![]()
Dopo lo splendido successo di Capri, il Pianura provava contro l’Arzanese a superare la classica prova del nove. Amato, infatti, confermava lo schieramento proposto sull’isola azzurra con Pastore unica punta supportato da Tufano, che agiva centralmente, Savarese e Castiglione. Merolla faceva l’esordio casalingo tra i pali. Assenti Spanò, Leone e Bonetti. Di contro una Arzanese priva di Falcini e Di Vicino, entrambi squalificati, con Ventura in cabina di regia e Chiricolo ispirato fantasista. Al 9’ una punizione di Tufano, leggermente deviata dalla barriera, sfila a lato di un soffio. Sul corner successivo, Borrino non c’entra lo specchio della porta con un’incornata da pochi passi. Al 20’ Merolla anticipa Russo su cross di Chiricolo. Con l’Arzanese tutta chiusa dietro, il Pianura si affida alle conclusioni da fuori di Coppola e Pastore che difettano però di precisione. Debole alla mezzora la punizione di Ventura che non impensierisce Merolla. Al 33’ bella azione dei locali con Ianniello che apre per Coppola, il quale avanza e calcia ma la palla sfila fuori non di molto. Rovesciamento di fronte e dai 30 metri un mancino di Russo scheggia la traversa alta della porta di Merolla. Al 35’ cross da sinistra di Coppola, incertezza di Vitolo che respinge corto sul piatto di Tufano che però fa solo la barba al palo. Passa un minuto e ci prova Manzi da fuori area, ancora Vitolo ci mette i pugni e poi Tufano alza la mira da buona posizione. Prima che il tempo finisca, Coppola crossa un pallone delizioso per Pastore che di testa incrocia in maniera perfetta e coglie in pieno l’incrocio dei pali, sulla respinta rovesciata di Tufano e miracolo di Vitolo. Dal fallo laterale seguente scaturisce una mischia in area con Coppola che subisce un’ancata da D’Angelo in piena area, ma l’arbitro sorvola. Ad inizio ripresa, Amato manda dentro Astarita in luogo di Borrino. Al 4’ il Pianura è già in vantaggio, Tufano appoggia a Pastore che sposta il pallone e calcia secco di destra: palla all’angolino per l’uno a zero. All’ottavo si rivede l’Arzanese con Vallefuoco di testa su punizione, palla alta. Al 15’ tiro dal limite di Russiello in diagonale che non trova il bersaglio grosso. Al 20’ splendida spizzata di Pastore per il sinistro di Astarita che alza la mira da ottima posizione. Al 23’ Pastore raddoppia su inserimento di Ianniello, finta di calciare col destro e sinistro potente dove Vitolo non può arrivare. Al 29’ colpo di testa di Stellato tutto solo in area, palla fuori di pochissimo. Al 34’ in contropiede Tufano, imbeccato da Astarita, spreca con un pallonetto debole tutto solo davanti a Vitolo. Poi Coppola si fa espellere per una trattenuta violenta su Monticelli. Al 40’ il neo entrato Ricciardi batte un corner col sinistro, Merolla si fa sfuggire la palla di mano e Russo appoggia in rete per il due ad uno finale. Ufficio Stampa Pianura
Con il risultato di 2 a 1, il Pianura di Sasà Amato, conquista tre punti importanti che consegnano alla squadra dei fratelli Cafassso, il secondo posto matematico in classifica, che peserà non poco per i play-off. Con Pastore unica punta supportato da Tufano, e sulle fasce da Savarese e Castiglione, la formazione di casa parte con il chiaro intento di conquistare i tre punti in palio. Fabiano, che in settimana è rientrato ad allenare la squadra dopo i problemi di salute del figlio 16enne, che lo hanno allontanato dai suoi impegni, deve fare a meno di Di Vicino e Falcini squalificati, arretrando Ventura sulla linea difensiva, con Vallefuoco centrale insieme a Coletta. A centrocampo parte dall’inizio il giovane Russiello nella ricerca delle giuste geometrie, con Chiricolo in avanti supportato da Russo e D’Angelo. Sono i padroni di casa a partire in avanti e già al 10’ su azione di calcio d’angolo, Borrino non corregge a rete, ma trovano l’Arzanese “abbottonata” nella sua metà campo, e quindi gli attaccanti di casa devono provare la conclusione da lontano, ma non riescono ad impensierire più di tanto Vitolo. Al 30’ sono gli uomini di Fabiano a creare l'azione più pericolosa, con Russo che dal vertice destro dell’attacco, prova una conclusione mancina, la parabola colpisce la parte alta della traversa. Arzanese pericolosa nello sfruttare le ripartenze, ma cinque minuti dopo, il Pianura costruisce due azioni pericolose. La prima con Coppola, che scende sulla fascia sinistra, crossa in mezzo, Vitolo esce scivolando sul terreno, non blocca la sfera, Tufano a porta vuota non ribadisce a rete. Tre minuti dopo, sempre il terzino sinistro pianurese, mette in mezzo un pallone che Pastore di testa coglie la traversa, palla a Tufano, il cui tiro è respinto da Vitolo. Nella ripresa gli uomini di Amato partono subito all’attacco e già al 4’ trovano il vantaggio con Pastore, che riceve palla da Tufano in posizione centrale, sposta il pallone quanto basta per liberarsi della marcatura, destro nell’angolo, Vitolo battuto per l ‘1-0. L’Arzanese prova a reagire, e all’8’ con Stellato che di testa tutto solo sul secondo palo, non inquadra la porta su palla inattiva. Il Pianura cerca il colpo del kappao, ma Astarita imbeccato da Pastore, manda fuori da posizione favorevole. Il raddoppio è nell’aria, sempre con il numero dieci che realizza una doppietta, quando al 23’ appena dentro l’area, all’altezza del vertice sinistro, conclude di sinistro nell’angolo opposto, Vitolo battuto per la seconda volta. La gara sembra chiusa, ci pensa Coppola ad riaprirla facendosi espellere al 35’ per un brutto fallo, Pianura in dieci nel finale che subisce la rete dell’Arzanese: calcio d’angolo dalla destra battuto dal neo entrato Ricciardi, Merolla si fa sfuggire la palla, ne approfitta Russo, che deposita il pallone in rete. Inutili tentativi di arrembaggio dell’Arzanese, il Pianura allontana gli avversari dalla propria area senza creare grossi pericoli. Finisce l’incontro con un vivace battibecco tra Astarita e Ventura, il Pianura con questa vittoria mette in apprensione l’Arzanese, che dovrà sudare non poco in questo finale di campionato per ottenere la salvezza matematica. La partita Pianura-Arzanese, gara valevole per 27ª giornata di campionato, è stata trasmessa in esclusiva da arzanosport.com. Tanto richiesta dai tifosi biancazzurri, è stata sperimentata sul sito www.arzanosport.com, la 1ª radiocronaca della squadra di Arzano, in fase di evoluzione, verrà ripetuta nelle prossime gare esterne dell'Arzanese. Così i tifosi biancazzurri, vicini e lontani per ragioni di lavoro, potranno seguire le gesta della loro squadra del cuore. Un ringraziamento particolare a Gianluca Monti, addetto stampa del Pianura, per l'accoglienza riservata allo staff del sito, mettendoci nelle migliori condizioni per svolgere il nostro operato. Maurizio Cipolla www.arzanosport.com
Vince ancora l’Internapoli, guadagnandosi matematicamente l’accesso ai playoff. Rispettato il pronostico, basta una rete per tempo per sciogliere un Succivo mai veramente pericoloso, se non su calci da fermo. Sono proprio i collinari a fare la partita sin da subito, cercando l’assalto alla porta di Guarino. La prima vera grande occasione arriva al 24’: punizione di Altomonte e ottima risposta di Guarino. Appena un giro di lancette, e arriva il vantaggio: Capasso lancia Troise in contropiede che, a tu per tu con Guarino, piazza la palla nell’angolo per l’1-0. Due minuti dopo azione spettacolo dell’Internapoli: triangolo Troise – De Luca, con il primo che lancia Altomonte che manca il bersaglio di un soffio. La reazione ospite è tutta in un tiro di Tufano che finisce a lato. La ripresa inizia lenta, con il ritmo che sale pian piano. Dopo otto minuti, Aliprandi centra l’incrocio su calcio di punizione, dando il via ad una sterile reazione. Al 70’ però, l’Internapoli sale in cattedra ed inizia a produrre gioco e azioni. Altomonte crossa per Dentice, ma il suo destro al volo è respinto alla grande da Guarino. Poi è Altomonte a calciare di poco a lato da posizione favorevole. Il bomber è scatenato e cerca la soddisfazione personale. All’86’ Liguori si fa cacciare ingenuamente, beccandosi due ammonizioni in sequenza, la prima per un fallo e l’altra protestando per la decisione arbitrale. Assalto finale del Succivo e, al secondo minuto di recupero, i collinari vano via in contropiede con Altomonte che, saltati due avversari, deposita in rete il pallone del 2-0 che chiude le ostilità. Internapoli nei playoff, a caccia di una posizione migliore, Succivo ormai nei playout, dove si giocherà la permanenza in Eccellenza.
Dallo spogliatoio: Costagliola:” Era importante vincere oggi per restare agganciati alle squadre che ci precedono in classifica. Adesso dobbiamo dare il massimo in queste ultime tre gare. Sono felice per i gol di Troise e Altomonte, due uomini importanti di un gruppo meraviglioso”. Paolo Paladino
Virtus Volla-Puteolana 1-0 Virtus Volla: Micera, Piccirillo, Mancinelli, Fiorenza, Nutolo, Rea V., Rea B. (Coda 46’ st), Capuano, Infante, Pinci, Devastato Allenatore: Scarfato Puteolana: Villano, D’Oriano (Puoti 37’ st), Ferrigno, Del Nunzio, Mele, D’Alterio, Liccardi (Di Roberto 33’ st), Triolo, Inserra, D’Angelo, Maddaluno (Gaudino 33' st). Allenatore: Potenza Arbitro: Formato di Benevento Reti: Rea Vincenzo 28’ st Ammoniti: Ferrigno, Mele, Piccirillo, Mancinelli, Fiorenza, Rea V., Capuano, InfanteIl Volla privo di tre squalificati (D’Angelo, Russo e Martino) e due infortunati (D’Ambrosio con una distorsione alla caviglia e Ipogino che ha riportato una frattura alla clavicola in un incidente stradale sabato sera) vince lo scontro salvezza con la Puteolana ed esce dalla zona play-out. Carattere, una buona organizzazione e tanta pazienza e sacrificio hanno permesso alla squadra di mister Scarfato di ritornare a vincere. Non capitava dallo scorso 17 dicembre quando la Virtus batté tra le mura amiche il Quarto. Da allora un lungo calvario per la compagine vesuviana che nonostante le tante assenza ha trovato una splendida rete di Vincenzo Rea, classe 1987 e tre punti che potrebbero significare la salvezza. La Puteolana era scesa in campo per cercare di imbrigliare la manovra del Volla e portare a casa un punto che gli permettesse di continuare a restare fuori dalla zona calda della classifica proprio a discapito della squadra di casa. Alla fine proprio la tattica ostruzionistica della Puteolana è diventata un boomerang. Il primo tempo è stato scarso di occasioni da rete. La prima azione è della squadra flegrea con Inserra che approfitta di una disattenzione difensiva e tenta un pallonetto che Micera neutralizza. Al 16’ il Volla rischia l’autorete con Piccirillo che colpisce involtariamente la palla di nuca, ma Micera è attento e para. Al 22’ è il Volla che si fa vedere dalle parti di Villano con Nutolo che sugli sviluppi di un angolo manda la palla di testa poco alta. Al 26’ un tirocross di Benito Rea mette in seria difficoltà il numero uno della Puteolana che è costretto a rifugiarsi in angolo. Al 28’ la squadra flegrea ci prova con Inserra, ma è ancora bravo Micera. Nella ripresa la partita non cambia. Al 16’ Infante da sottomisura gira di testa a colpo sicuro, ma Villano si trova la palla sul corpo e riesce a bloccare il pallone sulla linea di porta. Al 28’ il colpo che cambia le sorti dell’incontro. Vincenzo Rea prende palla sulla trequarti avversaria e lascia partire un sinistro improvviso e potente che si infila a fil di palo alla sinistra di Villano. E’ il goal partita. Il Volla ha la possibilità di raddoppiare nel recupero con Devastato, ma Villano si supera. A fine gara grandi festeggiamenti nello spogliatoio del Volla. Mister Scarfato è soddisfatto: «Dedico questa vittoria a mio nipote Vittorio di un anno, che è in Irlanda» e poi aggiunge: «Preferisco avere una squadra come quella di oggi che lotta all’arma bianca piuttosto quella vista in altre occasioni che esprime un bel gioco, ma non riesce ad essere concreta. Chiunque entra in campo mi deve dare il massimo, così come è stato». Giuseppe Di Somma
Quarto-Capri 3-0 Quarto: Fernandez 8, Carandente 8, Cuomo 8, Ursumanno 8, Monaco 8, Esposito 8, Panella 8 (dal 84’ Albano 8), Di Pietro 8 (dal 52’ Rocco 8), Pisani 8, Di Criscio 8, Nasti 8 (dal 66’ Maradona 8). all. Amorosetti 8. Capri: Eliseo 6, Tranchino 6, Gambardella 5,5; Conte 5,5; Borriello 5 (dal 52’ Giunta 5), Incarnato 5,5; Tauro 5 (dal 45’ Stavola 5,5); Russo 6, Papini 5, Frezza 6, Sannazzaro 5,5. all. Di Pasquale 5,5. Arbitro: Mariani di Aprilia 6. Reti: Nasti al 40’, Pisani al 59’, Albano al 91’. Note: Spettatori 500 circa. Ammoniti: Fernandez, Carandente, Panella e Di Pietro per il Quarto; Carrano per il Capri.Il Quarto accede matematicamente ai play-off con una splendida vittoria ai danni del Capri. Gara bella nel primo tempo con i flegrei che fanno la partita e gli isolani pronti a pungere in contropiede, ma è la formazione del presidente Paragliola a chiudere in vantaggio. Secondo tempo dominato dai padroni di casa che legittimano il risultato con altre due bellissime reti e possono festeggiare l’obiettivo raggiunto. La prima occasione è del Quarto al 5’ con Ursummano che calcia di sinistro dal limite dell’area, ma la conclusione viene deviata da un difensore caprese in angolo. Al 10’ ospiti pericolosi con Tauro che servito in profondità entra in area, ma calcia malissimo e la sfera termina abbondantemente sul fondo. Al 17’ Nasti, servito sulla sinistra da un delizioso lancio di Di Criscio, mette la palla al centro per Pisani che la gira al limite per Di Pietro, la cui conclusione è bloccata in tuffo da Eliseo. Il Quarto insiste e un minuto dopo ancora Nasti, servito in area da Pisani, tenta un pallonetto per scavalcare Eliseo in uscita, ma questi è bravo e neutralizza la conclusione. Al 20’ punizione per i padroni di casa dal vertice destro dell’area isolana: la conclusione è di Esposito e la palla sorvola di un soffio l’incrocio dei pali. Al 25’ reazione del Capri con Russo che conclude da posizione defilata, ma Fernandez gli chiude lo specchio della propria porta e respinge in angolo. Al 28’ ancora gli ospiti in avanti con una punizione di Frezza dalla distanza che Fernandez neutralizza con un bellissimo tuffo in presa plastica. Al 40’ il Quarto passa in vantaggio: cross dalla destra di Panella e Nasti salta più in alto di tutti e di testa infila Eliseo (1 – 0). Si chiude con il medesimo risultato la prima frazione di gioco. Nella ripresa entrambe le panchine effettuano dei cambi, ma i flegrei sono sempre padroni del campo e al 55’ Pisani va vicino al gol con una bella conclusione volante che si perde, però, sul fondo. Quattro minuti dopo lo stesso bomber quartese realizza il raddoppio, servito a centro area da un cross del solito Panella, colpisce la palla di testa e batte Eliseo (2 – 0). Al 61’ conclusione dal limite di Rocco ben parata a terra dall’estremo difensore caprese che blocca. Al 64’ è Sannazzaro a rendersi pericoloso con una conclusione dalla destra, ma Fernandez è prontissimo e respinge in angolo. Al 66’ esce Nasti ed entra in campo Maradona jr che si rende protagonista di qualche interessante giocata offensiva, ma il terzo gol arriva allo scadere ed è un’invenzione di Albano, entrato in campo da pochi istanti, che servito sulla sinistra dribbla un avversario e accentrandosi calcia sul primo palo eludendo l’intervento in tuffo di Eliseo per il 3 a 0 finale con il quale si chiude l’incontro. Un successo pesante contro una formazione, quella isolana, che ha mostrato più che mai tutti i suoi limiti. Il Quarto può così festeggiare, ma non è ancora finita perché in queste ultime tre gare i ragazzi di mister Amorosetti giocheranno per un piazzamento migliore in vista dei play-off, il Gladiator è avvisato. Salvatore Lentino
CASERTA CALCIO - ERCOLANESE 2-0 Caserta Calcio: Recano, Caiazza, Gisonna, Gelotto, Raucci, Salvati, Tucci (Russo 82'), G. Riccio, D'Auria (Marcucci 61'), Agata (Caputo 75'), Carotenuto. A disp. Bove, Mascolo, De Michele e Pascucci. All. Sorianiello Ercolanese: Davino, Belfiore (De Gaetano 70'), Arenoso, Volpe, Di Palma, De Rosa, Grappa, Velotti (Labaro 46'), Ferrante, De Blasio, Niola (Cappabianca 46'). A disp. Fiele, Massa, Cozzolino e Cifani. All. Ambrosino Arbitro: Rossi di Foligno Reti: Gisonna (C) 32', Carotenuto (C) 39' Ammonito: Riccio (C) Note: Spettatori mille circa con una piccola rappresentanza ospite. Angoli 7-4 per il Caserta Calcio. Recupero primo tempo 1', secondo tempo 3'Ercolanese già salva; Caserta Calcio alla ricerca della vittoria per mantenere inalterato il vantaggio sull'inseguitrice Pianura. Al "Pinto" non poteva andare diversamente tra due formazioni con "stati d'animo" diametralmente opposti: vincono i "falchetti" sia pure senza brillare. Brutta soprattutto la seconda frazione di gioco culminata col rigore fallito da Marcucci al 93': meglio decisamente il primo tempo col Caserta Calcio intenzionato a chiudere la contesa senza patire troppo. Lavoro per Davino sia al 4' (conclusione debole di D'Auria) che al 31' (grosso intervento su conclusione dal limite di Carotenuto), ma il portiere vesuviano deve arrendersi a distanza di un minuto su "dormita" generale della retroguardia granata. Colpo di testa di Carotenuto che coglie il palo e sulla ribattuta la difesa dell'Ercolanese resta a guardare Gisonna che ribadisce in rete. Il Caserta Calcio spinge ancora sull'acceleratore ed a distanza di 7' trova anche il raddoppio: il fuorigioco della compagine ospite non funziona sullo scatto di D'Auria che appoggia per l'accorrente Carotenuto. Facile la deviazione dell'attaccante ex Lavello e palla nuovamente in fondo al sacco. Ad inizio ripresa Ambrosino prova a mischiare le "carte" in mezzo al campo con l'inserimento di Labaro e Cappabianca. Di pericoli per Recano neanche l'ombra (un pomeriggio di tutta tranquillità per il giovane estremo difensore rossoblù), mentre Davino viene impegnato più dalla propria difesa che dall'attacco dei padroni di casa. Al 60' il portiere napoletano è costretto a salvare su di un retropassaggio di petto di De Rosa che stava per terminare nuovamente in fondo al sacco. Si arriva, quindi, ai minuti di recupero dell'incontro con l'ultima emozione di un incontro chiuso da tempo: tocco di mano di Grappa su traversone di Gisonna ed il direttore di gara concede la massima punizione. Dal dischetto ci prova Marcucci ma Davino di piede sventa la conclusione un attimo prima che l'arbitro mandi tutti negli spogliatoi. Al Caserta Calcio può anche andare benissimo in questo modo. www.casertana.net
NUOVO TERZIGNO-GLADIATOR 0-1 N.Terzigno: Fiorenza, Catalano (60' La Pietra), Casella, Chierchia, Sabbatino, Lo Sapio, Galasso, Cangemi, Ambrosino, Di Martino (75' Pecorale), Malfettone.. All.: Amato M. Gladiator: Pompeo, Fabozzi, Curcio, Siciliano, Tessitore, Criscuolo, Mazza (87' Guadagno), Ausiello, Montaperto (79' Guadagnuolo), Cesarano (65' Di Capua), Sticco. All.: Troiano. Arbitro: Ciccarelli di Castellamare Reti: 59' Sticco PC AFRAGOLESE-LACCO AMENO 1-1 Pc Afragolese: Loffredo, Musella (46' Porta), Tuccillo, Caccia, Grande, Simonetti, Monti (50' Pagliocca), Russo, Tagliaferro, Tascone, Marzocchi (75' Ciccarelli). All.: De Falco. Lacco A.: Monti F. (87' D'Alterio), Covilo, Di Palma, De Lucia, Savio V., Monti V., Monaco (46' Romano), Trofa, Oratore, Savio P. (30' Buono), Lepre. All.: Matrone. Arbitro: Opromolla di Salerno Reti: 59' Tagliaferro, 88' Trofa (L) S.GIORGIO C.-BOYS CAIVANESE 2-3 S.Giorgio C.: Esposito, Borrelli, Crocifoglio, Palumbo, Zobel, Corso, Castiglia, Cetronio, Nazzaro (46’ Piccolo), Raffone (75’ Acampora), Menna. All.: Castellano. B.Caivanese: Riccardi, Calabrese, Volpicelli, Nettore, Petillo, Gallo, Migliaccio (65' Maione), Kadam (70' Cardinale), De Simone, Sansò, Ferrara (55' Marchiello). All.: Capaccione. Arbitro: Amato di Castellamare Reti: 24' Migliaccio, 18' e 72' De Simone, 80' Acampora (S), 93' Menna (S)
Una Battipagliese sottotono incappa nell’ennesimo mezzo passo falso stagionale e non và oltre il pari interno contro il Baronissi. Gli irnini, dal canto loro, trovato con un pizzico di furbizia il vantaggio a metà primo tempo hanno attuato un vero e proprio “catenaccio” per i restanti settanta minuti di gioco soffrendo solo nel finale agli sterili attacchi delle zebrette. La fase di studio si esaurisce a cavallo del 10’. Il Baronissi và in gol ma la rete viene annullata giustamente per fuorigioco: sugli sviluppi di un calcio di punizione il colpo di testa di Marino si stampa sul palo, sulla ribattuta Galdi serve Cipoletta che insacca in posizione irregolare. Sul capovolgimento di fronte è la squadra di Volpicelli a rendersi pericolosa ma il colpo di testa di Maienti su cross dalla destra di Bovino è deviato in angolo da Barbato. Al quarto d’ora c’è un tocco di mani da parte di Laiso nell’area di rigore ospite ma il direttore di gara lascia giocare. Al 22’ l’episodio chiave. Dopo un contrasto a centrocampo, Vitolo si accascia al suolo, i difensori zebrati accennano a fermarsi ipotizzando un’interruzione del gioco ma Sorice lancia Marino che, approfittando del momento di esitazione, si presenta a tu per tu con Corcione e lo trafigge con un preciso diagonale. La Battipagliese, subito il contraccolpo psicologico dello svantaggio, stenta a reagire e prima di andare al riposo si rende pericolosa in una sola circostanza, alla mezz’ora con un colpo di testa alto di Chiagano. Per i bianconeri è difficile trovare varchi nella retroguardia irnina. La compagine di Liquidato, infatti, presidia la propria metà campo con dieci undicesimi. La prima occasione nel corso della ripresa si registra al 13’ quando Mainenti incorna a lato un cross di Pierri. Troppo lenta e prevedibile nella manovra, la formazione zebrata fatica a costruire azioni degne di nota. Ci vuole un preciso rasoterra da fuori da parte di Esposito per rimettere in parità le sorti dell’incontro (30’). Il gol del pareggio capovolge l’inerzia dell’incontro. Il Baronissi non modifica il proprio atteggiamento e rintanato nella propria area di rigore rintuzza i tentativi delle zebrette. Nel finale, però, la Battipagliese sfiora per due volte il vantaggio. Al 45’, su azione d’angolo, la sforbiciata di Pastore esce di un nulla mentre due minuti più tardi Barbato compie un autentico miracolo deviando in corner una potente conclusione di De Simone indirizzata nell’angolo basso. Fabiano Sole
Brutto derby quello andato in scena ieri al “Pastena”. Battipagliese e Baronissi che si dividono la posta in palio mostrando un bruttissimo e noioso calcio che non lascia ben sperare in proiezione play-off su entrambi i fronti. I bianconeri sono sembrati poco presenti mentalmente sul campo mentre gli irnini si sono rivelati astuti ma poco costruttivi preferendo la zona difensiva a quella offensiva. Dopo il vantaggio, infatti, il Baronissi si è chiuso sistematicamente con dieci uomini dietro la linea della palla badando più a non prenderle che a darle. Così facendo ne ha latitato lo spettacolo e il divertimento. Ci è voluto un guizzo di Esposito alla mezz’ora della ripresa per rimettere la gara sui binari del pareggio: quelli maggiormente più consoni ad un derby del genere. Migliori in campo: Marino nel Baronissi mentre è piaciuto Bovino tra i bianconeri fin quando è rimasto in campo. Malissimo Mainenti. Volpicelli non rivoluziona niente e al suo esordio sulla panchina della Battipagliese conferma Mallardo e Mainenti in attacco spedendo in tribuna Capodanno a discapito del rientrante Noce. Liquidato, che deve fare a meno di Imparato e Coccorullo squalificati, inizia con Galdi e Marino come terminali offensivi supportati dagli inserimenti di Sorice sulla destra e di Vitolo per vie centrali. Al 4’ la compagine irnine protesta vivacemente con il direttore di gara reo di aver annullato un gol di Cipoletta per fuorigioco. Al 10’ la Battipagliese colleziona la prima occasione gol: Bovino mette palla al centro per Mainenti il cui colpo di testa esalta i riflessi di Barbato che è lesto a deviare in corner. Al 22’ il Baronissi passa in vantaggio. Uno scontro di gioco mette ko Vitolo e Sorice, invece di mettere palla fuori, serve Marino sul filo del fuorigioco che giunto a tu per tu con Corcione lo buca con estrema freddezza. Va detto che molti calciatori della Battipagliese si erano fermati credendo che il numero sette ospite mettesse palla fuori ed invece così non è stato. Flebili proteste che non servono a nulla. A questo punto la Liquidato band si chiude nella sua metà campo senza più mettere il naso fuori e lasciando pochi varchi alle giocate dei locali. La risposta è sui piedi di Pierri che serve Chiagano il cui colpo di testa termina alto. Velleitaria, poi, la conclusione a metà tra un tiro e un cross di Mallardo allo scadere del primo termine: facile la presa di Barbato. La ripresa praticamente non regala emozioni ma si accende nei minuti di recupero. Unica azione precedente è un tiro fiacchissimo di Mainenti al 3’ che si spegne sul fondo. Il taccuino, poi, ci porta direttamente alla rete del pareggio della Battipagliese con Esposito lesto a battere a rete da fuori area, dopo una sponda di Mainenti. Festa per il calciatore salernitano alla prima segnatura in maglia bianconera dopo due anni di militanza. La Battipagliese, dopo il pari, si sprona e il Baronissi si disunisce. I bianconeri cercano il guizzo vincente ma sia la sforbiciata di Pastore al 47’ che bel tiro da fuori area di De Simone al 49’ non hanno fortuna. Un punto, alla fine dei conti, che regala alla Battipagliese la matematica certezza di partecipare ai play-off ma quello che preoccupa maggiormente è la totale assenza di grinta da parte dei calciatori. Il Baronissi giocando così come ha dimostrato ieri non meriterebbe nemmeno il quinto posto in classifica. Andrea Laganà
Un Gragnano
cinico impartisce una severa lezione al malcapitato Saviano al
termine di una gara mai messa in discussione dagli uomini di mister
Mauro. Ineroverdi già privi di Fiorillo, Orrico e Del Prete
perdevano dopo pochi minuti anche il capitano Gigino Mele che
avvertiva un risentimento al ginocchio malato lasciando i lupi in
piena emergenza con 5 classe 88 e due 87 in campo. Prima di crollare
i lupi però costruivano la più clamorosa delle palle goal con Bello
che si trovava a tu per tu con Campagna ma incredibilmente calciava
sul portiere ospite vanificando una buon trama offensiva .Goal
mancato goal subito e l'indemoniato Del Sorbo sugli sviluppi di un
calcio d'angolo in rovesciata trafiggeva l'incolpevole Listo. A
questo punto la gara diventava un monologo della formazione di
mister Condemi che raddoppiava con Trapani mettendo il risultato al
sicuro da insidie. Dal canto suo un Saviano privo di idee e con un
Pastore quanto mai opaco non riusciva a ribaltare le sorti della
gara ed anzi nella ripresa permetteva al neo entrato Bottone di
realizzare la sua personale doppietta nel giro di pochi minuti. Solo
sul 4 a 0 il Saviano aveva un sussulto e con Pastore (scadente la
sua prova in linea con quelle deficitarie delle ultime settimane )
riusciva a realizzare quanto meno il goal della bandiera.
In definitiva il Saviano dice con molta probabilità addio alle
ultime residue chances di salvezza diretta e con la vittoria anche
del Mons Taurus vede complicarsi la lotta per il raggiungimento di
una posizione play-out migliore che ora dista ben 4 punti a tre
gare dal termine. La società e mister Mauro dovranno lavorare molto
in questo periodo di sosta per rimettere in sesto una situazione
molto complicata richiamando all'ordine quanti arrivati a Saviano
come salvatori della patria si stanno rivelando del tutto assenti
ed incostanti. Raffaele Volpe
www.calciodilettante.org