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CAPRI-QUARTO Rinviata
L’atteso anticipo della 12° giornata di Eccellenza non si è disputato a causa della clamorosa assenza della formazione locale. Il Capri, infatti, non si è presentato a differenza della formazione ospite, il Quarto, che intorno alle ore 10.45 circa è sbarcato sull’isola in concomitanza della terna arbitrale composta dal sig. Giuseppe Opromolla di Salerno, dal sig. Roberto Sibilia di Battipaglia e dal sig. Emilio Marigliano di Salerno, e degli agenti di polizia rappresentanti la forza pubblica, partiti anch’essi da Napoli alle ore 09.05. La formazione ospite è così giusta al San Costanzo di Capri e dopo il riconoscimento e i successivi atti di rito, alle 15.16 (dopo un tempo di 45’ di attesa) il sig. Opromolla ha annunciato la fine o, come si voglia dire, il mancato inizio dell’incontro. Nessun giocatore, ma soprattutto nessun dirigente del Capri Calcio si è presentato sul terreno di gioco. La formazione quartese è poi rientrata a Napoli poche ore dopo senza alcun problema di imbarco. Salvatore Lentino
Capri-Quarto 1-1 Recupero del 28/03/2007 Capri: Capece 6, Giunta 5,5; Gambardella 6, Conte 5, Carlino 5,5 (dal 53’ Stavola 6); Incarnato 6,5; Tranchino 6, Russo 6,5; Papini 5, Frezza 6,5 (dal 73’ Carrano s.v.); Sannazzaro 6. all. Di Pasquale 6. Quarto: Fernandez 6,5; Carandente 7, Lepre 6,5; Rocco 6,5; Monaco 6,5; Esposito 7, Panella 7, Di Pietro 6,5 (dal 74’ Nasti 6); Pisani 6,5 (dal 89’ Testone s.v.); Di Criscio 7, Pietroluongo 6,5 (dal 69’ Ursumanno 6). all. Amorosetti 6,5. Arbitro: Loiodice di Matera 3. Reti: Panella al 47’, Incarnato al 58’. Note: Spettatori 150 circa, di cui una cinquantina sostenitori ospiti. Ammoniti: Russo, Papini, Frenna e Carrano per il Capri; Di Pietro per il Quarto.Al San Costanzo Capri e Quarto si dividono la posta in palio al termine di una partita resa piacevole dal bel gioco e dal bel tempo, ma condizionata da un arbitraggio a dir poco pessimo, con entrambe le squadre che si lamenteranno a gran voce nel dopo gara.Amorosetti schiera un 4-5-1 con Rocco, Di Pietro e Di Criscio nel cerchio di centrocampo e Pisani unico terminale offensivo. Dall’altro lato Di Pasquale schiera un 4-4-2 con Papini affiancato in attacco da Frenna, che parte qualche metro dietro al compagno di reparto. L’Inizio è molto equilibrato. Al 5’ i padroni di casa si rendono pericolosi con Russo, il cui colpo di testa, sugli sviluppi di un corner, termina sull’esterno della rete della porta difesa da Fernandez. Il Quarto reagisce e al 15’ Pisani calcia in porta da posizione centrale, ma la sfera termina alta di poco. Al 23’ una punizione di Frenna (fallo inesistente di Di Criscio) impegna Fernandez che è bravissimo nella circostanza a controllare in tuffo la conclusione. Al 34’ Panella batte un calcio d’angolo dalla destra, la palle cade a centro area dove svetta a colpo sicuro Esposito, ma Frezza ben appostato sulla linea salva il risultato. Al 43’ Pietroluongo, servito da un perfetto cross in area di Panella, si avvita bene ma la palla non inquadra lo specchio della porta. Al 45’ l’arbitro assegna al Quarto una punizione in due in area. Sulla palla ci va Panella che calcia con potenza cogliendo, però, la barriera e la sfera viene in seguito allontanata dalla difesa isolana. Termina sullo 0 a 0 il primo tempo. Nella ripresa i flegrei trovano subito il gol. Al 47’ Pisani scappa via a due avversari sulla fascia, entra in area e crossa al centro per Panella che di testa batte Capece per lo 0 a 1. Il Quarto potrebbe raddoppiare pochi istanti dopo quando Pisani viene fermato in area da Carlino che colpisce la palla con il braccio, ma per l’arbitro si può proseguire, tra le veementi proteste degli ospiti. Al 58’ il pareggio del Capri: sugli sviluppi di un corner la difesa quartese non spazza via la sfera e Gambardella la scaraventa a “casaccio” a centro area sui piedi di Incarnato che calcia in porta e, complice un’involontaria deviazione di un calciatore quartese, la palla oltrepassa la linea di porta per l’1 a 1. Il Quarto, tuttavia, si spinge all’attacco. Amorosetti inserisce l’attaccante Nasti al posto di un centrocampista Di Pietro, e al 83’Di Criscio si rende protagonista di un prodezza a centrocampo con la quale si libera di tre avversari e serve sulla fascia Panella, il quale crossa al centro per Nasti che spizza di testa verso Pisani che calcia al volo in porta, ma la sua conclusione è fuori misura. Dopo 4 minuti di recupero arriva il triplice fischio arbitrale. Si interrompe così la serie di quattro risultati utili di fila del Quarto che con questo pareggio si mantiene a + 9 dal Capri stesso e dal momento che mancano 4 giornate al termine del campionato, appare improbabile che la formazione di mister Di Pasquale possa raggiungere i play-off. Supponibile, invece, che i flegrei possano addirittura chiudere al terzo posto essendo a una sola lunghezza dal Gladiator. Salvatore Lentino
Finisce in parità tra Succivo ed Internapoli. La squadra di casa ottiene un prezioso punto in chiave salvezza mentre gli ospiti tornano a muovere la classifica dopo due sconfitte. Gara giocata con grande intensità, nonostante le non tantissime occasioni create dalle due compagini. E’ il Succivo a rompere il ghiaccio dopo sette minuti, ma la conclusione di Tufano termina a lato. L’Internapoli risponde al 15’ con una punizione di Altomonte che termina tra le braccia del portiere. Un minuto dopo ci prova anche Troise ma il suo tiro non inquadra lo specchio della porta. Al 25’ grande azione dell’Internapoli con Luongo che di testa fa una precisa sponda per l’accorrente Altomonte che sfiora la traversa. Tempo quattro minuti e gli ospiti passano in vantaggio: Luongo rimedia una punizione dal limite, Altomonte calcia forte e preciso nell’angolo basso ed è 0-1. Nemmeno il tempo di festeggiare che, al 33’, c’è il pareggio del Succivo. Rizzo batte un calcio d’angolo, la palla cade nella mischia e, dopo numerosi batti e ribatti è Cerbone a sfruttare la palla vagante e mettere in rete aiutato da una deviazione. Finita la prima frazione, la ripresa si apre con la stessa intensità. Grande gioco, manovre veloci ma poche occasioni gol. Al 61’ Moccia dal corner imbecca la zuccata di Aliprandi ma Marino è prontissimo a deviare in angolo. Al 69’ viene espulso Tufano per doppia ammonizione. L’Internapoli prova ad approfittarne, gettandosi in avanti. Ma è ancora il Succivo ad andare vicino alla rete con un colpo di testa di Cerbone che finisce oltre la traversa. Ci provano anche gli ospiti ma il tiro cross teso di Altomonte non è raccolto in tempo da nessuno a pochi passi dalla porta. Girandola di cambi, gioco sempre di buon livello ma senza occasioni degne di nota. La partita finisce con un’ inspiegabile espulsione di Troise, cacciato prima del fischio finale. Paolo Paladino
Puteolana-Virtus Volla 0-0 Puteolana: Villano 6,5, Baldino 6, Ferrigno 6,5, Riccio 6 (37 st Puoti s.v.), Biancolino 7, Del Nunzio 7, Agata 6,5, Cesarano 6, Inserra 5, Tempesta 5 (30 st Di Roberto s.v.), Liccardi 6 (47 st Buonanno s.v.) All: Potenza 5 Virtus Volla: Micera 7,5, Piccirillo 7, Granato 7, Nutolo 7,5, Fiorenza 5,5, Rea 7, Russo 7 (15’ st Ammendola 6,5), Capuano 7, Infante 6,5 (1’ st Martino 6,5), Pinci 7, D’Angelo 7 (50 st Ottaiano s.v.). All: Salvatore 7 Arbitro Pirone di Ercolano 5 Ammoniti: Micera, D’Angelo, Tempesta Espulsi: Fiorenza 45’ per doppia ammonizioneIl Volla, ridotto in 10 per l’espulsione alla fine del primo tempo di Fiorenza, porta a casa un punto importantissimo per la classifica, ma anche per il morale. La squadra vesuviana arrivava a Pozzuoli dopo la pesante sconfitta interna contro il Succivo. Il compito era, infatti, quello di ritrovare la mentalità giusta e il gioco. L’assenza del fantasista Izzo, squalificato per aver ricevuto la quarta ammonizione, rendeva particolarmente difficile la gara contro la Puteolana. Alla fine la compagine di mister Salvatore ha dominato il primo tempo e quando è stata ridotta in inferiorità numerica, per le due ammonizioni che Fiorenza ha subito al 42’ e al 45’, ha saputo domare l’impeto della squadra di casa ed ha sfiorato il colpaccio. Mister Potenza ha schierato una squadra molto offensiva con Liccardi e Inserra in attacco Agata esterno con grandi qualità offensiva a destra e Tempesta improvvisato come esterno sinistro di centrocampo. Proprio quest’ultima mossa ha consentito al Volla di riuscire a scavalcare facilmente il centrocampo. Il numero dieci puteolano, infatti, non è riuscito mai a entrare in partita, ed è stato continuamente sempre superato dagli avversari quando doveva passare alla fase difensiva. La prima occasione della gara è per il Volla con Russo che calcia una punizione dal limite di poco a lato al 15’. Sei minuti più tardi Tempesta servito da Liccardi si vede parare un tiro a pochi passi dalla porta da Micera. Al 27’ ancora Volla vicina al vantaggio con una furiosa mischia in area che prima Pinci e poi Rea non riescono a concludere a rete. Al 38’ Cesarano su punizione pesca libero Biancolino che di testa colpisce a botta sicura, ma Micera para ancora. Al 39’ ancora Puteolana in attacco con Agata che serve Tempesta che sbaglia da ottima posizione. Al 41’ Inserra sbaglia una rete ormai fatta, a tre metri dalla porta spedisce alto. Al 44’ anche il Volla spreca la possibilità di passare in vantaggio. Russo crossa dalla destra e pesca D’Angelo che di testa dal limite dell’area piccola trova un insuperabile Villano che toglie miracolosamente la palla dalla porta. Un minuto più tardi il Volla resta in dieci. Fiorenza commette fallo a centrocampo su Agata e il direttore di gara lo ammonisce per la seconda volta in tre minuti e lo espelle. Il Volla rientra in campo nella ripresa con Martino, difensore, al posto di Infante, attaccante. Con un uomo in meno la squadra vesuviana cerca di non esporsi troppo. Al 2’ bella combinazione tra Liccardi, Tempesta e Inserra con quest’ultimo che si vede parare la conclusione da Micera. All’11’ splendida azione di Liccardi che stoppa di petto e al volo lascia partire un tiro dal limite dell’area che si stampa sulla traversa. Da questo momento in poi sale in cattedra il Volla nonostante l’inferiorità numerica. Al 16’ Capuano cerca il jolly dalla trequarti campo e per poco non sorprende Villano con la palla che termina di poco alta. Al 20’ Pinci tira dal limite con il numero uno puteolano che para. Al 22’ Piccirillo sfiora il goal con una punizione dal vertice sinistro dell’area con la palla che va di poco a lato. Al 27’ D’Angelo si libera di due avversari in area calcia di sinistro ma all’ultimo momento Riccio oppone il corpo ed evita il goal. Al 32’ ci prova Ammendola a violare la rete Puteolana, ma il tiro dal limite è parato dal portiere. Poi c’è il forcing finale della Puteolana. Al 34’ è Inserra che sbaglia da sottomisura spedendo alto. Al 35’ su azione di angolo Di Roberto, subentrato a Tempesta, colpisce di testa, ma trova Micera pronto. In pieno recupero, al 52’ Biancolino su azione di punizione mette di poco a lato con un colpo di testa. Finisce 0 a 0.
I commenti a fine gara:
Mister Lorenzo Salvatore: «E’ un risultato positivo dopo la brutta prestazione di domenica scorsa contro il Succivo. Abbiamo disputato un ottimo primo tempo. Nella ripresa con un uomo in meno siamo stati costretti a concedere qualcosa all’avversario. Abbiamo anche sfiorato il goal con D’Angelo e Ammendola. Dobbiamo migliorare un po’ anche per quanto riguarda la disciplina in campo. L’espulsione di Fiorenza, infatti, ci penalizza oggi, ma anche per la successiva partita, così come le altre ammonizioni o espulsioni. Domenica prossima contro il Quarto sarà costretto a inventare una nuova difesa. Ufficio stampa Virtus Volla Giuseppe Di Somma
Anche in questo incontro la corazzata Puteolana ha tentato il tutto e per tutto per conquistare i tre punti necessari per la classifica, l’incontro è terminato con lo 0-0, le prestazioni dei giocatori sono state ottimali, diverse le occasioni di portare la palla in rete, la fortuna anche oggi non ha accompagnato la squadra di casa. Tra le diverse occasioni vediamo al 2’ minuto di gioco uno splendido cross di Agata che si spegne poco al lato del portiere, ci riprova al 5’ Brancolino che avanza sulla fascia portandosi successivamente verso l’area avversaria ma il suo tiro si spegne e bordo campo. Il V. Volla risponde con una azione interessante al 6° minuto di gioco, avanza pericolosamente sotto l’area del granata tentando di trovare lo spazio ma non ci riesce perchè bloccato dall’attento Villano. Al 11’ p.t. l’attaccante Inserra, al suo secondo incontro dopo un lungo infortunio, dalla seconda metà campo crossa verso la rete ma Micera esce e blocca la sfera, quest’ultimo al 21’ si ripete arrestando il tiro di Tempesta. Al 27’ p.t. gli ospiti riprovano il contropiede ma il loro lancio viene intercettato prontamente da Villano. L’ulteriore tentativo di Inserra, al 41’ p.t., di portare la squadra in vantaggio svanisce poichè il suo lancio supera la traversa e dopo pochi minuti il V.Volla sfrutta l’occasione della rimessa in gioco ma anche questa volta l’azione viene fermata da portiere del granata e successivamente dal fischio dell’arbitro per la fine del primo tempo. Al rientro dagli spogliatoi il V.Volla ha già effettuato la prima sostituzione, le due squadre non sembrano aver perso tono, anzi appaiono concentrate ma anche in questo secondo tempo le occasioni della Puteolana sono state vane, tant’è che Iserra al 2’ s.t. si porta verso l’area avversaria, calcia, ma la palla si stampa dritta sul palo. All’11 Liccardi prova con un tiro dall’area di rigore ma colpisce la traversa, nuovo tentativo dello stesso al 20 s.t., il suo lancio lungo viene stoppato da Miceli ma l’arbitro fischia il fuori gioco. Al 33’ s.t il V.Volla tenta di essere pericolosa con Ammendola ma il suo tiro termina al lato. Al 35’ s.t. Di Roberto entrato per sostituire Tempesta, impegna il portiere con un suo colpo di testa. Inserra tenta disperatamente al 46’di trovare lo spazio tra la difesa del V.Volla ma viene disturbato e il suo tiro finisce fuori. Al 50’ replica Brancolino ma il tiro viene deviato dal portiere e contemporaneamente il direttore di gara fischia la fine della partita. Sicuramente in questo incontro ricorderemo le prestazioni lodevoli dei portieri di entrambe le squadre. Velia Petrucci
ERCOLANESE-CASERTANA 0-2 Ercolanese: Davino, Grappa, Arenoso, Toscano, Silvestro, De Rosa P., Velotti, Labaro, Ferrante, De Blasio (De Rosa G. 75’), Ruggiero (De Gaetano 94’). All: Ambrosino.
Terza vittoria consecutiva per la Battipagliese che supera a domicilio il Baronissi (imbattuto in casa e miglior difesa del girone) per 3 a 1. Di Mallardo autore di una doppietta e Chiagano, le firme sul prezioso successo dei bianconeri maturato al termine di una gara molto combattuta e giocata su di un campo ridotto ad un pantano. La cronaca. Al 2’ su un cross dalla destra di Del Vecchio, Cipolletta impegna severamente Corcione che si allunga e devia in angolo. Le zebrette, prive di otto calciatori (ai sette indisponibili della vigilia si aggiunge il febbricitante Minguzzi) replicano un minuto più tardi con una conclusione di Infante da posizione defilata respinta da Barbato. Al quarto d’ora la Battipagliese passa: Bovino lancia in profondità Mallardo che, supera di forza Imparato e trafigge l’estremo difensore di casa con un tocco di precisione. Il Baronissi, però, non ci stà e perviene al pareggio al 22’ quando Cipoletta schiaccia di testa, sugli sviluppi di un calcio di punizione dubbio, insaccando alle spalle di Corcione. Dopo un avvio intenso, la gara pur mantenendo un discreto livello agonistico non offre grandi emozioni e di fatto sino al duplice fischio non si registrano ulteriori azioni degne di nota. Ad inizio ripresa la Battipagliese si riporta in vantaggio. Calcio di punizione dalla destra di Bovino, batti e ribatti nell’area di rigore irnina con tocco risolutore di Chiagano che mette dentro da distanza ravvicinata (6’). Col risultato nuovamente a suo favore, la squadra di mister Nocera controlla senza affanni i timidi tentativi dei padroni di casa e nella seconda parte di frazione diviene padrona del campo. E’ la Battipagliese, infatti, a costruire le migliori occasioni da gol. Al 26’ una punizione di Trotta è bloccata a terra da Barbato. Due minuti più tardi lo stesso Trotta calcia alto da buona posizione dopo una splendida manovra corale. Mentre alla mezz’ora è ancora bravo Barbato ad opporsi al tentativo da fuori di Mallardo. Al 32’ il Baronissi reclama un calcio di rigore ma il tocco di mano di Lamboglia non può essere punito con la massima punizione considerando la distanza assai ravvicinata con l’avversario e l’involontarietà assoluta del gesto. Al 35’ è la Battipagliese a protestare per un fuorigioco molto dubbio sanzionato a Mallardo. I padroni di casa ci provano su calcio piazzato e al 41’ ci vuole ancora il miglior Coricone per bloccare a terra un pericoloso colpo di testa di Imparato. Da qui al triplice fischio è un monologo della Battipagliese. I bianconeri prima triplicano al 44’ con Mallardo (che dedica la doppietta al massaggiatore Pasquale Leonardo) che insacca sulla ribattuta di Barbato, il quale aveva respinto un diagonale di Bovino, poi sfiorano il quarto gol ancora con Mallardo (la palla s’impanata a mezzo metro dalla linea di porta) e con Capodanno (tiro di poco a lato). Quando il signor Fazio manda tutti negli spogliatoi esplode la gioia dei tanti tifosi e della squadra per una vittoria importante, una vittoria meritata, una vittoria di gruppo. Fabiano Sole
In merito alle dichiarazioni rilasciate al termine della gara Baronissi-Battipagliese dal direttore sportivo degli irnini (Pasquale Roma), che ha tirato in ballo la Battipagliese, il presidente delle zebrette Carmine Pagano esprime il proprio pensiero dicendo: “L’arbitraggio è stato equo e credo che un arbitro di serie D rappresentasse una garanzia per entrambe le squadre”. “Non ci è stato regalato assolutamente niente- aggiunge il massimo dirigente dei bianconeri- ed abbiamo pienamente meritato questa importante vittoria. Se i dirigenti del Baronissi ritengo che la partita sia stata condizionata dall’arbitraggio forse hanno assistito ad un'altra gara visto che la Battipagliese poteva vincere anche con uno scarto di gol maggiore”. Pagano, infine, conclude così: “Tanti auguri e buona fortuna al Baronissi che ha dimostrato di essere una buona squadra” Fabiano Sole
LIBERTAS STABIA-VICO EQUENSE 2-0 Libertas Stabia: Uliano 6, Martinelli 6.5, Longobardi 6.5, Matarrese 7, Minichini 6.5, Martone G 6, Martone F 5.5, Paragallo 5.5 ( 60’ Di Martino 6), Verso 6 (65’ Balestrieri 6.5), Balzamo 5.5 (69’ Rima 7.5), Lauro 7. A disp: Saraco, Parlato, Oddone, Santini. All. Esposito 7. Vico Equense: Napolitano 5, Palazzo 5.5, Cinque 5, Fiume 5.5, Santoro 6, Calabrese 5, Donnarumma 5.5, Di Maio 5 ( 60’ Fontanella 5), Portone 5, Scarano 4.5 (65’ Forino 5) Auletta 5 (71’ Ametrano 5). A disp: Avino, Cascone, Rossigno, Squitieri. All. Ferraro 5.5. Arbitro: Valiante Vincenzo - Nocera Inferiore Marcatori: 87’ Lauro (LB), 90’ Rima (LB). Ammoniti: Martinelli (LB). Spettatori: 500 circa. Corner: 5-3. Recupero: 1’ pt, 4’ st.Data da ricordare quella di ieri in casa Libertas. Gli stabiesi, scesi in campo con una formazione altamente rimaneggiata, riescono finalmente ad infrangere in un colpo solo i due tabù che quest’anno stavano cominciando a pesare come macigni sull’economia della classifica, riuscendo a cogliere il primo successo stagionale, proprio tra quelle mura amiche che finora avevano riservato ben poche soddisfazioni alla seconda compagine stabiese. Successo importante, maturato in un derby anomalo, avaro di emozioni, e condizionato a lunghi tratti dalla paura di perdere delle due squadre, che badavano più a controllarsi reciprocamente, che ad offendere. Testimone lo è un primo tempo molto scarno, privo di occasioni da rete ed una ripresa a lunghi tratti monotona, nonostante i padroni di casa, scesi in campo con maggiore determinazione, riuscissero ad imporre il proprio gioco agli abulici ospiti, incapaci di impensierire Uliano. La svolta della gara avviene al 69’, quando Esposito richiama in panchina uno spento Balzamo, incapace di farsi rimpiangere dalla sua ex squadra, e getta nella mischia Rima. E’ proprio il talentuoso centrocampista a dare vivacità alla gara, agendo sull’out sinistro ed ergendosi a protagonista assoluto, dapprima lanciando all’87’Lauro, che abile a saltare due avversari, batte Napolitano con un preciso diagonale dal versante destro dell’aria, e poi siglando la rete del 2-0 finale, con una bella girata al volo sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Matarrese. Soddisfatto a fine partita il trainer della Libertas, Esposito, la cui posizione non era mai stata messo in dubbio dalla dirigenza, nonostante le difficoltà incontrate finora : ”Vittoria importantissima questa, arrivata al momento giusto, visto il difficile periodo che stavamo attraversando. Sono felice della prestazione offerta dai miei ragazzi, che sono riusciti ad imporre il proprio gioco contro un’ottima compagine, qual è il Vico, senza mai correre rischi. Ora dobbiamo guardare avanti, cercando di mantenere alta la concentrazione in vista del delicatissimo scontro salvezza, che sabato ci vedrà opposti, tra le mura amiche, al Solofra, fanalino di coda del girone, con l’obiettivo di far fruttare al massimo questa doppietta casalinga in modo da abbandonare i bassifondi della classifica.” Di Maio Gioacchino Roberto.
GRAGNANO-SAVIANO 2-0 GRAGNANO: Campagna sv, Temponi 6.5 (37’ st Giugliano sv), Rapesta 6.5, Malgieri 6.5 (15’ st Santaniello 6.5), Cappiello 6.5, Guarracino 6.5, Loreto 6.5, De Simone 6.5, Del Sorbo 6.5, Bottone 6.5, Cuccurullo 7. All.: Somma 6.5 (Citarelli squalificato) SAVIANO: Listo 5.5, De Lucia 5, Costantino 5.5, Ferrara 5.5, Robustelli 6, Iorio 5.5, Bello 5, Amoroso 5, Caliendo 5, Capobianco 5 (16’ st Coprabo 5), Madonna 5.5. All.: Simonelli 5 ARBITRO: Prota di Ercolano 6 RETI: 7’ pt Bottone, 13’ st Loreto NOTE: Ammoniti Malgieri, Ferrara. Spettatori 300 circaIl Gragnano liquida in scioltezza il Saviano grazie alle reti di Bottone e Loreto. Tutto fin troppo facile per gli uomini di Citarelli, squalificato e sostituito per l’occasione in panchina dal preparatore dei portieri Silvio Somma, che hanno ottenuto il massimo risultato con il minimo sforzo contro una squadra, il Saviano, imbottita di giovani. Tanta la buona volontà messa in campo dai ragazzi di Simonelli, ma nulla hanno potuto contro un Gragnano che, seppur privo di Trapani, Polverino e De Martino per squalifica e Del Gaudio per infortunio, non ha sofferto minimamente l’offensiva ospite. Problemi di formazione, dunque, per Citarelli che sostituisce il centrocampo titolare con il giovane De Simone e Temponi; sulla sinistra si posiziona Cuccurullo. Rientra dopo due giornate di squalifica il capitano Loreto. In avanti fiducia al duo Bottone-Del Sorbo. Nonostante in classifica ci siano 20 punti di differenza tra le due squadre, il Gragnano non intende fidarsi dei neroverdi e parte subito col vento in poppa. Passano poco più di cinque e i padroni di casa vanno avanti. Bottone s’incarica della battuta di una punizione dalla sinistra. Parabola che attraversa tutta l’area di rigore, nessuno tocca la palla con Listo che si lascia ingannare. La gara si mette subito in discesa per i gialloblù. Il Saviano tenta una timida reazione, ma Campagna diventa spettatore non pagante. A vantaggio acquisito il Gragnano gioca in scioltezza. Al 20’ Bottone raccoglie un assist di Del Sorbo, tiro del bomber, Listo controlla senza problema. Salgono in cattedra i giovanotti terribili del Gragnano. Grande apertura di De Simone per Cuccurullo, cross rasoterra di quest’ultimo per Bottone che fallisce da buona posizione. Al 28’ bel gesto tecnico di Cuccurullo che in acrobazia sfiora il palo alla destra di Listo. Sul finire di frazione Bottone prima sfiora il raddoppio su punizione e poi, sempre su calcio da fermo, detta l’assist per Del Sorbo, incocciata di testa e palla che si spegne di poco a lato. La ripresa si apre sulla falsa riga del primo tempo. Il Gragnano prova ad archiviare la pratica, il Saviano a limitare i danni. Cuccurullo, il migliore in campo, dalla sinistra, Del Sorbo va su di testa, Listo si salva in due tempi. Dopo aver sfiorato il colpo del ko in almeno cinque circostanze, il Gragnano trova il raddoppio. Al 13’ grande azione ancora di Cuccurullo, cross perfetto per Loreto che di testa non fallisce il bersaglio. Crescenzo Amodio
DAGLI SPOGLIATOI
Altri tre punti in cassaforte. Continua la corsa in vetta alla classifica del Gragnano che, finora, ha conquistato 30 punti sui 36 disponibili. Contro un Saviano pieno di giovani, i gialloblù hanno badato al sodo, tuttavia lo scarto di gol poteva anche essere maggiore visto che i padroni di casa hanno creato almeno sei-sette nitide palle gol.
Mister Citarelli ha tratto ottime indicazioni in vista delle prossime sfide, soprattutto dai giovani. Gli under impiegati (Cuccurullo, De Simone e Rapesta) non hanno fatto rimpiangere le numerose assenze. Con il centrocampo titolare out (Trapani squalificato e Del Gaudio infortunato) Citarelli ha optato per De Simone e Temponi e i due si sono comportati egregiamente. Cuccurullo, inoltre, schierato in cambio di Polverino, è risultato il migliore in campo. Le sue scorribande sulla sinistra, i dribbling e i cross al bacio per gli attaccanti hanno mandato in tilt la difesa neroverde. “Il vero leader di questa squadra è il gruppo. Il Gragnano – ammette Citarelli a fine gara – non può prescindere da un singolo giocatore, ma deve puntare sul collettivo e i ragazzi impiegati oggi lo hanno dimostrato”.
Tutt’altro umore in casa neroverde. Il Saviano punta ad ottenere la salvezza e conquistare punti pesanti sul campo del Gragnano era alquanto improbabile. “Sapevamo di affrontare una grande squadra. I ragazzi – afferma Simonelli che ha ritirato le dimissioni presentate in settimana – hanno fatto il possibile, ma il Gragnano ha giocatori che in questa categoria fanno la differenza”. Cream
AC SOLOFRA-ALBA DURAZZANO 0-1 Solofra: Caruccio, D'Agostino, Milito, Bartiromo, Esposito, Di Fiore, Bencardino (29' Parmigiano), Della Valle, De Marchi (52' Marigliano), Guariniello (85' Vitale), Salimbene. A disp.: Nasta, Romano, De Piano, Errico. All.: Battista Alba Durazzano Sant'Agata: Marinazzo, De Mari, Franco, Valentino, Mustone, Campana, Pedicini, Caruso, Brancaccio (46' Murante), Caliano (90' Izzo), Calabrese (58' Martone) A disp.: Vigliotti, Dente, Lombardo, Scuotto. All.: Casale Arbitro: Della Monica di Cast. Stabia Assistenti: Parente e Scaldaferri Reti: 65' Caliano (Rig,.) Ammoniti: Bartiromo, Guariniello e Milito (S), Marinazzo, Campana, Brancaccio e Caliano (A) Angoli: 5-2 per il Solfora Recupero: 2 1 t, 5' 2 t. Note: 150 Spettatori di cui una cinquantina dal Sannio. Terreno in pessime condizioni.L'Alba ritrova la via della vittoria, grazie ad un Caliano in gran spolvero, che delizia la platea con spunti da giocoliere, cerca con astuzia il fallo da rigore ed alla fine ci riesce e lo realizza, segnando la sua terza marcatura in maglia azzurra. Una giovane e coriacea Solofra, che non dimostra assolutamente di essere la cenerentola del girone, vorrebbe sfruttare la giornata propizia, in quanto si ritrova davanti ad una grande, che però in settimana ha perso parecchi elementi di spessore, ma non riesce a tradurre in realtà quello che poteva essere il "miracolo" della giornata, pur giocando una buona gara dove a sprazzi è riuscita a contenere gli avversari grazie ad una buona dose di fortuna. Elemento quest'ultimo ancora assente nella squadra del patron Crisci, che come detto, ha trascorso una settimana travagliata, visto che 8 calciatori erano andati via. Perdere elementi come Falcone (alla Battipagliese), Pagliuca (probabile destinazione Sapri) e Castaldo (all'Ischia), che garantivano una certa qualità è gravoso, se poi aggiungiamo le altre partenze di Papa, Canelli, Bove e Novello, più Lepre che è fuori rosa da già un mese, allora si può capire come la gara contro l'ultima in classifica diventa tutta d'un tratto imprevedibile. E questo sembrava essere l'esito dell'incontro, ma Casale ha saputo motivare i suoi ed alla fine i tre punti incassati oggi rimettono l'Alba in piena corsa per la zona play off. Il tecnico sannita alla sua quarta presenza, deve mandare in campo una formazione d'emergenza, viste le tante assenze, mentre i locali pur privi di due elementi squalificati il centrocampista Esposito A. ed il difensore centrale Siciliano, cercano di tenere alto il baricentro del gioco per non soffrire troppo le folate offensive di Caliano e compagni. Nel primo tempo si assiste ad uno sterile possesso di palla dell'Alba che però ha due buone occasioni per passare in vantaggio con Caliano al 21' ed al 36', in entrambi i casi l'attaccante fugge in contropiede ai suoi marcatori, ma una volta il portiere ed una volta un difetto di mira millimetrico gli impediscono la rete. Al 40' è ancora il centravanti ospite ad esibirsi in una sforbiciata che sfiora il palo. Nel secondo tempo, l'Alba cambia marcia ed il Solofra sembra dover capitolare da un momento all'altro. Al 52' occasionissima per Calabrese, ma il portiere Caruccio è bravo a chiudere lo specchio della porta. Al 56' gli ospiti si fanno vivi dalle parti di Marinazzo con un colpo di testa di Salimbene. Sul capovolgimento di fronte Calabrese serve Pedicini, il quale di prima intenzione batte a rete sfiorando la traversa. Al 61' ancora Caliano con una serie di finte si libera di due avversari e del portiere ma il suo tiro lambisce il palo. Sembra davvero capitolare da un momento all'altro il bunker avversario; al 63' ancora Caliano si incunea in area ma viene messo giù dopo l' ennesima finta su Milito. Il direttore di gara decreta la massima punizione. La sua realizzazione è impeccabile in quanto spiazza il portiere e porta in vantaggio meritatamente la squadra sannita. L'Alba a questo punto riuscita nel suo intento cerca soltanto di controllare l'avversario che nel finale si rende pericoloso solo con alcuni calci di punizione dal limite. Finalmente la squadra sannita torna alla vittoria fuori casa e non accadeva dalla quarta giornata, quando conquistò l'intera posta contro il vico Equense, questa volta i sanniti hanno vinto con il cuore dimostrando di tutto il loro attaccamento ai propri colori. In settimana Crisci ha promesso che arriveranno rinforzi, per continuare la corsa ad un posto tra i play off. Gianfranco D'Abruzzo
Una Gelbison arcigna e autoritaria riesce ad espugnare il difficile campo di Giffoni Valle Piana. In uno stadio completamente colorato di rossoblu dalla presenza di oltre 250 tifosi vallesi, la Gelbison con una prova maiuscola piega la resistenza della Giffonese, squadra ostica e ben collaudata in difesa. Mister Santosuosso decideva di schierare la stessa formazione scesa in campo Domenica scorsa contro l’ Eclanese e, ancora una volta, aveva ragione. I rossoblu partivano subito forte e già dopo nove minuti si portavano in vantaggio grazie al capitano Ruocco, bravo ad insaccare un pallone proveniente da un calcio d’ angolo battuto da De Stefano. Sbloccato il risultato, la compagine vallese prendeva in mano le redini del gioco limitandosi a gestire la partita, sfavorita dalle condizioni pessime del campo. Attorno alla mezzora l’ occasione propizia per il raddoppio capitava sui piedi di Chiariello, il numero 7 però concludeva malamente sul portiere in uscita. La seconda frazione di gioco si apriva subito con un cambio tattico per i rossoblu. Guariglia veniva sostituito da Cammarosano, ciò comportava l’ avanzamento di Chiariello in appoggio a Guardabascio. Un’ altra palla favorevole toccava ancora a Chiariello, il quale concludeva debolmente tra le braccia del portiere Scarpinati in uscita. Col passare dei minuti sugli spalti cominciava a salire la tensione, per la paura di veder ripresentarsi gli spettri di Baronissi. La paura veniva però spezzata ancora una volta dall’ implacabile Guardabascio ( 92’ ), lesto a ribadire in rete un perfetto assist di Ietto. Il raddoppio mandava in estasi i tifosi vallesi al seguito, ancora una volta risultati il dodicesimo uomo in campo grazie al sostegno continuo nei confronti della squadra. Giuseppe Boccia
MONS TAURUS-ARIANO 1-0 MONS TAURUS: Mazza, De Martino, Ariodante, Albano, Giglio (9’st Marrazzo), Toma, Ventura, De Sio (25’st Alfano) , Grimaldi, D’Angelo, Tulimieri (9’st De Vivo) A disp: Trapani, Di Benedetto, Cristiano, Anastasio all. Emilio Longo ARIANO: Mandile, Bosco, Squarciafigo, De Sisca, De Mita, Carbone, Nappi, Visivoccia(38’st di Savio), Calò, Todino, D’Agostino A disp: Auriemma, Scarigi, Trimonti, Esposito all. Gianni Montanile ARBITRO: Scarica di Castellammare di Stabia ; ASSISTENTI: Aucella e Cirillo di Torre del Greco RETI: 35’st Grimaldi NOTE: spettatori duecento circa di cui una cinquantina provenienti da Ariano Irpino, giornata autunnale, terreno in perfette condizioni di praticabilità AMMONITI: Giglio, Toma, Grimaldi, De Sisca, De Mita ESPULSO: Calò ANGOLI: 6-2 Il Mons Taurus si aggiudica il derby contro l’Ariano Irpino. Al Comunale sono gli uomini del presidente Lucignano ad avere la meglio. Per la squadra di Montanile tanta amarezza per una gara che sembrava destinata a riservare ben altre soddisfazioni per gli uomini del Tricolle.www.calciodilettante.org