ECCELLENZA A 

CASERTA CALCIO-ARZANESE 1-2
Caserta: Acerra, Caiazza, Gisonna, Gelotto, Raucci (52' Marcucci), Salvati, Tucci (58' Caputo), De Michele (73' Di Palma), D’Auria, Agata, Carotenuto.  All.: Soraniello.
Arzanese: Vitolo, Stellato, Alboretti, Monticelli, Falcini, Vallefuoco, Aruta (67’ Coletta), Ventura, Tranfa (83’ Russo), Chiricolo, Olivieri. All.: Fabiano.
Arbitro: Fogliano di Perugia
Reti: 50' e 95' rig. Chiricolo, 80' Carotenuto (C)
 
NUOVO TERZIGNO-S.GIORGIO C. 1-1
N.Terzigno: Fiorenza, Velardo, Izzo, Chierchia, Sabbatino, Elefante, Cangemi, Lo Sapio, Ambrosino, Malfettone (89' Galasso), La Pietra (85' Pecorale). All.: Amato
S.Giorgio C.: Borriello, Manti, Crocifoglio (71' Nazzaro), Menna, Zobel, Corso, Castiglia, Cetronio, Raffone (84' De Rosa), Strazzullo, Sica (59' Lombardi). All.: Castellano.
Arbitro: Boggi di Salerno
Reti: 15' Ambrosino, 90' Nazzaro (S)
 
PUTEOLANA-O. ERCOLANESE 1-1
Puteolana: Villano, D’Oriano, Ferrigno, Del Nunzio, Mele, D'Alterio, Prezzini (72' Puoti), Maddaluno, Di Roberto (40' Lisuccio), D'Angelo, Liccardi. All.: Potenza.
O.Ercalanese: Davino, Grappa, Di Palma, Volpe, Borrelli, De Rosa, De Gaetano, Velotti, Ferrante (61' Arenoso), Torres, Niola. All.: Ambrosino.
Arbitro: Sannino di Napoli
Reti: 25' Torres, 44' Liccardi (P)
 
SUCCIVO-CAPRI 1-2
Succivo: Guarino, Cerullo (67' Gargiulo), Giannino, Tufano, Cerbone, Gerbi, Liguori (62' Licciardi), Sansone, Improta, Summa (69' Capparella), Pirozzi. All.: Renna.
Capri: Eliseo, Giunta (60' Conte), Gambardella, Mirabile, Carlino, Incarnato, Tauro, Russo, Carrano (51' Stavola), Frezza (60' Tranchino), Papini. All.: Di Pasquale.
Arbitro: Formato di Benevento
Reti: 2' Incarnato, 46' rig. Cerbone (S), 67' rig. Tranchino
INTERNAPOLI-B.CAIVANESE  2-0
INTERNAPOLI: Marino, Tarallo, Esposito, Rinaldi(87’ Aprile), Di Franco, Sorrentino, Troise(84’ Capasso), Valentino, Altomonte, Dentice(81’ De Luca), De Rosa. A disp: Minichino, Signore, Adamo, Pacifico. All. Foglia Manzillo
B.CAIVANESE: Riccardi, Venuso(48’ Pistilli), Milano, Nettore, Calabrese, Gallo, Fiorillo(81’ Migliaccio), Kadam(81’ Sarchiello), De Simone, Piegari, Annavale. A disp: Cavaliere, Carasta, Petillo, Migliaccio. All. Capaccione
ARBITRO: Scarica di Castellammare
ASSISTENTI: Andretta e Grieco
RETI: 7’ e 85’ Valentino
AMMONITI: Marino, Tarallo, Rinaldi, Nettore, Calabrese, Kadam

Poker per l’Internapoli, arrivato a ben quattro vittorie di fila. Porta bene la riapertura del Collana ai collinari che strappano tre punti preziosi per restare in zona spareggi. Contro una Caivanese volenterosa e ben messa in campo, bastano due gol di Valentino, uno per tempo, per tornare a casa con il punteggio pieno. I padroni di casa ci mettono poco a passare in vantaggio: è il 7’ quando Valentino batte Riccardi nell’angolino dopo aver raccolto la ribattuta della barriera proprio su un suo calcio di punizione. Il vantaggio permette all’Internapoli di giostrare la gara e sfruttare gli spazi lasciati dagli ospiti. Al 20’ Dentice serve Troise in velocità, ma il suo diagonale termina a lato. Due minuti dopo la Caivanese prova a rispondere, ma la conclusione di Nettore termina alta. Al 25’ bella azione dell’Internapoli: Valentino di tacco per Esposito che di prima intenzione crossa per la testa di Dentice che non riesce ad angolare bene la traiettoria. Passano tre minuti ed i biancocelesti vanno ancora vicino al raddoppio. Angolo di Valentino, Di Franco calcia al volo di destro, che non è il suo piede, mettendo a lato a due passi dalla porta. La risposta ospite è tutta in un tiro di Piegari centrale. Nella ripresa l’Internapoli scende in campo con l’intenzione di voler chiudere la partita, subendo però la reazione dei gialloverdi. Prima però, c’è spazio per un’incredibile traversa di Dentice, abile a colpire di destro su perfetto assist di Altomonte. E’ così che la Caivanese prova a svegliarsi. Al 54’ Nettore centra la traversa su calcio di punizione. Al 60’ Kadam manca completamente la porta ed un minuto dopo è De Simone a rendersi pericoloso in area senza riuscire decisivo. Sfogata la foga ospite, i collinari tornano a produrre gioco e azioni. Ci prova Troise in due occasioni: prima il suo destro è ben deviato in angolo, poi il calcio piazzato termina sopra la traversa. Al 75’ ancora una grande azione di prima dell’Internapoli: Altomonte allunga per Dentice il quale tocca per Troise che mette a lato una buona conclusione al volo di sinistro. Un minuto dopo Altomonte prova su punizione ma Riccardi è attento. All’85’, il gol che chiude la gara: Altomonte in area serve De Luca che manca il tocco vincente. All sue spalle sbuca Valentino che può festeggiare per la seconda volta. La palla gira e l’ultima emozione arriva nel recupero: lo scatenato Valentino serve Altomonte che con una splendida semirovesciata sfiora il palo alla destra di Riccardi. Terminate le ostilità, è già tempo di pensare alla prossima gara, in programma mercoledì. Per l’Internapoli il recupero con la Riop sarà giocato al Collana. La Caivanese ospiterà la capolista Casertana.

Dallo spogliatoio: Costagliola: “Non posso non elogiare questo splendido gruppo che sta continuando a dimostrare di valere tanto. Oggi(domenica per chi legge, ndr) non era una partita semplice contro un avversario ostile e ben messo in campo. Un forte plauso a tutto il gruppo, sperando di continuare su questa strada”.

Valentino:”Felice per questi due gol. Dediche? Il primo a mio suocero, vittima in settimana di una triste notizia, il secondo a tutto lo staff dell’Internapoli”. Paolo Paladino

Virtus Volla-Galdiator  1-2
Volla: Micera, Piccirillo, Mancinelli (D’Ambrosio 31’ st), Nutolo, Fiorenza, Martino, D’Angelo, Capuano, Infante (Rea B. 35’ st), Pinci, Devastato (Izzo 15’ st). Allenatore: Salvatore
Gladiator: Martucci, Fabozzi, Curcio, Trotta, Barbato, Esposito (Costantino 25’ st), Criscuolo, Ausiello, Montaperto, Cesarano (Guadagnuolo 10’st), Sticco (Martin 15’ st). Allenatore: Troiano
Arbitro: Opromallo di Salerno
Ammoniti: D’Angelo
Reti: Montaperto 39’ pt e 48’ st; Pinci 5’ st

Un goal a venti secondi dal termine con un uomo a terra condanna il Volla a una nuova sconfitta. Ancora una volta il Gladiator ha dato esempio di come nel calcio quello che conta è solo vincere. La squadra di mister Troiano, per la seconda volta in questo anno calcistico, ha infatti realizzato il goal vittoria mentre c’era Capuano a terra. Già era capitato in Coppa Italia quando la compagine casertana aveva realizzato un goal contro il Volla mentre c’erano ben due difensore infortunati. In quell’occasione a pensare a mettere il risultato in sesto ci fu Infante, questa volta, però, la rete è giunta in pieno recupero a venti secondi dal termine. All’antisportività del Gladiator si è aggiunta la solita ingenuità e un regalo della difesa vollese. Così la sconfitta brucia alla squadra vesuviana sia per una classifica che diventa sempre più difficile sia per il morale. Che la compagine casertana volesse portare a casa l’intera posta in palio si era capito già dai primi minuti di gioco. Al 2’ Montaperto ci prova e approfitta di un rimpallo favorevole in area, ma la palla finisce di poco a lato. Al 5’ Cesarano riceve palla tutto solo davanti a Micera direttamente da fallo laterale, ma spreca un goal ormai fatto. Al 13’ il Volla si fa vedere dalle parti di Martucci. Infante recupera palla al limite dell’area di rigore avversaria, serve Devastato che scarica su Pinci il cui tiro dal limite trova pronto il numero uno del Gladiator. Al 25’ il Gladiator realizza con Sticco, ma la rete è viziata da un fallo dello stesso giocatore e l’arbitro, quindi, annulla. Al 39’ il goal dell’1 a 0. Montaperto, su cui era stata fissata una marcatura fissa di Nutolo, riesce a colpire di testa tra un nugolo di difensori e mette fuoritempo Micera. Tre minuti dopo il Volla potrebbe pareggiare, ma l’arbitro (non in perfetta forma) non fischia un nettissimo fallo da rigore su Infante. Nella ripresa il Volla prende coraggio. Comincia a macinare il solito gioco e viene subito premiato grazie a un eurogoal di Pinci. Il centrocampista vesuviano prende palla a centrocampo e avanza per alcuni metri, poi lascia partire un tiro potente e preciso da 25 metri che Martucci non può far altro che raccogliere dal fondo della rete. E’ il pareggio che impaurisce il Gladiator e ridà fiducia al Volla che comincia a giocare bene anche se al 12’ Micera fa un vero e proprio miracolo respingendo un tiro di Sticco. Al 20’, invece, Piccirillo impegna il numero uno casertano con un tirocross che costringe Martucci in angolo. La gara è vivace e il Volla sembra più pimpante. Poi l’arbitro concede 4 minuti di recupero. E’ il 48 e 40 secondi quando Capuano resta a terra e il Gladiator riceve una calcio di punizione dalla trequarti campo. I calciatori del Volla ignorano la palla mentre la squadra casertana riprende subito il gioco. La sfera giunge al centro dell’area di rigore. Liscio dell’intera difesa con Micera che perde palla, ne approfitta Montaperto che insacca il definitivo 2 a 1. Giuseppe Di Somma

Quarto-Lacco Ameno  2-1
Quarto: Fernandez 6, Carandente 7, Cuomo 6,5 (dal 53’ Pisani 7,5); Ursumanno 5,5 (dal 45’ Pietroluongo 6); Monaco 6, Esposito 6, Panella 7, Di Pietro 6,5; Nasti 5,5 (dal 45’ Maradona jr 6,5); Di Criscio 7, Testone 6. all. Amorosetti 6.
Lacco Ameno: Monti 6, Savio 5,5; Monti 6, De Lucia 6, Avolio 5,5 (dal 73’ Di Palma s.v.); Rubino 5,5; Monaco 7, Liccardo 5,5; Savio 5 (dal 90’ Oratore s.v.), Buono 6, Lepre 6,5. all. Matrone 5,5.
Arbitro: Marino di Agropoli 5.
Reti: Lepre al 60’, Pisani al 80’ e 95’.
Note: Spettatori 700 circa, di cui una cinquantina ospiti. Ammoniti: Fernandez e Testone per il Quarto; Savio, Avolio, Rubino e Liccardo. All’85’ espulso Rubino per doppia ammonizione.

Vince con il cuore il Quarto del Presidente Paragliola che, davanti al calorosissimo pubblico del Comunale, soffre più del previsto contro il Lacco Ameno, ma alla fine grazie a un doppio guizzo di Re Tonino Pisani si aggiudica un match che sembrava stregato. Amorosetti deve rinunciare a Pisani, che si accomoda in panchina a causa di un problema alla caviglia sinistra, e rilancia dal primo minuto Nasti al fianco di Testone. Il match inizia a rilento con il Quarto che cerca di trovare spazi nella difesa isolana, ma la squadra di mister Matrone si chiude benissimo e già dalle prime battute i giocatori in campo fanno capire che al Comunale si accontenterebbero di un pareggio. Il Quarto si rende pericoloso al 10’ con una fiammata di capitan Di Criscio che, parte da centrocampo, e giunto al limite dell’area calcia con il sinistro, ma la conclusione è centrale e Monti blocca facilmente. Al 25’ seconda occasione dell’incontro, ancora per il Quarto, e il tutto parte sempre dai piedi del capitano che serve Di Pietro a pochi metri dall’area di rigore isolana, ma il tiro dell’arcigno centrocampista quartese finisce alto. Cinque minuti dopo è Nasti a mettersi in luce con una buona iniziativa sulla fascia destra, dalla quale fa partire un cross per l’accorrente Ursumanno che ben marcato da Savio non riesce a colpire con forza la palla e l’azione si perde sul fondo. Al 40’ ultima occasione del primo tempo: punizione dalla distanza di Di Criscio e palla che sfiora di poco il palo alla sinistra di Monti. Si chiude sullo 0 a 0 la prima frazione di gioco. Nella ripresa Amorosetti opera una doppia sostituzione: fuori Nasti e Ursumanno, dentro Maradona jr e Pietroluongo; e al 52’ è proprio Maradona jr a impegnare Monti direttamente da calcio di punizione, la conclusione è angolata ma debole e l’estremo difensore isolano blocca la sfera. Un minuto dopo Amorosetti fa entrare in campo l’attaccante Pisani al posto di un difensore Cuomo. Il Quarto appare eccessivamente sbilanciato in avanti e al 60’ viene punito da Lepre che, servito a centro area da un cross perfetto di Buono, batte l’incolpevole Fernandez ed è 0 a 1. I quartesi non si scoraggiano e si riversano subito all’attacco, incitati a gran voce dallo splendido pubblico del Comunale, ma la prima vera palla gol arriva solo al 76’ con Pietroluongo che, lanciato a centro area da Maradona jr, colpisce male di testa e la sfera termina sul fondo. I padroni di casa ci sono e 4 minuti dopo arriva il gol del pareggio: calcio d’angolo dalla destra di Testone, palla a centro area per Pisani che colpisce di testa, ma un difensore isolano salva sulla linea, la sfera carambola ancora sui piedi del bomber flegreo che con la punta insacca alle spalle di Monti per l’1 a 1. Il Quarto continua ad attaccare. Al 82’ punizione dai 25m di Maradona jr e palla che finisce ancora tra le braccia dell’attento Monti. All’85’ Rubino commette fallo su Maradona jr al limite dell’area e l’arbitro lo ammonisce per la seconda volta, è espulsione. Sul calcio di punizione che ne deriva, Testone lambisce di un soffio l’incrocio dei pali a Monti battuto. Il match sembra ormai terminato in parità, ma nell’ultimo minuto di recupero Pisani, imbeccato in area da un cross perfetto di Panella, insacca di testa per il 2 a 1 che fa esplodere il Comunale e consegna i tre punti al Quarto. Una vittoria sofferta, ma che conferma quanto di buono fin qui detto dell’undici flegreo che sa vincere anche nelle situazioni più difficili. È mercoledì tocca al Pianura assaporare il piacere di sfidare questo bellissimo quanto irresistibile gruppo.

Dichiarazioni post gara Quarto – Lacco Ameno del direttore sportivo flegreo Antonio Dell’Annunziata: “Una gara molto sofferta, in cui il vero Quarto si è visto nelle battute conclusive quando i ragazzi sono stati strepitosi nel capovolgere un risultato che ci penalizzava fin troppo. Mi complimento con loro e faccio un plauso particolare al pubblico che è stato davvero fantastico, ha dichiarato il direttore sportivo quartese, hanno incitato la squadra fino alla fine credendoci quanto noi e se sono arrivati questi tre punti gran parte del merito è loro”. Salvatore Lentino

AFRAGOLESE-PIANURA  0-1
Afragolese: Loffredo, Musella, Ciccarelli (dal 1’ s.t. Mascolo), Porta (dal 9’ s.t. Paglicca), Grande, Caccia, D’Ausilio, Tascone, Russo, Tagliaferro (dal 21’ p.t. Simonetti), Tuccillo. A disp.: Castaldo, Maiorano, Luongo, Cante. All.: De Falco
Pianura: Leone, Castellano, Bavarese (dal 12’ s.t. Castiglione), De Stefano, Borrino, Montuoro, Tufano (dal 20’ s.t. Manzi), Ianniello (dal 1’ s.t. Coppola), Pastore, Sardo, Vattucci . A disp.: Mentone, Angieri, Astarita, Spanò. All.: Amato
Arbitro: D’Urso di Catania
Marcatori: Pastore al 34’ p.t.
Espulsi: Grande al 20’ per doppia ammonizione, Tuccillo al 29’ s.t. per una gomitata a Manzi
Ammoniti: Grande, Mascone, D’Ausilio, Pastore, Musella
Angoli: 3-0 Pianura
Note: Si è giocato sul neutro di Acerra per l’indisponibilità del “Moccia”. Terreno in pessime condizioni. Spettatori circa 300, di cui 100 ospiti. Rec. 4’ p.t., 5’ s.t.

 

Testacoda sul neutro di Acerra tra Afragolese e Pianura. Locali a caccia di punti salvezza, ospiti desiderosi di ripetere la bella prova fornita contro la Casertana. De Falco schiera un 4-5-1 molto abbottonato con Tagliafierro unica punta Amato deve rinunciare a Schioppa, squalificato, Bonetti e Frenna infortunati. Modulo 4-3-3 con Sardo che affianca De Stefano e Ianniello in cabina di regia e Savarese terzino sinistro. Partono bene gli ospiti: al 4’ tiro da fuori area di De Stefano corretto in rete da Vattucci ma il segnalinee sbandiera fuorigioco e l’arbitro annulla. Ianniello e Savarese si fanno vedere dalle parti di Loffredo senza fortuna. Al 13’ destro in diagonale di Tufano, facile la parata del portiere di casa. Al 16’ Sardo imbecca molto bene Vattucci ma il suo tiro cross sfila a lato di poco. Si vede l’Afragolese al 18’ con un tiro a volo di D’Ausilio da posizione defilata, la mira però è imprecisa. Al 20’ Grande si fa ingenuamente espellere poiché già ammonito ritarda la rimessa laterale da parte di Pastore in azione di contropiede. Sfila alta una punizione di Tufano dai 25 metri intorno alla mezz’ora. Al 34’ il Pianura passa con una bellissima azione sull’asse Vattucci-Ianniello-Tufano, cross di quest’ultimo per la sponda aerea ancora di Vattucci ed il tap in vincente di Pastore. Al 42’ Ianniello ben assistito da Pastore viene contrato in area al momento del tiro da Caccia. Al 45’ ci prova invece D’Ausilio dalla distanza, Leone blocca. Prima che il tempo finisca, Ianniello sbaglia lo stop tutto solo davanti al portiere, causa le imperfette condizioni del campo. Pronti via ad inizio ripresa, splendido passaggio filtrante di Pastore per Vattucci, destro al volo e palo scheggiato dal centravanti ospite. Al 11’ Vattucci cerca e trova Tufano tutto solo a destra, tiro impreciso dell’ex ala dell’Aversa. Al 23’ cross di Manzi, papera di Loffredo, ne approfitta Pastore che poi viene atterrato dal portiere di casa, l’arbitro incredibilmente sorvola. Al 28’ Pastore trova Manzi in verticale, cross per Vattucci che tutto solo appoggia di testa tra le braccia del portiere. Passa un minuto ed ancora Manzi trova Pastore in area, stop e destro in diagonale che fa la barba al palo. Al 29’ Tuccillo si fa espellere per una gomitata a Manzi. Al 37’ ancora Pastore sfiora il gol su imbeccata di Vattucci con una rovesciata acrobatica. Ed alla fine è proprio il 14esimo sigillo del bomber ex Sibilla a regalare tre punti preziosi ai pianuresi.

 

Non può essere del tutto soddisfatto, al termine della vittoriosa gara di Acerra contro l’Afragolese, il mister del Pianura Sasà Amato. Il motivo: troppe le occasioni fallite per chiudere in anticipo la contesa. “Il risultato – afferma l’allenatore biancoazzurro – ci sta decisamente stretto perché non rispecchia l’andamento della gara, specie nella ripresa quando abbiamo mancato numerose opportunità per realizzare il gol della sicurezza. Debbo rimproverare i miei ragazzi perché con un pizzico di cattiveria in più avremmo potuto evitare qualche piccola sofferenza finale. Siamo partiti molto bene, trovando il vantaggio meritatamente – continua Amato – e poi non abbiamo gestito benissimo il possesso palla soprattutto a causa delle pessime condizioni del campo. Nonostante ciò, però, la squadra ha prodotto innumerevoli occasioni da rete dimostrando di arrivare in porta con facilità”. Ufficio Stampa Pianura Calcio

ECCELLENZA B

SERINO-BATTIPAGLIESE  3-1
Serino: Inserra, Iacuzzo, Balzano, Alleruzzo, Smaldone, Siniscalco, Mercurio (37’ s.t. Russo), Gatta, Vitale (22’ p.t. Cipolletta), Melella, Santonicola (38’ s.t. Salomone). A disp: D’Argenio, De Martino, Noviello, Preziuso. All. Gargiulo
Battipagliese: Corcione, Riganti, Infante, Muro (33’ p.t. Esposito), Lombardi (36’ s.t. Puca), Pastore, Pierri, D’Auria (12’ s.t. Mutarelli), Mallardo, Falcone, Mainenti. A disp: Di Stefano,  Giacinto, Capuano, Cesaro. All. Calabrese
Arbitro: Melidoni di Frattamaggiore (Assistenti Fimiani e Pecoraro entrambi di Nocera)
Marcatori: 2’ p.t. Vitale, 25’ p.t. Mallardo (rig), 11’ s.t. Cipolletta, 15’ s.t. Melella.
Note: Ammoniti: Riganti, Lombardi, Inserra, Balzano, Alleruzzo, Gatta, Cipolletta.
Angoli 4 a 4.
Recuperi 2’ p.t. e 5’ s.t.
Spett. 400 circa di cui 100 da Battipaglia

Una Battipagliese double-face incassa a Serino la quarta sconfitta stagionale. I bianconeri pimpanti e volenterosi nel primo tempo, sono scomparsi nella ripresa quando, tramortiti dall’uno- due degli irpini, sono crollati sotto i colpi di Cipolletta. Eppure l’avvio di  gara,  lasciava ben sperare per la compagine di Calabrese vicina al gol dopo appena 30’’ con una splendida azione Falcone-Pierri che liberava al tiro Mallardo il cui diagonale, però, risultava troppo angolato e terminava a lato di un soffio. Sull’azione susseguente il Serino passa in vantaggio. Verticalizzazione di Gatta per Vitale che, approfittando di un buco nella difesa zebrata, si presenta davanti a Corcione e lo batte con un preciso interno destro. La reazione della Battipagliese è in un violento sinistro di Mallardo che al 6’ si spegne sull’esterno della rete. Il match, piacevole e dai ritmi abbastanza elevati, non manca di regalare occasioni. La squadra bianconera, infatti, continua ad attaccare ed al 25’ perviene meritatamente al pareggio.   Su un lancio di D’Auria, Mallardo è uncinato da Inserra in uscita: calcio di rigore trasformato con freddezza dallo stesso attaccante di Quarto. Al  32’ la situazione si ripete: verticalizzazione di Lombardi, Inserra sbaglia il tempo dell’uscita e falcia Mallardo, l’arbitro indica nuovamente il dischetto ed ammonisce il piplet irpino salvo poi ritornare sui suoi passi su segnalazione del primo assistente (Fimiani), il quale sulle proteste dei padroni di casa sostiene che il fallo sia avvenuto fuori area, ed accorda semplice calcio di punizione dal limite. L’episodio sfavorevole non frena la Battipagliese che esercita un costante predominio territoriale. Prima di andare al riposo è, però, il Serino a rendersi nuovamente pericoloso con un tiro-cross di Allreuzzo che termina a lato non di molto. Dagli spogliatoi esce una Battipagliese meno concentrata che, messa paura agli uomini di Gargiulo, con un notevole ma includente spunto di Mainenti (7’), pecca di continuità ed efficacia subendo l’iniziativa dei padroni di casa. Il primo campanello d’allarme al 9’ quando Santonicola, sugli sviluppi di un calcio d’angolo colpisce il palo con un bel tiro di sinistro ad incrociare. E’ proprio il numero undici locale a propiziare il nuovo vantaggio del Serino con una bordata da fuori area respinta da Corcione e ribattuta in rete dal lesto Cipolletta (12’). Passano tre minuti e la Battipagliese, imbambolata, subisce anche la terza rete. Lo scatenato Cipolletta lavora un buon pallone sulla sinistra e serve a Melella un pregevole assist che l’attaccante irpino trasforma in gol di testa.  Le zebrette accusano il colpo e stentano a reagire. Per annottare un altro tiro in porta bisogna attendere il 29’ con Mainenti che vede il proprio diagonale deviato in angolo da Inserra. Al 90’ è, invece, Salomone ad incornare fuori un cross di Cipolletta. E’ l’ultima azione degna di nota in un incontro che ha evidenziato la preoccupante incapacità della Battipagliese di imporsi contro formazioni di alta classifica.  Fabiano Sole

A.MONTELLA-AGROPOLI 2-0
A.Montella: Mandile, Nappi (90' Esposito A.), Auriemma, Bosco, Carbone, De Medici, Nisivoccia, Mesisca, D'Agostino (74' Amodio), Todino, Calò (84' Squarciafico). All.: D’Agnese.
Agropoli: Civale, Cirillo, Di Luccio G., Russo, Iodice, Di Vattimo, Nigro (46' Marano), La Manna , Barone, Cesarano, De Gregorio. All.: Formicola
Arbitro: Di Mauro di Nocera Inferiore
Reti: 15' Calò, 85' Nisivoccia
 
PAESTUM-LIBERTAS STABIA 0-0
Paestum: Calamusa, De Fenza, D'Alessio (55' Costabile), Citera, Bellizio, Trifone (74' Apicella), Pisacane, Infante, Apoletano, Cannalonga (82' Campione), Liccardi. All.: Turco.
Lib.Stabia: Uliano, Pagano, Oddone, Paragallo, Minichini, Longobardi, Santini, Di Martino, Balzamo (39' Martinelli), Cirillo (52' Stile), Rima (32' Martone F.). All.: Esposito.
Arbitro: Pagano di Caserta
US ALBA DURAZZANO SANT'AGATA- GRAGNANO 1-0
ALBA DURAZZANO SANT' AGATA: Vigliotti 7,5 ,Ucciero 7,5, Dente 7, Valentino 7, Arena 7, Pedicini 7, Izzo 7,5 (81' Lombardo sv), Di Maio 7, Alfano 8 (63' Stellato 7), Caliano 7 (53' Mustone 7) Caruso 7,5. All.: Casale 8.
GRAGNANO: Campagna 6 (52' Manzella sv), Tamponi 6, Rapesta 6, De Simone 6 (52' Santaniello 6,5), Guarracino 6, Biancolino 6, Loreto 6, Trapani 6.5, Del Sorbo 6, Bottone 6,5, Polverino 5,5 (46' Cuccurullo 5,5). All. Citarelli 6,5.
ARBITRO: Caruso di Catania 7.
RETE: 7' Alfano.
NOTE: Giornata primaverile. Terreno in buone condizioni. 400 spettatori di cui 60 ospiti. Un gruppo di tifosi dell'Alba ha manifestato fuori dal Comunale per chiedere la realizzazione dello stadio a Sant'Agata de'Goti.
Angoli 3-0 per il Gragnano.
Ammoniti Dente e Mustone (A)  Tamponi, Brancolino e Loreto (G)

L'Alba di Casale centra la quinta vittoria di fila contro il capolista Gragnano che al Comunale perde la sua imbattibilità in campionato dopo quasi un anno (penultima giornata dello scorso campionato, 2 aprile 06, sconfitta 1-0 contro l'Ippogrifo) e si porta solitaria in terza posizione. La gara è stata molto tirata e ben giocata da tutte e due le formazioni che cercavano entrambe la posta piena e a fine partita l'applauso finale è andato anche agli sconfitti che hanno dimostrato di essere una squadra di alta classifica. La vittoria è servita ai sanniti per superare la Battipagliese e staccarla in classifica portandosi a più due, mentre il Gragnano dopo la sconfitta di coppa di mercoledì scorso sono a tre punti dal Gelbison che in casa ha sconfitto il Baronissi. I padroni di casa mettevano cuore e grinta nella gara più difficile del campionato e già al 7ì passavano in vantaggio grazie ad un perfetto diagonale di Alfano che servito in area da Caliano superava Campagna. La squadra di Citarelli non subiva il colpo e prendeva subito le redini del gioco in mano. Al 11ì Bottone, bestia nera dell'Alba con le sue 4 segnature ai sanniti, batteva una punizione velenosissima, che Vigliotti non tratteneva; sulla palla arrivava prima Polverino che di prima ribatteva in porta, ma sulla linea Pedicini respingeva. Al 23' era la volta di Trapani che all'andata aveva trafitto la porta dell'Alba, a farsi pericoloso con un tiro dal limite che ancora una volta l'attento Vigliotti respingeva in angolo. Al 29' Polverino sotto porta di testa spediva alto. La gara era gradevole e con molti capovolgimenti di fronte ma l'Alba fino alla mezz'ora doveva subire l'avversario che cercava di ristabilire il risultato con poca fortuna. Nel finale di tempo al 41' la squadra di casa si faceva nuovamente pericolosa con Alfano che servito da Pedicini tirava di poco alto. Nella seconda frazione di gioco il Gragnano partiva a razzo e già al 1' si faceva pericoloso con una sforbiciata di Bottone che finiva di poco a lato. Citarelli tentava il tutto per tutto e passava, con l'ingresso di Santaniello, a tre punte. Casale da parte sua rispondeva con la sostituzione di Caliano per Mustone e chiudeva ogni varco agli avversari che pur spingendo molto nella seconda parte della gara, non sarebbero mai andati a rete. Al 30' il nuovo entrato Stellato con un tiro da 25 metri colpisce la traversa e legittima il vantaggio dell'Alba. Il Gragnano, però ha un impeto d'orgoglio nella fase finale della gara, infatti, nel giro di 4 minuti si rende molto pericoloso. Al 35' Bottone serve Loreto che da buona spara su Vigliotti che blocca in due tempi. Al 39' è ancora il bomber del Gragnano a rendersi pericoloso, infatti, riesce per la prima volta a liberarsi dell'attenta marcatura di Ucciero, però il suo diagonale è ancora una volta parato dal portiere albigese. Al 41' la pressione degli ospiti si fa ancora più pesante ed in seguito ad una punizione dal limite Temponi in area colpisce il palo. Con questa azione termina la spinta del Gragnano; c'è solo il tempo di registrare un altro contropiede di Stellato con tiro finale di poco alto. L'Alba conquista una vittoria meritata, ed è la prima contro il Gragnano di mister Citarelli, che oggi ha pagato oltremodo la gara infrasettimanale e che ha reclamato per un rigore non concesso su Bottone nella prima frazione di gioco. Per il resto, gli uomini di Casale hanno amministrato il vantaggio e mantenuto a bada l'avversario, che oltre ad essere il primo della classe, arrivava al Comunale da 4 vittorie esterne consecutive. Le stesse che ha l'Alba è che può migliorare contro l'Eclanese domenica prossima, ma prima c'è da disputare il recupero mercoledì contro il Vico. A fine gara mister Casale e il patron Crsici hanno voluto elogiare questo gruppo che sta dando molte soddisfazioni sia dal punto di vista del gioco che dal punto di vista dei risultati. Gianfranco D'Abruzzo

COMP.GELBISON-BARONISSI 2-0
C.Gelbison: Munao, Ietto, Coppola, Ruocco, Violante, De Stefano, Maresca, Sabatino, Chiariello (68' Sica), Guardabascio (92' Guariglia), Vicidomini (74' Cammorasano), Maresca. All.: Santosuosso.
Baronissi: Barbato, Laiso, De Leo (72' Dell'Angelo, 87' Galdi), Meriano (82' D'Agostino), Coccorullo, Imparato, Sorice, Spera, Del Vecchio, Vitolo, Marino. All.: Liquidato.
Arbitro: Martone di Venosa
Reti: 18' Vicidomini, 94' Guariglia

Smaltita la delusione per l’inaspettato pareggio di Castellammare, la Gelbison riprende il suo cammino inarrestabile. Davanti a più di 1000 spettatori, gli uomini di Santosuosso, ancora squalificato, si sbarazzano dell’insidioso Baronissi di mister Liquidato. Seppur con un orecchio a Durazzano, dove era di scena il Gragnano, i rossoblu sono apparsi concentrati e determinati fin dal fischio d’inizio. Pronti via che la Gelbison si rendeva subito pericolosa con Chiariello; la sua conclusione era però imprecisa. Al 18’, in seguito ad un’azione corale orchestrata da De Stefano, i padroni di casa passavano in vantaggio grazie a Vicidomini. Il numero 10 era bravo a liberarsi dalla marcatura e a spingere di testa in rete uno splendido pallone servitogli da Guardabascio con un imperioso colpo di testa. Passato in svantaggio, il Baronissi non demordeva. Gli irnini, guidati dalla lucida regia di Meriano, creavano qualche grattacapo alla retroguardia vallese che però si faceva trovare sempre attenta nello sventare le avanzate avversarie. Anzi, erano proprio i rossoblu a creare le azioni più pericolose. Per due volte Vicidomini, con altrettanti colpi di testa, faceva gridare al goal i tifosi, ma, in entrambe le occasioni, il pallone usciva di un soffio al lato. Nella seconda frazione il Baronissi cercava l’arrembaggio alla porta di Munao, ma i suoi attacchi risultavano sterili. Si ergevano a protagonisti della partita Ruocco, sempre tempista negli interventi, e Coppola, ancora una volta il migliore in campo. Gli ospiti, cercavano in tutti i modi di impensierire Munao, ma la loro pressione risultava sterile a causa dell’aggressività della Gelbison. Il furore ospite si placava definitivamente attorno al 75’, quando Del Vecchio veniva espulso per un fallo a palla lontana. A quel punto la Gelbison si limitava alla gestione della gara. In ciò risultavano fondamentali gli ingressi dei talenti vallesi Sica e Cammarosano, autori entrambi di una grande prova per impegno e dedizione. Proprio sui piedi di Sica capitava l’occasione più pericolosa; il numero 14 sprecava però malamente concludendo debolmente tra le braccia di Barbato. Era, invece, Cammarosano con uno splendido cross dalla destra a servire al neo-entrato Guariglia (92’) il pallone che chiudeva la partita. Sul goal dell’attaccante cilentano, l’arbitro fischiava la fine dell’incontro.  Il triplice fischio mandava in visibilio il pubblico vallese, rinfrancato dalla bella prova dei propri beniamini e dal risultato proveniente da Durazzano. A fine partita, neanche però il tempo di gioire che la testa dei vallesi era  proiettata già a Mercoledì, quando al “Morra” sarà di scena il Serino. GIUSEPPE BOCCIA

GIFFONESE-SOLOFRA 1-1
Giffonese: Scarpinati, Lemba (85' Volpe), Di Falco, Basso, Di Feo, Portalupi, Mastrangelo, Malfeo, Peluso (80' Beatrice), Nastri, Giannattasio (75' Fiore). All.: Foglia.
Solofra: Caruccio, Rescinito, Siciliano, Di Fiore, Allocca, De Piano, Juary, Esposito U., Russo G. (47' Costantino), Esposito A., Santucci (75' Guariniello).. All.: Battista.
Arbitro: Manzi di Nola
Reti: 3' Russo, 88' rig. Nastri
 
MONS TAURUS-ECLANESE 1-1
M.Taurus: Mazza, De Martino, De Vivo, Alfano (65' D'Angelo), Giglio, Panciulo, Marrazzo, De Sio, Toma (80' Albano), Palmigiano (65’ Ventura), Collins. All.: Longo.
Eclanese: Siano, Scuotto, De Girolamo, Lauri, Pizzulo, Cinelli, Sgambati, Noviello, Di Meola, Tornatore, Cangero. All.: Nunziata.
Arbitro: Vitiello di Torre del Greco
Reti: 4' Collins, 31' Cangero (E)
 
SAVIANO-CITTA' VICO E. 0-1
Saviano: Listo, Falco, Orrico, Iorio, Amoroso, Fiorillo, Bello (67' De Falco), Ferrara, Buonaiuto, Del Prete, Pastore (77’ Caliendo). All.: Mauro.
C.Vico E.: Avino, Palazzo, Calabrese, Nacci (56' Riccio), Ferraro, Cascone, Donnarumma, Burgos, Portone, Tartaglia, Scarano (85' Forino). All.: Ferraro.
Arbitro: Ambrosino di Napoli
Reti: 25' Portone
 

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