ECCELLENZA A 

Ercolano-Virtus Volla  0-0
Ercolano: Davino, Grappa, Silvestro, (1’ st Arenoso), Gifuni, Borrelli, De Rosa, Velotti, Labaro (De Gaetano 23’ st), De Blasio, Devastato (12’ st Ferrante) Ruggiero. Allenatore: Ambrosino
Virtus Volla: Micera, Piccirillo, Martino, Nutolo, Fiorenza, Pinci (24 st Ambrosio), Russo, Capuano, D’Angelo (Peluso 42’ st), Izzo, Infante (27’ st Ottaiano). Allenatore: Salvatore
Arbitro: Pagnano di Caserta
Ammoniti: Nutolo, Fiorenza, Velotti, Silvestro, De Blasio

Un goal regolare non convalidato costringe il Volla a un pari contro un Ercolano che era ancora a zero punto e che è stato in difficoltà per buona parte della gara. La squadra di mister Salvatore tiene il campo in maniera egregia per 60 minuti, poi la fatica del recupero infrasettimanale contro il Gladiator si fa sentire e la mancanza di lucidità e velocità non gli permette di perforare una difesa granata non certo imbattibile. Il rammarico per la Virtus è quello di non essere riuscito a far sua la gara nel primo tempo. Mister Salvatore mette in campo una squadra a trazione anteriore con Infante e D’Angelo in attacco e Pinci, Russo e Piccirillo che si inseriscono continuamente sulle fasce servite da un ottimo Izzo. Al 5’ è il Volla a far capire subito la voglia di portare a casa i tre punti. Infante, lanciato da Russo, tira e Davino è costretto a un intervento miracoloso. Al 19’ Izzo cerca la sponda di Infante, il numero undici gli restituisce la palla e il tiro sfiora l’incrocio dei pali. Al 25’ Russo tira di poco alto dal limite su azione di rimessa che parte dai piedi di un ottimo Capuano. Al 26’ il vantaggio sembra ormai cosa fatta per il Volla. Capuano su azione di angolo colpisce di testa, ma la difesa salva, si crea una mischia in area e Russo con una rovesciata sembra aver messo la palla alle spalle di Davino, ma il numero uno dell’Ercolano para. Al 33’ ancora un’occasione. Tirocross di Piccirillo dalla destra che supera un incerto Davino e si stampa contro il palo, la palla finisce sui piedi di Russo che a porta vuota mette alto complice una deviazione di un avversario. Al 36’ ancora un cross di Piccirillo per Infante che libera D’Angelo che a pochi passi dalla porta tira in maniera sbilenca. Nella ripresa il Volla tiene per quindici minuti poi crolla fisicamente e l’Ercolano cerca il colpaccio. Al 19’ ci prova De Blasio, unico che per l’intera gara riesce a creare qualche grattacapo alla retroguardia del Volla, che dal vertice sinistro dell’area fa partire una palla velenosa verso il secondo palo, ma Micera vola e respinge. Pochi secondi dopo ancora De Blasio che dal vertice destro colpisce il palo, la palla finisce sui piedi di Ruggiero che tira alto. Al 25’ il goal annullato. Cross in area di Izzo per la testa di D’Angelo che salta tra due avversari, la palla finisce sui piedi di Infante al limite dell’area che insacca, ma l’arbitro fischia un fallo inesistente di D’Angelo. Il Volla ci prova ancora con Capuano dal limite, ma Davino non si lascia ingannare nonostante una deviazione di un difensore e para. Al 37’ solo un Micera versione Superman riesce ad evitare la beffa. Gifuni pesca in area Borrelli che colpisce di testa dall’area piccola, Micera vola e respinge in angolo un goal che sembra ormai cosa fatta. Finisce 0 a 0.

I commenti

Mister Lorenzo Salvatore: «Peccato che non siamo riusciti a chiudere la gara nel primo tempo. Abbiamo giocato e avuto tante occasioni, poi nella ripresa, anche a causa della nostra stanchezza per il recupero di campionato contro il Gladiator di mercoledì scorso, la gara è diventa più equilibrata. Alla fine abbiamo rischiato la beffa, quindi, nonostante tutto è un punto che muove la classifica. L’Ercolano non è la squadra di inizio campionato». Ufficio Stampa Giuseppe Di Somma

ARZANESE-NUOVO TERZIGNO 0-0
Arzanese: Pastore, Falcini, Mele S., Mele L., Di Vicino, Vallefuoco, Russo A., Aruta (61' Ponticelli), Tranfa, Chiricolo V., Orefice (61' Stellato). All.: Ferrara.
N.Terzigno: Fiorenza, Izzo, Casella, Chierchia, Sabbatino, Elefante, Velardo, Galasso (35' Lo Sapio). Bassolino, Di Marino, La Pietra(42'  Catalano). All.: Amato.
Arbitro: Sommese di Nola
 
BOYS CAIVANESE-PC AFRAGOLESE 2-1
B.Caivanese: Cavalieri, Milano, Volpicelli, Nettore, Calabrese, Ucciero, Fiorillo (76' Piegari), Kadam, Somma, Sansò (46' Sannazzaro), Marchiello (46' Annavale). All.: Lucignano.
Pc Afragolese: Castaldi, Musella, Manti, Amiranda, Simonetti, Arpaia, Monti (80' Valerio), Porta, Marzocchi (84' Nardi), Russo F., Tagliaferro (66' Alfano). All.: De Falco.
Arbitro: Valiante di Nocera Inferiore
Reti: 36' Russo F. (A), 5' e 84' annavale
Succivo-Quarto  1-1
Succivo: Guarino 6,5; Summa 6 (dal 69’ Acampora 6), Aliprandi 6,5; Gargiulo 6, Cerbone 6,5; Tufano 5,5 (dal 61’ Toriello 6); Capparella 5 (dal 27’ Napolano 6), Sansone 6,5; Rizzo 5,5; Moccia 6, Raiano 6. all. Renna 6,5.
Quarto: Fernandez 7, Carandente 6, Lepre 6, Pugliese 6 (dal 48’ Rocco 6), Monaco 6,5; Esposito 7, Panella 6 (dal 73’ Musto s.v.), Di Pietro 7, Pisani 7, Testone 6 (dall’85’ Nasti s.v.), Ursomanno 6. all. Amorosetti 6.
Arbitro: Corrado di Battipaglia 4,5.
Reti: Pisani al 9’, Moccia al 53’.
Note: Spettatori 800 circa, di cui 100 quartesi. Ammoniti: Sansone e Moccia per il Succivo; Fernandez, Carandente, Lepre e Pugliese per il Quarto.

Sull’insidioso campo di Succivo il Quarto pareggia e mantiene l’imbattibilità in campionato che dura ormai da otto turni. Il match è stato molto intenso per tutti i 90’. Le due formazioni in campo non si sono affatto risparmiate e hanno creato una buona quantità di palle gol anche se a recriminare qualcosa in più è sicuramente il Quarto che, passato in vantaggio subito, avrebbe potuto raddoppiare i conti e chiudere virtualmente il match, ma così non è stato e i ragazzi di mister Renna hanno trovato il gol del pareggio. Come detto in precedenza gli ospiti vanno subito in vantaggio. Al 9’ Pugliese calcia un calcio d’angolo dalla destra, la palla cade a centro area dove irrompe di testa Pisani ed è l’1 a 0. Primo gol stagionale per il bomber flegreo autore, comunque, di prestazioni ottime nel corso di questo inizio di campionato. Al 18’ ancora il Quarto pericoloso con Di Pietro che parte da centrocampo e si rende protagonista di una bella iniziativa personale, arrivato al limite dell’area serve sulla destra Panella, questi rientra e calcia di sinistro, ma la sfera si perde sul fondo. Al 21’ sempre gli ospiti pericolosissimi con Testone che  lanciato in profondità da Pisani si ritrova tutto solo davanti a Guarino, ma spreca malamente calciando debolmente a lato. Al 28’ la prima e unica palla gol del primo tempo per il Succivo che va vicinissimo al pareggio con una conclusione di Sansone sulla quale Fernandez si supera, intervento straordinario per l’estremo difensore quartese che si becca gli elogi del sempre presente pubblico flegreo. Al 42’ gran cross di Testone dalla sinistra e palla sul secondo palo dove irrompe di testa Di Pietro e uno strepitoso Guarino con i piedi riesce a deviare d’istinto a lato. Finisce sullo 0 a 1 il primo tempo. Nella ripresa al 53’ c’è un errore a centrocampo degli ospiti che favorisce la ripartenza dei casertani che pareggiano i conti con Moccia. Tre minuti dopo il Quarto prova a riportarsi in vantaggio con una bella conclusione di Ursomanno dalla sinistra, ma la sfera termina fra le braccia di un attento Guarino. Al 57’ calcio d’angolo calciato da Testone verso l’area e stacco prorompente di Monaco che non inquadra la porta di un soffio. Al 66’ conclusione di Rocco dal limite, ma il tiro è centrale e Guarino respinge lontano la sfera. Nel finale i padroni di casa chiudono gli avversari nella propria metà campo senza però riuscire ad impensierire più di tanto Fernandez, sempre pronto e attento soprattutto nelle uscite alte. Finisce così 1 a 1. Un punto prezioso per il Succivo mentre per il Quarto, che avrebbe meritato qualcosa in più, un punto che conferma le possibilità di trovare un piazzamento in classifica che renda l’accesso ai play-off. Salvatore Lentino

Capri-Puteolana 1-0
Capri: Eliseo, Tranchino, Gambardella, Incarnato, Borriello, Mirabile, Fontana(14'st Russo), Conte, Mercurio, Frezza, Stavola. A disp. Capece, Mastromarino, Livieri, Angerosa, Giunta, Nurcaro. All. Di Pasquale.
Puteolana: Villano, Biancolino, Ferrigno, Riccio(40'st Di Roberto), Mele(31'st Puoti), Del Nunzio, Agata, Maddaluno, Liccardi, Cesarano(14'st Inserra), Tempesta. A disp. Mungiguerra, Baldino, D'Oriano, Amato. All. Potenza.
Arbitro: Tufano di Salerno.
Reti: 29'pt Stavola
Note: Ammoniti Incarnato, Mercurio, Frezza, Stavola, Villano, Del Nunzio, Liccardi ed Inserra. Al 36'pt Eliseo para un calcio di rigore a Cesarano. 18'st Mercurio tira fuori un calcio di rigore.
Spettatori 150 circa.

Contro la Puteolana arriva il terzo successo di fila e il Capri intravede la zona playoff. Stavola ed Eliseo i protagonisti di giornata. Non si ferma più la rincorsa del Capri alle zone nobili della classifica. Ne fa le spese un’ottima Puteolana che ha dovuto arrendersi alla compagine di mister Di Pasquale dopo una gara molto tirata combattutae. Orfana di Papini e Capace, due pedine importanti dello scacchiere biancoverde, la squadra isolana soffre l’iniziale intraprendenza dei granata, venuti a Capri con la ferma intenzione di proseguire la striscia positiva di risultati. Gli uomini di mister Potenza giocano meglio nei primi venti minuti e sfiorano il gol al 3’ e al 9’ con un tiro di Agata respinto da Eliseo e con un tiro-cross di Biancolino che si stampa sul palo. I padroni di casa, in campo con l’ormai consueto 4-3-3, si scuotono e tentano di mettere in atto le loro proverbiali capacità nel gioco palla a terra con triangolazioni e rapidi uno-due per favorire le caratteristiche dei tre attaccanti, tutti molto veloci e tecnici ma non possenti fisicamente. L’episodio che schioda la partita dallo 0-0 avviene al 29’ grazie ad una prodezza di Stavola. Il numero undici biancoverde raccoglie dal limite una punizione respinta dalla difesa granata e trafigge Villano con un tiro carico di effetto che si infila proprio nel sette. Gol da antologia e Capri in vantaggio. La Puteolana avrebbe subito l’occasione per pareggiare. Al 36’ infatti Tempesta viene atterrato in area da Incarnato e l’arbitro decreta il rigore. Eliseo si supera e respinge il tiro di Cesarano. Mercurio poi al 40’ calcia alta una punizione da buona posizione. Nella ripresa Di Pasquale bada più al sodo che allo spettacolo e 14’ passa ad un 4-4-2 inserendo Russo al posto di Fontana. Il Capri non corre particolari rischi nonostante Potenza azzardi uno schieramento a tre punte. Anzi sono proprio gli isolani a sfiorare il raddoppio al 18’ con una fuga di Mercurio, che una volta entrato in area, viene falciato dall’estremo difensore granata. Rigore nettissimo che viene però incredibilmente fallito dallo stesso Mercurio che conclude a lato. La partita rimane ancora in bilico. L’ottima organizzazione difensiva di un Capri che non subisce gol ormai da cinque gare facilita il compito dei biancoverdi che non consentono ai flegrei di creare grattacapi ad Eliseo. Solo al 27’ il Capri rischia la capitolazione per un errore individuale dell’ottimo Mirabile che perde palla al limite della propria area, ne approfitta Biancolino che serve prontamente Inserra, il bomber granata però fallisce la più facile delle occasioni a pochi passi dalla porta graziando Eliseo. Nel finale la Puteolana spinge ma non trova sbocchi, il Capri si limita a gestire con grande lucidità e attenzione. Finisce 1-0 dopo tre  minuti di recupero e grande festa sugli spalti e in campo  per una vittoria che ha un sapore particolare perché ottenuta contro una grande squadra. A fine gara Il match-winner Stavola ci spiega il segreto dei successi biancoverdi, giunti ormai al decimo risultato utile consecutivo tra campionato e coppe: “ Abbiamo trovato una solidità incredibile per cui anche quando non giochiamo molto bene come oggi riusciamo lo stesso a fare risultato. La Puteolana ha mostrato tutta la sua forza ma alla fine l’abbiamo spuntata noi perché ci abbiamo messo più grinta e determinazione. Altre volte abbiamo giocato meglio ma le partite si vincono anche così. Stiamo acquisendo una mentalità vincente, tipica delle grandi squadre che ottengono il risultato anche quando non brillano. Non so dove potremmo arrivare ma di certo da adesso ci sarà da divertirsi. Mi intriga molto la doppia sfida con il Pianura e sia ben chiaro non abbiamo alcuna intenzione di snobbare la Coppa Italia, anzi cercheremo in tutti i modi di passare il turno.” Stavola fa poi una dedica particolare per il gol decisivo e svela un gustoso restroscena: “ Il gol è per mia madre, una persona straordinaria con il quale ultimamente ho avuto qualche problema. In settimana inoltre provo spesso questo tipo di conclusione e avevo confidato a Frezza che oggi avrei provato a far gol in quel modo, fortunatamente è andata bene. Il portiere è rimasto spiazzato perchè non si apettava quel tipo di conclusione” Felice come una pasqua è anche Eliseo, portiere giovane ma di sicuro avvenire: “ Sono contentissimo per la vittoria e per la prestazione personale. Parare un rigore ha la stessa valenza di un gol ed oggi penso proprio di essere stato decisivo. Sto migliorando giorno dopo giorno anche perché ho al mio fianco una grande portiere come Capace che mi aiuta e mi da i consigli giusti. Adesso lui è infortunato ma per la nostra squadra è un giocatore fondamentale.” Bernardo Maglione

LACCO AMENO-INTERNAPOLI  1-0 
LACCO AMENO: Monti F., Covilo, Di Palma, Avolio, Savio D., Volino, Monaco(90’ Monti V.), Trofa(86’ Rubino), Lepre, Buono, Savio P.. Panchina: D’Alterio, Matrone, Oratore, Di Meglio, Raffone. All. Matrone
INTERNAPOLI: Marino, Tarallo(68’ Valentino), Esposito, Troise, Di Franco, Sorrentino, De Luca, Aprile(71’ Rinaldi), Dentice, Altomonte, De Rosa. Panchina: Guadagnino, Accurso, Musetta, Capasso, Niola. All. Foglia Manzillo
ARBITRO: Partuini di Latina
ASSISTENTI: Ruggiero e Capasso
RETI: 67’ Lepre
AMMONITI: Savio D., Volino, Marino, Sorrentino, Troise, Aprile
ESPULSI: Monti V., De Rosa, Di Franco

Arriva la seconda sconfitta in campionato per l’Internapoli. La trasferta sull’isola si rivela fatale per l’undici di mister Foglia Manzillo, puniti da un gol del giovane Lepre. Partita priva di emozioni, con pochissime conclusioni a rete e con un Lacco Ameno abile a sfruttare l’unico tiro nello specchio della porta. Il primo tempo è tutto racchiuso in quattro occasioni, due per parte. Prima è la squadra di casa a provarci al 6’ con un tiro di Savio P. bloccato in due tempi. Risponde l’Internapoli con un destro alto di Dentice. Poi Buono prova a colpire su punizione ma Marino respinge, infine è Altomonte a provare al 19’ il diagonale di sinistro senza fortuna. Il secondo tempo inizia con una conclusione di Buono al 48’ che non inquadra lo specchio della porta. Prova a rispondere dopo due minuti De Luca, abile ad andare via in slalom in area e provare la conclusione che viene deviata in angolo dalla scivolata del difensore di casa. Dentice ed Altomonte prova a dialogare al 55’, ma il diagonale di quest’ultimo termina lato. Al 67’ arriva la rete del Lacco Ameno: Savio P. serve in area Monaco che, di testa, fa la sponda per l’accorrente Lepre che colpisce di sinistro: Marino non può nulla ed è gioia per il giovane attaccante isolano. Da quel momento in poi la partita aumenta di ritmo, ma non si registrano più conclusioni a rete. L’Internapoli prova la reazione in maniera confusa, il Lacco Ameno si difende come può. La gara termina con ben tre espulsioni per un parapiglia scatenato negli ultimi secondi di gioco. Il triplice fischio non attenua le scaramucce che continuano negli spazi antistanti agli spogliatoi, provocate da persone non addette ai lavori e da tesserati dei padroni di casa. Il battibecco e le continua provocazioni degenerano in un parapiglia che coinvolge quasi tutti i presenti, compresi estranei comparsi negli spazi, nonostante non fossero addetti ai lavori. Laconico il commento a fine gara del trainer biancoceleste Foglia Manzillo: “Abbiamo perso contro una squadra abile più di noi a concretizzare l’unica vera palla gol creata in un match equilibrato. A noi deve servire come lezione, dobbiamo restare con i piedi per terra. Il caos finale? Sono cose che non fanno parte del calcio e che non dovrebbero mai accadere”. Paolo Paladino

PIANURA-SAN GIORGIO 3-1
PIANURA: Leone 6.5, Manzi 6.5, Coppola 7, Ianniello 7, Schioppa 6.5, Angieri 6.5, Tufano 6 (dal 53’ Bonetti 6.5), Frenna 6.5, Spanò 7.5 (dal 79’ Borrino s.v.), Pastore 6 (dal 66’ Vattucci 6.5), Castiglione 6. A disp: Mentone, Palumbo, Savarese, De Stefano. All. Monti 6
SAN GIORGIO: Ciccarellli 6, Curcio 5.5, Piatti 5.5, Boemio 6.5, Di Costanzo 5, Caccia 6.5, Borrelli 5.5, Piccolo 6, Costanzo 5 (dal 46’ Chiariello 5.5), De Masi 6 (dal 86’ Crocifoglio s.v.), Rivitti 5.5 (dal 70’ De Rosa s.v.). A disp: Sciarra, Cetronio, Nettuno, Sarracino. All. Castellano 6
ARBITRO: Vitolo Ferraioli di Castellammare di Stabia 6.5
ASSISTENTI: Maffia di Salerno 6.5 – Cattel di Sapri 6.5
RETI: 9’ Coppola, 19’ Spanò, 29’ Caccia (S), 74’ Spanò
ESPULSI: al 85’ Curcio per doppia ammonizione
AMMONITI: Rivitti, Borrelli, Spanò (P)
SPETTATORI: 600 circa
RECUPERO: 2’ pt; 4’ st
NOTE: Splendida giornata di sole. Terreno in perfette condizioni.

Napoli: Non riesce al San Giorgio l’impresa di fermare il Pianura e grazie a questi tre punti la squadra napoletana si porta nuovamente in seconda posizione all’inseguimento solitario della Casertana in virtù della sconfitta dell’Internapoli. Bastano 9 minuti per sbloccare l’incontro: Coppola sfrutta alla perfezione la sponda aerea di Spanò lasciando partire un sinistro al volo che si va ad infilare nell’angolo alto della porta di Ciccarelli. I padroni di casa continuano a spingere sull’acceleratore e dopo due occasioni fallite da Tufano e Pastore, raddoppiano grazie ad un colpo di testa di Spanò dopo un calcio d’angolo battuto da Ianniello. Complice il gran caldo i padroni di casa mollano leggermente la presa e i granata del San Giorgio sono bravi ad approffitare della prima occasione concessagli dalla difesa pianurese e con una punizione di seconda riescono ad accorciare le distanze con un gran tiro dai venticinque metri di Caccia che lascia senza scampo l’estremo difensore locale Leone. Nel secondo tempo la gara offriva pochi spunti degni di nota con i bianco-azzurri troppo prevedibili nella manovra e il San Giorgio che si limitava ad attendere nella propria metà campo e tentare di colpire in contropiede. Al 72’ Manzi svegliava il torpore generale della gara dopo una discesa personale sulla fascia destra, lasciando partire un sinistro che terminava la sua corso sul palo. Era il preludio al gol che puntualmente arrivava alla mezz’ora di gioco grazie all’ottavo sigillo stagionale del solito Spanò che sfruttava al meglio uno splendido cross di Castiglione, beffando l’incolpevole Ciccarelli con un colpo di testo sul palo lontano. Nel finale di gara non accadeva più nulla. C’era spazio solo per Curcio di riuscire dopo numerosi tentativi a farsi ammonire per proteste per la seconda volta dal direttore di gara e lasciare anzitempo il terreno di gioco. Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio Armando Cafasso

ECCELLENZA B

LIBERTAS STABIA-SERINO 1928  0-2
Libertas Stabia: Uliano 5.5, Santini 5, Oddone 6, Matarrese 6 (81’ Paragallo s.v.), Minichini 5.5, Scarica 6, Rima 5.5 (46’ Barbato 5.5), Di Martino 6.5, Balestrieri 5 (65’ Stile 5.5), Balzamo 6, Lauro 5.5. A disp: Saraco, Martone G, Martinelli, Cesarano. All: Esposito 5.
Serino: Inserra 6.5, Iacuzzo 5.5, Di Maio 5.5 (30’ Melella 6.5), Alleruzzo 6, Smaldone 6, Siniscalco 6, Gatta 6.5, Santonicola 6, Vitale 8 (75’ Tartaglia s.v.), Cipolletta 6.5 (88’ Russo s.v.), Salomone 6.A disp: D’Argenio, De Martino, Trimarco, Noviello. All: Gargiulo 7.
Arbitro: Signor Gallo di Nola 5.5.
Marcatore: Vitale (S) 44’ e 60’. 
Ammoniti: Gatta (S), Vitale (S), Iacuzzo (S), Melella (S), Di Martino (LB), Russo (S).
Corner: 6-4 per la Libertas.
Recupero: 1’ pt, 4’ st.
Spettatori: 200 circa.

Continua la crisi in casa Libertas. La compagine stabiese esce sconfitta per 0-2 davanti al pubblico amico, contro un Serino tuttaltro che irresistibile, ma che ha trovato in un Vitale in gran spolvero le chiavi della vittoria. Iniziano bene i padroni di casa, che al 6’ chiamano Inserra ad uno spettacolare intervento per deviare in corner una punizione di Balzamo. All’8’ sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi, con Di Martino che viene atterrato in piena aria di rigore, ma l’arbitro fa incredibilmente proseguire. Al 13’ ancora Libertas pericolosa, con Balzamo che dopo un’ottima progressione, calcia fuori di poco. Mister Gargiulo nota le difficoltà dei suoi ed al 30’ opta per il tridente, inserendo Melella per un difensore, Di Maio. Al 38’ il Serino si sveglia dal torpore iniziale con Vitale, che salta Santini e calcia su Uliano. Al 40’ ancora gli avellinesi vicini al gol con Cipolletta che calcia fuori da buona posizione. Ospiti che cominciano a comandare il gioco e trovano la rete al 44’ quando Vitale salta con estrema facilità Santini e calcia tra le gambe di un Uliano, non esente da colpe in tale circostanza. Nella ripresa ci si attende una Libertas più offensiva, invece Esposito preferisce inserire Barbato per Rima, lasciando inalterato lo schema di gioco, cosicché il Serino continua a premere, ed al 60’ trova la rete del raddoppio col solito Vitale, che con una straordinaria rovesciata su assist dalla sinistra di Santonicola, batte un incolpevole Uliano. Tre minuti dopo il Serino sfiora il tris ancora con Vitale, che di testa, colpisce la traversa da buona posizione. La Libertas cerca di reagire, ma non riesce a creare grandi pericoli ad Inserra, visti anche i limiti di un Lauro, capace di gettare al vento occasioni d’oro, come quando al 78’ ben imbeccato da Di Martino, spara incredibilmente fuori ad Inserra battuto. L’ultima occasione capita proprio a Di Martino, il migliore in campo tra i padroni di casa, che all’86’ chiama il portiere ospite ad un intervento prodigioso per deviare in corner un tiro da fuori aria. Per Esposito, trainer degli stabiesi, ci sarà tanto da lavorare in vista del proibitivo impegno del prossimo turno in casa della Battipagliese. Di Maio Gioacchino Roberto.

GRAGNANO-GELBISON 2-2
GRAGNANO: Manzella 6, Malgieri 5.5 (11’ st Del Sorbo 7), Di Martino M. 5 (46’ st De Simone sv), Trapani 5.5, Cappiello 5.5 (43’ st Cuccurullo sv), Guarracino 6, De Martino 6, Temponi 5.5, Santaniello 5, Bottone 5, Polverino 5.5. All.: Citarelli 6
GELBISON: Munao 6, Ietto 6, Ruocco 6.5, Violante 6.5, De Stefano 7, Coppola 7, Chiariello 7 (26’ st Cammarosano sv), Festa 6.5, Guardabascio 6.5 (44’ st Guariglia sv), Sabatino 6 (16’ st Calandriello 6), Maresca 6.5. All.: Santosuosso 7
ARBITRO: Valerio di Messina 5
RETI: 7’ pt De Martino, 14’ pt Chiariello, 6’ st Guardabascio (rig), 30’ st Del Sorbo.
Ammoniti Malgieri, Cappiello, De Martino, De Stefano.
Espulso al 31’ st Festa. Al 30’ st rissa in campo e partita sospesa per 7 minuti.
Spettatori 1500 circa di cui 150 da Vallo della Lucania

Novanta minuti d’alta tensione. Novanta minuti intensi dove è successo di tutto. Che sarebbe stata una gara infuocata tra le due capolista del girone, lo si sapeva e alla fine il nervosismo ha preso il sopravvento macchiando una gara bella. Il Gragnano passa in vantaggio in avvio con uno splendido gol di De Martino. Il Gelbison non si scompone e ribalta il risultato con i gol degli ex col dente avvelenato Chiariello e Guardabascio su rigore. Poi i gialloblù riagguantano il pari con Del Sorbo. Dopo la rete del pareggio scoppia un parapiglia in campo con l’arbitro costretto a sospendere la gara. La partita riprende dopo otto minuti con il signor Valerio che espelle Festa del Gelbison e il gragnanese Chierchia dalla panchina. Inoltre nell’occasione del penalty realizzato da Guardabascio l’arbitro prende un clamoroso abbaglio mandando fuori Cappiello per doppio giallo, ma in precedenza ad essere stato ammonito era Malgieri e non l’autore del fallo. Il direttore di gara torna poi sui suoi passi grazie all’intervento di un collaboratore che gli evitano un incredibile errore tecnico. Alla fine il 2-2 è sembrato più che giusto, anche se i ragazzi di Santosuosso hanno dominato per lunghi tratti mettendo in difficoltà il Gragnano soprattutto a centrocampo dove Trapani e Temponi andavano spesso in inferiorità numerica. Tante dunque le emozioni e i colpi di scena in un San Michele gremito in ogni ordine di posto. Citarelli deve fare a meno di Loreto (squalificato) e Del Gaudio (infortunato), decisive le due assenze. A fianco di Trapani si piazza Temponi, mentre  De Martino va occupare la zona destra del campo. Santosuosso, invece, deve rinunciare a Vicidomini e Napolitano. Il match entra subito nel vivo con De Stefano che scalda le mani a Manzella su punizione. Al 7’ Gragnano in vantaggio. De Martino controlla palla sulla tre quarti di destra, tiro improvviso da posizione decentrata e gran gol con Munao scavalcato. Gli ospiti raggiungono il pari al 14’. De Stefano dalla destra, Chiariello salta più in alto di tutti e realizza. La gara non conosce soste con occasioni da una parte e dall’altra. Bottone su punizione dal limite, Munao blocca. Offensiva del Gelbison con Violante che va via sull’out sinistro, s’incunea in area e tira, Manzella ci mette una pezza. Alla mezzora un cross di Bottone mette in imbarazzo Munao, la sfera finisce a Santaniello che ci prova di prima intenzione, ma sulla linea, con il portiere fuori causa, salva Ruocco. Festa al 43’ va vicino al gol colpendo in mischia il palo. Al 45’ grande occasione per Bottone che si ritrova a tu per tu con Munao ma il bomber chiude troppo l’angolo. Stesso copione nella ripresa. Chiariello al 6’ fulmina in velocità Cappiello che è costretto a strattonarlo e metterlo. Rigore indiscutibile. Succede di tutto con l’arbitro che diventa protagonista con l’episodio di cui sopra. Dopo attimi di imbarazzi da parte della terna arbitrale, Guardabascio va sul dischetto e porta i suoi in vantaggio. Il Gragnano sembra accusare il colpo con gli ospiti che sfiorano il tris in un paio di circostanze. Ma l’ingresso di Del Sorbo da maggiore profondità ai gialloblù e proprio il neo entrato sigla al 30’ il gol del definitivo pareggio con una bella rovesciata su cross di Trapani. Crescenzo Amodio   

INTERVISTE

La tensione per una gara così importante era palese. La posta in palio era altissima; di fronte c’erano le squadre che finora stanno dando vita ad un’avvincente testa a testa in classifica. Ne è venuta fuori si una partita ad alta tensione, a volte anche troppo nervosa, ma allo stesso un match intenso, bello e ricco di colpi scena. Il 2-2, che lascia tutto invariato in vetta, può stare anche stretto al Gelbison per come ha affrontato la partita, ma che alla fine accontenta i ragazzi di Santosuosso perché è un pari ottenuto su un campo difficile come il San Michele e contro una squadra che punta alla vittoria del campionato. 

“Onestamente il Gelbison meritava qualcosina in più del punto. Noi – afferma con sincerità il presidente Enzo Cannavacciuolo – abbiamo giocato male. Spesso loro ci hanno messo in difficoltà, ma il Gragnano è stato comunque bravo a rimanere compatto ed è riuscito a trovare il pareggio con un bel gol di Del Sorbo. Per come si era messa la partita, ci accontentiamo del punto perché ottenuto contro un’ottima squadra”. E’ contento a metà il presidente, così come Citarelli. “Il Gragnano ha giocato una buona partita contro un avversario di valore. Forse nel primo tempo abbiamo sofferto un po’, ma nella ripresa siamo stati noi a fare la partita”.

Pienamente, o quasi, soddisfatto della partita di ieri appare Santosuosso. “E’ stata una bella gara ben giocata dai miei ragazzi. Forse meritavamo qualcosa in più considerando anche che siamo andati in vantaggio, ma siamo contenti perché non è assolutamente facile portare via un risultato positivo da Gragnano”.  cream

AGROPOLI-PAESTUM 1-2
Agropoli: Cozzolino, Cirillo, Russo, Busiello, Iodice, Di Vattimo, Nigro, Cianfrone, Piccirillo (81' Marano), Ciccarone (49' Lamanna), De Cesare. All.: Formicola.
Paestum: Caputo, La Pietra (49' Pisacane), De Faenza, Citera, Bellizio, Trifone, Napoletano, Infante (65' Raiola), Apicella, Cannalonga, Liccardi. All.: Turco.
Arbitro: Prota di Ercolano
Reti: 16' Liccardi, 52' rig. Piccirillo (A), 72' Pisacane
Note: Spett.: 400 circa. Ammoniti: Busiello, Cianfrone, Napoletano
 
BARONISSI-SAVIANO 1-0
Baronissi: Barbato, De Falco (51' Dell'Angelo), Laiso, Sessa, Coccurullo, Imparato, Sorice, Moccia (71' Spera), Del Vechcio (95' Cosimato), Vitolo, Piscopo. All.: Liquidato.
Saviano: Listo, De Luca (69' Giuliano), Orrico, Nacci (46' Del Prete), Robustelli, Fiorillo, Bello, Amoroso, Madonna (66' Iorio), Pastore, Ferrara. All.: Simonelli.
Arbitro: Vitiello di Torre del Greco
Reti: 5' rig. Coccurullo  
 
ECLANESE-A.MONTELLA 1-0
Eclanese: Siano, Scuotto, De Falco (83' Sgambati), Lauri, Pizzulo, Cinelli, Saffiani (60' Petrillo), Noviello, Di Meola, Borrelli, Del Tufo (85' Ricci). All.: Viscido.
A.Montella: Mandile, Bosco, Bianco (53' Nappi), Mesisca, De Mita, Salentino, Todino, Auriemma (60' Koffy), Calò (46' Squarciafico), Cioffi, D'Agostino. All.: Montanile.
Arbitro: De Luca di Ercolano
Reti: 8' rig. Cioffi
SOLOFRA-MONS TAURUS  0-1
SOLOFRA: Caruccio, Bartiromo. Esposito A, Marigliano, Milito(21’ st Rescinito), Antuoni(15’ st Siciliano), Della Valle, Bencardino, Guariniello, Esposito U (30’st Vitale), Salimbene A disp: Nasta,  D’Agostino, De Piano, Parmigiano All: Marcello De Stefano
MONS TAURUS: Mazza, Toma(40’st Anastasio), Ariodante, Albano, Giglio, Panciuto, Marrazzo (6’ pt Cristiano), Alfano, Grimaldi, Collins, Ventura(22’ st Di Benedetto) A disp: Trapani, Luciano, Iandoli, Trotta. All: Aniello De Luca (sostituisce Emilio Longo)
ARBITRO: Melidoni di Frattamaggiore
ASSISTENTI: Elisio di Sala Consilina e Menditto di Caserta
RETI: 26’ st Grimaldi
NOTE: Spettatori duecento circa, una cinquantina provenienti da Montoro,
Angoli: 6-2   Ammoniti: Alfano, Collins, Grimaldi ;
Espulsi: Bartiromo, Cristiano

Un eurogol di Grimaldi consegna al Mons Taurus la vittoria nel derby della Valle dell’Irno. I montoresi passano all’Agostino Gallucci contro un Solofra che tiene bene il campo ma che non riesce a rendersi pericoloso sotto la porta avversaria. Continua l’incubo per mister Marcello De Stefano mentre, dopo tre sconfitte consecutive, può tornare a sorridere la compagine del presidente Federico Lucignano. Salvatore Walter Pompa

VICO EQUENSE-BATTIPAGLIESE  1-3
Vico Equense: Napolitano, Cascone (1’ s.t. Trezza), Santoro, Fiume (25’ s.t. Scarano), Cinque, Arena, Auletta (32’ s.t. Ametrano), Di Maio, Rossigno, Donnarumma,. Portone. A disp: Cuomo, Squitieri, Palazzo, Fontanella. All. Buonaiuto
Battipagliese: Corcione, Minguzzi, Infante, Muro, Chiagano, Pastore, Pierri (27’ s.t. Lamboglia), Lombardi, Mallardo (41’ s.t. Riviello), Bovino, Nappi (9’ s.t. La Vardera). A disp: Di Stefano, Capodanno, D’Auria, Marchese,. All. Nocera
Arbitro: De Rubeis di L’Aquila (assistenti Miriello e De Luca di Napoli)
Marcatori: 7’ p.t. Mallardo, 8’ p.t. Bovino, 15’ p.t. Pierri, 46’ s.t. Trezza
Note: Ammoniti: Chiagano, Bovino, Cascone, Cinque, Di Maio. Angoli 5 a 0 per il Vico Equense.
Recuperi 1+1 p.t. 2’ s.t.
Spett. 300 circa di cui 100 da Battipaglia. La gara si è giocata sul campo neutro di Sorrento.

La Battipagliese supera per 3 reti a 1 il Vico Equense e conquista la prima vittoria in trasferta di questo campionato. Un successo quello dei bianconeri, maturato già dopo un quarto d’ora e dedicato al dirigente Rocco Villecco cui in settimana è venuto a mancare il padre. La partita. La prima occasione è dei padroni di casa che al 1’ colpiscono il palo con un diagonale di Auletta. E’, però, solo un fuoco di paglia visto che la Battipagliese, nonostante le tante assenze (ben nove), comincia a prendere in mano le redini del match. Il vantaggio delle zebrette arriva al 7’: malinteso tra Cascone e Napolitano, col retropassaggio di testa troppo forte da parte del difensore, Mallardo ne approfitta e mette dentro a porta vuota. Passa un minuto e la squadra di Nocera raddoppia grazie ad un gran gol di Bovino che con un destro ad incrociare dalla media distanza insacca nel sette il pallone del 2 a 0. Scatenata, la Battipagliese continua a premere e trova anche il terzo gol al 15’ quando Pierri deve solo spingere in rete il cross basso di Bovino. Al 27’ i bianconeri vanno vicini anche alla quarta marcatura ma, la punizione di Bovino, deviata dalla barriera, s’infrange sulla traversa. Alla mezz’ora ci prova Muro con tiro da fuori area dopo una bella azione corale, palla a lato. Sul capovolgimento di fronte Donnarumma si presenta davanti a Corcione che è bravo e tempestivo a chiudere lo specchio. La ripresa racconta ben poco. La Battipagliese, paga del risultato e stanca per l’impegno infrasettimanale col Serino tira i remi in barca mentre i padroni di casa esercitano uno sterile predominio territoriale. In avvio ed in chiusure le azioni più importanti. Al 5’ su cross di Bovino, il tap-in di Pierri è respinto con i piedi da Napolitano. Un giro di lancette più tardi si spegne sul fondo un diagonale di Auletta. Nel finale prima una straordinaria parata di Corcione su tiro di Scarano, poi il gol della bandiera per il Vico siglato dall’ex, Massimo Trezza su calcio di punizione. Fabiano Sole

GIFFONESE-ALBA  2-2
GIFFONESE: Scarpinati, Mastrangelo, Romano, Basso, Di Feo, Sessa (74' Malandino), Subitosi, Portalupi (71' Peluso), Saviello (89' Giannattasio), Nastri, Volpe. A disp.: De Rosa, Pergola, Elia, Lemba. All.: Foglia
ALBA: Marinazzo, Dente (46' Mari), Franco, Valentino, Castaldo (89' Murante), Campana, Maratone (79' Canelli), Caruso, Pagliuca, Falcone, Caliano. A disp. : Vigliotti, Izzo, Brancaccio, Calabrese. All. Casale
Arbitro: Sannino di NA
Assistenti: Auricchio e Sellitti di Torre An.
Reti: 19' Basso, 47' Pagliuca, 53' Caliano, 86 Nastri
Ammoniti: Gubitosi, Portalupi, Romano, Malandrino, Nastri (G) - Martone, Caliano, Valentino, Pagliuca (A)
Espulsi: Caliano per doppia ammonizione al 92'
Recupero 2' 1° t., 4' 2' t.
Angoli: 6-4 per l'Alba
Note: Gara disputata a porte aperte con circa 150 spettatori.

Gara dai due volti con la Giffonese che sfrutta al meglio un primo tempo in cui l'Alba fatica a ritrovasi al "G.Troise". La squadra di Casale subisce la veemenza dei padroni di casa, ma al 18' va vicina alla segnatura con Caliano, che manda di poco a lato di testa una punizione di Falcone. Sull'azione seguente i padroni di casa passano in vantaggio con Basso, che al 19' raccoglie una respinta della difesa e di prima infila nell'angolo della porta sannita. Nel secondo tempo l'Alba trova subito il pari al 2' grazie a Pagliuca che ribadisce a rete un preciso assist di Caruso. All'8 raddoppio di Caliano direttamente su punizione. In questo frangente l'Alba domina e va vicino alla terza segnatura prima con Caliano e poi con Pagliuca. Al 19' però c'è il ritorno dei padroni di casa, ma Marinaazzo è risolutivo in due occasioni, su tiri ravvicinati di Portalupi e Nastri. In ogni modo la gara è gradevole e finalmente l'Alba oltre al risultato sembra aver ritrovato anche il gioco. Al 28' due volte Pagliuca va vicino alla segnatura. Nel finale però accade che su una serie di rinvii sbagliati da parte della retroguardia albigese, i padroni di casa ritrovano il pareggio con un azione rocambolesca, nella quale ci mettono lo zampino sia Saviello che Basso, ma è Nastri a deviare in mischia, al 41', tra un paio di difensori con la punta del piede, la palla che spiazza l'incolpevole Marinazzo e regala ai suoi il pari che sa di beffa per l'Alba. Per l'Alba sprazzi di bel gioco ed intesa collettiva, ma anche problemi in difesa in quanto le reti avversarie sono nate entrambe da errati rinvii. La squadra resta in ogni modo ben salda nella zona alta della classifica, da cui è possibile l'accesso ai play off, ma c'è anche il rammarico per aver perso la possibilità di avvicinarsi alle prime che oggi hanno impattato. Mercoledì l'impervio impegno di coppa nel return match di coppa al Comunale che forse oggi ha non poco influito nella testa di Pagliuca e C.  G. D'Abruzzo

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