ECCELLENZA A 

ARZANESE-INTERNAPOLI  0-1
Arzanese: Vitolo 6, Stellato 5.5 (1’st Falcini 6), Alboretti 5, Monticelli 6, Di Vicino 6, Vallefuoco 6, Aruta 5.5 (10’ st D’Angelo 6.5), Russo 6, Tranfa 6 (36’ st Bovienzo 5.5), Chiricolo 6, Olivieri 6. All. Fabiano 6. A disp. Pastore, Orefice, Piccolo, Russiello.
Internapoli: Marino 7, Capasso 6.5, Esposito 6, Rinaldi 6, Di Franco 6, Tarallo 6, Troie 7 ( 41’ st Aprile 6), Valentino 6.5, Altomonte 6.5, Dentice 5.5, De Rosa 6. All. Foglia Manzillo 6. A disp. Minichino, Sciccone, Di Mattia, Signore, Adamo, Luongo.
Arbitro: Villa di Rimini 5.
Reti: Altomonte rig. 46’ pt.
Note: all’ 11’ pt Marino para rigore a Chiricolo.
Espulso Di Vicino al 45’ pt. Ammoniti Monticelli, Chiricolo, Di Franco.
Spettatori presenti 300.

Terza vittoria consecutiva dell’Internapoli, uscita definitivamente dal periodo di crisi. Gara con molte emozioni, soprattutto nel primo tempo. I padroni di casa partono fortissimo ed al 7’ ci provano con Tranfa, senza che la sua girata trovi precisione. Un minuto dopo grande occasione per l’Arzanese: Russo entra in area e, dopo uno scontro con Tarallo, si procura un rigore piuttosto dubbio. Chiricolo batte sicuro ma Marino respinge alla grande. L’errore non demoralizza la squadra di casa che ci provano al 15’ con una punizione di Olivieri che termina alta. L’Internapoli inizia a venire fuori con Altomonte che nel giro di cinque minuti, tenta la conclusione due volte senza però impensierire Vitolo. Al 26’ gran sinistro da fuori di De Rosa e palla alta di poco. Al 29’ l’Arzanese va vicinissima al vantaggio con un tiro cross di Russo che non viene raccolto per un soffio da Tranfa. Ci provano poi Dentice e Troise, ma i loro tiri non preoccupano il portiere di casa. All’ultimo minuto poi, l’episodio che decide la gara: Dentice riceve palla in area e calcia a botta sicura trovando sulla sua strada Di Vicino che “para” davanti la linea: rigore ed espulsione per il difensore arzanese. Altomonte va sicuro sul pallone e mette alle spalle dello spiazzato Vitolo. Grazie al vantaggio, l’Internapoli rientra dopo il riposo con maggior piglio. Nei primi cinque minuti cerca subito il raddoppio: prima Altomonte calcia alto, poi Troise costringe Vitolo a bloccare in due tempi una conclusione lenta ma insidiosa. Al 62’ grande azione tutta di prima degli ospiti: Esposito per Dentice che tocca per Troise, il quale calcia bene trovando Vitolo attento ad alzare in angolo. Qualche minuto dopo Altomonte cerca la seconda soddisfazione, ma il portiere di casa blocca senza problemi. Vitolo che si mette ancora in mostra al 76’ quando è eccezionale a respingere un gran tiro al volo di Dentice servito da Esposito. L’Arzanese prova l’assalto nel finale, l’Internapoli contiene e porta a casa i tre punti per la terza volta nelle ultime tre gare, restando così in zona playoff.

Dallo spogliatoio:

Costagliola: “Un’importante vittoria su un campo difficile. I ragazzi stanno dimostrando di essere in forma e di poter portare a casa sempre risultati positivi. Dobbiamo continuare su questa strada”.

Di Franco:” Vittoria dedicata a mia moglie Rossella e mio figlio Ale. Mi sono sempre vicini e mi aiutano nei momenti difficili. Se ho superato positivamente l’infortunio, è anche merito loro”. Paolo Paladino

Un rigore di Altomonte allo scadere della prima frazione di gioco, decide l’incontro a favore dei collinari, che centrano la terza vittoria di fila dopo lo stop del calcio del 4 febbraio. La gara inizia con una conclusione al 4’ di De Rosa alta sulla porta, da un’azione di Valentino. Risponde un minuto dopo l’Arzanese che con Tranfa, arriva nell’area di rigore lanciato da Olivieri, Marino anticipa l’attaccante in uscita, Russo non riesce a concludere anticipato da un difensore. Ancora l’Arzanese al 9’, ci prova Aruta il cui tiro viene deviato in angolo, dalla bandierina Tranfa in mezzo all’area gira debolmente in porta. Buono l’avvio degli uomini di Fabiano, e da un’azione veloce di Chiricolo nel cerchio di centrocampo la palla arriva a Tranfa, tocco morbido per Russo che appena dentro l’area, viene contrastato fallosamente da Marino in uscita. Rigore decretato dall’arbitro, si presenta sul dischetto Chiricolo, che calcia a sinistra, il portiere collinare riamane fermo, e si distende respingendo la sfera, poi Aruta non riesce ad ribadire in porta. Occasione sprecata dall’Arzanese di passare in vantaggio, che con Russo al 14’, tenta la conclusione al volo, collo pieno alto sulla traversa. L’Internapoli si affaccia dalle parti di Vitolo al 19’, con Troise che serve Altomonte che dalla sinistra calcia nell’incrocio ma la traiettoria non è delle più felici. Tranfa due minuti dopo, si libera di due uomini, carica il destro, ma il suo tiro è facile preda del portiere ospite. Al 27’ l’Internapoli confeziona una bella azione sulla fascia sinistra, con Esposito che mette in mezzo dal fondo, respinta della difesa , tiro di De Rosa, poco alto sulla porta di Vitolo. La squadra di Foglia Manzillo ha una manovra più laboriosa, l’Arzanese verticalizza il gioco creando pericoli alla difesa ospite, che trema al 30’ quando Russo sulla sinistra viene servito, tiro-cross, la palla arriva a Tranfa che sul secondo palo non riesce ad intervenire a portiere battuto. Gli ospiti rispondono con i calci piazzati di Troise che non creano grattacapi al portiere biancazzurro, ma nel recupero di gioco, l’arbitro Villa  assegna un rigore per fallo di mano di Di Vicino, che ferma la conclusione di Dentice in area, i due giocatori erano peraltro molto vicini. Cartellino rosso per il numero cinque di casa, rigore trasformato da Altomonte, che spiazza Vitolo calciando nell’angolo alla sua sinistra. Si chiude la prima frazione di gioco con gli ospiti in vantaggio. Nella ripresa parte subito l’arrembaggio dell’Arzanese, alla ricerca del pareggio: al 3’ Monticelli subisce un fallo duro da parte di Rinaldi non sanzionato dall’arbitro. La difesa degli ospiti soffre non poco, che si fanno vedere dalle parti del portiere di casa con azioni di rimessa, e al 19’ Vitolo devia in angolo un tiro insidioso ma centrale di Troise. Il giovane D’Angelo, subentrato ad Aruta,  serve palloni invitanti al centro che non vengono sfruttati al meglio dai suoi compagni. L’Internapoli approfitta della superiorità numerica per agire di contropiede, l’Arzanese seppur ridotta in dieci, tiene gli avversari nella sua metacampo, e al 27’ ci vuole il miglior Vitolo per respingere una conclusione di Dentice in piena area, stop e tiro al volo del centravanti collinare. La palla del pareggio arriva al 37’ con Falcini, su azione di calco d’angolo, in maniera clamorosa non  riesce a ribadire a porta vuota il tiro battuto da Bovienzo. Gli attacchi dell’Arzanese continuano fino al triplice fischio dell’arbitro, contestato a fine gara per qualche fallo di troppo non sanzionato, e per l’assegnazione del rigore risultato decisivo. Gli ospiti tornano a casa con la vittoria che consolida il quarto posto in classifica, i risultati delle altre gare tengono l’Arzanese distante dalla zona play-out.

 Commenti dagli spogliatoi: ”Credo che oggi l’Arzanese abbia fatto una grande gara, forse la migliore da quando siedo su questa panchina – afferma Franco Fabiano tecnico dell’Arzanese- non meritavamo la sconfitta, il rigore sbagliato da parte nostra, e quello assegnato all’Internapoli nel finale di tempo, Di Vicino era a pochi passi dalla palla, hanno segnato una grossa prestazione dei miei ragazzi, a cui non posso imputargli niente. Anche in dieci contro undici, abbiamo condotto noi la gara, mettendo sotto l’Internapoli, purtroppo il risultato è  per noi troppo sfavorevole”. Maurizio Cipolla  www.arzanosport.com

 
PIANURA-CASERTANA  3-1
Pianura: Leone, Castellano, Coppola, De Stefano, Schioppa, Montuoro, Tufano, Ianniello, Vattucci (dal 33’ s.t.  Palumbo), Pastore (dal 21’ s.t. Astarita), Savarese (dal 45’ s.t. Castiglione). A disp.: Mentone, Cusano, Spanò, Supino  All.: Amato
Casertana: Recano, Caiazza, (dal 8’ s.t. Marcucci) Gisonna, Gelotto, Raucci, Salvati, Agata, De Michele, D’Auria (dal 23’ s.t. Tucci), Caputo, Carotenuto (dal 15’ p.t. Bove). A disp.: Russo, Buonfiore, Di Palma, Pascucci.  All.: Soraniello
Arbitro: Zappatore di Taranto (Moscato-Milite)
Marcatori: Ianniello al 16’, Schioppa al 25’ s.t., Salvati al 30’ s.t., Ianniello al 40’ s.t.
Espulsi: Recano al 15’, Schioppa al 33’ s.t.
Ammoniti: Schioppa, Savarese, Caiazza, Salvati
Angoli: 3-1 Casertana
Note: terreno sintetico in ottime condizioni. Spettatori circa 1000, di cui 250 ospiti. Rec. 3’ p.t., 6’ s.t.

 

Super sfida quella del “Simpatia” tra Pianura e Casertana. I “falchetti” difendevano il loro vantaggio in classifica dalla voglia di rivalsa dei biancoazzurri di Amato. Padroni di casa in formazione rimaneggiata causa le defezioni per squalifica di Sardo, Manzi, Borrino ed Angieri e quelle, per infortunio, di Bonetti e Frenna. Fiducia al giovane Castellano sull’out destro difensivo e a De Stefano al fianco di Ianniello. Soraniello invece dispone di tutti gli effettivi preferendo Carotenuto a Marcucci in prima linea ed Agata e Tucci sulla fascia di loro competenza. Apre le danze al 4’ un destro debole da fuori area di Vattucci che sfila a lato. Al 15’ Pastore in area ruba palla a De Michele che poi da dietro lo atterra, l’arbitro però sorvola. Subito dopo, Vattucci scappa in contropiede ed arrivato a limite calcia, para Recano. Passa solo un minuto, Ianniello ispira Pastore sul filo del fuorigioco, l’attaccante tutto solo davanti al portiere viene falciato: rigore ed espulsione del numero uno ospite. Batte Ianniello che trasforma. Si vede la Casertana al 25’ con Carotenuto, unico attaccante dopo l’uscita di Caputo, che ci prova dai 20 metri, Leone blocca a terra. Poco dopo, girata imprecisa di Pastore su imbeccata di Tufano. Al 40’ Gisonna serve al centro D’Auria che complice una incertezza di Castellano, calcia a giro ma non trova lo specchio della porta. Al 43’ schema su palla inattiva degli ospiti: Agata dentro per Carotenuto che alza la mira da posizione favorevolissima. Il primo tempo si chiude qui. Ad inizio ripresa, Gisonna sfiora il gol con un colpo di testa su angolo di Agata. Casertana pericolosa al 13’ con il neo entrato Marcucci di testa su cross di D’Auria, palla a lato. Al 20’ invece De Stefano in contropiede serve bene Vattucci che stoppa male e viene anticipato. Sul capovolgimento di fronte, Tucci, appena entrato, di testa su punizione di Salvati è impreciso. Al 25’ il Pianura raddoppia: splendido corner di Tufano per la volee di Schioppa col piatto destro che si infila all’angolino. Passano solo 5’ e la Casertana accorcia con un perfetto tap in di Salvati su punizione laterale di Agata. Poco dopo Schioppa viene espulso per doppia ammonizione. Al 40’arriva il tre ad uno per il Pianura: cross da destra di Tufano sul quale Raucci interviene col braccio in maniera scomposta: rigore che Ianniello trasforma spiazzando il portiere.  La partita in pratica si chiude qui, vince il Pianura che accorcia il suo distacco dal vertice.

 

Soddisfazione legittima in casa biancoazzurra dopo il successo contro la capolista. Mister Amato elogia la prova dei suoi: “Abbiamo fornito una dimostrazione di grande carattere, questa è la squadra che mi piace allenare. Abbiamo reagito benissimo ad una settimana non facile ed alle numerose assenze dettate da infortuni e squalifiche. Sono contento che gente come Montuoro, De Stefano e Castellano, che sono stati chiamati in causa oggi dal primo minuto, abbiano fornito una prestazione maiuscola. Ciò vuol dire che ci stiamo mentalizzando in vista degli spareggi play off che dovremo affrontare con la stessa grinta di oggi”.

Tra i migliori in campo di sicuro il rientrante Montuoro: “Sono contento della mia prestazione personale ma più in generale di quella della squadra. E’ stata la vittoria del cuore, abbiamo dimostrato di avere delle qualità morali che potranno risultare importanti in prospettiva futura. Giocando sempre con questa applicazione difficilmente faremo di nuovo passi falsi come quello di domenica scorsa”.  Ufficio Stampa Pianura

 

Caivanese-Virtus Volla  2-1
Caivanese: Riccardi, Petillo, Milano, Nettore, Calabrese, Gallo, Pistilli (Viglietti 25’ st), Fiorillo, De Simone (Venuso 45’ st), Sansò, Annavale . Allenatore: Capaccione
Virtus Volla: Zannelli, Russo, Piccirillo, Nutolo, Martino (Rea B. 42’ st), D’Ambrosio, D’Angelo, Pinci, Infante, Izzo, Devastato (Mancinelli 29’st). Allenatore: Salvatore
Arbitro: Mauro di Battipaglia
Reti: 8’ pt D’Angelo, 13’ st Pistilli, 36’ st De Simone
Ammoninti: Russo, Martino, Izzo, Petillo, Gallo

Il Volla non vince da otto turni, ma resta in zona salvezza grazie ai risultati negativi delle dirette concorrenti. A condannare la squadra di mister Salvatore contro la Caivanese sono state una grossolana disattenzione difensiva e una punizione di De Simone. Eppure l’inizio è dei più promettenti. Al 1’ D’Ambrosio tira dal limite e Riccardi para a terra. Al 7’ D’angelo arriva sulla linea di fondo crossa per Devastato che gira a botta sicura, ma Riccardi compie un vero e proprio miracolo smanacciando in angolo. All’8’ il vantaggio della Virtus. D’Angelo, sugli sviluppi di un angolo, riceve palla all’altezza del dischetto del rigore mette alle spalle di Riccardi. Il Volla potrebbe raddoppiare al 9’ con Devastato che gira a lato da sottomisura su cross di Izzo. Al 13’ nuova occasionissima con Infante che servito da Russo svirgola la palla a pochi passi dalla porta. Il Volla è padrone del campo e sembra pronto a colpire per la seconda volta. La Caivanese non riesce mai ad impensierire Zannelli. Al 28’ la prima vera azione pericolosa della squadra di casa. Russo perde palla nella sua metà campo, De Simone si invola verso l’area di rigore del Volla, ma Zannelli para in due tempi. Al 29’ ancora Volla pericoloso con D’Angelo, ma il tiro dal limite finisce di poco alto. Al 41’ Izzo da trenta metri calcia una punizione, la palla rimbalza sul terreno reso viscido dalla pioggia caduta durante il finale di tempo, e Riccardi compie il secondo miracolo della giornata respingendo in angolo con i piedi. Sugli sviluppi del corner ci prova Devastato dal limite dell’area di rigore, ma ancora Riccardi para. Nella ripresa il Volla sembra un po’ sentire la fatica ed esce fuori la Caivanese. All’11’ Annavale spreca da buona posizione. Poi il pareggio. Fiorillo, tutto solo, entra in area e calcia verso la porta, Zannelli para ma perde la palla una prima volta, poi la recupera, ma la riperde, dalla mischia esce il piede di Pistilli che segna il goal del pareggio. Al 36’ il Volla, potrebbe ritornare in vantaggio grazie a una punizione di Izzo deviata sottomisura da D’Ambrosio, ma la palla va di poco a lato. Al 39’ il goal vittoria. Ci pensa De Simone che dal limite su punizione aggira la barriera e mette la palla dove Zannelli non può arrivare. La partita finisce con al rete della Caivanese. Giuseppe Di Somma

CAPRI-NUOVO TERZIGNO 1-0
Capri: Eliseo, Tranchino, Giunta, Mirabile (67' Gambardella), Carlino, Incarnato, Papini, Russo, Carrano (73' Stavola), Frezza, Sannazzaro (29' Tauro). All.: Di Pasquale.
N.Terzigno: Fiorenza, Izzo, Casella, Chierchia, Sabbatino, Elefante, Velardo (80' Menzione), Catalano (46' La Pietra), Ambrosino, Di Martino, Malfettone (71' Pecorale). All.: Amato
Arbitro: D'Amore di Napoli
Reti: 10' Carrano
 
ERCOLANESE-SUCCIVO  1-0
Ercolanese: Davino, Grappa, Di Palma (8'st Arenoso), Volpe, Borrelli, De Rosa, Niola, Velotti, Ferrante, De Blasio (41'st Massa), De Gaetano (33'st Belfiore). All: Ambrosino.
Succivo: Guarino, Summa, Giannino, Liguori (18'st Pirozzi), Cerbone, Gerbi, Raiano (8'st Tammaro), Sansone, Rizzo (37'pt Improta), Moccia, Lampitelli. All: Renna.
Arbitro: Amato di Castellamare
Rete: De Blasio 2'st
Ammoniti: De Rosa, Liguori, Cerbone, Tammaro, Moccia, Lampitelli.
Angoli: 9-1 per l'Ercolanese
 
SAN GIORGIO - AFRAGOLESE 1-2
SAN GIORGIO: Borriello 6, Manti 5,5, Crocifoglio 5,5, Piccolo 5,5 (4’st Omaggio 5,5), Zobel 5,5, Palumbo 5,5, Corso 5,5, Menna 5,5, Raffone 5,5 (29’st Nazzaro sv), Strazzullo 5,5, Castiglia 5,5. A disposizione: Esposito, Lombardi, Cetronio, Sica, De Rosa. Allenatore, Castellano 6.
AFRAGOLESE: Loffredo 6,5, Tucci 6, Ciccarelli 6, Porta 6, Simonetti 6, Caccia 6,5, D’Aulisio 6 (32’st Luongo sv), Tascone 6,5 (42’st Maiorano sv), Russo 6, Tagliafierro (21’st Cante 6), Tuccillo 6,5. A disposizione: Castaldo, Grande, Mascolo, Cristiano. Allenatore, De Falco 6.
ARBITRO: Abagnara di Nocera Inferiore 6; assistenti: Padovano e Laudonio di Nocera Inferiore
RETI: 38’pt Caccia, 41’pt Tuccillo, 46’pt Menna
NOTE: Spettatori presenti alla partita circa 300 con una discreta rappresentanza ospite.
Ammoniti: Manti, Piccolo, Menna, Tucci, Porta, Caccia e Tascone.
Recuperi: pt 2’, st 4’.

L’Afragolese espugna il “Paudice” di San Giorgio, si aggiudica il derby salvezza e consegna alla squadra di Castellano il testimone del fanalino di coda del girone A di Eccellenza. Per la dura legge del calcio, chi sbaglia di più paga, anche subito. E il San Giorgio, che poteva far suoi i tre punti per la riconferma in categoria, nei primi 45 minuti butta alle ortiche le occasioni per scongiurare la retrocessione diretta. Come sette giorni fa a Caserta, i locali durano 35 minuti, conducono la partita e lasciano inoperoso Borriello a guardia della porta granata. Una volta passati in svantaggio buttano la spugna e danno l’appuntamento alla prossima debacle. La partita si mette bene per i sangiorgesi che partono convinti di non farsi sfuggire la favorevole occasione. Al 6’ dalla media distanza, Strazzullo impegna Loffredo in una parata a terra. L’azione arrembante del San Giorgio porta i padroni di casa vicinissimo al gol al 13’ quando Palombo si libera del diretto avversario, serve Corso davanti alla porta ma la conclusione del numero 7 si stampa sulla traversa e torna in campo. Manti e compagni non si arrendono alla sfortuna e continuano a pressare gli uomini di De Falco nella loro metà campo. E’ il turno di Raffone a tentare di sbloccare la partita da fuori area, la palla sfiora soltanto di pochissimo la base del palo. Al 26’ azione travolgente dei locali che meriterebbe di aprire la partita. Suula fascia destra scambio Menna-Piccolo, assist per Corso che gira ad un passo dal portiere che, esce a valanga a costringe l’attaccante a mettere sulla rete laterale. Al 37’ il primo tiro dell’Afragolese alla porta di Borriello. D’Ausilio indovina il sette alla sinistra del portiere che con un balzo felino toglie la palla dall’incrocio e mette in angolo. E’ solo il segnale rosso per la squadra di Castellano. Lo spiovente dalla bandierina giunge all’ex Caccia appostato fuori area. Jolly della domenica e la palla fa secco Borriello. La partita si sblocca e incomincia il black out granata. Manti e compagni, ancora con la testa nelle nuvole, subiscono nel giro di tre minuti il raddoppio e inalberano bandiera bianca. Tuccillo si distende sulla corsia sinistra, converge in area, e fa partire un secco diagonale che termina la corsa nel secondo palo. I sangiorgesi, punti sull’orgoglio, provano a reagire e accorciano le distanze nel primo minuto di recupero. Calcio da fermo si Strazzullo da fuori area, il portiere para a terra con difficoltà ma non riesce a trattenere la palla, sulla ribattuta Menna mette in rete. Le squadre vanno al riposo con gli ospiti in vantaggio e nella ripresa non avviene nulla di decisivo che possa modificare il risultato che relega il San Giorgio all’ultimo posto della graduatoria. Giacomo Nino Di Sarno

LACCO AMENO-PUTEOLANA 2-0
Lacco A.: Monti F., Savio V., Monti V., De Lucia, Avolio, Covilo, Liccardo, Trofa, Lepre (94' Nasti), Buono (91' Rubino), Oratore (52' Savio P.). All.: Matrone.
Puteolana: Villano, D’Oriano, Ferrigno (48' Astuti), Triolo, Mele, Del Nunzio, Puoti (72' Inserra), Maddaluno, Di Roberto (80' Buonanno), Liccardi, D'Alterio. All.: Potenza.
Arbitro: Pierro di Nola
Reti: 48' Buono, 57' Covilo
Gladiator-Quarto 3-1
Gladiator: Martucci 6,5; Fabozzi 6, Curcio 6, Trotta 6,5; Barbato 6, Esposito 6 (dal 75’ Costantino s.v.), Criscuolo 6,5; Ausiello 7, Montaperto 7 (dal 88’ Costantino s.v.), Cesarano 7 (dal 79’ Di Capua s.v.), Sticco 6,5. all. Troiano 5.
Quarto: Fernandez 5,5; Carandente 6,5; Lepre 5,5; Ursumanno 6 (dal 63’Lamboglia 6) , Monaco 6, Esposito 5,5 (dal 70’ Nasti 6); Panella 5,5; Di Pietro 6 (dal 85’ Rocco s.v.), Pisani 6,5; Di Criscio 6, Testone 6,5. all. Amorosetti 6.
Arbitro: sig. Granata di Frattamaggiore 5.
Reti: Ausiello al 16’, Esposito al 21’ su rig., Montaperto al 44’ e al 49’.
Note: Spettatori 400 circa, di cui una cinquantina sostenitori ospiti.
Ammoniti: Cesarano per il Gladiator; Di Pietro, Esposito e Lepre per il Quarto. Al 21’ espulso mister Troiano per essere entrato in campo e aver tentato di aggredire l’arbitro.

Il Gladiator batte il Quarto al termine di una partita bellissima, giocata da entrambe le squadre a testa alta, dove a farla da padrone sono stati soprattutto il terreno di gioco pessimo, reso ulteriormente tale dall’abbondante pioggia che si è abbattuta per tutto l’arco dell’incontro, e qualche grave defezione arbitrale che, tuttavia, non hanno sminuito le interessanti giocate dei calciatori di entrambe le formazioni all’interno del rettangolo di gioco. La prima occasione è dei padroni di casa che al 15’ vanno in vantaggio: Sticco calcia in porta da 25m un calcio di punizione sul quale si oppone Fernandez che però non trattiene la sfera, è Monaco ad arrivare prima di Montaperto e allontanare la palla che, raccolta dalla difesa locale, viene subito scaraventata in avanti e controllata fuori area da Ausiello che con un grandissimo tiro di sinistro insacca per l’1 a 0. La reazione del Quarto è in una fiammata di Testone che va via sul filo del fuorigioco, tutto solo tenta di dribblare il portiere del Gladiator Martucci, ma questi lo travolge e per il direttore di gara non ci sono dubbi, è rigore. Subito dopo il fischio che indica la massima punizione, dalla panchina locale si alza mister Troiano che corre verso il direttore di gara nel tentativo di aggredirlo, ma alcuni dei suoi giocatori in campo lo fermano al limite dell’area. Si crea così un po’ di confusione e clamorosamente il sig. Granata non applica il regolamento e non espelle, come avrebbe dovuto chiaramente fare, Marcucci che ritorna fra i pali senza nemmeno un’ammonizione. Si può così calciare il rigore che Esposito trasforma alla perfezione per l’1 a 1. Al 26’ la reazione dei padroni di casa con Cesarano che calcia una splendida punizione dal limite, ma la sfera fa da barba al palo. Al 36’ Quarto a un passo dal raddoppio: Panella va via sulla fascia e arrivato sul fondo crossa verso il primo palo dove c’è Pisani che in acrobazia colpisce la traversa. L’azione non termina qui perché la palla torna in campo e, dopo essere stata allontanata dalla difesa, viene calciata nuovamente a centro area da Lepre all’indirizzo dell’inesauribile Pisani che impatta di testa, ma non inquadra la porta. Un minuto dopo è Montaperto a colpire, con un preciso stacco, la parte alta della traversa della porta difesa da Fernandez. Al 44’ lo stesso bomber casertano porta i suoi in vantaggio: disattenzione della difesa quartese che non riesce ad allontanare la sfera dalla propria area e Montaperto, arpionato il pallone, si gira magistralmente e calcia in porta con la sfera che colpisce prima il palo interno e poi oltrepassa la linea per il 2 a 1. Si chiude con questo risultato il primo tempo. Nella ripresa gli ospiti entrano in campo con la voglia di reagire e riportarsi in parità, ma ancora Montaperto al 49’, imbeccato sul secondo palo, sfrutta una ingenuità in uscita di Fernandez e firma il 3 a 1. Per il Quarto si fa tutto più difficile, ma la squadra di mister Amorosetti non molla e ha subito due occasioni per riaprire l’incontro: al 51’ punizione dal limite di Testone e Martucci si supera deviando in angolo la sfera; due minuti dopo ancora Testone calcia la palla verso l’area, il cross diventa un tiro, ma è ancora la traversa a salvare la porta di Martucci. Amorosetti inserisce Lamboglia e Nasti al posto di Ursumanno ed Esposito. Al 73’ proprio Nasti servito al limite dell’area da Di Criscio calcia in porta, ma ancora una volta si oppone Martucci che devia in angolo. L’ultima occasione per gli ospiti è in un tiro di Di Criscio deviato in angolo da un difensore casertano. Finisce così 3 a 1, ma seppur sconfitto il Quarto può dire di aver tenuto testa agli avversari e di potersi giocare, una volta raggiunti, gli eventuali play-off. Salvatore Lentino

ECCELLENZA B

LIBERTAS STABIA-GELBISON  1-1
Libertas Stabia: Uliano 6.5, Pagano 6, Oddone 6, Scarica 5.5, Minichini 6.5, Longobardi 6, Santini 6.5 (74’ Martinelli 6), Paragallo 5.5, Balzamo 6 (83’ Stile s.v.), Rima 7 (65’ Di Martino 6), Fiasco 4.5. A disp: Saraco, Martone G, Martone F, Verso. All. A. Esposito 7.
Gelbison: Munao 6, Ietto 5.5, Ruocco 5.5 (56’ Sica 6), Violante 6 (74’ Di Napoli 5.5), De Stefano 6.5, Coppola 6.5, Chiariello 6, Festa 5, Guardabascio 5, Vicidomini 5.5, Sabatini 5.5. A disp: Pessolano, Guariglia, Maresca, Calandriello, Buccino. All. De Simone 5.5.
Arbitro: Pollaci di Palermo 5.
Assistenti: Cirillo di Torre del Greco 6; Aucella di Torre del Greco 6.
Reti: 46’ Rima, 56’ Coppola.
Ammoniti: Rima (LB), Fiasco (LB), Ruocco (G), Scarica (LB), Festa (G), Di Martino (LB), Paragallo (LB), Guardabascio (G).
Espulsi: Fiasco (LB), Scarica (LB), Festa (G) tutti per doppia ammonizione. Allontanato Cipriano Coppola, direttore sportivo (LB) ed espulsi nell’intervallo Verso (LB) e Martone G (LB) per intemperanze.
Spettatori: 600 circa.
Recupero: 2’ pt; 5’ st.
Corner: 3-4 in favore del Gelbison. 

Straordinaria impresa della Libertas Stabia, che in nove uomini riesce nell’impresa di rallentare l’inarrestabile corsa del Gelbison. Grandissima prova di cuore degli stabiesi, che con lodevole abnegazione mantengono testa alle avanzate ospiti. Primo tempo avaro d’emozioni, con da segnalare solo una conclusione centrale di Balzamo al 22’ parata facilmente da Munao ed un improbabile tentativo di lob di Rima dalla trequarti campo, che si spegne tra le braccia del portierino nativo di Castellammare. Nella ripresa vantaggio fulmineo dei padroni di casa con Rima, che dopo appena venti secondi ruba palla a centrocampo, avanza sulla sinistra e con una conclusione da posizione defilata batte un incerto Munao sul proprio palo. Il Gelbison alza la testa e chiude nella propria metà campo gli stabiesi, trovando il pareggio al 56’ grazie ad una rete di Coppola, abile ad insaccare un cross dalla sinistra di Sabatini. Lo stesso Sabatini provoca sfiora la rete del vantaggio al 58’ con una spettacolare volè dalla destra, che si spegne a pochi centimetri dal palo. Al 70’ la Libertas rimane in 9 per l’espulsione di Scarica, che fa seguito a quella di Fiasco nella prima frazione, ma il Gelbison non riesce ad approfittarne, rimanendo anche in 10 per l’espulsione di Festa. Al 92’ il match ball capita però agli ospiti, con un colpo di testa ravvicinato di Guardabascio che chiama Uliano ad un miracoloso intervento di piede. Lo stesso portiere stabiese pochi minuti dopo blocca facilmente un ennesimo tentativo di testa della punta cilentana, mettendo così in cassaforte il risultato.

 IL DOPO GARA

A fine gara rammaricato il mister in seconda del Gelbison, De Simone, chiamato a sostituire lo squalificato Santosuosso : “Le decisioni arbitrali hanno influito negativamente sulla nostra prestazione, tant’è che la superiorità numerica ha finito per evidenziare la nostra negligenza in fase di impostazione. Penso che questo pareggio sia maturato più per demerito nostro, che per meriti degli avversari, che comunque hanno dimostrato di essere una buona squadra. Abbiamo commesso il grave errore di attendere troppo gli avversari e non prendere mai in mano il pallino del gioco, finendo per facilitare il gioco difensivo avversario. Tutto sommato questo pareggio è però positivo, dato che veniamo da un ciclo di gare molto dispendioso a livello fisico, avendo disputato ben quattro gare in due settimane, tra l’altro contro avversarie di assoluto livello. Inoltre quella di oggi non è che una tappa di questa avvincente corsa, ed in virtù di questo siamo coscienti che dovremo lavorare molto perché la vittoria finale si deciderà nelle prossime gare, quando tra l’altro affronteremo il Gragnano a Vallo della Lucania. Stando ad oggi abbiamo allungato ulteriormente sugli inseguitori, sperando di poter dire lo stesso domani.” Soddisfatto il direttore sportivo degli stabiesi Cipriano Coppola: “Questo pareggio è molto gratificante, essendo arrivato contro la prima della classe e tra l’altro in condizioni proibitive. Non dobbiamo dimenticare che oltre ad affrontare quasi tutta la gara in inferiorità numerica, la nostra squadra mancava di ben quattro elementi chiave. Questo risultato fa molto morale, anche se paradossalmente anche tante vittime in vista della prossima trasferta in casa del Paestum, dove tra squalifiche e infortuni mancheranno molti calciatori. Mi dispiace per l’allontanamento, perché mi ero limitato a chiedere solo il perché dell’espulsione di Fiasco.” Felice anche il trainer degli stabiesi, il giovanissimo Agostino Esposito : “Quest’oggi si sono viste due squadre che hanno dato tutto per poter continuare i propri cammini nella speranza di poter conseguire i rispettivi obiettivi. Dedico un plauso ai miei ragazzi, che sono stati davvero in gamba, riuscendo a non far notare la differenza di gap che v’era a confronto con gli avversari. Nell’intervallo sono riuscito ad infondergli quella determinazione e convinzione che poi si sono dimostrati fondamentali nel raggiungimento del risultato finale. Ora ci godremo questo risultato e da martedì cominceremo a pensare alla gara esterna col Paestum, in vista della quale dovrò studiare delle soluzioni ad hoc per far fronte alle numerose assenze tra le nostre fila. Tuttavia sono tranquillo perché so di potermi fidare del valore dei ragazzi che subentreranno.” Di Maio Gioacchino Roberto.

La Gelbison più brutta del campionato non riesce ad andare oltre il pareggio in casa della modesta Libertas Stabia. Il pareggio fa ancora più rabbia se si pensa che i padroni di casa sono rimasti in 10 dopo 30' e poi addirittura in 9 uomini al 70'. Tutto è stato però vanificato dall' inspiegabile fallo di Festa, fattosi espellere per uno stupido quanto inutile intervento da dietro nel cerchio di centrocampo al 73'. Che si trattasse di una partita difficile contro un avversario agguerrito lo si sapeva e, fin dai primi minuti, si è avuta l'impressione che la Gelbison avrebbe trovato difficoltà; gli uomini di Santosuosso non sono mai riusciti a prendere il controllo della partita, non creando nemmeno un'azione pericolosa dalle parti di Uliano se non negli ultimissimi minuti grazie a dei palloni buttati in area dalla trequarti di campo. La prima frazione di gioco è trascorsa senza neanche una conclusione verso la porta se si eccettua un velenoso tiro di Sabatino, terminato di un soffio al lato. L'unica cosa da segnalare, nel corso dei primi 45', è stata l' espulsione di Fiasco per doppia ammonizione. All' inizio della ripresa, la doccia fredda. Dopo uno strano intervallo durato più di 20',nemmeno il tempo di risistemarsi in campo che Rima rubava palla a Ietto a centrocampo e si involava indisturbato verso la porta di Munao; appena entrato in area, lasciava partire un tiro sporco che sorprendeva l'incerto Munao sul suo palo. Subito il goal, la Gelbison cercava di riversarsi in avanti e, al 56', grazie a Coppola trovava il pareggio. Il difensore, originario di Castellammare, era pronto a deviare in rete un traversone dalla sinistra di un opaco Vicidomini. Al 70', l'episodio che avrebbe potuto cambiare la partita. Scarica veniva espulso per doppia ammonizione; nemmeno il tempo di riorganizzarsi ( 73' ), però, che Festa lo seguiva negli spogliatoi. Gli ultimi minuti si trasformavano in un arrembaggio alla porta di Uliano, un assedio fatto però solo di palle buttate in mezzo senza dare mai l'impressione di poter schiacciare l'avversario. Negli ultimi minuti l'occasione propizia capitava ancora a Coppola che di testa impegnava severamente il portiere locale, bravo a salvarsi di piede. La partita si concludeva così sul giusto risultato di 1 a 1 per la gioia dei tifosi del Gragnano e di alcuni vallesi, ancora una volta presenti a seguire le sorti della Gelbison. E di questo non si conosce il perchè!!!     www.gelbisoncilento.it

GRAGNANO-MONTORO 1-0
GRAGNANO: Campagna 7, Temponi 6.5, Rapesta 6.5, Trapani 6.5, Guarracino 6.5, Cappiello 6, De Martino 6, De Simone 6 (27’ st Di Martino 6.5), Santaniello 6.5 (40’ st Chierchia sv), Bottone 6.5 (7’ st Del Sorbo 6.5), Cuccurullo 6.5. All.: Citarelli 6.5
MONTORO: Mazza  6.5, De Martino 5, De Vivo 5, Alfano 5.5, Giglio 5.5, Panciulo 6, Marrazzo 5.5, De Sio 6, Grimaldi 5 (31’ st Toma sv), Palmigiano 5 (23’ st Ventura sv), Collins 6.5. All.: Longo 5
ARBITRO: Ambrogio di Cosenza 6.5
RETE: 7’ pt Bottone (rig)
NOTE: Ammoniti De Vivo, Grimaldi, Di Martino. Spettatori 1000 circa

Missione aggancio compiuta. Il Gragnano approfitta del passo falso compiuto dal Gelbison sabato contro la Libertas e conquista il primato in classifica battendo, con il mimino scarto di reti, un Montoro volenteroso e generoso. Dopo averlo rincorso per tutto il girone d’andata e per buona parte del girone di ritorno, il Gragnano, seppur in coabitazione con la compagine vallese, s’insedia in vetta proprio alla vigilia della finalissima di Coppa Italia di mercoledì contro la Casertana. Un ottimo biglietto da visita che regala ai ragazzi di Citarelli tranquillità e soprattutto morale in vista di un obiettivo che i gialloblù non intendono fallire. Ebbene si. Lo chiedono i tifosi, lo chiede la società, lo chiede una città intera. Troppe le delusioni non ancora smaltite e i bocconi amari non ancora mandati giù dall’ambiente gialloblù negli ultimi tre anni. Ed è proprio datata tre anni fa la prima della lunga serie di delusioni che ha caratterizzato la storia del calcio gragnanese. Anche allora era finalissima di Coppa Italia. Al cospetto del Gragnano di Billone Monti c’era l’Ischia di Caliano e Babuscia. Dopo il vantaggio firmato dall’argentino Fraga il titolo tricolore sembrava aver trovato posto nella bacheca dei trofei. Invece all’88’ un episodio condannò i gialloblù. Un calcio di rigore, causato da Criscuolo ai danni di Caliano e realizzato da Babuscia, regalò il pari insperato agli ischitani. Fu lo stesso Babuscia, nel primo tempo supplementare a beffare Campagna su punizione. E la riscossa parte proprio da Campagna. Lui e Guarracino sono gli unici reduci da quell’amaro pomeriggio di Palma Campania e mercoledì, contro la Casertana a Nocera Inferiore, vorranno prendersi la rivincita per regalare questa gioia ai sostenitori gragnanese. Tornando al match di campionato, il Gragnano ha avuto la meglio del Montoro grazie ad un penalty realizzato da Marco Bottone. Con Biancolino e Del Gaudio appiedati dal giudice sportivo e Loreto alle prese con un infortunio, nell’undici titolare schierato da Citarelli si rivede il difensore Cappiello, che ha recuperato dopo oltre un mese di stop. De Martino fa il vice Loreto sulla corsia di destra, mentre in mediana si piazzano Trapani e il giovane De Simone. Parte forte la squadra di casa che in avvio trova subito il gol vittoria. Santaniello semina il panico tra le maglie azzurre ospiti e De Martino è costretto a fermarlo con le cattive all’interno dell’area. È rigore. Alla battuta va Bottone che non fallisce il bersaglio. Al 14’ è la traversa a negare la gioia del raddoppio allo stesso Bottone ancora ottimamente assistito dal suo compagno di reparto. Il Montoro prova ad uscire dal guscio e al 22’ Panciulo colpisce la parte alta della traversa direttamente su punizione. Il Gragnano vuole chiudere la pratica per non spendere ulteriori energie in vista della Casertana. Ci prova sempre Bottone, ma in due circostanze è impreciso sotto rete. Nella ripresa sale in cattedra Collins che in più di una occasione mette in difficoltà la difesa gialloblù. Tuttavia il Gragnano controlla senza troppi patimenti la gara sfiorando più volte con Santaniello e Del Sorbo la rete del raddoppio. Il Gelbison è stato raggiunto, adesso i pensieri del Gragnano sono rivolti alla Coppa Italia. La Casertana è avvisata. Crescenzo Amodio

ECLANESE-GIFFONESE 0-1
Eclanese: Siano, Scuotto, Di Falco, Lauri, Pizzulo, Cinelli, Sgambati, Canelli, Tornatore, Di Girolamo, Del Tufo (85' Cangero).. All.: Nunziata.
Giffonese: Scarpinati, Lemba, Di Falco, Malfeo, Di Feo, Sessa (70' Fiore), Mastrangelo, Portalupi, Saviello, Nastri, Peluso (85' Giannattasio). All.: Foglia.
Arbitro: Prota di Ercolano
Reti: 60' Nastri
CITTA' VICO EQ.-PAESTUM  2-1
C.Vico E.: Napolitano, Palazzo, Calabrese, Riccio, Ferraro, Cascone, Auletta (46' Scarano), Donnarumma, Portone, Tartaglia (80' Forino), Accardi (46'  Amitrano). All.: Ferraro.
Paestum: Caputo, Citera, De Fenza, Raiola, Bellizio, Trifone, Pisacane (68' Curcioni), Infante (65' Liccardi), Apicella, Cannalonga, Campione (65' Falciani). All.: Turco.
Arbitro: Sommese di Nola
Reti: 47' Infante (P), 58' e 62' Portone
BARONISSI-A.MONTELLA 0-1
Baronissi: Barbato, Basso, Dell'Angelo (57' De Leo), Cipolletta, Coccorullo, Imparato, Meriano, Spera (57' Sessa), Galdi, Piscopo (80' D'Agostino), Marino. All.: Liquidato.
A.Montella: Mandile, Bosco, Auriemma, Squarciafico, Carbone, De Medici, Nappi, Mesisca, Todino (78' Amodio), Cioffi (88' Calò), Nisivoccia (82' Coppola). All.: D’Agnese.
Arbitro: Pirozzi di Ercolano
Reti: 90' Squarciafico
 
AGROPOLI-ALBA DURAZZANO SANT'AGATA 1-3
AGROPOLI: Cozzolino (30' Civale), Cirillo, Di Liccio G., Busiello, Cesarano G., Di Vattimio, Nigro, Cianfrone, De Cesare, Ciccarone, De Gregorio (40' La Manna). A disp.: Russo, Marano, Serrone, Barone, Di Luccio All.: Formicola
ALBA DURAZZANO SANT'AGTA: Marinazzo, De Mari, Ucciero , Franco, Mustone, Izzo (79' Scuoto), Pedicini, Di Maio Alfano (68' Stellato) , Caliano (82'Brancaccio), Caruso. A disp: Vigliotti, Lombardo, Murante, Calabrese,. All Casale
Arbitro: Cacciapuoti di Napoli
Assistenti: Mattera Pesole di Napoli
Reti: 23' rig., 41', 62' rig., Caliano, 54' Busiello
Ammoniti: Cesarano G., Cianfronte, De Cesare, Ciccarone (Agr), Ucciero, Caruso, Di Maio (Al.)
Espulsi: De Cesare al 67' per doppia espulsione
Angoli: 4-2 per l'Agropoli
Recupero: 1' 1 t., 4' 2 t.
Note: Giornata mite. Terreno in buone condizioni. 250 spettatori di cui 50 dal Sannio.

Caliano porta l'Alba, in attesa del recupero di quest'oggi tra Battipagliese e Saviano, in terza posizione dietro Gelbison e Gragnano appaiate al primo posto in classifica. E' stata una gara molto bella dominata dagli uomini di Casale, che alla fine hanno meritato la vittoria, mettendo sotto un avversario ostico, che nella prima frazione della gara non è riuscito a sfruttare, grazie alla bravura di Marinazzo due contropiedi ai quali il si è prontamente opposto il portiere albigese. Tutta qui la veemenza della squadra salernitana che piano piano si è arresa ad un avversario di caratura superiore, privo però in difesa degli squalificati Alfano e Dente, inoltre all'ultimo orfana anche del capitano Valentino, colpito da un attacco influenzale. Casale ripropone Franco sulla fascia e inserisce De Mari e Mustone fin dal primo minuto. Una volta prese le misure all'avversario la difesa non ha più corso rischi, anzi Franco più volte si è proposto in avanti con lunghi traversoni. L'altro rientrante Ucciero ha dato solidità al reparto. Anche il centrocampo ha funzionato a dovere con Pedicini e Caruso autori di un splendida prova, come Di Maio, il quale ha messo a disposizione della squadra tutta la sua esperienza per garantire maggiore qualità al reparto. In avanti la coppia Alfano e Caliano si intende a memoria e sono un pericolo costante per la difesa avversaria, ma è l'astuzia del bomber di Forcella che quest'oggi ha realizzato la sua prima tripletta con la maglia dell'Alba, ad aver fatto la differenza. Le dieci segnature in nove gare di campionato la dicono lunga sullo stato di grazia di questo calciatore, che in terra sannita sembra aver ritrovato la freschezza atletica e la via della rete smarrita nelle sue ultime avventure calcistiche. Partenza sprint dell'Alba che al 1' va già vicina alla rete, ma il colpo di testa di Alfano, servito da Pedicini è troppo angolato e finisce a lato. I padroni di casa consci delle difficoltà difensive dell'Alba, dovute alle tante assenze, optano con lunghi rilanci per il veloce De Cesare e quest'ultimo per due volte sfugge ai propri marcatori, sul limite del fuorigioco e si ritrova solo davanti a Marinazzo. Le due occasioni capitano al 6' ed al 9' ed entrambe le volte il portiere albigese anticipa la punta dell'Agropoli. Passato il pericolo l'Alba da questo punto in avanti prende in mano le redini della gara e cosi' sarà fino a risultato acquisito. Al 21' ancora Pedicini dalla destra serve in area Caliano, che entrato in area fa fuori tre avversari, il suo tiro però è potente ma centrale e Cozzolino para. Quest'azione è il preludio alla rete, infatti dall'altra parte dell'area di rigore, al 23' Caruso servito da Di Maio tenta la sponda per Caliano, piazzato al centro dell'area, ma al momento dell'ultimo tocco viene falciato da dietro. L'arbitro ben appostato decreta il penalty. Al tiro va lo specialista Caliano che mette la palla al lato opposto dove il portiere si tuffa. L'Agropoli tenta subito di recuperare il risultato e si fa pericoloso con Cianfrone al 24', ma anche questa volta Marinazzo è attento e para. La squadra di casa non demorde e si ripropone in avanti. Al 27' cè una violenta punizione dal limite di De Gregorio che Marinazzo respinge. La sfera, però per due volte arriva prima a Cianfrone e poi a Ciccarone ed entrambe le volte il portiere albigese si ripete con due interventi d'istinto che salvano la sua porta. Finita la spinta offensiva dei padroni di casa, l'Alba riprende a macinare gioco cercando di chiudere subito l'incontro e al 29' Cozzolino deve intervenire con il corpo su Caruso, che al volo tenta di colpire la palla , il portere di casa per? nell?occasione si infortuna ed è costretto ad uscire. Al 33' è la volta di Alfano a tentare la via della rete, ma il nuovo entrato Civale si supera e riesce con un colpo di reni ad evitare la seconda capitolazione. Le emozioni di questo intenso primo tempo non terminano qui, infatti, al 36' è la volta di Di Maio a far venire i brividi ai cinquanta tifosi venuti dal Sannio, poichè una sua punizione si stampa sulla traversa a portiere battuto. Al 41', Caliano con un tiro al volo dal limite dell'area, realizza una delle più belle segnature della recente storia dell'Alba. La sua conclusione, spalle alla porta e di prima intenzione è di quelle si ricorderanno per tanto tempo. Sul doppio vantaggio si va al riposo. Nella seconda frazione di gioco l'Alba cerca di amministrare il vantaggio, ma al 9' come un doccia gelata arriva la rete di Busiello, che riapre la gara. La differenza tra le due squadre in campo però è evidente e non passano nemmeno dieci minuti che il risultato cambia di nuovo al 17'; ancora una volta cè lo zampino di Caliano, il quale si procura un rigore, sul quale i padroni di casa hanno molto protestato, anche se il direttore di gara Cacciapuoti era a meno di due metri e quindi ha sicuramente ha visto il fallo. Lo stesso bomber dell'Alba va a realizzare la sua terza segnatura di questa gara spiazzando Civale sul lato opposto alla realizzazione del primo tempo. La gara, per l'Alba, si mette ulteriormente in discesa al 22' quando De Cesare simula il fallo e si fa cacciare per il secondo giallo. La squadra di Casale amministra le energie e cerca di controllare la gara. Nel finale una serie di sostituzioni danno riposo a Caliano ed Alfano ed al 79' c'è l'esordio di Scuoto, classe 88 che prende il posto di Izzo. Nel finale l'Alba potrebbe incrementare il bottino, ma soltanto al 44' va veramente vicina alla segnatura con Stellato che dal limite impegna Civale che non trattiene la botta dal limite. Il saluto finale omaggiato dai supporters albigesi è il premio per una bella prestazione che ha riscattato la doppia sconfitta subita dall'Agropoli nello scorso campionato e che ha dato all'Alba la terza posizione in classifica. Domenica big match contro la squadra più forte di questo torneo, il Gragnano, ma prima di allora, la squadra di Citarelli mercoledì prossimo sarà impegnata contro la Casertana di mister Sorianiello nella finale regionale di Coppa Italia.

Mister Casale a fine gara: Voglio elogiare tutti i miei ragazzi che hanno offerto una grande prova. Le varie assenze non hanno condizionato la prestazione, anzi proprio per la prestazione offerta da chi è entrato in campo, la vittoria diventa ancora più grande. Questo gruppo sta crescendo di giornata in giornata e sta dimostrando di aver acquisito una mentalità vincente supportata da un'ottima preparazione atletica che sta dando i suoi frutti. Questa squadra aveva bisogno di un mese o poco più per esprimersi al meglio. Come vedete ci siamo con i tempi e domenica avremo l'esame più importante di questo campionato perchè contro il Gragnano, che è la squadra più in forma del torneo, potremo dimostrare il nostro valore.

Presidente Crisci:  Una gara da incorniciare nei nostri ricordi. Ho visto tutta la squadra giocare molto bene e dimostrare di meritare la posizione in classifica, inoltre con prestazioni del genere il divertimento è assicurato. Abbiamo recuperato alcune posizioni e visti i risultati delle altre possiamo ben sperare per un posto nei play off che spero sia quello più in alto possibile.  Gianfranco D'Abruzzo

SOLOFRA-SERINO 1-1
Solofra: Caruccio, Rescinito, Siciliano, Di Fiore, Allocca, De Piano, Juary (86' Milito), Esposito U., Russo G. (70' Costantino), Esposito A. (64' De Marchi), Santucci. A disp.: Longobardi, Savarese, Papa, Parmigiano. All.: Martorano
Serino: Inserra, Noviello, Balzano, Russo (46' Gatta), Smaldone, Siniscalco, Mercurio ( 71’ Santonicola), Alleruzzo, Vitale, Cipolletta, Di Maio (73' Melella). A disp.: D'Argenio, De Martino, Salomone, Iacuzzo. All.: Gargiulo.
Arbitro: Iorio
Reti: 52' Vitale, 58' Santucci (So)
Note: Ammoniti: Di Fiore, Santucci, Milite, Siniscalco, Alleruzzo, Di Maio, Gatta.
Espulso: 90' Savarese. Rec.: 2' pt + 4' st.
Spett.: 80 circa.
www.serinocalcio.it
BATTIPAGLIESE-SAVIANO  2-0
BATTIPAGLIESE: Corcione, Noce (dal 40’s.t. Cesaro), Infante, Muro, Lombardi, Riganti, Pierri, D’Auria, Mallardo (dal 40’s.t. Chiagano), Falcone, Mainenti (dal 36’s.t. Puca). A disp: Di Stefano, Grimaudo, Esposito, Marchese. Allenatore: Calabrese
SAVIANO: Listo, De Falco, Iorio, Romano, Amoro, Fiorillo, Bello (dal 25’s.t. Falco), Ferrara, Bonaiuto, Pastore, Madonna (dal 2’s.t. Caliendo) (dal 40’s.t. Ragosta). A disp: Immobile, Capobianco, Caccavale, Del Prete. Allenatore: Mauro
ARBITRO: Signor Sodano di Torre del Greco
RETI: 27’ p.t. Mallardo, 35’s.t. Mainenti
NOTE: Ammoniti: Falcone, Chiamano, Ferrara, Fiorillo. Calci d’angolo: 8 a 0 per la Battipagliese. Recuperi:  2’p.t. e 3’s.t. Spettatori: 250 circa con una sparuta rappresentanza ospite

La Battipagliese ritorna alla vittoria dopo due sconfitte (Alba Durazzano e Gelbison) e un pareggio (Paestum) e lo fa nel modo più convincete possibile sbarazzandosi senza troppi problemi del Saviano. La gara si è disputata al “Guariglia” di Agropoli per le pessime condizioni del manto erboso dello stadio “Luigi Pastena” di Battipaglia ma ciò nonostante le tribune del campo sportivo cilentano erano gremite di tifosi bianconeri che allo scoccare del novantesimo hanno applaudito i propri beniamini. Buona la prova complessiva delle zebrette al rispetto di un Saviano che si è reso pericoloso dalle parti di Corcione con il contagocce. Risultato bugiardo, quindi, viste le circa quindici palle gol create dai ragazzi di Calabrese e non concretizzate. Sopra la sufficienza il baby Riganti e l’esperto Falcone. Tra gli ospiti si salva il solo Listo. Scadente l’arbitraggio.  Calabrese conferma i baby Riganti e D’Auria ma deve fare a meno di ben otto elementi indisponibili tra squalifiche e infortuni. Spazio alla coppia d’attacco Mallardo- Mainenti. Mauro lascia in panca Del Prete e si affida a Bonaiuto e Pastore come terminali offensivi. Al decimo zebrette pericolose con Mallardo ma il suo tiro da buona posizione è debole e ben parato a terra da Listo. Al quindicesimo è il turno di Falcone la cui conclusione al volo, sugli sviluppi di un corner, termina di poco sopra la traversa. Ancora Battipagliese al ventesimo con Muro, su suggerimento di Pierri, ma il tiro del giovane centrocampista bianconero è debole e facile preda di Listo. L’estremo difensore nolano si ripete tre minuti dopo prima su Mallardo e poi su Pierri con due interventi che hanno del miracoloso. Dopo tanto premere arriva la rete del meritato vantaggio per le zebrette: cross basso di Pierri e tap-in facile di Mallardo. L’occasione per il raddoppio arriva al trentacinquesimo ma Mainenti in spaccata, su cross basso di Falcone, spara sopra la traversa. Ancora l’ex attaccante del Savoia protagonista con una conclusione allo scadere del primo tempo ma è provvidenziale Madonna ad allontanare sulla linea di porta. La ripresa, così come il primo tempo, è un monologo bianconero. Al secondo colpo di testa di D’Auria su cross di Falcone che si spegne di poco fuori. Al sesto Mallardo, a tu per tu col portiere, spara su Listo. Si ripete il bomber di Quarto al quindicesimo ma la sua botta da fuori area è potente ma sbilenca: fuori. I ritmi calano, la Battipagliese mantiene il pallino del gioco e punisce definitivamente al trentacinquesimo con Mainenti che buca centralmente la difesa ospite, si porta a tu per tu con Listo, prova la prima conclusione che si infrange sul corpo del portiere ma la seconda è quella vincente. Festa e applausi per tutti. Andrea Laganà

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