ECCELLENZA A 

CASERTA CALCIO-GLADIATOR 2-1
Caserta: Recano, Caiazza, Mascolo, Gelotto, Raucci, Salvati, Tucci, Di Palma (28' G. Riccio), D'Auria (80' Marcucci), Caputo (60' Agata), Carotenuto. A disp.: Bove, Russo, Buonfiore, Pascucci. All.: Sorianiello.
Gladiator: Martucci (37' Pompeo), Costantino (38' Mazza), Curcio, Di Capua (70' Guadagnolo), Tessitore, Criscuolo, Fabozzi, Ausiello, Montaperto, Cesarano, Sticco. A disp. Siciliano, Barbato, Esposito, Guadagno. All.: Troiano.
Arbitro: D'Avornia di Pescara
Reti: 16' e 26' D'Auria, 52' Sticco (G)
 
PC AFRAGOLESE-BOYS CAIVANESE 1-1
Pc Afragolese: Loffredo, Tucci, Ciccarelli, Porta, Musella, Caccia, Monti (46' D'Ausilio), Russo (69' Mascolo), Pagliocca (82' Cante), Tagliafierro, Tuccillo. All.: De Falco.
B.Caivanese: Riccardi, Fiorillo, Volpicelli, Nettore, Petillo, Gallo, Altamura (50' Viglietti), Kadam (56' Piegari), De Simone, Sansò, Annavale (67' Marchiello). All.: Capaccione.
Arbitro: Vitale di Ariano Irpino
Reti: 40' rig. De Simone, 41' rig. Tagliaferro (A)
 
PUTEOLANA-CAPRI 0-2
Puteolana: Villano, D’Oriano (855' Puoti), Lisuzzo, Del Nunzio, Mele, D’Alterio, Licciardi, Triolo (60' Di Roberto), Inserra, D’Angelo, Maddaluno. All.: Potenza.
Capri: Eliseo, Giunta, Gambardella, Tranchino, Carlino, Incarnato, Stavola (65' Mirabile), Russo (92' Gifuni), Papini, Frezza, Sannazzaro (75' Carrano). All.: Di Pasquale.
Arbitro: Melidoni di Frattamaggiore
Reti: 5' Sannazzaro, 85' Frezza
INTERNAPOLI-LACCO AMENO  1-0
INTERNAPOLI: Marino, Capasso, Esposito, Rinaldi(83’ Aprile), Di Franco, Sorrentino, Troise(84’ Pacifico), Valentino, Altomonte, Dentice, De Rosa. A disp: Minichino, Accurso, Signore, Musetta, Luongo. All. Foglia Manzillo
LACCO AMENO: Monti F., Covilo, Di Palma, De Lucia(71’ Oratore), Monti V., Trofa, Monaco, Nasti, Savio, Buono, Lepre. A disp: D’Alterio, Desiato, Romano. All. Matrone
ARBITRO: Gallo di Nola
ASSISTENTI: La Torella e La Manna
RETI: 63’ Troise
AMMONITI: Sorrentino, Valentino, Covilo, De Lucia, Nasti, Buono

Vince ancora l’Internapoli, raccogliendo così il sesto successo nelle ultime sette gare giocate. In un Collana non in perfette condizioni, i collinari vendicano la sconfitta dell’andata, condannando il Lacco Ameno a guardarsi le spalle per evitare gli spareggi retrocessione. Gara piacevole, con un primo tempo di netta marca biancoceleste, ai quali è mancato solo il gol. E’ De Rosa ad prire le danze al 5’ con tiro forte ma centrale. Al 10’ Dentice fallisce una clamorosa palla gol, spedendo alto da buona posizione dopo aver vinto un rimpallo in area di rigore. Al 13’ illusione del gol quando, su assist perfetto di Troise, Dentice colpisce bene ma becca solo l’esterno della rete. Al 18’ viene fuori Altomonte con un bel colpo di testa su cross di Esposito che termina a lato di un soffio. Passano i minuti ma il senso della gara resta invariato. Al 25’ Rinaldi ci prova dalla lunga distanza, mancando di pochissimo la mira. Qualche minuto dopo De Rosa raccoglie un tiro di Dentice ribattuto, ma la sua conclusione al volo è respinta alla grande da Monti F.. L’unica reazione del Lacco Ameno arriva da un diagonale a lato di Savio. L’Internapoli ci prova ancora al 42’, ma Troise di testa non impensierisce il portiere ospite. Ed un minuto dopo è Marino a rendersi protagonista distendendosi per respingere una velenosa conclusione di Buono. Dopo il riposo, il ritmo si abbassa ed il Lacco Ameno prova a venir fuori con timidezza. Prima Monaco e poi Buono su punizione tirano altissimo. I collinari riprendono il loro assalto e, al 60’, sfiorano il vantaggio con Altomonte: l’attaccante viene servito in maniera esemplare da Troise, ma il suo diagonale a tu per tu con il portiere sfiora la traversa. E’ il preludio del gol che arriva dopo tre minuti: rimessa laterale di Esposito, sponda di testa di Sorrentino per l’accorrente Troise che, ancora di testa, batte Monti sul palo più lontano. Subita la rete, gli isolani tentano il tutto e per tutto. Al 69’ Marino respinge con i piedi una conclusione di Savio. Poi al 70’, è straordinario a distendersi per respingere una semirovesciata di Lepre su assist di Monaco. Finisce qui l’assalto ospite, con l’Internapoli che cerca di sfruttare il contropiede. Pacifico è sorpreso dall’errore di Monti e non riesce a sfruttare l’assenza di marcatura in area di rigore. Altomonte prova direttamente da punizione ma Monti respinge con i pugni. Ultima emozione all’85’ quando Oratore centra la traversa di testa. I padroni di casa controllano fino al fischio finale e portano a casa altri tre punti preziosi.

Dallo spogliatoio:

Costagliola:” Ancora una vittoria frutto dell’ottimo lavoro svolto da tutti. I ragazzi ed il mister stanno lavorando bene e stanno meritando queste soddisfazioni”

Foglia Manzillo:” Cresciamo di partita in partita. Frutto del lavoro e del buon gioco che stiamo esprimendo nonostante le assenze. Segno che ho a disposizione un gruppo di elementi che si fanno trovare sempre pronti, rendendo in maniera positiva”. Paolo Paladino

SAN GIORGIO-PIANURA  0-1
San Giorgio: Esposito, Borrelli, Acampora, Menna, Zobel, De Rosa, Castiglia, Corso (dal 40’ s.t. Sica), Nazzaro (dal 9’ s.t. Cuomo), Strazzullo, Lombardi (dal 20’ s.t. Scarpato). A disp.: Giuliano, Cautiello, Barattolo, Terracciano. All.: Castellano F.
Pianura: Leone, Castellano E., Coppola, Sardo (dal 15’ s.t. Vattucci), Borrino (dal 1’ s.t. Manzi), Montuoro, Tufano, Ianniello, Spanò, Pastore, Castiglione (dal 9’ s.t. Savarese). A disp.: Merolla, Angieri, Astarita, Cusano. All.: Amato
Arbitro: Carrisi di Brindisi
Marcatori: Manzi al 29’ s.t.
Espulsi: Strazzullo al 5’ per una gomitata ai danni di Montuoro, Zobel al 8’ s.t. per doppia ammonizione
Ammoniti: Tufano, Zobel, Pastore, Manzi, Cuomo
Angoli: 5-0 Pianura
Note: Terreno in terra battuta. Giornata granata al “Paudice”. Spettatori 350 circa con discreta rappresentanza ospite. Rec. 2’ p.t., 5’ s.t.

 

Testacoda a San Giorgio tra i granata di casa ed il Pianura di Amato. Locali con Crocifoglio, Piccolo e Cetronio squalificati. Castellano dava fiducia a Strazzullo alle spalle di Nazzaro. Anche gli ospiti dovevano far fronte alle defezioni di Bonetti, Frenna, De Stefano e Schioppa. Sardo affianca Ianniello a centrocampo, Castiglione veniva preferito a Savarese sull’out sinistro. Al 2’ Ianniello col sinistro al volo imbecca Pastore alle spalle dei difensori ospiti ma il guardalinee segnala un dubbio fuorigioco. Al 5’ Strazzullo viene espulso per una gomitata ai danni di Montuoro ed i locali rimanevano in dieci. Al 10’ Pastore va via in velocità a sinistra ma si allunga troppo la sfera al momento di servire Spanò a centro area. Al 20’ Sardo in contropiede si fa metà campo palla al piede, salta un paio di avversari ma viene cntrato in area mentre carica il destro. Al 35’ punizione di Zobel per la testa di Corso ma la palla sfila a lato non di molto. Solo 2’ di lancette e Pastore serve Ianniello nello spazio, tiro cross di sinistro ed Esposito si salva in corner. Sugli sviluppi dell’angolo, lo stesso Esposito si salva miracolosamente su una conclusione mancina del solito Ianniello da non più di una dozzina di metri. Amato ad inizio ripresa manda in campo Manzi per Borrino e sposta Castellano al centro della retroguardia ed il Pianura comincia a spingere in maniera più convinta. Al 6’ Spanò su assist di Castiglione si libera al tiro col destro ma Esposito respinge coi pugni. All’ottavo Zobel fa fallo da dietro su Pastore e prende il secondo giallo, San Giorgio in nove e che rischia di capitolare su un tirocross di Tufano che attraversa tutto lo specchio della porta. Poi ci provano ancora Tufano e Manzi.ma con scarsa precisione. Al 25’ Spanò gira a rete su assist di Manzi, Esposito blocca sicuro. Al 29’ il Pianura passa con Manzi che intercetta un rinvio della difesa avversaria, salta netto un difensore rientrando sul sinistro ed infila in diagonale il portiere. Il Pianura nel finale insiste a caccia del raddoppio che non arriva ma il successo arride lo stesso ai biancoazzurri.        

 

Moderatamente soddisfatto nel dopo gara del “Paudice” il tecnico pianurese Sasà Amato: “Avremmo potuto sbloccare prima il risultato ed invece con il passare dei minuti ci siamo un po’ innervositi. Dopo l’espulsione di Strazzullo, loro hanno pensato esclusivamente a distruggere le nostre trame di gioco – afferma il trainer biancoazzurro – e nel primo tempo ci sono riusciti bene. Nella ripresa, invece, complice anche l’ingresso di Manzi abbiamo giocato decisamente meglio. Del resto, fino al termine della stagione ogni partita sarà una battaglia ed oggi il San Giorgio ha lottato col coltello tra i denti. Mi auguro che sapremo calarci sempre nel clima infuocato di queste sfide.  Debbo lodare la prestazione del giovane Castellano che ha dimostrato di poter tornare utile specie per la sua grinta, quella che dovrebbe contraddistinguere tutti gli under che compongono la nostra rosa”. Ufficio Stampa Pianura

 

Quarto-Succivo  1-0
Quarto: Fernandez 6, Lepre 7,5; Ursumanno 7, Rocco 6,5 (dal 50’ Nasti 6,5); Monaco 6, Esposito 6,5; Panella 6,5 (dal 70’ Tizzano 6); Di Pietro 6,5; Pietroluongo 6,5; Di Criscio 7, Testone 6 (dal 79’ Maradona 6). all. Amorosetti 6,5.
Succivo: Guarino 6,5; Cerullo 5,5; Liprandi 6, Giannino 5, Gerbi 6, Tufano 5,5; Lampitelli 5,5; Raiano 5,5; Improta 5, Moccia 5 (dal 72’ Pirozzi 5), Licciardi 5,5 (dal 58’ Summa 5). all. Renna 6.
Arbitro: Lombardi di Castellammare 6.
Rete: Esposito su rig. al 61’.
Note: Spettatori 600 circa. Ammoniti: Esposito, Di Pietro e Di Criscio per il Quarto; Gerbi per il Succivo. Al 60’ espulso Giannino per fallo da ultimo uomo.

Vince ancora il Quarto che, davanti a un sempre più numeroso pubblico del Comunale, si sbarazza di un buon Succivo al termine di una gara, tuttavia, dominata dagli uomini di Amorosetti per tutti i 90’ di gioco, nonostante le assenze pesanti di Carandente e Pisani entrambi squalificati. Padroni di casa subito pericolosi al primo affondo con Rocco che, servito in profondità, controlla bene la sfera di testa e conclude in porta, ma Guarino è bravissimo ad intervenire con i piedi in tuffo deviando in angolo. Al 9’ conclusione da fuori area di Panella deviata dalla difesa ospite, la palla s’impenna e finisce alta sopra alla traversa. Al 23’ ingenuità della difesa flegrea che regala a Lampitelli l’occasione di puntare tutto solo Fernandez, l’attaccante casertano riesce a superarlo allargandosi, ma quando calcia sbaglia tutto e la palla finisce altissima. La gara è molto tirata, il Succivo si chiude e applica costantemente la tattica del fuorigioco riuscendo in questo modo a bloccare gli attacchi del Quarto. Ultimo pericolo per gli ospiti al 41’ con una bella conclusione di capitan Di Criscio dal limite dell’area sulla quale si oppone senza troppe difficoltà Guarino. Termina sullo 0 a 0 il primo tempo. Nella ripresa dopo 5 minuti Panella batte da 25m un calcio di punizione che impegna Guarino in una difficile deviazione con i piedi a centro area, ma l’azione non è conclusa perchè la palla danza all’altezza del dischetto e Gerbi anticipa Esposito scaraventando in angolo la sfera. Amorosetti inserisce un’altra punta, Nasti, al posto di un centrocampista Rocco, anche oggi autore di una buona prestazione, e al 15’ lo stesso Nasti scappa via sul filo del fuorigioco, entra in area e quando sta per calciare Giannino con una vistosa trattenuta lo mette giù; non ci sono dubbi, è rigore ed espulsione per il difensore casertano. Sulla palla ci va Esposito che calcia in maniera perfetta ed è 1 a 0 per il Quarto. Il Succivo tenta una timida reazione, ma la difesa del Quarto è come al solito imperforabile e Fernandez è sempre attento ai lunghi traversoni che spiovono nei pressi della propria porta. Al 32’ Nasti ha l’occasione per raddoppiare, servito in profondità, ma Guarino è bravo in uscita a chiudergli lo specchio della porta ribattendo così la sua conclusione in angolo. Nel finale c’è spazio anche per il rientro del giovane Tizzano, rimasto fermo a lungo per una noiosissima pubalgia e per Maradona jr, che si mette in mostra al 90’ con una bella conclusione dal vertice alto dell’area, ma la sfera termina sul fondo. Non c’è più tempo per un Succivo che ha provato a fermare un Quarto che ha dimostrato ancora una volta di essere molto solido in tutti i reparti conquistando tre punti che la mantengono in piena zona play-off a ridosso del Gladiator e dell’Internapoli, terza e quarta in classifica, il che fa sperare ad un possibile sorpasso ai danni di una delle due squadre nelle prossime settimane, staremo a vedere.

Dichiarazioni post-gara del D.G. Antonio Strazzullo: “Sapevamo quanto fosse difficile continuare in questa striscia positiva che dura ormai da quattro partite, soprattutto contro un Succivo, al quale faccio i miei complimenti, che ha lottato fino alla fine. La tenacia che ci contraddistingue, però, ha avuto anche stavolta la meglio. Siamo alle ultime battute, cercheremo di continuare di questo passo per centrare e successivamente affrontare al meglio i play-off”. Salvatore Lentino

Virtus Volla-Ercolano 2-2
Virtus Volla: Micera, Martino, Mancinelli, Fiorenza, Nutolo, Russo, D’Angelo, Capuano, Infante (D’Ambrosio 28’ st), Pinci, Devastato (Zottolo 49’ st). Allenatore: Scarfato
Ercolano: Davino, Belfiore, Arenoso, Velotti, Borrelli, De Rosa, Niola, Labaro (Cifani 36’ st), Ferrante, De Blasio, Grappa. Allenatore: Ambrosinio
Arbitro: Di Cairano di Ariano Irpino
Reti: Devastato 37’ pt, Ferrante 43’ pt, Russo 4’ st, De Blasio 39’ st
Ammoniti: Russo, Nutolo, Pinci, D’Ambrosio, Belfiore, Grappa
Espulsi: Borrelli 19’ st, Martino 25’ st, Russo 35’ st, D’Angelo 41’ st

Tre espulsi del Volla, uno dell’Ercolano, un calciatore in ospedale per un infortunio di gioco e un’invasione di campo da parte dei sostenitori granata che ha finito per influenzare la direzione di gara dell’arbitro Di Cairano di Ariano Irpino. Alla fine finisce 2 a 2, ma quanto accaduto al Paolo Borsellino di Volla dal 19’ del secondo tempo fino al 98’ ha del clamoroso. Tra Volla ed Ercolano c’è un fair play che da anni la fa da padrona. Tifoserie gemellate, società amiche. Insomma ieri mattina c’erano tutti i presupposti per poter assistere a una bella gara di calcio. E’ così è stato per tutto il primo tempo e per quasi la metà della ripresa, poi ha regnato l’approsimazione della terna arbitrale e la follia dei calciatori del Volla. La squadra di mister Scarfato entra in campo senza Piccirillo squalificato, ma con il chiaro scopo di portare a casa l’intera posta in palio. L’Ercolano non è in vena di regali e fa di Labaro e De Blasio le sue punte di diamante. Così la gara risulta equilibrata dalle prime battute. Al 7’ De Rosa sugli sviluppi di un calcio d’angolo si trova la palla del possibile vantaggio sui piedi ma Micera para la sua conclusione a botta sicura. Al 9’ al numero uno del Volla risponde Davino che fa un vero e proprio miracolo su una punizione velenosa di Mancinelli dal limite. Al 16’ Capuano ci prova dal limite, ma la palla è fuori. Al 25’ una combinazione tra De Blasio e Labaro costringe Micera a deviare in angolo. Sugli sviluppo del corner Ferrante si trova tra i piedi una palla che aspetta solo di essere depositata in rete, ma Micera para. Ancora Ercolano al 29’ con Labaro e De Blasio, ancora loro, che si ostacolano a vicenda e non riescono a tirare da buona posizione. Il Volla, però, non ci sta e reagisce al 30’ con D’Angelo che manda di poco alto di testa su cross di Russo e al 35’ quando Infante ci prova dal limite trovando pronto Davino. Al 37’ il vantaggio del Volla. Mancinelli batte una punizione da 30 metri. Tutti attendono il tiro in porta, ma il numero 3 della squadra locale pesca Devastato in area che spalle alla porta di esterno destro mette alle spalle di Davino. Ma l’Ercolano non ci sta e pareggia su punizione. E’ il 43’ quando Ferrante batte una punizione da 30 metri, ma la barriera si muove e l’arbitro fa ripetere. L’attaccante granata nella confusione generale sposta la palla in avanti di circa una decina di metri e al fischio dell’arbitro mette la sfera all’incrocio dei pali. Si va al riposo sull’1 a 1 e con il Volla che recrimina un rigore per una spinta in area subita da Infante. Nella ripresa la squadra locale scende in campo più determinata e già al 1’ Infante di testa mette di poco alto. Al 4’ il nuovo vantaggio del Volla grazie a un goal spettacolare di Russo. Il centrocampista esterno prende palla al limite della propria area di rigore. Percorre tutto il campo e supera prima di entrare nella sedici metri due avversari, poi con un preciso pallonetto supera Davino in uscita. In campo a quel punto c’è una sola squadra: il Volla. La compagine di mister Scarfato potrebbe mettere al sicuro il risultato prima al 12’ con una bella combinazione tra Pinci e Devastato e D’Angelo con Pinci che impegna Davino. Tre minuti più tardi Mancinelli su punizione costringe il numero uno dell’Ercolano a un nuovo miracolo. Al 19’ episodio che cambia le sorti della gara. Borrelli e Infante si scontrano a centrocampo in un contrasto aereo. Borrelli reagisce e spintona il numero nove del Volla e imbeccato dai tifosi locali si lascia andare a un gesto di stizza. L’arbitro vede tutto e lo espelle. Mentre Borrelli esce dal campo sviene. Sulla fronte si apre una ferita, suturato poi con tre punti. Dal settore dell’Ercolano entrano in campo alcuni tifosi che cercano di aggredire l’arbitro. La gara viene sospesa per circa 5 minuti. La polizia riesce a riportare la calma, mentre Borrelli viene trasportato in ospedale per accertamenti. La partita riprende solo al 25’, pochi secondi e Martino risponde con una manata a un calcio dato a palla lontana da De Blasio. Il guardalinee vede solo la reazione di Martino e viene espulso. Ma la gara viene nuovamente sospesa al 35’ quando Russo si avvicina al settore ospiti per sincerarsi delle condizioni salute di un familiare colto da malore. L’arbitro fraintende e lo espelle. Ne nasce una nuova bagarre. Altre tre minuti senza gioco. Si riprende e l’Ercolano pareggia con De Blasio che approfitta di una disattenzione difensiva e di una deviazione di un difensore del Volla per beffare Micera. Al 41’ il Volla resta in otto a causa di un fallo di D’Angelo a centrocampo. Finisce 2 a 2, ma in casa Volla c’è tanto rammarico per l’arbitraggio, per l’autolesionismo dimostrato dalla squadra e soprattutto per le quattro squalifiche che scatteranno per la delicata gara di Succivo di domenica prossima. Oltre a Martino, Russo e D’Angelo anche D’Ambrosio sarà fuori a causa della quarta ammonizione.

Mister Scarfato a fine gara: «Siamo stati ingenui. Sul 2 a 1 con un uomo in meno avevamo la partita in mano. Potevamo stare tranquilli e gestire la gara. Invece ci siamo fatti prendere dal nervosismo e abbiamo finito in otto. Per la prossima gara cercheremo di giocarcela alla pari. Abbiamo 4 calciatori fuori, ma c’è il rientro di Piccirillo. C’è bisogno di scendere in campo con la stessa convinzione di oggi, ma con più intelligenza». Giuseppe Di Somma

 
Riop-Arzanese 1-0
Riop: Fiorenza 6, Izzo 5 ( 1’ st Malfettone 6 ),Casella, Chierchia 6, Sabatino, Elefante, Velardo, Lo Sapio 7, Ambrosino 6, Di Martino 6.5 ( 33’ st Catalano ), La Pietra. All. Amato 6.5. A disp. D’Alessio, Correale, Cutolo, Galasso, Pecorale.
Arzanese: Pastore 6.5, Stellato 5, Alboretti 5, Monticelli 5, Di Vicino 6, Falcini 5, Aruta 5 ( 11’ st Derviso 6), Ventura 6, Tranfa 5, Chiricolo 6, Olivieri 5 ( 40’ st Russiello 6 ). All. Fabiano 5. A disp. Gambardella, Vallefuoco, Coletta, Ricciardi, Vitagliano.
Arbitro: Ammaccapane di Sala Consilina 5
Reti: Falcini ( aut.) al 20’st.
Note: gara disputata a porte chiuse per ordinanza prefettizia, in seguito all’emergenza rifiuti nella zona vesuviana. Ammoniti Chiricolo, Aruta, Tranfa, Falcini, Di Martino, Sabatino, Ventura, Chierchia, Lo Sapio.
Espulso dalla panchina per proteste, Izzo.

La Riop vince un match importante per la salvezza, battendo per 1 a 0 l’Arzanese, complice un’autorete di Falcini al 20’ del secondo tempo, su azione di calcio d’angolo battuto da Di Martino, Cherchia riesce a tirare in porta, trovando la deviazione del difensore biancazzurro. Gara molto spigolosa con ben nove ammoniti e l’espulsione di Izzo dalla panchina, per vivaci proteste al direttore di gara, in seguito ad un contrasto che vede coinvolto un giocatore in maglia gialloblé, non sanzionato. I vesuviani riescono ad avere la meglio, grazie alla caparbietà messa in campo, inseguendo la vittoria senza troppi tatticismi. Grande festa per la squadra della famiglia Tortora, che si possono definire salvi saliti a 31 punti con la vittoria di oggi. L'Arzanese esce con le ossa rotta dopo una settimana in cui totalizza un punto in due gare importanti, Afragolese e Riop, e mercoledì ritrova la Puteolana nel recupero, forse al "Collana", e domenica il San Giorgio in casa. A cinque turni dalla fine di un campionato anonimo, per ottenere la salvezza matematica, ed evitare di farsi risucchiare nella bagarre per evitare i play-out, occorre subito ritornare alla vittoria che manca dal 4 marzo scorso, trovando maggiore concentrazione nei momenti topici della gara. Maurizio Cipolla  www.arzanosport.com

ECCELLENZA B

COMP.GELBISON-GRAGNANO 2-0
C.Gelbison: Munao, Ietto, Ruocco, Violante, De Stefano, Coppola, Chiariello, Festa (46' Vicidomini), Guardabascio, Sabatino (69' Calandriello), Maresca. All. Santosuosso.
Gragnano: Campagna (60' De Martino), Rapesta, Polverino, Trapani, Guarracino, Biancolino, Loreto, Del Gaudio (65' Santaniello), Del Sorbo, Bottone, Bencivenni (60’ Manzella). All.: Citarelli.
Arbitro: Fogliano di Perugia
Reti: 54' Vicidomini, 60' Sabatino
 
SAVIANO-BARONISSI 1-3
Saviano: Listo, De Falco, Orrico, Amoroso, Iorio, Fiorillo, Bello, Ferrara (85' Napolitano), Del Prete (40' Caliendo), Pastore, Madonna (75' Napodano). All.: Mauro.
Baronissi: Barbato, Laiso, De Leo, Meriano, Coccorullo (85' D'Agostino), Imparato (65' Sessa), Sorice, Spera, Galdi (75' Basso), Vitolo, Marino. All.: Liquidato.
Arbitro: Castaldo di Torre del Greco
Reti: 5' Fiorillo (S), 7' Laiso, 10' Galdi, 85' Marino
ALBA-GIFFONESE 4-0
ALBA DURAZZANO SANT’AGATA: Vigliotti 6,5, Dente 6,5, Franco 7,5, Valentino 6,5, Arena  6,5, Pedicini 7, Izzo 8, Di Maio 7, Alfano 7,5  (70’ Stellato 6,5), Caliano 6,5 (79’ Murante 6,5) Calabrese 7,5 (70’ Brancaccio 6,5). A disp.: Saravo, Scuotto, Lombardo, Mustone. All.: Casale 7
GIFFONESE: Scarpinati 6, Lemba 5,5, Pergola 5,5, Malfeo 5,5, Di Falco 5,5, Sessa 5 (86 ‘ Fiore sv), Mastrangelo 5 (61’ Volpe 5), Basso 5,5, Peluso 5 (58’ Giannattasio 5,5), Nastri 6, Portalupi 6. A disp.: De Rosa, Pellegrino, Pascale, Beatrice. All. Foglia 5,5
Arbitro:   Pallini Francesco di Avellino  6,5
Assistenti:   Monetta di Salerno e Moscato di Nocera Inferiore 
Reti: 27’ e 85’ Izzo, 48’ Calabrese,  62’ Alfano 
Ammoniti:   Valentino (A) – Sessa e Basso (G)
Angoli:   5-1 per l’Alba
Recupero:  1’ 1° t.
Note:  Circa 300 spettatori. Giornata calda e soleggiata.

Dopo il pari contro l’Eclanese, l’Alba era chiamata ad una prova d’orgoglio per dimostrare il suo valore. Gli uomini di Casale non si sono fatti attendere  ed hanno offerto una prova maiuscola contro un avversario tutt’altro che arrendevole, ma che alla lunga ha pagato dazio contro la voglia di riscattarsi e di vincere dell’undici di casa. Su tutti, tra i sanniti,  meritano un encomio per la loro prova strabiliante, Izzo (under autore di una doppietta), Calabrese e Franco, autori di una prestazione ad altissimi livelli,  con gli ultimi due che rientravano in squadra come titolari dopo molte panchine. E questa sembra essere l’arma in più dell’Alba, infatti, non ci sono titolari inamovibili e chi entra dalla panchina dimostra sempre di essere all’altezza della situazione. Questo lascia ben sperare per la seconda fase di questo torneo, i play off, che  ormai sembrano essere delineati dopo la sconfitta di ieri del Gragnano. Ma per adesso godiamoci la bella prestazione della squadra cara al patron Crisci. Nel primo tempo la squadra di casa stenta a partire complice il gran caldo e  la disposizione guardinga dell’avversario. Alle spalle c’è il pari di sette giorni prima contro l’Eclanese che pesa come un macigno. La prima vera occasione capita al 10’ sui piedi di Nastri che insieme a Portalupi sono stati i migliori tra gli ospiti, ma la sua battuta a seguito di calcio di punizione finisce sulla traversa. Risponde Alfano al 20’ con un tiro dal limite di poco fuori. Al 24’ Calabrese, che si vede parato un suo tiro,  inizia la sua battaglia personale con Scarpinati, infatti, da questo momento il portiere ospite,  sarà artefice di vari salvataggi sull’attaccante sannita. Al 26 ancora Calabrese va vicino alla segnatura ma il suo colpo di testa sfiora il palo a portiere battuto. Il meritato vantaggio arriva al 27’ con Izzo che sfrutta un rimpallo tra Caliano ed il portiere ospite per insaccare a porta vuota da fuori area. La Giffonese accusa il colpo e l’Alba cerca di chiudere subito la gara con una seconda segnatura. Al 33’ Calabrese scatta sul filo del fuori gioco, ma arrivato in area il suo tiro oltrepassa il portiere scheggiando la traversa. Al 41’ è ancora Calabrese a rendersi pericoloso, ma ancora una volta il suo tiro finisce alto a portiere battuto. La sfortuna per Calabrese termina al 2’ minuto del secondo tempo quando a seguito di una sua discesa sulla sinistra, batte Scarpinati con un tiro molto violento che il portiere avversario non trattiene, a causa del velo di Alfano, e finisce in rete. Da questo momento in avanti l’Alba diventa padrona del campo e la Giffonese lentamente scompare sotto i colpi dei padroni di casa. Al 7’ Franco serve Calabrese, ma il suo tiro questa volta  è bloccato dal portiere ospite. Un minuto dopo Franco sblocca a suo favore una pericolosa azione imbastita da Bassi. Al 17’ Di Maio serve ad Alfano un’occasione d’oro che quest’ultimo non si lascia sfuggire ed infila con un preciso diagonale Scarpinati.  La gara   è  tutt’altro che finita. Le occasioni fioccano per la squadra di casa che però soltanto al 40’ riesce a concretizzarle con l’under Izzo, convocato nel  Torneo dell’amicizia, che si disputerà in Sicilia dal 1° al 6 aprile 2007, il quale servito molto bene da Brancaccio insacca per la quarta volta Scarpinati e realizza la sua prima doppietta in questo campionato. Al fischio finale il meritato applauso degli oltre 300 tifosi sono il miglior regalo per questi ragazzi che stanno lavorando in modo impeccabile per guadagnarsi un posto, il migliore,  nei play off. Gianfranco D’Abruzzo

BATTIPAGLIESE-VICO EQUENSE  3-1
Battipagliese: Corcione, Cesaro, Pastore, Giacinto (24’ p.t. Mainenti), Capodanno, Falcone G. (24’ p.t. De Simone), Pierri, Mutarelli (18’ s.t. Muro), Mallardo, Falcone M., Lombardi. A disp: Di Stefano, Capodanno, Riganti, Muro, Falcone G., Capuano, Nappi. All. Calabrese
Vico Equense: Avino, Palazzo (18’ s.t. Accardi), Fontanella, Riccio, Cinque, Calabrese, Auletta (16’ s.t. Forino), Burgos (45’ s.t. De Martino), Portone, Scarano, Donnarumma. A disp: Napolitano, Sorrentino, Celoaro, Di Somma. All. Cinque
Arbitro: Pirone di Ercolano (Assistenti Buondonno e Guastadisegni di Torre Annunziata)
Marcatori: 16’ p.t. Fontanella, 42’ p.t. Falcone M., 6’ s.t. Mallardo, 26’ s.t. Lombardi.
Note: Ammoniti: De Simone, Capodanno, Auletta, Burgos, Cinque.
Angoli 5 a 5.
Recuperi 2’ p.t. e 5’ s.t.
Spett. 450 circa

Terzo successo di fila per la Battipagliese che s’impone sul Vico Equense per 3 a 1. Passati in svantaggio al quarto d’ora ed in grande difficoltà nella prima mezz’ora di gara, i bianconeri hanno prima pareggiato sul finire di tempo con un gran gol di Falcone e poi hanno ribaltato e consolidato il risultato nella ripresa quando hanno sciorinato un buon calcio. La prima azione degna di nota è di marca giallo-blù con Donnarumma che dalla distanza manda di poco a lato. E’ il preludio al gol degli ospiti che arriva al 16’ con Fontanella che di testa batte l’incolpevole Corcione incornando alla perfezione un cross dalla destra operato da Donnarumma. La Battipagliese stenta a rendersi pericolosa e palesa difficoltà di manovra. Mister Calabrese corre ai ripari, inserendo Mainenti e De Simone  per Giovanni Falcone e Giacinto. La mossa si rivela azzeccata. Le zebrette, ritornate al 4-4-2  alzano il baricentro e si propongono in attacco con maggiore incisività. Al 25’ su cross di Pierri, Lombardi a centro area stoppa di petto e conclude alto sopra la traversa. Dieci minuti più tardi ci prova Mainenti, sfruttando una torre di Pierri, ma il suo colpo di testa è debole e si spegne tra le mani di Avino. L’estremo difensore vicano, però, nulla può al 42’ quando Massimo Falcone, raccogliendo una corta respinta, supera in dribbling un avversario ed insacca nel sette con un sinistro dal limite. Meglio messa in campo e rinfrancata dal pareggio, la Battipagliese và vicinissima al vantaggio al 45’ quando Avino compie il miracolo chiudendo l’angolo sul tiro ravvicinato di Mallardo e la susseguente ribattuta a rete di Lombardi s’infrange sul palo. Ad inizio ripresa la squadra zebrata passa. Di rara bellezza il gol col quale Mallardo porta in vantaggio i suoi. Il bomber di Quarto, che ha voluto dedicare la vittoria al gruppo ed in particolare al compagno Corcione, proprio su un rilancio dell’estremo difensore zebrato addomestica il pallone con un pregevole stop al volo e da oltre venti metri scaglia un bolide col sinistro che s’insacca dopo aver scheggiato la parte interna della traversa. Il Vico Equense non ci stà e prova a riequilibrare le sorti del match con Donnarumma la cui insidiosa conclusione è bloccata dall’attento Corcione. La Battiapgliese dei secondi quarantacinque minuti ha, però, una marcia in più rispetto agli avversari e tiene in mano le redini del gioco. Prima di triplicare la formazione bianconera sfiora per tre volte il gol: con un tiro a giro di Falcone (16’), con una conclusione a lato di Mainenti (17’) e con una spettacolare acrobazia di Mallardo (23’). La rete che chiude la partita giunge al 26’ quando Lombardi a seguito di una splendida azione corale e dopo aver ricevuto da Mainenti, s’inserisce nelle maglie della difesa ospite e batte Avino con un preciso rasoterra. Gli ospiti provano a rientrare in partita ma alla mezz’ora Corcione si oppone alla grande sul tentativo di Accardi presentatosi a tu per tu con il numero uno zebrato. Nel finale la Battipagliese colpisce il secondo legno di giornata con Mainenti che su cross di Pierri dalla sinistra calcia al volo ma vede la sfera inocciare beffardamente sulla parte superiore della traversa. Fabiano Sole

Alla Battipagliese vince la regola del tre. Tre i gol al Vico Equense, terza posizione confermata e terza vittoria consecutiva. Tutto sommato, quindi, una buona domenica per le zebrette che, nella lotta a distanza con l’Alba Durazzano, avevano un impegno più impegnativo rispetto ai sanniti. Il Vico Equense, infatti, si è dimostrato avversario arcigno e difficile soprattutto grazie alle amnesie tattiche mostrate da Calabrese che ad inizio gara propone una squadra super abbottonata con Mallardo unica punta. Hanno vita facile, quindi, i vicani che dominano letteralmente la prima mezz’ora di gara. Il tecnico zebrato, poi, accortosi dell’errore, leva Giacinto e Falcone G. inserendo Mainenti e De Simone dando così un calciatore a supporto di Mallardo e spostando Pierri più in proiezione offensiva. Passando, quindi, al 4-4-2 la Battipagliese diventa padrona del campo lasciando poco spazio al Vico. Straordinario Mallardo tra i bianconeri. Piace Burgos tra i costieri. Al 2’ Auletta da buona posizione prova la botta a rete ma è attento Corcione che blocca a terra. Al 15’ passa il Vico: cross di Donnarumma per Fontanella che da solo in area di rigore colpisce di testa e segna. Rumoreggia il pubblico di casa per la sciagurata formazione iniziale e Calabrese cambia. Ne giova la Battipagliese che comincia a comandare. Al 25’ cross di Mallardo dalla sinistra per Lombardi che in area di rigore ha il tempo di stoppare e calciare a rete ma la sfera termina sopra la traversa. Dieci minuti dopo è bravo Pierri a scodellare la palla al centro di testa verso Mainenti ma la zuccata dell’ex attaccante del Sapri è debole e facile preda di Avino. Dopo tanto premere la Battipagliese perviene al pari. Bello il tiro da fuori area di Falcone che beffa l’estremo difensore vicano leggermente fuori posizione. Allo scadere i bianconeri hanno l’occasione buona per andare al riposo in vantaggio ma il diagonale di Lombardi incoccia sul palo interno. Ad inizio ripresa c’è il capolavoro di Mallardo: rilancio di Corcione, la palla rimbalza due volte, il bomber di Quarto, da fuori area, la stoppa al volo con il sinistro e in un battito di ciglio la scaraventa verso la porta con una potenza inaudita. Palla nel sacco e pubblico in piedi ad applaudire. Mallardo a fine gara dedicherà il gol alla squadra e in particolar modo al capitano Corcione. La gara, però, non finisce qui. Al 15’ Mainenti è molle nella conclusione da fuori area: palla sul fondo. Al 25’ la Battipagliese triplica: assist di Mainenti per Lombardi che da fuori area caccia dal cilindro un rasoterra imparabile che si spegne alle spalle di Avino. Nel finale c’è gloria anche per Corcione, che blocca la conclusione ravvicinata di Forino, e per Mainenti, che colpisce la traversa. Andrea Laganà

SERINO 1928-LIBERTAS STABIA 2-0
Serino: Inserra, Iacuzzo, Santonicola, Alleruzzo, De MArtino, Balzano, Melella (73' De Maio), Gatta, Vitale, Mercurio (59' Cipolletta), Salomone (79' Russo). A disp.: D’Argenio, Noviello, Prezioso, D’Amore. All.: Gargiulo.
Lib.Stabia: Uliano, Pagano, Longobardi, Scarica, Martone G., Minichini, Santini, Paragallo (55' Rima), Balsamo, Cirillo (47' Fiasco), Martone F.. All.: Esposito.
Arbitro: Valiante di Nocera Inferiore
Reti: 13' Melella, 75' De Martino
Note: Ammoniti: Alleruzzo, Gatta, Vitale, Martone G., Minichini. Spett.: 350 circa. Rec.: 1' pt + 4' st. www.serinocalcio.it
A.MONTELLA-ECLANESE 4-1
A.Montella: Mandile, Nappi, Auriemma (84' Squarciafico), Bosco, Carbone, De Medici, Nisivoccia, Mesisca, Calò (46' D'Agostino), Cioffi (89' Esposito C.), Todino. All.: D’Agnese.
Eclanese: Siano, Scuotto, Di Falco (55' Saffiani), Lauri, Pizzulo, Cinelli (75' Cappuccio M.), Tornatore, De Girolamo, Sgambati, Canelli (76' Mazzone), Cangero. All.: Marinaccio.
Arbitro: Di Ruberto di Nocera Inferiore
Reti: 30' Calò, 45' Nisivoccia, 52' Canelli (E), 82' e 90' rig. Cioffi
 
MONS TAURUS-SOLOFRA 2-0
M.Taurus: Mazza, De Martino, De Vivo, Alfano, Giglio, Panciulo, Marrazzo (40' Grimaldi), De Sio (70' Albano), Collins, Palmigiano (50' Ventura), Tulimieri. All.: Longo.
Solofra: Caruccio, Rescinito, Esposito A., Di Fiore, Allocca, Siciliano, Juary, Papa, Russo, Esposito U., Santucci.. All.: Battista.
Arbitro: Fiorentino di Nocera Inferiore
Reti: 10' rig. Palmigiano, 20' Collins

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