ECCELLENZA A 

SAN GIORGIO A CREMANO-CASERTA CALCIO 0-3
San Giorgio a Cremano: Ciccarelli, Caccia, Borrelli (Garofalo 40'), Piccolo, Curcio, Menna, Castiglia, Cetronio, Costanzo, Olivieri (Esposito 61'), Di Costanzo (Cianciulli 44'). A disp. Musella, Rivitti, Cautiello, Nazzaro. Allenatore Castellano
Caserta Calcio: Recano, Caiazza, Gisonna, Gelotto, Raucci (Russo 65'), Salvati, Tucci, De Michele, D'Auria, Caputo (Caruso 74'), Carotenuto (Rea 77'). A disp. Loffredo, Mascolo, Amato, Di Gaetano. Allenatore Sorianiello
Arbitro: Del Giudici di Latina
Reti: Carotenuto (C) 6', Tucci (C) 50', Carotenuto (C) 72'
Ammoniti: Piccolo, Caccia, Cetronio e Costanzo (SG); Gelotto e Caiazza (C)
Espulsi: Menna (SG) 59', Ciccarelli (SG) 61'

Tutto facile per la formazione di Sorianiello che espugna il "Paudice" di San Giorgio a Cremano. Netta la differenza tra le due compagini che si sono presentate con i nuovi innesti dopo il mercato ottobrino: nelle fila della squadra di casa da evidenziare gli esordi di Caccia, Curcio e Costanzo. In quella rossoblù "prima" di campionato per gli ultimi arrivati De Michele, D'Auria e Carotenuto. Ed è proprio quest'ultimo a sbloccare il risultato al 6' con un preciso colpo di testa sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. Il Caserta Calcio sfiora il raddoppio in almeno tre occasioni (D'Auria colpisce anche una traversa) prima dell'intervallo, ma la rete del 2-0 arriva soltanto ad inizio ripresa con Tucci ben assistito proprio da Carotenuto. Tra il 59' ed il 61' doppia espulsione nel San Giorgio a Cremano: prima Menna (azione fallosa) e poi Ciccarelli (tocco di mano fuori area di rigore) prendono anticipatamente la strada degli spogliatoi. A poco più di un quarto d'ora dallo scadere la terza rete casertana ancora ad opera di Carotenuto al termine di una azione personale.  www.casertana.com

CAPRI-ONLUS ERCOLANESE 2-1
Capri: Capece, Angerosa(24’st fontana), Gambardella, Frezza, Borriello, Incarnato, Tranchino, Conte, Mercurio(42’st Russo), Testone, Floro Flores(24’st Livieri). A disp. Eliseo, Mastromarino, Stavola, Orefice. All. Nocca.
Ercolanese: Zannelli, Esposito, Ruggiro, Velotti, Arenoso, Malgieri, Russo, Labaro, Devastato, De Blasio, De Gaetano(34’st Cozzolino). A disp. Fioretti, Belfiore, Ranaldi, Iengo, Gaglione, Scarano. All. Buoncammino.
Arbitro: Meliduri di Frattamaggiore.
Reti: 14’pt Mercurio(rig.), 22’pt De Blasio, 32’st Fontana.
Note: Espulsi al 45’st Russo G.(C) e Russo P.(E) per reciproche scorrettezze.
Ammoniti Velotti, Incarnato e Frezza.
Spettatori 100 circa.

Dopo un’attesa lunga sei giornate il Capri festeggia la prima vittoria in campionato contro un Ercolanese che invece rimane ancora a secco di punti e desolatamente in ultima posizione. I padroni di casa sfruttano alla perfezione il turno favorevole e il fattore campo per conquistare un successo di vitale importanza per la classifica. E’ il terzo risultato utile inanellato dagli uomini di Nocca che, dopo tre sconfitte iniziali, sembrano finalmente essere riusciti a ingranare la marcia giusta. I segnali di cedimento e di scoramento intravisti dopo le prime sconfitte sembrano essere ormai un brutto ricordo. La squadra vista all’opera sabato contro l’Ercolanese è una squadra che può senz’altro aspirare a conquistare una salvezza tranquilla senza patemi d’animo. Bisogna però continuare su questa linea di condotta. La partita ha regalato emozioni quasi a senso unico con il Capri constantemente proteso in avanti alla ricerca del gol vittoria. Gli ospiti hanno fatto la loro onesta partita ma hanno mostrato molti difetti strutturali sul quale il pur bravo Buoncammino al momento non sembra aver trovato la soluzione giusta. Nocca getta nella mischia senza indugi dal primo minuto il neo acquisto Mercurio e indovina la scelta visto che proprio il numero nove dei biancoverdi al 14’ si conquista un netto rigore dopo essere stato abbattuto in area da Malgieri. Lo batte proprio Mercurio che con un tiro angolato fa 1-0 per il Capri.  Isolani che a dire il vero avevano già sfiorato in precedenza il vantaggio con due occasioni clamorose di Frezza e Testone. Il vantaggio meritato però sopisce un po’ gli animi del Capri che sembra adagiarsi sull’esiguo vantaggio e,  puntuale giunge il pareggio dei granata al 22’. Punizione magistrale di De Blasio dai diciotto metri e palla nel sette con Capece che può solo guardare la beffarda traiettoria. Il Capri torna subito padrone del campo e crea molti pericoli. Sulla sua strada trova però un Zannelli in versione super che nega la gioia del gol prima a Tranchino su un diagonale velenoso indirizzato nell’angolino basso e poi a Frezza che con una punizione bomba costringe il portiere ad una spettacolare deviazione in angolo. Nel finale del primo tempo il Capri si vede annullare anche un gol probabilmente regolare per un fuorigioco molto dubbio di Mercurio. Gli isolani giocano bene e non soffrono quasi mai le rare ripartenze dell’Ercolanese tutte ottimamente neutralizzate da una difesa che sta diventando sempre di più il punto di forza di questa squadra. Borriello in particolare merita una citazione per la sua straordinaria grinta ed efficacia negli interventi. Gli ospiti dal canto loro commettono l’errore di voler gestire il punto e si chiudono troppo nella ripresa. Il Capri ovviamente non ci sta e tenta il tutto per tutto. All’8’ isolani di nuovo vicino alla segnatura dopo una percussione centrale di Conte che scarica su Testone, il cui destro insidioso dal limite costringe Zannelli ad un’altra parata difficile. Nonostante il forcing dei biancoverdi è l’Ercolanese ad avere in contropiede l’occasione macroscopica per cambiare le sorti del match. La spreca incredibilmente al 14’ ancora  De Blasio che in area avversaria a pochi passi dalla porta non serve Devastato in posizione migliore e conclude sull’esterno della rete con il portiere quasi fuori causa. Scampato il pericolo il Capri riprende a macinare gioco. Lo fa soprattutto con la grinta e la determinazione visto che le idee e la lucidità dopo trequarti di gara cominciano a mancare. Nocca inserisce Livieri e uno scatenato Fontana per avere più spinta e fiato sulle fasce. La mossa si rivelerà nuovamente azzeccata. Gli isolani confezionano tiri e calci d’angolo a ripetizione. Su uno di questi un difensore granata salva proprio sulla linea un tiro improvviso di Incarnato in mischia. Ma il gol è nell’aria e giunge al 32’ dopo una bella azione corale. Conte serve Mercurio che da posizione defilata sull’out sinistro fa partire in tiro cross forte e tagliato che taglia tutta l’area dell’Ercolanese e trova Fontana, appostato sul secondo palo, alla deviazione vincente di testa in tuffo. E’ il 2-1 che scatena una gioia irrefrenabile dei giocatori di casa. Non succede più nulla fino al novantesimo. L’Ercolanese infatti incassa il colpo e non ha la forza di reagire. Il Capri gongola e porta a casa tre punti preziosissimi. Il più felice di tutti sembra essere a giusta causa il bomber di giornata Fontana: “Partita dura e agonisticamente molto valida. E’ inutile dire che questa è una vittoria importantissima oltre che meritata. Con questi tre punti ci rilanciamo in classifica e soprattutto ritroviamo un po’ di serenità. La aspettavamo da troppo tempo una vittoria in campionato e oggi proprio non ce la potevamo fare sfuggire. Da sottolineare la grande volontà e determinazione di una squadra che voleva fortemente la vittoria e l’ha ottenuta con merito nel finale.” Il gol inoltre ha suscitato in lui un’esultanza carica di gioia e di rabbia: “ Sono contento del gol innanzitutto perché è stato decisivo per la vittoria e poi perché lo cercavo da tanto. E’ stato bravo Mercurio a mettere quel pallone forte e veloce in mezzo all’area, io ci sono arrivato con la forza della disperazione. Lo dedico alla mia ragazza Francesca e a Gennaro Tranchino, un amico prima che un compagno di squadra.” Bernardo Maglione

NUOVO TERZIGNO-PC AFRAGOLESE 3-0
N.Terzigno: Fiorenza, Velardo (73' Tortora), Casella, Chierchia, Sabbatino (68' Avino), Elefante, Bassolino, Galasso F., Ammaturo (46' Malfettone), Di Martino, La Pietra. All.: Amato.
Pc Afragolese: Marciano, Granatino, Rendina, M. Tucci, Grande, Russo F., Castiello (65' Liguori), Russo, Lioppo, Messina (88' Laezza), Vinaccia (46' Esposito). All.: Santaniello.
Arbitro: Corrado di Battipaglia
Reti: 45' La Pietra, 50' e 68' rig. Di Martino
 
PIANURA-INTERNAPOLI  2-1
PIANURA: Mentone, Manzi, Coppola, Ianniello, Guarracino, Angieri, Tufano(76’ De Stefano), Sonetti, Vattucci, Pastore(83’ Frenna), Bavarese. Panchina: Leone, Castellano, Palumbo, Di Nardo, Donasi. All. Monti
INTERNAPOLI: Marino, Sorrentino, Esposito, Troise, Di Franco, Pacifico(61’ Rinaldi), Vitale(74’ Valentino), De Rosa, Dentice, Altomonte, De Luca. Panchina: Minichino, Tarallo, Signore, Adamo, Capasso. All. Foglia Manzillo
ARBITRO: Mariani di Aprilia
ASSISTENTI: Galiero, Bagnarola
RETI: 20’ Pastore, 50’ Pastore, 80’ Altomonte
AMMONITI: Manzi, Coppola, Ianniello, Pastore, Vitale, Dentice, De Luca
ESPULSI: Guarracino per doppia ammonizione

E’ il Pianura ad aggiudicarsi il derby, big match della sesta giornata. Gara vivace, che mette di fronte due ottimi squadre che giocano un buon calcio, rovinato però da un arbitro severo che distribuisce un’enormità di cartellini. La prima azione arriva al 19’ con gli ospiti che ci provano con Dentice, la cui conclusione termina alta. Un minuto dopo i padroni di casa passano in vantaggio: Vattucci in velocità serve Pastore, abile a girarsi e centrare imparabilmente l’incrocio dei pali. Esecuzione da applausi! Cinque minuti dopo l’Internapoli prova a reagire, rendendosi pericoloso con la coppia Dentice – Altomonte. La conclusione di quest’ultimo e ben neutralizzata in uscita da Mentone. Al 37’ Ianniello ruba palla sulla trequarti, salta un avversario ma il suo destro termina debolmente tra le braccia di Marino. Entrambe le squadre producono molto gioco e si affrontano a viso aperto. La seconda frazione si apre con il raddoppio del Pianura: è ancora Pastore ad entrare in area, saltare Sorrentino e colpire con un preciso sinistro che si insacca sotto la traversa. Il secondo gol subito scuote l’Internapoli che prova a crescere, andando al tiro senza fortuna con Altomonte, due volte di cui una su punizione, e De Luca. Al 72’ gran tiro di Pastore respinto alla grande da Marino, che poi blocca la ribattuta di testa di Ianniello. Al 33’ ancora Marino protagonista, abile a respingere un velenoso tiro di Bavarese. Un minuto dopo gli ospiti accorciano le distanze: Troise fa fuori un avversario e apre per De Luca, il cross dell’esterno non è intercettato da nessuno al centro dell’area, e Altomonte con grande scelta di tempo piazza nell’angolo basso. Partita riaperta con ovvio assalto finale dell’Internapoli. Assalto che produce all’84 una traversa, colpita da Troise su punizione grazie anche ad un’incertezza del portiere di casa. Tre minuti dopo è ancora Altomonte a calciare alla perfezione un calcio piazzato che si spegne di pochissimo a lato. E’ l’ultima emozione di una bella gara, giocata da due ottime compagini che meritano i vertici alti della classifica. Paolo Paladino

Se lo aggiudica il Pianura il big-match della 6° giornata. Davanti ad una bella cornice di pubblico nonostante un caldo estivo si è assistito ad un gran bel derby giocato a ritmi altissimi da entrambe le squadre ma ampiamente meritato dai padroni di casa.  Parte subito forte il Pianura che dopo 4 minuti ha una nitidissima occasione con Vattucci che è bravo a girarsi in area di rigore ma lascia partire un tiro fiacco su cui Marino è bravo a bloccare. Nella prima fase di gioco i locali tentano di sfondare dalla fascia sinistra ed infatti Coppola due volte mette in difficoltà la retroguardia dell’Internapoli con dei cross molto insidiosi. Al 21’ il Pianura passa: Vattucci dopo aver superato un uomo scarica su Pastore che di prima intenzione dai 20 metri mira l’angolo alto lontano e lo centra con un destro di pitagorica precisione. 5 minuti dopo l’Internapoli avrebbe l’occasione per pareggiare: cross dalla sinistra di Dentice per Altomonte, che colpisce a botta sicura ma è bravo Mentone a netralizzare la conclusione. Da quel momento gli ospiti faticano a trovare la via della porta e anzi, è il Pianura a sfiorare la rete del raddoppio con un tiro-cross di Manzi che per poco non beffa Marino. Al rientro degli spogliatoi si vede una sola squadra in campo: al 51’ Coppola lascia partire un bolide dal limite dell’area ma è prodigioso l’intervento di Marino che riesce a deviare in angolo. Al 55’ il Pianura raddoppia: Pastore prima mette a sedere Sorrentino in area di rigore e poi lascia partire un sinistro su cui Marino non può fare nulla. Da quel momento sale in cattedra l’arbitro: ogni intervento del Pianura è sanzionato con un cartellino che al 77’ diventa rosso per il secondo giallo a Guarracino. I bianco-azzurri del Pianura, per l’occasione in completo rosso, avrebbero, però, le occasioni per triplicare ma Marino con due prodigiosi interventi su Tufano e Pastore si erge a muro invalicabile. Al 81’ succede l’inimmaginabile: De Luca mette in mezzo l’arbitro fischia un fallo, passa qualche secondo e Altomonte a gioco ormai fermo mette in porta, l’arbitro allora rivede la propria scelta ed indica il centrocampo. Galvanizzato dalla rete irregolare e dalla superiorità numerica l’Internapoli tenta l’arrembaggio finale senza mai impensierire, però, Mentone se non con una punizione dell’ex Casertana Altomonte di poco a lato. Dopo 4 minuti di recupero termina un incontro che per l’ennesima volta quest’anno al “Simpatia” di Pianura ha visto protagonista in negativo un signore vestito di nero, per l’occasione il Sig. Mariani di Aprilia. Pianura calcio

Arzanese-Virtus Volla 3-1
Arzanese: Vitolo, Vallefuoco, Di Palma, Monticelli, Di Vicino, Mele S., Stellato (Coletta 24 st), Melel L., Pastore, Chiricolo (Pellecchia 40 st), Serrao (Delviso 1 st). Allenatore: Ferrara
Virtus Volla: Micera, Conte (Piccirillo 23 pt), Fiorenza, Nutolo (Granato 18 st), Peluso, Martino P. (Rea 15 st), Pinci, Capuano, Infante, Izzo, D’Angelo. Allenatore: Salvatore
Arbitro: Sodano di Torre del Greco
Reti: Di Vicino 8’ pt, Chiricolo 4’ st, Stellato 9’ st, Izzo 22’ st
Ammoniti: D’Angelo, Peluso

La Virtus regala troppi spazi a Chiricolo e Pastore e subisce la seconda sconfitta della stagione. Una difesa troppo sbarazzina nei primi 15 minuti del primo e del secondo tempo condannano la squadra di mister Salvatore. L’inizio dell’Arzanese è arrembante. Al 4’ è Stellato che approfittando di una disattenzione difensiva dei vesuviani che colpisce il palo. Al 7’ Chiricolo lancia Pastore che tutto solo si lascia ipnotizzare da un superMicera che respinge in angolo. Sullo sviluppo del corner arriva il vantaggio dei padroni di casa con Di Vicino che approfitta di una mischia per siglare l’1-0. Il Volla è in bambola e all’8’ Peluso perde palla a centrocampo e Pastore s’invola tutto solo verso la porta, ma Nutolo recupera e ferma l’attaccante arzanese. Al 15’ il Volla si fa vedere dalle parti di Vitolo con un tiro da fuori di Infante che sfiora la traversa. Al 23’ Pastore dal limite trova pronto ancora Micera. Nella ripartenza del Volla Conte, uno dei migliori della squadra di mister Salvatore dall’inizio del campionato, si infortuna. Probabile distorsione del gionocchio per lui. Al suo posto entra il neoacquisto Piccirillo. Al 25’ la squadra vesuviana reclama il primo dei tre rigori non concessi. Infante prende palla in area, si gira e viene atterrato, ma per l’arbitro è tutto regolare. Al 26’ è Pinci che tira di poco alto. Al 29’ D’Angelo impegna Vitolo. E’ il momento migliore del primo tempo per il Volla che reclama un altro calcio di rigore al 30’ quando D’Angelo viene tirato giù in area di rigore, ma per il direttore di gara si prosegue ancora. Al 37’ è Capuano che tira alto dal limite. Nella ripresa mister Ferrara che segue l’incontro dalla tribuna mette in campo Delvisio al posto di Serrao. Il Volla sembra più reattivo e passano appena 30 secondi quando Pinci da trenta metri lascia partire un buon tiro che trova, però, pronto Vitolo. Al 4’ Chiricolo lasciato tutto solo al limite dell’area di rigore del Volla ha tutto il tempo per mirare l’angolo lontano, dove Micera non ci può arrivare, e realizzare il 2-0. La squadra ospite è nuovamente in bambola e subisce il 3-0 al 9’ con Stellato che approfitta dell’ennesimo svarione difensivo e s’invola tutto solo verso la porta. MIcera si oppone e para, ma sulla respinta è ancora Stellato che ribadisce in rete. A questo punto esce fuori il carattere del Volla che mette per oltre mezz’ora in seria difficoltà gli avversari. Al 22’ Izzo con un calcio di punizione magistrale accorcia le distanze. Un tiro che sorvola la barriera e che si insacca alla sinistra di Vitolo. Al 24’ Infante da limite tira di poco alto. Il Volla ci crede e l’Arzanese comincia a temere la reazione degli avversari. Al 26’ Izzo tenta il bis. Nuovo calcio di punizione da trenta metri. A negargli il raddoppio è solo il palo. Al 28’ D’Angelo viene atterrato in area, sembra rigore netto, ma l’arbitro lascia ancora proseguire. Al 42’ ancora D’Angelo che sfiora il pale. Finisce 3-1.

I commenti

Mister Lorenzo Salvatore: «Abbiamo concesso troppo agli avversari all’inizio del primo e del secondo tempo. Abbiamo concesso troppi spazi a Chiricolo e Pastore. Per il resto abbiamo mostrato, soprattutto nella ripresa, buon gioco. Mi dispiace che proprio quello che è il reparto più esperto della squadra abbia avuto qualche problema. Ora dobbiamo fare i conti anche con l’infermeria per gli infortuni di Conte e Nutolo e abbiamo due gare nei prissimi sei giorni, con il Pianura mercoledì e poi con la Caivanese». Giuseppe Di Somma

LACCO AMENO-SUCCIVO 0-0
LACCO AMENO: Monti, Covilo, Di Palma, Avolio, Monti V., Polino, Trofa, Monaco, Oratore, Raffone(68' Buono), Lepre. All.: Matrone
SUCCIVO: Ianniello, Cerullo(60' Di Fraia), Aliprandi, Liguori, Cerbone, Moccia, Summa, Sansone, De Masi(80' Improta), Rizzo(66' Strazzullo), Licciardi. All.: Renna
ARBITRO: Campagna di Napoli
AMMONITI: Sansone, De Masi, Monti V.
 
Boys Caivanese-Quarto  0-0
Boys Caivanese: Ricciardi 6,5; Migliaccio 5,5; Milano 6, Nettore 5,5; Calabrese 6, Ucciero 6,5; Fiorillo 6, Kadam 5, De Simone 5 (dal 45’ Cifani 6), Sansò 5,5; Annavale 5,5.
Quarto: Fernandez 6,5; Carandente 7, Tuccillo 6,5; Monaco 6,5; Esposito 6, Rocco 6, Pisani 6, Tizzano 6, Nasti 6 (dal 65’ Panella 6), Di Criscio 6,5 (dal 52’ Pugliese 6); Pietroluongo 6 (dal 75’ Cangiano s.v.). all. Amorosetti 6.
Arbitro: Della Monaca di Castellammare 5.
Ammoniti: Ucciero e Kadam per la Boys Caivanese; Monaco, Esposito, Tizzano, Pietroluongo e Pugliese per il Quarto.
Espulsi: Kadam ed Esposito per doppia ammonizione.
Note: Spettatori circa 800. Al 25’ un petardo lanciato dalla tribuna dei sostenitori locali ha stordito uno dei due guardalinee e l’incontro è stato sospeso per alcuni minuti.

Il Quarto si accontenta del pareggio e sfiora il colpaccio in quel di Cardito al cospetto di una Boys Caivanese apparsa, quantomeno nell’arco dei 90 minuti di gioco, inferiore alla formazione allenata da mister Amorosetti.  La prima occasione è a favore dei padroni di casa che si rendono pericolosi con una punizione di Sansò dalla lunetta dell’area di rigore. La sfera calciata dal fantasista casertano è ribattuta dalla barriera. Al 7’ si fanno vivi gli ospiti con un colpo di testa di Pisani su cross di Tizzano, ma la palla è controllata da Riccardi. Al 12’ ancora il Quarto pericoloso con una punizione di Tuccillo dalla destra, il terzino flegreo calcia male e la palla termina alta un metro dalla traversa. Al 19’ è De Simone a calciare dall’area di rigore ospite in una posizione leggermente defilata, la sua conclusione è debole e Fernandez può comodamente bloccare a terra. Al 28’ gli ospiti hanno la palla del vantaggio con Pisani che, a seguito di un batti e ribatti nell’area avversaria, si ritrova la palla fra i piedi a due passi dalla porta, ma calcia clamorosamente alto. Un minuto dopo è la Boys Caivanese ad andare vicina la vantaggio, ma la conclusione al volo di Kadam è deviata da Fernandez oltre il palo. Al 42’ ancora il Quarto pericolosissimo, stavolta con Nasti, il cui colpo di testa su perfetto cross di Rocco viene deviato in angolo da un attento Riccardi. Termina sul risultato di 0 a 0 il primo tempo. Nella ripresa gli ospiti cambiano subito, inserendo in campo Cifani al posto di uno spento De Simone.  Il match, però, non cambia ed è sempre il Quarto che fa la partita e si rende pericoloso dalle parti di Riccardi. Al 48’ Kadam, già ammonito, commette l’ingenuità di simulare un fallo nell’area quartese e l’arbitro lo manda sotto la doccia. Per il Quarto la gara è sempre più in discesa, ma al 57’ Esposito viene ammonito per la seconda volta dal direttore di gara e la partita per lui finisce anzitempo. Nel finale i flegrei preferiscono accontentarsi del pareggio, mister Amorosetti toglie Nasti ed inserisce Panella. La gara va via via spegnendosi e non accade praticamente più nulla fino al triplice fischio. Un punto che comunque muove la classifica per entrambe le squadre, ma per il Quarto, che avrebbe potuto trovare un risultato migliore, resta l’amarezza per tre punti che avrebbero lanciato la squadra al secondo posto in classifica. La formazione flegrea, invece, deve “accontentarsi” di un quarto posto che vorrebbe dire play-off. Salvatore Lentino

GLADIATOR-F.C. PUTEOLANA 1-1
Gladiator: Campagna, Fabozzi, Criscuolo, Ausiello, Costantino, Scala, Mazza, Trotta, Di Capua, Guadagnuolo, Sticco. A disp:  Pompeo, Caruso, Siciliano, Ferrante, Di Maio, Russo, Esposito M.  Allenatore: Mister Vincenzo Feola
Puteolana: Villano, Biancolino, D’Alterio, Riccio, Ferrigno, Del Nunzio, Puoti, Maddaluno, Liccardi, Cesarano, Agata. A disp:  Munciguerra, Mele, Baldino, Tempesta, Conte, Buonanno, Amato. Allenatore: Mister Enzo Potenza
Arbitro: Villante di Nocera
Reti: Guadagnuolo al 25° del p.t., Del Nonzio 29° del p.t.
Angoli: 3 Gladiator – 5 Puteolana.
Sostituzioni: 10° s.t. entra Ferrante al posto di Di Capua, 26 s.t. Di Maio al posto di Sticco, al 37° s.t. Siciliano al posto di Trotta, 39 Buonanno al posto di Agata, 46°s.t. Amato al posto di Maddaluno, 48° s.t. Conte al posto di Liccardi.
Ammoniti: 26° p.t. Brancolino, 32° Costantino per sgambetto da dietro, 38° p.t. Maddaluno 43° p.t. Riccio, 44° s.t. Del Nunzio..
Recuperi: 2^ al p.t. e 4^ al s.t
 
Anche in questa sesta partita di campionato non sono mancate azioni interessanti non facendo mancare emozioni a tutta la tifoseria presente allo stadio Piccirillo.
I Gladiator hanno subito messo in evidenza la loro pericolosità nei confronti della Puteolana, ma di certo i componenti granata non si sono fatti intimorire tant’è che al 7° minuto di gioco Agata parte come un fulmine nei pressi dell’area, il lancio è diretto verso la rete ma la sfera viene bloccata dal portiere. Al 9°p.t. viene battuta una punizione da parte di Scala a 20 metri circa dall’area ma il tiro viene spazzato dall’atra parte del campo da Brancolino, poco dopo la squadra di casa si mostra nuovamente pericolosa ma Villano è pronto a ricevere la palla e a bloccarla.
Al 18°p.t. nuova azione di Agata che avanza agguerrito verso l’area della squadra avversaria, poi si porta sulla fascia laterale quasi verso l’angolo sinistro, tira, ma Campagna è li pronto per fermare la sfera.
Al 25° s.t. Guadagnuolo spinge in avanti la palla entra in area, Villano esce dalla porta ma non riesce a fermare il numero 10 che porta il Gladiator all’1-0.
La Puteolana scatta in contropiede al 29° p.t., tutta la squadra si porta verso l’area avversaria e tra la mischia il Capitano Del Nunzio con un colpo di testa riporta la squadra in pareggio.
Al 32° l’arbitro fischia un’ammonizione importante a Costantino per aver fatto uno sgambetto da dietro a Liccardi, e proprio quest’ultimo che al 35° p.t. prova un tiro oltre l’area ma la palla è di nuovo fermata dall’attento Campagna.
L’arbitro Valiante, dopo 2’ di recupero fischia la fine del primo tempo.
Alla ripresa del secondo tempo la Puteolana è apparsa leggermente fuori tono, tant’è che la partita si è concentrata per i primi 10’ del s.t. prevalentemente nella sua stessa area.
Al 10° del s.t. c’è la prima sostituzione per il Galdiator entra ferrante al posto di Di Capua.
Al 21°s.t.  si assiste ad una punizione battuta dalla squadra di casa, ma la difesa del granata è attenta e rimanda la palla verso il centro campo, intercettata da Liccardi che con un tiro da destra supera di poco la traversa e il lancio è fuori.
Al 30° s.t. un tiro dall’angolo battuto dal Gladiator verso l’area ma Del Nunzio con un colpo di testa rinvia la palla verso il centro campo e Cesarano recupera la palla, lancia verso Liccardi e il suo tiro finisce in rete, ma l’arbitro interviene fischiando il fuori gioco.
Dal 37° del s.t. in poi sono avvenute le sostituzioni, Di Maio e Russo al posto di Trotta e Sticcio, per la Puteolana Conte, Buonanno e Amato al posto di Liccardi, Maddaluno e Agata.
La partita termina dopo 4 minuti di recupero con il  risultato di 1-1, e la Puteolana si porta a casa un punto davvero importante. Velia Petrucci

ECCELLENZA B

SPORTING SERINO-ASD SAVIANO  0-0
Serino: Inserra, Iacuzzo (66' Melella), Sessa, Russo, Balzano, Siniscalco, Genco, Di Maio, Messina, Salomùone (46' Alleruzzo), Trimarco (56' Cipolletta. A disp.: D'Argenio, Lanzara, Di Martino, De Simone. All.: Gargiulo.
Saviano: Listo, Falco, Orrico (68' Esposito), Iorio, Robustelli, Fiorillo, Caliendo (59' De Luca), Amoroso, Del Prete, Ambrosino (59' Beneduce), Ferrara. A disp.: Barberis, Pepe, Bello. All.: Simonelli.
Arbitro: Romano di Sapri
Note: Spett.: 200 circa. Ammoniti: Siniscalco, Orrico, Del Prete. Rec.: 3' pt + 1' st.

Un Saviano molto ben messo in campo da mister Simonelli guadagna un punto prezioso in trasferta e muove una classifica che poteva diventare deficitaria. La squadra neroverde contro l'ostico Serino si schiera in modo guardingo non lasciando spazio alle folate dei locali che attraverso i cross dal fondo avrebbero voluto sfruttare le doti aeree di  Messina, ma gli esterni savianesi controllano bene gli inserimenti dei laterali serinesi e disinnescano alla grande lo spauracchio Genco, che viene praticamente annullato prima da Orrico e Ferrara poi spostatosi sull'altra fascia viene controllato molto bene dall'under Falco, savianese purosangue, autore di una prestazione maiuscola. Tuttavia è proprio Genco che sul finire del primo tempo,  nell'unica circostanza in cui riesce ad evitare il diretto marcatore, con un tiro da fuori area a mettere i brividi a  Listo.
Il Serino nel secondo tempo tenta il forcing ma si dimostra sterile in attacco, con il pacchetto arretrato savinese, guidato da un grande Fiorillo, che  sistematicamente ha  la meglio su Messina e company. La partita si chiude con un altro pericolo per il Saviano tuttavia Listo è bravo ad ipnotizzare l'avanti avellinese che calcia debolmente nelle mani dell'estremo difensore.
In definitiva prestazione superlativa dell'undici neroverde che con il coltello tra i denti lotta su ogni palla e concede poco o nulla ad un Serino che dal canto suo soffre di pareggite acuta non riuscendo nemmeno stavolta a cogliere i tre punti. Mister Simonelli è stato molto bravo nello schierare un undici molto guardingo che potesse sopperire all'assenza di Sandro Sciarappa, e la squadra ha reagito molto bene gettando il cuore oltre l'ostacolo, guidata dal grande Franco Del Prete, che con la fascia da capitano sfodera una prestazione da dieci e lode lottando su ogni palla, facendo respirare la squadra trattenendo in modo intelligente la palla. Ora si aspettano buone nuove dal mercato per poter condurre a termine una stagione tranquilla. Raffaele Volpe

AGROPOLI-MONS TAURUS 0-0
Agropoli: D'Avino, Cirillo, Giuliani (60' Di Luccio G.), Busiello (92' Nigro), Iodice, Di Vattimo, Russo, Cianfrone, Marano, De Gregorio, Bevilacqua (53' Piccirillo). All.: Formicola.
M.Taurus: Mazza, De Martino, De Vivo, Albano, Giglio, Toma, Marrazzo (82' Tulimieri), De Sio (57' D'Angelo), Liccardi, Ventura (57' Anastasio), Collins. All.: Longo.
Arbitro: Buonocore di Nola
 
LIBERTAS STABIA-A.MONTELLA 0-1
Lib.Stabia: Uliano, Battimelli, Longobardi, Matarrese, Martone G. (12' Addone), Parlato, Martone F., Cesarano, Cirillo (46' Barbato), Stile (12' Santini), Lauro. All.: Esposito.
A.Montella: Mandile, Bosco, Squarciafico, Mesisca, De Mita, Carbone, Nappi, Nivisoccia (90' Di Sapio), Calò, Todino (55' Auriemma), D'Agostino (60' Cioffi). All.: Montanile.
Arbitro: Ambrosino di Napoli
Reti: 10' Nappi
 
SOLOFRA-ECLANESE 0-1
Solofra: Caruccio; Bartiromo (84' Esposito A.), Marigliano (54' De Clemente), Di Fiore, Milito, Antuoni, Salimbene, Giraulo (63' Pinto), Esposito U., Vitale, D'Agostino. All.: De Stefano.
Eclanese: Siano, Scuotto, De Falco, Lauri, Pizullo, Cinelli, Saffiani (73' Cangero), Noviello, Di Meola, Dalma, Sgambati (82' Cappuccio). All.: Viscido.
Arbitro: Canciello di Frattamaggiore
Reti: 31' Di Meola
BARONISSI-ALBA DURAZZANO S. AGATA  0-0
BARONISSI: Barbato, Basso (68' Dell'Angelo)Laiso, Cipolletta, Coccorullo, Imparato, Sorice, Spera, Galdi (68' Del Vecchio), Vitolo (81' F. De Falco), Marino. A disp.: Meo, Sesta, La Manna, P. De Falco. All.: Liquidato
ALBA DURAZZANO S. AGATA: Marinazzo, Dente, Franco, Valentino, Castaldo, Campana, Papa, Canelli, Pagliuca, Calabrese (66' Izzo), Brancaccio (61' Lombardo). A disp.: Bove, De Mari, Mustone, Del Tufo, Monteforte. All.: Suppa
ARBITRO: Scarica di Casellammare di Stabia
ASSISTENTI: Maccaus e Patricelli di Napoli
NOTE: giornata primaverile, terreno in perfette condizioni. Spettatoti circa duecentocinquanta, di cui una settantina provenenti da Durazzano e S. Agata dei Goti. Ammoniti Coccorulloe Spera per il Baronissi, per l'Alba invece Papa e Calabrese. Calci d'angolo 3-3. Recupero 1' pt e 3' st.

L'Alba ottiene a Baronissi il suo primo pari a reti inviolate di questo campionato e non era successo nemmeno in coppa. Partenza sprint di Pagliuca & c. che nella prima mezz'ora impegnano due volte l'estremo difensore Barbato, al 22' Pagliuca con un diagonale velenosissimo deviato in angolo ed al 27' sempre il centravanti sannita con tiro dal limite deviato in angolo.
Alla mezz'ora si vede il Baronissi dalle parti di Marinazzo che in due occasioni riesce ad evitare la peggio al 32' su Sorice e al 33' con l'aiuto di Papa su Galdi. Nel secondo tempo i padroni di casa pero' hanno la meglio, poichè le numerose assenze dell'Alba alla lunga pesano e il Baronissi va vicino alla segnatura in un paio di occasioni di cui una sventata molto bene da Marinazzo (oggi salvatore della patria) ed un da Franco sulla linea su botta ravvicinata di De Falco.
A Baronissi punto guadagnato per l'Alba, anche se sofferto, ma da domani gia si cambia perche' il patron Crsci ha promesso che arriveranno subito dei rinforzi.
Gianfranco D'Abruzzo

GRAGNANO-GIFFONESE 3-2 
GRAGNANO: De Marinis 6, Temponi 6 (38’ st Chierchia sv), Di Martino A. 6, Trapani 6.5, Cappiello 6, Mazzarella 6, Loreto 6.5, Del Gaudio 6.5 (19’ st Del Sorbo 6.5), Santaniello 6.5, Bottone 6.5, Di Martino M. 6.5 (29’ st De Simone sv). All.: Citarelli 6.5
GIFFONESE: De Rosa 5.5, Mastrangelo 5.5, Basso 5.5, Di Falco 5.5, Romano 5.5, Sessa 5.5, Malandrino 5 (29’ st Giannattasio sv), Portalupi 6, Saviello 5 (22’ st Peluso sv), Nastri 6.5, Volpe 5.5 (12’ st Beatrice 5.5). All: Foglia 5.5
ARBITRO: Formato di Benevento 5.5
RETI: 25’ pt Del Gaudio, 13’ st Bottone, 44’ st Santaniello, 46’ st e 48’ st Nastri
NOTE: Ammoniti Santaniello e Nastri. Spettatori 500 circa

Vittoria di misura del Gragnano contro la Giffonese, ma per commentare il match bisogna partire dagli ultimi incredibili cinque minuti di gioco, ovvero in pieno recupero. Al 90’ partita praticamente chiusa con il 3-0 firmato da Santaniello. Fino a quel momento il Gragnano non ha mai sofferto l’iniziativa ospite. I gialloblù hanno gestito il vantaggio con grande tranquillità. Ma quando il signor Formato assegna cinque minuti di recupero, gli uomini di Citarelli subiscono un black out. Cinque minuti di pura follia dove il Gragnano ha rischiato di compromettere la partita. Due reti, realizzate da Nastri al 91’ e 93’, che evidenziano un calo di concentrazione più volte mostrato in questo inizio di campionato e su cui Citarelli deve lavorare onde evitare brutte sorprese in futuro. Unica macchia di una partita comunque dominata dal Gragnano. Citarelli ripropone la stessa formazione che ha battuto l’Eclanese domenica scorsa. Riconfermato, dunque, il tandem Bottone-Santaniello, ancora in gol entrambi, con Del Sorbo inizialmente in panchina. Nel primo tempo una sola squadra in campo. Al 14’ Santaniello fa sponda di petto per Bottone, tiro di controbalzo, palla che lambisce il palo con De Rosa battuto. Grande giocata di Bottone al 22’ sulla tre quarti, passaggio dentro per Loreto che s’incunea in area eludendo la marcatura di un difensore granata, diagonale secco del capitano, sfera a lato di un nulla. È il preludio al gol che arriva poco dopo. Loreto va via come un treno sulla destra, cross al bacio per l’accorrente Del Gaudio che di testa insacca. Angolo di Trapani alla mezzora, Santaniello svetta ma De Rosa respinge, la palla viene raccolta da Loreto che spedisce alto da posizione favorevolissima. Stesso copione nella ripresa. Il Gragnano trova il raddoppio al 13’ con Bottone bravo a deviare di testa un angolo battuto da Trapani. La partita scorre via senza grossi sussulti con il Gragnano che gestisce e di tanto in tanto affonda con ottime giocate. Il tris arriva al 44’ con il bomber Santaniello. Del Sorbo fa tutto bene al limite dell’area servendo su un piatto d’argento l’assist del 3-0 al compagno di reparto che di esterno sinistro trafigge ancora De Rosa. Tutto sembra finito, ma non per la Giffonese. I salernitani approfittano del black out del Gragnano e riapre clamorosamente i conti. Nastri beffa prima tutta la difesa e poi sfrutta un errore di Cappiello realizzando l’uno-due che macchia la prestazione del Gragnano. Crescenzo Amodio

DAGLI SPOGLIATOI

“Non si possono subire due in gol in quel modo e in pieno recupero. Questa è la dimostrazione che bisogna tenere alta la concentrazione fino al fischio di chiusura. I ragazzi devono ancora assimilare questa mentalità e proprio sotto questo aspetto lavoreremo durante la settimana”. Citarelli comincia dalla fine. Da quei cinque minuti di black out che hanno mandato su tutte le furie il tecnico gialloblù. Eppure fino a quel momento il Gragnano aveva fatto il suo dovere. Ha giocato con la tranquillità della grande squadra colpendo al momento giusto, a tratti ha mostrato sprazzi di bel gioco e prima di quei fatidici cinque minuti non ha mai sofferto la Giffonese. “In alcuni momenti della gara mi è sembrato di vedere il Gragnano dello scorso anno. Abbiamo fatto ottime giocate, ma ripeto non bisogna mai mollare. È impensabile credere di aver già vinto la partita prima del fischio d’inizio”. A venti minuti dalla fine Citarelli ha inserito Del Sorbo in virtù di Del Gaudio passando al tridente. Formula questa che potrebbe essere riproposta durante il campionato. “Anche lo scorso anno – afferma il tecnico gialloblù – abbiamo giocato più volte con le tre punte, ma non si tratta di una questione di moduli e uomini. Quello che conta è mantenere l’attenzione per tutta la gara”.  Sulla stessa lunghezza d’onda il capitano Alfonso Loreto; uno dei pilastri e dei più in forma del Gragnano. “Subire questi black out purtroppo è diventata una consuetudine. Non si tratta di un calo fisico bensì un fatto mentale, sotto questo aspetto dobbiamo migliorare”. Da quando è tornato Citarelli sulla panchina, Loreto si è ripreso la posizione di centrocampista destro alto: un ruolo dove il capitano riesce ad esprimersi alla grande. “E’ il mio ruolo naturale. In questa posizione riesco a fornire assist, come in occasione del primo gol, e andare vicino alla marcatura”. cream

BATTIPAGLIESE-PAESTUM  2-1
Battipagliese: Di Stefano, Noce, Lamboglia (30’ s.t. Riviello), Pastore, Chiagano, Pierri, Trotta, Spanò (44’ s.t. Fierro), Bovino, Minguzzi. A disp: Pinto, Muro, Schiavo, Maresca. All. Nocera
Paestum: Caputo, Citera (30’ s.t. Pisacane), De Faenza, Costabile, La Pietra (5’ s.t. Curcio), Trifone, Napoletano, Infante, Apicella, Cannalonga, Campione (11’ s.t. Tommasiello). A disp: Iadicicco, Sabia, Marrone, Simeone. All. Turco
Arbitro: Abbattista di Molfetta (Assistenti Matrone e Speranza di Tdg)
Marcatori: 11’ s.t. e 42’ s.t. (rig) Spanò, 45’ s.t. Apicella
Note: Ammoniti: Giacinto, Noce, Minguzzi, Caputo, De Faenza, Costabile, Infante.
Angoli 5 a 1 per la Battipagliese.
Spettatori 600 circa

Esordio vincente sulla panchina della Battipagliese per il tecnico Giampiero Nocera. Le zebrette hanno, infatti, superato il Paestum col punteggio di 2 a 1. La cronaca. Dopo l’iniziale fase di studio i bianconeri sfiorano il gol al 18’ con uno splendido pallonetto di Chiagano (tra i migliori in campo) che sfiora di poco il palo. Al 32’ ci prova Bovino dalla distanza ma la conclusione è alta. La Battipagliese appare contratta ma esercita un costante predominio territoriale ed al 39’, dopo uno spunto di Pierri, è ancora Bovino a chiamare in causa Caputo con una conclusione potente ma centrale. Al 41’ si fanno pericolosi gli ospiti con un rapido contropiede condotto dal duo Cannalonga-Apicella con tapi-in fuori di poco da parte di quest’ultimo. Nella ripresa la Battipagliese cambia marcia. Al 10’ tiro di Bovino, bloccato a terra da Caputo. E’ il preludio al gol delle zebrette che arriva un minuto più tardi: devastante progressione di Minguzzi e cross basso per Spanò che irrompe alle spalle del difensore e mette dentro di destro. La squadra di Nocera continua ad attaccare e sfiora il raddoppio al 25’ quando su un tiro-cross di Bovino, Pierri arriva con un attimo di ritardo e non può insaccare da pochi passi. Al 35’ è ancora Spanò ad impensierire la difesa ospite con un colpo di testa alto. Al 42’ su un velocissimo contropiede, Bovino viene steso da Caputo, calcio di rigore che Spanò trasforma con freddezza. Sembra finita ed invece al 45’ Apicella con un gran gol (stop di petto e tiro al volo di destro nel sette) fissa il risultato sul 2 a 1.

Interviste

Il tecnico della Battipagliese, Giampiero Nocera commenta così la sua prima vittoria sulla panchina delle zebrette: “E’ stata una vittoria ed una gara sofferta. Era una partita che temevo perché i primi impegni sono sempre delicati. La squadra era un po’ contratta per la voglia di vincere ma siamo stati bravi a mantenere la tranquillità giusta”. “Il merito di questa vittoria- aggiunge l’allenatore- và condivisa con il mio predecessore visto che ho diretto solo pochi allenamenti, poi dalla prossima settimana ci mettiamo al lavoro per migliorare”. Sui tifosi: “Ho fatto qualche gesto di incitamento nei loro confronti perché quando la squadra và male è giusto contestare ma quando si vince e si è in difficoltà, come nel nostro caso, occorre aiutare i calciatori”. A fine gara parla anche il bomber Alessando Spanò (tre gol in due partite) che dice: “Sono entusiasta di questa doppietta ma  posso ancora migliorarmi perché la mia condizione fisica non è ancora ottimale.  Sono ancora al 60%”. Sulla vittoria della squadra: “Mi aspettavo una partita difficile e così si è confermata però siamo riusciti a conquistare questi tre punti importantissimi”  Fabiano Sole

E’ buona la prima di mister Nocera sulla panchina della Battipagliese. Le zebrette vincono per due ad uno e cancellano in un sol colpo la sconfitta di Vallo della Lucania e la contestazione dei tifosi (primo tempo seguito in silenzio senza fare il tifo). Il carattere del nuovo tecnico è stato subito impartito ai calciatori che dopo un primo tempo scialbo hanno preso in mano le redini della partita indirizzandola verso la vittoria finale. Mattatore dell’incontro è stato Alessandro Spanò autore di una doppietta e di una prestazione ben sopra la sufficienza. Dall’altra parte c’era un Paestum messo bene in campo da mister Turco ma troppo abulico in fase realizzativa. Servirebbe un attaccante di spessore per consentire alla squadra cilentana una tranquilla salvezza senza troppi patemi d’animo. Per la Battipagliese non resta altro che continuare a vincere sempre gufando alle spalle della Gelbison e del Gragnano. La partita. Primo tempo soporifero con le due squadre che invece di costruire distruggono il gioco. Prima azione tinta di bianconero al tredicesimo con Minguzzi che serve Chiagano il quale prova un pallonetto a giro che termina di poco al lato. Ci riprova al ventesimo la Battipagliese con la coppia made in Battipaglia Pierri e Bovino ma la conclusione di quest’ultimo è una telefonata per Caputo. Si fa vivo la squadra pestana al quarantunesimo con Infante ma la sua conclusione da quaranta metri termina altissima. Al quarantesimo l’occasione d’oro per il Paestum: azione di contropiede con Cannalonga che se ne va sulla destra, mette al centro per Apicella che in spaccata mette fuori di un niente. A fine primo tempo piovono fischi sui bianconeri. Nella ripresa entra in campo un’altra Battipagliese: più pimpante e più propositiva (…chissà cosa ha urlato ai suoi Nocera…). Al quinto se ne va Bovino sulla destra, cross al centro, parata in anticipo di Caputo. Al settimo Apicella prova la conclusione dal limite: fuori. Al decimo ancora Bovino scodella al centro per Trotta che al volo ci prova di sinistro ma il pallone rotola tra le braccia di Caputo. Al dodicesimo c’è il vantaggio bianconero: Minguzzi se ne va bene sulla destra, supera due avversari, cross basso al centro per Spanò che di piatto mette dentro. Festa grande per l’attaccante ex Sapri. Al 24’ prova il raddoppio Bovino ma il suo tiro cross esce fuori di un niente. Arriviamo al quarantesimo dove il capitano Alfonso Bovino viene atterrato visibilmente da Caputo: è calcio di rigore. Dal dischetto va Spanò che non sbaglia. Quando tutto sembra ormai concluso Apicella caccia dal cilindro un euro gol da lasciare ai posteri: conclusione al volo da 30 metri che si infila sotto al sette. Un gol che servirà a poco. Vince la Battipagliese. Andrea Laganà

VICO EQUENSE-GELBISON  1-2
VICO EQUENSE: Napolitano; Cascone; Santoro (Rossigno 39’s.t.); Fiume; Fontanella; Arena; Palazzi; Donnarumma (Balzamo 38’s.t.); Squittieri (Calabrese 8’s.t.); Trezza; Portone. All. Buonaiuto
GELBISON: Monao; Ietto; Calandriello; Violante; De Stefano; Coppola; Chiariello; Festa (Cammarosano 46’s.t.); Guardabascio; Vicidomini (Sabatino 40’s.t.); Maresca. All.Santosuosso
ARBITRO: Caravita di Cosenza.
RETI: Portone (VI) 32’p.t.; Vicidomini (GE) 46’p.t.; Coppola (GE) 38’s.t.
AMMONITI: Fiume (VI); Arena (VI); Trezza (VI); Violante (GE).
ESPULSI: Fontanella (VI) per doppia ammonizione; all.Buonaiuto per proteste.

Sul terreno di San Vitaliano, il Vico Equense del patron Nello Savarese viene fermato nella gara casalinga dal Gelbison capolista. Stavolta, a differenza di quanto accaduto in Coppa durante la settimana, la maglia stile Palermo che non rispetta i colori sociali azzurro-oro porta male agli uomini di mister Buonaiuto che cedono ai cilentani per 2 a 1. Il primo tempo vede spingere entrambe le squadre, con il Vico che sembra fare davvero un’ottima figura di fronte alla capo classe. Infatti, i padroni di casa prima divorano una ghiotta occasione da rete al 14’con Donnarumma che non riesce a finalizzare un bel pallone servitogli dal giovane Squitieri al seguito di un’azione personale sulla corsia di sinistra e poi passano in vantaggio al 32’ grazie alla punta Portone che spedisce una palla, mal stoppata dal compagno Fontanella al limite, dritta nel sacco alle spalle dell’estremo difensore rosso-blu, Monao. Al 41’ è ancora Fontanella a partecipare alle offensive azzurro-oro, scaricando da fuori area una botta di destro che fa la barba al palo. Ma la capolista di mister Santosuosso non ci sta a perdere e quando prova a spingere di più al 46’ trova il gol del pareggio, seppur in nettissima posizione di fuorigioco non segnalata dal guardalinee. Autore dell’1-1 granata è il numero dieci Vicidomini che sugli sviluppi di un calcio di punizione dal limite si fa pescare dai compagni, ma non dall’assistente arbitrale, al di là della difesa vicana e di testa insacca la sfera tra le proteste, fra i tanti, anche dell’allenatore Buonaiuto che viene allontanato dal terreno di gioco. Nella seconda frazione del match, il Vico non è più quello che si è fatto onore di fronte alla capolista nei primi quarantacinque minuti. Al 2’ minuto, infatti, il Gelbison è già sull’offensiva, ma ci pensa il portiere Napolitano a respingere con entrambi i guantoni una botta da fuori di Maresca. Quando scatta il 9’ il numero uno vicano si ripete salvando la porta con un balzo felino che gli permette di mandare a lato con la mano sinistra un tiro dal limite di Guardabascio. Ma nonostante il Vico provi a contenere, il gol della capolista è ormai nell’area e quando l’arbitro espelle Fontanella per doppia ammonizione al 38’, sugli sviluppi del calcio di punizione che segue l’espulsione, Coppola finalizza di testa sul secondo palo raccogliendo una prima sponda della mischia. NICOLA CELENTANO.

Sembra non volersi fermare più la Gelbison di mister Santosuosso. Nonostante l’ orario (ore 10:30 ) e il campo polveroso e dissestato, i rossoblu hanno messo in campo una prova tosta e gagliarda, mandando in visibilio i cento vallesi presenti a San Vitaliano. Recuperato Vicidomini, Santosuosso decideva di mandare in campo una formazione d’ attacco ( 3-5-2 ) con Guardabascio supportato alle spalle dal numero 10 e da Chiariello sulla destra. I vallesi non partivano alla meglio per qualche problema in difesa, orfana del capitano Ruocco. I vicani, guidati in difesa da Trezza e Arena, ex dal dente avvelenato, partivano all’ arrembaggio. Sfioravano il goal ( 15’ ) con Donnarumma, lesto ad approfittare di una leggerezza di Ietto. La difesa vallese, nonostante lo spavento, continuava a trovare  difficoltà. Così al 27’ il Vico passava con Portone. Sugli sviluppi di un’ azione confusa, forse viziata da un fallo, il numero 11, dal limite dell’ area, trafiggeva Munao con un bel destro. A questo punto era bravo Santosuosso a ridisegnare la formazione, passando dal 3-5-2 al più equilibrato 4-3-1-2 con Maresca sulla corsia difensiva di sinistra e Chiariello al fianco di Guardabascio. La musica cambiava subito con la Gelbison, che prendeva in mano le redini del gioco. Cosi dopo una bella parata di Napolitano su un destro dai 25 metri di Chiariello, i vallesi trovavano il pareggio ( 45’ ). Era Vicidomini a siglarlo, correggendo in rete un tiro sporco di Calandriello. Si andava così al riposo sul risultato di 1 a 1. Il secondo tempo si apriva subito con una Gelbison arrembante, desiderosa di portare a casa l’ intera posta. La superiorità territoriale procurava ai vallesi un’ innumerevole serie di calci d’ angolo. Al 65’ era Guardabascio a far gridare al goal i tifosi, ma sulla sua conclusione in diagonale era bravo il portiere vicano a distendersi in angolo. Al 75’ era Chiariello, imbeccato da Vicidomini, ad andare vicino al goal, ma al momento del tiro il numero 7 cincischiava, facendosi recuperare dal pur lento Trezza. All’ 84’ arrivava il goal partita sugli sviluppi di una punizione dal limite dell’ area, costata la doppia ammonizione a Fontanella. De Stefano con un bel cross tagliato scodellava al entro dell’ area, sul pallone interveniva Festa, che con un colpo di testa mandava il pallone a sbattere sul palo, sulla ribattuta si inseriva Coppola che insaccava alle spalle di Napolitano. Il numero 6, migliore in campo, seguito da tutta la squadra, sfogava tutta la sua gioia correndo sotto il settore vallese. A quel punto la partita si chiudeva con la Gelbison, che era brava a far trascorrere i pochi minuti mancanti, tenendo il pallone il più lontano possibile dalla porta di Munao. Al fischio finale scoppiava la grande euforia, ben consapevoli però che si è giunti appena alla sesta giornata. GIUSEPPE BOCCIA

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