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Ancora una vittoria per l’Internapoli in una gara difficile contro un’avversaria orgogliosa e vogliosa di riscattare la zero in classifica. I collinari vogliono la vittoria e partono subito con il piede sull’acceleratore. Al 3’ De Luca va via sulla destra, salta un uomo e il suo tiro cross viene deviato in angolo. Due minuti è ancora De Luca a rendersi pericoloso con una delle sue discese: il suo cross è preciso ma Vitale di testa non inquadra la porta. Al 9’ Dentice e De Luca triangolano con quest’ultimo che va al tiro ma il suo diagonale è respinto ottimamente in angolo da Marciano. Sul successivo corner è Vitale ad andare alla conclusione senza conseguenze per la porta afragolese. Al 21’ gli ospiti provano a farsi vivi dalle parti di Marino, ma il tiro di Barbato termina a lato. Al 25’ Internapoli vicinissima al vantaggio: angolo di Vitale, Troise da due passi colpisce a botta sicura ma la palla viene respinta sulla linea, interviene Capasso ma c’è un secondo salvataggio di Coppeto. I biancocelesti vorrebbero chiudere la prima frazione in vantaggio, senza riuscirci nonostante le conclusioni di Dentice al 35’ e Vitale al 39’, entrambe fuori misura. La ripresa riparte sul filone del primo tempo. Al 48’ è Troise a provarci su calcio piazzato ma la palla termina alta. Al 56’ arriva finalmente il vantaggio: solita discesa di De Luca, cross basso e piatto vincente di Vitale! Il gol scuote proprio l’Internapoli che cerca il raddoppio. Al 64’’ De Rosa calcia alto e due minuti dopo è Dentice a provarci con una conclusione debole e centrale. Al 74’ però, arriva il raddoppio. Troise apre per De Luca, solito dribbling e solito cross per la testa di Dentice che mette dentro approfittando di un’incertezza del portiere ospite. Passa appena un giro di lancette e l’Afragolese riesce ad accorciare le distanze con un grandissimo gol di Izzo, bravo a pescare l’incrocio dei pali da 25 metri. L’Internapoli abbassa i ritmi e controlla i tentativi di rimonta avversari. E all’86’ chiude la gara. Gifuni calcia magistralmente una punizione nel sette, ma il portiere mette in angolo. Dalla bandierina va lo stesso Gifuni che tocca per Vitale, cross e Tarallo è abile ad anticipare tutti per il 3-1. Allo scadere però c’è tempo per il secondo gol degli ospiti. L’arbitro concede il rigore per un mani di Sorrentino e Barbato mette dentro spiazzando Marino. Finisce 3-2 con l’Internapoli che va a sette punti mentre l’Afragolese non riesce ancora a cancellare lo zero in classifica. Paolo Paladino
PUTEOLANA-PIANURA 1-4 PUTEOLANA: Damiano 5.5, Baldino 5, D’Alterio 6.5, Riccio 5.5, Rivetti 5 (dal 23’ Cesarano 6), Del Nunzio 6, Agata 6.5 (dal 84’ Puoti s.v.), Biancolino 5, Di Roberto 5.5 (dal 55’ Buonanno 5), Inserra 6.5, Maddaluno 5. A disp: Villano, Ferrigno, Prezzini, D’Oriano. All. Potenza 5.5 PIANURA: Mentone 6, Montuoro 6, Coppola 6, Ianniello 9, Manzi 6.5 (dal 80’ Guarracino s.v.), Angieri 6, Tufano 7 (dal 78’ De Stefano s.v.), Bonetti 7.5, Vattucci 6.5, Pastore 7 (dal 78’ Astarita s.v.), Savarese 6. A disp: Leone, Castellano, Frenna, Barba. All. Monti 7 Arbitro: Abbattista di Molfetta 6.5 Assistenti: Montefusco di Salerno 5.5 – Germano di Salerno 6.5 Marcatori: 6’, 77’ Ianniello; 13’ Tufano; 15’ Del Nunzio; 32’ Pastore Ammoniti: Angieri (Pi), Inserra (Pu) Recupero: 1’ pt; 4’ st Note: Gara giocate a porte chiuseUno straordinario Pianura espugna il difficile campo della Puteolana e resta in testa alla classifica a punteggio pieno. Mattatore assoluto dell’incontro il centrocampista bianco-azzurro Ciro Ianniello, autore di 2 reti e 1 assist per la rete di Tufano. Partono subito forte gli ospiti e dopo solo 6 minuti si portano in vantaggio grazie ad una magia di Ianniello, che dopo aver superato 3 uomini lascia partire un rasoterra dai 20 metri che non lascia scampo all’estremo difensore granata. Passano altri 7 minuti e il Pianura passa di nuovo: è ancora Ianniello ad avviare l’azione con un passaggio filtrante per il taglio perfetto di Tufano che con un pregevole pallonetto anticipa l’uscita di Damiano e deposita in rete la palla del 2-0. Il Pianura dopo il micidiale avvio si rilassa e i padroni di casa sono bravi ad approfittarne: Inserra ruba palla sulla fascia destra e con una carambola fortunosa riesce a servire Del Nunzio che a due passi dalla porta non ha problemi ad insaccare alle spalle dell’incolpevole Mentone. Trascinato da un centrocampo in strepitosa forma, alla mezz’ora il Pianura ristabilisce le distanze: il solito Ianniello si libera al tiro dal limite dell’area, Damiano non trattiene ed è lesto Pastore ad insaccare. Nel secondo tempo il Pianura sfiora più volte il 4-1, da segnalare un palo di Tufano, prima di trovarlo ad un quarto d’ora dalla fine con un colpo di biliardo di Ianniello che corona con una doppietta una prestazione a dir poco superlativa. Armando Cafasso
La partita inizia alle ore 11.00, le prime azioni sono state determinanti per il Pianura, infatti un tiro cross colpisce direttamente l’incrocio e poi va fuori e dopo la rimessa in gioco Ianniello si impossessa della palla, avanza verso l’area tira e al 6’ del p.t. guadagna l’ l-0. Ma al 12° il Pianura si ripete con un goal di Tufano. La Puteolana non si è lasciata scoraggiare, tenta con grande dinamismo di trovare gli spazi tra la difesa del Pianura, infatti al 12° del p.t. Di Roberto firma il pareggio su un assist di Inserra. Al 22° arriva la prima sostituzione, entra Cesarano al posto di Rivetti, e dopo la stessa viene battuta una punizione a favore della Puteolana, Di Roberto tenta di superare la barriera, tira ma la palla viene bloccata. La situazione diventa difficile per la Puteolana anche se ci sono state diverse occasioni per la squadra di casa di portare la palla in rete, tant’è che al 26° del p.t., Inserra batte una punizione verso l’area, Cesarano sfiora il palo, svanisce la possibilità del pareggio. Al 31° del p.t. inesorabilmente avanza Ianniello, dribbla la difesa del granata e porta la squadra 3 a 1. Al 46° finisce il primo tempo. Il secondo tempo riprende con un discreto scoraggiamento da parte della Puteolana. Si tenta di riprendere in mano la partita quando al 4° e al 6 ° ci sono due calci d’angolo, ma entrambe le azioni non vengono concluse positivamente. Al 9° del s.t. arriva la prima sostituzione per la Puteolana entra Buonanno al posto di Di Roberto per infortunio, e al 12° s.t. à arriva anche una ammonizione di Inserra per fallo. La Puteolana rischia ancora quando al 15° s.t. Tufano si porta sulla fascia laterale, e il tiro in diagonale finisce sul palo destro del portiere. Al 32° viene battuta una punizione da Agata vicino l’area avversaria, il lancio viene intercettato da viene deviato dalla difesa impedendo a Maddaluno poter colpire di testa da ottima posizione. Il 32° minuto di gioco, ancora una volta il Pianura supera la difesa e la palla è di nuovo in rete. Al 33° entra Astrita al posto di Pastore e De Stefano al posto di Tufano e al 36° Guarracino al posto di Ianniello. La squadra di casa fa un ultimo tentativo con la sostituzione al 39° s.t. con Puoti al posto di Agata, ma la partita finisce dopo 4’ minuti di recupero con la netta superiorità del Pianura. Velia Petrucci QUARTO-SAN GIORGIO 1-1 QUARTO: Fernandez 5,5, Carandente 6, Tuccillo 6, Monaco 6,5, Esposito 6,5, Pugliese 7, Di Pietro 6, Di Criscio 6,5(dal 11’ s.t. Iavarone 5), Panella 6, Nasti 5(dal 44’ s.t. Rocco s.v.), Musto 5,5(dal 7’ s.t. Pietroluongo 6). A disp: Tudisco, Tizzano, Albano, Longobardi. All : Amorosetti 5 SAN GIORGIO: Ciccarelli 6, Musella 6(dal 30’ s.t. Nazzaro s.v.), Crocifoglio 5,5(dal 1’ s.t. Cianciulli 6), Piccolo 7, Cautiello 6, Manti 7, Menna 6(dal 22’ s.t. De Rosa 5,5), Cetronio 5,5, D’Auria 6,5, Olivieri 5,5, Castiglia 5. A disp: Esposito, Scarpato, Garofano, Morra. All : Castellano 6,5. Arbitro: Pagano di Caserta 5. Reti: 31’ p.t. Pugliese(rig.), 48’ s.t. Manti Note: Spettatori 300circa. Ammoniti: Fernandez, Musto, Di Pietro, Cetronio, Musella.Un gol in pieno recupero di Manti, permette al San Giorgio di agguantare un pareggio insperato e lascia il Quarto con l’amaro in bocca per non essere riuscito a condurre in porto una vittoria che sarebbe stata importantissima oltreche meritata. Amorosetti dispone i suoi con un 4-5-1 per l’assenza di Pisani in attacco; Castellano propone in pratica uno schema speculare con il solo D’Auria ad agire tra le fitte maglie della difesa azzurra. La posta in palio è davvero alta ma il Quarto almeno nelle prime battute sembra padrone del campo anche se l’ottima vena di Di Criscio non è assecondata dai compagni di squadra: nei primi 20 minuti il capitano azzurro crea almeno tre buone occasioni ma Nasti è troppo solo mentre i centrocampisti non accompagnano a dovere l’azione. Gli ospiti si rendono pericolosi solo su calci piazzati ma Fernandez è attento e non si fa sorprendere. Al 31’ arriva il vantaggio meritato dei padroni di casa: angolo di Di Croscio, Musella trattiene in aria Monaco e per l’arbitro è rigore che Pugliese trasforma impeccabilmente. E prima dell’intervallo Nasti divora incredibilmente un’occasione da rete calciando sul portiere un ottimo invito di Di Croscio. Nella ripresa il Quarto parte bene: Nasti vede respingersi dal palo un colpo di testa a botta sicura mentre al 22’ è Ciccarelli a negare la gioia del gol all’attaccante azzurro. La squadra flegrea accusa la stanchezza, Amorosetti sostituisce forse prematuramente Di Criscio, tra i migliori dei suoi, con Iavarone e il San Giorgio comincia a prendere via via più coraggio anche se Fernandez, troppo nervoso in qualche circostanza, di veri pericoli ne corre pochi almeno fino al 48’ quando, nell’ultimo dei 4 minuti di recupero concessi da un incerto Pagano, Manti insacca con un colpo di testa regalando ai suoi il primo punto in trasferta. Per il Quarto un pareggio beffa, che sa molto di sconfitta e di occasione persa per rilanciarsi in classifica; ma la squadra flegrea deve recitare il mea culpa per non aver sfruttato le tante occasioni da gol create ma c’è tanto tempo e modo per rifarsi. Silvio Di Falco
Beffato nel finale il Quarto di mister Amorosetti che, andato in vantaggio a metà del primo tempo, non è riuscito a mettere in cassaforte i tre punti sprecando troppe palle gol e all’ultimo secondo è giunto il pareggio del San Giorgio. L’inizio della formazione quartese è buono. Quattro volte nel giro di un quarto d’ora capitan Di Criscio va via sulla fascia sinistra e crossa al centro, ma in tutte e quattro le circostanze nessuno riesce ad impensierire più di tanto la difesa ospite. Al 18’ prima occasione per il San Giorgio che va al tiro con Olivieri dal limite, ma il destro di questi è deviato da Fernandez in angolo. Dieci minuti dopo è il Quarto che si rende pericoloso con Nasti, il cui sinistro su cross dalla destra di Musto termina alto. Al 30’ c’è un calcio d’angolo per la formazione di Amorosetti sul quale va Pugliese. La sfera ben calciata scende nell’area piccola dove è appostato Di Pietro che al momento di colpire di testa viene atterrato da un difensore ospite e per l’arbitro è rigore. Sul dischetto ci va Pugliese ed è gol, palla da una parte e portiere dall’altra. Al 35’ Di Criscio si fa spazio a centrocampo e serve in profondità Nasti che è solo davanti al portiere, ma viene fermato dal fischio del direttore di gara che assegna un fallo ai padroni di casa, subito da capitan Di Criscio al momento dell’assist, senza applicare la regola del vantaggio. Al 41’ grande scambio sull’asse Nasti-Di Criscio-Nasti e quest’ultimo si ritrova a due passi dal portiere, ma non è freddo nella circostanza e Ciccarelli neutralizza. Termina sull’1 a 0 il primo tempo. Nella ripresa è ancora il Quarto a sfiorare il raddoppio con Nasti che servito splendidamente al centro da Musto colpisce di testa, ma il palo salva la porta di Ciccarelli. Al 50’ ci provano gli ospiti con Olivieri, ma la conclusione di quest’ultimo termina tra le braccia di Fernandez. Poco dopo ancora il San Giorgio pericoloso, stavolta la conclusione è di D’Auria, ma come in precedenza Fernandez non ha problemi a bloccare la sfera. Al 65’ i flegrei hanno la palla del raddoppio ancora con Nasti che prova un gran tiro da posizione difficile e trova uno splendido Ciccarelli che devia la sfera in angolo. La gara va via via spegnendosi, il Quarto produce ancora contropiedi, ma non riesce a sfruttarli e in pieno recupero, complice una ingenuità della retroguardia, Manti infila la porta di Fernandez e pareggia i conti. Subito dopo il pareggio l’arbitro fischia la fine delle ostilità e il Quarto perde due punti preziosi che hanno lasciato davvero l’amaro in bocca. Salvatore Lentino
ERCOLANESE-B CAIVANESE 0-1 Ercolanese: Zanelli, Iengo, Belfiore, Di Palma, Borrelli, Ioime, Russo, (Devastato 46'), Labaro, Noviello, Marino (De Blasio 46'), De Gaetano. All: CinquegranaCon una rete per tempo il Caserta Calcio torna al successo e supera il Capri, ancora in fondo alla classifica ed a "secco" di punti. La formazione rossoblù sblocca il risultato al 32' quando Altomonte sigla dal dischetto il vantaggio grazie ad un calcio di rigore concesso per azione fallosa ai danni di Gelotto. I "falchetti" potrebbero raddoppiare ancora prima dell'intervallo, ma a Marcucci (42') viene annullata una realizzazione per gioco pericoloso ai danni dell'estremo difensore ospite Capece. L'appuntamento col primo gol stagione dell'attaccante ex Aversa viene allora rimandato ad inizio ripresa. Caparbia azione di Tucci (il migliore in campo) sulla corsia di destra ed assist preciso che Marcucci trasforma nel 2-0. E' il 51' e la gara, di fatto, si chiude qui.
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A.MONTELLA-SERINO 1928 1-1
A.Montella: Roberto, Bosco, Bianco, Squarciafico, De Mita, Carbone, Nisivoccia, Mesisca (20' Todino, 71'Di Sapio), Calò, Cioffi (82' Volpe), D'Agostino. A disp.: Chieffo, Scaringi, Conte, Russo. All.: Montanile.
Serino: Inserra, Iacuzzo, Di Maio, Russo (62' Sammarco), Smaldone, Siniscalco, Genco, Alleruzzo (54' Lanzara), Messina, Cipolletta (57' Tartaglia), Salomone. A disp.: D'Argenio, Balzano, Melella, Noviello. All.: Gargiulo
Arbitro: Corrado di Battipaglia
Reti: 69' Tartaglia, 79' Carbone (A)
Note: Ammoniti: Di Maio, Cipolletta, Smaldone, Calò, D'Agostino, Nisivoccia. Rec.: 2' pt + 4' st. Spett.: 200 circa.
PAESTUM-SOLOFRA 1-0
Paestum: Caputo, Citera, Sabia (75' Simeone), Costabile, Avallone, Trifone, Napolteano, Infante, Campione (70' Apicella), Cannalonga, Vaccaro (85' Pisacane). A disp.: Iadicilio, La Pietra, Serrone, Curcio. All.: Turco.
Solofra: Caruccio, Bartiromo, Siciliano, Di Fiore, Milito, Antuoni, De Pace (70' Rescinito), Giraulo (73' Esposito A.), Guariniello (78' Esposito U.), Salimbene, D'Agostino. A disp.: Nasta, Della Valle, Pinto, Vitale. All.: De Stefano.
Arbitro: Amato di Castellamare
Reti: 83' Cannalonga
Note: Ammoniti: Trifone, D'Agostino, Rescinito, Citera, Vaccaro. Gara giocata ad Agropoli
ALBA DURAZZANO-BATTIPAGLIESE 1-1 Alba Durazzano: Marinazzo, Dente, Franco, Valentino, Castaldo, Izzo (35’ s.t. Lombardo) Pedicini, Canelli, Brancaccio (31’ s.t. Di Meola), Falcone, Murante (15’ s.t. Lepre). A disp: Romano, De Marco, Mustone, Papa All. Suppa Battipagliese: Corcione, Noce, Lamboglia (41’ s.t. Muro), Giacinto, Chiagano, Pastore, Pierri, Trotta, Mallardo, Bovino, Esposito. A disp: Di Stefano, Gaeta, Schiavo, Maresca, Minguzzi, Nappi. All. Quaglia Arbitro: Mariani di Aprilia Marcatori: 36’ p.t. Bovino, 41’ p.t. Murante Note: Espulsi Giacinto al 2’ s.t. per doppia ammonizione e Di Meola al 40’ s.t. per doppia ammonizione. Ammoniti: Pierri, Noce, Dente, Valentino. Angoli 5 a 2 per la Battipagliese Recuperi 0’ e 3’. Spett. 450 di cui 150 da Battipaglia
Buon pareggio della Battipagliese sul difficile campo dell’Alba Durzzano, una delle dirette concorrenti alla vittoria finale. I bianconeri, passati in vantaggio con Bovino sono stati subito raggiunti dagli avversari (in gol con Murante) ma nella ripresa hanno esercitato un costante predominio territoriale nonostante l’nferiorità numerica per quaranta minuti a causa dell’espulsione di Giacinto. La gara è stata condizionata anche dal forte vento che ha soffiato costantemente sull’impianto beneventano. La cronaca. Nel primo tempo non si registrano particolari emozioni. Le due squadre si fronteggiano perlopiù a centrocampo dando vita ad un match combattuto ma corretto. Il primo timido tentativo parte dai piedi di Trotta ma la conclusione de centrocampista si spegne a lato (30’). Per sbloccare il risultato sembra necessaria un’invenzione e puntuale arriva al minuto 36 Bovino, beneficia della torre di Mallardo, va in percussione in area di rigore e, da posizione defilata, insacca con un tocco preciso sotto la traversa per il vantaggio della Battipagliese. Passano appena cinque minuti e l’Alba pareggia. Cross dalla destra di Pedicini, Murante gode di eccessiva libertà e di testa mette alle spalle di Corcione. La ripresa si apre con l’espulsione di Giacinto per doppia ammonizione. Le zebrette, però, non soffrono l’inferiorità numerica anzi sono loro a fare la partita. Al 10’ Mallardo conclude alto da buona posizione. Al 20’ prova sfruttare un mezzo pasticcio di Marinazzo che, tuttavia, rimedia in extremis. L’Alba si fa vedere su calcio piazzato con una punizione a lato di Falcone. La Battipagliese, però, potrebbe passare al 28’ quando Marinazzo su un retropassaggio svirgola il pallone che per sua fortuna termina in angolo prima che Pierri possa intervenire. Alla mezz’ora ci prova Bovino su punizione ma la sua conclusione è troppo centrale. Al 40’ i padroni di casa vanno in gol con Di Meola che insacca di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione. L’arbitro, però, annulla su segnalazione del suo assistente ed espelle l’attaccante dei sanniti per reiterate proteste. Non succede più nulla fino al triplice fischio. Fabiano Sole
Vince e diverte (almeno nel primo tempo). Tra le mura amiche il Gragnano di mister Amato ritrova la brillantezza mostrata nella prima gara di campionato e mette alle corde un Agropoli tutt’altro che temibile. Un primo tempo giocato dai gialloblù su ritmi altissimi con due ret fatte e almeno altre quattro palle gol create e malamente fallite. Ripresa più scialba con i padroni di casa che sembrano accontentarsi del doppio vantaggio lasciando l’iniziativa, senza troppe velleità, agli uomini del neo tecnico Formicola. Per la gara contro i salernitani, il tecnico gialloblù apporta qualche modifica al modulo passando ad una difesa a quattro e posizionando Del Gaudio dietro alle punte. Una formula, questa, che ha funzionato bene. Oltre alle reti dei due goleador gialloblù, l’inedito tridente si è mosso bene portando più volte al tiro proprio Del Gaudio. Da registrare inoltre il doppio esordio: Cappiello dell’inizio (che si è posizionato al centro della difesa al posto dell’ex Piccolo) e dell’idolo di casa Bottone accolto da un’ovazione. Parte forte il Gragnano con le due bocche di fuoco subito protagoniste. Del Sorbo e Santaniello, entrambi a quota tre reti in tre partite di campionato, sono gli autentici trascinatori del Gragnano e anche nella gara di ieri pongono la loro firma. Al 3’ è già vantaggio gialloblù. Santaniello prova a saltare Mogavero che colpisce con un braccio. Rigore. Alla battuta va Del Gaudio ma D’Avino è bravo nella respinta, la palla rimane lì e Santaniello come un falco si avventa sulla sfera e la mette dentro di testa. Otto minuti più tardi l’ex bomber del Gelbison salta tre uomini, triangolazione con Del Sorbo e Santaniello che da buona posizione manda a lato. Al 17’ Trapani serve un fantastico assist al volo a Del Sorbo, l’ariete gialloblù, dall’interno dell’area, lascia partire un destro che lascia di stucco D’Avino. Sul finire della frazione Del Gaudio ha la palla buona per fare tris, tiro debole e centrale. Ripresa più avara di occasioni con il solo Santaniello che sfiora in due circostanze (8’ e 24’) il gol del 3-0. unico sussulto Agropoli su punizione ben calciata da Moccia e deviata da Manzella in angolo.
DAGLI SPOGLIATOI
Clima naturalmente disteso in casa gialloblù dopo la vittoria sull’Agropoli. Tre punti che rilanciano il Gragnano dopo il mezzo passo falso di sabato contro il Baronissi. “Nonostante i due gol realizzati abbiamo sprecato davvero tanto. Dobbiamo imparare ad essere più incisivi perché sul 2-0 le partite non si possono considerare chiuse”, il pensiero di Sasà Amato subito dopo il triplice fischio. Se il primo tempo è stato ricco di spunti, non si può certo dire lo stesso del secondo tempo. Prima un Gragnano brillante, cinico e sciupone, poi, così come è successo contro la Libertas e il Baronissi, un calo di tensione preoccupante. “Questo atteggiamento di sufficienza è da attribuire all’egoismo di qualcuno, tutti devono giocare per la squadra e nessuno per se stesso”.
Per Amato, adesso, c’è da risolvere il “caso Santaniello”. Il giocatore è stato sostituito per la terza volta consecutiva (cinque considerando anche le gare di coppa) e di certo il capocannoniere del Gragnano non l’ha presa affatto bene. “Santaniello è un giocatore come un altro. Sono io a decidere le sostituzioni, se gli sta bene questi sono i miei metodi”. I mugugni sono arrivati anche dagli spalti dove neanche il pubblico ha preso bene la sostituzione di Santaniello. “I tifosi sono liberi di dire ciò che vogliono, ma ripeto l’allenatore del Gragnano sono io e quindi io decido cosa è meglio per la mia squadra”. I tifosi gialloblù hanno comunque accompagnato con applausi a scena aperta l’uscita di Santaniello e con lo stesso calore hanno salutato l’esordio del re dei bomber Bottone. “Marco sta lavorando tanto e sono certo – conclude Amato – che al più presto tornerà il giocatore che tutti abbiamo apprezzato lo scorso anno”. Crescenzo Amodio
GELBISON-SAVIANO 4-1 GELBISON: MUNAO, IETTO, RUOCCO, VIOLANTE, DE STEFANO (DAL 77’ CAMMAROSANO), COPPOLA, CHIARIELLO (DAL 75’ DE CESARE), FESTA, GUARDABASCIO (DAL 85’ LAMANNA), MARESCA, SABATINO. ALL. SANTOSUOSSO SAVIANO: LISTO, DE LUCA, IORIO, FERRARA, ROBUSTELLI, ARPAIA (DAL 65’ DEL PRETE), CORRERA, CASTAGNO, PEPE, SCIARAPPA, AMOROSO (DAL 65’ PORTA). ALL. SIMONELLI ARBITRO: GUARINO DI TORRE DEL GRECO RETI: 5’ MARESCA, 23’ SCIARAPPA, 26’ E 28’ GUARDABASCIO, 45’ CHIARIELLO. AMMONITI: FESTA, MARESCA, IORIO, ARPAIAContinua a volare la Gelbison del presidente Tortoriello. Terza vittoria consecutiva e vetta solitaria della classifica mantenuta per i rossoblu di Vallo della Lucania. Nella Domenica che sanciva il ritorno al “ Morra “ la Gelbison è scesa in campo, fin dai primi minuti, con la giusta determinazione. Dopo 5 minuti è Maresca, servito splendidamente da Sabatino, ad andare in goal beffando il portiere ospite con un bel colpo di testa. La partita sembra incanalarsi sul binario della tranquillità, però il Saviano sotto la guida del veterano Sciarappa non demorde, creando più di qualche grattacapo alla retroguardia vallese. E’ lo stesso numero dieci savianese al 23’ a riportare la partita in parità con una delle sue magistrali punizioni. Subito il pareggio , la Gelbison non si demoralizza. Così già dopo 5 minuti è il bomber Guardabascio a siglare il raddoppio degli uomini di mister Santosuosso. Nonostante il vantaggio ottenuto i vallesi continuano a premere sull’ acceleratore. Così tocca prima a Guardabascio triplicare le marcature con un imperioso stacco di testa su calcio d’ angolo battuto da De Stefano e poi a Chiariello portare a 4 le segnature vallesi i n seguito ad un calcio d’ angolo di Violante. Sul risultato di 4 a 1 si va negli spogliatoi. Archiviata la pratica Saviano, il secondo tempo si apre a ritmi molto più compassati con la Gelbison assoluta padrona del campo. Al 12’ è ancora Sciarappa su calcio di punizione a mettere i brividi al portiere Munao. La palla però si va ad infrangere sul palo. A questo punto il Saviano scompare dal campo. I rossoblu avrebbero in più di un occasione l’ opportunità di arrotondare il risultato. Prima Festa al 15’ e poi Chiariello sprecano due favorevoli occasioni. Al 33’, invece, è l’ arbitro ad annullare una regolare rete a De Cesare, negandogli la gioia del goal. La partita si conclude col risultato del primo tempo. Ancora una volta la Gelbison può uscire dal campo tra gli applausi dei propri sostenitori. GIUSEPPE BOCCIA
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