ECCELLENZA A 

CASERTA CALCIO-PIANURA 5-2
CASERTA CALCIO: Recano, Caiazza, Gisonna, Gelotto, Raucci, Salvati, Tucci (Russo 86'), De Michele, D'Auria (Di Gaetano 78'), Caputo (Caruso 72'), Carotenuto. A disp. Loffredo, Del Grande, Mascolo, Rea. Allenatore Sorianiello
PIANURA: Mentone, Manzi, Coppola (Frenna 37'), Ianniello, Guarracino (Borrino 59'), Angieri, Tufano, Bonetti, Vattucci, Pastore, Savarese (Donisi 46'). A disp. Leone, Castellano, Di Nardo, De Stefano. Allenatore Monti
Arbitro: Silvestri di Avezzano
Reti: Tucci (C) 4', autorete Salvati (P) 7', Tufano (P) 17', Tucci (C) 18', Caputo (C) 25', Carotenuto (C) 45', De Michele (C) 68' su rigore
Ammoniti: De Michele e Tucci (C); Pastore (P)
Espulso: Mentone (P) 67'
Note: spettatori 2mila circa con un centinaio di presenze ospiti. Recupero primo tempo 3'; secondo tempo 4'

Nel big-match del settimo turno nel girone A di Eccellenza campana il Caserta Calcio supera il Pianura al termine di un incontro spettacolare soprattutto nei primi 45'. La squadra di casa sblocca il risultato dopo appena 4' di gioco: Caputo in area per Tucci che da sotto misura insacca alle spalle di Mentone. Immediata la risposta della compagine ospite: prima Bonetti coglie una traversa su calcio piazzato (6'), poi un traversone di Tufano dalla destra trova la testa di Salvati che infila la propria porta per la rete del pareggio. Il Pianura insiste ed al 17', su disattenzione difensiva dei padroni di casa, trova il suo vantaggio. Tufano pescato in area di rigore: preciso il pallonetto ai danni di Recano e palla in fondo al sacco. Neanche il tempo di esultare che il Caserta Calcio impatta (18'): gran conclusione di Tucci che sorprende Mentone da poco dentro l'area di rigore ed è 2-2. Al 25' la squadra di Sorianiello completa la sua rimonta con Caputo, ben servito in area dall'onnipresente Tucci. Quando mancano pochi secondi all'intervallo (45'), poi, giunge anche la quarta rete dei "falchetti": è Carotenuto a siglarla con un preciso diagonale sull'ennesima assistenza di Tucci. A metà ripresa il Caserta Calcio trova anche il quinto gol: contropiede della formazione rossoblù con Caputo che viene steso da Mentone. Per la giacchetta nera, oltre che calcio di rigore, è anche espulsione del portiere ex Berretti della Cavese. Tra i pali, avendo esaurito il Pianura le sostituzioni, va il centrocampista Bonetti che viene battuto dal dischetto da De Michele. Nel finale non accade più nulla e per il Caserta Calcio ora sono cinque i punti di vantaggio dei "falchetti" sulle immediate inseguitrici. www.casertana.com

INTERNAPOLI-ARZANESE   3-1
INTERNAPOLI: Marino, Sorrentino, Esposito, Troise, Di Franco, Pacifico(88’ Tarallo), Vitale(86’ Rinaldi), De Luca, Dentice(83’ Capasso), Altomonte, De Rosa. Panchina: Minichino, Signore, Adamo, Valentino. All. Foglia Manzillo
ARZANESE: Pastore, Vallefuoco, Di Palma, Mele L., Di Vicino, Mele S.(62’ Stellato), Russo, Ventura(46’ Testa), Pastore F., Chiricolo V., Monticelli( 69’ Derviso). Panchina: Vitolo, Coletta, Chiricolo G., Pellecchia. All. Tomaselli
ARBITRO: Gargano di Roma
ASSISTENTI: Elefante e Dello Ioio
RETI: 23’, 49’ e 70’ Dentice, 42’ Chiricolo V.
AMMONITI: Sorrentino, Vitale, Vallefuoco, Di Vicino
ESPULSI: Di Franco, Troise, Testa

Torna alla vittoria l’Internapoli, confermando il Collana come suo bunker. Pronta reazione dopo la sconfitta di Pianura con una prestazione soddisfacente. Internapoli che davanti al proprio pubblico prova ad andare subito a rete al 9’, con Altomonte che calcia a botta sicura: un difensore stoppa la conclusione con un braccio ma per l’arbitro è tutto regolare. Tre minuti dopo è Dentice a provarci su assist di Troise, ma il suo tocco termina alto. Al 16’ Altomonte ci prova su punizione, ma Pastore (ex di turno)è abilissimo a deviare in angolo. L’Arzanese tenta di affondare un minuto dopo, ma la conclusione da fuori area di Mele L. è respinta alla grande da Marino. Al 23’ i padroni di casa passano in vantaggio. De Luca entra in area e prova il tiro cross in diagonale, sulla palla si avventa Dentice che viene messo giù: nessun esitazione del direttore di gara e lo stesso Dentice mette a segno il vantaggio collinare dal dischetto. La partita cala di tono e, quando mancano tre minuti alla fine del primo tempo, l’Arzanese trova il pareggio. Ventura giostra palla fuori area, servendo nello spazio Chiricolo. L’attaccante sfugge alle spalle della difesa e fa secco Marino. Due minuti dopo, è ancora Pastore a rendersi protagonista grazie ad uno splendido intervento su un colpo di testa di Dentice. La ripresa si apre subito con il gol dell’Internapoli. E’ il 49’ quando Altomonte serve Dentice che, saltati due uomini al limite, mette a segno la seconda rete di giornata. Al 53’ Troise viene espulso per doppia ammonizione. L’inferiorità numerica dovrebbe far soffrire l’Internapoli, che invece produce gioco e occasioni. Al 63’ Vitale mette fuori dal limite dell’area e, un minuto dopo, Pastore devia miracolosamente in angolo un diagonale di De Luca deviato da Di Vicino. E’ solo la prova generale del terzo gol, che arriva al 70’. Dentice ruba palla fuori area su un’incertezza della difesa ospite, entra in area e piazza la palla nell’angolo basso: 3 – 1 e gara chiusa. C’è tempo ancora per due conclusioni di Altomonte parate da Pastore, e due cartellini rossi a Testa e Di Franco. L’Internapoli torna alla vittoria e risale subito, per l’Arzanese appuntamento con la vittoria rimandato. Paolo Paladino

Virtus Volla-Boy Caivanese  0-1 
Virtus Volla: Micera, Martino A. (Ottaiano 34’ st), Granato (Granci 30 st), Nutolo, Fiorenza, Martino P. (D’Ambrosio 30 st), Pinci, Piccirillo, D’Angelo, Izzo, Infante. Allenatore: Salvatore
Caivanese: Riccardi, Milano, Volpicella, Nettore, Calabrese (Auletta 3’ st), Ucciero, Fiorillo, Piegari, Marchiello, Sasò, Annavale (Tauro 30 st). Allenatore: Lucignano
Arbitro: Marino di Agropoli
Reti: 29’ Annavale
Ammoniti: Volpicella, Annavale, Nutolo
Espulsi: Sansò (40 st per doppia ammonizione), Infante 48’ st
Note: si è giocato sul neutro di Ottaviano

Un Volla spento e senza idee si fa superare da una Caivanese grazie ad un guizzo di Annavale a un quarto d’ora dalla fine. E’ stata una partita noiosa e priva di gioco. Due squadra che hanno pensato più a difendersi  che a organizzare la manovra offensiva. Così la partita è scivolata via senza grossi sprazzi. Per poter vedere il primo vero tiro in porta bisogna attendere il 28’ quando Izzo impegna Riccardi su punizione. Ma è la Caivanese la più pericolosa e al 34’ quando Marchiello tira a botta sicura ma Micera respinge in angolo. Al 42’ ancora Micera fa un vero e proprio miracolo su di un colpo di testa di Ucciero. Un minuto più tardi l’arbitro non vede una gomitata a palla lontana di Fiorillo ai danni di Granato. Un fallo che innervosisce lo scadere di tempo. Nella ripresa il Volla sembra più pimpante e ci prova dal limite prima con Piccirillo, al 1’ e un minuto più tardi con un tiro cross di Izzo. Entrambe le conclusioni finiscono di poco a lato. Al 10’ ancora la Caivanese pericolosa con Marchiello che trova sulla sua strada ancora un Super Micera. Al 29’ la svolta con Annavale che infila in velocità la difesa schierata del Volla e insacca per l’1-0. Nel finale la Virtus potrebbe pareggiare prima con D’Angelo che trova Riccardi sulla sua strada al 38’ e poi Fiorenza che a pochi passi dalla porta tenta una sforbiciata che finisce alta al 43’. Da registrare nel finale le espulsioni di Sasò per doppia ammonizione e Infante per proteste.

I commenti:

Antonio Montensanto (Direttore sportivo): «E’ stata una giornata no. Forse stiamo pagando lo scotto della partita di recupero di mercoledì scorso contro il Pianura. Abbiamo avuto un calo fisico e abbiamo fatto un primo tempo disastroso anche se è da dire che per quello che si è visto in campo era una partita da 0-0».

Mister Lorenzo Salvatore: «Ho visto una squadra poco lucida. Arrivavamo sulla palla sempre dopo gli avversari. Ho visto un calo mentale e fisico forse anche dovuto al fatto che abbiamo giocato quattro gare in dieci giorni. Abbiamo una squadra molto giovane e può anche capitare una partita come quella con la Caivanese. Ora ci aspetta una gara sulla carta proibitiva contro il Gladiator. Abbiamo una settimana per prepararla nel modo giusto». Giuseppe Di Somma

QUARTO-GLADIATOR  2-0
QUARTO: Fernandez 6,5, Carandente 7, Tuccillo 6, Rocco 6, Monaco 7, Tizzano 6,5(dal 47’ s.t. Panella s.v.), Pisani 6,5(dal 16’ s.t. Pugliese 6), Di Pietro 7, Testone 7(dal 29’ s.t. Nasti s.v.), Di Criscio 6,5, Pietroluongo 6. A disp: Assante, Albano, Cangiano, Musto. Allenatore: Amorosetti 6,5
GLADIATOR: Campagna 6, Fabbozzi 6, Criscuolo 6,5, Ausiello 5,5, Costantino 6, Tessitore 5,5, Di Capua 5,5(dal 18’ s.t. Di Maio 6), Trotta 5,5(dal 10’ s.t. Ferrante 6,5), Mazza 6, Gudagnuolo 6,5, Sticco 5. A disp:Pompeo, Russo, Caruso, Esposito, Siciliano. Allenatore: Feola 6
Arbitro: Vitello di Torre del Greco 6,5
Reti: 30’ p.t. Rocco, 6’ s.t. Testone.
Espulso: Rocco al 15’ s.t. per doppia ammonizione
Note: Spettatori 600circa. Ammoniti: Di Pietro, Criscuolo, Tessitore, Guadagnuolo, Pugliese. 

Continua a vincere e a convincere il Quarto di Amorosetti che al Comunale supera nettamente un Gladiator parso spento e mai in partita; di tuttì’alro spessore la prestazione dell’undici flegreo che continua la sua marcia verso le altissime posizioni della classifica. Amorosetti deve rinunciare agli squalificati Lepre e Esposito entrambi difensori e quindi per sopperire a queste assenze Di Pietro si sacrifica facendo il centrale accanto a Monca; in attacco come previsto Nasti è in panchina e c’è l’esordio dal 1’ del neoacquisto Testone. Feola dal canto suo si affida al trio d’attacco Mazza-Guadagnuolo- Sticco per scardinare la forte difesa del Quarto. L’avvio di partita è tutto di marca quartese: Testone e Pisani si muovono molto e la difesa ospite va in affanno soprattutto su Testone davvero imprendibile. Al 15’ una punizione dal limite dello stesso bomber azzurro viene deviata in angolo da Campagna che due minuti dopo può solo ammirare lo splendido tiro al volo di Pisani che però termina a lato. Il Quarto preme e al 30’ trova il gol: bello lo schema su calcio piazzato che porta Rocco a deviare di piatto la palla in rete su un crosso di Pietroluongo. L’ 1 a 0, meritato, fa svegliare gli ospiti che nel giro di 2 minuti vanno vicino al pari con Sticco e Guadagnuolo ma in entrambe le occasioni è Carandente ad immolarsi e a deviare col corpo in angolo le due conclusioni degli attaccanti casertani. E con queste azioni in pratica si chiude il primo tempo coi padroni di casa in vantaggio. La ripresa inizia come era iniziato il primo tempo e cioè col Quarto in attacco: al 2’ un gran tiro del redivivo Pietroluongo viene abilmente parato da Campagna che al 6’ non può nulla sul tap-in vincente di Testone che ribatte in rete una corta deviazione proprio del portiere casertano su un gran tiro scoccato da Tizzano. Il 2 a 0 in pratica chiude la gara anche se Rocco, protagonista del gol del vantaggio, pensa a renderla più avvincente commettendo un ingenuo fallo a centrocampo che gli costa il 2° giallo e quindi l’espulsione. Ma in 10 il Quarto si difende bene e il Gladiator attacca in modo confusionario senza peraltro mai creare seri pericoli a Fernandez se non su un paio di conclusioni dalla lunga distanza. Finsce 2 a 0 per i padroni di casa; un successo meritato che allunga la striscia di risultati utili consecutivi del Quarto giunta a quota 6. Per il Gladiator una sconfitta che pesa perché la virtuale capolista(con i tre punti della vittoria con il Lacco Sarebbe prima a quota 16) fallisce il primo test match della stagione contro una squadra, il Quarto appunto, che ora sembra fare sul serio. Silvio Di Falco

Un Quarto eccellente si sbarazza in 50 minuti del Gladiator e con un uomo in meno mette in cassaforte tre punti importantissimi senza un briciolo di sofferenza. E si! Avete letto bene, l’undici di mister Amorosetti ha letteralmente dominato l’incontro per tutti i 90 minuti di gioco al cospetto di una formazione, il Gladiator, di tutto rispetto. I flegrei partono subito bene e dopo un minuto creano la prima palla gol del match. L’occasione è per Tizzano che, servito in area da un cross dell’esordiente Testone, perde l’attimo per concludere in porta e quando calcia la sfera è ribattuta dalla difesa ospite. Al quarto d’ora è ancora il Quarto a rendersi pericoloso con Testone che batte splendidamente un calcio di punizione da posizione defilata ed esalta le qualità di Campagna che, con un bellissimo colpo di reni, devia la sfera sul fondo. I bianco-azzurri sono padroni del campo e al 28’ si portano meritatamente in vantaggio: Testone va a battere un calcio d’angolo, Monaco gli si fa incontro e realizza lo scambio che permette al bomber flegreo di crossare a centro area, è lì che irrompe Rocco che al volo con il piatto destro infila Campagna per l’1 a 0. Due minuti dopo il Quarto sfiora il colpo del k.o con Pisani che, lanciato in profondità da Rocco, calcia di poco a lato. Negli ultimi 5 minuti della prima frazione di gioco i quartesi subiscono la pressione degli ospiti che, tuttavia, non riescono ad impensierire l’attento Fernandez e così al 45’ Testone parte in contropiede, arriva ai trenta metri e allarga sulla sinistra per l’accorrente Rocco che in corsa calcia in porta, ma Campagna con un volo plastico blocca la sfera. L’arbitro manda così le squadre sotto la doccia sul risultato di 1 a 0. Nella ripresa si attende una reazione dell’undici casertano. Reazione che non arriva affatto, anzi, è ancora il Quarto a fare la partita. Al 49’ grande conclusione a giro dal limite dell’area del giovanissimo Pietroluongo e palla che sfiora di pochi centimetri il palo dando al pubblico in tribuna l’illusione del gol. Gol che arriva tre minuti dopo: gran destro dal limite di Tizzano, Campagna si distende e devia la sfera all’altezza del dischetto e per Testone è una formalità insaccare alle spalle dell’estremo portiere ospite. Gol all’esordio per lui è grande prestazione, insomma, non gli si poteva chiedere di più. La gara è sempre più in discesa per la formazione quartese, ma Rocco al 60’ commette un ingenuo fallo da dietro a centrocampo e l’arbitro lo ammonisce per la seconda volta spedendolo in anticipo sotto la doccia. Il pubblico borbotta, intimorito da una possibile rimonta degli ospiti, ma del Gladiator nemmeno l’ombra. La formazione di mister Feola prova ad avvicinarsi all’area flegrea ma la rocciosa retroguardia formata da Monaco e Di Pietro, quest’ultimo centrocampista utilizzato nel ruolo di difensore centrale in virtù dell’assenza degli squalificati Esposito e Lepre, non concedono nulla agli attaccanti casertani e quando la sfera arriva nell’aria di rigore c’è un super Fernandez che con estrema lucidità non sbaglia un colpo. Nel finale sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi e a sfiorare addirittura il terzo gol con Nasti che, subentrato a Testone, mette più volte in affanno la retroguardia ospite. Finisce 2 a 0 per la gioia di tutti i presenti. Il Quarto partito con l’obiettivo “salvezza tranquilla” sta volando e non sembra proprio intenzionato a fermare la propria corsa.

I commenti:

Al termine dell’incontro tra Quarto e Gladiator il direttore generale Antonio Strazzullo ha rilasciato alcune dichiarazioni circa il buon momento che sta vivendo la formazione quartese: “Faccio un plauso alla squadra per questo importante successo e per il rendimento fin qui espresso in campionato. Voglio però ricordare che il nostro obiettivo, così come avevamo dichiarato ad inizio stagione, è quello di disputare un campionato tranquillo e siamo soddisfatti perché stiamo ottemperando al meglio a tale fine. Pertanto restiamo con i piedi per terra e prepariamo al meglio domenica dopo domenica tutte le gare che saremo chiamati a disputare nel corso della stagione”. Salvatore Lentino

PUTEOLANA-LACCO AMENO  3-1
Puteolana: Villano, Biancolino (91’Baldino), Esposito, Riccio, Ferrigno, Del Nunzio, Puoti, Cesarano (93’ Amato), Di Roberto (79’D’Oriano), Liccardi, Agata. A disp. Damiano, Conte, Buonanno, Tempesta. All. Potenza
Lacco Ameno: D’Alterio, Covilo, Di Palma, Avolio (52’Savio P.), Monti V. (13’Savio V.)  , Volino, Trofa, Monaco, Oratore (76’Oratore), Buono, Lepre. A disp. Monti F. , Rubino, Marzocchi, Liccardo. All. Matrone
Arbitro: Mauro di Battipaglia (Puglia – Elisio)
Reti: 3’ Liccardi, 74’ Agata, 80’Buono, 81’Savio V. (aut).
Ammoniti: Riccio, Buono, Agata
Angoli: 6-7
Spettatori: 200 circa
Recuperi: 2’ p.t., 3’+2’ s.t.
 
La cronaca minuto per minuto
1° tempo
2’Buona partenza del Lacco Ameno: Volino mette in mezzo per Lepre che non trova la porta
3’Al primo affondo la Puteolana passa: Biancolino crossa dalla destra Monti V. manca il pallone e Liccardi insacca da due passi
7’ Biancolino di testa impegna D’Alterio che devia in calcio d’angolo
15’ Rinvio sbagliato di Del Nunzio, un rimpallo favorisce Trofa che viene messo giù da Esposito. E’ calcio di rigore. Dal dischetto Oratore colpisce il palo, la palla carambola poi su Villano e finisce fuori.
27’ Villano devia in calcio d’angolo un tiro da fuori di Buono
28’ Il Lacco Ameno protesta per un presunto gol. Nella mischia Monaco non riesce a mettere in rete. Gli ospiti reclamano il  gol, ma l’arbitro non convalida
39’Lepre, dopo un “liscio”di Oratore, impegna Villano 
2° tempo
17’ Trofa in area di rigore spara alto
21’ Villano devia in angolo una rovesciata in area di Savio P. . Sugli sviluppi del corner Covilo impegna Villano, che blocca la conclusione
29’La Puteolana raddoppia: Biancolino mette al centro, Di Roberto non riesce a colpire di testa, alle sue spalle irrompe Agata che in rovesciata mette alle spalle di D’Alterio
33’Colpo di testa in area di Liccardi deviato in calcio d’angolo
36’Il Lacco Ameno accorcia le distanze: Buono su punizione dai venticinque metri firma il due a uno
37’Puteolana ancora in gol: Savio V. devia nelle propria porta un traversone di Biancolino
45’ D’Alterio devia in corner un calcio di punizione di Cesarano. Velia Petrucci
 
SUCCIVO-ONLUS ERCOLANO  1-0
Succivo: Ianniello, Di Fraia( 78’ Pontillo ), Aliprandi, Liguori, Cerbone, Moccia, Summa, Sansone, De Masi( 55’ Strazzullo ), Licciardi( 78’ Improta), Rizzo. Allenatore Renna
Onlus Ercolano: Zannelli, Esposito, Arenoso, Gifuni, Borrelli, Malgieri, De Gaetano( 78’ Grappo), Di Palma, Devastato, De Blasio, Ruggiero. Allenatore Buoncammino
Arbitro: Lombardi di Castellammare di Stabia
Reti: 85’ Rizzo
Ammoniti: Moccia, De Masi, Arenoso, Borrelli, Malgieri, Di Palma, Devastato
Espulsi: Moccia per doppia ammonizione, Sansone e Ruggiero per proteste.

Il Succivo ritorna alla vittoria nel match forse più importante in questo delicato momento sia per la classifica, sia sotto l’aspetto societario, con le dimissioni non ancora rientrate del direttore sportivo Gennaro Dell’Aversana. Segnali di ripresa pochi sotto l’aspetto del gioco, infatti, la settimana che ha preceduto l’impegno con i vesuviani non ha giovato alla tranquillità degli uomini in campo, in ogni caso, quello che conforta tantissimo sono i punti raccolti nelle ultime due uscite, ben quattro tra Lacco Ameno ed Ercolano. Nel successo ottenuto ai danni della formazione di Sasà Buoncamino va comunque lodata la buona volontà dei ragazzi di Renna, che proprio nel concitato finale di match hanno saputo offrire al pubblico di casa emozioni, ma soprattutto risposte sotto l’aspetto dell’impegno e dell’attaccamento alla maglia che indossano. Il match del Papa è brutto, tuttavia non poteva essere altrimenti tra il fanalino di coda e la quart’ultima del torneo, infatti, sia per l’una che per l’altra contendente, la posta in palio nonostante siamo giunti appena alla settima giornata già era quasi determinate. Difatti, con la vittoria contro i granata vesuviani, gli atellani si portano a ben sette lunghezze di vantaggio proprio dall’Ercolano, in un torneo dove la prima retrocede immediatamente, e le restanti quattro vanno ai playout, per il Succivo i tre punti conquistati sono oro colato. Ad onor del vero forse la formazione ospite avrebbe meritato di portare a casa al meno un punto, visto le occasioni sciupate soprattutto nella ripresa, nonostante tutto, un po’ di fortuna per il Succivo non guasta se si tiene conto di come la Dea Bendata in altre circostante non ha dato certo una mano alla squadra del presidente Aniello Lampitelli. Per quanto riguarda le fasi salienti del match, Renna prima ancora del fischio d’inizio perde il giovane classe 89’ Cerullo, il quale durante il riscaldamento accusa un fastidio muscolare al suo posto Di Fraia. La prima emozione capita la 12’, Moccia ci prova dalla distanza, ma la conclusione sfiora solo la traversa. Sei minuti più tardi palla gol per Licciardi, Moccia dalla sinistra perfetto cross sul secondo palo, ma il colpo di testa dell’attaccante azzurro si spegne tra le braccia del portiere. In chiusura di tempo si fanno sotto i granata che con De Blasio mettono scompiglio nella retroguardia avversaria, provvidenziale l’interveto di Cerbone che manda in calcio d’angolo. Al 57’ mastodontica occasione per Ruggiero, la punta vesuviana solo in area spreca nei peggiori dei modi spedendo a lato. Al 60’ ci prova il neo entrato Strazzullo sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Licciardi, ma il colpo di testa del numero diciotto atellano sorvola la traversa. Ercolano vicino al vantaggio al 78’, Gifuni dal limite su calcio di punizione trova sulla sua strada una clamorosa traversa. Ad una manciata di minuti dal termine il Succivo trova la zampata vincente, Sansone lancia in area Strazzullo, Zannelli esce alla disperata e respinge la conclusione dell’avversario, la sfera sul vertice sinistro dell’area finisce sui piedi di Aliprandi che di prima intenzione rimette in mezzo, sponda area di Strazzullo per Rizzo che di testa spedisce in fondo al sacco per il suo quinto sigillo personale della stagione. Nel concitato finale c’è tempo per ben tre cartellni rossi, ma al triplice fischio del signor Lombardi può finalmente esplodere la festa del tifo azzurro. www.sportatellano.it

AFRAGOLESE-SAN GIORGIO 1-2
AFRAGOLESE: Castaldo 6,5, Tucci 5,5, Sorrentino 5,5, Arpaia 5,5, Grande 5,5, Russo 5,5, Luongo 5,5, Porta 5,5, Omaggio 6 (22’st Liotto 5,5), Villani 5,5 (12’st Ciccarelli 5,5), Torre 5,5 (44’st Redina sv). A disposizione: De Stefano, Granatino, Moccia, Messina. Allenatore, De Falco 5,5
SAN GIORGIO: Esposito 6, Caccia 6,5, Crocifoglio 7, Piccolo 7,5, Curcio 6,5, Piatti 6, Castiglia 7,5 , Cetronio 7, Costanzo 6 (44’st Nazzaro sv), Olivieri sv (14’pt Rivitti 6,5), Garofalo 6,5 (36’st Castaldo sv). A disposizione, Giuliano, Borrelli, Scarpato, Saracino. Allenatore, Castellano 6.5.
ARBITRO: Iorio di Torre Annunziata 6,5; assistenti, La Montagna e Principato di Nola.
RETI: 30’pt Garofalo, 45’pt Omaggio su rigore, 2’st Piccolo.
NOTE: La partita si è disputata a porte chiuse per i lavori di rifacimento dello stadio Moccia in via di completa trasformazione. Ammoniti: Tucci, Sorrentino, Arpaia, Grande, Porta e Torre per l’Afragolese; Castiglia e Rivitti per il San Giorgio. Recuperi: pt 2’, st 3’.


Il San Giorgio espugna il “Moccia” di Afragola e coglie la prima vittoria della stagione. Contro il vice fanalino di coda del girone A, era l’occasione buona per cancellare lo zero in classifica e capitan Cetronio e la sua ciurma non se la sono fatto scappare. Anche con il divario tecnico nettamente a favore dei sangiorgesi, la partita ha vissuto momenti di incertezza fino al fischio finale per le numerose occasioni da gol fallite da parte degli uomini di Castellano. Gi innesti del mercato di riparazione, voluti dal nuovo D.G. Antonio Scala e attuati dal D.S. Franco Mottola che dopo tre anni ha ripreso a respirare l’area di San Giorgio, incominciano a far vedere i primi germogli. Caccia e Curcio conferiscono solidità e sicurezza alla retroguardia, Costanzo il punto di riferimento in prima linea , il debuttante Rivitti, già delle giovanili del Como, ha fatto intendere a Castellano che può puntare su di lui ad occhi chiusi. Con una prestazione maiuscola di tutti gli altri e in particolare di Castiglia, Crocifoglio, Piccolo e Cetronio che, ha risposto sul campo a certe voci che il suo passato non avrebbe meritato, la prima mezz’ora è stato un continuo monologo degli ospiti alla ricerca del gol sblocca-partita anche se le cose non si mettevano bene sin dal 14° minuto quando Olivieri, per una contrattura all’anca, ha dovuto cedere il posto a Rivitti che si dimostrerà molto prezioso. Dopo alcuni tentativi falliti per precipitazione e imprecisione, al 30’ Garofalo porta in vantaggio i granata, oggi in maglia bianca, raccogliendo un invito di Costanzo scaraventando con decisione alle spalle dell’incolpevole Castaldo. Passano tre minuti e Rivitti, dalla lunga distanza, prova a raddoppiare il vantaggio, il bravo Castaldo con una prodezza mette oltre la traversa. Quando sembra che le squadre andassero al riposo con gli ospiti in vantaggio, gli afragolesi ristabilivano la parità. Calcio dalla bandierina per la squadra di De Falco, il numero cinque abbandona la protezione a Castaldo e si porta nell’area di Esposito. Costanzo lo segue ma non può evitare il contatto in area con un avversario; l’arbitro indica il dischetto dal quale Omaggio trasforma. Dallo spogliatoio esce un San Giorgio deciso ha non farsi sfuggire i tre punti. Due giri di lancetta e Crocifoglio si invola sulla fascia sinistra, giunge sul fondo e fa partire un traversone preciso quanto potente che arriva a Piccolo nella parte opposta, il “piccoletto” numero 4 controlla la sfera e la scaglia in diagonale nello specchio della porta, la palla colpisce il secondo palo e si adagia oltre la linea bianca. Gran bel gol che riporta in vantaggio il San Giorgio. Al 20’ la quadra di Castellano potrebbe raddoppiare ancora con Piccolo che, su assist di Costanzo, colpisce Garofalo davanti alla porta incustodita. Due minuti dopo gli ospiti ci riprovano con un contropiede di Garofalo anticipato con i piedi dal portiere fuori dall’area, raccoglie la sfera Cetronio e, dalla lunga distanza, la indirizza nella porta incustodita, la palla passa di poco dal palo. Il San Giorgio si limita a controllare la sterile reazione dei padroni di casa fino alla fine, porta a casa la prima preziosa vittoria della stagione e guarda ai due prossimi consecutivi confronti casalinghi con rinnovato ottimismo. Giacomo Nino Di Sarno
 
N.Terzigno-Capri  0-0
N.Terzigno: Fiorenza, Velardo, Casella, Chierchia, Sabbatino, Elefante, Correale(10'st Calamai), Galasso, Malfettone(5'st Cifani), Di Martino, La Pietra. All. Amato.
Capri: Capece, Tranchino, Gambardella, Incarnato, Borriello, Mastromarino, Fontana(26'st Orefice), Conte, Mercurio, Stavola, Livieri(42' st Floro Flores). All. Nocca.
Arbitro: Boggi di Salerno.
Note: Espulso al 40'st Velardo.
Ammoniti Sabbatino, Elefante, Tranchino, Fontana, Stavola e Livieri.
Spettatori 300 circa.

Il Capri pareggia a San Giuseppe contro il Terzigno e ottiene il quarto risultato utile consecutivo. Parla Gennaro Tranchino. Quarto risultato utile consecutivo e sesto punto in quattro partite. Sono questi i numeri di un Capri che ha finalmente trovato continuità nei risultati. A San Giuseppe Vesuviano c'era la consapevolezza di affrontare un avversario tosto e organizzato come il N.Terzigno, squadra che in casa lascia pochi punti per strada. Il pareggio dunque valorizza ancora di più la prestazione gagliarda e grintosa della truppa di Nocca che riesce nell'intento di uscire imbattuta dal campo. La partita non è entusiasmante, le squadre si fronteggiano a centrocampo e le azioni da gol latitano. Le poche occasioni degne di nota del primo tempo sono tutte di marca vesuviana. Al 6' è La Pietra a provarci dal limite ma il tiro si rivela assai debole e Capece non ha difficoltà a deviare in angolo. Alla mezz'ora è Elefante a sfiorare la traversa con un colpo di testa. Secondo tempo più divertente e ricco di episodi. Al 10' Galasso conclude dalla lunga distanza, ma il tiro finisce alto. A un quarto d'ora dal termine è il Capri a rendersi pericoloso: Orefice subentrato da poco a Fontana, si procura e batte una punizione che lambisce il palo alla destra dell'estremo difensore vesuviano. Gli ultimi quindici minuti sono i più spettacolari con il Terzigno che preme sull'acceleratore per cercare il gol del vantaggio. E' ancora il Capri però a sfiorare la rete con un contropiede di Conte. Dopo un tentativo di La Pietra senza pretese il Terzigno rimane in dieci a cinque minuti dal termine per somma di ammonizioni a carico di Velardo. L'occasionissima per i padroni di casa giunge proprio all'ultimo respiro: Punizione di La Pietra da posizione molto invitante. Il numero undici locale calcia di potenza e Capece si supera deviando un pallone destinato all'incrocio dei pali. Un grande intervento che salva partita e risultato. Dello stesso avviso è il duttile esterno Gennaro Tranchino, impiegato nell'occasione da terzino destro: " Ci prendiamo questo punto con soddisfazione perchè ci permette di proseguire la nostra striscia di risultati positivi. Sono quattro partite che non perdiamo e direi che questa è gia una buona notizia. Oggi non siamo stati brillantissimi ma avevamo di fronte una squadra molto ostica che ha fatto di tutto per vincere. Un mio ringraziamento sentito va al nostro portiere Capece che nel finale è stato davvero determinante. Senza di lui probabilmente saremmo usciti battuti dal campo. In ogni caso a piccoli passi alla volta ci stiamo riprendendo quello che ci è stato tolto nelle prime gare di campionato dove, per colpe nostre ma non solo, abbiamo gettato alle ortiche troppe buone occasioni per fare punti." Il terzino biancoverde alla sua seconda stagione a Capri è proiettato già verso i prossimi impegni:" Le prossime due sfide di campionato sono decisamente alla nostra portata. Contro il Succivo e il San Giorgio dobbiamo cercare di fare bottino pieno o al massimo quattro punti. Dobbiamo dare una sterzata decisiva al nostro campionato." Oggi intanto riposo per gli uomini di Nocca che riprenderanno la preparazione domani. In settimana è in programma un'amichevole. Da stabilire ancora il giorno e l'avversario. Bernardo Maglione

ECCELLENZA B

SERINO 1928-SOLOFRA 3-0
Serino: Inserra, Iacuzzo, Di Maio, Alleruzzo (53' Brillante), Siniscalco, Smaldone, Genco (23' Santonicola), Gatta, Vitale F., Salomone, Trimarco (68' Cipolletta). A disp.: D'Argenio, Russo, De Simone, Melella. All.: Gargiulo.
Solofra: Caruccio, Rescinito (73' Romano), Esposito A. (68' Milito), De Clemente, Siciliano, Antuoni, Di Fiore, Giraulo, Salimbene, Esposito U., D'Agostino (55' Della Valle). A disp.: Nasta, Marigliano, Vitale R., Pinto. All.: De Stefano.
Arbitro: Vitolo di Castellamre di Stabia
Reti: 41' rig. Vitale F., 2' st Trimarco, 22' st Smaldone
Note: Espulso: 40' Di Fiore.
Ammoniti: Alleruzzo, Siciliano, Esposito A..
Spett.: 400 circa, con discreta rappresentanza da Solofra.
Recupero: 2' pt + 3' s
 
SAVIANO-BATTIPAGLIESE  0-0  
Saviano: Listo, Iorio, Orrico, Bello, Robustelli, Fiorillo, Ferrara, Amoroso, Del Prete (45’ s.t. Pepe), Nacci (40’ s.t. Esposito), Caliendo (6’ s.t. Capobianco). A disp: Barberis, De Luca, Falco, Beneduce. All. Simonelli
Battipagliese: Di Stefano, Minguzzi, Lamboglia, Giacinto, Chiagano, Pastore, Pierri, Trotta, Spanò, Bovino, Fierro (12’ s.t. Muro). A disp: Cirillo, Gaeta, Schiavo, Maresca, Riviello Nappi. All. Nocera
Arbitro: Adducci di Paola (Assistenti Riccardo di Frattamaggiore e Ferrara di Napoli)
Ammoniti: Minguzzi, Spanò, Pinto, Orrico, Robustelli.
Angoli 4 a 1 per la Battipagliese.
Spett. 300 di cui 150 da Battipaglia

La Battipagliese non và oltre il pari nel match contro il Saviano, giocato sul neutro di S.Vitaliano e nonostante le tante occasioni create deve ulteriormente rimandare l’appuntamento con la prima vittoria in trasferta. Mister Nocera, che tra squalifiche ed infortuni deve fare a meno di ben sette elementi, schiera Minguzzi come terzino destro e Fierro di punta al fianco di Spanò. Proprio quest’utlimo all’ 11’ serve a Pierri un pallone a pochi metri dalla linea di porta ma, l’esterno sinistro bianconero, è anticipato all’ultimo istante da Iorio. Al 18’ ci prova direttamente Spanò con un tiro bloccato sena difficoltà da Listo. Due minuti più tardi una bella azione corale, con cross di Lamboglia porta alla conclusione Fierro (tra i migliori in campo): palla fuori di poco. Sul finire di tempo la Battipagliese costruisce lo occasioni migliori. Al 33’ su un tiro-cross di Bovino, per un soffio non arrivano Pierri e Spanò per il tap-in vincente. Proprio al 45’ le zebrette colpiscono anche il palo: su cross basso di Spanò. Iorio nel tentativo di anticipare Pierri di piede e di mettere in calcio d’angolo colpisce il montante alla destra del proprio portiere.  Non cambia nella ripresa il canovaccio della partita: la Battipagliese a premere in cerca del vantaggio, il Saviano a difendersi a denti stretti. Al 4’ tiro di Bovino, Listo blocca a terra. Mister Nocera al 12’ è costretto a rinunciare anche al vivace Fierro, toccato duro. Al suo posto Muro. Al 19’ ci prova Pierri ma il suo tiro si spegne fuori. L’azione della Battipagliese perde di lucidità col passare dei minuti e, tuttavia, la compagine zebrata ha altre tre occasioni per sbloccare il risultato. Al 35’ Listo si supera su una conclusione ravvicinata di Minguzzi. Tre minuti più tardi una punizione velenosa battuta da Bovino viene controllata bene dall’estremo difensore di casa. Al 40’ ancora Listo in evidenza bloccando fortunosamente una girata di Pierri dopo un’azione confusionaria nell’area di rigore nero-verde. Per il Saviano si registra un solo tiro in porta: quello di Del Prete al 37’, respinto da Di Stefano. Fabiano Sole

Un Saviano coriaceo blocca la Battipagliese ed inanella il terzo risultato utile consecutivo. La squadra neroverde, con Franco Del Prete capitano, ottimamente disposta in campo da mister Simonelli riesce a contenere molto bene le sfuriate della Battipagliese che orfana di Mallardo, nonostante un costante  predominio territoriale non punge in attacco. Infatti ancora una volta la coppia centrale Fiorillo-Robustelli si mostra solida ed imperforabile annullando praticamente il troppo nervoso Spanò.
Nel Saviano debutta a centrocampo Nacci, che subito mostra personalità e tocco sopraffino, mostrando ottime doti da play maker e al suo fianco Amoroso sfodera ancora una volta la solita dose di agonismo utile per una squadra come il Saviano. Menzione a parte merita Franco Del Prete che  mostra tutte le sue doti altroché tecniche anche umane, correndo all'impazzata su tutto il fronte offensivo e sfiorando il goal nel secondo tempo quando a seguito di una superba galoppata conclude di destro in diagonale ma è molto bravo il portiere ospite a respingere. Da segnalare anche la grande parata dell'ottimo Catello Listo che in mischia a seguito di un tiro del sempre temibile Pierri blocca una palla sbucata tra una selva di gambe. Nel finale occasione d'oro per la squadra di mister Simonelli infatti il neo entrato Pepe parte in contropiede e viene atterrato al limite dell'area, punizione da posizione invitante per un sinistro ma l'attaccante di agropoli di destro colpisce la barriera.
In definitiva un Saviano tutto cuore ripete la buona prestazione di Serino ed inguai ancor di più una Battipagliese dai tanti solisti ma con un gioco ancora non apprezzabile viste le spese che la società ha sostenuto. Ora i tifosi neroverdi aspettano buone nuove dal mercato e se le voci che sono circolate nel dopogara saranno realizzate la squadra sarà resa ancor più competitiva risollevandosi definitivamente dopo un avvio incerto. Raffaele Volpe

A.MONTELLA-BARONISSI 1-5
A.Montella: Mandile, Bosco, Squarciafico, Mesisca, Salentino (61' Nisivoccia), Carbone, Nappi (65' Bianco), Auriemma (55' Di Sapio), Cioffi, D'Agostino, Todino. All.: Montanile.
Baronissi: Barbato, Dell'Angelo (57' Basso), Laiso, Cipolletta, Coccurullo (73' Lamanna), Imparato, Sorice, Spera, Del Vecchio (50' Galdi), Vitolo, Marino. All.: Liquidato.
Arbitro: Annunziata di Torre del Greco
Reti: 20', 71' e 85' Sorice, 27' e 60' Marino, 45' Todino (M),
 
GELBISON-LIBERTAS STABIA 4-1
Gelbison: Munao, Ietto, Coppola, Calandriello, Festa, Maresca, De Stefano ( Dall’ 80’ Cammarosano ), Violante ( Dal 52’ Di Napoli ), Chiariello ( Dal 73’ Di Genio ), Vicidomini, Guardabascio.  All. Santosuosso.
Libertas Stabia: Uliano, Parlato ( Dal 58’ Costantino ), Oddone, Minichini, Martinelli, Longobardi, Santini, Scarica, Cesarano ( Dal 75’ Martone ), Rima, Cirillo ( Dal 80’ Barbato ). All. Esposito
Arbitro: Pagano Di Caserta
reti: 9' Guardabascio, 24' De Stefano, 43' Longobardi, 50' Guardabascio, 76' Chiariello
Ammoniti: Festa, Scarica.   
Espulso: Martinelli.
Note: Spettatori 700 Circa.

Sembra non conoscere ostacoli il cammino della capolista Comprensorio Gelbison Cilento. Troppo netto è stato il divario tecnico tra Gelbison e Libertas Stabia. Seppur in assenza del capitano Ruocco, i vallesi sono stati autori di una prova superlativa che ha annichilito gli avversari. La Gelbison partiva subito forte e già dopo nove minuti andava in vantaggio grazie a Guardabascio che di testa finalizzava una bella azione di Chiariello. La partita si incanalava sul binario giusto per i rossoblu, che però continuavano a premere sull’ acceleratore alla ricerca del raddoppio. Il secondo goal arrivava puntuale al 24’ ad opera di De Stefano. Il centrocampista, al suo primo goal in campionato, trafiggeva l’ incolpevole Uliano con una perfetta punizione dai 25 metri. A questo punto la Gelbison, forte del vantaggio acquisito, si rilassava. Al 35’ durante una mischia in area veniva espulso lo stabiese Martinelli per proteste nei confronti del direttore di gara. Nonostante l’ inferiorità numerica i gialloblu non demordevano, così al 43’ giungevano meritatamente al goal grazie a Longobardi che sugli sviluppi di una punizione era lesto a battere Munao. Il primo tempo si chiudeva così sul 2 a 1. Al rientro dagli spogliatoi la Gelbison, spronata da mister Santosuosso, scendeva in campo desiderosa di mettere a sicuro il risultato. Al 50’, alla prima azione pericolosa, i vallesi triplicavano le marcature grazie a Guardabascio, lesto ad insaccare il pallone in seguito ad una corta respinta del portiere ospite. Triplicate le marcature, iniziava il valzer delle sostituzioni. Santosuosso dava spazio dapprima al debuttante Di Napoli e poi a Di Genio e Cammarosano. Al 76’ era poi Chiariello ad andare in goal, approfittando di uno svarione difensivo. Il tornante rossoblu era bravo ad incunearsi nella difesa avversaria, sfruttando un corto disimpegno verso il portiere da parte di Longobardi. La partita terminava così con un’ altra netta vittoria per la Gelbison del presidente Tortoriello e con l’ unico rammarico di aver perso Festa, oggi migliore in campo, in vista della delicata sfida di Sabato a Baronissi. A fine gara grande gioia in campo e sugli spalti, ma con la mente già proiettata alla sfida contro il Baronissi, vera e propria sorpresa di questo scorcio di campionato. GIUSEPPE BOCCIA

MONS TAURUS-GRAGNANO 1-3
MONS TAURUS: Mazza 6, De Martino 5.5, De Vivo 5.5, Albano 5, Giglio 6, Toma 5.5, Marrazzo 6 (20’ st D’Angelo sv), De Sio 6, Liccardi 5.5, Palmigiano 6 (20’ st Ventura sv), Collins 6. All.: Longo 5.5
GRAGNANO: Manzella 7, Temponi 6, Rapesta 6, Trapani 6.5, Cappiello 6.5, Del Gaudio 6.5, Loreto 8 (28’ st Cuccurullo 6.5), De Martino 6.5, Del Sorbo 6.5 (45’ st Tufano sv), Bottone 6 (30’ st Santaniello 7), Polverino 7. All.: Citarelli 7
ARBITRO: Roca di Foggia 5.5
RETI: 21’ pt Palmigiano, 10’ st e 15’ st Loreto, 47’ Santaniello
NOTE: Ammoniti De Martino, Albano, Collins, Cappiello, Del Gaudio, Loreto. Spettatori 200 circa di cui 100 da Gragnano

Vittoria in rimonta del Gragnano. Tre punti importanti conquistati con personalità su un campo difficile e contro una squadra, il Mons Taurus, organizzata e ben messa in campo da mister Longo. Sotto di un gol, i gialloblù di Citarelli non si sono scomposti, anzi, hanno reagito alla grande riuscendo a ribaltare la situazione con un gioco convincente e trascinati da un Loreto superlativo. Non solo per i due gol in pochi minuti, ma il capitano si è dimostrato il vero trascinatore della sua squadra. Con Mazzarella che in settimana ha lasciato il Gragnano, Citarelli aveva problemi in difesa. A fianco di Cappiello il tecnico gialloblù ha piazzato Del Gaudio (buona la sua prova). A centrocampo spazio De Martino, mentre Del Sorbo parte titolare con Santaniello inizialmente in panchina. Tra i pali si è rivisto anche Manzella che ha smaltito i postumi di un infortunio. I primi venti minuti filano via senza grossi sussulti. Le due squadre si studiano a vicenda, ma al 21’ i locali si ritrovano clamorosamente in vantaggio. De Sio lascia Rapesta sul posto, il suo traversone pesca Palmigiano liberissimo di battere a rete. Subito il gol il Gragnano viene fuori. Al 22’ Loreto in mezzo dalla destra, svetta Polverino da buona posizione, palla alta. Pochi minuti dopo è ancora Loreto a dettare l’assist, salta più in alto di tutti De Martino che colpisce la traversa, sulla respinta Del Sorbo non è lesto a ribadire in rete. La ripresa di apre con lo show di Loreto. Al 7’ il capitano viene atterrato, sembra rigore netto, no per l’arbitro. Al 10’ arriva il meritato pareggio. Del Sorbo controlla sulla tre quarti, l’ariete gialloblù premia l’inserimento di Loreto, destro violentissimo del capitano che fa 1-1. Il Montoro è in balia degli avversari. Al 15’ azione avvolgente del Gragnano; Polverino ci prova dal limite ma il suo bolide si stampa sulla traversa, la palla giunge a Loreto che di testa firma il vantaggio. Alla mezzora il Montoro ci prova con Albano, ma Manzella salva il risultato. Allo scadere arriva il tris firmato da Santaniello (al sesto gol in sette partite) che salta in dribbling De Vivo e trafigge ancora Mazza. Crescenzo Amodio

ALBA-AGROPOLI 2-0
ALBA: Marinazzo 6, Dente 7 (82' De Mari), Franco 7.5, Valentino 7, Castaldo 6.5, Campana 6, Izzo 6 (55' Mustone sv), Canelli 6, Pagliuca 7, Calabrese 6 (60' Martone sv), Brancaccio 6.5, All. Suppa 6.
AGROPOLI: D'Avino 7, Cirillo 5, Russo 6, Busiello 5 (46' Di Luccio G. 5), Iodice 5, Di Vattimo 6, La Manna 6 (80' Bevilacqua sv), Cianfrone 7, Piccirillo 6, De Gregorio 6, Marano 5. All. Formicola 6.
ARBITRO: Guarino di Torre del Greco 4.5.
RETI: Valentino 70', Brancaccio 92'
Ammoniti: Dente, Valentino e Pagliuca per l'alba; Russo e Di Lucio per l'Agropoli
Espulso per proteste Piccirillo al 73'
Angoli 4-3 per l'Alba

L'Alba vince e convince conquistando tre punti importantissimi. Se vogliamo trovare un colpevole allo striminzito risultato, il peggior avversario dei sanniti e' stato proprio il direttore di gara, che con alcune decisioni molto discutibili ha svantaggiato non poco la squadra di casa, che contro l'Agropoli cercava il riscatto per guadagnare punti in classifica e per accontentare i propri tifosi che nelle ultime gare erano rimasti insoddisfatti del gioco dei loro beniamini.
Nella prima frazione di gioco Suppa manda in campo per dieci undicesimi la stessa formazione di domenica scorsa, mandando in tribuna l'acciaccato Papa, sostituendolo con il fuori quota Izzo. Oltre al centrocampista, in panchina vanno anche i nuovi acquisti Noviello e Martone. L'Alba parte subito bene e al 19' già recrimina per un fallo da rigore su Brancaccio. Al 17' la squadra di casa va vicino alla segnatura con Pagliuca che colpisce la traversa con D'Avino battuto. Gli ospiti si fanno vivi dalle parti di Marinazzo al 27' ma è bravo il portiere sannita a deviare in angolo. Al 37' è ancora Pagliuca ad andare vicino alla segnatura, ma ancora una volta D'Avino è attento a deviare in angolo. Nella seconda parte della gara in campo entra solo l'Alba e già dai primi minuti il forcing dei padroni di casa si fa asfissiante. Al 56' palo di Izzo. Al 58 mischia in area salernitana, botta violenta sotto la rete di Brancaccio e respinta dell'estremo difensore ospite sui piedi di Izzo che al momento del tiro veniva stoppato da Cirillo. Al 61' è la volta di Campana che dal limite impegna il portiere avversario.
La rete del vantaggio per i padroni di casa è nell'aria ed al 69' arriva grazie al capitano Valentino, che sfrutta al meglio una respinta corta di D'Avino su una punizione di Brancaccio. Il vantaggio mette le ali ai padroni di casa che ormai dominano la gara. Al 73' si fa espellere Piccirillo per reiterate proteste e per i padroni di casa in superiorità numerica la gara diventa ancora più facile, ma il direttore di gara con alcune discutibili decisioni, più volte evita il raddoppia agli albigesi. Negli ultimi minuti l'Alba sfiora più volte il raddoppio. All'85 Martone, prelevato dall'Ippogrifo ed all'esordio oggi, da poco entrato sfiora la rete. All'87' viene annullata una splendida rete di Pagliuca per un inesistente fuorigioco. Al 91' però, nessuno può revocare la bella rete che Pagliuca costruisce e che Brancaccio realizza con un'ottima giocata di prima e che porta l'Alba al doppio vantaggio. A fine gara il patron Crisci è il più entusiasta della vittoria confermado come mister Suppa si stia muovendo molto bene alla sua prima esperienza da allenatore: "oggi ho visto un gruppo molto affiatato e vincente e i nostri sostenitori hanno apprezzato i loro sforzi affinché portassero a casa l'intera posta. " Tra i migliori in campo oggi in assoluto: D'Avino da una parte e Franco e Pagliuca tra i padroni di casa. G. D'Abruzzo

GIFFONESE-ECLANESE 1-2
Giffonese: De Rosa, Mastrangelo, Basso, Romano (19' Di Feo), Di Falco, Portalupi (72' Peluso), Gubitosi, Malfeo, Saviello, Nastri, Volpe (56’ Beatrice). All: Foglia.
Eclanese: Siano, Scuotto, De Falco, Lauri, Pizullo, Cinelli, Petrillo (46' Stellato), Noviello, Di Meola, Dalma (70' Del Tufo), Borrelli (46' Ricci). All.: Viscido.
Arbitro: Ambrogio di Cosenza
Reti: 4' Borrelli, 17' Dalma, 92' Peluso (G)
 
PAESTUM-CITTA' di VICO E. 0-0
Paestum: Caputo, La Pietra, De Faenza, Costabile, Citera, Trifone, Napoletano (73' Pisacane), Infante, Apicella, Cannalonga, Campione (89’ Tommasiello). All.: Turco.
C.Vico E.: Napoletano, Cascone, Santoro, Arena, Cinque, Fiume, Palazzo, Donnarumma, Squitieri (73' Roscigno), Trezza, Portone (89' Forino). All.: Bonaiuto.
Arbitro: Romano di Frattamaggiore

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