ECCELLENZA A 

PIANURA-ERCOLANESE  2-3
Pianura: Leone, Borrino, Coppola, Castiglione (dal 1’ s.t. Savarese), Frenna, Angieri, Tufano (dal 1’ s.t. Montuoro), Bonetti, Spanò, Pastore, Vattucci (dal 25’ s.t. Astarita). A disp.: Mentone, Castellano, Schioppa, De Stefano.  All.: Monti.
Ercolano: Davino, Belfiore, Arenoso, Velotti, Borrelli, De Rosa P., Niola, Volpe, Ferrante (dal 30’ s.t. De Palma), De Blasio (dal 45’ s.t. Ruggiero), Cozzolino (dal 4’ s.t. Grappa). A disp.: Fiele, Esposito, Iengo, De Rosa A. All.: Ambrosino
Arbitro: Gargano di Roma (Apa-Apicella)
Marcatori: 7’ p.t. Ferrante, 15’ p.t. Spanò, 26’ p.t. Ferrante, 45’ p.t. Bonetti, 6’ s.t. Ferrante
Espulso: Niola al 41’ s.t.
Ammoniti: Bonetti, Pastore, Coppola, De Rosa P., Frenna
Angoli: 4-3 Pianura
Note: giornata uggiosa, terreno in splendide condizioni. Spettatori circa 400, di cui una trentina ospiti. Rec. 2’ p.t., 4’ s.t.

 

Pianura ed Ercolanese mettevano di fronte le rispettive ambizioni nel più classico dei testacoda. Mister Monti che doveva rinuniciare a Ianniello squalificato, optava per il modulo 3-4-3 con davanti il trio Pastore-Spanò-Vattucci mentre Ambrosino si affidava a De Blasio al fianco dell’ex di turno Ferrante in prima linea. Pronti via ed il Pianura va vicinissimo al gol: lancio di Frenna per la spizzata di Spanò che imbecca Pastore tutto solo davanti a Davino, tocco morbido e miracolo del portiere granata. Al 6’ minuto calcio di rigore per il Pianura: Vattucci tocca per Spanò che prova a saltare Arenoso che tocca con un braccio: rigore netto che Pastore si fa però respingere da Davino proteso in tuffo sulla sua destra. L’Ercolano riparte con Niola e trova il gol del vantaggio: Assist dell’ex Internapoli per De Blasio che serve al centro l’ex Ferrante che controlla e batte Leone da pochi passi per l’inaspettato vantaggio ospite. Reagisce il Pianura al 12’: Spanò trova Pastore largo a sinistra, controllo e shoot mancino ma Davino si salva sul suo palo. Al 15’ Spanò torva il pareggio: lancio di Coppola per Castiglione che di testa trova l’attaccante di casa in centro area, destro secco e stavolta Davino non può nulla. Passano altri 10’ e l’Ercolano trovail due ad uno con una magistrale punizione di Ferrante che col mancino dai 25 metri manda la palla a baciare il palo per poi entrare in rete. Al 32’ lenta la conclusione di Tufano su calcio da fermo. Al 37’ ci prova invece Volpe da fuori ma Leone in tuffo mette in angolo. Al 43’ gran giocata di Pastore, “sombrero” su Borrelli, sinistro in diagonale leggermente impreciso. Al 45’ grande gol di Bonetti per il pari dei locali: sponda di Spanò per il destro secco dai 30 metri del centrocampista di casa che sbatte sotto la traversa e si insacca. Il primo tempo si chiude qui. Nella ripresa, al 6’ Ferrante fa tripletta: vince il duello fisico con Angieri ed uccella Leone con un preciso pallonetto di destro. Al 15’ Spanò apre a destra per Vattucci destro deviato ma Davino mette in corner. Subito dopo ancora Ferrante si fa vedere col mancino, Leone si salva in angolo. Al 32’ rigore per il Pianura: contrasto in area tra Bonetti e De Rosa che stende il centrocampista al momento del tiro: batte Astarita ma Davino è ancora miracoloso e sulla respinta Montuoro alza in corner. Al 92’ cross mancino di Coppola, testa di Spanò da ottima posizione palla alta.   

 

Grosso rammarico in casa pianurese per l’inopinata sconfitta patita contro i granata di mister Ambrosino: “Mi aspetto che qualcuno si assuma le proprie responsabilità dopo questa gara – afferma il presidente Lino Cafasso -. Personalmente non mi sarei mai privato di un calciatore come Ferrante che quest’oggi ha fatto vedere tutto il suo valore. Anzi, la sua cessione ci ha penalizzato anche in occasione della gara persa contro il Quarto. Credo sia finita la stagione dei diritti e debba cominciare quella dei doveri sia per lo staff che per i calciatori. Il nostro – continua il numero uno del Pianura – è e resta un progetto importante finalizzato al raggiungimento della serie D. A questo punto, diventa importante mantenere la seconda piazza in chiave play off”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’attaccante Pastore, che ha fallito il penalty del possibile vantaggio pianurese in avvio di gara: “Purtroppo è stata la classica giornata storta, sia dal punto di vista personale che di squadra”. Gianluca Monti

 

Afragolese-Quarto 0-0
Afragolese: Loffredo 7,5; Tucci 6, Ciccarelli 6, Porta 5,5; Simonetta 6,5; Musella 6, Cante 5,5; Tascone 6,5; Tagliaferro 6, Russo 5,5; Tuccillo 6. all. De Falco 6.
Quarto: Fernandez 6,5; Carandente 6,5; Cuomo 6,5 (dall’80’ Rocco s.v.); Di Pietro 5,5; Lepre 6, Esposito 6,5; Tizzano 6, Lamboglia 6,5 (dal 75’ Ursomanno s.v.); Pisani 6,5; Di Criscio 6, Testone 5,5 (dal 59’ Nasti 6,5). all. Amorosetti 6.
Arbitro: Sommese di Nola 5.
Note: gara disputata sul neutro di San Vitaliano ed a porte chiuse.
Ammoniti: Ciccarelli, Simonetta e Russo per l’Afragolese; Di Pietro per il Quarto.
Espulsi: Tizzano e Tascone per comportamento scorretto.

Un punto che vale oro per l’Afragolese che, sul neutro di San Vitaliano, riesce a fermare la corazzata di mister Amorosetti. I ragazzi di De Falco possono essere soddisfatti del risultato, soprattutto in virtù delle nitide palle gol sciupate dai flegrei e devono ringraziare il proprio portiere Loffredo, autore di due esemplari interventi che hanno evitato la sconfitta. L’inizio è frenetico. L’Afragolese entra in campo con la grinta necessaria per affrontare un avversario tecnicamente superiore e, almeno nel primo quarto d’ora, riesce a tenere a bada la formazione flegrea. Tuttavia, i rossoblu impensieriscono solo in due occasioni la porta di Fernandez bravo a respingere, prima una bella conclusione di Tascone, e successivamente tempestivo a chiudere lo specchio della porta al giovane Tucci. Il Quarto dopo i primi venti minuti non concede più nulla all’avversario e comincia a fare la partita: al 21’ ottima iniziativa di Testone che si libera di un avversario in area, ma calcia malissimo e la palla si perde alta. Al 25’ buon lavoro di Lamboglia a centrocampo e assist al limite per Pisani che si gira e calcia in porta, ma Loffredo si distende e mette la sfera in angolo. Al 36’ Di Pietro, servito da Pisani, si libera bene in area e quando è tutto solo calcia abbondantemente sul fondo. Un minuto dopo da un calcio d’angolo battuto da Testone la sfera scende all’altezza del dischetto per la testa di Esposito che non riesce a colpirla come vorrebbe e sciupa tutto. Al 41’ Tizzano dalla destra fa partire un traversone per la testa di Pisani che impatta bene la sfera, ma Loffredo è straordinario a smanacciare via la palla con un colpo di reni all’indietro. Termina con il risultato fermo sullo 0 a 0 il primo tempo. La seconda frazione di gioco si apre così come si era chiuso il primo tempo: Quarto che fa la partita e Afragolese schiacciato nella propria metà campo. Al 53’ grande azione di Testone che dribbla due avversari e calcia a giro sul secondo palo, ma la sfera termina a lato di un nulla. Sei minuti dopo lo stesso Testone, affaticato, lascia il campo in favore di Nasti. Al 72’ Tizzano e Tascone si rendono protagonisti di una banale scaramuccia, vola probabilmente qualche parola di troppo tra i due e il direttore di gara manda entrambi anzitempo negli spogliatoi. L’inizio vivace dei flegrei sembra essersi spento, ma non è così. Al 78’ Di Criscio batte un calcio di punizione da 25m. La posizione è ottima, il tiro anche, la palla gira verso l’angolino della porta ma quando sembra entrata ecco sbucare la mano di Loffredo che devia oltre il palo. Un intervento prodigio con i compagni di squadra che corrono ad abbracciare l’estremo difensore afragolese. La palla gol più nitida per gli ospiti arriva all’83’: lancio in area di Esposito per la testa di Pisani che spizza per Di Pietro che, tutto solo a centro area, perde l’attimo e sull’uscita di Loffredo tenta un pallonetto che si perde sopra la traversa. Il Quarto continua a crederci. Un minuto dopo Pisani scambia con Nasti che scappa via verso il fondo e crossa al centro per il compagno, ma lo stacco di questi termina alto ancora di poco. Sembra davvero finita e al 94’, nell’ultimo minuto di recupero, i flegrei hanno un’altra ghiotta palla gol: Nasti riceve in area spalle alla porta e appoggia la sfera all’indietro per Ursomanno che dall’altezza del dischetto calcia a botta sicura, ma la palla termina clamorosamente sul fondo. È l’ultima occasione dell’incontro che si chiude senza nessuna rete. Per l’Afragolese come detto già in precedenza un punto che vale oro, al Quarto, invece, resta l’amarezza per aver sciupato fin troppe palle gol. Salvatore Lentino

CAPRI-INTERNAPOLI  0-0
CAPRI: Eliseo, Tranchino, Carlino, Gifuni, Borriello, Incarnato, Livieri(56’ Giunta), Russo, Papini, Frezza, Sannazzaro. A disp: Capece, Molisso, Carrano, Tauro, Cipiglio, Chiricolo. All. Di Pasquale
INTERNAPOLI: Marino, Sciccone(90’ De Rosa), Capasso, Troise, Sorrentino, Signore, De Luca, Aprile(67’ Valentino), Altomonte, Rinaldi, Dentice. A disp: Guadagnino, Accurso, Di Mattia, Pacifico, Luongo. All Foglia Manzillo
ARBITRO: De Luca di Ercolano
ASSISTENTI: Brilla e Oliviero
AMMONITI: Papini, Molisso (ammonito in panchina per proteste), Troise, Aprile, Altomonte, Rinaldi
ESPULSI: Incarnato per doppia ammonizione

Finisce in parità l’anticipo della prima giornata di ritorno tra Capri e Internapoli. Davanti al proprio pubblico, i padroni di casa cercano la vittoria, mentre gli ospiti hanno bisogno di muovere sempre la classifica per restare in zona playoff. E’ il Capri a partire forte con due punizioni di Gifuni, al 4’ ed al 17’, che terminano alte sulla traversa. L’Internapoli risponde al 20’ con Altomonte in contropiede che prova il pallonetto da fuori area, bloccato in 2 tempi dal bravo Eliseo. Il Capri ci prova ancora con uno schema da calcio d’angolo che porta Gifuni al tiro, senza impensierire Marino. Al 44’ ghiotta occasione da rete per gli ospiti: punizione di Altomonte, dalla mischia esce Dentice che colpisce a botta sicura, trovando sulla sua strada ancora Eliseo. Nella ripresa i collinari entrano con maggior piglio e, aiutati anche dall’espulsione di Incarnato, macinano gioco e occasioni da rete. Al 52’ ci prova Altomonte, con un diagonale senza successo. Al 58’ il tiro da fuori area di De Luca termina tra le braccia di Eliseo. Ci prova anche Capasso, senza però inquadrare lo specchio della porta. Al 70’ inizia lo show dell’arbitro e degli assistenti, i quali perdono il controllo della gara fischiando con confusione e prendendo decisioni più che discutibili. La punizione di Frezza batte sul palo e termina a lato: L’arbitro, aiutato dall’assistente assegna il calcio d’angolo! Iniziano a fioccare diversi cartellini, nonostante la correttenza in campo. L’Internapoli non si fa prendere dal nervosismo e si getta ancora in avanti. Al 75’ De Luca ci prova di sinistro ma Eliseo si distende benissimo in angolo. Sul successivo corner è Signore a prova la battuta a rete, trovando sulla strada ancora un perfetto Eliseo. Due minuti dopo anche Troise cerca la soluzione personale, tirando alto. Ancora assalto degli ospiti, con gli isolani arroccati in difesa per difendere il pareggio. Finisce così con la divisione della posta in palio.

Fine gara: Costagliola:” Abbiamo disputato una buona gara, soprattutto nella ripresa dove abbiamo più volte sfiorato la rete, non era facile contro il Capri. Archiviamo questo pareggio, lavorando in settimana su cosa è andato bene e su cosa è da rivedere, preparando al meglio la prossima gara casalinga contro la capolista Casertana”. Paolo Paladino

 
ARZANESE-LACCO AMENO 3-1
Arzanese: Vitolo 6, Coletta 6, Alboretti 5.5, Derviso 6, Di Vicino 6, Falcini 5 ( 40’ Vallefuoco 6 ), Stellato 5.5  ( 69’ Russo 7 ), Ventura 6.5, Tranfa 6, Orefice 5 ( 46’ st Chiricolo 6.5 ), Olivieri 7. All.Fabiano 7. A disp. Pastore, Ricciardi, Monticelli, Aruta.
Lacco Ameno: Monti 6, Savio. V., Di Palma 5, Monaco 6.5, Volino 5.5 ( 25’ Liccardo 6, 65’ Matrone 6), Covilo 6,Trofa 6.5, Avolio 5.5  ( 87’ Oratore 5.5), Lepre 6, Buono 6, Savio P.6.All. Matrone 5.5. A disp. D’Alterio, Morgera, Romano, Rubino.
Arbitro: Sig. Corrado di Battipaglia 6.
Marcatori: 38’ Lepre, 46 pt Olivieri, 2’st Ventura, 47’st Russo.
Note: presenti sugli spalti del “De Rosa” circa 400 spettatori, presente una sparuta rappresentanza ospite con la quale si è rinnovato il gemellaggio. Ammoniti Lepre, Monaco, Tranfa, Matrone, Buono.

Un tempo per parte, ma è l’Arzanese a conquistare la posta in palio, cercando di più la vittoria che le manca in campionato dal 17 dicembre scorso, raggiungendo quota 18 punti, mentre il Lacco Ameno rimane nei bassifondi della classifica. Partono bene gli uomini di Matrone, con manovre precise che riescono ad imbrigliare il gioco dei padroni di casa. Al 5’ è Savio P. ad andare al tiro, da un‘azione sulla fascia destra, ma l’attaccante rossoblu si fa trovare in fuorigioco. La risposta dell’Arzanese arriva all’8’ con Orefice, evanescente la sua prova in un ruolo poco congeniale, che lancia Stellato anch’esso oltre la linea dei difensori. L’Arzanese prova sortite offensive, con Stellato fuori di testa al 12’, e con Derviso, che al 15’ riprende una respinta della barriera susseguente ad una punizione di Ventura, mandando la sfera  distante dal palo di Monti. Ancora Stellato che riesce a conquistare palla , va sul fondo ma crossa sul portiere vanificando una buona possibilità per andare alla conclusione. E’ poco lucida la manovra dei padroni di casa, ci si affida più ai singoli. La squadra di Matrone macina gioco, le azioni partono dalla difesa con Monaco che sostituisce lo squalificato Monti V. al centro della retroguardia, si vede una buona organizzazione di gioco, Lepre e Savio P., fanno le prove della rete non sfruttando al meglio la superiorità numerica in area di rigore. Il bravo Trofa si muove bene sulla fascia, accentrandosi e proprio lui al 28’ spara alto davanti a Vitolo. Prima del vantaggio ospite, Orefice e Tranfa, triangolano ma il numero nove arzanese non trova lo specchio della porta. Al 38’ calcio d’angolo di Buono, testa di Lepre lasciato incolpevolmente libero di insaccare, con Vitolo che non accenna nemmeno l’uscita. Vantaggio meritato degli isolani, e Lepre sulle ali dell’entusiasmo sfiora il raddoppio tirando a lato. L’Arzanese non si lascia tramortire dallo svantaggio, anzi riesce a conquistare due calci piazzati in tre minuti, senza impensierire il portiere ospite. Proprio nel recupero, Olivieri riceve palla fuori dall’area, salta due avversari e davanti al portiere insacca per l’1 a 1. Nella ripresa subito l’ingresso del fantasista biancazzurro Chiricolo per lo spento Orefice, idolo di casa, e dopo soli 2’ è vantaggio dell’Arzanese: punizione di Ventura defilato sulla destra, nessuno interviene, la traiettoria beffa il portiere sul palo opposto, rimonta compiuta per gli uomini di Fabiano. La reazione del Lacco Ameno è poco propositiva, sono anzi gli attaccanti di casa a rendersi pericolosi con un altro calcio piazzato, al 64’ con Chiricolo, parato con le dita da Monti che toglie il pallone che stava per infilarsi nell’angolino basso alla sua destra, e Russo al 75’ subentrato a Stellato, che sfiora il palo dalla destra. Il Lacco non ci sta a perdere e si affaccia dalle parti dell’area di rigore, con Lepre che propone tra le braccia di Vitolo una conclusione smorzata, e Matrone che manda alto di testa. Solo brividi per i tifosi di casa, ma quando Olivieri spreca il colpo del ko, con un tiro a giro di poco fuori, l’Arzanese non può ancora dire vinta la gara. Anche Chiricolo mette il sigillo alla vittoria, ricevendo palla sull’out di sinistra, sposta il gioco dall’altra parte del campo dove trova Russo, il centrocampista si accentra, e tira di sinistro battendo per la terza volta il portiere ospite. Dopo 5’ di recupero, l’arbitro decreta la fine dell’incontro. Arzanese batte Lacco Ameno 3 a 1, un pò leziosa la formazione di Monti quando era passata in vantaggio, l’Arzanese non ha offerto una prestazione simile alle ultime due gare, ma come chiedeva Fabiano alla vigilia, il carattere può fare la differenza per conquistare punti, oggi è andata come tutti speravano nell’ambiente, una vittoria che porta l’Arzanese fuori dalla zona play-out, e che affossa di più il Lacco Ameno nella bagarre salvezza. Maurizio Cipolla www.arzanosport.com

Casertana-Virtus Volla  3-1 
Casertana: Recano, Caiazza, Gisonna, Gelotto, Russo, Salvati, Tucci (6’ st Agata), De Michele, Marcucci (6’ st Carotenuto), Caputo, D’Auria (32’ st Raucci). Allenatore: Sorianiello
Virtus Volla: Micera, Piccirillo, Mancinelli (32’ st D’Aneglo), Fiorenza, Russo, Pinci, D’Ambrosio, Capuano, Infante, Izzo, Devastato. Allenatore: Salvatore
Arbitro: Battistino di Torino
Reti: Russo 25’ pt, Carotenuto 12’ st e 40’ st, D’Auria 22’ st
Ammoniti: Piccirillo, D’Ambrosio, Russo, Salvati, Caiazza
Espulsi: Russo (doppia ammonizione 7’ pt e 2’ st), Caiazza 3’ st

Calci, pugni e insulti contro i calciatori del Volla nel sottopassaggio che porta agli spogliatoi tra il primo e il secondo tempo. E’ l’episodio che ha finito per segnare le sorti di una gara che ha visto, proprio nella prima frazione di gioco, la Casertana sotto di una rete, grazie al goal realizzato al 25’ da Paolo Russo, e al rigore parato da Micera poco prima dell’intervallo. Così al rientro negli spogliatoi per il riposo i calciatori del Volla, anziché la solita tazza di tè caldo, hanno trovato ad attenderli alcune persone con intenzioni chiare: intimorire i calciatori in vista della ripresa del gioco. Prima sono volati insulti pesanti: «Camorristi, dobbiamo vincere noi, avete capito» e poi è partita la vera e propria aggressione fisica. I calciatori della squadra napoletana sono riusciti a fatica a guadagnare lo spogliatoio. Un episodio che ha segnato il resto della gara. Eppure in campo la partita era stata correttissima e sugli spalti si respirava un clima di festa e distensione. Un’aggressione che nessuno si aspettava, ma che segna in maniera pesante il cammino della Casertana in questo campionato. Una squadra che non ha bisogno di aiuti per poter portare a casa vittorie e campionato. La società partenopea valuterà nelle prossime ore eventuali azioni legali contro i responsabili dell’aggressione. Passando alla cronaca della partita il Volla è sceso in campo senza il difensore Nutolo, infortunato, e con il portiere Micera con una contrattura alla gamba destra. E’, comunque, la Casertana a partire a spron battuta e già al 2’ Tucci impegna Micera con un tiro dal limite. Un minuto più tardi ci prova Marcucci, ma è ancora Micera pronto. Poi cresce il Volla che si presenta dalle parti di Recano, calciatore del Volla in forza alla Casertana, al 13’ con un colpo di testa di Fiorenza che finisce di poco a lato e al 14’ con Izzo che sfiora il palo su punizione. Al 22’ la Casertana ci prova ancora con Gelotto che tira dal limite, la palla colpisce Infante e si stampa sul palo. Tre minuti dopo il vantaggio del Volla. Izzo calcia una punizione da trenta metri, Recano respinge di pugno, ma Russo accorre e mette in rete. La Casertana accusa il colpo e va in confusione. A dargli una mano è il direttore di gara che al 44’ fischia un calcio di rigore che nessuno, neppure i calciatori in campo, ha visto. Sul dischetto si porta De Michele e Micera para. Si va al riposo con un Volla che sembra capace addirittura di portare a casa l’intera posta in palio. Al rientro l’arbitro viene accompagnato in campo sottobraccio dal presidente della Casertana. Così giusto il tempo di battere il calcio d’inizio e il signor Battistino di Torino ammonisce per la seconda volta Russo che viene espulso. Il Volla resta in dieci. Ma un minuto dopo a ristabilire la parità numerica ci pensa Caiazza che si fa espellere per un calcione a gioco fermo dato a Capuano. Mister Sorianiello allora cambia un Marcucci annullato dalla difesa del Volla, con Carotenuto. E’ la mossa che gli permetterà di vincere la gara. Il diretto di gara continua a fischiare punizione al limite dell’area di rigore e la Casertana ne approfitta. Al 12’ Carotenuto raccoglie una punizione di Caputo e mette la palla di testa in rete. Al 14’ il Volla sfiora il raddoppio con Izzo che sfiora la traversa su punizione. Al 22’ il raddoppio con D’Auria che, ancora di testa su punizione di Caputo realizza il 2 a 1. C’è ancora il tempo per il terzo goal con Carotenuto che tutto solo s’invola verso Micera e realizza il definitivo 3-1. Giuseppe Di Somma

BOYS CAIVANESE-GLADIATOR 1-1
B.Caivanese: Ricciardi, Migliaccio (60' Altamura), Milano, Nettore, Calabrese, Gallo, Piegari, Kadam, De Simone (73' Sansò), Marchiello (19' Auletta), Annavale. All.: Capaccione.
Gladiator: Martucci, Fabozzi, Curcio, Trotta, Barbato, Criscuolo, Esposito, Ausiello, Montaperto, Cesarano (81' Di Capua), Sticco (65' Guadagnuolo). All.: Troiano.
Arbitro: Amico di Nuoro
Reti: 42' rig. Montaperto (G), 51' De Simone
 
NUOVO TERZIGNO-PUTEOLANA 1-0
N.Terzigno: Fiorenza, Velardo, Izzo, Chierchia, Sabatino, Elefante, Correale (84' Galasso S), Lo Sapio, Menzione, La Pietra (77' Catalano), Pecorale. All.: Amato.
Puteolana: Villano, D'Oriano, Lisuccio, Del Nunzio, Mele (75' Di Roberto), Prezzini (65' Puoti), Astuti, Triolo, Inserra, Tempesta, Liccardi. All. Potenza
Arbitro: Storti di Avellino
Reti: 36' Elefante
 
S.GIORGIO C.-SUCCIVO 1-1
S.Giorgio C.: Borriello, Manti, Acampora (65’ Crocifoglio), Piccolo, Zobel, Palumbo, Castiglia (30’ Piatti), Cetronio, Corso, Strazzullo, Raffone (75’ De Rosa). All.: Castellano.
Succivo: Guarino, Summa, Aliprandi, Giannino, Cerbone, Tufano, Capparella (43’ Ianniello), Sansone, Rizzo (47’ Improta), Moccia, Lampitelli (80’ Liguori). All.: Renna.
Arbitro: Scarica di Castellammare di Stabia
Reti: 26’ Lampitelli (Su), 43’ rig. Strazzullo

ECCELLENZA B

LIBERTAS STABIA-GRAGNANO  0-1
Libertas Stabia: Uliano 5.5, Pagano 6.5, Oddone 6, Scarica 6.5, Martone G 6.5, Longobardi 6, Santini 6, Di Martino 6.5 (55’ Paragallo 5.5), Balzamo 7, Cirillo 5 (63’ Martone F 6), Rima 6 (86’ Martinelli s.v.). A disp: Saraco, Minichini, Balestrieri,Stile. All. A. Esposito 7.
Gragnano: Campagna 5.5, Tamponi 5.5, Rapesta 6, Trapani 6.5 (63’ Santaniello 5.5), De Simone 5.5 (79’ Di Martino s.v.), Brancolino 6.5, Loreto 5.5 (72’ De Martino 6), Del Gaudio 5.5, Del Sorbo 5.5, Bottone 5, Polverino 6. A disp: Manzella, Bencivenni, Cuccurullo, Esposito. All. Citarelli 6.
Arbitro: Valerio di Messina 6.
Assistenti: Monetta di Salerno 6, Moscato di Nocera 5.5.
Rete: 91’ De Martino (Gr).
Recupero:  1’ pt, 4’ st.
Corner: 2-1 per la Libertas.
Spettatori: 1000 circa.
Ammoniti: Rima (LB), Brancolino (Gr), Polverino (Gr), Pagano (LB), De Martino (Gr).

Una Libertas pressoché perfetta non riesce a fermare un opaco Gragnano, che riesce ad espugnare il Menti solo in zona Cesarini. Nonostante le pesanti assenze di Matarrese, uscito malconcio dalla sfida con l’Agropoli e di Lauro, squalificato, e le precarie di condizioni di Scarica e Di Martino, rientranti dopo un mese di stop, gli stabiesi giocano un’ottima gara basata su determinazione e abnegazione, dominando in molti frangenti gli ospiti, anche grazie ad un Balzamo abile a non dare punti di riferimento alla retroguardia avversaria. E’ proprio il talentuoso attaccante gialloblè a creare la prima occasione pericolosa dell’incontro al 13’, quando dalla trequarti campo fa partire un pallonetto che supera Campagna, ma si imbatte sulla traversa. La reazione del Gragnano non si fa attendere ed al 20’ Polverino è abile a seminare il panico sulla fascia sinistra ed a crossare per l’accorrente De Simone, che di testa, chiama Uliano alla parata a terra. Passano 6’ e gli stabiesi si rendono ancora pericolosi con Di Martino, che servito da Cirillo, fa partire una conclusione dal limite dell’area, che sorvola la traversa. Al 30’ è ancora Polverino a rendersi pericoloso, con un cross dalla sinistra per Del Gaudio che incorna di testa, mandando di poco a lato alla sinistra di Uliano. Nella ripresa le due squadre mettono la partita sul piano fisico, dando vita ad uno spettacolo tutt’altro che gradevole, tant’è che la prima occasione da segnalare arriva all’82’ quando Balzamo ruba palla a centrocampo, salta Temponi e dopo uno corsa di trenta metri si presenta poco lucido in area calciando fuori da posizione defilata. E’ ancora il furetto stabiese  a rendersi pericoloso all’86’ quando riesce a stoppare e girare a volo un cross di Martone Fabio, senza però impegnare Campagna. Proprio quando il pareggio sembrava cosa ormai fatta, il Gragnano, inesistente fino a quel momento, trova l’immeritato vantaggio. Siamo al 91’ quando De Martino, da pochi passi, incorna alla perfezione alle spalle di un incerto Uliano, un calcio di punizione battuto da Bottone dal vertice sinistro dell’area stabiese, tra il tripudio dei propri tifosi e la delusione dei supporters casalinghi. Di Maio Gioacchino Roberto.

BATTIPAGLIESE-GIFFONESE  5-1
BATTIPAGLIESE: Corcione, Muro, Infante, Giacinto (dal 22’s.t. Lombardi), Chiagano, Pastore, Esposito, Falcone, Mallardo (dal 18’s.t. Mainenti), Bovino, Nappi (dal 28’s.t. De Simone). A disposizione: Di Stefano, Farina, Pierri, Puca. Allenatore: Nocera
GIFFONESE: Scarpinati, Lemba (dal 15’s.t. Beatrice), Basso, Malfeo, Di Falco, Sessa (dal 18’s.t. Pellegrino), Gubitosi, Volpe, Peluso, Portalupi (dal 39’s.t. Fiore), Giannattasio. A disposizione: De Rosa, Elia, Pergola, Mele. Allenatore: Foglia
ARBITRO: Signor Silvestri di Isernia
RETI: 5’p.t. e 12’p.t. Bovino, 35’p.t. Mallardo, 21’s.t. e 25’s.t. Mainenti, 35’s.t. Peluso (rig.)
NOTE: Ammoniti: Muro, Esposito, Lemba, Volpe. Angoli: 7 a 6 per la Giffonese.
Recuperi: 2’p.t. e 3’s.t.
Spettatori: 400 circa con una sparuta rappresentanza ospite.

Continua la ricorsa delle zebrette ai vertici alti della classifica. Asfaltata, in pratica, una Giffonese troppo modesta per occupare la posizione di classifica che ha. Cinque, alla fine, le reti messe a segno frutto di un Bovino in giornata di grazia, di un Mallardo sempre più protagonista e di un Mainenti ritrovato. Giù il cappello anche alle prestazioni di gente come Falcone e Chiagano: impeccabili in ogni intervento. Tra gli ospiti si salva il solo Gubitosi per il resto nulla o poco più. La cronaca è un monologo tinto di bianconero. Già al primo Bovino prova la conclusione da fuori area, alta. Al quinto è già gol: indecisione tra Malfeo e Scarpinati su cui si intromette Bovino che in pallonetto mette dentro il vantaggio. Il capitano bianconero si ripete al dodicesimo: calcio di punizione da fuori area che prende una traiettoria strana che inganna Scarpinati. La Battipagliese, non paga, continua a premere: cross di Falcone per la testa di Nappi, centrale (15’). L’unico sussulto del primo tempo della Giffonese è una conclusione rasoterra di Gubitosi ben parata a terra da Corcione. Alla mezz’ora inizia il Mallardo-show: prima compie venti metri palla al piede per giungere dinanzi a Scarpinati e scaraventagli addosso il pallone ma poi si rifà con gli interessi sradicando un pallone dai piedi di Malfeo e penetrando in area dall’esterno colpisce la sfera di esterno sinistro e beffa Scarpinati (35’). Prima della fine Corcione viene chiamato di nuovo in causa da una doppia conclusione, prima di Basso e poi di Gubitosi, che l’ex portiere del Sant’Antonio Abate respinge bene. La ripresa è abbastanza monotona ma trova la Battipagliese sempre protagonista. Al ventesimo Bovino prova la conclusione da posizione defilata, respinge Scarpinati. Sul prosieguo dell’azione Nappi inventa un assist per Mainenti che, trovatosi a tu per tu con Scarpinati, lo buca facilmente. L’ex attaccante del Sapri è in vena e lo si evince anche al venticinquesimo quando, imbeccato alla perfezione da Bovino, supera in velocità un avversario ed entrato in area di rigore fulmina col sinistro il portiere ospite. La gara, sul cinque a zero, scivola via senza sussulti fino a quando Lombardi, ingenuamente, stende in area Gubitosi: è calcio di rigore. Dal dischetto Peluso spiazza Corcione per il gol della bandiera. A fine gara da annotare una forte contestazione della tifoseria bianconera verso il capitano Alfonso Bovino. I motivi sono sconosciuti. Andrea Laganà

La Battipagliese supera con autorità la Giffonese e tiene il passo di Gelbison e Gragnano. Le zebrette, che hanno dominato per tutto l’arco della gara, non hanno incontrato particolari problemi a piegare la resistenza della compagine ospite. Bianconeri in vantaggio al 7’ con Bovino che, approfittando di un indecisione tra Malfeo e Scarpinati, insacca con un preciso pallonetto al volo. La squadra allenata da Giampiero Nocera continua ad attaccare ed al 13’ sfiora il raddoppio con Falcone che incorna di poco a lato su azione di calcio d’angolo. E’ il preludio al gol del 2 a 0 che arriva al quarto d’ora ancora per merito del capitano Bovino (nona rete in campionato) abile ad ingannare l’estremo difensore avversario direttamente su calcio di punizione. Un minuto più tardi ci prova Nappi ma il suo colpo di testa è centrale. La prima azione della Giffonese si registra al 20’ quando Gubitosi chiama ad un semplice intervento Corcione con un innocuo diagonale. Alla mezz’ora il monologo della Battipagliese fa registrare un’altra buona occasione, questa volta è Mallardo, dopo uno spunto personale, a sfiorare la marcatura, bravo nella circostanza Scarpinati a chiudere lo specchio. Il bomber bianconero deve attendere solo cinque minuti prima di mettere a segno il suo dodicesimo sigillo: al 36’, infatti, finalizza con una precisa conclusione di destro, una caparbia ed insistita azione personale. E’ il 3 a 0. Sul finire di tempo si registrano altre due azioni degne di nota: al 43’ Corcione è provvidenziale sul tiro ravvicinato di Gubitosi ed al 45’ Esposito fa la barba al palo con un bolide dalla distanza. Nella distanza i ritmi calano leggermente ma la Battipagliese và a segno altre due volte. Il neo-entrato Mainenti al 22’ mette dentro dopo una triangolazione Falcone-Nappi che l’ha liberato a tu per tu con Scarpinati. Cinque minuti più tardi Mainenti si ripete insaccando dopo un dribbling su Malfeo. Nel quarto d’ora finale gli ospiti cercano e trovano il gol della bandiera. Alla mezz’ora Corcione si oppone con bravura al tentativo di Gubitosi ma nulla può al 36’ quando Peluso realizza il calcio di rigore (il settimo fischiato contro la Battipagliese) assegnato per fallo di Lombardi sul vivace Gubitosi. Fabiano Sole

BARONISSI-AGROPOLI 1-0
Baronissi: Senatore, De Leo (60' Galdi), Laiso, Cipolletta, Coccurullo, Imperato, Sorice, Spera (71' Meriano), Del Vecchio, Piscopo (80' Sessa), Marino. All.: Liquidato.
Agropoli: Cozzolino, Cirillo, Russo (65' Marano), Busiello, Iodice, Di Vattimo, Nigro (75' Di Luccio), Cianfrone, De Cesare, Ciccarone, De Gregorio. All. Formicola.
Arbitro: Ambrosino di Napoli
Reti: 70' Marino
 
SERINO-MONS TAURUS 3-1
Serino: Inserra, Di Maio, Balzano, Alleruzzo, Iacuzzo, Siniscalco, Mercurio (86' Preziuso), Gatta, Vitale (70' Melella), Cipolletta (63' Salomone), Santonicola. A disp.: D'Argenio, De Martino, D'Amore, Smaldone. All.: Gargiulo.
M.Taurus: Trapani, De Martino, Ariodante, Albano (46' Alfano), Toma, Mazza, Marrazzo, De Sio, Collins, D'Angelo (59' Grimaldi), Ventura (46' De Vivo). A disp.: Mazza Alf., Panciulo, Palmigiano, Tulimieri. All.: Longo.
Arbitro: Opromolla di Salerno
Reti: 2' e 27' Alleruzzo, 21' Marrazzo (M), 83' Gatta
Note: Ammoniti: Mercurio, De Martino, Toma, D'Angelo. Espulso: 28' Marrazzo. Rec.: 2' pt + 3' st. Spett.: 250 circa. www.serinocalcio.it
SAVIANO-ALBA  1-2
SAVIANO: Listo, Falco (55' De Falco), Orrico, Amoroso, Robustello (46' Iorio), Fiorillo, Bello, Ferrara, De Prete, Pastore, Madonna (46' Bonaiuto). A disp.: Immobile, Capobianco, Ragosta, Caliendo. All.: Simonelli
ALBA: Marinazzo, Ucciero (65' De Mari), Franco, Mustone, Arena, Campana, Izzo (38' Lombardo, 72' Murante), Di Maio, Stellato, Alfano, Caruso. A disp.: Vigliotti, Pedicini, Calabrese, Brancaccio. All.: Casale
Arbitro: Melidoni Dario di Frattamaggiore
Assistenti: Cristiano di Ercolano e Vitale di Frattamaggiore
Reti: 9' Madonna, 46' Di Maio (Rig.), 84' Arena
Ammoniti: Falco, Fiorillo, Iorio per il Saviano. Mustone per l'Alba
Angoli: 5-2 per il Saviano
Recupero: 3' 1' tempo, 4' 2' tempo
Note: Tempo nuvoloso ma mite. Terreno in discrete condizioni 300 spettatori di cui un centinaio dal Sannio.

L'Alba porta a casa tre punti importantissimi in chiave play off e rafforza la sua posizione in classifica in vista dei prossimi decisivi incontri con Serino e Battipagliese. Gara aspra e combattuta con due infortunati per parte che hanno dovuto lasciare l'incontro prima della fine della gara; per Ucciero, rottura del set nasale, mentre per Izzo una brutta botta al ginocchio destro; questi gli infortuni più seri. L'Alba deve rinunciare allo squalificato Valentino e all'ultimo minuto perde Dente, influenzato e il suo goleador Caliano, che dovrà restare fermo almeno 15 giorni, quindi parte con la coppia d'attacco Alfano e Stellato, supportati dall'under Izzo. I napoletani sono invece in formazione tipo e non vogliono fallire l'occasione casalinga, anche per vendicarsi della pesante sconfitta dell'andata. La gara parte senza troppi tatticismi: da una parte i padroni di casa mettono in campo tutta la loro grinta, mentre dall'altra sovrasta la tecnica. Sono i padroni di casa ad andare in vantaggio al 9' grazie ad un rimpallo fortuito che favorisce il tiro-cross di Madonna, che acquista una traiettoria impossibile e va a finire in rete beffando l'incredula difesa albigese. La squadra di Casale non si demoralizza e già al 17' ha una doppia occasione, prima con Campana e poi con Alfano, ma entrambi i tiri finiscono di poco a lato. Al 19' è la volta di Caruso a sfiorare la segnatura, ma anche in questa occasione il tiro va di poco a lato a portiere battuto. Al 27' è ancora Caruso a rendersi protagonista, ma questa volta in fase difensiva, in quanto sulla linea riesce a respingere di testa un tiro di Ferrara in mischia a seguito di calcio d'angolo. Dopo questa occasione per i padroni di casa, l'Alba ritorna a spingere in avanti ed al 46'Arena subisce un fallo da dietro in area. Il direttore di gara Melidoni di Frattamaggiore, che seguiva da vicino l'azione, decreta il rigore che Di Maio trasforma spiazzando Listo e ristabilendo il risultato. Nel secondo tempo la gara diventa più intesa. Al 54' un retro passaggio di Mustone finisce sul palo, mentre al 62' in fase offensiva si fanno vedere Stellato ed Alfano con uno bello scambio che porta quest'ultimo al tiro di poco alto. Al 72' l'Alba va vicina al vantaggio con Lombardo che scende sulla sinistra, ma è bravo Listo a chiudere lo specchio della porta. Al 84' i sanniti vanno in rete a seguito di una punizione battuta da Caruso per Alfano che defilato fa da torre per l'accorrente Arena il quale deve solo schiacciare a rete e regala tre punti alla squadra del patron Crisci. Nel finale in contropiede Stellato sfiora la terza segnatura colpendo il palo esterno a portiere battuto.  Gianfranco D'Abruzzo

AC SOLOFRA-GELBISON  0-2
SOLOFRA: Caruccio, Rescinito, Allocca, Siciliano, Antonio Esposito, Costantino, Savarese, Di Fiore, Ugo Esposito, Russo, Salimbene. A disp: Milito, Romano, Papa, Vignola, Lettieri, De Marchi, Guariniello. All. Vincenzo Battista
GELBISON: Munao, Ietto (42’st Buccino), Calandriello, Violante, Di Napoli, Coppola, Chiariello (30’st Sica), Festa (34’st Cammarosano), Guardabascio, Vicidomini, Maresca. A disp: Pessolano, Guariglia, Sabatino, Di Geneo. All. Pasquale Santosuosso
ARBITRO: Formato da Benevento,
ASSISTENTI: Beneduce e Urziano di Napoli
RETI: 2’st Coppola, 12’ st Guardabascio rig.
NOTE: terreno di gioco in non perfette condizioni di praticabilità, spettatori quattrocento circa, duecento provenienti da Vallo della Lucania;
Angoli 1- 4; ammoniti: Violante, Allocca, Costantino, Siciliano
Espulsi: Russo, Antonio Esposito del Solofra

Il Gelbison si conferma capolista del girone B del torneo di eccellenza campano battendo per due reti a zero il Solofra. Al Gallucci, Guardabascio e compagni sono costretti a sudare più del previsto per avere ragione della giovane ed agguerrita truppa solofrana. I primi quarantacinque minuti di gioco hanno visto il Solofra ben disposto in campo e pronto a ribattere colpo su colpo alle offensive degli avanti cilentani. La rete che rompe gli equilibri è frutto di un calcio di punizione trasformato alla perfezione da Coppola. Il raddoppio arriva su un calcio di rigore conquistato e trasformato da Guardabascio. Salvatore Walter Pompa

CITTA' VICO E.-ECLANESE 2-0
C.Vico E.: Napolitano, Palazzo, Cascone, Nacci, Ferraro, Cinque, Donnarumma, Burgos, Amitrano (89' Sorrentino), Auletta (78' Calabrese), Forino (46' Tartaglia). All.: Giovanni Ferraro.
Eclanese: Siano, Speranza, De Girolamo, Noviello, Di Falco (80' Sgambati), Cinelli, Tornatore, Canelli, Di Meola, Lauri, Cangero (80' Scuotto). All: Sirignano.
Arbitro: Buonocore di Nola
Reti: 74' Donnarumma, 84' Burgos
 
PAESTUM-A.MONTELLA 4-2
Paestum: Caputo, Citera, De Fenza, Costabile, Bellizio, Trifone, Pisacane, Infante (86' Raiola), Campione (75' Napolitano), Cannalonga, Liccardi (78' Apicella). All.: Turco.
A.Montella: Mandile, Bosco, Squarciafico, Mesisca, Carbone, Sansone, Nappi (86' Cristallo), Auriemma (74' Di Sapio), Todino, Cioffi, D’ Agostino (73’ Nisivoccia). All.: D’ Agnese.
Arbitro: De Prisco di Nocera Inferiore
Reti: 5' e 13' Cioffi (A), 28' Infante, 33' Costabile, 40' rig. Liccardi, 83' Apicella

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