ECCELLENZA A 

PUTEOLANA-CASERTA CALCIO 0-2
Puteolana: Villano, D'Oriano, D'Alterio (Mele 31'), Baldino (Puoti 69'), Del Nunzio, Ferrigno, Liccardi, Triolo, Inserra, D'Angelo (Amato 69'), Tempesta. A disp. Mungiguerra, Conte, Di Roberto, Buonanno. All. Potenza
Caserta Calcio: Recano, Caiazza, Gisonna, Di Palma, Raucci, Salvati, Tucci (Gelotto 86'), De Michele, D'Auria, Caputo (Agata 73'), Carotenuto (Marcucci 78'). A disp. Bove, Russo, Mascolo, Pascucci. All. Sorianiello
Arbitro: Nasillo di Campobasso
Reti: Tucci (C) 55', Salvati (C) 70'
Ammoniti: Tempesta (P); Caiazza e Salvati (C)
Note: Spettatori 400 circa, oltre la metà di "fede" casertana. Recupero primo tempo 3'; secondo tempo 5'.

Il Caserta Calcio passa anche al "Domenico Conte" di Pozzuoli ed aumenta il suo vantaggio in vetta alla classifica nel girone A di Eccellenza campana. La dodicesima vittoria consecutiva dei "falchetti" matura nella ripresa dopo che la squadra di Sorianiello nella prima frazione di gioco si era vista negare in almeno tre occasioni da un superlativo Villano la rete del vantaggio. Nella ripresa, come detto, il Caserta Calcio sblocca il risultato con Tucci (55'), bravo ad infilarsi in mezzo a due avversari ed a toccare di giustezza in fondo al sacco. Per il raddoppio bisogna attendere il 70': tiro dalla bandierina di Caputo e colpo di testa vincente di Salvati. Nei minuti conclusivi dell'incontro c'è spazio anche per Marcucci, al rientro dopo due mesi in cui era stato assente per infortunio. www.casertana.com 

Il Caserta Calcio passa e conquista la sua dodicesima vittoria consecutiva nel girone A di Eccellenza campana. Successo importante per i rossoblù, ma maturato soltanto nella ripresa dopo che nella prima frazione di gioco Villano ottima prestazione, estremo difensore della Puteolana, aveva negato in almeno tre occasioni il vantaggio alla squadra di Sorianiello. Nella ripresa, poi, Tucci a sbloccare il risultato e Salvati a mettere al sicuro la vittoria' - Nella formazione di casa unica variazione rispetto a domenica scorsa è l'inserimento nell'undici di partenza di D'Oriano che prende il posto di Mele nel reparto difensivo.  Buona possibilità al ‘6 con un calcio di punizione in favore della squadra di casa per azione fallosa di Salvati ai danni di Tempesta: sul cross di D'Angelo, però, non riesce ad intervenire nessuno ed il pallone termina direttamente sul fondo. Tiro dalla bandierina per il Caserta Calcio all ‘8 e il primo grosso pericolo per la retroguardia puteolana: sulla battuta di Caputo ci prova Carotenuto la cui conclusione viene ribattuta da Villano. Sulla respinta arriva Gisonna ma la conclusione è debole e finisce ancora nelle mani dell'estremo difensore di casa. Nuovo calcio piazzato al 13’in favore del granata per fallo di Raucci su D'Angelo sulla trequarti. Sul traversone a centro area di rigore interviene di pugno Recano in uscita ed allontana la minaccia. Il primo calcio d'angolo arriva al 24’ per la Puteolana: traversone al centro di Tempesta e colpo di testa dell'altro attaccante Inserra. Ben piazzato Recano che fa sua la sfera senza grossi problemi. D'Auria al 27’si conquista un tiro dalla bandierina costringendo alla deviazione in angolo il marcatore diretto Ferrigno. Dopo la battuta di Caputo termina a terra Caiazza dopo un contatto con l'esterno di casa D'Oriano: per il direttore di gara è simulazione di fallo e per il difensore casertano scatta un cartellino giallo. Al 30’ dopo un calcio di punizione in favore della Puteolana c'è la ripartenza del Caserta Calcio con Caputo sul quale interviene fallosamente Tempesta. Lo stesso attaccante flegreo viene ammonito per proteste nei confronti del direttore di gara molisano. 34' - la squadra di Sorianiello ancora pericolosa. D'Auria supera in velocità un paio di avversari e da posizione defilata prova la conclusione. Villano anche in questo caso non si lascia sorprendere e sventa l'iniziativa creata dalla punta rossoblu, poco dopo parte un’azione di contropiede della Puteolana con Inserra: la conclusione dell'attaccante napoletano viene messa in angolo da Salvati. 48'  finisce il primo tempo  Al 55' è il Caserta Calcio a sbloccare il risultato: Tucci nei pressi dell'area piccola si infila in mezzo a due difensori della Puteolana e con un preciso tocco con la punta del piede mette alle spalle dell'estremo difensore di casa Villano per il vantaggio rossoblù. la replica dei padroni di casa dopo qualche minuto è affidata ad una conclusione di Liccardi: il pallone termina di non molto a lato dalla porta difesa da Recano. Azione fallosa al 60’ ai danni di Triolo nei pressi del cerchio di centrocampo: per l'intervento scatta l'ammonizione ai danni del difensore rossoblù Salvati. Arriva al 70’ la doppietta per il caserta su azione da fermo: ennesima ripartenza di Tucci ribattuta in angolo. Sul tiro dalla bandierina di Caputo svetta in area di rigore il difensore centrale rossoblù Salvati che infila alle spalle di Villano. All’84 arriva il calcio di punizione per la Puteolana affidato a Tempesta viene ribattuta dalla barriera del Caserta Calcio, ma al 95’ finisce l'incontro al "Domenico Conte" di Pozzuoli, gran bella gara soprattutto per l’impegno profuso dai giocatori di casa ma che non è stato sufficiente per conquistare un risultato utile per la classifica. Velia Petrucci

Virtus Volla-Capri 0-1 
Virtus Volla: Micera, Piccirillo, Martino (Infante 41’ st), Nutolo, Fiorenza, Rea, Russo, Capuano, D’Angelo, Pinci, Devastato (Mancinelli 26’ st). Allenatore: Salvatore
Capri: Eliseo, Tranchini, Gambardella, Gifuni (Carrano 24’ st), Carlino, Incarnato, Chiricolo (Livieri 24’ st), Russo, Papini, Frezza, Sannazzaro (Tauro 34’ st). Allenatore: Di Pasquale
Arbitro: Salerno di Torre del Greco
Rete: Tauro 40’ st
Ammoniti: Martino, Russo, Tranchino

Il Volla non riesce a pungere in attacco e spesso è distratto in difesa. Il Capri con il minimo sforzo porta a casa tre punti importanti per la classifica. Eppure la squadra di mister Salvatore parte a spron battuto e nei primi due minuti crea due occasioni da rete. La prima al 1’ è di Devastato che su cross di Piccirillo devia di testa di poco a lato e la seconda al 2’ con Piccirillo che tira su punizione dal limite, ma trova Eliseo pronto. Al 25’ l’arbitro, non proprio al top della forma, non vede un fallo di mano evidentissimo di Tranchino in area e nonostante le proteste del Volla non concede il rigore. Per vedere la prima vera conclusione del Capri bisogna attendere il 42’ quando Frezza, tra i migliori della sua squadra, supera due avversari ma tira a lato a pochi passi dalla porta. Al 45’ ancora l’arbitro che da prova di scarsa lucidità. Tranchino, infatti, effettua un retropassaggio a Eliseo che raccoglie con le mani, ma il diretto di gara fa proseguire. Nella ripresa la gara non cambia. Il Volla cerca di attaccare, ma lo fa in maniera disordinata e il Capri cerca di approfittare di qualche errore difensivo di troppo. Al 2’ nuovo fallo di mano in area isolana. Stavolta è Chiricolo che colpisce la palla con un braccio mentre sta per rinviare, ma il direttore di gara non vede. All’11’ D’Angelo tira di poco alto dopo essersi liberato di due giocatori. Al 29’ Mancinelli, entrato in campo al posto di Devastato per cercare di bloccare le folate offensive di Frezza, batte una punizione dalla trequarti, Nutolo sfiora di testa in area e D’Angelo gira di poco a lato. Al 38’ mischia in area del Capri dopo un tiro di Mancinelli su punizione, ma la palla non entra in rete. Al 40’ il goal partita. La difesa del Volla si fa trovare sbilanciata e ad approfittarne è il nuovo entrato Tauro che con un bel tiro a giro batte Micera sul palo alla sua destra. E’ il goal partita. Il Volla, quindi, butta via una buona occasione per aumentare la distanza tra sé e la zona play-out, che dista ora 5 punti, anche in vista di una ripresa di campionato proibitiva. Il 7 gennaio, infatti, dovrà andare al Vomero contro l’Internapoli e il 14 a Caserta contro la capolista. Due gare sulla carta proibitive. Ufficio stampa Virtus Volla Giuseppe Di Somma

Quarto-Internapoli  1-1
Quarto: Navarra 6, Carandente 5,5; Lepre 5,5; Ursomanno 6, Monaco 6, Esposito 6,5; Musto 6 (dal 40’ Cangiano 6,5), Rocco 6, Pisani 5,5 (dal 88’ Pugliese s.v.); Di Criscio 6, Testone 6,5 (dal 83’ Nasti s.v.). all. Amorosetti 6.
Internapoli: Marino 6, Sciccone 6,5; Signore 6, Capasso 6, Sorrentino 6,5; Di Franco 6 (dal 70’ Tarallo 5,5), De Luca 6,5 (dal 78’ Valentino s.v.); Vitale 7, Altomonte 5,5; Aprile 6 (dal 72’ Rinaldi 5,5), Dentice 5,5. all. Foglia Manzillo 6.
Arbitro: Vitolo di Castellammare 4,5.
Reti: Aprile al 1’, Testone al 42’.
Note: Spettatori 400 circa. Gara condizionata per lunghi tratti dal forte vento. Ammoniti: Esposito, Rocco e Di Criscio per il Quarto; Capasso, De Luca, Vitale e Altomonte per l’Internapoli. Espulso: Rocco al 88’ per doppia ammonizione.

Nonostante le diverse assenze e lo sfortunato episodio dei primissimi secondi il Quarto non si lascia sorprendere dall’Internapoli e nel finale sfiora anche il successo. Un match noioso per lunghi tratti, reso tale anche dal forte vento che ha caratterizzato quasi tutto l’incontro, in cui la compagine allenata da mister Amorosetti avrebbe potuto trovare anche i tre punti, ma tutto sommato il pareggio è il risultato giusto. Comincia, come detto in apertura, con un episodio che concede il vantaggio all’Internapoli. Sorrentino spazza via la palla verso l’area quartese, a controllare il rimbalzo della stessa c’è Carandente che colpisce di testa nel tentativo di allontanare, ma lo stacco è debole e per Aprile è un gioco da ragazzi sorprendere Navarra per l’1 a 0. Il gol non blocca il Quarto che si lancia subito all’attacco con Testone che, servito da un cross dal cerchio di centrocampo di Di Criscio, impegna Marino con un colpo di testa che il portiere ospite va a bloccare sotto la traversa. La squadra quartese però non sembra essere la stessa dell’inizio di stagione e ha di fronte a se una delle compagini più forti del campionato, ma gli uomini di Foglia Manzillo non riescono ad avvicinarsi dalle parti di Navarra se non con un tiro centrale di De Luca alla mezz’ora. Amorosetti non ci sta, e dopo 40 minuti sostituisce il giovane Musto con Cangiano. Due minuti dopo arriva il pareggio: la palla danza nel semicerchio esterno all’area di rigore degli ospiti, Pisani è il più lesto di tutti e la spizza di testa per Testone, destro di collo pieno e palla che si infila nell’angolino basso dove Marino in tuffo non arriva. È l’1 a 1 con il quale si chiude la prima frazione di gioco. La ripresa si apre con una punizione di Testone da 25m e palla che non sorprende Marino che blocca senza problemi. Foglia Manzillo, allora, tenta qualche cambio: nel giro di 8 minuti Di Franco, Aprile e De Luca lasciano il campo rispettivamente a Tarallo, Rinaldi e Valentino, ma è sempre il Quarto che tenta di impostare il gioco e al 80’ sfiora la vittoria con Pisani che, assistito da un bellissimo cross di Testone, stacca verso la porta, ma Marino è attento e in tuffo fa sua la sfera. Prima del fischio finale entrano tra le fila dei padroni di casa Nasti e Pugliese, ma il risultato non cambia, c’è solo da segnalare l’espulsione comminata a Rocco per doppia ammonizione. Un punto che fa bene ad entrambe, soprattutto al Quarto che resta saldamente in zona play-off. Salvatore Lentino

Quarto e Internapoli si dividono la posta in palio e chiudono l’anno rispettivamente al terzo e quarto posto e quindi in zona play off. Sotto un vento freddo e davanti ad una discreta cornice di pubblico Quarto e Internapoli si affrontavano per stabilire quale fosse la degna antagonista delle due battistrada del girone: Caserta e Pianura. Amorosetti deve rinunciare a tre giocatori, squalificati, vale a dire Fernandez(grande ex della gara), Di Pietro e Panella. Fogliamanzillo invece può disporre dell’altro ex attesissimo al Comunale vale a dire Umberto Marino, portiere del Quarto nelle ultime tre stagioni. Pronti via e Carandente commette un grave errore in disimpegno, il primo in questa stagione per il resto da incorniciare, regalando ad Aprile un pallone che il centravanti dell’Internapoli mette alle spalle di Navarra per l’ 1 a 0 ospite che gela il Comunale. Il gol a freddo gela il Quarto che nel primo tempo combina davvero poco anzi sono gli ospiti vomeresi che creano qualche grattacapo all’attenta difesa azzurra, sempre la meno battuta del campionato. Al 14’ è Vitale che si inventa un gran lob dai trenta metri che sorvola la traversa. Al 17’ prima sortita del Quarto con Testone il cui colpo di testa, in presunto fuorigioco, viene bloccato in due tempi da Marino. Il Quarto soffre soprattutto a centrocampo dove Rocco e Di Criscio vengono presi spesso in superiorità numerica dall’Internapoli; al 33’ un’ azione in contropiede porta De Luca alla conclusione ma Navarra blocca senza difficoltà. Musto soffre un po’ sul centro destra e al 42’ costringe Amorosetti al primo cambio del match con Cangiano che va a prendere il posto di Musto. Passa nemmeno un minuto che il Quarto perviene al pari: Testone si impossessa di una palla vagante al limite e lascia partire un sinistro che supera Marino per il gol dell’ 1 a 1 con cui si chiude il primo tempo. Nella ripresa il Quarto, sbloccato psicologicamente dal gol del pari in chiusura di primo tempo, scende in campo con un piglio diverso e la gara si accende; il Quarto fa la partita e l’Internapoli, con un pressing molto alto, cerca di ripartire con velocità. Le uniche emozioni vengono da Testone, il più pimpante del Quarto e da Altomonte che al 25’ colpisce anche una traversa con un colpo di testa sugli sviluppi di un angolo. Inizia la girandola dei cambi ma ne il Quarto ne l’Internapoli trovano il guizzo giusto per sbloccare il risultato. Le due squadre sembrano non avere la forza per infierire e l’espulsione in chiusura di gara di Rocco per doppia ammonizione, fa tirare i remi in barca al Quarto che alla fine si accontenta del pari, un pareggio che non muta la classifica che premia sempre la squadra del Presidente Paragliola ancora saldamente in zona play off. Per l’Internapoli un punto prezioso conquistato su un campo dove fin’ora solo il San Giorgio era riuscito ad uscirne imbattuto. Silvio Di Falco

GLADIATOR-PIANURA  0-0

Gladiator: Martucci, Fabozzi, Tessitore, Buonomo, Barbato, Esposito, Di Capua (dal 12’ s.t. Guadagnuolo), Ausiello, Montaperto, Cesarano, Di Maio (dal 28’ s.t. Trotta). A disp.: Pompeo, Curcio, Costantino Caruso, De Pascale All.: Troiano

Pianura: Leone, Borrino, Coppola, Ianniello, Schioppa, Angieri, Tufano (dal 44’ s.t. Frenna), Bonetti, Spanò (dal 20’ s.t. Astarita), Pastore, Castiglione (dal 10’ s.t. Savarese). A disp.: Mentone, Palumbo, Manzi, Vattucci. All.: Monti

Arbitro: Fazio di Reggio Calabria (Testa-Formisano)

Espulsi: Angieri al 1’ s.t.

Ammoniti: Spanò, Buonuomo, Ausiello

Angoli: 8-3 Pianura

Note: giornata gelida, terreno in cattive condizioni. Spettatori circa 700 con discreta rappresentanza ospite. Rec. 1’ p.t., 3’ s.t.
 

Partita agonisticamente intensa quella tra Gladiator e Pianura che vedeva l’esordio di Enzo Troiano sulla panchina dei samaritani. L’ex trainer dell’Ischia lasciava fuori Curcio e Guadagnuolo e dava fiducia a Buonomo e Cesarano in mediana con Montaperto-Di Maio coppia d’attacco. Dal canto suo, mister Monti preferiva Borrino a Manzi con Bonetti al fianco di Ianniello ed il duo composto da Spanò e Pastore in prima linea. Il terreno in pessime condizioni condiziona pesantemente il gioco. Già al 2’ il Pianura si vede dalle parti di Martucci ma il tiro di Pastore su assist di Spanò è debole. All’ottavo bel contropiede di Tufano che imbecca Pastore il cui diagonale viene contrato in maniera provvidenziale da Tessitore. Al 13’ Castiglione è bravo nell’imbeccare in profondità Spanò il cui diagonale mancino è però bloccato a terra da Martucci. Al 20’ sempre Castiglione in area cerca Pastore in lungolinea ma interviene Barbato, forse con un braccio: l’arbitro lascia correre. Al 25’ prima occasione per i samaritani con una punizione bomba di Montaperto, palla alta. Al 28’ lancio lungo di Coppola in direzione di Pastore che controlla bene ma poi batte a rete debolmente. Pronti via nella ripresa, Ausiello ruba palla a metà campo e calcia di sinistro, bravo Leone a deviare si avventa Di Maio sulla respinta strattonandosi con Angieri: per Fazio, nonostante le proteste ospiti, è rigore ed espulsione del difensore pianurese. Batte Di Maio ma calcia a lato. Al 15’ Cesarano serve Di Maio che calcia forte dal limite, salva tutto Schioppa davanti al portiere. Al 25’ corner di Ianniello per la mezza girata alta del neo entrato Astarita. Passano 3’ e Pastore va via a destra per poi battere con il sinistro, palla che sfila a lato complice una deviazione. Al 43’ punizione mancina di Cesarano, svetta Montaperto ma è leggermente impreciso nella mira. Finisce zero a zero, il Gladiator recrimina per aver fallito un penalty, il Pianura per non aver concretizzato numerose occasioni da rete e per alcune decisioni arbitrali.

 

Monti: “Nonostante un campo in condizioni davvero pessime, nel primo tempo siamo riusciti a sviluppare numerose manovre interessanti e renderci spesso pericolosi. Poi, nella ripresa è arrivato questo episodio che giudico quanto meno dubbio perché Di Maio ha trattenuto Angieri e poi si è lasciato cadere. Debbo constatare che invece noi, pur essendo il miglior attacco del girone, non abbiamo mai avuto un rigore a favore anzi oggi l’arbitro ci ha spesso penalizzato. Comunque, nonostante l’inferiorità numerica anche nella ripresa abbiamo sbagliato un paio di palle gol che ci avrebbero regalato tre punti importantissimi”. Recriminazioni a voce alta anche del presidente Cafasso: “Ho tanta rabbia in corpo perché è sempre più chiaro che il calendario sta incidendo in maniera decisiva. Le prime partite stagionali, infatti, hanno visto la Casertana avvantaggiarsi in classifica grazie ad una serie di vittorie contro avversarie modeste che però poi, quando le abbiamo affrontate noi, si erano notevolmente rinforzate sul mercato”.  Gianluca Monti

 

BOYS CAIVANESE-ARZANESE 1-0
B.Caivanese: Ricciardi, Petillo (46' Annavale), Volpicelli (69' Milano), Nettore, Auletta, Calabrese, Fiorillo, Kadam, De Simone, Piegari, Maione (57' Migliaccio). All.: Lucignano.
Arzanese: Vitolo, Coletta (74' Derviso), Alboretti, Monticelli, Di Vicino, Falcini, Bovienzo (79' Stellato), Ventura, Orefice (50' Tranfa), Olivieri. All.: Fabiano.
Arbitro: Opromolla di Salerno
Reti: 40' Maione
 
LACCO AMENO-S.GIORGIO C. 1-2
Lacco A.: D'Alterio, Covilo, Di Palma, Savio V., Volino, Trofa, Savio P. (76' Lepre), Matrone, Buono, Oratore (68' Liccardo). All. Matrone.
S.Giorgio C.: Borriello, Menna, Crocifoglio, Manti, Zobel, Palumbo, Castiglia, Cetronio, Corso (90' Acampora), Strazzullo, Omaggio (63' Raffone). All.: Castellano.
Arbitro: Vitiello di Torre del Greco
Reti: 4' Oratore (L), 13' e 19' Strazzullo
 
O.ERCOLANESE-N.TERZIGNO 2-1
O.Ercalanese: Davino, Grappa, Arenoso, Volpe, Borrelli, De Rosa P., Niola (65' Labaro), Velotti, Ferrante (90' De Gaetano), Cifani, Ruggiero (91' Cozzolino). All.: Ambrosino.
N.Terzigno: Fiorenza, Elefante, Casellante, Chierchia, Sabatino, Costanzo, Galasso M. (90' Menzione), Lo Sapio (90' Galasso F.), Pecorale, Malfettone (72' Di Martino), La Pietra. All.: Amato.
Arbitro: Romano di Sapri
Reti: 29' e 70' Ferrante, 33' Casellante (N)

ECCELLENZA B

GRAGNANO-BATTIPAGLIESE 1-1
GRAGNANO: De Marinis 6.5, Temponi 6 (31’ st De Martino 6.5), Rapesta 6.5, Trapani 6.5, Cappiello 7, Biancolino 7.5, Loreto 7, Del Gaudio 6, Del Sorbo 7, Bottone 6.5, De Simone 7 (21’ st Bencivenni 6.5). All.: Somma 6.5 (Citarelli squalificato)
BATTIPAGLIESE: Corcione 7.5, Capodanno 6 (15’ st Esposito 6), Infante 6, Muro 6.5, Chiagano 7, Pastore 6.5, Minguzzi 6, Falcone 6.5, Mallardo 6.5 (47’ st Lombardi sv), Bovino 6.5, Mainenti 6 (37’ st Puca sv). All.: Nocera 6
ARBITRO: Loidice di Matera 5
RETI: 5’ pt Bovino, 8’ st Loreto
NOTE: Ammoniti Rapesta, Del Gaudio, Del Sorbo, Bottone, Falcone. Allontanati dalla panchina Somma e Guarracino del Gragnano. Gara giocata a porte chiuse sul neutro di Cardito

Pari nel big match tra Gragnano e Battipagliese. Un risultato che sta stretto agli uomini di Citarelli, ancora squalificato, vista la grande mole gioco e di occasioni create dalla sua squadra. Dopo il vantaggio in apertura di gara firmato da Bovino, il Gragnano ha preso in mano le redini del match e ha schiacciato la Battipagliese di mister Nocera nella propria metà campo. I bianconeri, infatti, hanno puntato tutto su ripartenze fulminee ben controllate dai baluardi Cappiello e Biancolino, davvero superlativa la prova di quest’ultimo. La settimana difficile dalla quale veniva il Gragnano poteva influire pesantemente sul match. Invece i gialloblù, nonostante la squalifica del campo e le tante defezioni che hanno decimato la squadra, hanno sfoderato un’ottima prestazione al cospetto di una squadra, la Battipagliese, che almeno sulla carta è la più attrezzata per la vittoria finale. Inoltre il vantaggio iniziale dei bianconeri poteva tagliare le gambe a Loreto e compagni che hanno risposto alla grande e alla fine dei novanta minuti recriminano per l’occasione fallita. Senza Cuccurullo, Polverino, Malgieri e Santaniello squalificati e con Guarracino infortunato, Citarelli si ritrova con gli uomini contati. Il tecnico lancia De Marinis tra i pali, De Simone e Loreto si invertono i ruoli con il capitano che si piazza sulla. Nocera risponde con il tridente composto da Mainenti al centro e Bovino e Mallardo sugli esterni. Tra le fila battipagliesi l’ex di lusso Gaetano Chiagano. Il Gragnano va subito all’assalto e Del Sorbo scalda le mani di Corcione con un gran tiro dal limite deviato in angolo dal portiere. Al primo affondo la Battipagliese passa. Lancio in profondità di Mallardo, Bovino fa fuori Temponi in velocità e batte De Marinis in uscita disperata. La gara si mette subito in salita per i gialloblù che impiegano qualche minuto per rimettersi in carreggiata. Al 7’ è ancora Mallardo a rendersi pericoloso, tiro di poco a lato. Da qui in poi in campo si vede solo  il Gragnano. Azione in velocità dei gialloblù, Bottone dal limite, tiro centrale bloccato in due tempi da Corcione. Alla mezzora gol annullato a Loreto per presunto fuori gioco. Al 32’, invece, clamorosa palla-gol fallita da Del Gaudio. De Simone vede liberissimo Del Gaudio nel cuore dell’area e lo serve, la porta è completamente vuota ma da pochi passi il centrocampista spedisce clamorosamente a lato. Al 39’ Corcione vola tra i pali e devia in angolo una punizione di Bottone destinata nel sette. Ripresa ancora di marca gragnanese. Azione avvolgente di Loreto sulla sinistra, tiro a giro di poco alto. All’8 arriva il meritato pari. Ancora De Simone a dettare l’assist; cross per la testa di capitan Loreto che non perdona e rimette tutto in equilibrio. Al 12’ Bottone lancia De Simone, ottimo l’inserimento del giovane gialloblù che ci prova con gran destro ma Corcione gli dice di no con miracolo. Alla mezzora tripla occasione gol. Del Sorbo sorprende tutti e con una mezza girata dall’interno del palo sfiora il vantaggio. Più tardi è la volta di Del Gaudio, sulla linea è appostato Falcone che salva. Al 34’ Bencivenni (classe ’89 all’esordio) fa gridare al gol, tiro a volo del giovane appena lanciato nella mischia che si spegne di un soffio a lato. Chiude l’inutile assedio verso la porta di Corcione un tiro dai 20 metri di Del Sorbo che sibila la traversa. Crescenzo Amodio

Una brutta Battipagliese riesce a portare a casa un punto d’oro dalla trasferta napoletana di Cardito contro il quotato Gragnano. Giocano male le zebrette riuscendo a rendersi pericolosi nell’area gragnanese con il contagocce. Migliore la prestazione degli uomini di Citarelli, squalificato, che hanno impressionato soprattutto sugli esterni di difesa (Temponi e Rapesta) e nelle palle area con Del Sorbo, letteralmente immarcabile. Tra i bianconeri si salva solamente Infante, autore di una prestazione pregevole. Per il resto: generoso Mallardo, opaco Chiagano, impalpabile Mainenti. Da elogiare, comunque, l’attaccamento dei tifosi della Battipagliese che seppur consci della disputa della partita a porte chiuse si sono organizzati con le macchine e sono giunti fino a Cardito per vedere il match da sopra un muretto presente  sugli spogliatoi. Alla fine se ne conteranno un centinaio che hanno cantato e incitato i propri beniamini. L’inizio della gara è tambureggiante. Al terzo Del Sorbo prova il tiro dalla distanza, Corcione devia in angolo. Passa un minuto e la Battipagliese passa: triangolazione Mallardo- Bovino e il capitano bianconero entra in area di rigore e dal lato sinistro trafigge De Marinis in uscita con un tocco di punta. I napoletani accusano il colpo e le zebrette spingono alla ricerca del raddoppio. Al 7’ è Mallardo ad andare vicino alla segnatura con un diagonale che si spegne di poco a lato. La Battipagliese è tutta qui mentre il Gragnano comincia a macinare gioco e crea una ghiotta palla gol alla mezz’ora con Del Sorbo che a porta vuota calcia fuori. Sul finire del primo tempo, però, Mainenti si mangia il colpo del ko facendosi anticipare al momento di battere a rete da ottima posizione. La ripresa è prettamente di marca gragnanese. Al quinto Loreto prova la conclusione a giro che termina sopra la traversa. E’ il preludio al gol che arriva al settimo: cross dalla destra di De Simone e incornata vincente di Loreto. Ci provano e insistono i gialloblu con De Simone al 22’ ma il suo diagonale trova la risposta di Corcione; al 32’ Bencivenni da dentro l’area di rigore, su un bel cross basso di Bottone, conclude fuori al volo. Nel finale la compagine napoletana prova il forcing ma la difesa della Battipagliese regge. Anzi, sono gli uomini di Nocera ad andare alla conclusione, sebbene senza creare grosse apprensioni, con Falcone (tiro al volo ribattuto dopo una splendida azione) e con Mallardo, su punizione.

Ecco le dichiarazioni del Presidente Carmine Pagano a fine gara: «Credo che sia un risultato positivo. Abbiamo conquistato un punto in trasferta contro una diretta concorrente mantenendo inalterato il distacco dalla vetta della classifica. E’ stata una partita dura, come ce l’aspettavamo. Abbiamo cinque punti di distacco dalla prima posizione ma il campionato è ancora lungo ed in più, nel girone di ritorno,giocheremo tutti gli scontri diretti in casa». Il massimo dirigente delle zebrette guarda avanti ed in modo particolare alla sfida di Coppa Italia contro la Gelbison in programma il 3 Gennaio: «Adesso la squadra beneficerà di qualche giorno di riposo, poi riprenderà la preparazione per prepararsi al meglio alla sfida di Coppa che dobbiamo assolutamente vincere». Andrea Laganà

Positivo pareggio della Battipagliese che impatta per 1 a 1 in trasferta contro il Gragnano. Di Bovino, al quarto del primo tempo e di Loreto, al settimo della ripresa, le firme ad una gara molto combattuta ma sostanzialmente corretta. Avvio scoppiettante. Al 3’ Del Sorbo lascia partire una velenosa conclusione dalla distanza, Corcione devia in angolo. Sessanta secondi più tardi il vantaggio della Battipagliese: uno- due tra Mallardo e Bovino con il capitano che entra in area di rigore dal lato sinistro e trafigge De Marinis in uscita con un tocco di punta. Il Gragnano nell’immediato accusa il colpo e le zebrette sfiorano il raddoppio. Al 7’ è Mallardo ad andare vicino alla segnatura con un diagonale che si spegne di poco a lato. Col passare dei minuti, i padroni di casa provano ad aumentare la propria azione offensiva ma la retroguardia bianconera chiude bene ogni varco. Unica eccezione, alla mezz’ora, quando Del Sorbo, dopo una sponda aera di De Simone, calcia fuori a porta vuota. Nel finale di tempo anche la Battipagliese torna a riproporsi in avanti con Mainenti che da ottima posizione viene anticipato al momento di battere a rete (41’). La ripresa è appannaggio dei padroni di casa. Al 5’ un tiro a giro di Loreto termina sopra la traversa. Due minuti dopo il pareggio dei napoletani con lo stesso Loreto che insacca di testa, sul secondo palo, sfruttando un cross dalla destra di De Simone. Il Gragnano insiste e si rende pericoloso in rapida successione prima con De Simone sul cui diagonale è superlativa la risposta di Corcione (12’) e poi con un tiro dal limite da parte di Del Sorbo con palla di poco a lato (16’). Al 32’ è, invece, Bencivenni a concludere fuori, da dentro l’area di rigore, su cross di Bottone. Nel finale la compagine napoletana prova il forcing ma la difesa della Battipagliese regge. Anzi, sono gli uomini di Nocera ad andare alla conclusione, sebbene senza creare grosse apprensioni, con Falcone (tiro al volo ribattuto dopo una splendida azione) e con Mallardo, su punizione. Fabiano Sole

AGROPOLI-CITTA' VICO E. 1-0
Agropoli: Cozzolino, Cirillo, Russo, Busiello, Iodice, Di Vattimo, Nigro, Cianfrone (86' Abate), De Cesare (83' Marano), Ciccarone, De Gregorio. All. Formicola.
C.Vico E.: Napolitano, Palazzo, Calabrese, Nacci, Ferraro, Cinque, Russo, Riccio, Portone, Donnarumma, Auletta. All.: Giovanni Ferraro.
Arbitro: Ferraro di Caserta
Reti: 5' De Gregorio
 
A.MONTELLA-SOLOFRA 4-0
A.Montella: Mandile, Sansone, Bosco, Mesisca, Carbone, Dei Medici, Nappi (85' Trimonti), Auriemma, Cioffi (80' Di Sapio), Todino (88' Nisivoccia), D’Agostino. All.: D'Agnese.
Solofra: Caruccio, Rescinito, Milito (75' Papa), Siciliano, Esposito A., Allocca, Di Fiore (80' Di Marchi), Della Valle, Esposito U., Guariniello, Parmigiano. All.: Battista.
Arbitro: Conca di Torre del Greco
Reti: 5' Carbone, 10' Todino, 75' Auriemma, 89' D'Agostino
 
BARONISSI-LIBERTAS STABIA 1-1
Baronissi: Barbato, Laiso, Dell'Angelo (79' Galdi), Cipolletta, Cuccurullo, Imparato, Sorice, Meriano, Piscopo (54' Sessa), Vitolo, Del Vecchio. All.: Liquidato.
Lib.Stabia: Uliano, Martinelli, Longobardi, Matarese, Minichini, Martone G., Martone F., Di Martino, Balestrieri (58' Santini), Cirillo (75' Paragallo), Lauro (88' Balsamo). All.: Esposito.
Arbitro: Melidoni di Frattamaggiore
Reti: 43' Lauro (L), 60' Imparato
 
ECLANESE-SERINO 1928 0-0
Eclanese: Siano, Scuotto, Di Falco (7' Cangeo), D'Argenio M., Pizzullo, Cinelli, Speranza, Noviello, Sgambati, Canelli, De Girolamo. A disp.: Forgione, De Simone, Cappuccio P., Del Tufo, Cappuccio M., Rosato. All.: Viscido.
Serino: Inserra, Noviello, Balzano, Russo, Smaldone, Iacuzzo, Mercurio (80' Di Maio), Gatta, Vitale, Cipolletta (74' Melella), Santonicola (58' Salomone). A disp.: D'Argenio, De Martino, De Simone, D'Amore. All.: Gargiulo.
Arbitro: Valiante di Nocera Inferiore
Note: Ammoniti: D'Argenio M., Noviello, Cinelli, Canelli, Mercurio, Gatta, Vitale, Cipolletta, Melella. Spett.: 150 circa. Rec.: 1' pt + 4' st.
 
GIFFONESE-SAVIANO 4-4
Giffonese: De Rosa, Mastrangelo, Basso (55' Giannattasio), Romano, Di Falco, Sessa, Gubitosi, Malfeo, Saviello, Peluso, Volpe. All.: Foglia.
Saviano: Immobile, De Falco, Orrico, Iorio, Robustelli, Fiorillo, Amoroso, Mele, Del Prete (70' Madonna), Pastore, Ferrara. All.: Simonelli.
Arbitro: D'Amore di Castellamare di Stabia
Reti: 5' rig. e 20' Del Prete (S), 7' rig. e 75' Saviello, 49' Orrico (S), 65' Malfeo, 70' Di Falco, 92' Amoroso (S)
 
MONS TAURUS-PAESTUM 2-1
M.Taurus: Mazza A., Toma, Ariodante, Albano, Giglio, Mazza Ang., Marrazzo (80' Tulimieri), De Sio (71' De Vivo), Collins, Alfano, Ventura (71' Di Benedetto). All.: Longo.
Paestum: Caputo, Citera, De Fenza, Pisacane, Bellizio, Trifone, Napoletano (71’ Campione), Infante, Apicella, Cannalonga, Liccardi. All.: Turco.
Arbitro: Magliano di Napoli
Reti: 16' Liccardi (M), 22' Alfano, 57' Ventura
ALBA-GELBISON  2-2
ALBA: Vigliotti, Ucciero (46' Pedicini), Franco (70' Alfano), Valentino, Arena, Campana (62' Dente) , Izzo, Di Maio, Stellato, Caliano, Caruso. All.: Casale
GELBISON: Munao, Ietto, Ruoco (17' Calandriello), Violante, De Stefano, oppola, Chiariello, Festa, Guardalbascio, Sabatino (17' Vicidomini), Maresca. All. Santosuosso
Arbitro: Ambrogio di CS
Assistenti: Ciocio di Frattamag. e Manzi di NA
Reti: 18',  73' (rig.) Caliano, 47' Chiariello, 54' Guardalbascio
Ammoniti: Pedicini, Valentino, Arena, Stellato, Caliano (A) - Munao, Vicidomini e Festa (G)
Angoli: 3-1 per l'Alba
Recupero: 3' 1° t. - 2' 2° t.
Note: 500 spettatori di cui un centinaio da Vallo. Giornata fredda e ventilata

L'Alba non si lascia condizionare dalla capolista che è arrivata al Comunale con il chiaro intento di portare a casa l'intero bottino, invece, la truppa di Santosuosso si è trovata di fronte un avversario che lo ha messo sotto per almeno settantacinque minuti. La squadra di Vallo riceve in anticipo il regalo natalizio e porta a casa un punto importantissimo in chiave promozione, sfruttando appieno l'infortunio di Ucciero, che nel secondo tempo, dopo la sua sostituzione, ha fatto variare l'assetto difensivo sannita. L'opportunismo degli avversari ha fatto si che prima Chiariello e poi Guardalbascio nel giro di sette minuti sovvertissero il risultato a favore degli ospiti. La cronaca parla di un tempo dominato dai padroni di casa che nei primi quindici minuti vanno vicini alla segnatura con Stellato al 13', ma è Izzo a creare i presupposti per il vantaggio dell'Alba, infatti al 18' l'under albigese effettua un cross teso dalla destra che Munao non riesce a controllare, mentre Caliano è scaltro a sfruttare l'errore dell'estremo difensore per insaccare nella rete avversaria. Soltanto al 29' gli ospiti si fanno vedere dalle parti dell'attento Vigliotti con un tiro alto di Maresca. Nel secondo tempo Casale deve sostituire l'infortunato Ucciero con Pedicini e prima che l'Alba riesca a trovare l'equilibrio in campo, Chiariello dopo 50 secondi trova un varo centrale e lo sfrutta nel migliore dei modi, insaccando nella rete avversaria la rete del pareggio. L'Alba non riesce a ritrovarsi e in questo frangente è preda dell'avversario che sulle ali dell'entusiasmo del ritrovato pareggio, cerca di chiudere l'incontro e di conquistare anticipatamente il titolo di campione d'inverno. Al 9' è la volta del capocannoniere del torneo Guardalbascio a sfruttare in elevazione un cross di De Stefano e a portare in vantaggio il Gelbison. L'Alba soffre ma con alcuni accorgimenti strategici, ritrova la vitalità della prima frazione di gioco, prima però, deve correre il terzo pericolo della gara, infatti, Guardalbascio tenta il pallonetto su Vigliotti in uscita, ma il portiere sannita si supera deviando in angolo la sfera destinata in fondo al sacco. Dopo questo pericolo, grazie anche all'ingresso di Alfano, l'Alba conquista maggior fiducia nei propri mezzi, mentre il Gelbison lentamente scompare dalla gara. La rete del pareggio arriva al 27', quando Caliano, anche oggi grandissimo e come sempre risolutore, si guadagna un rigore ineccepibile e lo va a realizzare spiazzando Munao. La gara sale di tono grazie alla squadra di casa che assedia gli ospiti sospinti da circa 100 tifosi giunti da Vallo della Lucania, ma fino alla fine non accade più nulla e dopo il triplice fischio del direttore di gara è la squadra di Santosuosso ad essere la più contenta perché il punto guadagnato oggi è stato importantissimo. Per l'Alba una bella prova, macchiata da un parziale di inizio ripresa che ha impedito alla squadra di Crisci di portare a casa l'intera posta in palio e di riaprire il campionato. Gianfranco D'Abruzzo

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