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Pokerissimo del Quarto che, davanti al coloroso pubblico del Comunale, batte il Virtus Volla spedendolo in piena zona play-out. Un’altra bellissima vittoria per gli uomini di mister Amorosetti che sono sempre più proiettati verso il terzo posto. L’inizio dei padroni di casa sembra buono: al 1’ Pisani calcia da fuori area, ma la sfera viene deviata in angolo da un difensore vollese. Al 12’ arriva, però, il vantaggio ospite con Devastato che, servito da un involontario tocco dell’arbitro su rinvio di Monaco, batte imparabilmente Navarra calciando dal limite dell’area piccola. Il gol subito non manda in crisi il Quarto che inizia così a giocare la sua partita e al 26’ trova il pareggio: grande azione di Rocco che entra in area dalla sinistra e pennella un cross perfetto per la testa di Pisani che vola e colpisce battendo Micera sotto l’incrocio dei pali. Due minuti dopo Nasti è costretto a lasciare il campo per un problema alla caviglia sinistra, al suo posto entra Maradona jr. Al 33’ proprio il neo-entrato Maradona jr controlla benissimo la sfera nell’area di rigore vollese, si gira benissimo e calcia di collo destro sul primo palo dove Micera non può proprio arrivare (2-1). Si chiude così sul 2 a 1 il primo tempo. Nella ripresa il Quarto a subito due buone occasioni per allungare il vantaggio: al 59’ Di Criscio lancia Ursumanno che dopo aver superato un avversario, entra in area e calcia sul fondo. Al 62’ Pisani dal limite dell’area avversaria punta un difensore che gli si fa sotto, lo supera e con il sinistro calcia sul fondo. Al 65’ Maradona jr scappa via sulla destra e crossa rasoterra sul secondo palo dove in scivolata arriva capitan Di Criscio che firma il 3 a 1. Dieci minuti dopo Mancinelli si fa espellere per doppia ammonizione e i flegrei continuano a dilagare. Al 78’ uno straordinario Rocco supera in slalom due avversari, ma entrato in area la sua conclusione è debole e Micera la controlla facilmente. Al 82’ numero di Panella che dribbla un avversario, entra in area e arrivato a tu per tu con Micera serve al centro per Pisani che con la punta del piede firma la sua doppietta personale (4 – 1). Nel finale c’è gioia anche per il neo-entrato Albano, secondo gol stagionale dopo quello rifilato due domenica fa al Capri, servito da Rocco chiude il conto siglando il 5 a 1 finale.
Il commento a fine gara del d.g. flegreo Strazzullo: “Anticipando che preferisco come sempre lasciar commentare ai tecnici il risultato e l’andamento dell’incontro faccio un particolare apprezzamento a Maradona jr che da quando gioca con noi si è sempre comportato con grande professionalità e serietà. Anche in campo si sta esprimendo egregiamente e quando è stato chiamato in causa si è sempre fatto trovare pronto”. Il commento tecnico, allora, spetta al d.s. Dell’Annunziata: “Dopo un inizio non facile la squadra si è ritrovata alla grande cogliendo così un risultato molto importante. Faccio un plauso al mister Amorosetti per come ha gestito quest’incontro nel corso dell’intera settimana. Sono davvero soddisfatto di questo gruppo fantastico che non smette mai di stupirci”. Infine la squadra e in particolare bomber Pisani dedicano questo successo alla madre dell’attaccante ricoverata da tempo in ospedale. Salvatore Lentino
Calciatori del Volla aggrediti. Un vero e proprio agguato. Erano le 9,40 quando il pullman con a bordo la squadra vesuviana è giunta allo stadio di Quarto per disputare la terzultima giornata del campionato di Eccellenza. Giusto il tempo di recuperare le borse poste nei portelloni laterali dell’automezzo che si è scatenata una vera e propria caccia all’uomo. Sei persone, infatti, hanno atteso nei pressi della porta d’ingresso che la squadra passasse ed è partito il raid. Calci, pugni, spintoni. Un vero e proprio agguato stile camorristico. Un’azione premeditata scattata mentre allo stadio non c’erano né le forze dell’ordine, giunte solo alle 10,35, né il commissario di campo, giunto solo dopo le 10. I calciatori e i dirigenti hanno guadagnato a fatica la strettissima porta d’ingresso dello stadio e si sono sottratti al linciaggio. Nonostante ciò la squadra ha voluto ugualmente scendere in campo e giocarsi una gara che, però, era segnata già in partenza. Il clima di intimidazione, infatti, ha finito per rendere tutt’altro che tranquillo l’arbitraggio e il morale della squadra vollese. Quella vissuta ieri è, insomma, un’altra pagina nera del calcio dilettantistico. Il Volla aveva già subito un’altra aggressione a Caserta. In quell’occasione alcuni dirigenti e tifosi della squadra locale avevano aggredito i calciatori nel sottopassaggio al rientro negli spogliatoi tra il primo e secondo tempo. La loro colpa? Quella di aver chiuso la prima frazione di gioco in vantaggio per 1-0. La gara terminò con la vittoria della Casertana, ma anche con la squalifica dei dirigenti della squadra di terra di lavoro autori del raid e un pesantissima multa. Ma quanto capitato a Quarto è gravissimo. L’ira, incomprensibile, di alcune persone è proseguita, infatti, anche durante la gara. Alcune persone hanno tentato addirittura di raggiungere il settore occupato dai dirigenti e da alcuni genitori dei calciatori della squadra vollese con fare minaccioso. Insulti, minacce di morte e il tentativo di scavalcare la recinzione hanno creato minuti di terrore per quanti la domenica vanno allo stadio solo per poter assistere a una partita di calcio. Le cattive intenzioni dei sostenitori del Quarto sono state scongiurate solo dall’arrivo dei carabinieri. Episodi che fanno sicuramente passare in secondo piano la gara, caratterizzata oltretutto da una terna arbitrale che, visto il clima, non sembrava serena tanto da annullare una rete al Volla, non vedere il portiere del Quarto portarsi la palla oltre la linea bianca della porta, segnalare una posizione di fuorigioco sul terzo goal del Quarto ma subito dopo rimangiarsela e negare due calci di rigore alla squadra vesuviana. Il tutto quando il risultato erano ancora in bilico. Il Volla, infatti, al 12’, infatti, passa in vantaggio con Devastato. Monaco rinvia la palla dalla propria area e colpisce l’arbitro, la palla finisce sui piedi di Rea che serve Devastato che nonostante la pressione di due avversari realizza l’1-0 per il Volla. Al 17’ occasione per raddoppiare. Rea serve Mancinelli sulla sinistra che fa partire un cross che trova Devastato, il numero nove del Volla colpisce di testa a botta sicura, ma Esposito colpisce la palla col braccio effettuando una vera e propria parata e impedendo che la sfera potesse entrare in rete, ma l’arbitro ha lasciato correre. Il Volla, però, capitola al 26’. Piccirillo commette fallo al limite su Di Criscio, l’arbitro fa proseguire e Rocco fa partire un preciso cross per Pisani che realizza l-1. Al 33’ il Volla sbaglia nuovamente in difesa e Maradona junior, entrato in campo a metà primo tempo a al posto di Nasti infortunato, riceve sul sinistro una palla invitate e realizza il 2-1. Al 41’ il Volla potrebbe pareggiare. Combinazione tra Mancinelli e Russo con il numero sette del Volla che da sottomisura manda di poco a lato. Nella ripresa il Volla entra in campo più che mai arrembante, ma in appena 20 minuti quattro episodi lo condannano. Al 1’ Piccirillo fa partire un tirocross dalla trequarti campo. Navarra blocca, ma si porta la palla oltre la linea di porta. Il guardalinee fuoriposizione e l’arbitro si guardano a lungo, ma non intervengono. Un minuto più tardi Pinci fa partire un tiro dal limite e realizza il 2-2 ma l’arbitro fischia e annulla per inspiegabili motivi. Al 7’ è D’Angelo che ci prova di testa, ma manda a lato da buona posizione. All’8’ Devastato cerca di raccogliere un cross di Piccirillo, mentre sta per colpire di testa a botta sicura viene spinto vistosamente in area di rigore e viene atterrato, ma l’arbitro dice di non aver visto. Al 13’ è Russo dal limite che tira e Navarra si supera. Al 15’ D’Angelo su azione di angolo devia di testa, ma la palla finisce poco a lato. Al 20’ il goal che condanna definitivamente il Volla. Maradona si invola sulla destra e crossa per Di Criscio, il secondo assistente dell’arbitro Amato, una donna, alza la bandierina e la difesa del Volla si ferma, Di Criscio realizza a gioco fermo, ma l’arbitro, però, inspiegabilmente concede il goal e il guardalinee abbassa la bandierina. E’ il goal del Ko. Il Volla va in bambola e subisce anche l’espulsione di Mancinelli al 28’ per seconda ammonizione. Nel finale al 36’ Pisani realizza la sua doppietta personale e il 4 a 1 per il Quarto e Albano realizza il 5 a 1 al 45’. Entrambe le reti su azioni di contropiede. Giuseppe Di Somma
PUTEOLANA-INTERNAPOLI 1-2 PUTEOLANA: Villano 5,5, D’Oriano 5, D’Alterio 6, Triolo 5,5, Mele 5, Del Nunzio 6, Astuti 5(58’ Del Giudice sv, 78’ Puoti sv), Maddaluno 6, Di Roberto 5, D’Angelo 6, Prezzini 6(74’ Gaudino). A disp: Mungiguerra, Lisuzzo, Conte, Micillo. All. Potenza 6 INTERNAPOLI: Marino 6, Tarallo 6(63’ Vitale 6), Esposito 6, Rinaldi 6, Di Franco 6,5, Sorrentino 7, Dentice 7, Capasso 6, Altomonte 6,5(76’ Valentino), De Luca 7, De Rosa 6. A disp: Minichino, Sciccone, Signore, Aprile, Pacifico. All. Foglia Manzillo 7 ARBITRO: Coluccino di Avellino ASSISTENTI: Aucella e Cirillo RETI: 41’ Dentice, 57’ Prezzini, 73’ De Luca AMMONITI: Triolo, Di Roberto e TaralloVince ancora l’Internapoli, battendo la Puteolana di Mister Potenza, ex di turno. I flegrei devono lasciare fuori per infortunio Liccardi e Inserra, mentre l’Internapoli perde Troise nel riscaldamento. La partita non regala tantissime emozioni, con le squadre che soffrono molto l’incredibile caldo. Sono i granata a provarci per primi, con una punizione di D’Angelo al 13’ che Marino respinge con i pugni. L’Internapoli risponde dieci minuti dopo con un tocco di De Luca che finisce a lato. Ci prova anche Di Roberto senza però inquadrare lo specchio della porta. Al 41’ vantaggio collinare: Rinaldi filtra un’ottima palla per Altomonte, l’attaccante calcia di sinistro ma Villano respinge e, sulla conseguente ribattuta, Dentice è lesto ad infilare il vantaggio. Si passa direttamente alla ripresa, che si apre con una punizione di Altomonte che termina a lato. Al 57’, arriva il pareggio della Puteolana. D’Alterio crossa in area e Prezzini è bravissimo a mettere in girata nell’angolo opposto. I padroni di casa non si fermano ed è D’Angelo, altro ex, a provarci in due occasioni senza impensierire Marino. Al 70’ il rientrante Vitale prova il sinistro su punizione, ma Villano respinge. Tre minuti dopo, arriva il nuovo vantaggio dell’Internapoli: De Luca riceva palla sulla destra, entra in area, salta un avversario e la mette sotto la traversa. Il gol chiude la partita, con la Puteolana a provare gli ultimi assalti, e l’Internapoli alla ricerca della rete della tranquillità. I flegrei restano in una brutta situazione di classifica, l’Internapoli rivolge subito lo sguardo alla prossima sfida contro il Quarto.
Dallo spogliatoio: Sorrentino: “La squadra intende dedicare questa vittoria al dirigente De Clemente che oggi compie gli anni. Adesso ci concentreremo subito per la prossima partita” De Luca: “Gol dedicato a chi non crede in me”. Paolo Paladino
Un Pianura in buone condizioni di forma incrociava i tacchetti con la Caivanese di mister Capaccione. Amato doveva rinunciare a Coppola squalificato ed agli infortunati di lungo corso Bonetti e Leone. In porta si rivedeva Mentone con Savarese e Manzi sull’out sinistro e Montuoro al centro della difesa vicino a Schioppa. Di punta spazio al duo Spanò-Pastore. Rispondevano i locali con il solo De Simone punta centrale appoggiato da Fiorillo e Kadam sulle corsie esterne. Ottimo il primo tempo degli ospiti che si facevano vivi già al 2’con un sinistro debole di Sardo bloccato da Riccardi. Al 9’ Pastore serviva nello spazio Tufano che calcia alto in diagonale da posizione defilata. Al 13’ ancora Pastore imbecca Manzi che si libera di un avversario e crossa morbido per Spanò che di testa trova Riccardi pronto ad un miracolo. Al 15’ Frenna cerca ancora Manzi che con un numero si porta verso il centro e calcia ma fa solo la barba al palo. Al 30’ il gol: Castellano ruba palla a Kadam e lancia per Spanò sulla destra, il centravanti si libera di Calabrese e crossa per l’incornata vincente di Pastore. Al 37’ Tufano si lancia in contropiede e pesca Spanò tutto solo dinanzi a Riccardi, ma il piatto destro del bomber ex Battipagliese termina a lato. Al 40’ un tiro cross di Piegari trova pronto Mentone alla parata acrobatica e poi al 43’ su tiro di Fiorillo ribattuto, si inserisce Piegari che in diagonale coglie in pieno la traversa con un potente shoot. Inizia la ripresa con due cambi da parte di Capaccione nel tentativo di rivitalizzare la squadra. Al 2’ cross di Sardo per la testa di Spanò, plastico l’intervento di Riccardi. Passano solo 3’ ed una incursione di De Simone sulla destra viene bloccata a fatica da Mentone e Schioppa. Al 13’ il Pianura protesta per un rigore negato: insistita azione di Pastore a sinistra, traversone per Spanò che viene trattenuto da Calabrese al momento del colpo di testa. Al 17’ Frenna pesca Spanò nel taglio, destro in corsa e palla alta. Al 22’ bel contropiede Spanò-Frenna-Tufano e destro sporco dell’ala pianurese che viene respinto in corner da un difensore. Al 26’ rigore per la Caivanese: triangolo basso De Simone-Annavale e l’attaccante di casa con una serpentina salta mezza difesa avversaria e Mentone lo deve stendere: penalty che De Simone trasforma anche se Mentone tocca leggermente. Al 35’ Ianniello riporta avanti il Pianura: Pastore si allarga sulla destra e punta Calabrese poi scarica fuori per l’ex del Savoia che con un mancino all’angolino dai 20 metri fa secco Riccardi. Passano solo 2’ e Castiglione su passaggio di Tufano di piatto sfiora il terzo gol. Poi più nulla fino al termine per un meritato successo del Pianura.
Soddisfatto mister Amato al termine della partita specie per la prestazione della squadra nei primi 45’: “Abbiamo giocato davvero un ottimo primo tempo facendo vedere ottime trame di gioco. L’unico rammarico è stato infatti proprio quello di non aver chiuso la partita nel corso della prima frazione. Abbiamo cominciato a provare – continua Amato – anche nuove soluzioni dal punto di vista tattico e, ad esempio, la prestazione di Savarese da terzino sinistro con Manzi davanti a lui è stata convincente. Abbiamo giocatori eclettici che ci permettono di cambiare modulo in corsa. Ianniello non sarebbe dovuto entrare, alla fine però il suo ingresso si è rivelato decisivo. Quando sono arrivato eravamo ad 11 punti dalla Casertana, peccato aver fallito la partita di Quarto sennò saremmo ancora più vicini alla capolista. Comunque, non lasciamo niente di intentato in vista di questo finale di stagione e dei play off in funzione dei quali stiamo lavorando da tempo”. Ufficio Stampa Pianura Calcio
CAPRI-ARZANESE 2-1
L’Alba conquista con due giornate d’anticipo la terza posizione in classifica con un perentorio 3-0 sulla Città di Montella che è scesa al Comunale con il chiaro intento di non prenderle. Pur priva del bomber Caliano la squadra di Casale ha patito un tempo, prima di trovare la via della rete, ma una volta sfondata l’arcigna difesa avellinese ha poi dilagato nel finale. Risultato indiscutibile, che è stato messo in dubbio solo dal gran caldo che ha condizionato non poco la gara. Dopo un inizio poco convinto dei padroni di casa, sono gli ospiti a rendersi pericolosi al 23’ su un errato disimpegno della difesa albigese. Da questo momento in avanti, però, i padroni di casa scampato il pericolo, prendono in mano le redini del gioco e non lasceranno più nulla agli avversari fino alla fine. Al 27’ Alfano con un tiro da 25 metri colpisce la traversa e la difesa del Montella inizia a vacillare. Al 46’ Stellato, ben servito da Izzo tira di prima intenzione, ma il tiro finisce di poco a lato. La prima frazione di gioco finisce qui, ma il risultato di parità punisce molto i padroni di casa. Nella ripresa la gara cambia completamente volto, infatti, dopo alcuni minuti di studio le redini del gioco passano nelle mani della squadra sannita, che al 7’ passa in vantaggio con Alfano, che ribadisce in rete un tiro cross di Caruso deviato in rete da Stellato ma ribattuto dal palo. All’11 è Izzo a tentare la conclusione dal limite con un bel tiro che finisce di poco a lato. Al 21’ Stellato fugge in contropiede, ma il suo pallonetto è deviato dal portiere avversario in angolo . Al 31’ arriva il raddoppio ad opera di Stellato che servito magistralmente dal nuovo entrato Scuotto (classe 88’), devia in rete a portiere già battuto. Sul doppio vantaggio gli ospiti escono definitivamente di scena e nel finale al 89’ Di Maio trova su una punizione dal limite da incorniciare la terza rete per l’Alba. Con questa vittoria la squadra del patron Crisci acquisisce la certezza matematica di disputare i play off contro la Battipagliese che quest’oggi ha impattato ad Agropoli, con il vantaggio di avere due risultati su tre dalla sua. Domenica prossima la squadra sannita sarà di scena a Vallo della Lucania dove contro la prima della classe sicuramente spiccherà lo scontro tra Caliano e Quardalbascio. Da segnalare la convocazione di Dente ed Izzo nella rappresentativa nazionale, nello stage che si terrà questa settimana a Coverciano. Gianfranco D’Abruzzo
AGROPOLI-BATTIPAGLIESE 1-1 Agropoli: Di Leo, Cirillo, Di Luccio, Busiello, Iodice, Di Vattimo, Lamanna (43’ s.t. Marano), Cianfrone, De Cesare, Cesarano (35’ s.t. De Gregorio), Russo. A disp: Civale, Di Napoli, Nigro, Abate, Bevilacqua. All. Volpe Battipagliese: Corcione, Falcone G. (20’ s.t. Nappi), De Simone, Esposito (26’ s.t. Lombardi), Chiagano, Pastore (26’ s.t. Capodanno), Pierri, Falcone M., Mallardo, Bovino, Mainenti. A disp: Di Stefano, Riganti, Giacinto, Cesaro. All. Volpicelli Arbitro: De Prisco di Nocera Inferiore (Assistenti Apa e Apicella di Nocera) Marcatori: 45’ p.t. Lamanna, 34’ s.t. Mallardo Note: Ammoniti: Corcione, Cirillo, Lamanna, Cesarano, Russo. Angoli 6 a 2 per la Battipagliese. Recuperi 0’ p.t. e 4’ s.t. Spett. 350 circa di cui un centinaio da BattipagliaSecondo pareggio consecutivo per la Battipagliese che in casa dell’Agropoli non va oltre l’1 a 1. La partita, “alla camomilla” nel primo tempo e più vivace nella ripresa, è stata decisa dai gol di Lamanna, sul finire della prima frazione e di Mallardo a dieci minuti dal termine. Dopo venti minuti di noi nel corso dei quali si registrano due timidi tentativi (di Mallardo per la Battipagliese e di De Cesare per l’Agropoli), è la squadra bianconera a creare la prima vera palla-gol con Maienti che sul cross dalla sinistra di Pierri anticipa Di Leo ma d’esterno mette sopra la traversa (25’). I ritmi sono bassi e le emozioni latitano. Al 38’ Mallardo incorna sopra la traversa un calcio d’angolo battuto da Bovino. Sul finire di tempo due fiammate. Al 44’ Mainenti conclude a lato dal limite dell’area di rigore. Un minuto più tardi l’Agropoli sblocca il risultato. Lancio da centrocampo operato da Busiello per Lamanna che, approfittando di un malinteso della terna arbitrale, insacca alle spalle di Corcione con un destro potente. Nell’occasione grave l’errore dell’assistente Apa che, prima sbandiera il fuorigioco di Lamanna, inducendo i difensori zebrati a fermarsi, poi, su cenno dell’arbitro, abbassa la bandierina. La Battipagliese nella ripresa torna in campo con un piglio diverso. In avvio di secondo tempo i bianconeri attaccano a testa bassa e costruiscono tre occasioni nel giro di dieci minuti. Al 2’ Di Leo vola a deviare un colpo di testa di Pastore sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 4’ una conclusione dalla distanza di Bovino si spegne di poco a lato. Due minuti più tardi è, invece, ancora Civale a respingere d’istinto sul tiro ravvicinato di Mallardo. Al 25’ torna a farsi vedere l’Agropoli con una punizione di Cianfrone che, deviata dalla barriera, per poco non beffa Corcione. Il numero uno zebrato, però, con uno scatto di reni evita il raddoppio dei padroni di casa. Al 29’ Di Leo è ancora decisivo nel respingere un colpo di testa di Nappi mentre sul capovolgimento di fronte De Cesare chiude troppo l’angolo del suo diagonale. La Battipagliese insiste ed al 34’ pareggia. Bovino serve Falcone in profondità la cui conclusione è respinta ancora da Di Leo che, però, nulla può sulla susseguente ribattuta a rete di Mallardo che di testa realizza il suo ventesimo gol in campionato. Nel finale le zebrette spingono in cerca della vittoria ma la rimonta si ferma a metà. Fabiano Sole
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