ECCELLENZA A 

SAN GIORGIO-INTERNAPOLI  0-2
SAN GIORGIO: Borriello, Menna, Crocifoglio, Manti, Borrelli, Palumbo(46’ De Rosa), Castiglia, Cetronio, Raffone, De Masi(53’ Omaggio), Sica. A disp: Esposito S., Lombardi, Esposito C., Cuomo, Nazzaro. All. Cetronio
INTERNAPOLI: Marino, Tarallo, Esposito, Rinaldi, Di Franco, Sorrentino, De Luca(83’ Valentino), Vitale(66’ Troise), Dentice, Capasso(46’ Altomonte), De Rosa. A disp: Minichino, Sciccone, Aprile, Adamo. All. Foglia Manzillo
ARBITRO: Lombardi di Castellammare
ASSISTENTI: Elefante e Dello Ioio
RETI: 55’ Altomonte, 58’ De Luca
AMMONITI: Menna, Manti, Di Franco, De Luca, Vitale
ESPULSI: Raffone per doppia ammonizione

L’Internapoli ritorna alla vittoria dopo quasi due mesi, colpendo un San Giorgio in piena crisi di classifica. Partita vivace ma con pochissime emozioni, soprattutto nella prima frazione. E’ la squadra di casa a rompere il ghiaccio con un tiro di Palumbo che termina alto. L’Internapoli si fa vivo pericolosamente solo al 26’ quando Sorrentino di testa, su angolo di Vitale, centra in pieno il palo. Qualche minuto dopo il San Giorgio risponde con una punizione di De Masi che viene deviata in tuffo in angolo da Marino. Un minuto dopo Manti vede annullarsi una rete per un netto fallo di mano. La ripresa inizia con una nuova e rinnovata verve. Foglia Manzillo pesca dal cilindro Altomonte che, dopo appena dieci minuti, lo ripaga siglando uno straordinario gol: palla in profondità di Vitale, l’attaccante la fa rimbalzare prima di colpire l’incolpevole portiere con un diagonale preciso di sinistro indirizzato all’incrocio opposto. Il vantaggio scuote gli ospiti che dopo tre minuti trovano anche la seconda rete con De Luca, abile ad anticipare il portiere in uscita su preciso assist di Dentice. Il doppio vantaggio permette all’Internapoli di gestire la gara, Marino non ha particolari preoccupazioni se non un paio di conclusioni imprecise di Omaggio. Ci prova anche Crocifoglio in due occasioni, senza trovare fortuna. I collinari sfruttano gli spazi e dall’80 in poi creano altre tre palle gol. Prima Altomonte spedisce di poco a lato un perfetto cross di De Luca, poi è Dentice a sfiorare la traversa con un preciso pallonetto. Infine Altomonte è ancora protagonista con un assist in piena area che non è raccolto dall’accorrente Troise. Finisce così con il classico risultato all’inglese.

Commenti post partita: Costagliola: “Siamo felici per questa vittoria, utile a sbloccarci dopo un periodo difficile. Era importante raccogliere tre punti per il morale e per la classifica. Inoltre c’è soddisfazione per aver finalmente recuperato diversi giocatori vittime di acciacchi muscolari come Esposito e Di Franco. Restiamo in zona playoff e puntiamo a mantenerla salda da qui alla fine”. Paolo Paladino

Pianura-Volla  4-0
Pianura: Leone, Angieri Coppola, Frenna, Borrino, Manzi, Tufano (dal 37’ s.t. Vattucci), Ianniello, Astarita (dal 10’ s.t. De Stefano), Pastore, Cusano (dal 30’ p.t. Savarese). A disp.: Mentone, Supino, Schioppa, Castiglione. All.: Amato
Virus Volla: Micera (dal 25’ s.t. Di Francia), Piccirillo, Mancinelli, Russo, Fiorenza (dal 5’ s.t. Izzo), Rea, D’Angelo, Capuano, Infante (dal 33’ s.t. D’Ambrosio), Pinci, Devastato. A disp.: Zottolo, Ottaiano, Nutolo, Martino. All.: Salvatore
Arbitro: Dei Giudici di Latina (Scoglio-Assante)
Marcatori: 10’ p.t. Tufano, 40’ p.t. Ianniello, al 35’ s.t. Pastore, al 45’ s.t. Vattucci
Ammoniti: Coppola, Piccirillo, Mancinelli, Devastato
Angoli: 4-3 Volla
Note: terreno sintetico in splendide condizioni.
Spettatori circa 700, di cui circa 50 ospiti.
Rec. 1’ p.t., 2’ s.t.

Quattro goal realizzati, di cui due ininfluenti ai fini del risultato, nelle ultime tredici gare del campionato. E’ tutta in questo dato l’attuale posizione di classifica della squadra di mister Salvatore. Bel gioco e buone doti tecniche di molti dei calciatori della compagine vesuviana finiscono per vanificarsi per la mancanza di una punta di ruolo capace di concretizzare la mole di gioco prodotta in ogni gara. Così il 4 a 0 subito contro il Pianura potrebbe sembrare, agli occhi di chi non ha visto la gara, un risultato troppo netto a favore della squadra di mister Amato per poter parlare di un’ottima gara da parte del Volla. Ma quella vista in campo al Simpatia è stata una gara molto più equilibrata di quanto sancito dal risultato finale. Il Volla ha tirato verso la porta di Leone per sedici volte. Sulla sua strada ha, però, trovato un ottimo portiere e la solita imprecisione. Il Volla parte a spron battuto e già al 1’, grazie a una bella combinazione Devastato - D’Angelo può andare a rete, ma il numero sette vesuviano viene atterrato poco prima di entrare in area. Sarebbe fallo da ultimo uomo, ma il signor Dei Giudici che aveva già arbitrato il Pianura in un’altra occasione con diversi rigori reclamati e non concessi ai padroni di casa, non estrae neppure il cartellino giallo. La punizione è battuta da Pinci che trova un Leone super che respinge in angolo un tiro diretto verso l’angolo in basso a sinistra. Sugli sviluppo dell’angolo D’Angelo sottomisura gira a lato. Al 3’ ancora il Volla vicino al goal. Una combinazione tra Pinci e Capuano smarca Infante che colpisce il palo. All’8’ ancora i ragazzi di mister Salvatore in attacco. Capuano, tra i migliori in campo della squadra vesuviana, serve Devastato che si vede respingere in angolo la sua conclusione. All’11’ la rete del vantaggio del Pianura. Tufano scarica per Astarita al limite dell’area, la palla passa a Ianniello, da nove in pagella, che serve nuovamente Tufano che si trova a solo davanti a Micera e lo batte. Un’azione da manuale complice qualche marcatura troppo disinvolta del Volla. Ma il Volla non demorde e al 18’ Infante per l’inserimento di D’Angelo trova sulla sua strada Leone che para. Un minuto più tardi ancora D’Angelo che dal limite tira alto. Al 32’ l’episodio che finisce per decidere il successivo andamento della gara. Il Pianura batte un fallo laterale in zona di attacco. La palla va verso Pastore in area di rigore. L’attaccante del Pianura trattiene Fiorenza e lo atterra. Il difensore del Volla cadendo colpisce la palla con la mano. Il guardalinee non vede il fallo di Pastore, ma nota, invece, quello di mano di Fiorenza e richiama l’attenzione dell’arbitro che decreta il rigore. Sulla palla si porta Ianniello che realizza il 2 a 0. Il Volla avverte il colpo e va al riposo sotto di due reti. Nella ripresa la squadra di mister Salvatore, però, ci prova ancora. Al 4’ Mancinelli serve Devastato che colpisce di testa a tre metri dalla porta, ma Leone si supera e para. Al 5’ Pianura pericoloso, ma Pastore trova sulla sua strada Micera che para con qualche difficoltà. All’11’ Infante tira dal limite ma ancora Leone evita il goal. Al 15’ angolo e ancora il Volla vicino alla rete. Mancinelli serve Russo su azione di angolo e ancora Leone evita il goal. Al 17’ ancora D’Angelo che da ottima posizione spedisce alto. Al 31’ Russo per Devastato che gira da sottomisura, ma la palla sfila lungo tutto lo specchio della porta senza essere deviata in rete, finisce poi sui piedi di D’Angelo che spedisce alto. Al 34’ nuovo rigore per il Pianura per fallo di Piccirillo su Pastore che poi realizza dal dischetto. Il Volla si disunisce e c’è ancora il tempo per una splendida parata di Di Francia, entrato il campo al posto di Micera infortunato, e per il quarto goal del Pianura al 43’ con Vattucci, che ha sostituito Astarita pochi minuti prima. Giuseppe Di Somma

Bella partita quella del “Simpatia” tra Pianura e Virtus Volla. Il tecnico dei locali, Sasà Amato, doveva rinunciare a Spanò e Bonetti infortunati e Montuoro squalificato. Spazio al giovane Cusano dal primo minuto con Astarita in avanti al fianco di Spanò e Borrino preferito a Schioppa in difesa. Partiva bene la formazione di Salvatore che faceva a meno dell’acciaccato Nutolo. Dopo un paio di minuti, punizione bomba dai 18 metri di Pinci, bravo Leone a deviare in corner sulla sua sinistra. Rispondeva il Pianura con una azione personale di Pastore che dal limite ci provava col sinistro, Micera si salvava in due tempi. Rovesciamento di fronte, Infante ben servito sulla sinistra da Rea calciava secco rasoterra e la palla incocciava il palo esterno della porta pianurese. Al 10’ il Pianura passa con una azione splendida iniziata da Tufano che serve Astarita, sponda di quest’ultimo per Ianniello ed assist ancora per Tufano che trafigge Micera. Combinazione davvero splendida degna di altre categorie. Replica il Virtus Volla con l’assist di Infante per il destro di D’Angelo, molto vivace, che trova attento Leone. Al 33’ annullato un gol a Pastore di testa su cross di Ianniello per un precedente fallo in area di Astarita..Al 40’  rigore per il Pianura: rimessa laterale di Ianniello ed ingenuo quanto netto fallo di mani di Fiorenza: penalty che lo stesso Ianniello trasforma con sicurezza. Ad inizio ripresa, cross di Mancinelli, colpo di testa sbilenco di Manzi, ne approfitta Devastato che incorna ma Leone salva la sua porta in tuffo. Risponde il Pianura in contropiede con Tufano che serve Pastore, destro secco e Micera mette in corner. Sempre da azione d’angolo, Volla di nuovo pericoloso in mischia con Russo che viene anticipato da Leone al momento della deviazione vincente. Poco dopo, spizzata di Devastato per D’Angelo e destro alto da posizione defilata. Poi Tufano, siamo al 18’, spreca un contropiede splendido orchestrato da Pastore con un diagonale che sfila a lato. Proprio Pastore al 20’ ritarda il destro e si allarga troppo al momento del tiro. Tufano e Pastore imperversano ma sono imprecisi in fase realizzativa.  Volla vicino al gol al 30’ con Devastato prima e D’Angelo poi. Al 35’ il Pianura triplica, ancora su rigore per fallo di Piccirillo su Tufano. Pastore dal dischetto non sbaglia. Poi il Pianura fallisce almeno altre tre nitide palle gol prima del poker di Vattucci imbeccato magistralmente da un superbo Ianniello.

 

A fine gara, moderatamente soddisfatto il presidente pianurese Lino Cafasso: “Non abbiamo giocato un bel primo tempo, poi il mister ha aggiustato le cose e la squadra è venuta fuori bene nella ripresa. Peccato non aver chiuso prima la gara, fallendo un po’ troppe occasioni nella prima mezz’ora del secondo tempo. Stiamo cercando sul mercato un sostituto di Bonetti per rimpinguare la rosa e difendere questo secondo posto importantissimo in chiave play off”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche mister Sasà Amato: “Stiamo provando qualche soluzione tattica diversa e dunque è ovvio che accusiamo qualche piccolo contraccolpo. Comunque, con l’innesto di Bavarese per l’infortunato Cusano le cose sono migliorate ed abbiamo rischiato meno rispetto all’avvio di gara. Atleticamente stiamo crescendo e credo lo si sia visto soprattutto nel finale. Mi fa particolarmente piacere il gol di Vattucci perché dimostra che anche chi parte dalla panchina sa farsi trovare pronto quando viene chiamato in causa”. Ufficio Stampa Pianura Calcio

 

ARZANESE-QUARTO 0-3
Arzanese: Pastore 6, Vallefuoco 5, Alboretti 6, Derviso 6, Di Vicino 5.5, Falcini sv (5’pt Coletta 5.5, 15’ st Aruta 6), Russo 6, Ventura 5.5, Olivieri 5.5, Chiricolo 5.5, Ricciardi 5( 1’st Orefice 5). All. Fabiano 5.5. A disp. Vitolo, Di Vincenzo, Monticelli, Stellato.
Quarto: Fernandez 6, Caramente 6, Tizzano 6 ( st  Cuomo 6), Ursumanno 6.5, Monaco 7, Lepre 6, Panella 6, Di Pietro 6, Pisani 7, Di Criscio 6 ( 1’st Rocco 6), Testone 7.5 ( 30’ st Nasti 6). All. Amorosetti 7. A disp. Navarra, Albano, Maradona, Pietrolungo.
Arbitro: Di Ruberto 6 di Nocera Inferiore.
Reti: Testone al 14’ e al 48’, Pisani al 87’.
Note: spettatori 400, osservato un minuto di raccoglimento in memoria del dirigente
Ammoniti: Tizzano, Panella, Fernandez ,Olivieri, Alboretti, Russo, Di Vicino.

Con un secco 3 a 0, il Quarto di Amorosetti sbanca il “De Rosa” di Arzano, confermandosi nei piani alti della classifica, di contro l’Arzanese di Fabiano ha mostrato i soliti limiti difensivi, frenando il cammino che porta alla salvezza con una sconfitta pesante che sa di crisi. Il Quarto inizia a creare subito pericoli dalla parte di Pastore, che al 14’ toglie con la mano il pallone dall’incrocio su colpo di testa di Pisani, mettendo in angolo. Sessanta secondi dopo, Panella serve Testone che viene anticipato in uscita dal portiere di casa. Prove generali per il vantaggio ospite, che si concretizza al 17’: Pisani riceve palla nella trequarti avversaria, si gira e serve in profondità Testone, che infila Pastore in uscita. La reazione dell’Arzanese è in una punizione di Ventura al 22’ che trova l’opposizione della barriera. Al 24’ ci prova Olivieri ad impensierire Fernandez che para la conclusione, un minuto dopo è sempre il numero nove biancazzurro, servito da Chiricolo, a tentare il colpo vincente sulla linea del fondo ma la sfera finisce fuori. Ci prova di nuovo Ventura su calcio piazzato, ma para l’estremo difensore flegreo. Scarsa reazione dell’Arzanese che non mette la giusta determinazione, il Quarto da l’impressione di gestire senza troppi affanni l’esiguo vantaggio. Nella ripresa c’è subito il raddoppio del Quarto, al 5’ punizione poco fuori il vertice destro dell’area biancazzurra, Testone con un tiro ad effetto di destro, inganna Pastore che anche coperto dalla barriera, vede il pallone all’ultimo e si fa insaccare per la seconda volta. Doppietta per l’attaccante flegreo, che tramortisce gli uomini di Fabiano. Ancora Pastore che ferma una conclusione di Pisani con i piedi, ma anche un po’ di sfortuna non aiuta l’Arzanese, che con Olivieri non riesce a ribadire in rete davanti a Fernandez, un’azione confusa in area all’8’. Ancora Pisani cerca la realizzazione personale, ma il suo tiro dalla destra esce fuori. La reazione dell’Arzanese è tutta nei calci piazzati di Chiricolo e Ventura, troppo poco per impensierire il portiere ospite. Poi quando l’occasione è ghiotta, Orefice non sfrutta al 33’ la superiorità numerica che avrebbe permesso all’Arzanese di dimezzare lo svantaggio per dare l’assalto finale. Al 40’ su azione di calcio d’angolo, Russo prolunga di testa al centro ma nessuno raccoglie l’invito, e quando la partita scivolava verso il triplice fischio finale, al minuto 89’, Pisani mette il suo sigillo ad una prova maiuscola, infilando Pastore per la terza volta, con un delizioso tocco a effetto, a pochi passi dalla porta, con la difesa di casa ferma a guardare un pallone partito dall’area ospite e che si è infilato in porta. Con questa vittoria il Quarto consolida il quinto posto in classifica, in zona play-off, l’Arzanese di Fabiano deve riflettere molto su quanto successo oggi, le defezioni e gli acciaccati scesi in campo sono stati determinanti, a cui si è aggiunto l’infortunio di Falcini dopo appena cinque minuti di gioco. A fine gara molto criticati i giocatori di casa e il direttore sportivo Matrisciano dalla tifoseria, per il deludente campionato a cui si assistono. Maurizio Cipolla www.arzanosport.com

Un Quarto travolgente espugna con un rotondo 3 a 0 il campo dell’Arzanese e ottiene la seconda vittoria esterna stagionale (terza se si considera la vittoria a tavolino, in quel di Capri, che dovrebbe assegnare la CAF). La squadra di Amorosetti ha letteralmente dominato l’incontro senza mai mettere il risultato il discussione dopo il vantaggio. La prima azione pericolosa è degli ospiti e arriva al 10’ con Pisani che di testa, servito da un bellissimo cross di Tizzano dalla sinistra, impegna Pastore in una difficile deviazione in angolo. Al 12’ ancora il Quarto pericoloso con Testone, servito in profondità da Panella, arriva in scivolata sulla palla e la colpisce con la punta del piede, ma Pastore è tempestivo in uscita e chiude lo specchio al centravanti quartese. È il preludio al gol che arriva due minuti dopo, proprio dal piede di Testone che, servito ancora in area, a tu per tu con Pastore non sbaglia ed è l’1 a 0 in favore dei flegrei. Il bomber bianco-azzurro, poi, andrà sotto alla curva dei propri supporters, accorsi in massa da Quarto, per gioire con loro. L’Arzanese tenta una timida reazione ma la retroguardia ospite, che per l’occasione ritrova il baluardo difensivo Monaco, non permette agli uomini di mister Fabiano di entrare in area se non con qualche spiovente che viene controllato alla perfezione da Fernandez. Al 28’ un’altra azione da segnalare ancora del Quarto. Testone batte un calcio di punizione dalla sinistra, a centro area irrompe con il corpo Di Pietro, ma la sfera termina di poco sul fondo. Si chiude sul risultato di 0 a 1 la prima frazione di gioco. Nella ripresa passano tre minuti e Testone si guadagna una punizione a ridosso del vertice destro dell’area di rigore. Si incarica egli stesso della battuta: la sfera scavalca la barriera e supera Pastore, un po’ incerto nella circostanza, per il 2 a 0. Il raddoppio scoraggia ulteriormente i padroni di casa che, tuttavia, cercano di impensierire Fernandez che, con il contribuito della propria splendida difesa, non concede nulla agli avversari. Alla mezz’ora una bella combinazione tra Ursomanno e Pisani porta il primo alla conclusione a rete, ma in questa circostanza Pastore è bravo a respingere in angolo la sfera. Al 87’ c’è gioia anche per Pisani il quale servito in area da Nasti, subentrato da poco a Testone, infila con un elegantissimo pallonetto la porta arzanese per il definitivo 3 a 0 che consegna tre punti d’oro ai ragazzi di mister Amorosetti. Un successo che conferma sempre di più le ambizioni del team flegreo. Dall’altro lato, invece, l’ennesima sconfitta per una squadra, l’Arzanese, che era partita alla vigilia del torneo con diversi speranze promozione e adesso deve riguardarsi dall’evitare la zona play-out. Salvatore Lentino

 
CAPRI-AFRAGOLESE  2-0
CAPRI: Eliseo 6, Tranchino 7, Giunta 6.5 (30’ st Gambardella sv), Gifuni 6.5, Carlino 7, Incarnato 7, Mirabile 6, Russo G. 6.5 (23’ st Cipiglio sv), Carrano 7, Papini 7 (11’ st Stavola 6), Sannazzaro 7. All. Di Pasquale 7.
AFRAGOLESE: Loffredo 6.5, Musella 5, Cicccarelli 6, Porta 6 (8’ st Amiranda 5.5), Simonetti 5, Caccia 5.5, Marzocchi 5, Tascone 5 (8’ st Pagliocca 6), D’Ausilio 5, Russo F. 5, Tagliaferro 6. All. De Falco 5.
ARBITRO: Marino di Napoli 6.
RETI: 6’ pt (rig.) e 5’ st Carrano.
NOTE: ammoniti Musella, Tascone, Caccia, Porta, Amiranda, Russo F., Mirabile e Russo G. Espulso Musella per proteste.
 
LACCO AMENO-ERCOLANESE  1-2
LACCO AMENO: Monti F., Covilo (43’ s.t. Liccardo), Di Palma, Avolio (1’ st.. Buono), Savio V., Monti V., Monaco, Trofa D., Oratore, Savio P., Lepre. (In panchina Trofa V., Morgera, Rubino, Nasti, De Lucia). All. Matrone.
ERCOLANESE: D’Avino, Grappa, Arenoso, Volpe, Borrelli, De Rosa, Cozzolino (25’ s.t. Belfiore), Velotti, Ferrante (18’ s.t. Cifani), De Blasio, Niola. (In panchina Fiele, De Gaetani, Di Palma, Ruggiero, Punzo). All. Ambrosino.
ARBITRO: Mauro di Battipaglia (ass. Monetta di Salerno e Moscato di Nocera Inferiore).
RETI: nel p.t. 28’ De Blasio (E); nel s.t. 38’ Niola (E), 48’ Lepre (L).
NOTE: ammoniti Covilo, Savio P., D’Avino, Ferrante. Durata p.t. 47’, durata s.t. 49’. Si è giocato a porte chiuse.
 
BOYS CAIVANESE-PUTEOLANA 1-0
B.Caivanese: Riccardi, Fiorillo, Milano, Nettore, Calabrese, Auletta, Viglietti (52’ Volpicelli), Piegari, Annavale, Sansò, Ferrara (67’ Marchiello). All.: Capaccione.
Puteolana: Villano, D’Oriano, Ferrigno (46’ Astuti), Triolo, Mele (80’ Buonanno), Del Nunzio, Puoti (62’ Di Roberto), Maddaluno, Inserra, Liccardi, D’Alterio. All.: Potenza.
Arbitro: Ammaccapane di Sala Consilina
Reti: 44’ Ferrara
 
GLADIATOR- SUCCIVO 3-2
Gladiator: Pompeo, Criscuolo, Barbato, Buonomo (52’ Guadagnuolo), Tessitore, Esposito (48’ Fabozzi), Mazza, Ausiello, Montaperto, Cesarano, Sticco (57’ Martin). All.: Troiano.
Succivo: Guarino, Cerullo, Aliprandi, Tufano, Gerbi, Giannino (69’ Pirozzi), Improta, Liguori (69’ Gargiulo), Rizzo, Moccia, Summa (40’ Capparella). All.: Renna.
Arbitro: Argentino di Torre Annunziata
Reti: 40’ Moccia (S), 61’ Martin, 84’ Montaperto, 92’ Guadagnuolo
 
NUOVO TERZIGNO-CASERTA CALCIO 0-0
N.Terzigno: Fiorenza, Velardo, Izzo, Chierchia, Sabbatino, Elefante, Cangemi, Lo Sapio, Ambrosino (91’ Menzione), Di Martino (71’ Catalano), Malfettone. All.: Amato
Caserta: Recano, Caiazza, Gisonna, Riccio, Raucci (70’ Tucci), Salvati, Agata, De Michele, Marcucci (60’ Grezio), Caputo, D’Auria. All.: Soraniello.
Arbitro: Minghini di Ferrara

ECCELLENZA B

LIBERTAS STABIA- ALBA DURAZZANO SANT'AGATA 1-2
Libertas Stabia: Uliano 6, Pagano 5.5, Longobardi 5.5, Scarica 6.5, Minichini 6, Santini 5.5, Martone F 6.5, Di Martino 7 (72’ Rima 4.5), Balzamo 7.5 (64’ Paragallo 6.5), Cirillo 6, Lauro 5.5 (60’ Fiasco 5). A disp: Saraco, Martinelli, Verso, Balestrieri. All. Esposito 5.5.
Alba Durazzano: Vigliotti 6.5, Dente 5.5 (76’ Lombardo 6), Mustone 6 (45’ Franco 6), Valentino 6, Arena 5.5, Pedicini 6, Izzo 6, Di Maio 7, Stellato 5.5 (70’ Murante 6.5), Alfano 7, Caruso 6. A disp: Marinazzo, Campana, Brancaccio, Calabrese. All. Casale 7.
Arbitro: Prota di Ercolano 7.
Assistenti: Vitello di Torre del Greco 6.5, Barone di Ercolano 6.5.
Spettatori: 300 circa.
Ammonizioni: Di Maio (AD), Dente (AD), Stellato (AD), Rima (LB), Alfano (AD).
Corner:  4-5 per l’Alba Durazzano.
Reti: 71’ Paragallo (LB), 85’ Murante (AD), 91’ Alfano (AD).
Recupero: 1’ pt, 3’ st.

Clamorosa beffa per la Libertas, al termine di una partita spumeggiante, tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto. Primo tempo disputato a ritmi elevatissimi, con numerose occasioni da rete da ambo le parti, con i padroni di casa che sfioravano la rete già al 7’ con Balzamo che chiamava Vigliotti al miracolo con una conclusione da fuori area. All’11’ è l’Alba a sfiorare il vantaggio con una conclusione di Stellato che fa la barba al palo alla destra di un Uliano immobile. i gol arrivano tutti nel secondo tempo. Al 13’ ancora gli albigesi chiamano alla deviazione in corner il portiere ospitante. La Libertas alza la testa e reagisce al forcing ospite, sfiorando la rete al 17’ con un colpo di testa dell’ottimo Balzamo che lambisce il palo alla destra di Vigliotti, chiamato all’intervento a terra anche da Lauro 6’ minuti dopo. Proprio in chiusura di primo tempo i padroni di casa hanno l’occasione buona, ma Di Martino sugli sviluppi di un corner, calcia incredibilmente alto dall’area piccola. Il secondo tempo mantiene le premesse della prima frazione, tant’è che oltre alle occasioni da rete, arrivano anche i gol. Al 51’ Balzamo ruba palla sulla trequarti, salta due uomini e calcia di poco alto sopra la traversa dal vertice destro dell’aria. Al 71’ è il neo-entrato Paragallo a portare in vantaggio la Libertas con una conclusione dal limite dell’aria che si infila nell’angolino basso alla destra di un incolpevole Vigliotti. All’85’, proprio quando il verdetto del campo sembrava sorridere ai padroni di casa, arriva il pareggio ospite con Murante che di testa spedisce alle spalle di Uliano un invitante cross di Franco dalla fascia sinistra. All’89’,una conclusione di Izzo da pochi metri, servito da un’involontaria deviazione di Minichini su una conclusione di Alfano, chiama Uliano alla miracolosa respinta in corner e fa da preludio al gol. Al 91’ si consuma infatti la beffa più atroce per gli stabiesi, che questa volta parte dalla fascia destra, da dove Pedicini fa partire un delizioso cross al bacio che Alfano ribadisce in rete con un’acrobatica girata al volo da distanza ravvicinata, che Uliano riesce solo a sfiorare.

A fine gara entusiasta l’allenatore dell’Alba Durazzano, Casale : “La vittoria è stata meritatissima, in virtù di una gara giocata ad altissimi livelli. Il nostro primo tempo è stato ottimo, peccato che c’è mancata quella concretezza che avrebbe fatto sì che la gara si mettesse in discesa per noi. Nel secondo tempo invece abbiamo un pò mollato, anche perché abbiamo patito oltremodo il manto sintetico. Tuttavia il gol, subito nel nostro momento migliore, è servito a rimetterci in carreggiata e c’ha spinto verso il forcing finale che c’ha poi fruttato i 3 punti. I ragazzi, per questa prova di gran cuore, meritano un grandissimo elogio, visto che anche chi è subentrato a gara in corso ha giocato alla grande. Ora, grazie a questa vittoria che vale doppio, il nostro cammino è in netta discesa, dato che c’aspettano ben 7 gare casalinghe e solo 4 esterne, anche se finora paradossalmente abbiamo fatto meglio in trasferta, poiché il nostro campo è molto sconnesso e penalizza non poco i nostri calciatori che sono dotati di grande tecnica. Comunque voglio fare i complimenti alla Libertas per la grande gara giocata e sono convinto che non avranno problemi a salvarsi.” Evidente è anche il rammarico di Mister Esposito, che s’è visto sfuggire una vittoria in appena 5 minuti : “E’ difficile interpretare cosa sia successo in quegli 8 minuti. Il rammarico per come si è persa questa partita è enorme, poiché non abbiamo mai subito l’avversario e le due reti sono arrivate per due grandi ingenuità sulle due fasce. Dopo la rete del nostro provvisorio vantaggio ho inserito Rima, per uno stanchissimo Di Martino, nel tentativo di tenere alta la squadra e sfruttare le possibilità di contropiede per chiudere la partita, ma ciò non c’è riuscito. Dobbiamo essere coscienti che dobbiamo tenere i piedi per terra e lavorare molto per poter raggiungere la tanto agognata salvezza.” Rammaricato anche il ds degli stabiesi, Cipriano Coppola : “ Questa sconfitta mi provoca non poca delusione, visto che fino a 5’ minuti dalla fine sembravamo in grado di poter portare a casa l’intera posta in palio, anche se avevo notato che eravamo calati sia sotto il piano fisico che mentale. Tuttavia sui due gol subiti non parlerei di ingenuità, ma di sfortuna, dato che i due cross sono arrivati dalla trequarti campo.”Di Maio Gioacchino Roberto.

L'Alba trova la sua terza vittoria esterna consecutiva sul campo della Libertas grazie ad una prova di grande carattere . La gara nel primo tempo vede le due squadre equivalersi, ma la formazione di Casale che ha recuperato in extremis Di Maio, ha un maggior ossesso di palla. Un paio di occasioni per parte pareggiano il conto per quanto riguarda la prima frazione di gioco: al 14' Uliano respinge una conclusione di Di Maio, al 16' si ripete su Alfano, deviando in angolo), poi per i locali (un colpo di testa di Balzamo sfiora il palo al 22', al 31' Lauro impegna Vigliotti). Nella seconda parte però sono gli ospiti a cercare la vittoria per conservare l'ultima posizione utile della zona play-off, invece a passare in vantaggio è la squadra di casa che sfrutta a dovere l'unica occasione propizia, quando al 70' il nuovo entrato Paragallo trova la via della rete da oltre trenta metri e all'85 raggiunge il pareggio grazie al nuovo entrato Murante che sfrutta un cross di Dente dalla destra. Gli ospiti a questo punto non si accontentano e cercano con maggior convinzione la vittoria anche perchè i padroni di casa pensano solo a difendersi. Nei minuti di recupero arriva la vittoria grazie ad Alfano diventato il goleador della "zona cesarini", infatti al 92' in mezza rovesciata trova la rete della vittoria che regala tre punti importantissimi all'Alba. Gianfranco D' Abruzzo

SERINO-PAESTUM 1-2
Serino: Inserra, Iacuzzo, Balzano, Alleruzzo, Smaldone, Siniscalco, Mercurio (78' Salomone), Russo, Santonicola (70' Melella), Cipolletta, Di Maio. A disp.: D'Argenio, De Martino, D'Amore, Iovine, Preziuso. All.: Gargiulo.
Paestum: Caputo, Citera, De Fenza, Costabile, Bellizio, Trifone, Pisacane (69' Quaglia), Raiola (50' Apicella), Napoletano, Cannalonga, Liccardi. A disp.: Calamusa, Giordano, Simeone, Campione, Falciani. All.: Turco.
Arbitro: Scarica di Castellamare di Stabia
Reti: 12' Napolitano, 37' Santonicola, 88' rig. Apicella
Note: Spett.: 250 circa. Ammoniti: Citera, Caputo, Raiola, Alleruzzo, Smaldone, Mercurio, Santonicola, Balzano.
Espulso: 91' Alleruzzo.

Successo esterno del Paestum Città dei Templi di mister Turco che per 2 a 1 batte il Serino del doriano Gargiulo. Al "Mariconda" i pestani hanno la meglio sugli irpini dopo 90 minuti intesi, in cui le due squadre hanno giocato a viso aperto regalando un sano spettacolo di sport ai 300 spettatori assiepati sugli spalti dell'impianto serinese. A far pendere l'ago della bilancia sulla compagine salernitana è stato l'innesto di mister Turco, a gara in corso, degli scatenati Apicella e Quaglia, i quali hanno letteralmente cambiato volto al match mettendo in difficoltà i padroni di casa. Venendo alla cronaca la prima azione di gara è di marca pestana: non passano neanche 120 secondi che Liccardi potrebbe sbloccare il risultato, ma il numero 11 granata, tutto solo davanti a Inserra, sciupa malamente. La partenza super degli ospiti mette in difficolta Cannalonga è soci che al 14' capitolano ad opera di Napoletano, il quale sfrutta a dovere un lancio millimetrico di Liccardi e appena in area, dopo essersi liberato della marcatura asfissiante di Balzano, uccella Inserra con un potentissimo destro. Il Serino incassa il colpo e inizia a farsi vedere dalle parti di Caputo. Il primo tempo intanto scivola piano verso la fine quando al 41' gli irpini pervengono al pareggio con Mercurio che su punizione dal limite s'inventa una perla su cui Caputo nulla può. Nella ripresa le squadre tornano in campo cercando d'infleggere il colpo del ko. Mister Turco si gioca il tutto per tutto e getta nella mischia Apicella e Quaglia. Le mosse dell'allenatore pestano si rilevano presto azzeccate. All'86' l'epilogo del match: Cannalonga s'invola sull'out destro e serve al centro per Apicella; il nuov'entrato, in piena, addomestica bene la sfera ma viene falciato da Alleruzzo. Scarica non ha dubbi: rigore per il Paestum e cartellino giallo per il difensore irpino. Sul dischetto si presenta lo stesso Apicella che senza problemi trasforma spiazzando l'estremo difensore locale. Nel finale non ha gli effetti desiderati l'arrembaggio del Serino alla porta di Caputo, che al 89' è costretto a giocare in inferiorità numerica i minuti finali della gara per l'espulsione di Alleruzzo ammonito per la seconda dal direttore di gara. Carmelo Verdevalle

 
Baronissi-Mons Taurus 2-1
Baronissi: Barbato, Del Vecchio (80’ Basso), Dell’Angelo, Cipolletta, Coccorullo, Imparato, Meriano, Spera, Galdi, Vitolo (75’ Sessa), Marino. A disposizione: Desiderio, Cosimato, Romano, Avallone, Piscopo. Allenatore: Liquidato
Mons Taurus: Trapani, Uliviero, De Divo, Alfano, Ciglio, Panciulo, Marrazzo, De Sio, Grimaldi, Palmigiano, Collins. A disposizione: Mazza, Toni, Mazza, Albano, Ventura, D’Angelo, Arbodante. Allenatore: Longo
Arbitro: Di Cristo di Torre del Greco
Marcatori: 20’ Cipolletta, 35’ Coccorullo, 45’ Imparato (autorete)

Ancora una vittoria casalinga per il Baronissi di mister Liquidato che continua a sorpresa la sua marcia verso i playoff. Con il successo di ieri la formazione irnina mantiene la quarta posizione in campionato alle spalle delle tre grandi del girone, Gragnano, Gelbison e Battipagliese. Una vittoria sofferta con un Mons Taurus che non si è mai arreso ma non è riuscito ugualmente ad ottenere un punto utile per la salvezza e continua a lottare in zona retrocessione. Tutti nel primo tempo i goal che hanno deciso l’incontro. Al 20’ è Cipolletta ad aprire le marcature. Il tiro da trenta metri del centrocampista del Baronissi si insacca infatti alle spalle dell’estremo difensore ospite che non può nulla per respingere la bellissima conclusione, che si infila all’incrocio dei pali. I padroni di casa continuano a spingere e al 35’ raggiungono il raddoppio. Marino si invola verso la porta difesa da Trapani ma viene falciato all’interno dell’area di rigore da Panciulo. L’arbitro Di Cristo non ha dubbi e concede il calcio di rigore. Come sempre ad occuparsi della trasformazione è Coccorullo che non fallisce il penalty. L’abitro decide però di far ripetere il rigore e il difensore irnino si fa trovare pronto anche sulla seconda trasformazione portando il Baronissi sul due a zero. Pochi minuti dopo è sempre il Baronissi a rendersi molto pericoloso con Marino. Il tiro dell’attaccante viene però fermato dalla traversa con Trapani battuto. Il Mons Taurus tuttavia prova ad accorciare le distanze alla ricerca di un pareggio utile per la classifica. Gli sforzi del ospiti vengono premiati al termine del primo tempo in maniera fortunata grazie ad un autorete di Imparato. Sulla conclusione della formazione irpina Meriano devia il pallone mettendo fuori causa Barbato. Imparato sulla linea di porta prova a rinviare ma i suoi tenativi portano soltanto al più classico degli autogoal. Nella ripresa le due formazioni continuano ad affrontarsi a viso aperto, con il Mons Taurus molto aggressivo, alla ricerca del pareggio. Il Baronissi cerca di contenere e di agire in contropiede e, in più di un’occasione, si porta vicina al goal del tre a uno. Nonostante gli sforzi, gli ospiti non riescono a raddrizzare l’incontro che si conclude con la vittoria, sofferta, dei ragazzi di Liquidato al termine di una partita molto maschia, a tratti anche dura, soprattutto nel secondo tempo, in cui nessuna delle due squadre voleva perdere punti preziosi. Con questa vittoria il Baronissi continua a sognare i playoff mentre il Mons Taurus ha sprecato un’occasione importante in chiave salvezza. Luca Grimaldi

BATTIPAGLIESE-GELBISON  1-2
BATTIPAGLIESE: Corcione, Noce, Infante, Giacinto (dal 32’s.t. Esposito), Chiagano, Capodanno, Pierri, Falcone, Mallardo, Bovino (dal 25’s.t. Mainenti), Mutarelli. A disp: Di Stefano, De Simone, Marchese, Lombardi, Puca. All: Calabrese
GELBISON: Munao, Ietto, Calandriello, Violante, De Stefano, Coppola, Chiariello (dal 25’s.t. Sica), Festa, Guardabascio (dal 47’s.t. Guariglia), Vicidomini, Maresca (dal 36’s.t. Ruocco). A disp: Pessolano, Di Napoli, Di Genio, Buccino. All: Santosuosso
ARBITRO: Signor Genova di Bologna
RETI: 15’p.t. Mallardo, 17’p.t. Vicidomini, 47’s.t. Guardabascio
NOTE: Prima della gara è stato rispettato un minuto di raccoglimento in memoria di Licursi e Raciti.
Ammoniti: Corcione, Calandriello, Violante, Giacinto, Falcone. Allontanato il tecnico della Gelbison, Santosuosso, al 35’s.t. per proteste.
Calci d’angolo: 3 a 1 per la Gelbison.
Recuperi: 2’p.t. e 5’s.t.
Spettatori: 700 circa di cui 150 provenienti da Vallo della Lucania

La Gelbison si conferma bestia nera della Battipagliese espugnando il “Pastena” in piena Zona Cesarini. Vincente lo zampino del capocannoniere del girone Guardabascio che nei minuti di recupero del secondo tempo beffa, con un semplice tap-in, la retroguardia bianconera. Nel complesso è stata una gara molto equilibrata con continui capovolgimenti di fronte e giocata su ritmi molto elevati soprattutto nella prima frazione di gioco. Nella ripresa, dopo una quindicina di minuti giocati su livelli soporiferi, è uscita alla distanza la Gelbison grazie all’estro dei suoi palleggiatori nella zona nevralgica del campo che hanno fatto letteralmente la differenza al cospetto di una Battipagliese stanchissima e vistosamente indietro fisicamente. Sono piaciuti Vicidomini tra i vallesi e Falcone tra le zebrette. Deludono Chiariello e Coppola. Calabrese,alla prima gara sulla panchina della Battipagliese, getta nella mischia l’89 Mutarelli (discreta la sua prova) e propone la coppia d’attacco Bovino – Mallardo. Rientrano subito da titolari i luogotenenti Capodanno, Noce e Pierri. Santosuosso si affida al solito undici con Guardabascio terminale offensivo e supportato alle spalle dal genio di Vicidomini. Panchina per Ruocco. Il primo tempo è vibrante e giocato su ritmi altissimi. Si rendono pericolosi i vallesi al 5’ con Chiariello che dal vertice basso dell’area di rigore prova la battuta a rete ma trova attento Corcione che devia in corner. Al decimo è ancora Chiariello pericoloso ma nelle vesti di assist-man per la testa di Vicidomini ma la sua zuccata va fuori. Ma su un capovolgimento di fronte e su un’enorme disattenzione difensiva dell’intimorita difesa rossoblu giunge il vantaggio della Battipagliese. Siamo al quindicesimo quando Pierri ruba palla a Calandriello e serve Mallardo che a tu per tu con Munao non perdona. Esplosione di gioia nel settore occupato dai supporters bianconeri. La reazione dei vallesi non si fa attendere. Un’enorme ingenuità di Infante, in condominio con Giacinto, regala un calcio di punizione alla Gelbison da cui scaturisce il pareggio: cross di De Stefano, zuccata di un liberissimo Guardabascio sul secondo palo che rimette al centro e trova Vicidomini solo soletto che appoggia facilmente in rete. La gioia bianconera non dura nemmeno sessanta secondi. Il resto dell’incontro è giocato in modo agonisticamente molto forte (numerose le scaramucce a gioco fermo) ma sostanzialmente corretto. Nella ripresa il ritmo di abbassa notevolmente e l’obbiettivo di Santosuosso di addormentare la gara, grazie ai suoi palleggiatori, ha il sopravvento. Battipagliese sprecona e disattenta. Si conta solamente un tentativo di conclusione con Mallardo troppo angolato. Gli animi, a tratti si accendono, e ne fa le spese lo stesso tecnico vallese, Santosuosso, rispedito anzitempo negli spogliatoi dal direttore di gara per proteste. Ci si avvia ad un pareggio tutto sommato giusto ma due minuti dopo il novantesimo giunge la beffa per le zebrette. Contropiede ospite con Vicidomini che allarga a destra per Festa il cui cross basso in area di rigore trova ben appostato Guardabascio che mette dentro di piatto. Finisce praticamente qui: con i tifosi vallesi in delirio e quelli bianconeri costretti ad ingoiare l’ennesimo boccone amaro. Andrea Laganà

Seconda sconfitta consecutiva per la Battipagliese, battuta col risultato di 2 a 1 dalla Gelbison. Partita double face: ritmo elevato ed occasioni da gol nel primo tempo, tanto agonismo ma emozioni rare nella ripresa. Le zebrette, intraprendenti e determinate nel primo tempo hanno pagato a caro prezzo due disattenzioni mentre gli ospiti hanno capitalizzato al massimo le poche azioni da rete costruite. Il primo sussulto si registra all’8’ con Corcione che fa buona guardia sul diagonale di Chiariello. Al 10’ Pierri si trova a tu per tu con Munao ma, disturbato da Ietto, perde l’attimo per concludere consentendo la chiusura in uscita dell’attento numero uno vallese. La difesa della Gelbison non appare impeccabile ed al 18’ capitola. Su un errato colpo di testa di Coppola, Pierri serve a Mallardo il pallone dell’ uno a zero che il  bomber di Quarto scaraventa alle spalle di Munao con freddezza. La gioia dei bianconeri, però, dura poco. Due minuti più tardi, infatti, la Gelbison pareggia. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, scaturito da un banale errore di Infante, Guardabscio e Vicidomini sfruttano la grande libertà loro concessa per confezionare l’1 a 1, sponda del primo e colpo di testa del secondo a due passi dalla linea. La Battipagliese accusa leggermente il colpo ma dopo qualche minuto ritorna a rendersi pericolosa. Alla mezz’ora, infatti, un insidioso cross basso di Bovino è di un soffio troppo forte per l’accorrente Mallardo che non riesce a battere a rete. Sul finire di tempo gli ospiti ci provano su calcio di punizione ma il potente tiro di De Stefano viene deviato in angolo da Corcione. Nella ripresa succede ben poco,  parte il gol-partita di Guardabscio. Le due squadre si allungano e col passare dei minuti, la Battipagliese più della Gelbison, accusano anche la stanchezza. Al  20’ il tiro dal limite di  Mallardo è troppo centrale per impensierire Munano. Non accade più nulla sino al 48’ quando un rapido capovolgimento di fronte orchestrato da Vicidomini consente a Festa di crossare basso per Guardabascio che insacca sottomisura. Fabiano Sole

GRAGNANO-ECLENESE 4-0
GRAGNANO: Campagna sv, Rapesta 6.5 (32’ st Baselice sv), Di Martino 6.5, Trapani 6, Del Gaudio 6, Biancolino 6.5, Loreto 7 (5’ Bencivenni 6), De Martino 6, Santaniello 6.5 (13’ st Chierchia 6), Del Sorbo 7.5, Cuccurullo 7. All.: Citarelli 7
ECLANESE: Mazzone 5.5, Speranza 5.5, Del Tufo 6, Scuotto 5.5, Cinelli 5, Di Falco 5, Tornatore 6, Di Girolamo 5.5 (1’ st Balzano 5.5), Sgambati 5.5, Conte 5.5 (13’ st Cappuccio M. 5), Cappuccio P. 5. All.: Nunziata 5.5
ARBITRO: D’Amario di Sulmona
RETI: 14’ pt e 40’ pt Del Sorbo, 39’ pt Loreto, 41’ pt Santaniello
NOTE: Spettatori 600 circa

E’ bastato solo un tempo per far propria la gara. Il Gragnano fa un sol boccone della modesta Eclanese e continua a tallonare la capolista Gelbison che sul fil di lana ha espugnato anche Battipaglia. Troppa la differenza tecnica tra le due squadre con gli uomini di Citarelli, nonostante le tante assenze (Guarracino, Bottone, Polverino e Malgieri squalificati e con Cappiello e Temponi infortunati), nettamente superiori agli irpini. Le numerose assenze costringono il tecnico gialloblù ad apportare modifiche sostanziali all’undici iniziale. Difesa inedita con Biancolino, unico di ruolo, a far coppia con Del Gaudio; Rapesta si posiziona a destra e Di Martino a sinistra. A centrocampo si rivede Trapani dal primo minuto affiancato da De Martino, mentre Cuccurullo sostituisce Polverino. In avanti, con il forfait di Bottone, spazio al duo Del Sorbo-Santaniello. I padroni di casa fanno capire subito le proprie intenzioni. Al 12’ numero di Santaniello che si gira bene in area, ma il suo tentativo viene deviato in angolo da un difensore ospite. Un minuto più tardi è ancora il bomber a provarci di testa, stavolta è la traversa a negargli la gioia del gol. L’Eclanese è in balia del Gragnano che trova il meritato vantaggio al 14’. Ottima iniziativa di Cuccurullo sulla sinistra, perfetto traversone a pescare Del Sorbo e per l’ariete gialloblù è un gioco da ragazzi deviare di piatto in rete. Il Gragnano rallenta i ritmi, tuttavia l’Eclanese fa letteralmente poco per impensierire Campagna. I gialloblù si ricordano che mercoledì sono attesi dalla semifinale di Coppa e per non correre rischi, o meglio per dosare le forze, decidono di chiudere la pratica. Tre minuti di puro spettacolo. Tocchi veloci, gioco a memoria, e precisione svizzera sotto porta. In 180 secondi il Gragnano ha toccato nove volte il pallone riuscendo a realizzare tre reti. Al 39’ Cuccurullo riceve palla e serve al centro, sul secondo palo è appostato Loreto che di testa raddoppia. Minuto 40’. Il tandem d’attacco duetta a meraviglia; Santaniello controlla in velocità e serve su un piatto d’argento l’assist del tris che Del Sorbo non fallisce. Un minuto più tardi l’ariete ricambia il favore. Cambia il marcatore ma non gli attori. Del Sorbo s’incunea in area, vede e serve il liberissimo Santaniello che timbra il tabellino per il definitivo poker. La ripresa è una formalità. Il Gragnano non infierisce e Citarelli da spazio ai giovani con l’esordio in campionato di Baselice. Crescenzo Amodio

AGROPOLI-GIFFONESE 0-0
Agropoli: Cozzolino, Cirillo, Russo (69’ Marano), Busiello, Nigro, Di Vattimo, Di Luccio N. (62’ Serrone), Barone (47’ Cianfrone), De Cesare, Ciccarone, De Gregorio. All.: Formicola.
Giffonese: Cozzolino, Cirillo, Russo (69’ Marano), Busiello, Nigro, Di Vattimo, Di Luccio N. (62’ Serrone), Barone (47’ Cianfrone), De Cesare, Ciccarone, De Gregorio. All.: Formicola.
Arbitro: Lo Regio di Nola
 
CITTA' VICO E.-A.MONTELLA 0-0
C.Vico E.: Avino, Cascone, Calabrese, Nacci (77’ Fontanella), Ferraro, Cinque, Donnarumma, Burgos, Accardi, Tartaglia (67’ Auletta), Portone (63’ Forino). All.: Ferraro.
A.Montella: Mandile, Bosco, Auriemma, Bianco, Carbone, De Medici, De Rosa (74’ Esposito A.), Mesisca, D’Agostino (89’ Bevo), Cioffi, Todino (77’ Coppola). All.: D’Agnese.
Arbitro: Vitiello di Torre del Greco
 
SOLOFRA-SAVIANO 0-1
Solofra: Caruccio, Rescinito, Allocca, Siciliano, Esposito, Dos Santos, Della Valle, De Marchi (65’ Costantino), Parmigiano (75’ Salimbene, 80’ De Piano), Russo, Santucci. All.: Martorano.
Saviano: Listo, De Falco, Orrico, Amoroso, Iorio, Fiorillo, Caliendo (88’ Napoletano), Bello, Buonaiuto (87’ De Risi), Ferrara, Madonna. All.: Mauro.
Arbitro: Salerno di Torre Annunziata
Reti: 26’ Orrico

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