ECCELLENZA A 

QUARTO-PIANURA 2-0
Quarto: Fernandez, Carandente, Lepre, Pietrolungo, Monaco, Esposito, Panella, Di Pietro, Pisani, Di Criscio (dal 3’ s.t. Rocco), Testone (dal 32’ p.t. Maradona). A disp.: Navarra, Cuomo, Albano, Nasti, Ursomanno. All.: Amorosetti.
Pianura: Leone, Angieri, Coppola, De Stefano, Schioppa (dal 15’ s.t. Tufano), Montuoro, Manzi (dal 1’ s.t. Sardo), Ianniello, Vattucci (dal 1’ s.t. Astarita), Pastore, Savarese. A disp.: Mentone, Borrino, Castellano, Castiglione. All.: Amato.
Arbitro: Abbatista di Molfetta
Marcatori: 20’ e 90’ Di Pietro
Espulso: Savarese al 35’ s.t. per doppia ammonizione
Ammoniti: Di Criscio, Angieri, Savarese, Pietrolungo, Carandente
Angoli: 3-2 Quarto
Note: Si è giocato a porte chiuse per disposizione del Prefetto di Napoli. Terreno in splendide condizioni nonostante la pioggia battente. Appollaiati su un muretto antistante circa 100 tifosi di casa. Rec. 3’ p.t., 5’ s.t.
 

Nel silenzio delle porte chiuse del Comunale di Quarto, i flegrei sfidavano il Pianura, secondo in classifica, in un derby molto importante per le ambizioni di entrambe le squadre. Il tecnico di casa Amorosetti disponeva di tutti gli effettivi e schierava Pisani al fianco di Testone in attacco. Amato, invece, doveva rinunciare agli infortunati Bonetti, Frenna e Spanò e dava fiducia a De Stefano in mediana e Vattucci in prima linea con Manzi ala destra. Pronti via ed i locali sfioravano il gol prima con Panella che, da buna posizione, metteva alto dopo appena due minuti di gioco. Al 6’ invece Testone crossava al centro ma la sfera, complice il vento, finiva con lo scheggiare la traversa della porta di Leone. Lentamente il Pianura prendeva però il comando delle operazioni in mediana ma al 20’ è sempre Leone ad alzare in corner una punizione laterale di Di Croscio. Sul successivo calcio d’angolo arriva il gol di Di Pietro in mischia. Clamorosa dormita della difesa biancoazzurra ed il numero otto quartese ne approfitta per toccare in porta da pochi passi. Sempre Testone su punizione al 29’ costringe Leone alla deviazione laterale in tuffo. Il Pianura stenta a riprendersi dallo shock del gol subito ed al 40’ su un rinvio corto della difesa, il destro in diagonale di Pietroluongo sfila di poco a lato. Il Quarto rallenta il ritmo ed in pratica il tempo effettivo di gioco si riduce a pochi minuti ma comunque il Pianura non si vede quasi mai dalle parti di Fernandez se non nel finale con un paio di sortite di Pastore e Savarese. Amato ad inizio ripresa inserisce Sardo ed Astarita per Manzi e Vattucci. Al 1’ ci prova De Stefano da fuori ma la sua conclusione è debole ed imprecisa. Al 15’ dentro Tufano in luogo di Schioppa. Ultimate le sostituzioni, il Pianura al 24’ resta in dieci per almeno sei minuti perché Astarita si scontra di testa con Esposito e deve farsi medicare in ambulanza. Il Pianura ci prova ma davanti non riesce a costruire occasioni pericolose. Al 37’ Savarese viene espulso per doppia ammonizione dopo un fallo ai danni di Carandente. Al 40’ debole il sinistro di Astarita dai 25 metri. Al 45’ il raddoppio del Quarto: assist di Maradona di testa per Di Pietro che tutto solo in contropiede trafigge l’incolpevole Leone con un bel destro. www.pianuracalcio.it

Il Quarto annienta, per la seconda volta in questa stagione, il Pianura al termine di una gara completamente dominata dai padroni di casa che hanno avuto la meglio in tutte le zone del campo. Al 3’ il Quarto è già vicinissimo al vantaggio: Panella riceve in area all’altezza del dischetto, è tutto solo e la palla gli rimbalza davanti, ma il destro del giovane laterale flegreo finisce alto. Tre minuti dopo grande iniziativa di Testone che, sulla fascia, passa fra due avversari e invece di crossare calcia bene in porta, ma Leone è bravissimo e con un perfetto colpo di reni smanaccia via la sfera. Al 16’ ci prova ancora Panella direttamente da calcio di punizione: la conclusione da 30m lambisce il palo destro della porta di Leone. Al 19’ Di Criscio va via in dribbling sulla sinistra e guadagna un calcio di punizione. Sulla sfera ci va Testone che calcia in porta, ma Leone è attento e devia in angolo. Sugli sviluppi del corner la palla viene scaraventata a centro area, c’è una mischia, la difesa ospite non spazza e Di Pietro di tacco infila Leone per l’1 a 0. Il Quarto non si ferma e continua a macinare gioco: al 24’ Testone scappa ancora via sulla fascia e calcia, stavolta, centralmente e Leone blocca a terra. Al 31’ è proprio il bomber flegreo a fermarsi per uno strappo alla coscia destra, al suo posto entra in campo Maradona jr. L’ultima occasione del primo tempo è, manco a dirlo, dei padroni di casa con Pietroluongo che calcia alto su servizio dell’inarrestabile Pisani. Nella ripresa mister Amato lancia in campo Astarita e Sardo, ma il Pianura non riesce a pungere e quando qualche spiovente pericoloso arriva nell’area quartese un attentissimo Fernandez risolve tutto con uscite tempestive. Per il resto Astarita, Pastore e Savarese non riescono a perforare mai palla al piede la difesa flegrea che con il giovanissimo Carandente, superlativo anche oggi, gli esperti Esposito e Lepre, sempre tempestivi in ogni circostanza, e un Monaco che a 38 anni sembra ancora un ragazzino, è davvero impenetrabile. Ci resta, allora, commentare il raddoppio di Di Pietro, servito in profondità da un passaggio perfetto di Maradona jr: con un destro potente e preciso il centrocampista flegreo buca la porta di Leone, proprio lui (Andrea Di Pietro detto “leone”, ndr) che i compagni di squadra soprannominano con il medesimo sostantivo. Finisce così, con la festa negli spogliatoi di questo gruppo che ad oggi possiamo definire tremendamente forte. E lo è ancor di più, in quanto al Comunale questo pomeriggio mancavano i tifosi che, tuttavia, dall’esterno si sono fatti sentire a gran voce. Concedetemi, però, di dire che lo spettacolo di gran gioco ed immensa correttezza offerto dagli uomini di Amorosetti non meritava il silenzio degli spalti. Che senso ha il gioco del calcio se non può essere vissuto dai tifosi? Beh è quello che ci chiediamo da molto tempo, soprattutto in questo periodo, nella speranza che la stupida violenza che c’è intorno ai campi di calcio vada via via scomparendo del tutto.                                                                

Dichiarazioni post gara Quarto – Pianura del presidente flegreo Castrese Paragliola: “Sono contento della prestazione della squadra che anche questa volta ha meritato la vittoria dimostrando di non essere inferiore nemmeno ad avversari sulla carta più quotati”. Entusiasta del successo anche il direttore generale Antonio Strazzullo: “Siamo partiti con l’obiettivo salvezza tranquilla. Alla quarta giornata di campionato abbiamo vinto a Pianura e abbiamo iniziato a credere con maggiore convinzione alla salvezza. Oggi, vincendo in questo modo contro la stessa squadra, siamo convinti di meritare i play-off. Dispiace solo che il pubblico non abbia potuto vivere con tutti i noi la gioia di questa splendida vittoria”. Salvatore Lentino

Virus Volla-San Giorgio  0-2
Virus Volla: Zannelli, Piccirillo, Mancinelli (Devastato 10’ st), Nutolo, Fiorenza, Russo, Rea B. (D’Ambrosio 26 st), Ottaiano (Captano 10’ st), Infante, Pinci, D’Ambrosio. Allenatore: Salvatore
San Giorgio: Borriello, Menna, Crocifoglio, Manti, Zobel, Corso (Nazzaro 32’ st), Pastiglia, Cetronio, Baffone (Piccolo 15’ st), Strazzullo, Sica (Lombardi 10’ st). Allenatore: Castellano
Arbitro: Corrado di Battipaglia
Reti: Strazzullo 17’ pt – Menna 23’ st
Ammoniti: Zannelli, Rea B., D’Ambrosio, Captano, Corso, Cetronio
Espulsi: Di Francia 40 st (il secondo portiere del Volla era in panchina)

Un colossale errore tecnico del guardilinee prima e una prova opaca della squadra poi hanno condannato il Volla alla quinta sconfitta consecutiva. La compagine di mister Salvatore è irriconoscibile. Non vince dallo scorso dicembre. Solo tre punti negli ultimi dieci turni di campionato. Un rullino di marcia che la mette in cattive acque per il finale di campionato. Il San Giorgio sfrutta le occasioni che prima la terna arbitrale e poi la difesa avversaria gli offrono e porta a casa tre punti importantissimi per evitare l’ultimo posto e la retrocessione diretta. Si parte al 2’ con un tiro dal limite di Strazzullo che Zannelli blocca. Al 6’ Volla in attacco con Infante che impegna Borriello con un tiro dal limite. Al 13’ ci prova Russo su assist di Ottaiano, ma respinge ancora Borriello. Al 17’ l’episodio che cambia il volto della gara. Crocifoglio raccoglie un lungo lancio dalle retrovie e si sta per involare verso l’area di rigore, il guardalinee alza la bandiera, Russo, in vantaggio sul numero tre del San Giorgio si ferma, ma il segnalinee abbassa improvvisamente la bandiera e lascia proseguire l’azione. Crocifoglio ringrazia per il regalo entra in area e serve per Strazzullo, che insacca il vantaggio. Il Volla subisce il contraccolpo psicologico e non riesce a reagire. Al 20’ ci prova con un colpo di testa di Infante che sfiora il palo e al 41’ con un altro colpo di testa del numero nove dopo una bella azione di Ottaiano che finisce di poco a lato. Nella ripresa il Volla entra in campo più pimpante e si procura due palle goal nettissime nei primi minuti di gioco. Al 4’ ci pensa Piccirillo che dal fondo mette la centro, accorre Manti che per poco non spedisce la palla nella propria porta. Sugli sviluppi del successivo angolo è D’Angelo che calcia a botta sicura, ma è ancora Manti a salvare di testa sulla linea di porta. Il San Giorgio controlla e il Volla sembra privo di idee e in affanno tanto che al 23’ soccombe per la seconda volta. Piccirillo liscia una palla di sinistro ne approfitta Menna che entra in area e realizza il definitivo 2 a 0. Giuseppe Di Somma

CASERTA CALCIO - AFRAGOLESE 1-0
Caserta Calcio: Recano, Buonfiore, Gisonna, Gelotto, L. Russo, Salvati, G. Tucci (Agata 61'), Di Palma (De Michele 46'), Marcucci (D'Auria 64'), Caputo, Carotenuto. A disp. Bove, Mascolo, Riccio, Pascucci. All. Sorianiello
Afragolese: Loffredo, M. Tucci (Mascolo 58'), Ciccarelli, Musella, Simonetti, Caccia, D'Ausilio (Cante 70'), Porta (Luongo 62'), F. Russo, Tascone, Tagliafierro. A disp. Castaldo, Arpaia, Cristiano, Pagliocca. All. De Falco
Arbitro: Moro di Latina
Rete: L. Russo (C) 92'
Ammoniti: Gelotto (C); M. Tucci e Tascone (A)
Espulso: Luongo (A) al 73' per doppia ammonizione
Note: Terreno di gioco pesante. Poco meno di mille spettatori presenti al "Pinto". Recupero primo tempo 1'; recupero secondo tempo 7'

Lo stop di domenica scorsa con l'Arzanese in pieno recupero: stesso "discorso" per la vittoria nel recupero con l'Afragolese. C'è voluta una "zampata" di Gigi Russo (ex nell'occasione e capitano dei "falchetti") al 92' per conquistare la vittoria contro i rossoblù partenopei. Fanalino di coda del raggruppamento che è sceso al "Pinto" senza ereggere barricate: complice il terreno di gioco reso pesantissimo per la pioggia l'Afragolese ha resistito agli assalti del Caserta Calcio fino al secondo dei sette minuti concessi dal direttore di gara Moro di Latina. Poi, come detto il gol, dopo che il palo aveva respinto una conclusione di Carotenuto. Tre punti che consentono ai "falchetti" di allungare nuovamente in vetta alla graduatoria nel girone A dell'Eccellenza campana. www.casertana.com

INTERNAPOLI-RIOP  2-1
INTERNAPOLI: Marino, Tarallo, Esposito, Rinaldi, Di Franco, Sorrentino, Troise, Valentino(46’ Capasso), Altomonte(69’ De Luca), Dentice(89’ Pacifico), De Rosa. A disp: Minichino, Accurso, Signore, Aprile. All. Foglia Manzillo
RIOP: Fiorenza, Velardo, Izzo(69’ Pecorale), Chierchia, Sabbatino, Elefante, Gangemi(58’ Casella), Lo Sapio(59’ Di Martino), Ambrosino, La Pietra, Malfettone. A disp: D’Alessio, Galasso, Correale, Catalano. All. Amato
ARBITRO: Amato di Castellammare
ASSISTENTI: Di Napoli e Assante
RETI: 14’ Altomonte, 81’ Ambrosino, 91’ Troise
AMMONITI: Rinaldi, Valentino, De Luca, Elefante, Di Martino

Una vittoria, la quinta di fila, voluta,cercata ed ottenuta con grande cuore. Contro una Riop volenterosa e che conferma di essere una vera e proprio mina vagante del campionato, l’Internapoli vince nel recupero una partita dominata sul piano del gioco nonostante qualche pericolo di troppo creato dagli ospiti. La prima azione, al 9’, è proprio della Riop, ma il tiro di Gangemi è centrale. Al 12’ poi sfiorano la rete, colpendo la traversa con Malfettone. L’Internapoli si sveglia e due minuti dopo passa in vantaggio: Rinaldi ci prova dalla lunga distanza, Fiorenza si distende bene ma sulla sua respinta, Altomonte è lesto a mettere dentro. Il vantaggio galvanizza i collinari che iniziano a produrre tanto gioco. Al 23’ ci prova Sorrentino, ma il suo colpo di testa è debole e centrale. La Riop risponde con una punizione di Chierchia ben respinta da Marino. Al 36’ anche Altomonte prova da calcio piazzato, ma Fiorenza imita benissimo Marino. La ripresa inizia sulla falsa riga della prima frazione, con Altomonte a provarci ancora senza successo su punizione. Al 56’ poi, ghiotta occasione per Gangemi che tutto solo in area di rigore, mette a lato. Al 65’ poi, episodio da moviola: Altomonte fa una sponda per Dentice che, tutto solo, si invola verso la porta. L’attaccante entra in area e al momento di calciare viene falciato: per l’arbitro è tutto regolare tra le proteste dei biancocelesti. Al 73’ ancora Internapoli: Troise filtra una palla splendida per De Luca, il quale tenta due volte il diagonale venendo fermato in entrambe le occasioni in maniera esemplare da Fiorenza. Un minuto dopo è ancora Dentice ad involarsi in contropiede, ma la sua conclusione non va a bersaglio. All’81’ la Riop raggiunge il pareggio: azione confusa sulla sinistra, Malfettone mette rasoterra in area e Ambrosino mette alle spalle dell’incolpevole Marino. Grande festa degli ospiti per un risultato importante. Tutto sembra finito ma, al primo minuto di recupero, l’Internapoli dimostra di avere ancora la forza per uscire fuori. Cross di Troise, perfetto colpo di testa di De Luca ma Fiorenza è ancora una volta miracoloso. Nulla può però sul successivo corner battuto da Rinaldi e raccolto dalla testa di Troise per il gol che fa esplodere il Collana. Il triplice fischio di Amato permette ai padroni di casa di portare a casa il quinto successo consecutivo, mentre per la Riop resta un pizzico di amarezza.

Dagli spogliatoi: Costagliola:”Una vittoria importante, decisa da due dei nostri uomini simbolo come Altomonte e Troise ai quali faccio i miei complimenti per la prestazione odierna. Ancora una volta dimostriamo di valere tanto, avere una grande forza e di poter continuare a rispettare i programmi nel migliore dei modi fino alla fine. Puntavamo ai playoff e possiamo dire di essere ormai dentro. Ora dobbiamo crescere nelle prossime partite, sin da domenica nella difficile trasferta sul campo del Gladiator. Il gruppo è la nostra arma vincente e, dopo queste cinque vittorie, merita un forte elogio”. Paolo Paladino

LACCO AMENO-CAPRI 2-1
Lacco A.: Monti F., Savio V.; Covilo, De Lucia, Nasti; Monti V., Monaco, Liccardo; Savio, Buono, Lepre. All.: Matrone.
Capri: Capece, Giunta, Gambardella, Conte, Carlino, Incarnato (46' Mirabile), Stavola, Russo (60' Carrano), Papini (62' Frezza), Tranchino, Sannazzaro. All.: Di Pasquale.
Arbitro: Ciccarelli di Castellamare
Reti: 12' Papini (C), 37' Buono, 48' Liccardo
 
O.ERCOLANESE-GLADIATOR 0-0
O.Ercalanese: Davino, Grappa, Arenoso, Volpe, Borrelli, De Rosa, Niola (77' Esposito), Velotti, Cifani (65' Ferrante), De Blasio, De Gaetano (88' Ruggiero). All.: Ambrosino.
Gladiator: Martucci, Fabozzi, Curcio, Siciliano (88' Trotta), Barbato, Esposito, Criscuolo, Ausiello, Montaperto, Cesarano (50' Guadagnuolo), Sticco (59' Martin). All.: Troiano.
Arbitro: Cacciapuoti di Napoli
 

ECCELLENZA B

ALBA DURAZZANO S.AGATA-CITTA’ VICO EQUENSE 1-0
ALBA DURAZZANO SANT’AGATA: Vigliotti sv, Ucciero 7, Dente 6,5, Valentino 7, Arena 7, Pedicini 6,5 (46’Stellato 8), Izzo 6 (81’ Lombardi sv), Di Maio 7,5, Alfano 7, Caliano 6,5 (82’ Murante sv),  Caruso 7,5. All.: Casale 7,5.
CITTA’ VICO EQ.: Avino 7.5, Palazzo 7, Calabrese7 , Nacci sv (16’ Cinque 6),  Ferraro 7, Cascone 6, Riccio 6, Burgos 6, Portone 6, Donnarumma 6, Scarano 6,5 (70’ Tartaglia sv, 74’ Accardi sv).
All.: Ferraro 5,5.  
ARBITRO: Conforti di Salerno 6.
RETE: Stellato [92’].
Ammoniti: Ucciero, Dente, Caruso (A) – Cinque, Ferraro. Cascone (V)
Note: Terreno in pessime condizioni. Angoli 3-2 per il Vico. Spettatori 150.
 
La gara contro la Città di Vico Equense si è dimostrata più difficile del solito, ma la colpa va attribuita soltanto alle pessime condizioni del campo ed alla pioggia caduta per tutto l’incontro, risolto soltanto alla fine a favore dell’Alba, grazie alla tenacia dei suoi uomini, che hanno lottato per 95’ minuti contro l’avversario e contro le condizioni ambientali, che mettevano  il Comunale al limite della praticabilità. Su tutti si emergevano a salvatori della patria Caruso, Di Maio e Stellato, quest’ultimo autore della rete del successo al secondo minuto di recupero della ripresa, ma ancora una volta erano le scelte di mister Casale a risultare azzeccate, infatti, ad inizio di ripresa toglieva Pedicini per inserire quella punta in più, che ha dato maggiore spinta alla manovra della squadra sannita e che poi avrebbe risolto l’incontro, reso molto difficile a causa dell’impraticabilità del manto  di gioco bagnato copiosamente dalla pioggia abbattutasi per tutta la giornata.La cronaca della gara, evidenziava già dai primi minuti il fatto che l’incontro poteva essere a rischio rinvio, ma il sig. Conforti decideva di disputarlo a scapito dello spettacolo. Casale confermava l’undici vittorioso contro il Gragnano, ma i suoi ragazzi faticavano non poco a trovare gioco nei primi minuti. A svegliare la quadra di casa ci pensava Nacci, ex Ponte e già autore di una rete al Comunale in coppa nell’edizione 04/05 vittoriosa dell’Alba. Quella volta la traiettoria velenosa ingannò Vitolo, mentre  questa volta a farne le spese,  al 15’ a seguito di una punizione battuta da oltre 30 metri, è stato l’esterno del Vico che si è strappato ed è dovuto uscire. Al 17’ si fa viva sotto la porta  ospite la squadra di casa con Izzo che  vede il suo tiro deviato in angolo. Al 21’ la punizione di Di Maio per Caliano, non trova nessuno pronta al centro per la deviazione in rete,  mentre al 29’ uno scambio Caliano per Caruso, con tiro di prima di quest’ultimo viene deviato in angolo dal portiere. La ripresa inizia con un campo ancor più pesante di quello della prima frazione di gioco e con una novità per quanto riguarda la maglia dell’Alba, che lascia negli spogliatoi quella arancione per indossare quella bianco rossa, che sta portando tanta fortuna alla formazione juniores allenata da mister Fasano (seconda nel suo girone) e che ricorda quella dell’Alba Sant’Agata prima della fusione con il Durazzano. La pressione della squadra di casa cresce sempre di più, mentre gli ospiti non escono mai allo scoperto, cercando di portare a casa un punto d’oro. Nella prima parte della gara la pioggia battente infierisce sull’incontro e non c’è alcun modo di sviluppare un’azione degna di nota, ma dal 30’ la pressione della squadra di casa inizia ad aumentare. Al 32’ Di Maio per la testa Stellato ma la conclusione è parata da Avino. Al 37’ una punizione di Di Maio è parata in due tempi dall’estremo difensore del Vico. Nei minuti finali l’Alba si riversa davanti nella speranza di trovare una vittoria che sembra ormai insperata. In questo frangente si  gioca ad una sola porta e gli ospiti sono in vantaggio perché hanno dalla loro il terreno in pessime condizioni che impedisce agli uomini di Casale di esprimersi come sanno fare. Quando il direttore di gara decreta 5’ di recupero, la Battipagliese ha già raggiunto l’Alba, poiché ha vinto ad Ariano, ma  Di Maio al secondo minuto di recupero batte una punizione pennellata per la testa di Stellato e l’ariete sannita indovina l’angolo della porta avversaria dove Avino non potrà mai arrivarci. La rete regala la vittoria alla squadra di casa che in ogni modo su un campo in condizioni ottimali avrebbe potuto offrire una prova migliore, ma alla fine restano i tre punti conquistati che mantengono la squadra del patron Crisci in terza posizione. Gianfranco D’Abruzzo
GELBISON-SERINO  4-0
Gelbison: Munao, Ietto, Ruocco, Coppola(68’ Calandriello), Violante, De Stefano, Festa (70’ Vicidomini), Maresca, Sabatino, Chiariello (72’ Guariglia), Guardabascio. All. Santosuosso.
Serino: Inserra, Iacuzzo (80’ Preziuso), Balzano, Russo, Smaldone, Siniscalco (82’ De Martino), Mercurio (63’ Salomone), Alleruzzo, Melella, Cipolletta, Santonicola.  All. Gargiulo.
Arbitro: Petroni Di Roma.
Reti: 5’ Coppola, 16’ Violante, 36’ De Stefano, 61’ Chiariello.
Ammoniti: De Stefano, Pessolano, Alleruzzo, Santonicola, Inserra.
Note: Spettatori 800 Circa

Con un roboante 4 a 0 la capolista Gelbison si sbarazza dello spauracchio Serino. Su di un campo inzuppato d’acqua a causa della fitta pioggia, i rossoblu non trovano problemi infliggendo agli irpini la prima sconfitta esterna del campionato. Mister Santosuosso operava un cambiamento rispetto alla vittoriosa gara interna di Domenica con Festa che rilevava Vicidomini. Neanche il tempo di iniziare che i padroni di casa si rendevano pericolosi con Chiariello che dai 25 metri faceva partire un bolide che si spegneva di un soffio al di sopra dell’incrocio dei pali. Al 5’ il vantaggio rossoblu. Era Coppola a siglarlo con un portentoso calcio di punizione dal limite dell’area che non lasciava scampo all’incolpevole Inserra. Passato in svantaggio il Serino cercava di riorganizzarsi. Gli ospiti andavano vicini alla segnatura in seguito ad un rimpallo fortuito tra Ietto e Ruocco; in questo caso era però bravo Munao a sventare la minaccia. Al 16’ il raddoppio. De Stefano eludendo la trappola del fuorigioco serviva un perfetto assist a Violante; il centrocampista, presentatosi a tu per tu col portiere, si dimostrava freddo nel dribblarlo e a depositare la palla in rete. Il goal del 2 a 0 annichiliva gli avellinesi che uscivano definitivamente dalla partita. Al 36’ era De Stefano a portare a tre le marcature vallesi. Il centrocampista era bravo ad infilare il portiere ospite con preciso colpo di testa scaturito da una corta respinta della difesa irpina. Il primo tempo si concludeva così sul giusto risultato di tre a zero. Nella seconda frazione di gioco la Gelbison si limitava a gestire la partita cercando di dosare le energie in vista del derby di Domenica contro l’Agropoli. La partite perdeva così di intensità. Al 61’ i vallesi trovavano il quarto goal con Chiariello che con un bel colpo di testa dal limite dell’area scavalcava il portiere in uscita disperata. Sul 4 a 0 aveva inizio il valzer delle sostituzioni con Sntosuosso attento a preservare tutti gli uomini sotto diffida. L’ultima emozione la regalava il neo-entrato Guariglia. L’attaccante cimentano infilava il 5 a 0 approfittando di un corto retropassaggio della difesa irpina; l’arbitro però inspiegabilmente annullava la rete. A fine partita grande gioia in casa rossoblu per la buona prova offerta dagli uomini di Santosuosso, tornati a regalare ai tifosi vallesi lo spettacolo di inizio campionato. Ora mente rivolta al derby del “Guariglia”, partita di grande fascino in cui la Gelbison cercherà di continuare la sua imperiosa cavalcata. GIUSEPPE BOCCIA

A.MONTELLA-BATTIPAGLIESE 0-1
A.Montella: Mandile, Nappi, Auriemma, Bosco, Carbone, De Medici, Nisivoccia (63’ D’Agostino), Mesisca, Squarciafico, Cioffi, Todino. A disp: Rafaniello, Esposito C., Bevo, Coppola, Esposito A., Amodio. All.: D’Agnese.
Battipagliese: Corcione, Cesaro (51’ Mainenti), De Simone, Giacinto, Lombardi, Pastore, Pierri, Esposito An., Mallardo (91’ Apicella), Falcone M., Mutarelli (87’ Falcone G.). A disp: Cirillo, Riganti, Infante, Muro. All.: Calabrese.
Arbitro: Di Lorenzo di Termoli
Reti: 76’ Mainenti
 
ECLANESE-AGROPOLI 0-0
Eclanese: Siano, Scuotto, De Girolamo, Lauri, Pizzulo, Cinelli, Sgambati (55' Di Falco), Canelli (75' Noviello), Di Meola, Tornatore, Cangero (55' Saffiani). All.: Marinaccio.
Agropoli: Civale, Cirillo, Di Luccio G., Cesarano (77' Nigro), Iodice, Di Vattimo, Russo, Cianfrone, De Cesare, Ciccarone, Barone (55' De Gregorio). All.: Formicola
Arbitro: Scarica di Castellamare
 
GIFFONESE-BARONISSI 0-0
Giffonese: Scarpinati, Lemba, Pergola (47' Pellegrino), Malfeo, Di Falco, Sessa, Basso F., Mastrangelo, Peluso (85' Fiore), Gubitosi, Giannattasio. All.: Foglia.
Baronissi: Barbato, De Leo, Basso (82' Romano), Cipolletta, Coccorullo, Imparato, Sorice, Spera, Piscopo (85' D'Agostino), Vitolo (67' Meriano), Marino. All.: Liquidato.
Arbitro: Sodano di Torre del Greco
 
GRAGNANO-SOLOFRA 5-1
Gragnano: Campagna, Biancolino (55' Del Sorbo), Rapesta, Tamponi, Guarracino, Cappiello, Chierchia (58' De Simone), Trapani, Santaniello, Bottone, Polverino (80' Bencivenni). All.: Citarelli.
Solofra: Longobardi, Esposito A., Esposito U., Di Fiore, Allocca, Milito (35' De Marchi), Juary, Papa, Parmigiano, Costantino (83' Russo), Santucci (70' Guariniello). All.: Battista.
Arbitro: Opromolla di Salerno
Reti: 33' e 75' Santaniello, 42' Chierchia, 60' De Marchi (S), 72' Cappiello, 78' Bottone
 
MONS TAURUS-LIBERTAS STABIA 1-0
M.Taurus: Mazza, De Martino, De Vivo, Albano, Giglio, Panciulo, Tulimieri, Alfano, Collins, D'Angelo (70' Mazza Ang.), Palmigiano (46’ Di Benedetto). All.: Longo.
Lib.Stabia: Uliano, Pagano, Oddone, Scarica, Minichini, Longobardi, Santini, Di Martino, Fiasco, Cirillo (55' Lauro), Paragallo (60' Balsamo). All.: Esposito.
Arbitro: Donadoni di Torre del Greco
Reti: 49' Alfano
 
PAESTUM-SAVIANO 1-0
Paestum: Caputo, Citera, De Fenza, Costabile, Bellizio, Trifone, Pisacane (87' Quaglia), Infante, Apicella (70' Cannalonga), Napoletano, Liccardi. All.: Turco.
Saviano: Listo, Falco, Orrico, De Falco (79' Napolitano), Iorio, Amoroso, Bello (62' Madonna), Ferrara, Del Prete, Bonaiuto, Pastore. All.: Mauro.
Arbitro: Pascarosa di Avellino
Reti: 43' Pisacane
 

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