ECCELLENZA A   

Virtus Volla-Internapoli  2-1
Virtus Volla: Zannelli 7, Piccirillo 7.5, Mancinelli 7, Fiorenza 7, Nutolo 7, Rea V. 7 (Rea B. 45’ st), Russo 7.5, Capuano 8 (D’Ambrosio 39’ st), Devastato 7.5, Pinci 7, Infante 8. Allenatore: Scarfato 8
Internapoli: Marino 6, Tarallo 6.5 (Di Mattia 21’ st 6), Esposito 6, Rinaldi 6.5, Di Franco 6 (Aprile 14’ st 6.5), Sorrentino 6.5, Vitale 7 (Valentino 7’ st 6), Capasso 6, Altomonte 5, Dentice 7, De Rosa 6. Allenatore: Foglia Manzillo 6 
Arbitro: Abbagnara di Nocera 6
Reti: Infante 9’ St, Russo 12’ st, Dentice 33’ st
Ammoniti: Vitale, Aprile, Pinci, Fiorenza, Piccirillo

La salvezza è arrivata senza passare per la roulette russa dei play out. La Virtus Volla ha dovuto mettere in campo tutte le forze che aveva a disposizione per poter sconfiggere un’Internapoli che era arrivata a Volla con l’intenzione di portare a casa tre punti importanti per i play off. Alla fine la squadra di mister Scarfato ha sofferto fino al 95’, ma ha ottenuto i tre punti necessari per la salvezza. La compagine di Foglia Manzillo è scesa in campo spavalda e già al 3’ potrebbe andare in vantaggio con un’invenzione di Dentice, tra i migliori in campo della sua squadra, che con un tiro al volo da limite dell’area ha sfiorato l’incrocio dei pali. Il Volla non ci sta a fare la parte della vittima predestinata e risponde colpo su colpo tanto che un minuto più tardi c’è una combinazione sulla sinistra tra Vincenzo Rea e Mancinelli che fa partire un cross che Devastato devia di tacco da sottomisura costringendo Marino a un vero e proprio miracolo. Al 5’ Mancinelli effettua un retropassaggio di testa a Zannelli, ma la palla finisce a Dentice che tira di poco alto. Al 34’ è Fiorenza che tenta di testa sugli sviluppi di un angolo, ma la palla sfiora l’incrocio dei pali. Al 37’ a separare l’Internapoli dal vantaggio ci pensa prima Zannelli che respinge un tiro potentissimo di Dentice e poi Altomonte che sulla respinta tira alto. Nella ripresa la partita non cambia, ma è il Volla che subito cerca il goal che potrebbe significare la salvezza. Così al 6’ Infante, su crosso di Mancinelli si alza in volo con una mezza girata, ma tra la palla e la porta si frappone Tarallo che respinge evitando un goal eccezionale. Ma il vantaggio del Volla è nell’aria. Così al 9’ è Infante che di testa realizza il vantaggio su azione di angolo battuto da Piccirillo. L’Internapoli è frastornato tanto che 12’ subisce il raddoppio. Devastato tira dal limite, Marino compie un autentico miracolo respingendo, ma Russo da sottomisura realizza il 2-0. Il comunale esplode, ma l’Internapoli è tuttaltro che rinunciataria anzi al 33’ accorcia le distanze con Dentice con un doppio tiro in area di rigore. Il primo viene miracolosamente respinto da Zannelli e il secondo finisce il fondo alla rete. L’Internapoli le tenta, quindi, tutte tanto che al 90’ il portiere Marino batte una punizione da centrocampo con tutta la squadra di Foglia Manzillo nell’area di rigore del Volla, ne nasce un batti e ribatti con la palla che alla fine viene spedita in fallo laterale. La partita finisce 2-1 e con i festeggiamenti di calciatori e tifosi del Volla.

I commenti a fine gare

Mister Scarfato: «Abbiamo sofferto tantissimo, ma ce l’abbiamo fatta. E’ stata una partita durissima, la più importante del nostro campionato. Il calcio è bello per questo perché nessuno ci ha mai fatto regali e la salvezza matematica ce la siamo guadagnati sul campo. Ora andrò in Irlanda a feseggiare con i miei figli questa salvezza».

Antonio Montesano (direttore sportivo): «E’ come se avessimo vinto il campionato. Il nostro obiettivo che era quello della salvezza senza ricorrere ai play out è stato raggiunto. Abbiamo sofferto tanto, ma il risultato ci ha premiato». Giuseppe Di Somma

QUARTO-CASERTA  4-3
QUARTO: Fernandez 8(dal 1’ s.t. Navarra 7), Carandente 8, Cuomo 8, Ursumanno 8, Lepre 8, Esposito 8, Panella 8, Di Pietro 8(dal 29 s.t. Marra s.v.), Pisani 9, Di Croscio 8, Testone 8(dal 30’ s.t. Musto s.v.). A disp: Albano, Cangiano, Pietroluongo, Rocco. Allenatore: Amorosetti 9
CASERTA: Acerra 7, Gonfiore 7, Mascolo 7, Riccio 7(dall’ 11’ s.t. Picozzi 7), Russo 7, Raucci 7(dal 9’ s.t. Del Grande 7), Pascucci 7, Amato 7, Marcucci 7, Di Gaetano 7(dal 1’ s.t. De Maio 7), Grezio 8. A disp: Bove, Gelotto, Di Palma, D’Auria. Allenatore: Sorianiello 8
Arbitro: Raspolini di Livorno 7
Reti: 13’ p.t. Ursumanno, 40’ p.t. e 8’ s.t. Pisani, 42’ p.t. Amato, 18’ s.t. Russo, 23’ s.t. Testone, 33’ s.t. Marcucci.
Note: Indetta la giornata Biancoazzurra: non valide tessere e abbonamenti; presenti 1000spettatori.
Terreno in ottime condizioni.
Recupero: 1’p.t., 0’ s.t.

Doveva essere una festa e festa è stata al Comunale dove il Quarto supera il Caserta neopromosso in serie D e approfittando dello scivolone dell’Internapoli, conquista la quarta posizione in classifica ed evita il derby col Pianura nei play off dove incontrerà invece, il prossimo 15 maggio il Gladiator. Sotto un sole cocente e davanti a mille tifosi tutti festanti(bellissimo vedere tifosi del Quarto e della Casertana insieme nello stesso settore)il Quarto deve provare a vincere e sperare in un passo falso dell’Internapoli per riaccaparrare quel quarto posto perso sette giorni fa. Sorianiello in vista del ritorno della semifinale di Coppa Italia lascia tutti i big a riposo e schiera un formazione imbottita di giovani con ben 4 “88’” in campo dal 1’ minuto e con Carotenuto, Agata, Tucci e De Michele nemmeno in panchina. Nel Quarto invece Amorosetti deve rinunciare a Maradona, Nasti e Monaco per infortunio ma in campo ci va in pratica l’undici base che ha combattuto, lottato e ottenuto l’accesso ai play off. Sulla tribuna del Comunale tante le autorità presenti per festeggiare il Quarto e un tifoso di eccezione, il cantante Mauro Nardi, grande simpatizzante del Quarto che per l’occasione ha composto un inno al Quarto fatto ascoltare prima della gara. Le due squadre si affrontano sin dall’inizio a viso aperto: al 6’ Pisani divora una ghiotta palla gol a due passi dal portiere ospite mentre 3’ dopo è Di Gaetano a mandare a lato da buona posizione. Il Quarto preme e al 13’ arriva il vantaggio: cross dalla destra di Di Pietro che trova pronto sul secondo palo Ursumanno che stoppa e tira al volo battendo Acerra e siglando il suo primo gol stagionale. La squadra di casa spinta dal caloroso pubblico gioca bene e in 2 minuti sciupa due ghiotte occasioni Di Pietro prima e Testone poi. La reazione del Caserta è tutta in una splendida azione di Grezio la cui girata vede pronto Fernandez che si supera deviando in angolo. Al 37’ Pisani potrebbe raddoppiare ma la sua splendida progressione e l’altrettanto bella conclusione si infrange sul palo. Ma il raddoppio è nell’aria e giunge puntuale al 40’ con Pisani che direttamente da punizione e complice una deviazione della barriera, sigla il gol del 2 a 0. Ma il Quarto non ha nemmeno il tempo di festeggiare che Amato riduce le distanze con un’azione personale conclusa con un diagonale imparabile per Fernadez: è il gol del 2 a 1 con cui si chiude il primo tempo. Nella ripresa il Quarto parte a spron battuto e al primo affondo potrebbe triplicare con Testone che fa tutto bene tranne la conclusione che si spegne a lato. Grezio tra le fila del Caserta è il più in palla e il più ispirato ma le sue conclusioni peccano di imprecisione come accade al 5’ che dopo aver superato 3 avversari calcia malamente a lato. All’8’ il Quarto triplica ancora con Pisani che scattato sul filo del fuorigioco supera un difensore e insacca per il 3 a 1 ma la Casertana ristabilisce subito le distanze al 18’ con Russo il cui tiro dal limite non viene trattenuto dal neoentrato Navarra(standing ovation per il portiere Fernandez)e si insacca per il 3 a 2. La partita è bella e avvincente e le due squadre, complici le difese un po’ permissive, creano occasioni a raffica; il Quarto potrebbe dilagare con  Pisani e Di Pietro mentre il Caserta potrebbe pareggiare con Grezio e Marcucci. Al 23’ è Tesone a mettere il suo marchio sulla gara con un bel gol in contropiede: è il 4 a 2 per il Quarto che tira i remi in barca; ne approfitta il Caserta che al 37’ di testa con Marcucci riduce nuovamente le distanze ma la squadra di Sorianiello, imbottita di giovani(saranno ben 7 a fine gara in campo), non ha ne la forza ne la capacità di reagire. Finisce 4 a 3 per il Quarto tra il tripudio del pubblico che aveva nel frattempo saputo della sconfitta dell’Internapoli. Inizia la festa con la dirigenza, l’allenatore e lo staff tecnico portati in tripudio dalla squadra, una squadra unita, forte, compatta che ha centrato un quarto posto che resterà nella storia a prescindere da come andranno i play off che sono solo un premio, una cornice stupenda di una stagione comunque straordinaria.  Nessuno all’inizio dell’anno avrebbe scommesso su questo splendido piazzamento eppure ora in casa flegrea c’è una consapevolezza: il lavoro, serio, competente, paga sempre e inoltre c’è la sicurezza che il Quarto dirà la sua anche in questi play off. Intanto è festa in città, una festa che meritano tutti: tifosi, squadra e società. Silvio Di Falco

Sulle note dell’inno composto e cantato dal famoso cantautore Mauro Nardi, il Quarto del presidente Castrese Paragliola batte il Caserta, vincitore del campionato, e scavalca in classifica l’Internapoli piazzandosi in quarta posizione. Una vittoria bella al termine di una gara molto intensa, ricca di gol ed emozioni che alla fine ha visto la formazione di Amorosetti aggiudicarsi l’intera posta in palio. Soprattutto però va sottolineato il clima di festa, da entrambe le parti, che ha accompagnato l’intero arco dell’incontro, momenti che solo il calcio può regalare e che rappresentato il successo dello sport su tutto il resto. Vorremmo, davvero, che ogni domenica possa regalarci le stesse emozioni. Il Quarto trova subito il vantaggio: al 12’ Di Pietro va via sulla destra e crossa sul secondo palo per l’accorrente Ursumanno che aggancia e con un potente sinistro gonfia la rete per l’1 a 0. Il Caserta reagisce al 25’ con Grezio che impegna Fernandez in un tuffo elegante che evita il pareggio ospite. Al 32’ ancora Di Pietro protagonista di un assist, stavolta in profondità per Pisani che, lanciato in porta, arriva in area e calcia benissimo, ma la palla colpisce il palo interno e ritorna in campo. Il bomber flegreo si rifà al 38’, quando nel calciare una punizione dal 25m, invece di tirare in porta, scambia con un compagno e calcia da una distanza inferiore e per Acerra non c’è nulla da fare, 2 a 0. Due minuti dopo Amato si infila nella difesa quartese e arrivato all’altezza del dischetto batte Fernandez accorciando le distanze. Con il risultato di 2 a 1 si chiude il primo tempo. Nella ripresa si fa subito notare Testone che dopo pochi minuti fa secco tre avversari, ma giunto in area angola troppo la conclusione e la palla fa da barba al palo e termina sul fondo. Al 54’ magia di capitan Di Criscio che, palla al piede nel cerchio di centrocampo, mira verso sinistra e lancia Pisani sulla destra spiazzando l’intera difesa ospite; resta il solo Raucci in marcatura su Pisani, il quale dribbla il difensore casertano e accentrandosi conclude in porta la palla del 3 a 1. Al 63’ va ancora a segno il Caserta con Russo che tira in porta dal limite dell’area, la palla sembra essere preda di Navarra, ma questi se la lascia sfuggire dalle mani facendola terminare in rete, un errore ininfluente che il portiere riscatterà poco dopo. Al 68’ c’è gioia, meritata, per Testone che lanciato in porta batte Acerra piazzando, stavolta, la sfera nell’angolino basso. Dieci minuti più tardi Marcucci chiude le danze sfruttando alla perfezione un cross dalla sinistra di Grezio per il 4 a 3 finale. Caserta in serie D e Quarto ai play-off: il 15 maggio c’è il match con il Gladiator. Il campionato di Eccellenza 2006/2007 è finito quest’oggi, ma per la formazione di mister Amorosetti inizia un’altra corsa, quella alla serie D, obiettivo difficile ma con questo gruppo tutto è possibile. Salvatore Lentino

V.VOLLA-INTERNAPOLI  2-1
V. VOLLA: Zanelli, Piccirillo, Mancinelli, Fiorenza, Nutolo, Rea V.(90’ Rea B.), Russo, Capuano(83’ D’Ambrosio), Devastato, Pinci, Infante. A disp: Di Francia, Ottaiano L., Coda, Ottaiano A., D’Angelo. All. Scarfato
INTERNAPOLI: Marino, Tarallo(66’ Di Mattia), Esposito, Rinaldi, Di Franco(59’ Aprile), Sorrentino, Vitale(52’ Valentino), Capasso, Altomonte, Dentice, De Rosa. A disp: Minichino, Signore, Adamo, Pacifico. All. Foglia Manzilloù
ARBITRO: Abbagnara di Nocera
ASSISTENTI: Castellano e Sbrescia
RETI: 54’ Infante, 57’ Russo, 78’ Dentice
AMMONITI: Pinci, Vitale, Aprile

Nell’unico match della 30’ma giornata dove entrambe le squadre giocavano con un obiettivo, è il Volla a vincere e far festa per la salvezza raggiunta. La sconfitta relega l’Internapoli al quinto posto, scavalcato dal Quarto. Gara accesa, ricca di emozioni, soprattutto nella prima frazione. Sono gli ospiti a presentarsi per primi al tiro con Dentice, ma la sua conclusione termina alta. Giro di lancette, ed il Volla risponde con Devastato: Marino è attento e devia in angolo. Passa appena un altro minuto e Dentice, approfittando di un retro passaggio di Mancinelli, mette alto di un soffio. I ritmi sono alti da parte entrambe le squadre, vogliose di portare a casa punti preziosi. Il Volla per uscire dal calderone dei playout non deve far altro che vincere, e prova a venire fuori in tre occasioni tra il 12’ ed il 20’, ma gli uomini del reparto offensivo non destano preoccupazioni. Al 26’ Vitale cerca la conclusione personale, ma la palla finisce alta. Qualche minuto dopo ci prova Fiorenza di testa su angolo di Piccirillo, ma la sfera lambisce il palo. Subito dopo l’Internapoli sfiora ancora il vantaggio: Dentice calcia forte da fuori, Zanelli respinge con i pugni e Altomonte sfiora il palo sulla ribattuta. Complice il caldo che ha caratterizzato un primo tempo molto intenso, la ripresa inizia su un tono minore. I padroni di casa però, trovano il vantaggio dopo nove minuti. Piccirillo batte l’angolo, Infante stacca bene e mette alle spalle di Marino. Sulle ali dell’entusiasmo, il Volla va ancora a bersaglio: Devastato calcia da fuori, Marino respinge in tuffo e Russo è il più lesto di tutti a mettere dentro. E’ tripudio sugli spalti per una salvezza che sembra vicina, indipendentemente dai risultati che arrivavano dagli altri campi. L’Internapoli prova a reagire, Foglia Manzillo mischia le carte ma la squadra di casa chiude bene gli assalti ospiti. Altomonte e Dentice non trovano gli spazi giusti nonostante l’ottimo lavoro. Il ritmo resta alto, ma le conclusioni si fanno desiderare. Al 78’ però, l’Internapoli accorcia le distanze: Sorrentino lancia Dentice che abilmente anticipa il difensore e si proietta a tu per tu con Zanelli; la prima conclusione ravvicinata è respinta, ma sulla seconda non c’è nulla da fare. Parte così l’assalto dei collinari alla ricerca del pareggio. Il Volla tira i remi in barca e difende il vantaggio fino alla fine dei cinque minuti di recupero quando, arrivato il fischio finale, è festa per la salvezza. L’Internapoli recrimina per aver dato tutto e non essere riuscito a portare a casa un risultato positivo. Si ferma così a dodici la striscia di risultati positivi. E adesso è già tempo di pensare ai playoff.

Dallo spogliatoio: Costagliola: “E’ un peccato aver perso questa gara. Probabilmente meritavamo qualcosina in più, soprattutto nel primo tempo. Ora però è il momento di archiviare il campionato, migliorarci e dare tutto negli spareggi”. Paolo Paladino

LACCO AMENO-PIANURA  1-0
Lacco Ameno: D’Alterio, Covilo, Di Palma, De Lucia (dal 25’ s.t. Nasti), Savio V., Avolio, Trofa, Savio P., Oratore, Buono, Lepre. A disp.: Monti, Desiato, Castiglia, Monti V. All.: Matrone
Pianura: Merolla, Palumbo, Manzi, Frenna, Borrino (dal 33’ s.t. De Stefano), Barrella (dal 6’ s.t. Donisi), Tufano (dal 26’ s.t. Iuliano), Pandolfi, Spanò, Vattucci, Cusano. A disp.: Mentone, Angieri, Schioppa, Pastore . All.: Amato
Arbitro: Trasarti di Teramo
Marcatori: Oratore al 38’ p.t. su rigore
Angoli: 3-3
Note: Partita giocata a porte chiuse al “Calise” di Forio. Terreno in pessime condizioni, giornata di sole primaverile.
Rec. 1’ p.t., 3’ s.t.

           

Classica partita di fine stagione quella tra Lacco Ameno e Pianura. Amato manda in campo i giovani Palumbo, Barrella (all’esordio in prima squadra) e Cusano lanciando dal primo minuto il regista Pandolfi, reduce da un lungo infortunio. Al 6’ apre le danze un destro di Trofa da fuori area, palla alta. Al 10’ Oratore vola a destra e crossa per il sinistro di Buono che trova Merolla pronto alla parat.a Al 12’ reagisce il Pianura con una imbeccata di Barrella per Vattucci che, tenuto in gioco da Di Palma, tutto solo dinanzi al portiere spara alto. Al 38’ arriva il vantaggio isolano con Oratore che pesca bene in verticale Trofa il quale salta netto Manzi e viene steso da Palumbo. Rigore ineccepibile che lo stesso Oratore trasforma nonostante Merolla intuisca la traiettoria. Meglio il Pianura nella ripresa. Al 15’ su corner di Tufano, Borrino sale più in alto di tutti ed incorna ma a portiere battuto salva Di Palma sulla linea. Al 17’ Vattucci trova Spanò in verticale, il centravanti salta Covilo e batte a rete ma D’Alterio è prodigioso. Al 23’ su azione d’angolo, Trofa stoppa bene e batte da pochi passi ma Cusano respinge in angolo. Da quel momento, non succede più nulla e la partita finisce 1-0 per il Lacco Ameno. Gli isolani però dovranno passare per i play out per centrare la salvezza, mentre il Pianura attende l’Internapoli nella semifinale play off. Ufficio Stampa Pianura Calcio

 

BOYS CAIVANESE-CAPRI 0-3
B.Caivanese: Riccardi, Calabrese, Milano, Sansò (85' Pompeo), Gallo, Auletta, Grazioso (62' Altamura), Fiorillo (46' Annavale), Nettore, De Simone, Ferrara. All.: Capaccione.
Capri: Capece, Giunta, Gambardella, Molisso (55' Carrano), Carlino, Incarnato, Tauro (68' Cipiglio),  Mirabile, Papini, Conte, Sannazzaro (74' Tarallo). All.: Di Pasquale.
Arbitro: Lambiase di Salerno
Reti: 68' Tauro, 82' Carrano, 90' Tarallo
GLADIATOR-ARZANESE 4-2
Gladiator: Martucci 6.5, Fabozzi 6, Curcio 7, Buonomo 6.5, Barbato 6, Esposito 6.5, Di Capua 6, Ausiello 7 ( 25’ st Trotta 6), Montaperto 7 ( 31’ st Caruso 6 ), Cesarano 6.5, Sticco 7 ( 17’ st Guadagnolo 6.5). All. Troiano 7. A disp. D’Auria, Guadagno, Volpe, Costantino.
Arzanese: Pastore 6, Stellato 6, Di Vincenzo 6 ( 11’ st Ricciardi 6 ), Monticelli 5, Di Vicino 5, Coletta 5, Russo 6, Ventura 6, Russiello 5.5 ( 18’ st Aruta 6 ), Chiricolo 6 ( 31’ st Vitagliano sv ), Olivieri 6. All. Fabiano 6. A disp. Vitolo, Falcini, Langella.
Arbitro: Vitale di Ariano Irpino 7.
Assistenti: Barone e Micieli di Ercolano.
Reti: 14’ pt Sticco, 23’ pt, 30’ st Montaperto, 5’ st Chiricolo, 19’ st Guadagnolo, 42’ st Olivieri.
Note: spettatori presenti 150, con una sparuta rappresentanza ospite, l’incontro si è disputato sotto un caldo estivo.

Partita di fine campionato tra Gladiator e Arzanese, con i nerazzurri che aspettavano di conoscere i prossimi avversari nei play-off promozione, mentre la squadra di Fabiano ha raggiunto domenica scorsa in casa, la matematica salvezza. Quindi squadre sciolte, senza la tensione che normalmente si avverte in una partita di calcio. Sono i padroni di casa a rendersi pericolosi già al 6’ con Montaperto che in area non trova la porta avversaria mandando la conclusione a lato. Due minuti dopo, l’Arzanese ha la prima occasione dell’incontro, Chiricolo punta l’uomo, entra in area e pennella un cross perfetto dalla destra per Olivieri, che davanti a Martucci colpisce di testa mandando alto. Il tempo di prendere le misure, che in poco meno di dieci minuti, l’attacco sammaritano realizza il doppio vantaggio: al 14’ è Cesarano, ottima la sua prova in vista degli spareggi, che dal vertice sinistro dell’area ospite, tira col sinistro un bolide che prende in pieno la traversa, palla che rimbalza davanti la porta, su tutti si avventa Sticco che deposita in rete, con la retroguardia dell’Arzanese che sta a guardare. Vantaggio per il Gladiator che raddoppia al 23’ con Montaperto, che sfrutta al meglio un cross perfetto di Cesarano sulla fascia mancina, in elevazione supera il diretto avversario insaccando per il 2-0. La reazione dell’Arzanese è flebile, non avendo attaccanti di ruoli, ma mezze punte che si alternano in attacco.      Il Gladiator sfiora la terza rete al 28’ con Cesarano, che impegna severamente Pastore, respingendo di piede una bella conclusione del fantasista nerazzurro, lesto a girarsi e a concludere in porta. L’Arzanese non trova sortite offensive tali da impensierire la difesa di casa, anche se con Olivieri, al 40’ appena in area sulla sinistra, trova il giusto movimento per accentrarsi, ma col destro manda lato sulla traversa. La ripresa inizia con l’Arzanese che alza il baricentro del gioco, andando ad aggredire gli avversari nella loro metà campo, e da azione di calcio d’angolo, arriva la rete dei biancazzurri: tiro dalla bandierina di Olivieri, lungo in area, dall’altra parte sponda di testa di Russo in mezzo per Chiricolo, che indisturbato colpisce di testa e mette in rete la palla del 2-1, partita messa in discussione. La reazione della squadra di Troiano non si fa attendere, tre minuti dopo la rete dell’Arzanese, Pastore deve compiere un parata prodigiosa sempre su Cesarano. Al 12’ Sticco sfiora il palo alla destra dell’estremo difensore ospite, che però deve capitolare al 19’, con il neo entrato Guadagnuolo, che chiede il triangolo ad un compagno, entra in area e di destro batte Pastore mandando la sfera nell’angolino lontano. 3-1 per il Gladiator. L’Arzanese si riversa in avanti e trova spazi per concludere dalle parti di Martucci: bella azione di Aruta sulla fascia, serve la palla a Russo che di prima trova Olivieri, che senza guardare la porta manda la palla sul secondo palo di poco fuori. Ancora Montaperto mette il sigillo ad una prestazione superba, realizzando una doppietta, al 30’ di gioco ben servito in area, si libera del diretto avversario, per concludere in porta senza difficoltà la quarta rete per la sua squadra. Per l’Arzanese ci sono due calci piazzati, al 37’ci prova Olivieri che spedisce alto sulla traversa, mentre al 40’ Martucci compie la prima vera parata dell’incontro, togliendo dal sette un pallone calibrato di Ventura, guadagnandosi gli applausi del pubblico. La seconda rete dell’Arzanese arriva nei minuti finali, al 42’ Aruta torva lo spazio giusto per servire Olivieri in profondità, che batte il numero uno di casa con un preciso diagonale. Finisce 4-2 per il Gladiator, che prosegue la corsa alla “D” attraverso gli spareggi, dove affronterà il Quarto. L’Arzanese chiude nel peggiore dei modi questo campionato, con una sconfitta, raggiunta in classifica dal Lacco Ameno, 32 punti finali in trenta gare, peggior difesa del torneo con 47 reti al passivo, tutti dati che devono far rifletter una società sempre più in crisi di identità. Maurizio Cipolla www.arzanosport.com

O.ERCOLANESE-S.GIORGIO C. 0-0
O.Ercalanese: Davino, Grappa, Arenoso, Volpe, Borrelli, De Rosa, Niola (68' Labaro), Velotti (77' Esposito), Ferrante (62' Cifani), De Blasio, Di Gaetano. All.: Ambrosino.
S.Giorgio C.: Borriello, Borrelli, Crocifoglio, Piccolo (77' Nazzaro), De Rosa A., Raffone, Castiglia, Cetronio, Menna, Strazzullo, Longobardi. All.: Castellano.
Arbitro: Valiante di Nocera Inferiore
 
PUTEOLANA-PC AFRAGOLESE 1-2
Puteolana: Mungiguerra, D'Oriano, D'Alterio, Triolo, Ferrigno (72' Gaudino), Del Nunzio, Puoti (57' Tempesta), Maddaluno, Di Roberto (64' Astuti), D'Angelo, Prezzini (66' Inserra). All.: Potenza.
Pc Afragolese: Loffredo, Musella, Ciccarelli, Caccia, Simonetti, Tuccillo, Marzocchi (46' Russo S.), Amiranda, Monti (88' Luongo), Russo F., Tagliaferro (82' Pagliocca). All.: De Falco.
Arbitro: Marino di Agropoli
Reti: 22' Maddaluno (P), 26' e 55' Tagliaferro
 
SUCCIVO-N.TERZIGNO 1-0
Succivo: Criscuolo, Cerullo, Aliprandi, Gargiulo, Cerbone, Tufano, Raiano (85' Tammaro), Sansone, Lampitelli, Improta (68' Moccia), Licciardi (62' Pirozzi). All.: Capasso.
N.Terzigno: D’Alessio, Velardo, Casella, Izzo, Sabbatino, Cutolo, Pecorale, Galasso, Ambrosino (64' Di Martino), Catalano, Malfettone (56' Tortora). All.: Amato.
Arbitro: Conforti di Salerno
Reti: 67' Sansone

ECCELLENZA B

ALBA-PAESTUM 1-1
ALBA: Vigliotti 6, Dente 6, Calabrese 6 (77' Brancaccio 6), Valentino 6, Ucciero 6, Pedicini 6, Caruso 6, Di Maio 6, Lombardo 6 (46' Izzo 6), Caliano
7 (62' Alfano 6), Murante 6. All.: Casale 6
PAESTUM: Caputo 7, Adinolfi 6,5, Quaglia 6, Costabile 7, Bellizio 6,5, Di Fenza 6,5, Pisacane 6 (77' Simeone 6), Napoletano 6 (88' Petrillo sv), Campione 6, Cannalonga 6,5, Curcio 6,5. All.: Turco 6,5
Arbitro: Maria Marotta di Sapri 7
Assistenti: Speranza di Napoli e D'Amico di Benevento
Reti: 5' Caliano (Rig.), 22' Costabile
Ammoniti: Dente, Di Maio, Alfano (A),  Bellizio, Piscane (P)
Angoli: 7-3 per l?Alba
Recupero: 1' 1 t. - 4' 2 t.
Note: Terreno in buone condizioni. Giornata calda e soleggiata. Spettatori 350

Tra Alba e Paestum finisce in parità, ma è soltanto quest'ultima a vendicare la sconfitta di domenica scorsa, mentre la squadra di casa oltre alla rete di Caliano, la quattordicesima in questo campionato, più due in coppa, non riesce a far sua l'ultima gara sul proprio campo. Le premesse della vigilia erano tutte a favore della squadra sannita che pur orfana di tre titolari, Franco, Stellato e Arena doveva vendicare la sconfitta di sette giorni prima contro la capolista Gelbison, invece alla fine il pari, pur stando stretto ai padrini di casa, ha premiato la squadra ospite che ha dimostrato di essere stata insieme al Serino ed al Baronissi, una delle squadre rivelazioni di questo torneo. La gara dell'Alba , diretta per la prima volta da una terna arbitrale rosa, inizia nel migliore dei modi, infatti, la signora Marotta di Sapri, molto attenta e ben coadiuvata dalle sue assistenti (Speranza e D'Amico), assegna il rigore per un netto fallo su Caliano ad opera di Quaglia. E' lo stesso Caliano che realizza la rete del vantaggio spiazzando Caputo. Con questa realizzazione la gara dell'Alba si mette in discesa, ma il raddoppio che potrebbe chiudere l'incontro non arriva, pur detenendo un netto possesso di palla. Al 25' arriva il pari degli ospiti grazie ad un invenzione di Costabile che ricevuta la palla da limite dell'area, trova la rete della domenica, con un diagonale sul quale nulla pu' Vigliotti. Il pari sta stretto ai padroni di casa che vengono raggiunti alla prima ed unica occasione della gara che gli ospiti riescono a realizzare in tutto l'incontro. Nella seconda frazione di gioco le occasioni per i padroni di casa fioccano, ma la porta avversaria sembra sprecata e la gara finisce con lo stesso risultato dell'andata. L'Alba con 61 punti in classifica eguaglia il record di punti ottenuto due stagioni fa con Ciaramella alla guida della squadra e con Montesano direttore sportivo. Adesso però il pensiero è volto ai play off, nella gara del 15 maggio contro la Batipagliese. Gianfranco D'Abruzzo

GIFFONESE-SERINO 4-2
Giffonese: Scarpinati, Lemba, Pergola, Pascale, Di Falco, Basso, Gubitosi (92’ Portalupi), Malfeo, Saviello ( 90’ Peluso), Nastri, Mastrangelo ( 68? Volpe). A disp: Pagnozzi, Pellegrino, Fiore, Giannattasio. All: Foglia
 Serino: Inserra, Iacuzzo (27’ Noviello, 67’ Preziuso), Balzano, Alleruzzo, Siniscalco (55’ Salomone), Di Maio, Gatta, Vitale, Cipolletta, Santonicola. A disp: D’Argenio, Landi, Petracca, Iovine. All. Gargiulo
Arbitro: Vincenzo Somma di Nola
Reti: Saviello 3’ e 92’, Nastri 55’ (rig), Alleruzzo 84’, Basso 87’, Vitale 93’.
Note: Spettatori 300 circa con una settantina provenienti da Serino. Campo in buone condizioni. Ammoniti: Pascale (G) Alleruzzo (S), Santonicola (S), Siniscalco(S).

Si conclude con un gratificante sesto posto in classifica la prima esperienza in Eccellenza del Serino. La squadra di Gargiulo, rimasta fino all’ultima giornata in lizza per un posto play off, si è ieri arresa ad una Giffonese tutto cuore e grinta che, grazie alla vittoria contro gli irpini, ha festeggiato una insperata salvezza. I salernitani, infatti, erano usciti dal campo a capo chino e solo quando il dg del Serino, Marco Ingino, ha comunicato loro la notizia del pareggio del Gelbison ad Ariano Irpino, negli spogliatoi di Giffoni è scoppiata la festa dei locali. La partita -  Inizio in salita per i serinesi che al 3’ sono già sotto di un gol. Siniscalco, Balzano e Iacuzzzo restano immobili sulla punizione di Gubitosi e per Saviello è un gioco da ragazzi battere l’incolpevole Inserra. La reazione del Serino è veemente. Al 10’ Di Maio, imbeccato da Gatta, si trova solo davanti a Scarpinati che compie un autentico miracolo. Dieci minuti dopo Vitale trova persino il gol con una fantastica sforbiciata ma i suoi festeggiamenti vengono interrotti dall’arbitro che ravvisa un precedente fallo in area tra le proteste dei biancoazzurri.  Nella ripresa il copione resta lo stesso con il Serino proteso in avanti alla ricerca del pareggio e la Giffonese che risponde di rimessa. Proprio su una ripartenza dei locali, Siniscalco commette un ingenuo fallo sul vertice dell’area sinistra che l’arbitro punisce con un rigore. Dal dischetto ci va Nastri che batte Inserra. L’episodio del rigore fa infuriare non poco Gargiulo che toglie dalla mischia l’irriconoscibile Siniscalco, peggiore in campo al pari degli altri due difensori del Serino, Iacuzzo e Balzano, ed inserisce Salomone e l’under Preziuso.  La mossa sortisce i frutti sperati con il Serino che fa registrare un’impennata che si concretizza solo al 84’ con il gol di Alleruzzo. Un minuto dopo, però, un altro giallo. Vitale serve in area il giovane Preziuso che  di piatto destro gonfia la rete. Per la seconda volta consecutiva, la terna arbitrale annulla per un sospetto fuorigioco. Un minuto dopo Basso trova il gol su punizione e manda in archivio una gara che fa registrare nelle battute finali gli ultimi sussulti stagionali dei bomber Saviello e Vitale.

Spogliatoi: Soddisfatto, malgrado la sconfitta, il dg Marco Ingino: “I play off non li abbiamo persi oggi a Giffoni ma nella gara pareggiata in casa con l’Agropoli un mese fa. In ogni caso chiudiamo al sesto posto un campionato che ci ha visto protagonisti fino alla fine”. Duro, invece, il commento del presidente – magazziniere, Luigi Martino: “Da domani penseremo al futuro con l’obiettivo di migliorare questo sesto posto. In paese, però, devono fare tutti la loro parte ad iniziare dal sindaco, dalla Banca di Credito e dal comune, che non hanno ancora risposto alle mie lettere, per finire agli imprenditori ed a quei tifosi ai quali piace guardare la partita arrampicandosi sugli alberi per non pagare il biglietto”. www.serinocalcio.it
AGROPOLI-LIBERTAS STABIA 1-1
Agropoli: Di Leo, Cirillo, Russo, Busiello, Iodice (83' Bevilacqua), Di Vattimo, Lamanna, De Gregorio (62' Cianfrone), De Cesare, Ciccarone, Marano (62' Di Luccio). All.: Formicola.
Lib.Stabia: Saraco, Pagano, Longobardi, Scarica, Minichini, Martone G., Martone F., Di Martino, Rima, Cirillo (65' PAragallo), Lauro. All.: Esposito Ag.
Arbitro: Pirone di Ercolano
Reti: 14' Rima, 35' La Manna
 
A.MONTELLA-COMP.GELBISON 2-2
A.Montella: Mandile, Nappi, Bosco, Carbone, Dei Medici, Auriemma (70' Squarciafico), De Rosa, Mesisca, D’Agostino, Cioffi, Todino (83' Calò). All.: D’Agnese.
C.Gelbison: Munao, Ietto, Ruocco, Violante, Cammorasano, Coppola (55' Guardabascio), Chiariello, Sabatino, Sica, Di Napoli, Maresca. All. Santosuosso.
Arbitro: Silvestri di Isernia
Reti: 5' Cioffi, 10' D'Agostino, 35' Sica (G), 94' Guardabascio (G)
 
BARONISSI-SOLOFRA 2-0
Baronissi: Barbato, Meriano, De Leo, Cipolletta, Coccurullo, Imparato, Del Vecchio, Spera (65' Avallone), Sorice, Vitolo (70' D'Agostino), Marino (85' Romano). All. Liquidato.
Solofra: Caruccio, De Piano, Esposito A., Di Fiore, Allocca, Siciliano, Juary (70' Guariniello), Esposito U., Salimbene (48' Papa), Santucci (78' De Marchi), Russo. All.: Battista.
Arbitro: Amato di Castellamare di Stabia
Reti: 5' Sorice, 73' D'Agostino
 
ECLANESE-BATTIPAGLIESE   2-6
Eclanese: Mazzone, Scuotto, Di Falco, Lauri, Pizzulo, Cinelli, Saffiani, Di Girolamo, Di Meola, Tornatore, Cangero. A disp: Siano, Tammaro. All. Marinaccio
Battipagliese: Corcione, Capodanno, De Simone Mar., Giacinto (30’ s.t. Esposito), Chiagano, Pastore (5’ s.t. Cesaro), Lombardi (20’ s.t. Mainenti), Falcone, Mallardo, Bovino, Nappi. A disp: Di Stefano, Riganti, Apicella, De Rosa. All. Volpicelli
Arbitro: Donadoni di Torre del Greco
Assistenti Tortora di Ercolano e Vitello di Torre del Greco
Marcatori: 5’ p.t. Nappi, 20’ p.t. Mallardo, 43’ p.t. Lauri, 7’ s.t. Bovino, 11’, 20’, 40’ s.t. Falcone, 25’ s.t. Di Meola
Note: Ammoniti: Mainenti e Nappi. Spett. 150 circa di cui 50 da Battipaglia.
Recuperi 0’ p.t. e 4’ s.t.

La Battipagliese chiude la regular season con una rotonda vittoria sull’Eclanese. I bianconeri, infatti, infliggono sei reti (Nappi, Mallardo, Bovino, e tripletta di Falcone) alla malcapitata squadra irpina che salva l’onore con i gol di Lauri e Di Meola. Al 5’ le zebrette passano in vantaggio con Nappi che su un cross dalla destra di Bovino batte per la prima volta Mazzone con un tocco di precisione. Il raddoppio è opera di Mallardo che, imbeccato da un lancio di Chiagano, elude il tentativo di fuorigioco da parte degli avversari e supera l’estremo difensore avellinese con uno splendido pallonetto. La squadra di mister Volpicelli continua a premere ma nel finale di tempo i padroni di casa accorciano le distanze con Lauri il cui destro dal limite è imparabile per Corcione. Nella ripresa la Battipagliese è padrona assoluta del campo e dilaga. Al 7’ arriva il tris con Pizzulo che devia nella propria porta un tiro-cross di Bovino. Passano cinque minuti e le zebrette vanno di nuovo a segno. Questa volta è Falcone a depositare in rete da due passi su cross basso dalla destra. Il centrocampista bianconero si ripete al 20’ quando batte l’estremo difensore avversario con un bel tiro ad incrociare. Al festival del gol partecipa anche Di Meola che, servito in profondità, non sbaglia a tu per tu con Corcione. Al 40’ il gol del definitivo 6 a 2, lo realizza ancora Falcone che firma la sua personale tripletta con un preciso diagonale. Il triplice fischio suona come un arrivederci per la Battipagliese che il 15 Maggio ritorna in campo per il primo turno dei play-off contro l’Alba Durazzano. Fabiano Sole

GRAGNANO-CITTA' VICO E. 3-1
Gragnano: Manzella, Cappiello, Polverino, Guarracino, Biancolino, Malgieri, Rapesta, Del Gaudio, Trapani, Bottone (90’ Cuccurullo), Del Sorbo. All. Codemi.
C.Vico E.: Cardone, Palazzo, Santoro, Nacci (67' Fontanella), Cinque, Calabrese, Riccio, Burgos (76' Forino), Portone, Scarano, Auletta (58' Tartaglia). All.; Ferraro.
Arbitro: Leone di Salerno
Reti: 43' Riccio (C), 63' e 84' Bottone, 72' Del Sorbo
 
MONS TAURUS-SAVIANO 5-2
M.Taurus: Mazza (46' Trapani), Ariodante, Greco (65' Longo), Albano, Giglio, Panciulo, Marrazzo, De Sio, Collins, Alfano, Tulimieri (52' Trotta). All.: Longo.
Saviano: Immobile (65' Barberis), Falco, Iorio (65' Caccavale), Corrado, Amoroso, Fiorillo, Madonna (53' Napolitano), Bello (46' Pastore), Caliendo, Bonaiuto. All.: Mauro.
Arbitro: Cacciapuoti di Napoli
Reti: 19' Tulimieri, 26' De Sio, 28' e 85' Marrazzo, 53' Bonaiuto (S), 64' Trotta, 73' Pastore (S)
 

 

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