causa una pubalgia), e Di Pietro squailificato; Di croscio finisce in panchina per i postumi di un’ infortunio e dal 1’ spazio a Ursomanno, Rocco e Lepre dal 1’. Sulla sponda vesuviana, l’ex di giornata Buoncammino schiera i suoi con il classico 4-3-3 con Ferrante-Devastato-Grappa in avanti con quest’ultimo che però è più un centrocampista che un attaccante. Partono benissimo gli ospiti che nei primi 10’ mettono davvero in difficoltà il Quarto; a sfiorare il gol è Devastato in due occasioni. Poi sale in cattedra il Quarto che prende in mano la gara creando seri pericoli alla retroguardia ercolanese. In pericoli giungono in serie dalle parti di Davino che si salva in più di un’occasione sulle conclusioni di Pisani, Rocco e Testone. Il gol è comunque nell’aria e giunge al 25’: preciso schema da calcio d’angolo e cross per Esposito che sceglie il momento giusto per l’inserimento e batte Davino; primo gol stagionale per il difensore napoletano che risulterà alla fine decisivo. Prima della chiusura del tempo è ancora Testone ad andare vicino al gol ma la frazione si chiude con i padroni di casa meritatamente in vantaggio. La ripresa inzia con gli stessi effettivi solo che l’Ercolanese entra in cmpo con un piglio diverso. Il primo pericolo è però ancora per Davino che può solo guardare al 5’ il tiro di Testone spegnersi a lato. Al 10’ primo sussulto degli ospiti con Cozzolino(giovane talentuoso) che dal limite impegna in due tempi Fernandez. Al 18’ una splendida rovesciata di Devastato dai 10 metri da solo l’illusione del gol e 2’ minuti dopo c’è gloria anche per Ursomanno che vede ribattersi in angolo una sua conclusione di sinistro. Inizia la girandola dei cambi e la squadra di Amorosetti arretra il baricentro di gioco badando più a difendere il vantaggio e così esce l’Ercolanese che sfiora clamorosamente la rete in due occasioni vanificate entrambe dalla traversa: la prima è su una spettacolare conclusione di Ferrante dai 30m(con Fernandez colpevolmente fuori dai pali), la seconda su una punizione di Gifuni. Il Quarto però potrebbe chiudere la gara in contropiede ma due volte è bravo Davino a sventare i pericoli su Pisani e Testone. Negli ultimi 4’ di recupero c’è il vano assalto degli ospiti che invocano anche un rigore su Ferrante ma l’arbitro, a ragione, sorvola sull’episodio. Finisce 1 a 0 per il Quarto che continua a volare in classifica mantenendosi costantemente in zona play off e mantenendo ancora l’imbattibilità interna che dura ormai dallo scorso gennaio. Per l’Ercolanese una sconfitta piena di rimpianti ma la squadra vista al Comunale non merita la classifica che occupa anche se le otto sconfitte consecutive iniziano a pesare anche psicologicamente sull’undici vesuviano. Silvio Di Falco
Non vuole proprio fermarsi più il Quarto di mister Amorosetti che, contro una rigenerata Ercolanese, vince e per di più lo fa senza subire gol in una porta, quella dell’estremo difensore Fernandez, ormai imbattuta da 460 minuti. Tre punti che mantengono i quartesi nelle zone alte della classifica e regalano sempre più speranze al vivacissimo pubblico accorso in massa al Comunale. Il match è subito vibrante. Nelle prime battute sono gli ospiti a rendersi pericolosi in due circostanze con Ferrante che, prima di testa dall’area piccola batte alto, e successivamente, assistito da Devastato, calcia tra le braccia di Fernandez da buona posizione. Al quarto d’ora è pericolosissimo il Quarto: Panella batte corto un calcio d’angolo, la palla è per Testone, è uno schema, cross al centro per l’accorrente Rocco e destro di quest’ultimo che fa da barba all’incrocio dei pali. È il preludio al gol che arriva otto minuti dopo: cross dalla sinistra di Lepre per la testa di Esposito che con precisione batte Davino e consegna il vantaggio ai suoi. Dopo il gol i padroni di casa continuano ad attaccare: al 36’ Panella è straordinario ad andare via a due avversari sulla destra entrando così in area, ma la conclusione è centrale e Davino ben posizionato respinge. Al 40’ ancora Panella scatenato, dribbling e lancio in avanti per Pisani che di testa manda Testone in porta, ma la conclusione del bomber flegreo è sbilenca e si perde sul fondo.Si chiude sull’1 a 0 il primo tempo. Nella ripresa la partita si mantiene su ritmi alti. La prima occasione è per il Quarto che va al tiro con Testone, ma la sfera termina sul fondo. Al 55’ si fanno vivi gli ospiti con Cozzolino che conclude da fuori area, ma la palla termina tra le braccia di un attentissimo Fernandez. Dieci minuti dopo buona azione degli ospiti e palla che viene lanciata in area per Devastato che in acrobazia mette i brividi a Fernandez, la palla termina però sul fondo. Al 63’ Rocco serve in area Ursomanno, questi è bravo ad agganciare ma cincischia prima di concludere e il suo tiro viene ribattuto da un difensore ospite in angolo. Mister Amorosetti nel frattempo inserisce in campo forze fresche, ma al 73’ gli ospiti sfiorano il pareggio con un gran tiro da fuori di Ferrante che termina sulla traversa. All’80’ contropiede del Quarto e Testone serve al limite dell’area Pisani che calcia con la giusta potenza, ma non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Due minuti dopo ancora i flegrei in contropiede: stavolta l’occasione è sui piedi di Testone, l’attaccante calcia bene ma Davino è attento e blocca a terra. Nei minuti di recupero l’ultimissima chance per l’Ercolanese con Gifuni che, direttamente da 25 metri, fa partire un gran destro e la sfera colpisce la traversa. È l’ultimo brivido per il Quarto che può uscire dal campo soddisfatto per aver portato a casa con ampio merito tre punti che la tengono sempre più nelle zone alte della classifica. Per l’Ercolanese dell’ex tecnico Buoncammino poco da recriminare, ma sicuramente i rinforzi arrivati nel mercato novembrino hanno dato nuova linfa e ora la salvezza è diventata cosa possibile. Salvatore Lentino
Virtus Volla-Lacco Ameno 1-0 Virtus Volla: Micera, Piccirillo, Fiorenza, Nutolo, Peluso, Rea (Martino 10 st), Russo, Capuano, D’Angelo, Izzo, Ottaiano (D’Ambrosio 20 st). Allenatore: Salvatore Lacco Ameno: Monti, Covilo, Di Palma, Trofa, Volino, Monaco, Rubino (Matrone A. 34 st), Morgera (Oratore 40 st), Savio, Buono, Raffone (Lepre 20 st).. Allenatore: Matrone Arbitro: Castaldo di Torre del greco Assistenti: Serpe e Scarfogliero di Torre del Greco Reti: D’Angelo 31 st Ammoniti: Di Palma e Peluso Note: Si ritorna a giocare allo stadio Paolo Borsellino di Volla dopo i lavori di adeguamentoLa Virtus ritorna nel suo stadio riaperto dopo un mese di chiusura forzata per alcuni adeguamenti strutturali e ritrova risultati e sprazzi di buon gioco. La vittoria contro il Lacco Ameno dona un po’ di sereno in casa Volla dopo un periodo nero. Nelle ultime cinque gare tra Coppa Italia e campionato un solo punto incassato. I tre punti contro la squadra ischitana sono, quindi, una iniezione di fiducia per gli uomini di mister Salvatore soprattutto se conquistati contro una squadra la cui classifica è sicuramente bugiarda visto il buon gioco e il valore dimostrato in campo. Il Volla scende sul terreno di gioco priva di Infante, squalificato, e Pinci fermo da una settimana. Il Lacco Ameno fa a meno di Savio e Monti. Nel primo tempo la compagine di casa cerca freneticamente il vantaggio, ma si scopre diverse volte e viene graziata dagli attaccanti ischitani o salvata dal solito super Micera. Così all’11’ Buono approfitta di un’incomprensione nella difesa del Volla che sbaglia il fuorigioco, ma trova sulla sua strada il portiere locale che gli sbarra la strada evitando una rete che sembrava ormai cosa fatta. Al 18’ si fa vedere il Volla dalle parti di Monti con Izzo su punizione, ma il portiere para con sicurezza. Al 29’ un fallo laterale di Piccirillo dal limite dell’area di trasforma in un cross per D’Angelo che colpisce di testa, ma trova sulla sua strada ancora Monti. Al 45’ contropiede del Lacco Ameno che tre contro uno non riesce a concretizzare grazie anche a un recupero improvviso Fiorenza su Buono. Pochi secondi dopo è la Virtus che sfiora il vantaggio con Capuano che serve Ottaiano in area che a due passi dalla porta gira in maniera sbilenca consegnando la sfera al portiere. Nella ripresa il Volla sembra più concreto. Mister Salvatore sostituisce Rea con Martino e sposta Russo sulla sinistra dove Covilo era diventato un vero e proprio muro per gli attaccanti del Volla. Il Lacco Ameno si rende pericoloso al 9’ su punizione dal limite con Buono, Micera piazza però Fiorenza sul palo che salva sulla linea. Al 26’ è Ottaiano lanciato da Russo che si lascia anticipare dal numero uno ischitano. Cinque minuti dopo il goal partita. Fiorenza guadagna un calcio di punizione dal limite dell’area di rigore poco più avanti della bandierina del calcio d’angolo. Izzo lascia partire una parabola tesa che D’Angelo mette in fondo al sacco. Il Volla cerca a questo punto di gestire il risultato e il Lacco Ameno va vicino al pareggio al 41’ con Buono che tira a botta sicura, ma trova sulla sua strada un miracoloso Micera. La partita finisce praticamente qui con il Volla che festeggia, ma già pensa al recupero di mercoledì contro il Gladiator.
I commenti:
Antonio Montesano (direttore sportivo): «Abbiamo vinto uno scontro diretto per la salvezza. Non ci dobbiamo montare la testa. Bisogna e andare avanti cercando di raggiungere al più presto la salvezza».
Mister Lorenzo Salvatore: «Nel primo tempo abbiamo avuto qualche difficoltà con una squadra troppo lunga, nella ripresa la squadra ha girato meglio. Il Lacco Ameno è un’ottima realtà e vincere fa bene alla classifica, ma anche al morale. A tratti ho visto la squadra che mi piace vedere che sviluppa gioco e non cerca, come nel primo tempo, di trovare il goal in maniera troppo frenetica. Ora la partita col Gladiator. Sicuramente sarà la squadra casertana che dovrà fare la gara, anche se i miei ragazzi non riescono mai a fare una partita di puro contenimento. Hanno voglia di giocare e divertirsi ed è proprio questo il pregio di questa squadra». Ufficio Stampa Virtus Volla Giuseppe Di Somma
INTERNAPOLI-GLADIATOR 1-0 INTERNAPOLI: Marino, Sorrentino, Esposito D., Vitale, Tarallo, Rinaldi(73’ Aprile), Capasso, De Rosa, Dentice(88’ Valentino), Altomonte, De Luca(80’ Niola). Panchina: Guadagnino, Sciccone, Pacifico, Adamo. All. Foglia Manzillo GLADIATOR: D’Auria, Fabozzi, Criscuolo, Siciliano(75’ Trotta), Tessitore, Scala, Esposito M.(73’ Mazza), Ausiello, Di Capua( 66’ Di Maio), Ferrante, Sticco. Panchina: Martucci, Costantino, Caruso, De Pascale. All. Feola ARBITRO: Silvestri di Isernia ASSISTENTI: Montefusco e Germano RETI: 58’ aut. Scala AMMONITI: Dentice, Vitale, Fabozzi, Esposito M.Nuova vittoria per l’Internapoli nel big match contro il Gladiator della nona giornata. Vittoria maturata nel secondo tempo grazie ad un autorete dell’esperto Scala. Il Gladiator si presenta al Collana senza timore, e sono proprio gli ospiti ad aprire la gara al 9’ con Sticco che stoppa bene la palla in area e prova a superare Marino con un pallonetto senza però inquadrare la porta. L’Internapoli prova a rispondere al 15’ con Altomonte che, su calcio di punizione, tira a lato. Al 26’ ci prova Dentice, ma la mira non è delle migliori. Due minuti dopo il Gladiator va vicino al gol, con un preciso calcio di punizione di Ferrante che il bravissimo Marino tocca sulla traversa. Al 35’ brivido anche per la porta di D’Auria, con Altomonte che lambisce il palo ancora su calcio piazzato. La prima frazione si chiude con una rovesciata senza successo di Dentice. Dopo un primo tempo opaco, l’Internapoli rientra in campo con un mordente diverso. Al 55’ Altomonte va vicinissimo alla segnatura, ma D’Auria è bravissimo a chiudere lo specchio con grande istinto. Tre minuti più tardi, arriva il gol: De Luca dalla destra fa partire un tiro cross teso, la palla è ormai preda di Dentice il quale però è anticipato da Scala che mette alle spalle del proprio portiere. Il gol del vantaggio consente ai padroni di casa di giocare con maggiore tranquillità, sfiorando il gol anche i altre occasioni. Al 73’ De Luca sferra un gran diagonale che termina di pochissimo a lato e qualche minuto dopo, è ancora l’esterno che prova a colpire da 40 metri con un tiro che per poco, complice un rimbalzo anomalo, non ingannava il bravo D’Auria costretto a mettere in angolo. Alla mezzora il Gladiator cerca una timida reazione con una punizione di Di Maio alta sulla traversa. Ma sono ancora i padroni di casa a gettarsi in avanti e sfiorare il raddoppio con una conclusione di Vitale che finisce alta. Fine della partita, giocata bene dalle due squadre con un tempo per parte, con l’Internapoli più concreto e che raccoglie tre punti importanti davanti al proprio pubblico. Paolo Paladino
F.C. Puteolana-Succivo 1-0 Puteolana: Villano, Brancolino, Ferrigno, Riccio, Mele, Del Nunzio K, Agata, Maddaluno, Liccardi, Cesarano, Tempesta, Esposito, Damiano, Esposito, Puoti, Conte, D’Oriano,Buonanno, Amato. Allenatore: Potenza Succivo: Guarino, Summa, Aliprandi,Tufano, Cerbone, Gerbi, Capparella, Di Fraia, Rizzo, Moccia, Improta, Filogamo, Gargiuolo, Napolano, Raiano, Licciardi, Toriello, Strazzullo. Allenatore: Renna espulso al 64 II° tempo per contestazioni. Arbitro: Muto di Torreannunziata Reti: LIccardi ‘75 Sostituzioni: 23° Di Fraia al posto di Raiano, 52° Improta al posto di Licciardi, 66° Puoti al posto di Cesarano, 79° Gargiuolo al posto di Aliprandi, Conte al posto di Tempesta, 93° Esposito al posto di Agata. Note: Angoli 4-2 Ammoniti: 32° Riccio, 45° Summa, 45°+2° Tufano, 48° Guarino, 86° Tapparella. Recuperi: 2’ al p.t. – 3’ al s.t. V. Petrucci
SAN GIORGIO-CAPRI 0-3
SAN GIORGIO: Sciarra 5, Caccia 5,5,
Crocifoglio 5, Piccolo 5, Curcio 5,5 (18’st Nazzaro 5), Boemio 5 (1’st
Garofalo 5), Menna 5, Cetronio 5, Costanzo 5 (27’st Nettuno sv), De Masi 5,
Piatti 5. A disp: Ciccarelli, Cautiello, Campagna, Rivitti. All, Castellano.
CAPRI: Eliseo 6,5, Mastromarino 6, Gambardella
6, Mirabile 6, Borriello 6,5, Incarnato 6, Papini 6 (44’st Angerosa sv),
Conte 6, Mercurio 6,5 (22’st Fontana 6), Frezza 6,5, Stavola 6,5 (18’st
Tranchini 6). A disp: Capace, Russo, Liveri, Giunta. All, Di Pasquale 7.
ARBITRO: Romano di Sapri 5; assistenti: Orlando
e Milite di Nocera Inferiore.
RETI: 22’pt e 5’st Stavola, 45’pt Mercurio
NOTE: Giornata calda e assolata, terreno in
buone condizioni. Spettatori circa 200 con una ventina di sostenitori
ospiti. Ammoniti: Caccia, Curcio, De Masi, Borriello, Incarnato e Frezza.
Recuperi: pt 2’, st 3’.
Ancora un flop del San Giorgio che in due
partite consecutive casalinghe riesce a “spremere” la miseria di un punto
consegnando al Capri l’intera posta in palio su di un piatto d’argento. La
squadra di Di Pasquale, alla seconda vittoria di fila con il rotondo
punteggio di 3 a 0, raggiunge quota 12 piazzandosi nella parte centrale del
girone A mettendosi definitivamente alle spalle l’incerto inizio di
campionato. La formazione dell’isola azzurra non ha dovuto faticare più di
tanto per aver ragione dei sangiorgesi avendo incontrato una squadra alla
peggiore esibizione dall’inizio del torneo, sempre che fosse possibile
trovare una prestazione migliore di quella odierna. Gli uomini di Castellano
si sono complicato la vita da soli in tutte le occasioni in cui gli ospiti
sono andati a segno. Già al 2° minuto si aveva la prima avvisaglia della
giornata nera dei giocatori in casacca granata. Su di un contropiede caprese
l’ex Papini, si impossessa della sfera e alza un pallonetto con il
debuttante Sciarra fuori dai pali, la palla passa di poco a lato del palo.
Al 19’ il San Giorgio ci prova con Piatti che di esterno sinistro mette
fuori. Tre giri di lancetta e gli ospiti passano a condurre. Stavola in
piena area invita Sciarra fuori dai pali e lo trafigge con un preciso
rasoterra. Al 40’ Papini raccoglie di testa una punizione di Frezza dalla
destra, la palla sorvola di poco la traversa. In chiusura di tempo Mercurio
porta a due il vantaggio del Capri: si impossessa di una palla che Papini
non riesce a controllare a centrocampo e scaglia sotto la traversa la palla
del raddoppio. Nella ripresa Castellano sostituisce Boemio con Garofalo, un
centrocampista per un attaccante ma, la musica non cambia. Al 3’ Costanzo
colpisce il palo alla destra di Eliseo ma Garofalo sparecchia la ribattuta
oltre la traversa. Al 5’ Stavola fa il bis personale girando, del tutto
indisturbato, oltre la linea di porta il pallone che chiuderà la partita. I
padroni di casa cercano di salvare la faccia reagendo con Garofalo ma Eliseo,
incerto nel primo tempo, non si fa sorprendere iniziando a dimostrare la sua
bravura. Al 15’ ci riprova De Maio su punizione dalla destra ma il portiere
caprese si distende allontanando a pugni uniti. Al 24’ è ancora il numero
uno ospite a sbrogliare con una uscita a pugni una delicata situazione,
sulla ripartenza dei compagni è Sciarra ad opporsi con il corpo ad una
conclusione dell’ex Frezza. Nel primo dei tre minuti di recupero Garofalo,
nel riprendere un traversone di Piccolo dalla destra, alza oltre la traversa
fallendo il gol della bandiera. Giacomo Nino Di Sarno
Netta vittoria del Pianura dei fratelli Cafasso che con un secco 3-1 conquista l’intera posta in palio e rinsalda la seconda posizione in classifica. Cade per la prima volta, invece, tra le mura amiche del “Comunale” di San Giuseppe Vesuviano la Riop che in novanta minuti registra al passivo lo stesso numero di reti subite nelle prime otto giornate. Passivo che comunque poteva essere ben più pesante dato il consistente numero di occasioni prodotte dagli avanti ospiti. Passando alla cronaca, partono bene i padroni di casa che impegnano subito Leone bravo a bloccare a terra un tiro dai 25 metri di Alboretti. Dopo dieci minuti, però, i bianco-azzurri trovavano il bandolo della matassa, iniziando ad impugnare il pallino del gioco grazie ad un centrocampo in stato di grazia, con i due esterni Tufano e Castiglione imprendibili sulle fasce per i rispettivi marcatori. Al 12° la prima occasione da rete per Pastore che dopo aver dribblato Sabbatino in area di rigore colpiva a botta sicura spedendo però a lato, tratto in inganno da un pessimo rimbalzo della sfera. Dopo 6 minuti arrivava il vantaggio: Tufano si involava sull’out destro servendo una palla d’oro all’accorrente Pastore che nell’area piccola non aveva problemi a realizzare la rete dell’ 1-0. Gli ospiti, non appagati dal vantaggio, continuavano a macinare gioco e nell’arco dei dieci minuti attorno alla mezz’ora di gioco producevano tre nitide palle-gol: al 25° era Pastore in semi-rovesciata a spedire a lato della porta di Fiorenza; dopo cinque minuti Spanò da pochi metri metteva di un soffio a lato un facile colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo; era infine ancora Pastore a fallire la rete del 2-0 colpendo debolmente a tu per tu con Fiorenza. Ad intervallare le tre occasioni fallite c’era una punizione dal limite di Alboretti spedita abbondantemente alta sulla traversa. Nel finale di tempo i bianco-azzurri trovavano la rete del raddoppio grazie ad una splendida punizione dai 20 metri di Tufano, che con una traiettoria perfetta infilava per la seconda volta la porta giallo-blu. Nei secondi quarantacinque minuti la sostanza del match non cambiava, con il Pianura padrone del campo e alla ricerca della terza realizzazione per chiudere definitivamente l’incontro. Rete che puntualmente arrivava dopo venti minuti grazie ad un gran colpo di testa di Spanò su un assist al bacio del migliore in campo dell’incontro Tufano. Nel finale di gara l’arbitro lombardo Fanton, tra lo stupore generale, si inventava un calcio di rigore per una più che dubbia spinta di Schioppa avvenuta comunque ben al di fuori dell’area di rigore. Ad incaricarsi dell’esecuzione ci pensava La Pietra che spiazzava Leone. Era l’ultima azione degna di nota dell’incontro che terminava dopo quattro minuti di recupero tra l’entusiasmo dei numerosi tifosi accorsi da Pianura, consapevoli di aver espugnato un difficile campo e conquistato tre punti importantissimi per la rincorsa alla capolista Casertana. Armando Cafasso
SERINO 1928-CITTA' VICO E. 1-0
Serino: Inserra, Iacuzzo, Balzano, Alleruzzo, Smaldone, Siniscalco, Santonicola (71' Tartaglia), Gatta, Vitale, Salomone (53' Cipolletta), Melella (51' Di Maio). A disp.: D’Argenio, Russo, Noviello, Trimarco. All.: Gargiulo.
C.Vico E.: Napolitano, Palazzo (63' Roscigno), Santoro, Di Maio, Cinque, Arena, Donnarumma, Trezza, Auletta, Scarano, Portone (90' Fontanella). All.: Bonaiuto.
Arbitro: Mauro di Battipaglia
Reti: 92' Vitale
Note: Ammoniti: Vitale, Auletta, Scarano, Portone. Spett.: 250 circa. Reec.:1' pt + 3' st.
Vittoria doveva essere e vittoria è stata per la Battipagliese cha ha rifilato cinque reti alla Cenerentola del girone, il Solofra. Le zebrette hanno tenuto a bada le sfuriate degli ospiti per poi colpirli puntualmente e ripetutamente per cinque volte. Non inganni il risultato, la partita è stata a tratti brutta e noiosa (soprattutto il primo tempo e l’ultima mezz’ora della ripresa) con una Battipagliese intenta a risparmiare più energie possibili visto che è chiamata a tornare in campo mercoledì per il recupero della gara di campionato contro il Serino sempre al “Pastena”. Tuttavia c’è da segnalare la prova superlativa di capitan Bovino, imprendibile sulla fascia, e di bomber Mallardo, ritornato finalmente al gol dopo uno stop di un mese per infortunio. Tra gli ospiti è piaciuto il solo Marigliano. Nocera lascia in panca Chiagano per dare spazio al centro della difesa ad Infante; in attacco la nuova coppia Puca-Mallardo. De Stefano risponde con tredici under tra campo e panchina; attacco affidato al solo Guariniello. Primo tempo soporifero con due sussulti solamente: il gol della Battipagliese al quindicesimo (cross basso di Bovino e zampata vincente di Mallardo) e una conclusione di Marigliano rasoterra da fuori area che termina al lato. La ripresa è più vivace. Già al primo la Battipagliese è pericolosa con Puca che al volo da fuori area colpisce la traversa ma sul capovolgimento di fronte il Solofra, inaspettatamente, pareggia: Esposito va via sulla sinistra e Pastore lo stende, rigore sacrosanto. Dal dischetto lo stesso Esposito spiazza Corcione. La paura dura esattamente sei minuti prima che Bovino se ne va via nuovamente sulla destra in progressione, mette al centro un cross teso per la testa di Mallardo la cui zuccata è strepitosamente precisa e angolata, nulla da fare per Caruccio. La Battipagliese, dopo lo spavento, ricomincia a giocare più sciolta creando azioni su azioni. Al quindicesimo conclusione da fuori area di Chiagano che Caruccio accompagna in corner. Al ventesimo prova il lob a giro Minguzzi ma la sfera sorvola la traversa. Il minuto ventitrè il minuto del tris: Nappi va via sulla sinistra, entra in area e il suo cross basso viene spinto in rete dal difensore del Solofra Rescinito. Al ventisettesimo ecco il poker: Mallardo ricambia il favore a Bovino e la conclusione del capitano passa sotto la panca di Caruccio. La gara termina con la quinta segnatura, di pregevole fattura a dire la verità, di Nappi: pallonetto in corsa da fuori area che beffa l’estremo difensore conciaro. Andrea Laganà
La Battipagliese batte il Solofra per 5 a 1 grazie alle doppiette di Mallardo e Nappi e al gol di Bovino. Bianconeri in vantaggio al 18’: Bovino crossa dalla destra, Mallardo taglia sul primo palo e di sinistro mette dentro il pallone dell’uno a zero. Come paga del risultato, la compagine zebrata non spinge più sull’acceleratore limitandosi ad un costante possesso-palla e ad un predominio territoriale. Il Solofra prende allora coraggio e ci prova con Marigliano al 38’: conclusione di poco a lato. Sul finire di tempo si ripropone la Battipagliese con un colpo di testa centrale di Mallardo su cross di Lamboglia. Nella ripresa gli uomini di Nocera scendono in campo con un piglio diverso: al 1’ Puca colpisce la traversa con un bolide da quasi venticinque metri. Nell’azione seguente, però, il Solofra pareggia. Antonio Esposito và giù in area di rigore, per il direttore di gara ci sono gli estremi per assegnare la massima punizione (la quarta contro la Battipagliese in questa stagione) che lo stesso calciatore realizza. L’equilibrio dura poco perché al 9’ Bovino semina un paio di avversari sulla corsia di competenza e crossa per Mallardo che con un preciso colpo di testa infila Caruccio per il 2 a 1. Il Solofra è assediato e rischia la capitolazione anche al 12’ e al 13: il portiere conciaro è bravo ad opporsi ai tentativi di Chiagano e Pastore. Al 21’ la Battipagliese triplica. Nappi supera con un pregevole gioco di gambe due avversari e da posizione defilata conclude a rete trovando la decisiva deviazione di Rescinito che involontariamente mette alle spalle del suo portiere. Due minuti più tardi è Bovino, servito in profondità da Mallardo, a siglare il 4 a 1 con un potente destro. I bianconeri, dimostrando grande rispetto per gli avversari, calano il ritmo fino al 45’ quando Nappi mette a segno il quinto gol con una bella conclusione arcuata che s’insacca sotto la traversa. Prima un’occasione per parte: al 30’ Guariniello calcia alto da buona posizione, al 42’ un diagonale di La Vardera si spegne di poco a lato. Mercoledì, intanto, si torna in campo per il recupero contro il Serino. Fabiano Sole
GELBISON-AGROPOLI 4-2 Gelbison: Munao,. Ietto, Calandriello, Violante, De Stefano ( Dal 65’ Cammarosano ), Coppola, Chiariello ( Dal 65’ Sabatino ), Festa, Maresca, Guardabascio, Guariglia. All. Santosuosso Agropoli: Cozzlino, Cirillo, Russo, Busiello, Iodice, Di Vattimo, Marano, Ciccarone ( Dall’ 80’ Lamanna ) , De Cesare, De Gregorio, Cianfrone. All. Formicola. Arbitro: Loiodice Di Matera Reti: 15’ Aut. Di Vattimo (A), 22' Aut. Iodice (A), 30' De Cesare (G), 40' Coppola (G), 44' Chiariello (G), 75' Busiello (A) Ammoniti: Festa, Maresca, Russo. Espulso: Marano per fallo da ultimo uomo. Note: Spettatori 1200 circa di cui 150 da AgropoliSembra non conoscere ostacoli la Gelbison di mister Santosuosso. Seppur in formazione di emergenza, date le assenze di Ruocco e Vicidomini, i rossoblu hanno controllato la partita senza particolari patemi d’ animo. Al 15’ al primo affondo il vantaggio. Violante, dopo un’ azione caparbia sulla sinistra, scodellava in mezzo, Di Vattimo nel tentativo di liberare insaccava alle spalle dell’ incolpevole Cozzolino. Ottenuto il vantaggio, la Gelbison continuava a premere sull’ acceleratore. Al 22’ arrivava il meritato raddoppio. Sugli sviluppi di un calcio d’ angolo era Iodice a beffare il proprio portiere con un goffo intervento. Nonostante il doppio meritato vantaggio i rossoblu di Vallo continuavano a tenere in mano il pallino del gioco. Al 40’ arrivava il goal ospite. Era De Cesare a siglarlo sfruttando un’ indecisione collettiva della retroguardia vallese. A questo punto la partita sembrava riaprirsi. Era Coppola con una punizione dal limite dell’ area ad annichilire le speranze ospiti. Al 40’ giungeva il meritato 3 a 1. Il difensore centrale trafiggeva il portiere ospite con una punizione dal limite dell’ area. La Gelbison però continuava a premere alla ricerca del goal sicurezza che al 44’ arrivava puntuale. Era Chiariello a siglarlo confermando la sua puntualità nelle partite casalinghe. Al 48’ un episodio chiave. Marano, respingeva con una mano un tiro a botta sicura, costringendo l’ arbitro alla concessione del rigore e all’espulsione del calciatore agropolese. Era Guardabascio a presentarsi sul dischetto. Il numero 9 però, calciando a botta sicura, spediva il pallone al lato della porta difesa da Cozzolino. Il primo tempo si chiudeva sul 4 a 1 più che meritato per i padroni di casa. La seconda frazione di gioco si apriva con un’ Agropoli arrembante alla ricerca del goal che lo rimettesse in partita. Nonostante gli sforzi agropolesi, la Gelbison continuava a mantenere salde le redini del gioco costringendo gli avversari a giocare di reimessa. Al 75’ dopo un paio di occasioni pericolose puntuale arrivava il goal ospite. A siglarlo era Busiello che sugli sviluppi di un’ azione molto confusa accorciava le distanze. A questo punto l’ Agropoli riprendeva a crederci, ma la supremazia della Gelbison era troppo evidente per poter impensierire la retroguardia vallese. A fine partita scoppiava la gioia dei tifosi vallesi che, uniti da una travolgente passione, iniziavano ad intonare cori di incitamento verso i propri beniamini, già col pensiero rivolto allo scontro diretto di Domenica prossima in quel di Gragnano. Giuseppe Boccia
SAVIANO-LIBERTAS STABIA 0-0 Saviano: Listo, Iorio (62' Madonna), Orrico, Nacci, Robustelli, Fiorillo, Bello, Amoroso, Del Prete, Pastore, Giuliani (62' Falco). All.: Simonelli.Pazzo Gragnano. I gialloblù di mister Citarelli mantengono la vetta della classifica, in condominio col Gelbison, soffrendo più del dovuto contro l’Ariano Irpino. Una partita rocambolesca ricca di gol, emozioni, ma allo stesso tempo ricca di errori sia da una parte che dall’altra. Vince a fatica, dunque, il Gragnano contro una squadra, rinvigorita dagli innesti novembrini, arcigna e a tratti coriacea che è riuscita a mandare in tilt la difesa ospite con troppa facilità, soprattutto sul lato sinistro dove Di Martino e Cuccurullo non riuscivano a contenere le scorribande di Todino. Inoltre gli irpini sono stati bravi a frenare Trapani e Del Gaudio a centrocampo bloccando la fonte di gioco gialloblù. Una bella gatta da pelare per Citarelli che durante la settimana, in vista del big match contro il Gelbison dove il tecnico gialloblù sarà costretto a rinunciare a Loreto che verrà squalificato, dovrà lavorare tanto per registrare difesa e centrocampo visto che con l’attacco straordinario che si ritrova un gol più dell’avversario il Gragnano riesce sempre a farlo. Nemmeno il tempo di scaldare i motori e il Gragnano subito passa in vantaggio. Dall’out destro Bottone spedisce al centro dove Loreto salta più in alto di tutti e di testa realizza. Al 6’ una grande parata di Mandile su tiro di Bottone evita il raddoppio. Sembra una passeggiata, invece nel giro di pochi minuti l’Ariano ribalta il risultato. Al 8’ fulminea ripartenza di Todino, tiro cross per l’accorrente Cioffi che fa pari. Gli irpini sembrano indemoniati e all’11’ Cioffi colpisce il palo. L’attaccante irpino, però, non perde tempo al 12’ in mischia porta in vantaggio i suoi. Il Gragnano è in balia dell’avversario. Al 20’ Todino sguscia via sulla sinistra, s’incunea in area e costringe Manzella agli straordinari. Il Gragnano non ci sta e al 27’ trova il pari. Bottone veste i panni dell’assist-man e sempre dalla destra scodella al centro per Del Sorbo che impatta di testa e fa 2-2. Ripresa ancor più ricca di colpi di scena. Todino (5’) ci prova, Manzella chiude bene. Al 13’ è Mandile a togliere dalla rete un colpo di testa ravvicinato di Del Sorbo. L’ariete gialloblù (18’) e Bottone (19’) sbagliano due ghiotte occasioni sotto porta. È il preludio al gol che arriva al 26’. Cross di Loreto, Di Martino raccoglie e tira, la sfera sembra destinata in fondo al sacco ma viene respinta proprio da Bottone che è lesto a recuperarla e a ribadirla in rete: 3-2. Passano appena due minuti e Cioffi, di testa, gela ancora il Gragnano con Manzella che si lascia anticipare all’interno dell’area piccola. Gli ospiti vogliono i tre punti e attaccano a testa bassa. E al 36’ è Santaniello a siglare il gol vittoria con un bella girata di testa su azione d’angolo. Crescenzo Amodio
www.calciodilettante.org