ECCELLENZA A 

INTERNAPOLI-PUTEOLANA  1-0
INTERNAPOLI: Marino, Sciccone(74’ De Rosa), Signore, Rinaldi(80’ Aprile), Sorrentino, Di Franco, De Luca, Vitale, Altomonte, Valentino(74’ Tarallo), Dentice. A disp: Guadagnino, Pacifico, Capasso, Luongo. All. Foglia Manzillo
PUTEOLANA: Villano, Ferrigno, D’Alterio, Baldino, Mele(50’ Puoti), Del Nunzio, Tempesta(77’ Di Roberto), Triolo(87’ Buonanno), Inserra, D’Angelo, Liccardi. A disp: Mungiguerra, D’Oriano, Amato, Conte. All. Potenza
ARBITRO: Abagnara di Nocera
ASSISTENTI: Magliano e Roberto
RETI: 41’ Altomonte
AMMONITI: Dentice, D’Alterio, Del Nunzio, D’Angelo

Dopo tre turni a secco, l’Internapoli torna alla vittoria. Contro una Puteolana di buon livello, è il bomber Altomonte a decidere una gara con pochissime emozioni e tanto equilibrio in campo. Erano gli ospiti a rompere il ghiaccio al 15’ con Tempesta che calciava centrale. L’Internapoli rispondeva al 18’ con Dentice che non inquadrava la porta. Da allora tanto gioco a centrocampo e nessun pericolo per i due portieri. Fino al 40’, quando Altomonte calciava da fuori con Villano che metteva in angolo. Sul successivo corner di Rinaldi, lo stesso Altomonte colpiva con precisione nell’angolo portando i suoi in vantaggio. Due minuti dopo Dentice era bravo a rubar palla a Mele, ma la sua conclusione finiva tra le braccia del portiere. Si va al riposo e la ripresa sembra iniziare su un altro filone. Dopo tre minuti Valentino va via sul fondo e mette in mezzo, la difesa ospite non chiude e Altomonte tira su un Villano bravissimo a chiudere lo specchio. Al 56’ è D’Angelo a rendersi pericoloso entrando in area, e provando il tiro a giro che finisce fuori di pochissimo. Dal 70’ al 72’ l’Internapoli sfiora il raddoppio per ben tre volte: prima Altomonte centra il palo su cross di Valentino, poi Vitale è pericoloso da fuori area con un tiro alzato in angolo, ed infine è ancora Altomonte a colpire di testa senza però centrare il bersaglio. La Puteolana reagisce e, al 78’ ci prova con Di Roberto che mette alto da fuori area. Poi è Inserra all’81’ a provarci ma la sua conclusione centrale è facile presa per Marino. L’assalto finale degli ospiti non sortisce effetti, se non qualche preoccupazione per la difesa collinare, in dieci per l’infortunio di Sorrentino, costretto ad uscire dal campo anzitempo e senza più cambi a disposizione. Finisce così una gara che segna il ritorno al successo dell’Internapoli dopo tre gare che hanno fruttato appena un punto, ed evidenzia una buona Puteolana che forse meritava qualcosina in più, ma che può guardare al futuro con ottimismo. Paolo Paladino

E’ l’Internapoli a vincere questa XIII^ partita di campionato, contro una Puteolana di buon livello grazie anche ai nuovi acquisti, è il bomber Altomonte a decidere una gara con pochissime emozioni e tanto equilibrio in campo. E’ il granata a rompere il ghiaccio al 15’ con Tempesta che calciava centrale. L’Internapoli rispondeva al 18’ con Dentice che non inquadrava la porta. Da allora tanto gioco a centrocampo e nessun pericolo per i due portieri. Fino al 40’, quando Altomonte calciava da fuori con Villano che metteva in angolo. Sul successivo corner di Rinaldi, lo stesso Altomonte colpiva con precisione nell’angolo portando i suoi in vantaggio. Due minuti dopo è Dentice a rubare la palla a Mele, ma la sua conclusione finiva tra le braccia del portiere. Si va al riposo e la ripresa sembra iniziare su un altro filone. Dopo tre minuti Valentino va via sul fondo e mette in mezzo, la difesa della Puteolana non chiude a sufficienza e Altomonte tira su un Villano bravissimo a chiudere lo specchio. Al 56’ è D’Angelo a rendersi pericoloso entrando in area, e provando il tiro a giro che finisce fuori di pochissimo. Dal 70’ al 72’ l’Internapoli sfiora il raddoppio per ben tre volte: prima Altomonte centra il palo su cross di Valentino, poi Vitale è pericoloso da fuori area con un tiro alzato in angolo, ed infine è ancora Altomonte a colpire di testa senza però centrare il bersaglio. La Puteolana reagisce e, al 78’ ci prova con Di Roberto che mette alto da fuori area. Poi è Inserra all’81’ a provarci ma la sua conclusione centrale è facile presa per Marino. L’assalto finale della Puteolana non sortisce effetti sperati, se non qualche preoccupazione per la difesa collinare, in dieci per l’infortunio di Sorrentino, costretto ad uscire dal campo anzitempo e senza più cambi a disposizione. Finisce così una gara con il successo dell’Internapoli , senza sottovalutare un’ottima Puteolana che malgrado i recenti cambiamenti della rosa dei giocatori e riuscita comunque a difendersi da altri attacchi pericolosi, forse meritava qualcosina in più, ma che può guardare al futuro con ottimismo. Velia Petrucci

Virtus Volla-Quarto  1-0 
Virtus Volla: Micera, Piccirillo, Martino, Nutolo, Granato, Rea, Russo, Capuano, D’Angelo (48’ st Infante), Pinci, Devastato (30’ st Izzo). Allenatore: Salvatore
Quarto: Fernandez, Carandente, Lepre, Pietroluongo (40’ st Ursumanno), Monaco, Esposito, Panella, Di Pietro, Pisani, Pugliese (1’ st Nasti), Testone (21’ st Di Criscio). Allenatore: Amorosetti
Arbitro: Pierro di Nola
Rete: 23’ D’Angelo
Ammoniti: Micerca, Granato, Russo, Capuano, Di Pietro, Pisani, Testone
Espulsi: Panella per doppia ammonizione (17’ e 45’ st) e Fernandez dopo la fine della gara

Un Volla grintoso, concentrato e concreto e privo di Izzo e Fiorenza, ma con il nuovo acquisto Devastato in campo dal primo minuto, porta a casa tre punti importantissimi per la corsa salvezza. Il Quarto dal canto suo perde la testa e non riesce mai ad impensierire Micera se non su calci di punizione. Il nervosismo l’ha fatta da padrone sia in campo che fuori per i ragazzi di mister Amorosetti, tanto che Fernandez si fa espellere dopo il triplice fischio dall’arbitro per veementi proteste. Un episodio che non è andato a genio allo stesso allenatore che al rientro negli spogliatoi ha preso a calci il suo portiere. Il Volla, nonostante le provocazioni avversarie in campo non ha mai mollato né dal punto di vista nervoso né tattico. Alla fine l’infermeria della squadra vesuviana parla di Capuano con una caviglia gonfia per un intervento-killer di un avversario, e Martino, insultato a fine gara dagli avversari, sanguinante per una gomitata ricevuta da Lepre a palla lontana. E’ la squadra di casa che fa la partita e per 90’ non molla mai la presa. Il Quarto sta a guardare sfruttando soprattutto palle lunghe per le torri. All’11’ una bella combinazione tra D’Angelo, Russo e Rea si conclude con un tiro centrale che Fernandez non ha problemi a bloccare. Al 18’ Testone approfitta di una disattenzione difensiva del Volla e tira sbilenco con Micera para in due tempi. Al 23’ il goal partita. Piccirillo crossa dalla trequarti campo e imbecca D’Angelo che insacca di testa. Il Volla non segnava da ben 422 minuti. Al 25’ un ottimo Panella, calciatore classe 1987 espulso nel finale, fa partire un tiro preciso e potente che colpisce l’incrocio dei pali. Al 32’ un altro baby si fa valere. Capuano, classe 1988 come sempre tra i migliori in campo, si libera di due avverasi e tira di poco a lato. Un minuti più tardi Piccirillo per D’Angelo che si libera di un uomo ma calcia centrale e Fernandez para. Il Quarto va al riposo nervoso. Mister Amorosetti tenta di dare maggiore peso all’attacco sostituendo Pugliese con Nasti, ma il risultato non cambia. Al 14’ un ottimo Martino, altro under del Volla, toglie la palla proprio al nuovo entrato mentre questi sta per calciare a rete. Al 22’ sempre Martino che salva sulla linea su di un tiro di Pisani. Cinque minuti dopo il Quarto reclama per un furiogioco fischiato a Nasti mentre sta per calciare a rete. Al 40’ Russo si gira dal limite e tira di poco a lato. Al 43’ né l’arbitro né il segnalinee notano una vistosa gomitata di Lepre su Martino. Il numero tre del Volla resta a terra col naso sanguinante. C’è ancora il tempo per l’espulsione di Panella, tra i migliori in campo della sua squadra, per doppia ammonizione. Poi il triplice fischio dopo ben sei minuti di recupero e la follia Quarto con Fernandez che rincorre l’arbitro per tutto il campo e si fa espellere. Amorosetti a sua volta rincorre il suo portiere e lo accompagna a calci negli spogliatoi.

Commento a fine gara:

Mister Lorenzo Salvatore: «Voglio fare un plauso a tutta la squadra che ha interpretato questa gara perfettamente sia dal punto di vista tecnico-tattico che sotto il profilo caratteriale. Abbiamo affrontato una squadra che fa della fisicità la sua forza e siamo riusciti a spuntarla. Il nostro obiettivo è la salvezza e cercheremo di raggiungerla al più presto. Siamo usciti da una brutta fase, dove praticamente tra recuperi e Coppa Italia abbiamo giocato ogni tre giorni, ora sembra che abbiamo ritrovato il giusto passo. Ora pensiamo alla partita di sabato col Capri che è importantissima».

Antonio Montensano (direttore sportivo): «Abbiamo guadagnato tre punti importantissima in chiave salvezza. La squadra ha dimostrato, nonostante le assenze, di avere carattere. Tutti si fanno trovare pronti a sostituire i compagni quando c’è bisogno. La prova di carattere contro il Quarto ci fa ben sperare anche per la partita col Capri. Con l’arrivo di Devastato e Mancinelli abbiamo completato la rosa. Ringraziamo, comunque, i calciatori che sono andati via per l’apporto che hanno dato».

Gennaro Russo (dirigente): «I ragazzi hanno avuto una determinazione encomiabile. Hanno dimostrato di tenere veramente a questa società. Il nostro obiettivo resta la salvezza e con l’arrivo di Devastato e Mancinelli pensiamo che siamo messi bene in tutti i reparti». Ufficio stampa Virtus Volla Giuseppe Di Somma

SAN GIORGIO-GLADIATOR 1-4
SAN GIORGIO: Borriello 6, Castiglia 6,5 (26’st Scarpato 6), Crocifoglio 6, Piccolo 6, Borrelli 6, Manti 6, Menna 6, Cetronio 6 (22’st De Rosa 6), Corso 6, Strazzullo 6,5, Palumbo 6. A disp: Esposito, Cuomo, Aliaj, Piatti, Nazzaro. All, Castellano 6
GLADIATOR: Martucci 8, Fabozzi 6, Esposito 6,5, Ausiello 7, Barbaro 6 (41’st Costantino sv), Tessitore 6,5, Di Capua 6,5, Buonomo 6 (28’st Trotta sv), Montaperto 7,(34’st Caruso), Guadagnuolo 6,5, Sticco 7. A disp: D’Auria, Paracolli, De Pasquale, Rovello. All, Feola 6,5.
ARBITRO: Leone di Salerno 6,5; assistenti: Andretta e Gieco di Salerno.
RETI: 15’pt e 34’st Montaperto, 27’pt e 9’st Sticco, 43’pt Stazzullo
NOTE: Terreno in buone condizioni e temperatura fresca, ideale per una partita di calcio. Spettatori 250 circa con discreta rappresentanza ospite. Ammoniti: Piccolo, Manti, Tessitore, Buonomo, Montaperto, Sticco, Costantino. Recuperi: pt 2’, st 3’.

Ancora una battuta di arresto del San Giorgio, neo fanalino di coda del girone A in coabitazione con la rigenerata Ercolanese. L’ennesimo rimpasto nella formazione sangiorgese con il debutto di Stazzullo e i ritorni di Manti dall’Afragolese, di Borriello e Corso dal Portici che incrociavano l’ex compagno Montaperto con il quale appena la domenica precedente avevano difeso i colori della squadra porticese. Gli incredienti messi nello shaker da Castellano non hanno apportato al risultato sperato mentre il debutto del bomber tra le fila samaritane si concretizzava con una splendida doppietta. Al 15’ Montaperto va in gol e sblocca la partita. Cross dalla destra di Esposito, il bomber ex Portici schiaccia di testa e mette alle spalle di Borriello. Il rinnovato San Giorgio non ci sta e sferra la sua offensiva catapultandosi nella metà campo avversaria in più di una occasione. Al 25’ Cetronio arriva in ritardo per deviare in rete un cross di Castiglia. Passano due minuti e il Gladiator raddoppia. Guadagnuolo pennella un calcio da fermo dalla sinistra, ancora una elevazione di testa, questa volta di capitan Sticco, e la sfera finisce alle spalle di Borriello. Al 29’, su segnalazione dell’assistente, l’arbitro annulla una rete di Corso che conclude un assist di Piccolo dalla destra. Al 35’ il San Giorgio dimezza il passivo con Strazzullo che raccoglie un invito di Corso e scaraventa alle spalle dell’ex Martucci. Passano due minuti e ancora Stazzullo impegna il Bravo Martucci in una deviazione in angolo. Al 43 scambio Stazzullo-Menna, girata dell’under granata e pronta risposta di Martucci in angolo. Sul susseguente tiro dalla bandierina, Piccolo viene messo a terra, rigore netto che Corso si fa parare da un super Martucci in giornata di vena. Nella ripresa, la squadra di Feola cala il tris con Sticco che aggira Borrelli e firma la doppietta. Al 14’ la squadra di Cetronio va di nuovo vicino al gol con una bordata di Stazzullo su punizione dal limite, ancora Martucci dice di no con un bello intervento a terra.. Al 31’ triangolazione Palombo-De Rosa-Strazzullo, la conclusione lambisce di poco il palo. Al 34’ Sticco telecomanda un cross dalla destra per per Montaperto appostato davanti a Borriello, conclusione sotto misura di piatto e la quaterna esce sulla ruota di San Giorgio. Al 39’ il nuovo entrato Caruso lancia Guadagnuolo in area, Borriello gli esce coraggiosamente sui piedi ed evita la cinquina che avrebbe penalizzato troppo un San Giorgio tutto cuore e volontà ma con le idee ancora annebbiate. Giacomo Nino Di Sarno

CASERTANA CALCIO-SUCCIVO  1-0
Caserta Calcio: Recano, Caiazza, Gisonna, Gelotto (Di Palma 60'), Raucci, Salvati, Tucci (G. Riccio 75'), De Michele, D'Auria, Di Gaetano (Agata 60'), Carotenuto. A disp. Bove, Russo, Mascolo, Pascucci. All. Sorianiello
Succivo: Guarino, Summa, Cerullo (Verde 85'), Gargiulo, Cerbone, Moccia, Capparella (Di Fraia 60'), Sansone, Lampitelli, Rizzo, Licciardi (Improta 62'). A disp. Ianniello, Gerbi, Morlando, Giamè. All. Renna
Arbitro: Luzi di Teramo
Rete: D'Auria (C) 73'
Ammoniti: Tucci, D'Auria e Di Palma (C); Sansone e Lampitelli (S)
Note: Angoli 9-1 per il Caserta Calcio. Recupero primo tempo 1'; secondo tempo 5'. Spettatori mille

Il Caserta Calcio supera anche il Succivo e conquista l'undicesima vittoria di fila. Gara non semplice quella della formazione rossoblù che, dopo una fase iniziale di studio, inizia a stringere d'assedio la retroguardia biancoazzurra. Guarino ci mette del suo in un paio di occasioni, ma al 73' è anche sfortunato quando su una sua ribattuta su D'Auria trova lo stesso attaccante rossoblù veloce a ribadirgli il pallone in rete. Caserta Calcio che prova a controllare il match fino al 90' ed anche oltre, ma proprio all'ultimo dei cinque minuti di recupero arriva un grosso spavento per la retroguardia dei "falchetti". Su traversone di Moccia colpo di testa di Lampitelli (ultimo arrivato nell'organico di mister Renna): la deviazione, però, termina di pochissimo sul fondo. www.casertana.com

ARZANESE-CAPRI 2-0
Arzanese: Vitolo, Coletta, Alboretti, Monticelli (84' Derviso), Di Vicino, Falcini, Stellato (50' Russo A.), Ventura, Tranfa (67' Ricciardi), Orefice, Olivieri. All.: Fabiano.
Capri: Capece, Giunta, Gambardella, Gifuni (60' Russo G.), Carlino, Incoronato, Mirabile (43' Tranchillo), Conte, Papini, Frezza, Stavola (54' Carrano). All.: Di Pasquale.
Arbitro: Pallini di Avellino
Reti: 86' e 93' Orefice
 
NUOVO TERZIGNO-LACCO AMENO 2-1
N.Terzigno: Fiorenza, Izzo, Casella, Chierchia, Sabatino, Elefante, Velardo, Lo Sapio, Tortora (75' Bassolino), Di Martino (68' Pecorale), La Pietra (85' Malfettone). All.: Amato.
Lacco A.: D'Alterio, Covilo (85' Oratore), Monaco, Avolio, Savio V., Volino, Trofa, Rubino (80' Lepre), Matrone, Buono, Savio P. (46' Liccardo). All. Matrone.
Arbitro: Di Ruberto di Nocera Inferiore
Reti: 9' Rubino (L), 41' Chierchia, 47' La Pietra
 
PIANURA-BOYS CAIVANESE 3-1
Pianura: Leone, Manzi, Coppola (55' Schioppa), Ianniello (60' De Stefano), Borrino, Angieri, Tufano, Frenna, Spanò (70’ Vattucci), Pastore, Prisco. All.: Monti.
B.Caivanese: Ricciardi, Milano (57' Maione), Volpicelli, Nettore, Calabrese, Auletta, Fiorillo, Piegari, De Simone (73' Altamura), Marchiello (31' Kadam), Annavale. All.: Lucignano.
Arbitro: Casaluci di Lecce
Reti: 5' Tufano, 29' Pastore, 49' Spanò, 71' Annavale (B)
 
PC AFRAGOLESE-ONLUS ERCOLANESE 0-3
Pc Afragolese: Castaldi, Musella, Ciccarelli (46' Tuccillo), Amiranda, Simonetti, Arpaia, Monti, Porta (46' Russo), Marzocchi (55' Moccia), Pastore, Tagliaferro. All.: De Falco.
O.Ercalanese: Davino, Grappa, Arenoso, Volpe, Borrelli, De Rosa P., Niola (75' Iengo), Velotti, Ferrante (80' Di Palma), De Blasio (58' Cifani), Ruggiero. All.: Ambrosino.
Arbitro: Ambrosino di Napoli
Reti: 15' Ruggiero, 50' Borrelli, 75' Niola

ECCELLENZA B

LIBERTAS STABIA-SOLOFRA  1-0
LIBERTAS STABIA: Uliano, Santini, Longobardi, Matarese, -menichini, Giovanni Martone, Fabio Martone, Di Martino(5’st Cirillo), Balestrieri(21’st Martinelli), Rima (1’st Balsamo), Lauro. A disp: Saraco, Oddone, Stile, Paragallo. All. Agostino Esposito
SOLOFRA: Caruccio, Rescinito, Milito, Siciliano, Antonio Esposito, Allocca (37’st Parmigiano), Di Fiore, Della Valle, Ugo Esposito, Salimbene, Guariniello. A disp: De Maio, Errico, Papa, De Marchi, Martorano. All. Vincenzo Battista
ARBITRO: Ammaccatane di Sala Consilina.
ASSISTENTI: Grimaldi e Salvati di Salerno
RETE: 14’st Fabio Martone
NOTE: spettatori trecento circa; ammoniti: Siciliano, Antonio Esposito, Di Fiore, Ugo Esposito, Matarese, Lauro

La Libertas Stabia si impone sul Solofra per una rete a zero. Un errore della retroguardia gialloblu consente a Fabio Martone di deviare di testa in rete una palla pesantissima che vale la seconda vittoria degli stabiesi nel torneo di eccellenza. La sconfitta rende amara la domenica della truppa solofrana scesa in campo sul sintetico di Castellammare per tentare di ridurre le distanze dalla zona play out. L’avvio sembra lasciare spazio a qualche speranza. La pressione esercitata dai ragazzi di Battista si infrange, però, sulla traversa. La trasversale viene colpita in pieno da un bolide di Ugo Esposito che approfitta di un liscio di Santini per battere a rete. Superata la paura iniziale, i padroni di casa riorganizzano la manovra e si portano pericolosamente dalle parti di Caruccio. Lauro e Rima tentano di sbloccare il risultato con due tiri dal limite che trovano la pronta risposta del portiere ospite. Al venticinquesimo il tecnico del Solofra e il direttore sportivo vengono allontanati dal rettangolo di gioco. Su un fallo ai danni di un calciatore stabiese i calciatori solofrani restituiscono la sfera che rimpalla su un calciatore di casa e termina nuovamente fuori. Il rimpallo genera un battibecco a due passi dalla panchina e a farne le spese sono allenatore e ds. Al trentacinquesimo e al quarantacinquesimo è il Solofra a confezionare due occasioni pericolose. Prima una mezzagirata e poi un pallonetto di Salimbene trovano la pronta risposta di Uliano. Prima frazione che si chiude sul punteggio di zero a zero. Nella ripresa, al sesto, un buon rasoterra di Lauro è controllato bene da Caruccio. Al nono il Solofra passa in vantaggio ma l’arbitro annulla. Antonio Esposito pesca in area Milito che calcia a rete da vero attaccante. Uliano è battuto ma l’assistente Grimaldi annulla per fuorigioco. Cinque minuti dopo la Libertas passa in vantaggio. Della Valle e Siciliano ritardano il rinvio, Balsamo ruba palla e crossa per Martone che deposita la sfera nel sacco. Solofra al tappeto e incapace di organizzare una controffensiva degna di nota. Al ventiseiesimo il dribbling ubriacante di Ugo Esposito serve a mettere a sedere cinque avversari ma non a disorientare Uliano che vede scorrere la sfera sul fondo.

Commento a fine gara:

Negli spogliatoi il direttore sportivo Girolamo Martorano ha ringraziato i calciatori per la prova offerta ed ha polemicamente salutato alcuni ex-tesserati del Solofra: “C’è stato chi ha consigliato ai ragazzi di lasciare Solofra. Dispiace che chi si è schierato contro l’ipocrisia sia artefice di simili azioni”. Salvatore W Pompa

La Libertas Stabia incamera la seconda vittoria consecutiva contro un bel Solofra, che ha messo in mostra bel gioco e discrete individualità a dispetto di quanto dica la classifica. Primo tempo da dimenticare per i padroni di casa, che soffrono la mobilità degli avellinesi e rischiano di capitolare già al 7’, quando Santini si lascia scavalcare da un innocuo cross dalla destra, mettendo Ugo Esposito in condizione di battere a rete a tu per tu con Uliano, ma la conclusione dell’attaccante conciaro colpisce la traversa. La Libertas si vede solo al 21’ con Lauro che da buona posizione conclude fuori. Al 40’ ancora ospiti vicini alla rete con Salimbene che solo in area, effettua un pregevole lob che chiama Uliano al miracolo. Nella ripresa il giovanissimo trainer stabiese Esposito decide di cambiare le carte in tavola, pescando il jolly, inserendo dapprima Balzamo, per uno spento Rima e poi il talentuoso Cirillo per Di Martino. Al 57’ è però il Solofra a trovare il gol con Milito sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma il direttore di gara annulla la rete in virtù di un dubbio fuorigioco. Al 60’ il gol che decide la gara. Balestrieri è bravo a rubare palla a Rescinito, troppo titubante in area di rigore, e serve al centro un cross al bacio per l’accorrente Fabio Martone che di testa batte Caruccio. I padroni di casa trovata la rete si coprono con l’ingresso di Martinelli e riescono a contenere le offensive degli ospiti, che però sfiorano la rete al 74’ col solito Esposito Ugo, che salta cinque uomini per poi calciare di poco fuori. Al 90’ l’ultima emozione dell’incontro, con Cirillo a sfiorare il raddoppio, colpendo la traversa con un pallonetto da cineteca dal vertice sinistro dell’area.

Commento a fine gara:

A fine gara vi è qualche battibecco negli spogliatoi, con Battista che richiama i suoi calciatori alla calma. Lo stesso trainer avellinese dichiara : “Sono molto soddisfatto della prova dei miei ragazzi, peccato solo per il risultato. Purtroppo sono ormai 3 gare che nonostante creiamo molto, non riusciamo a concretizzare, e veniamo puniti al nostro minimo errore a causa dell’inesperienza dei ragazzi. C’è da ricordare che il più anziano tra i nostri aveva 21 anni. Ora attendo speranzoso gennaio per cercare di arrivare a qualche calciatore d’esperienza, ma sono cosciente delle difficoltà societarie, e sono pronto a portare questa squadra a fine stagione con l’attuale organico”. Soddisfatto il trainer stabiese Agostino Esposito, l’allenatore più giovane e promettente di questo campionato d’Eccellenza, con i suoi 35 anni : “Nel primo tempo avevo deciso di confermare la squadra che aveva battuto il Vico, preferendo Santini a Martinelli perché più abile sui palloni alti, tenendo così il secondo in panchina per poter sfruttare a gara in corso la sua duttilità. Tuttavia la squadra non girava, ed aveva preso sottogamba la gara, cosicché dopo averli spronati nell’intervallo, ho deciso di cambiare l’assetto tattico con gli innesti di Balzamo per uno spento Rima e Cirillo, che offre più possibilità offensive rispetto a  Di Martino. Gli innesti hanno dato i frutti sperati ed abbiamo disputato un ottimo secondo tempo, in cui abbiamo rischiato davvero poco. Ora c’aspetta una gara molto difficile a Baronissi, ma cercheremo di giocarcela, sperando che il verdetto del campo ci sia favorevole”. Di Maio Gioacchino Roberto.

SERINO-GRAGNANO 2-2
SERINO: Inserra 6.5, Noviello 6, Balzano 6, Alleruzzo 6, Smaldone 6.5, Siniscalco 6.5, Santonicola 6 (35’ st Cipolletta sv), Gatta 7.5, Vitale 6, Mercurio 6 (32’ st Salomone sv), Melella 6 (9’ st Di Maio 6). All: Gargiulo 6.5
GRAGNANO: Campagna 4.5 (24’ st Del Sorbo 6), Temponi 6, Rapesta 6, Trapani 5.5, Cappiello 6, Biancolino 6.5, Loreto 6, De Simone 5 (16’ st Giugliano sv, 24’ st Manzella sv), Santaniello 7.5, Bottone 5.5, Cuccurullo 6. All.: Somma 6 (Citarelli squalificato)
ARBITRO: D’Avornia di Pescara 4
RETI: 4’ pt (rig) e 17’ st Gatta, 48’ pt e 34’ st Santaniello
NOTE: Ammoniti Campagna, Biancolino, Santaniello, Del Sorbo, Balzano, Smaldone, Siniscalco, Gatta, Mercurio.

Santaniello evita il primo ko stagionale al Gragnano. Con una pregevole doppietta, il bomber gialloblù consente ai suoi di conquistare un punto importante e sofferto sul difficile campo del Serino che si era portato in vantaggio per due volte grazie a Gatta. La gara si sblocca già al 4’. Campagna atterra Vitale in area: rigore. Alla battuta va Gatta che realizza. Al 48’ il Gragnano perviene al pari con Santaniello che va in gol con un bel sinistro dall’interno dell’area. Al 17’ della ripresa padroni di casa di nuovo avanti. Il solito Gatta batte una punizione dai 25 metri, grave indecisione di Campagna e Serino in vantaggio. Il pari finale arriva al 34’ ancora con Santaniello bravo a girare in rete un assist di testa di Del Sorbo.

CITTA’ DI MONTELLA-ALBA 0-2
C.D. MONTELLA: Mandile, Bosco, Squarciafico, Mesisca (46’ Sansone), De Mita, Dei Medici, Nappi, Nisivoccia (26’ Auriemma) Di Sapio (74’ Trimonti), Todino, D’Agostino.  A dip.: Roberto, Carbone, Esposito C., Esposito A. All.  Montanile.
ALBA DURAZZANO SANT'AGATA: Vigliotti, Ucciero, Franco, Valentino, Arena, Campana, Izzo, Di Maio, Stellato (87’ Murante), Caliano (66’ Pedicini),  Caruso.  A dip.: Marinazzo, Dente, Marro, Mustone, Martone. All.: Casale.
Arbitro: Capuano di Caserta.
Assistenti:  Santoro e Sibilia di Battipaglia
Reti: 30’ Campana, 78’ Izzo.
Ammoniti: Squarciafico, Mesisca e Sansone (M); Franco, Arena e Caruso (A)
Angoli: 6-3 per la C.D. Montella
Recupero: 2’ 1° t. – 4’ 2° t.
Note: Campo in erba sintetica. 150 spettatori di cui una cinquantina dal Sannio. Un minuto di raccoglimento prima della gara per la tragica morte dei due giovani calciatori di ieri.

Un’Alba tutta nuova con quattro (Ucciero, Arena, Di Maio, Stellato) dei nuovi arrivati (Alfano, Marro 88’) su sei subito in campo, riesce a portare via 3 punti pesantissimi dal Renzulli, e colleziona così la seconda vittoria consecutiva dell’era Casale. Il nuovo corso porta  subito i risultati sperati, infatti , gli innesti di Stellato in avanti;  di Ucciero e di Arena in difesa e con Di Maio in cabina regia le potenzialità della squadra salgono in maniera esponenziale. Sin dai primi minuti si è capito che la gara l’avrebbero fatta gli ospiti e  per il malcapitato Montella pur disputando una gara molto agguerrita non c’è stato scampo. Il primo tempo inizia con due belle giocate di fino di Izzo e di Caruso, entrambe le volte  i due sanniti liberano al tiro due loro compagni, al 3’ ed 4’. All’11’ prima buona occasione per l’Alba: Punizione di Di Maio per Arena appostato  sul secondo palo e passaggio al centro di testa per l’accorrente Stellato che sempre di testa colpisce la sfera indirizzandola nella porta avversaria, ma soltanto un grandissimo intervento di Mandile evita la gioia della rete all’attaccante albigese. La partita sale di intensità ed al 14’ dopo un tiro violento di Caliano rimpallato in area da Mesisca, la palla arriva a Stellato che dopo averla stoppata tenta  nuovamente il tiro ma il portiere avversario intuisce e si contrappone alla conclusione deviandolo in angolo. L’Alba mantiene sempre alto il baricentro del gioco e allo stesso tempo con  Ucciero e Arena dimostra una certa solidità in difesa. Al 29’ arriva le rete del vantaggio. Izzo è servito da Di Maio quasi a centrocampo e trova un corridoio libero al centro, ma al momento di entrare in area invece di provare la conclusione, serve l’accorrente Campana sulla destra, che aspetta l’uscita del portiere e poi lo trafigge con un tiro sotto la traversa. Il vantaggio scuote i padroni di casa che, però, ottengono soltanto una serie di calci d’angolo. Da uno di questi al 33’ arriva il primo pericolo per la porta di Vigliotti, ma Stellato in marcatura, anticipa di testa l’eventuale deviazione in rete di Di Sapio. La prima frazione di gioco finisce con l’Alba in avanti alla ricerca della rete della  sicurezza che potrebbe arrivare al 45’ a seguito degli sviluppi di una punizione dal limite di Caliano, ma la parabola della sfera va a finire sulla traversa avversaria evitando al centravanti sannita di collezionare la sua quarta marcatura. Nel secondo tempo sono i padroni di casa a scendere in campo con maggiore grinta e al 1’ colpiscono un palo con Todino, bravo a sfruttare un errato disimpegno della difesa ospite. La gara si fa più nervosa, ma sono sempre i sanniti a dominarla e a contenere le sfuriate avversarie. La differenza però tra le due formazioni è evidente, poiché in ogni reparto l’Alba riesce ad avere sempre la meglio sull’avversario che oltre alla grinta ed alla determinazione non ha altri mezzi per sovvertire l’esito dell’incontro. Al 30’ Stellato è anticipato al momento della deviazione in rete da Squarciafico. Al 33’ Izzo sfrutta un retro passaggio errato di Bosco e raddoppia per l’Alba. Doppia gioia quest’oggi per le reti dei due under. Nel finale gli irpini cercano di accorciare le distanze, ma collezionano soltanto una serie di calci d’angolo. Con questa vittoria torna il sorriso in casa albigese, anche se la difficoltà più grande di questa parte finale di campionato  sarà la gara contro il Comp. Gelbison, sabato prossimo a Durazzano. Mister Casale però può stare tranquillo poiché la campagna di rafforzamento che ha portato Alfano, Ucciero, Arena, Di Maio e Stellato oltre all’under Marro (88) è stata mirata e probabilmente ha dato maggior solidità a tutti i reparti, ad iniziare da centrocampo dove Di Maio non ha fatto rimpiangere Falcone e in difesa con Ucciero e Arena che hanno bloccato sul nascere ogni velleità offensiva avversaria. Anche la coppia Stellato - Caliano è sembrata già molto affiatata. Adesso c’è una settimana per preparare la gara contro il Gelbison che fin d’ora si prospetta come una finale. Per la squadra di Casale adesso vale un solo obiettivo: recuperare i punti sulle prime due e se ieri ne sono stati recuperati 2 sul Gragnano che ha impattato (2-2) a Serino, sabato potrebbe essere la volta buona di recuperarne 3 sul Gelbison. Gianfranco D’Abruzzo

BATTIPAGLIESE-AGROPOLI  1-0
Battipagliese: Corcione, Minguzzi, Infante, Esposito, Capodanno, Pastore, Muro, Falcone, Mallardo (45’ s.t. Nappi), Bovino, Puca (17’ s.t. Mainenti). A disp: Di Stefano, Capuano, Pirri, Cesaro, Chiagano. All. Nocera
Agropoli: Cozzolino, Cirillo, Russo, Busiello, Iodice, Di Vattimo, Nigro, De Gregorio, Bevilacuqa, Ciccarone (32’ s.t. Roncacè), Marano. A disp: Civale, Di Luccio, Di Napoli, Abate, Cafasso, Buccella. All. Formicola
Arbitro: Valerio di Messina (assistenti Tortora di Ercolano e Lubbo di Napoli)
Marcatori: 3’ p.t. Mallardo
Ammoniti: Puca.
Angoli 5 a 1 per la Battipagliese.
Recuperi 0’ p.t. e 2’ s.t.
Spett. 650 circa

Quarta vittoria consecutiva per la Battipagliese che supera per una rete a zero l’Agropoli. Le zebrette hanno raccolto l’intera posta in palio col minimo sforzo e sfruttando appieno l’undicesimo sigillo in campionato del bomber Mallardo che ha dedicato il gol all’ex compagno di squadra Marco Trotta. Bianconeri in vantaggio dopo tre giri di lancette: Esposito verticalizza per Mallardo che con un tocco di punta infila Cozzolino in uscita. La Battipagliese tiene in mano le redini del gioco ed al 12’ dopo una bella azione corale è Bovino a mettere alto sopra la traversa da buona posizione. I ritmi sono bassi ma le zebrette, sebbene al piccolo trotto, continuano ad attaccare. Al 20’ Mallardo si gira bene in area di rigore ma la sua conclusione è debole. Al 35’ Mallardo prova a sfruttare un’ottima giocata di Puca e sul cross basso del compagno gira di prima intenzione senza, tuttavia riuscire ad imprimere la giusta forza. E’ l’azione che di fatto conclude la prima frazione. Nella ripresa le zebrette vanno subito vicine al raddoppio: smarcato da uno splendido suggerimento in profondità di Falcone (tra i migliori insieme ad Esposito) Mallardo prova a battere Cozzolino da posizione defilata, bravo il portiere ospite nel chiudere lo specchio. Al 10’ l’unica azione degna di nota da parte dell’Agropoli: Marano ruba palla a centrocampo e serve Bevilacqua il quale calcia a lato appena dentro l’area di rigore. I ritmi calano ulteriormente e per annotare un’altra occasione bisogna attendere il 28’ quando un tiro di Minguzzi si spegne di poco sopra la traversa. La Battipagliese controlla bene il match ed al 34’ potrebbe chiudere i conti se Mallardo non angolasse troppo il suo diagonale. Non succede più nulla fino al triplice fischio che sancisce la fine delle ostilità e la quarta vittoria consecutiva dei bianconeri che, martedì 19 Dicembre (ore 19) festeggeranno il Natale al centro sociale di Battipaglia nel corso di una serata che verrà allietata dall’opinionista televisivo Idris, dal musicista Felice D’Amico e dal duo di cabarettisti Maxi e Bon.

Commento a fine gara:

Mister Nocera commenta così la vittoria della Battipagliese sull’Agropoli: “Era una partita importante, siamo riusciti a vincerla ed abbiamo recuperato qualche punto a chi ci precede in classifica”. Il tecnico nell’analizzare la prestazione dei suoi uomini dice: “Non siamo stati brillantissimi, la squadra veniva da una gara molto tirata contro la Gelbison e probabilmente ha accusato un po’ di stanchezza ma la cosa fondamentale era portare a casa i tre punti e l’abbiamo fatto”. Sulla rosa a sua disposizione Nocera spiega: “Sono soddisfatto delle operazioni che sono state effettuate, ora abbiamo un organico completo in tutti i reparti”. Anche l’attaccante Peppe Mallardo esterna il proprio pensiero al termine del match con l’Agropoli dicendo: “Sono contento per la vittoria della squadra e per il gol che voglio dedicare all’ex compagno Marco Trotta col quale avevo instaurato un ottimo rapporto”.  Fabiano Sole

Con una facilità imbarazzante la Battipagliese batte l’Agropoli e coglie la quarta vittoria consecutiva in campionato. Zebrette con il pallino del gioco sempre in mano e la possibilità di chiudere in qualunque momento la partita ma preferisce risparmiare al massimo le forze per la partita di sabato a Gragnano che può valere mezza rincorsa alla vetta. Il sigillo, puntuale come un orologio svizzero, ce lo mette sempre il bomber Mallardo all’undicesimo gol stagionale con tanto di dedica al suo compagno di squadra epurato in settimana, Marco Trotta. L’attaccante di Quarto conclude a meraviglia una verticalizzazione di Esposito: tutto al terzo minuto. Il resto è noia o poco più. L’Agropoli funge da semplice comparsa con il solo Busiello che si danna come un pazzo avanti e indietro ma spesso a vuoto. Fino alla fine del primo tempo le azioni sono tutte bianconere: Bovino mette alto sopra la traversa da buona posizione (12’); conclusione di Mallardo debole in area di rigore (20’); ancora Mallardo conclude debole un cross basso di Puca (35’). Nella ripresa la musica non cambia: palla in profondità di Falcone e Mallardo spara su Cozzolino che copre il primo piano (30’’); Minguzzi tira alto sopra la traversa da fuori area (28’); Mallardo angola troppo a tu per tu con Cozzolino (34’). La gara finisce praticamente qui con i calciatori bianconeri a festeggiare sotto il settore dei calorosi supporters bianconeri. Tutto lo staff, sia societario che tecnico, festeggeranno martedì 19 dicembre (alle ore 19) al centro sociale di Battipaglia Battipaglia nel corso di una serata che verrà allietata dall’opinionista televisivo Idris, dal musicista Felice D’Amico e dal duo di cabarettisti Maxi e Bon. A fine gara Nocera commenta così la vittoria sull’Agropoli: “Era una partita importante, siamo riusciti a vincerla ed abbiamo recuperato qualche punto a chi ci precede in classifica”. Il tecnico nell’analizzare la prestazione dei suoi uomini dice: “Non siamo stati brillantissimi, la squadra veniva da una gara molto tirata contro la Gelbison e probabilmente ha accusato un po’ di stanchezza ma la cosa fondamentale era portare a casa i tre punti e l’abbiamo fatto”. Sulla rosa a sua disposizione Nocera spiega: “Sono soddisfatto delle operazioni che sono state effettuate, ora abbiamo un organico completo in tutti i reparti”. Anche l’attaccante Peppe Mallardo esterna il proprio pensiero al termine del match con l’Agropoli dicendo: “Sono contento per la vittoria della squadra e per il gol che voglio dedicare all’ex compagno Marco Trotta col quale avevo instaurato un ottimo rapporto”. Andrea Laganà

GELBISON-MONS TAURUS  2-0
Gelbison: Munao, Ietto, Coppola, Ruocco, Maresca, Sabatino, De Stefano, Festa ( Dall’ 80’ Cammarosano ), Violante, Sabatino, Chiariello ( Dal 70’ Sica ), Guardabascio ( Dall’ 85’ Guariglia ). All. Santosuosso.
Mons Taurus: Mazza, De Martino, Ariodante, Albano, Giglio, Mazza, Marrazzo (55' D'Angelo), De Sio (36' Grimaldi), Collins, Alfano, Di Benedetto (68' De Vivo). All. Longo.
Arbitro: Sommese  Di Nola
Reti: 10’ Festa, 20’ Guardabascio.,
Ammoniti: Violante, De Sio.
Note: Spettatori  700 Circa

La capolista Gelbison non trova difficoltà nel superare il pur ostico Mons Taurus, squadra avellinese ben allenata da mister Longo. I rossoblu partono subito forte e già dopo 10 minuti si ritrovano in vantaggio grazie a Festa, bravo a deviare in rete di testa un calcio d’ angolo calciato magistralmente da Violante. Passati in vantaggio, i vallesi continuano a premere sull’ acceleratore. Al 21’ sugli sviluppi di un calcio d’ angolo battuto da De Stefano il raddoppio. Questa volta era Guardabascio a battere Mazza con un preciso colpo di testa che si insaccava nell’ angolo sinistro della porta difesa dall’ estremo difensore del Mons Taurus. Raggiunto il doppio vantaggio, la Gelbison si limitava a gestire la partita, limitando le sortite offensive. Durante la prime frazione di gioco i rossoblu andavano vicini al vantaggio prima con Chiariello e poi con Sabatino; i due erano però anticipati al momento della conclusione. Il secondo tempo si trasformava in una semplice accademia con i padroni di casa intenti a difendere il doppio vantaggio ottenuto e gli ospiti alla disperata ricerca del goal che avrebbe riaperto la partita. nonostante ciò era la Gelbison a sfiorare ripetutamente il terzo goal. Al 60’, l’ arbitro lasciava clamorosamente proseguire, nonostante un netto fallo all’ interno dell’ area ai danni di Chiariello. Gli ospiti cercavano in tutti i modi di riaprire l’ incontro, ma il loro forcing era bloccato in più di un’ occasione da Munao e dall’ attenta retroguardia rossoblu, guidata da uno splendido Coppola, sempre più leader indiscusso di questa squadra. la partita si concludeva così sul 2 a 0, risultato maturato durante il primo tempo. A fine partita grande gioia sugli spalti per i tifosi rossoblu, già intenti alla preparazione della difficile trasferta di Durazzano. Giuseppe Boccia

CITTA' VICO E.-BARONISSI 1-1
C.Vico E.: Napolitano, Palazzo, Cascone, Nacci (81' Forino), Ferraro, Cinque, Accardi (63' Sorrentino), Riccio, Portone, Donnarumma, Auletta (75' Calabrese). All.: Giovanni Ferraro.
Baronissi: Barbato, Laiso, Dell'Angelo, Cipolletta, Cuccurullo, Imparato (66' Ansalone), Sorice, Spera (78' Cosimato), Piscopo, Vitolo, Del Vecchio (76' Romano). All.: Liquidato.
Arbitro: Coluccino di Avellino
Reti: 30' rig. Portone, 73' Coccurullo (B)
 
PAESTUM-GIFFONESE 4-2
Paestum: Caputo, Citera, De Fenza, Pisacane (89' Atrigna), Bellizio, Trifone, Napoletano (67’ Raiola), Infante, Apicella, Cannalonga, Liccardi (67’ Campione). All.: Turco.
Giffonese: Scarpinati, Volpe, Romano, Basso, Di Falco, Sessa (55' Peluso), Gubitosi, Malfeo, Saviello, Portalupi (89' Giannattasio), Beatrice (59' Lemba). All.: Foglia.
Arbitro: Lombardi di Castellamare di Stabia
Reti: 46' pt Liccardi, 47' Apicella, 56' e 88' Cannalonga, 58' Gubitosi (G), 65' Malfeo (G)
 
SAVIANO-ECLANESE 3-2
Saviano: Listo, De Falco, Orrico (66' Amoroso), Iorio, Robustelli, Fiorillo, Bello, Mele, Del Prete (86' Immobile), Pastore (70’ Buonaiuto), Ferrara. All.: Simonelli.
Eclanese: Forgione, Scuotto, Di Falco, Lauri, Pizzullo, Cinelli, Speranza, Noviello (27' De Girolamo), Di Meola, Sgambati, Cangero (75' Del Tufo). All.: Viscido.
Arbitro: Corrado di Battipaglia
Reti: 17' Del Prete, 20' Pastore, 56' Orrico, 60' Di Falco (E), 86' Di Meola (E)

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