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l Quarto da una lezione di calcio ai cugini della Puteolana imponendosi nel derby flegreo con un sonoro 4 a 0 e attestandosi in terza posizione in classifica visto il tonfo del Gladiator in quel di Afragola. Davanti ad una spettacolare cornice di pubblico(circa 1000 le presenze al Comunale), il Quarto si schiera con il congeniale e classico 4-4-2, modulo speculare per la Puteolana di Potenza che però lascia Inserra in panchina schierando in attacco Tempesta e l’ex di turno Liccardi. Parte benissimo il Quarto che dopo pochi minuti sfiora il gol con Pisani, poi è Testone qualche minuto più tardi a sfiorare la rete con una conclusione che termina a lato.La Puteolana soffre parecchio soprattutto a centrocampo dove Di Pietro, Di Criscio(al rientro dopo la squalifica), Panella e Pietroluongo dettano legge. Gli ospiti non riescono così a rendersi pericolosi dalle parti di Navarra(sostituto dello squalificato Fernandez). Al 24’ ancora Testone dal limite calcia debolmente a lato e qualche minuto dopo è Pisani a mancare l’impatto con la palla su un bell’ assist proprio di Testone. Il gol è comunque nell’aria e arriva al 32’: rimessa laterale lunga di Lepre, Di Croscio in area anticipa Villano in uscita e Panella da pochi passi insacca comodamente per l’1 a 0 e secondo gol stagionale per l’esterno quartese. La Puteolana tenta la reazione che è però tutta il un tiro di Cesarano dal limite che termina al lato. Il primo tempo si chiude di fatto qui. Nella ripresa il copione non cambia: è sempre il Quarto a fare la partita; la 1’ subito una bella azione di Testone che dribbla in area un avversario ma spara a lato. Al 6’ il raddoppio: Pisani è bravo e fortunato a vincere un rimpallo e difendere la palla in area; il suo destro dai 10 metri fulmina Villano per il 2 a 0 che in pratica chiude la gara. Gli ospiti flegrei si rendono pericolosi al 16’ con il neoentrato Inserra(magistrale l’anticipo di Carandente sull’attaccante ormai lanciatissimo a rete)ma è ancora Panella a mettere i brividi a Villano con un tiro dal limite deviato da Del Nunzio. Tra il 26’ e il 27’ la Puteolana ha due buone occasioni per riaprire la gara ma nella prima conclusione è la traversa a negare il gol ad Inserra mentre un minuto dopo Agata manca di precisione mandando a lato da buona posizione. Al 29’ la squadra di Potenza resta in 10’ per l’espulsione combinata a Maddaluno e così il Quarto può dilagare e dopo aver mancato la rete con Nasti, bellissima la sua progressione di 50 metri ma il diagonale lambisce il palo, rende più pieno il bottino dei gol con Di Croscio che con una gran tiro a giro mette la palla sotto la traversa dove Villano non può arrivare e poi al 47’ chiude la gara con Di Pietro che deve solo insaccare un perfetto assist di Pisani generosissimo nell’occasione. Finisce 4 a 0 per il Quarto che continua a vincere in casa(4 vittoria consecutiva al Comunale, la 5° in sei partite totali) e allunga a nove la striscia di risultati utili consecutivi confermando il suo strepitoso stato di forma dimostrando soprattutto di poter ambire ai play off. Per la Puteolana una sconfitta senza appelli e soprattutto la conferma che così com’è l’organico a disposizione di Potenza non può ambire ai play off mancando di giocatori importanti in ruoli chiave quale il centrocampo. Silvio Di Falco
Un Quarto stratosferico annichilisce la Puteolana e si aggiudica abbondantemente il derby flegreo di Eccellenza. Il risultato è pesante, soprattutto, perché la distanza di quattro punti che c’era in classifica alla vigilia faceva pensare a un match equilibrato, ma l’equilibrio c’è stato solo nelle battute iniziali, poi, i padroni di casa hanno dilagato legittimando un successo che conferma le potenzialità fin qui espresse con il gioco e con i risultati dalla squadra di mister Amorosetti. La prima conclusione in porta è della Puteolana e porta la firma di Tempesta. Il bomber flegreo calcia dal limite, ma è impreciso e la sfera si spegne abbondantemente sul fondo. Il Quarto risponde subito in due occasioni: prima con Di Pietro che, servito da Testone calcia sul fondo di pochi metri, e poi con lo stesso Testone che è impreciso nella conclusione sull’assist proveniente dalle retrovie. Al 15’ bella combinazione sull’asse Pisani - Pietroluongo e destro volante di quest’ultimo che supera non di molto la traversa. Al 21’ ancora i due protagonisti della precedente azione danno vita ad un’altra iniziativa sulla fascia che porta al cross Pietroluongo, la palla viene addomesticata in area da Testone che gira poi di sinistro spedendo la sfera sul fondo. Al 33’ i padroni di casa si portano in vantaggio: Lepre batte una rimessa laterale dalla sinistra, la palla arriva insidiosa a centro area dove c’è Di Criscio che la tocca di testa mettendo fuori causa Villano e servendo Panella che a due passi dalla porta segna il gol dell’1 a 0. Al 37’ Testone direttamente su calcio di punizione colpisce la parte alta della traversa. Finisce sull’1 a 0 il primo tempo. Nella ripresa al 49’ il Quarto passa ancora. Stavolta il gol è del ritrovato bomber Pisani che, lanciato da Monaco, batte con un colpo secco Villano. La Puteolana tenta una reazione, ma non riesce quasi mai a rendersi pericolosa dalle parti di Navarra, bravo a chiudere in uscita tutte le sterili occasioni create dagli ospiti. Al 59’ sfuriata di Di Pietro sulla destra, il quartese supera tre avversari e calcia in porta, ma la sua conclusione è deviata da un difensore. Al 69’ è Tempesta a mettere un po’ di brividi ai bianco-azzurri con una bella conclusione volante dal limite dell’area che colpisce la traversa. È l’unica palla gol della Puteolana che si butta completamente in avanti e lascia ampi spazi agli avversari e il Quarto dilaga. All’86’ un frizzante Nasti recupera una palla preziosa a centrocampo e s’invola velocissimo verso la porta di Villano, questi esce bene e gli chiude lo specchio, l’attaccante conclude ugualmente, ma la palla si perde di un soffio sul fondo. All’89’ magia di Di Criscio che calcia con il sinistro dal vertice destro dell’area puteolana e mette la palla nell’angolino per il 3 a 0. Nell’ultima azione c’è anche spazio per il gol di Di Pietro e in questo caso è da sottolineare il gran gesto di Pisani che, arrivato a tu per tu con Villano, potrebbe calciare in porta, invece, serve il compagno per il 4 a 0 che chiude definitivamente i conti. Un successo importante che conferma le ambizioni dei quartesi e lacera un po’ quelle della Puteolana di mister Potenza che dovrà ripartire proprio da questa sconfitta se vuole ritornare a marciare come stava facendo nelle ultime gare disputate. Salvatore Lentino
IL Quarto primeggia sulla Puteolana imponendosi nel derby flegreo con un sonoro 4 a 0. Davanti ad una spettacolare cornice di pubblico il Quarto si schiera con il 4-4-2, modulo speculare per la Puteolana di Potenza che però lascia Inserra in panchina schierando in attacco Tempesta e l’ex di turno Liccardi. Parte benissimo il Quarto che dopo pochi minuti sfiora il gol con Pisani, poi è Testone qualche minuto più tardi a sfiorare la rete con una conclusione che termina a lato.La Puteolana soffre soprattutto a centrocampo dove Di Pietro, Di Criscio, Panella e Pietroluongo dettano legge, ma il granata, a denti stretti tenta il tutto per tutto per fermare la squadra di casa, però non riescono a rendersi pericolosi dalle parti di Navarra. Al 24’ ancora Testone dal limite calcia debolmente a lato e qualche minuto dopo è Pisani a mancare l’impatto con la palla su un bell’ assist proprio di Testone. Il gol è comunque nell’aria e arriva con la rimessa laterale lunga di Lepre, Di Croscio in area anticipa Villano in uscita e Panella da pochi passi insacca comodamente per l’1 a 0. La Puteolana tenta la reazione che è però tutta il un tiro di Cesarano dal limite che termina al lato. Il primo tempo si chiude di fatto qui. Nella ripresa il copione non cambia: è sempre il Quarto a fare la partita; la 1’ subito una bella azione di Testone che dribbla in area un avversario ma spara a lato. Al 5’ il raddoppio: Pisani è bravo e fortunato a vincere un rimpallo e difendere la palla in area; il suo destro dai 10 metri fulmina Villano per il 2 a 0 che in pratica chiude la gara. Gli ospiti flegrei si rendono pericolosi al 16’ con il neoentrato Inserra(magistrale l’anticipo di Carandente sull’attaccante ormai lanciatissimo a rete)ma è ancora Panella a mettere i brividi a Villano con un tiro dal limite deviato da Del Nunzio. Tra il 26’ e il 27’ la Puteolana ha due buone occasioni per riaprire la gara ma nella prima conclusione è la traversa a negare il gol ad Inserra mentre un minuto dopo Agata manca di precisione mandando a lato da buona posizione. Al 25’ la squadra di Potenza resta in 10’ per l’espulsione combinata a Maddaluno e così il Quarto può dilagare e dopo aver mancato la rete con Nasti, bellissima la sua progressione di 50 metri ma il diagonale lambisce il palo, rende più pieno il bottino dei gol con Di Croscio che con una gran tiro a giro mette la palla sotto la traversa dove Villano non può arrivare e poi al 47’ chiude la gara con Di Pietro che deve solo insaccare un perfetto assist di Pisani generosissimo nell’occasione. L’incontro finisce 4 a 0. Dott. Velia Petrucci
INTERNAPOLI-ERCOLANESE 0-1 INTERNAPOLI: Marino, Sorrentino, Signore, Troise, Tarallo, Pacifico, De Luca(75’ Valentino), Vitale(77’ Capasso), Dentice, Altomonte, Adamo. A disp. Guadagnino, Sciccone, Rinaldi, Musetta, Niola. All. Foglia Manzillo ERCOLANESE: Davino, Grappa, Arenoso(61’ Silvestro), Gifuni, Borrelli, De Rosa, Velotti, Labaro(75’ Toscano), Ferrante(85’ De Gaetano), De Blasio, Ruggiero. A disp: Zannelli, Iengo, Esposito, Cozzolino. All. Ambrosino ARBITRO: Pepe di T.d. G. ASSISTENTI: Guida e Falcini RETI: 79’ Ferrante AMMONITI: Tarallo, Altomonte, Adamo, Grappa, BorrelliContinua a far bene la cura Ambrosino all’Ercolanese. I vesuviani vincono, un po’ a sorpresa a dispetto dei pronostici, sul campo dell’Internapoli, giunto alla sua seconda sconfitta consecutiva. Cade il bunker del Collana per la prima volta in questa stagione, risalgono i granata dopo il primo punto ottenuto domenica scorsa. L’inizio della gara sembrava promettere bene per i padroni di casa. Primi quindici minuti giocati con grande intensità e diversi pericoli creati alla porta difesa da Davino. Al 10’ occasionissima per i biancocelesti: De Luca entra in area, viene anticipato prima di calciare, la palla termina sui piedi dell’accorrente Altomonte che mette a lato. Due minuti dopo Vitale sventaglia un incredibile pallone per De Luca che calcia di contro balzo peccando di mira. Passano altre tre minuti e, al 15’, è ancora Altomonte a provarci tirando però centrale. Ancora Internapoli avanti, bravo a creare gioco. Al 26’ ci prova anche Vitale su punizione, ma gli effetti non sono quelli sperati. Unica reazione dell’Ercolano, al 38’ con una conclusione alta di Labaro. La ripresa inizio molto sotto tono. Il gioco dell’Internapoli si spegne e l’Ercolano è abile a difendersi, spezzando il gioco avversario. Sono gli ospiti a tentare in due minuti il colpo grosso, ma le conclusioni di Labaro e Gifuni non trovano fortuna terminando debolmente tra le braccia di Marino. Il gioco diventa sempre più lenta, c’è poca manovra e tutto sembra portare al pareggio a reti bianche, fino quando Ferrante trova il jolly da tre punti. E’ il 79’ quando l’attaccante ercolanese stoppa palla di petto ai venti metri, si gira e fa partire un sinistro micidiale che si insacca nell’incrocio dei pali opposto. L’Internapoli subisce il colpo, prova l’assalto finale, fermandosi più volte sotto i colpi della bandierina dell’assistente alzata troppo spesso e fuori misura. All’86’ ci prova anche l’ex Gifuni su punizione, con Marino che alza in angolo. Finisce così, con l’Ercolanese a festeggiare l’inizio del tentativo di rimonta per la salvezza, brava a guadagnare tre punti che valgono doppio, e l’Internapoli a recriminare per la seconda sconfitta consecutiva, ancora contro un’avversaria abbordabile, ancora subendo appena un tiro in porta, ancora senza creare eccessivi pericoli alla porta avversaria. Paolo Paladino
Virtus Volla-Succivo 0-3 Virtus Volla: Micera, Piccirillo, Martino (D’Ambrosio 36’ st), Fiorenza, Peluso, Pinci (Ammendola 11’ st), Russo, Capuano, D’Angelo, Izzo, Infante (Rea 1’ st). Allenatore: Salvatore Succivo: Guarino, Raiano, Aliprandi, Gargiulo, Cerbone, Tufano, Capparella (Cerullo 26’ st), Sansone, Rizzo (Giamè 43’ st), Moccia, Liccardi. Allenatore: Renna Arbitro: Cacciapuoti di Napoli Reti: Aliprandi 9’ pt, Rizzo 13’ pt, Capparella 22’ pt Ammoniti: Peluso, Izzo, Tufano, Sansone, RizzoSconfitta senza scusanti per il Volla. La squadra vesuviana era chiamata alla vittoria per allontanare lo spettro della zona play out e le brutte prestazioni di Coppa Italia contro l’Ercolano, alla fine rimedia un secco 0 a 3 da una diretta concorrente per la salvezza con una gara in cui sono stati evidenziati tutti i suoi limiti: poca incisività nella fase offensiva e troppe distrazioni in quella difensiva. Così il Volla scende in campo senza il difensore Nutolo, squalificato, e in 22 minuti va sotto di tre reti e compromette ogni tentativo di rientrare in gara con clamorosi errori sottorete. La squadra di mister Salvatore, come ormai capito troppo spesso, è scesa in campo deconcentrata e ha regalato i primi minuti della gara all’avversario commettendo grossolani errori in difesa. Inevitabile che alla prima occasione, complice una colossale svista dell’arbitro che concede un calcio di punizione inesistente al limite dell’area, va sotto di una rete. E’ il 9’ quando Aliprandi con una precisa parabola da 25 metri aggira la barriera e mette alle spalle di Micera. La squadra di mister Salvatore cerca subito il riscatto attaccando in massa, ma trova il raddoppio del Succivo in contropiede. E’ il 13’ quando il Volla perde palla a centrocampo e Rizzo, lanciato da Sansone, mette alle spalle di Micera per il 2 a 0. La terza rete viene sfiorata al 17’ con Liccardi che solo davanti al numero uno del Volla mette a lato. La reazione della squadra locale arriva al 18’ su azione d’angolo con D’Angelo che colpisce di testa, ma trova la respinta di Guarino, e Russo, in precario equilibrio, ancora di testa che consegna la palla al portiere. Al 22’ la terza rete del Succivo. Capparella approfitta di una corta respinta della difesa e tutto solo in area realizza il 3 a 0. A questo punto il Volla cerca di salvare almeno l’onore e si lancia in attacco. Al 24’ Russo si libera di due avversari, ma tira a lato. Pochi secondi dopo ci prova Izzo con una punizione da trenta metri che un ottimo Guarino toglie dall’incrocio dei pali. Al 37’ ancora la squadra di mister Salvatore che sfiora il goal con Russo che arriva sul fondo e mette la palla dietro per l’accorrente Infante che, però, tira incredibilmente alto. Al 38’ Izzo su punizione che mette ancora in difficoltà Guarino che blocca in due tempi. Al 45’ nuova occasionissima per il Volla con Infante che a pochi passi dalla porta si lascia parare un goal che sembrava ormai fatto e Pinci sulla respinta non trova lo spazio per girare a rete. Mister Salvatore, nell’intervallo, tenta di cambiare l’assetto della sua squadra mettendo fuori Infante per Rea e spostando Russo come punta accanto a D’Angelo, Capuano sulla destra e Rea a sinistra. Il Volla, però, pur macinando gioco non concretizza. Ha un’occasione al 6’ Capuano che dal limite tira di poco alto. Al 12’ con Izzo che impegna ancora Guarino con una punizione da trenta metri e con Peluso un minuto dopo che non riesce a mettere alle spalle di Guarino a pochi passi dalla porta. Al 32’ un episodio che la dice lunga anche sulla qualità della direzione arbitrale che finisce per scontentare entrambe le formazioni. D’Angelo riceve palla in area e viene trattenuto vistosamente, nonostante ciò riesce a girare a rete e segna. Mentre la palla varca la striscia bianca Cacciapuoti fischia il calcio di rigore in barba a quanto prevede il regolamento. Annullata, quindi, la rete si va sul dischetto. Lo stesso D’Angelo si porta dagli undici metri, ma Guarino para. La gara finisce qui con un Volla che deve ritrovarsi per non rischiare di finire nella zona calda della classifica. E domenica prossima la squadra vesuviana dovrà affrontare in trasferta la Puteolana facendo a meno di Izzo, ammonito contro il Succivo e già diffidato. Ufficio stampa Virtus Volla Giuseppe Di Somma
SAN GIORGIO-ARZANESE 1-1In una giornata in cui gli uomini di Castellano disputano la migliore partita dall’inizio della stagione, il San Giorgio deve ancora una volta rinviare l’appuntamento con la vittoria tra le mura di casa. Capitan Cetronio e compagni si schierano con un 4-3-1-2 decisi a conquistare per la prima volta i tre punti davanti al proprio pubblico. Castellano schiera sulla fascia destra il debuttante Palumbo, classe ’89, e il giovanissimo under lo ripaga con una bella prestazione fatta di grinta e determinazione. I primi venti minuti trascorrono con le squadre a studiare le reciproche intenzioni. Al 22’ sono gli ospiti con Chiricolo a portare il primo affondo dalla sinistra, il tiro-cross del capitano colpisce lo spigolo della porta di Sciarra perdendosi sul fondo. Il San Giorgio risponde con un bello scambio De Masi-Chiariello fermato duramente in area da un difensore, l’arbitro sorvola e lascia continuare. I padroni di casa prendono in mano il pallino del gioco e pressano gli ospiti nella loro metà capo. Al 30’ Palumbo trasforma un cross dalla sinistra in un tiro che sfiora di pochissimo i legni di Pastore. Tre minuti dopo Costanzo serve Chiariello in area, la girata al volo del numero 11 è parata a terra dal portiere. Al 37’ l’arbitro annulla agli ospiti una rete per evidente fuori gioco. Al 44’ Chiricolo salta il diretto avversario, serve Tranfa appostato sul primo palo, la conclusione è fuori di poco. Nel primo minuto di recupero, il San Giorgio va vicinissimo al vantaggio con Caccia su punizione da fuori area, la sventola e intercettata in volo con i pugni da Pastore che evita la capitolazione. Le squadre vanno al riposo con il risultato in bianco e nella ripresa, appena due giri di lancetta e il San Giorgio passa in vantaggio. De Masi dalla sinistra sventaglia un tiro-cross che tocca terra davanti a Pastore, il portiere valuta il rimbalzo oltre la traversa ma la palla si impenna e si insacca nell’angolo alto. L’Arzanese accusa il colpo e reagisce prontamente con Chiricolo che due minuti dopo su di un calcio di punizione a giro, sfiora il bersaglio. Gli uomini di Fabiano insistono e costringono Sciarra a carpire la palla dai piedi di Russo. Al 15’, Costanzo porge a Palumbo, il tiro al volo impegna Pastore in un bel intervento a pugni uniti. Al 29’, ancora il debuttante Palumbo raccoglie una punizione di De Masi e costringe il portiere ospite a parare a terra in due tempi. Quando gli uomini di Castellano incominciavano ad assaporare il gusto dei tre punti, la doccia fredda che gela il Paudice. Al 37’ la palla calciata dalla bandierina arriva sulla testa di Chiricolo che la schiaccia in rete ristabilendo la parità. Il San Giorgio lascia sul terreno del Paudice due punti che avrebbe ampiamente meritato e rinvia ancora l’appuntamento con la vittoria fra le mura amiche. Giacomo Nino Di Sarno
PIANURA-CAPRI 5-1 PIANURA: Leone 6.5, Manzi 6.5 (dal 69’ Schioppa s.v.), Coppola 7, Ianniello 7.5, Borrino 6.5, Angieri 7, Tufano 6.5, Bonetti 6.5, Spanò 7 (dal 77’ Frenna s.v.), Pastore 7.5 (dal 60’ Astarita 6.5), Castiglione 6.5. A disp: Mentone, Savarese, Palumbo, De Stefano. All. Monti 7 CAPRI: Eliseo 6, Mastromarino 5 (dal 24’ Fontana 6), Gambardella 5.5, Mirabile 5(dal 38’ Russo), Borriello 5.5, Carlino 4.5, Tranchino 5.5, Conte 6, Mercurio 5.5, Frezza 5, Stavola 6. A disp: Capece, Zito, Livieri, Giunta, Nurcaro. All. Di Pasquale 5.5 ARBITRO: Mauro di Battipaglia 6.5 ASSISTENTI: Roberto di Salerno 5 – Germano di Salerno 6 MARCATORI: 10’ Spanò; 20’, 47 pt’ Pastore; 67’ aut. Manzi (C); 80’ Ianniello; 88’ Tufano AMMONITI: Bonetti, Borrino (P); Frezza, Conte, Carlino (C) ANGOLI: 7-1 per il Pianura RECUPERI: 2’ pt; 3’ st SPETTATORI: 500 circa NOTE: Giornata di sole. Campo in perfette condizioni.Il Pianura bissa il successo di mercoledì superando agevolmente il Capri con un divario ancora più pesante. E’ di cinque reti a uno il risultato finale col quale gli uomini di Billone Monti si aggiudicano i tre punti che le permettono di rimanere in scia alla Casertana. Primo tempo dal copione molto simile a quello di quattro giorni fa con i padroni di casa subito in vantaggio dopo dieci minuti con l’ormai abituale zuccata di Spanò su di un calcio di punizione dalla destra di Ianniello. Dopo due tentativi falliti da Pastore e Castiglione, al ventesimo minuto i bianco-azzurri raddoppiavano grazie a Pastore che superava l’estremo difensore caprese Eliseo con una rasoiata dal limite sfruttando al meglio una sponda aerea di Spanò. Il Capri non riusciva a riprendersi dallo shock ed anzi rischiava di capitolare nuovamente se non fosse per il bell’intervento di Eliseo che respingeva una conclusione di Tufano. Allo scadere del recupero i bianco-azzurri riuscivano a portarsi sul 3-0 con la doppietta personale di Pastore, al decimo centro in campionato, che ben lanciato da Castiglione beffava con un pallonetto il portiere in uscita. Nella ripresa complice il gran caldo il ritmo inesorabilmente calava e il Capri, proprio nel momento in cui la gara sembrava conclusa, accorciava le distanze grazie ad una clamorosa autorete di Manzi che anticipava di testa il portiere Leone in uscita mettendolo fuori causa. I verdi di Di Pasquale non riuscivano però ad aumentare l’offensiva e a dieci minuti dal termine Ianniello chiudeva definitivamente l’incontro dopo aver dribblato anche il portiere su un preciso lancio del rientrante Astarita. Nei minuti finali c’era spazio anche per la rete di Tufano, che superava Eliseo con un preciso diagonale. Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio Armando Cafasso
Il Caserta Calcio centra l'ottava vittoria consecutiva superando al "Pinto" il Lacco Ameno. "Falchetti" che sbloccano il risultato al 20' con Tucci che di testa finalizza in rete un traversone di Salvati. La reazione del Lacco Ameno arriva prima dell'intervallo e si concretizza con un preciso rasoterra dell'ex Pianura Lepre alla seconda realizzazione consecutiva dopo quella di domenica scorsa con l'Internapoli. Ad inizio ripresa giunge la rete del successo rossoblù: la sigla Caputo ancora di testa ed ancora su traversone di Salvati. Prima dello scadere Caserta Calcio vicina alla terza rete con Tucci, ma l'esterno rossoblù coglie in pieno la traversa. www.casertana.com
Ennesimo impegno senza risultato per il Solofra. La formazione conciaria, affidata a Vincenzo Battista dopo le dimissioni di Marcello De Stefano, esce battuta dal confronto con il Vico Equense. Un gol per tempo per i partenopei che, pur non offrendo una prova superlativa, incamerano tre punti utili al rilancio in classifica. Sempre più difficile la situazione in casa gialloblu. Al rammarico per la sconfitta si accompagna l’amarezza per una serie di episodi che hanno condizionato fortemente l’esito del confronto. Al trentaduesimo minuto di gioco il Solofra ha avuto la possibilità di passare in vantaggio. Salimbene si è infilato tra due difensori ed ha subito fallo da Calabrese. L’arbitro ha decretato la massima punizione ma, nonostante la chiara occasione da gol, non ha espulso il difensore avversario. Sul dischetto un siparietto assai poco divertente ha visto come protagonisti Antonio Esposito e D’Agostino. Quest’ultimo ha ricevuto dal mister l’incarico di battere e prima di calciare ha dovuto fare i conti con la troppa irruenza del compagno. Dopo la scenetta solofrana ad esibirsi è stato il portiere Napolitano che con un buon intervento ha respinto il pericolo. Quattro minuti dopo Luca Scarano ha ricordato ai dirigenti solofrani che nel suo bagaglio c’è anche l’astuzia. L’attaccante di Portici ha ingannato il direttore di gara. Il signor Cascone ha visto un fallo di Milito su Scarano ed ha decretato il penalty. L’ex-goleador solofrano non ha tentennato un istante e dal dischetto si è esibito con un tiro ben calibrato, imprendibile per Caruccio. Dopo il gol del Vico, Salimbene e Guariniello hanno tentato di riequilibrare il punteggio ma le sortite offensive si sono perse tra le braccia di Napolitano. Nel secondo tempo il Solofra ha dato l’impressione di poter rientrare in partita. Le azioni corali non sono mancate ma è anche emersa la scarsa lucidità sotto porta. Dall’altra parte, sugli sviluppi di un piazzato, battuto da Donnarumma, Portone è stato più lesto di tutti e, di punta, ha anticipato sul tempo Caruccio e Rescinito. Siamo alle solite: il Solofra gioca ma dimentica che nel calcio spesso viene premiato chi segna.
Luci e ombre per il Solofra visto dal direttore sportivo, Girolamo Martorano. Al nuovo responsabile del mercato gialloblu è piaciuto il gioco espresso dai suoi ragazzi che hanno dimostrato di sapere stare in campo ma hanno anche evidenziato scarsa lucidità sotto porta. “E’ stato un Solofra che non ha subito la pressione degli avversari. Il Vico ci ha dato la possibilità di giocare ed in avvio abbiamo anche proposto delle buone trame. Mister Battista ha scelto la migliore disposizione possibile. Credo che tutti abbiano disputato l’incontro nel loro ruolo. Forse hanno dosato male le forze visto che nel finale la squadra ha manifestato lacune dal punto di vista atletico”. Anche il direttore sportivo è apparso contrariato per il siparietto in occasione del calcio di rigore fallito da D’Agostino: “A questa squadra manca la giusta esperienza per affrontare momenti delicati nel corso della gara”. Una prestazione che ha messo in evidenza la necessità di intervenire sul mercato per dare maggiore consistenza ad un gruppo di qualità: “Mi auguro che dalla riunione societaria possano venire fuori indicazioni utili ad allestire una squadra più competitiva. Potrebbero essere sufficienti quattro elementi”. I nomi verranno fuori dopo l’arrivo del nuovo allenatore: “Al momento la squadra è affidata a mister Battista. A Gragnano erano presenti numerosi allenatori, dovremo valutare con attenzione. In pole position per la panca solofrana c’è Catello Gargiulo, ex- tecnico di Sant’Antonio Abate e Gragnano”. Salvatore W Pompa
BATTIPAGLIESE-LIBERTAS STABIA 2-1 Battipagliese: Corcione, Minguzzi, Infante, Lombardi, Chiagano, Pastore, Pierri (20’ s.t. Lamboglia), Muro (48’ s.t. Capodanno), Mallardo, Bovino, Nappi (28’ s.t. La Vardera). A disp: Di Stefano, Apicella, Marchese, Capuano. All. Nocera Libertas Stabia: Uliano, Martinelli, Longobardi, Matarese, Martone, Minichini (25’ s.t. Paragallo), Santini (1’ s.t. Verso), Scarica, Oddone, Balzamo (15’ s.t. Rima), Lauro. A disp: Saraco, Di Martino, Costantino, Balestrieri. All. Esposito Arbitro: Canciello di Frattamaggiore (assitenti Antignano e Gargiulo di Frattamaggiore) Marcatori: 28’ p.t. Mallardo, 12’ s.t. Lauro su rigore, 18’ s.t. Pastore Note: Ammoniti: Nappi, Matarese, Minichini, Scarica, Rima. Angoli 6 a 3 per la Battipagliese. Recuperi 2’p.t. e 5’ s.t. Spett. 500 circa. Terreno di gioco in pessime condizioniNonostante le undici defezioni e l’infortunio di Pierri a gara in corso, la Battipagliese supera per 2 reti a 1 la Libertas Stabia e conquista la seconda vittoria consecutiva. Avvio veemente dei bianconeri che nel quarto d’ora iniziale costruiscono tre palle gol. Al 2’ Uliano devia un’insidiosa conclusione di Bovino. Al 10’ un bel tiro ad incrociare di Infante termina di poco alto sopra la traversa. Tre minuti più tardi Mallardo manda a lato da buona posizione colpendo troppo d’esterno. L’attaccante zebrato semina lo scompiglio nell’area di rigore stabiese al 21’ ma Longobardi lo chiude in angolo rischiando anche l’autorete. Il gol della Battipagliese è nell’aria ed arriva al minuto 28, quando Mallardo, dopo uno scambio con Nappi fa secco. Uliano con un sinistro preciso e potente. Ottavo gol in campionato per il bomber napoletano che dedica la segnatura all’autista Tonino Ianniello. Due giri di lancette più tardi i bianconeri sfiorano il raddoppio ma l’estremo difensore ospite con una grande parata di piede si oppone al bel tiro al volo di Lombardi. Il primo tempo non regala altre emozioni. La ripresa si apre su ritmi bassi fino all’ 11’ quando il signor Canciello punisce con il rigore, un po’ generoso, con un contatto di Pastore con Verso. Dal dischetto realizza Lauro che rimette in parità l’esito dell’incontro. L’equilibrio, però, dura poco perché al 18’ la Battipagliese ritorna in vantaggio per merito di Pastore che insacca di testa su angolo di Bovino. Mister Nocera poco dopo perde Pierri (si teme uno stiramento) ed inserisce Lamboglia avanzando Infante a centrocampo. Al 27 è ancora Pastore a tentare la via del gol, questa volta il suo colpo di testa termina alto. Nel quarto d’ora finale, le zebrette accusano la stanchezza delle cinque partite in quindici giorni ed arretrano il baricentro. La Libertas allora ci prova con un colpo di tacco a lato di Paragallo. Nel recupero è, invece, uno stremato Mallardo a sprecare il possibile 3 a 1. Mister Giampiero Nocera, invece, commenta così la vittoria sulla Libertas Stabia: “Non abbiamo fatto una grossa prestazione, abbiamo accusato la stanchezza accumulata nelle cinque partite disputate in quindici giorni ma l’importante era vincere e ci siamo riusciti. Ora continuiamo a lavorare con impegno e determinazione” Fabiano Sole
Con enormi sofferenze la Battipagliese riesce a battere la Libertas Stabia rimanendo a cinque punti dalla coppia di testa Gelbison-Gragnano e centrando la seconda vittoria consecutiva (cosa mai avvenuta in questa stagione). Ottima e generosa, come sempre, la prova di bomber Mallardo, giunto all’ottava rete stagionale, ma è tutta la Battipagliese che sfodera una prestazione tutta cuore ed agonismo anche in considerazione delle undici assenze della vigilia a cui si aggiunge il problema muscolare di Pierri nella ripresa. Scorbutica la Liberta Stabia che rende ardua la vittoria delle zebrette. La gara è giocata su alti ritmi. Al secondo Uliano mette in corner un tiro dalla distanza di Muro. Al decimo ci prova Infante con un tiro ad incrociare ma la sfera termina alta. Al tredicesimo ci prova Mallardo ma il suo esterno non crea grattacapi al portiere stabiese. Lo stesso bomber di Quarto, però, si rifà con gli interessi al ventottesimo quando su suggerimento in profondità di Nappi buca imparabilmente Uliano. Vantaggio e dedica a fine partita all’autista Tonino Ianniello. Sulle ali dell’entusiasmo le zebrette spingono ma ci vuole un miracolo di Uliano per respingere la conclusione da fuori area di Lombardi. La prima frazione di gioco è tutta qui. La ripresa si gioca su ritmi meno elevati ma si vive di fiammate. All’undicesimo il direttore di gara regala un penalty agli ospiti dopo un contatto tra Pastore e Verso. Dagli undici metri realizza Lauro. L’equilibrio dura poco visto che sei minuti dopo è una zuccata poderosa di Pastore, su corner di Bovino, a rimettere le zebrette con il muso avanti. Il difensore ex Real Ebolitana ci riprova ancora di testa al ventisettesimo ma stavolta la sua zuccata termina alta sopra la traversa. La Battipagliese cala vistosamente in preda alla stanchezza frutto delle cinque partite in quindici giorni e abbassa il suo baricentro. La Libertas è confusionaria e riesce solamente a creare un pericolo con il neo entrato Paragallo il cui colpo di tacco in area termina di poco fuori. Nel finale, in contropiede, Mallardo prova il tris ma è stremato il bomber bianconero e gli manca la lucidità per colpire a rete. La gara finisce con la squadra di Nocera che va a raccogliere gli applausi del pubblico amico. In sala stampa, invece, tengono banco le voci rimbalzate in settimana di una possibile spaccatura all’interno dello spogliatoio. Hanno voluto stoppare qualunque tipo di male lingua gli stessi calciatori diramando un comunicato stampa di seguito riportato: «Non c’è alcuna spaccatura interna allo spogliatoio e quanto accaduto la passata stagione non si ripeterà perché il nostro è un gruppo unito, costituito da uomini seri e professionisti. C’è stato qualche battibecco in campo ma questo è normale che possa accadere. I nostri unici avversari sono le altre squadre ed il terreno dello stadio Pastena». Tornando alla gara, infine, il tecnico Nocera ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: «Non abbiamo fatto una grossa prestazione –ammette schietto l’ex trainer della Scafatese - abbiamo accusato la stanchezza accumulata nelle cinque partite disputate in quindici giorni ma l’importante era vincere e ci siamo riusciti. Ora continuiamo a lavorare con impegno e determinazione». Andrea Laganà
GELBISON-ECLANESE 5-1 Gelbison: Munao, Ietto, Coppola, Ruocco, Violante, De Stefano ( Dal 75’ D’ Alessandro ), Maresca, Sabatino, Chiariello ( Dal 70’ Sica ), Guariglia, Guardabascio ( Dal 60’ Cammarosano ). All. Santosuosso. Eclanese: Siano, Scuotto, Di Falco, Petrillo ( Dal 60’ Speranza ), Pizzullo, D’ Argenio, De Girolamo, Lauri ( Dal 46’ Noviello ), Di Meola, Borrelli, Stellato ( Dal 60’ Sgambati ). All. Viscido. Arbitro: Pierro Di Nola Reti: 18’, 25’, 42’, Guardabascio, 22’ Di Meola, 43’ Chiariello, 66’ Violante. Ammoniti: Ietto, De Stefano, Di Meola, Borrelli, Di Falco, Petrillo. Note: Spettatori 700 CircaAncora una sonora vittoria per la Gelbison di mister Santosuosso che si conferma un rullo compressore tra le mura amiche liquidando per 5 a 1 una pur coriacea Eclanese. Gli avellinesi, guidati in panchina dall’ ex Viscido, hanno comunque messo in difficoltà i vallesi nei primi 20 minuti. Trovato il goal, la Gelbison si è tolta di dosso il torpore iniziale giocando una gara in scioltezza in cui si sono visti fraseggi e giocate degne di categorie superiori. Guidata a centrocampo da un De Stefano in gran spolvero i rossoblu hanno imposto il loro maggior tasso tecnico mettendo alle corde gli ospiti, autori comunque di una buona prova. Al 18’, proprio grazie ad un delizioso lancio del centrocampista vallese, nasceva il primo goal. Con un preciso passaggio filtrante il numero 5 imbeccava Guardabascio che, con un perfetto diagonale, trafiggeva Siano. Neanche il tempo di gioire che l’ Eclanese ( 22’ ) tornava in partita grazie ad una punizione di Di Meola, deviata in maniera decisiva dalla barriera. Subito il pareggio la Gelbison non si scomponeva. Sugli sviluppi di una punizione l’ arbitro vedeva un fallo in area di rigore ai danni del capitano Ruocco ( 25’ ). Sul dischetto si presentava Guardabascio che, con freddezza, spiazzava Siano. Ottenuto il raddoppio, i rossoblu cominciavano a giocare con maggiore tranquillità deliziando gli oltre 700 spettatori presenti. Al 42’ arrivava così il terzo goal. Guariglia, imbeccato ottimamente da Sabatino, crossava sul secondo palo, dove Chiariello, con un imperioso stacco di testa, eludeva la retroguardia dell’ Eclanese servendo un pallone d’ oro a Guardabascio, il quale, senza difficoltà, poteva realizzare la sua tripletta ( 42’ ). La Gelbison però non arrestava la propria pressione, così nell’ azione successiva ( 43’ ) il numero 9 poteva restituire il favore a Chiariello che siglava il 4 a 1, battendo il portiere in uscita. All’ uscita dagli spogliatoi la partita prendeva un’ altra piega con la Gelbison impegnata a controllare la gara senza spingere più di tanto sull’ acceleratore. Al 66’ arrivava il quinto goal siglato di testa da Violante, servito da una perfetta punizione di De Stefano. A quel punto la partita perdeva di intensità. Negli ultimi minuti da segnalare solo al 70’ l’ ingresso del talento vallese Sica, all’ esordio in campionato. La partita si concludeva così sul 5 a 1, risultato che galvanizza ancora di più il pubblico vallese in vista dell’ ostica trasferta di Domenica prossima a Giffoni. Giuseppe Boccia
ALBA-MONS TAURUS 0-0 ALBA: Marinazzo, De Mari (78' Lombardo), Franco, Valentino, Castaldo, Campana, Martone (69' Pedicini), Caruso, Noviello, Falcone, Murante (75' Brancaccio) A disp. : Vigliotti, Calabrese, Mustone, Izzo. All.: Casale MONS TAURUS: Trapani, Toma, Ariodante, Albano, Giglio, Mazza, Di Benedetto (90' Ventura), De Sio, Grimaldi (77' Di Vivo), Alfano, Collins. A disp.: Mazza, Anastasio, Palmigiano, Trotta, D'Angelo. All. De Luca (al posto dello squalificato Torre) Arbitro: Marino Antonio di Agropoli Assistenti: Montefusco di Salerno Coppola di Nocera I. Espulsi: al 76' Mazza Ang. Per doppia ammonizione Ammoniti: Campana (A); Mazza, Collins (M) Angoli: 9-1 per l'Alba Recupero: 1' 1 t. 3' 2 t. Note: 350 spettatori. Esordio del nuovo presidente dell'Alba Carlo Piscitelli sulla panchina albigese.L'Alba sbatte contro il muro del Montoro che alla fine porta via un punto pesantissimo dal Comunale. La fatica della gara di coppa contro il Caserta Calcio e le numerose assenze pesano oltremodo sull'assetto tattico della squadra di Casale che deve mettere in campo per la terza volta in tre gare tre formazioni diverse. Primo tempo con i sanniti che vanno all'arrembaggio della squadra avellinese, e fin dai primi minuti fanno capire che vorrebbero divorare l'avversario in un sol boccone, ma man mano che il tempo passa, la formazione ospite riesce a chiudere ogni varco all'Alba e con una forte dose di fortuna alla fine riesce a portar via un punto che vale oro. Casale orfano, a causa di squalifica, di Caliano e Pagliuca, per la prima volta fa esordire l'inedita coppia d'attacco Noviello-Murante. Gli ospiti oltre ad essere privi dell'allenatore Longo squalificato, lamentano le assenze di De Martino, Tulmieri e Cristiano e non mostrano assolutamente soggezione dell'avversario, anzi, nel primo tempo non disdegnano di mettere in crisi la difesa ospite con veloci contropiedi che però sbattono contro il muro della difesa albigese. Alla fine però sarà il muro ospite a reggere meglio. La cronaca: Partenza veemente dei padroni di casa; al 3' Murante offre un delizioso assist per Noviello che di testa impegna severamente Trapani. Al 7' traversa di Campana che dal limite dell'area aveva scoccato un tiro violento. Al 15' ancora Murante è bravo a rubare la palla al portiere avversario, ma il suo tiro è deviato in angolo da un difensore. Al 17' Murante riesce ad arrivare prima di tutti sulla palla, ma al momento del tiro viene chiuso da due avversari e l'azione sfuma. Al 21' Martone fa tutto bene, ma il suo tiro è deviato in angolo a portiere battuto. Sul susseguente calcio d'angolo Castaldo sale più in alto di tutti, ma il suo colpo di testa finisce di poco a lato. Al 27' è la volta di Noviello, che servito da Martone, viene ostacolato al momento del tiro in area quando si trovava da solo davanti al portiere. L'Alba alla distanza lascia un pò di terreno agli ospiti i quali al 30' sfruttano un veloce contropiede che però viene bloccato irregolarmente da Franco. Sulla punizione battuta da De Sio, Marinazzo non si lascia trovare impreparato e devia in angolo. Nel secondo tempo l'Alba entra con una marcia in più in campo con la con la speranza di mettere sotto dell'avversario, ma pur creando una mole di gioco esagerata, non riesce a infilare la porta stregata di Trapani. Già al 1' Campana bissa l'azione del primo tempo, però la palla sorvola di poco la traversa. Al 7' Valentino di poco alto. L'Alba ci crede e chiude l'avversario per quasi tutto il tempo nella sua metà campo, ma la giornata non è propizia. Al 30' gli ospiti restano in inferiorità numerica, ma i padroni di casa non riescono a concretizzare la mole di gioco che creano sotto la porta avversaria, complice la bravura della difesa avversaria e gli errori di mira sottoporta dell'undici sannita. Alla fine dopo una serie infinita di occasioni e di almeno due palle gol respinte da Trapani in modo perfetto, arriva il triplice fischio finale che fa contenti solo gli ospiti che portano via il terzo pareggio dal Comunale in questo campionato. La prossima gara di Solfora sarà per l'Alba una trasferta importantissima, dove la squadra di Casale dovrà recuperare i punti perduti, innanzitutto dimostrando di essere all'altezza di potersi guadagnare i play off, che restano alla portata della squadra del neo presidente Piscitelli Carlo (subentrato ad Icolari) e che oggi ha esordito sulla panchina dell'Alba. Gianfranco D'Abruzzo
PAESTUM-GRAGNANO 0-1 PAESTUM: Caputo 6, Citera 6, De Fenza 6, Pisacane 6 (16’ st Tommasiello 5.5), Bellizio 5.5, Trifone 5.5, Napoletano 6.5 (33’ st Campione sv), Infante 5.5, Apicella 6, Cannalonga 6, Liccardi 5 (30’ st Raiola sv). All.: Turco 5.5 GRAGNANO: Campagna 7, Temponi 6.5, Rapesta 6.5, Trapani 6.5, Cappiello 7, Guarracino 7, De Simone 6.5 (21’ st Di Martino M. 7), Malgieri 6.5 (25’ st Santaniello 6.5), Del Sorbo 7.5, Bottone 7 (36’ st Cuccurullo sv), Polverino 5. All.: Citarelli 7 ARBITRO: Carrisi di Brindisi 5 RETE: 31’ st Bottone NOTE: Ammoniti Trapani, Guarracino, De Fenza. Espulsi all’ 11’ st Polverino per doppia ammonizione e De Martino dalla panchina per proteste. Spettatori 300 circa di cui 100 da GragnanoLa vittoria del cuore. Ridotto in 10 per quasi tutto il secondo tempo (espulso Polverino per due gialli in pochi minuti), il Gragnano riesce ad espugnare il difficile campo del Paestum con una zampata di Marco Bottone. Tre punti importantissimi conquistati contro una squadra in salute e che consentono agli uomini di Citarelli di rimanere aggrappati alla vetta della graduatoria. Il Paestum si è confermata una buona squadra anche se è scesa in campo con la speranza di strappare almeno un pari alla capolista. Tutt’altro atteggiamento per il Gragnano che ha cercato con caparbietà ed insistenza la vittoria che è arrivata grazie alla sesta rete in campionato di Bottone e alla tenacia di mister Citarelli che, nonostante il Gragnano fosse ridotto in dieci, ha tolto un difensore (Malgieri) e inserito la terza punta (Santaniello). Con Loreto ancora out per squalifica, il tecnico gialloblù ha dovuto fare a meno anche di Del Gaudio che si è bloccato durante il riscaldamento. Citarelli decide dunque di schierare Campagna tra i pali (all’esordio in campionato) e lancia nella mischia il giovane De Simone (buona la sua prestazione sull’out destro). In avanti Del Sorbo (il migliore in campo) parte titolare al fianco di Bottone. Noia apparente nella prima frazione di gioco. Nonostante alle tante interruzioni arbitrali e al Paestum che cerca di frenare l’offensiva ospite, a tratti ci riesce, il Gragnano riesce a creare due limpide palle gol. Già al 2’ è Malgieri a sfiorare di testa la rete su azione d’angolo ben calibrata da Trapani, ma la sfera sorvola di poco la trasversale. Al 7’ tentativo di Bottone dai 20 metri, Caputo respinge a fatica sui piedi di De Simone che viene fermato per un fuorigioco molto dubbio. Negli spogliatoi Citarelli si fa sentire e il Gragnano scende in campo più determinato. Azione avvolgente al 10’ dei gialloblù con Del Sorbo che serve su un piatto d’oro un assist a Trapani, conclusione a botta sicura e sfera che si stampa sulla traversa. Sembra il preludio al gol ma un minuto dopo Polverino si fa espellere. Il Paestum a questo punto prende coraggio. Cannalonga dalla destra pesca in area Apicella che colpisce bene di testa, palla di poco a lato. Citarelli decide di tentare il tutto per tutto e manda in campo Santaniello al posto di Malgieri. La mossa è fortunata. Alla mezzora Trapani scodella al centro, il neo entrato cerca di destreggiarsi in area, la sfera arriva a Bottone che con un mezzo pallonetto segna il gol partita. Al 37’ il Gragnano potrebbe legittimare il successo con Trapani che si fa tutto il campo palla al piede, passaggio per Santaniello che però perde l’attimo buono per chiudere definitivamente il match. Crescenzo Amodio
DAGLI SPOGLIATOI
“E’ una vittoria voluta e trovata con grande caparbietà e determinazione”. A parlare è il match winner del Gragnano Marco Bottone che con la sua rete ha regalato tre punti pesantissimi alla sua squadra. “Sapevamo che non sarebbe stata una passeggiata. Il Paestum – aggiunge il bomber giunto a quota sei marcature in campionato – sta disputando un ottimo campionato e ci teneva a fare un risultato positivo contro di noi. Non era facile riuscire ad espugnare un campo ostico come questo, ma il Gragnano non poteva prescindere dai tre punti”. Dopo la doppietta che ha regalato la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia, Bottone si è subito ripetuto. “Sono contento per il gol, ma ciò che più conta è che il Gragnano sia riuscito a vincere”. Chi meritava la soddisfazione del gol è Antonio Del Sorbo, l’ariete che domenica con una prodezza ha impattato il risultato contro il Gelbison. Anche ieri contro il Paestum Del Sorbo è risultato il migliore in campo. Con l’uomo in meno si è sacrificato tanto: nel giro di pochi minuti ha ricoperto quasi tutte le zone del campo giocando da attaccante, da mezzala, da centrocampista esterno e a tratti anche da difensore aggiunto. “Abbiamo ottenuto tre punti molto importanti contro una buona squadra che in casa difficilmente perde punti”. In queste 11 giornate Del Sorbo ha realizzato 6 reti, ovvero ha già battuto il suo record personale di 4 gol segnati nella passata stagione. “Sono contento del mio inizio di campionato, ma quello che più conta non è la classifica marcatori, bensì quella a squadre. Siamo in vetta e vogliamo rimanerci sino alla fine; naturalmente io darò il massimo per raggiungere questo obiettivo”. Intanto in segno di protesta contro l’amministrazione comunale per la grana stadio, la società del Gragnano non era presente a Paestum. Cream
SERINO-BARONISSI 0-1 SERINO: Inserra 5.5, Noviello 5.5, Santonicola 6, Alleruzzo 6, Smaldone 6, Iacuzzo 5.5, Salomone 6, Gatta 6, Vitale 5, Cipolletta 5.5 (22’ st Melella 6), Trimarco 5.5 (9’ st Tartaglia sv; 25’ st Russo sv). All. Gargiulo 6. BARONISSI: Barbato 7, Dell’Angelo 6.5, Laiso 6.5, Cipolletta 6.5, Sessa 6.5, Imparato 7, Sorice 6.5 (45’ st De Falco sv), Spera 6.5, Galdi 6 (5’ st Del Vecchio 6), Vitolo 6.5, Piscopo 6 (36’ st Posimato sv). All. Liquidato 6. ARBITRO: Nasiello di Campobasso 5. RETE: 4’ st Imparato. NOTE: ammoniti Smaldone, Vitale e Laiso. Spettatori presenti circa 350. Il Baronissi espugna Serino (che così perde l’imbattibilità che durava da inizio stagione) grazie ad un gol di Imparato. Gara strana, con un primo tempo brutto, senza occasioni, ed un secondo assai più vivace. Il gol arriva al 4’ della ripresa con un colpo di testa di Imparato, che anticipa Inserra e mette la palla in rete. I padroni di casa provano a reagire ed hanno una buona occasione con Melella che da buona posizione calcia alto. Poi una punizione di Santonicola viene ben parata da Barbato, che si supera al 91’ quando para a Vitale un rigore molto dubbio dato al Serino. ARIANO IRPINO-GIFFONESE 1-2 ARIANO IRPINO: Mandile 5, Bosco 5, Bianco 5 (8’ st Nappi 5.5), Mesisca 5.5, De Mita 6, Salentino 5, Todino 5.5, Auriemma 5 (15’ st Koffy 6), Calò 6 (1’ st Squarciafico 6), Cioffi 5, Di Sapio 6. All. Montanile 5.5. GIFFONESE: Scarpinati 6, Mastrangelo 7, Romano 6.5, Basso 7, Di Feo 7, Sessa 6 (30’ st Malandino sv), Subitosi 6.5, Portalupi 7 (25’ st Peluso 6), Saviello 7 (45’ st Giannattasio sv), Nastri 7, Volpe 7. All. Foglia 7. ARBITRO: Donadoni di Castellammare di Stabia 7. RETI: 5’ st Nastri, 25’ st Saviello, 40’ st Di Sapio. NOTE: spettatori presenti circa 100. Giffonese corsara al “Renzulli” di Ariano Irpino e per la compagine guidata da Foglia è questo il quarto risultato utile positivo. Grazie alla solita coppia Nastri-Saviello i salernitani meritatamente espugnano trionfano in Irpinia e si portano così a quota 16 in classifica generale, a pochi passi dalla zona play off. E sulle ali dell’entusiasmo la squadra picentina aspetta con fiducia la Gelbison domenica prossima per un match tutto da seguire dopo le ultime belle prove della squdra di Giffoni Valle Piana. L’Ariano Irpino incassa invece la settima sconfitta stagionale, vanificando l’impresa di una settimana prima in casa dell’Eclanese.www.calciodilettante.org