ECCELLENZA A

 
VIRTUS VOLLA-CASERTA CALCIO 2-3
Virtus Volla: Micera, Conte, Fiorenza (Granato 82'), Nutolo, Peluso, Pinci, Rea (Ottaviano 76'), Capuano, Infante, Izzo, Franci. A disp. Castelli, Di Mauro, D'Ambrosio, Amoroso, Martino. Allenatore Salvatore
Caserta Calcio: Vigliotti, Del Grande (Pisano 74'), Gisonna, Gelotto, Russo, Salvati, Tucci, Di Maio, Marcucci, Altomonte (Scarano 70'), Caputo (Caruso 56'). A disp. Loffredo, Raucci, Mascolo, Di Gaetano. Allenatore Sorianiello
Arbitro: Coluccino di Avellino
Reti: Caputo (C) 2', Nutolo (VV) 31', Altomonte (C) 43' su rigore, Gelotto (C) 91', Ottaviano (VV) 92'
Ammoniti: Izzo (VV); Gelotto e Scarano (C)
Espulso: Di Maio (C) 87' per doppia ammonizione
Note: Seicento spettatori circa: la metà proveniente da Caserta. Recupero primo tempo 3'; secondo tempo 3'

Esordio vincente per la formazione di Sorianiello, ma non senza sofferenza per Gelotto e compagni. La Virtus Volla ha tenuto testa bene alla compagine rossoblù andando vicinissima al pareggio dopo l'intervallo chiuso col minimo vantaggio del Caserta Calcio. Gara che si sblocca dopo appena 2' di gioco con Caputo che risolve una mischia in area dei padroni di casa. Al 31' il momentaneo pareggio vollese: su calcio di punizione di Izzo svetta in area l'ex afragolese Nutolo che insacca alle spalle di Vigliotti. Prima del riposo, però, la rete di Altomonte: azione fallosa negli ultimi sedici metri ai danni di Marcucci e calcio di rigore vincente siglato dalla punta lo scorso anno al Vico Equense. Ripresa con i padroni di casa alla ricerca del pari, e l'"arrembaggio" cresce nel finale dopo il "rosso" per doppia ammonizione ai danni del rossoblù Di Maio. In pieno recupero, però, il gol di Gelotto, pochi istanti prima che il neoentrato Ottaviano fissi il risultato sul definitivo 3-2 per il Caserta Calcio. www.casertana.com

INTERNAPOLI-CAPRI  2-0   
INTERNAPOLI: Marino 6,5, Sorrentino 6,5, Capasso 7(75’ Milo 6,5), Esposito 7, Di Franco 6,5, Troise 6,5, Gallo 6,5, Vitale 7, De Luca 7,5(Gifuni 6,5), Somma 6,5(61’ Niola 6,5), De Rosa 7. A disp: Minichino, Tarallo, Signore, Luongo. All. Foglia Manzillo
CAPRI: Capece 6, Giunta 5,5, De Fenza 6(60’ Orefice 5,5), Boemio 5,5( 80’ Caterino sv), Mastromarino 6, Borriello 5,5, Tranchino 5,5, Conte 5,5, Versiglioni 6, Testone 5, Gambardella 5(67’ Frezza 5). A disp: Eliseo, Angerosa, Fontana, Floro Flores. All. De Simone
ARBITRO: Corrado di Battipaglia
ASSISTENTI: Monetta e Elisio
RETI: 24’ De Luca, 82’ Gifuni
Ammoniti: Gallo, De Fenza, Boemio
Espulso Testone per doppia ammonizione

Inizia con una vittoria la stagione dell’Internapoli. L’esordio al Collana contro il Capri finisce con un sorriso per la vittoria. Squadra ancora in rodaggio per il poco lavoro svolto da Foglia Manzillo, al timone da appena due settimane, contro un Capri ben messo in campo, sebbene di caratura tecnica inferiore. La partita inizia subito piacevolmente: al 5’ è Vitale ad andare vicino alla rete, ma la sua punizione è deviata sul palo da Capece. Al 10’ il Capri prova a rispondere. Cross di Gambardella, testa di Versiglioni ma la mira non è delle migliori. Al 16’ L’Internapoli affonda, De Luca batte una rimessa dalla destra, in area la palla termina sui piedi di Esposito che mette dentro. L’arbitro però annulla per un dubbio fuorigioco. Al 19’ è Somma a farsi vivo nell’area caprese ma il suo colpo di testa è ben parato dal portiere ospite. Passano cinque minuti e l’Internapoli passa in vantaggio: Capasso va via sulla sinistra, il suo cross viene spizzicato da un difensore, la palla arriva a De Luca che controlla con il petto e batte Capece con un perfetto diagonale: gol del vantaggio e tante capriole per festeggiare per l’esterno collinare. Un minuto dopo è ancora la squadra di casa ad andare vicino al gol ma il tiro di Vitale è centrale. Al 31’ il Capri reclama un rigore per l’atterramento in area di Testone. Giusto la valutazione dell’arbitro e la conseguente ammonizione per simulazione dell’attaccante ospite. La prima frazione termina qui. La ripresa si apre con il Capri protagonista tra il 5’ ed il 9’ con due conclusioni di Gambardella: sulla prima è bravissimo Marino a deviare in angolo mentre la seconda termina debolmente tra le braccia dell’estremo difensore. Al 13’ si rifà vivo Somma che va via bene in contropiede, ma perde l’attimo per calciare in porta. Al 24’ De Luca cerca la doppietta personale ma il suo tiro non impensierisce Capece. Tra il 33’ ed il 40’ è Niola a rendersi pericoloso per ben tre volte, ma le altrettanti conclusioni non trovano successo. Al 41’ arriva il raddoppio con un perfetto contropiede: palla recuperata in area, servita a destra per Milo che tocca per Niola. L’attaccante mette in mezzo per Vitale che finta il tiro, mette a sedere l’avversario e serve l’accorrente Gifuni che fa secco il portiere avversario con destro preciso nell’angolo basso. E’ il gol che chiude la partita e le speranze di rimonta di un Capri volenteroso. Paolo Paladino

GLADIATOR 1924-BOYS CAIVANESE 2-0
Gladiator: Campagna, Fabozzi, Criscuolo, Siciliano, Costantino, Scala, Mazza (75' Allocca), Di Capua (70' Ausiello), Di Maio (25' Infante), Guadagnuolo, Sticco. All.: Feola.
Boys C.: Riccardi, Milano, Volpicelli, Nettore, Auletta, Ucciero, Marchiello (75' Cifani), Kadam (55' Silvestro), Annavale, Sansò (70' Piegari), De Simone. All.: Lucignano.
Arbitro: Romano di Sapri
Reti: 55' e 70' Guadagnuolo
 
LACCO AMENO-ARZANESE 1-1
Lacco A.: Monti F., Covilo, Volino, Avolio, Monti V., Monaco, Trofa, Marzocchi, Lepre, Buono P., Savio (74' Oratore). All.: Matrone.
Arzanese: Pastore P., Coletta, Di Palma, De Rosa, Borrino, Mele, Russo (75' Testa), Ventura, Pastore F. (85' Pellecchia), Chiricolo (87' De Gennaro), De Riso. All.: Ferrara.
Arbitro: D'Amore di Napoli
Reti: 27' Chiricolo (A), 58' Savio P.
 
PUTEOLANA-NUOVO TERZIGNO 1-2
Puteolana: Villano, Ferrigno, Prezzini (73' Riccio), Giulla, Biancolino, D'Alterio, Cesarano, Maddaluno, Inserra, Tempesta (81' Di Roberto), Agata (82' Buonanno). All.: Potenza.
N.Terzigno: Fiorenza, Velardo, Casella, Chierchia, Elefante, Sabatino, Galasso C. (58' Calamai), Galasso F., La Pietra (82' Lauro), Di Martino (79' Bassolino), Malfettone. All.: Amato.
Arbitro: Vitolo di Castellamare di Stabia
Reti: 15' e 71' Chierchia, 45' Inserra (P)
La gara non inizia nei migliori dei modi per la compagine granata, infatti all’ 8° minuto di gioco la squadra ospite passa in vantaggio. Il giocatore Chierchia  con un tiro raso terra infila la palla in rete sotto gli occhi del portiere Villano.
Ma la Puteolana non si perde d’animo, riprende la concentrazione e al 18° minuto Cesarano con un calcio di punizione dalla trequarti prova a sorprendere il portiere avversario, la palla termina alta. Al 24° Tempesta, lasciato libero di colpire in area di rigore sfiora il palo. Lo stesso Tempesta ci riprova  al 31° ma con lo stesso risultato..
Al 36°  Tempesta deve abbandonare il campo per un brutto infortunio e lascia il posto al giovane Di Roberto che al 41°  viene ammonito per simulazione.
Finalmente al 47° è arrivato il gol del pareggio della Puteolana, firmato del Bomber Inserra, siglato grazie ad un assist di Biancolino e  un colpo di testa che non ha lasciato scampo al portiere.
Nel secondo tempo apparentemente la squadra di casa cerca di organizzare il gioco ma manifesta difficoltà concentrazione e di organizzazione di gioco.
Al 17°, però, il giocatore della RIOP Chierchia, trova lo spazio tra i giocatori e il suo tiro fila dritto in rete, portando nuovamente la sua squadra in vantaggio.
Al 34° per reciproche scorrettezze vengono espulsi Ciulla e Galasso F.
Al termine della gara nonostante la voglia e la determinazione della squadra granata c’è stata una forte contestazione dai parte dei tifosi giunti da Pozzuoli. Dr.ssa Velia Petrucci
SUCCIVO-S.GIORGIO C. 2-0
Succivo: Ianniello, Gargiulo, Aliprandi, Moccia, Cerbone, Liguori, Di Fraia (75' Pontillo), Sansone, Rizzo, Attore (15' Improta), Licciardi (53' Menale). All.: Renna.
S.Giorgio C.: Ciccarelli, Musella (46' Olivieri), Crocifoglio, Piccolo, Cantiello, Manti, De Rosa (53' Menna), Cetronio, D'Auria, Garofano (64' Nazzaro), Castiglia. All.: Castellano.
Arbitro: Opromolla di Salerno
Reti: 7' Rizzo, 12' Licciardi
QUARTO-AFRAGOLESE  1-0
QUARTO: Fernandez 6, Carandente 7, Tuccillo 6(dal 20’ s.t. Pugliese 6), Tizzano 6, Lepre 6,5, Esposito 5,5, Pisani 6, Di Pietro 6, Nasti 6, Di Criscio 6(dal 33’ s.t. Monaco 7), Musto 6(dal 5’ s.t. Albano 6). A disp: Tudisco, Lepre R., Rocco, Panella. Allenatore: Amorosetti 6.
AFRAGOLESE: Marciano 6,5, Coppeto 6, Prisco 6(dal 30’ s.t. Barbato s.v.), De Mare 6, Vallefuoco 5,5, Romano 6(dal 16’ s.t. Storto 6), vitello 6, Izzo 6(dal 15’ s.t. Monda 6), Spinosa 6,5, Russo 5,5, Nardi 5,5. A disp: Castaldo, Grande, Ciccarelli, De Martino. Allenatore: Sambuca 5,5.
Arbitro: Amato di Castellamare di Stabia 4,5.
Rete: 36’ s.t. Monaco
Espulso: al 32’ s.t. Esposito per condotta violenta.
Note: Spettatori 350 circa. Ammoniti: Fernandez, Lepre, Di Croscio, Coppeto, Izzo e Spinosa.

Esordio con vittoria per il Quarto che nella prima gara di campionato batte, seppur di misura, l’Afragolese al termine di un incontro vivace e dai due volti: un primo tempo sonnacchioso ed avaro di emozioni; un secondo tempo emozionante e vibrante. Amorosetti presenta i suoi con un classico 4-4-2, relegando il neo acquisto Monaco in panchina perché ancora a corto di condizione. Sulla sponda afragolese, Sambuca, opta per un 4-5-1 ultradifensivo con il solo Spinosa in attacco supportato dagli sporadici inserimenti di Nardi e Russo.Nella prima frazione di gioco però il protagonista è l’arbitro: sanziona falli inesistenti e distribuisce cartellini a volte eccessivi rendendo nervosa una partita che non lo era affatto. Primo sussulto della gara al 15’ quando Nasti di testa da buona posizione manda alto. Al 18’ primo e unico tiro in porta dell’Afragolese di tutto il primo tempo: Spinosa intercetta in area un tiro cross di Russo ma la sua girata dal dischetto termina tra le braccia di Fernandez. Da lì in poi è un monologo quartese ma prima della chiusura del tempo sono sporadiche le conclusioni in porta della squadra azzurra e Marciano non deve faticare più di tanto per difendere la sua porta. Nella ripresa però è tutto un altro Quarto: la squadra di Amorosetti preme sull’accelleratore e il primo quarto d’ora è di quello che potrebbe stordire una corazzata ma vuoi per imprecisione, vuoi per la bravura dei difensori rossoblu, Nasti, Pisano e Di Pietro mancano l’appuntamento con il gol in maniera clamorosa. L’Afragolese è sulle gambe ma nel momento migliore del Quarto arriva l’episodio che cambia la gara: siamo al 32’ quando Esposito dopo aver subito un fallo da Spinosa reagisce con un leggera manata, il guardialinee vede e segnala l’episodio all’arbitro che espelle il difensore azzurro(fino ad allora tra i migliori in campo); Amorosetti corre ai ripari: fuori Di Criscio dentro proprio il neo acquisto Monaco e il Quarto si dispone con un 3-5-1. La partita sembra incanalata sullo 0 a 0 ma al 36’ è proprio Monaco a regalare il primo sorriso ai tifosi quartesi: punizione di Pugliese, palla in mezzo per Monaco che di testa anticipa il suo marcatore e batte l’incolpevole Marciano. L’Afragolese non ha ne la forza ne gli uomini per reagire allo svantaggio anzi è il Quarto che in contropiede, con Nasti in due occasioni, fallisce il gol del raddoppio. Finisce, dopo 5 minuti di recupero, 1 a 0 per il Quarto che può così sorridere incamerando tre preziosissimi e meritati punti. Silvio Di Falco

Vince e riscatta il k.o dell’esordio il Quarto di mister Amorosetti che davanti al proprio pubblico batte per 1 rete a 0 l’Afragolese. Il pronto riscatto che tifosi e dirigenza attendeva è arrivato prontamente dai calciatori bianco-azzurri che adesso possono guardare con maggiore fiducia al futuro. Il Quarto ci prova subito al 4’ con Pisani che, seppur di spalle alla porta, colpisce di testa ma non sorprende l’attento portiere ospite Marciano. Al 15’ ancora i padroni di casa pericolosi con un calcio di punizione battuto dalla destra da capitan Di Criscio, palla in area e Nasti è lesto ad infilarsi tra i difensori ospiti, ma non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Al 18’ si fanno vivi i ragazzi di mister Sambuca con una bella azione che il bomber Spinosa finalizza malissimo, calciando dalla lunetta molto debolmente con la sfera che termina tra le braccia di Fernandez.  Al 20’ destro dal limite di Di Pietro, ma la sfera termina fuori di un metro. Due minuti più tardi è ancora il Quarto con Pisani che, servito da Di Pietro, tenta una girata, ma Marciano blocca in tuffo. Al 36’ è nuovamente Pisani che si rende pericoloso con una rovesciata da tergo, ma la sfera termina alta di pochi centimetri. Al 43’ Di Criscio batte un calcio di punizione dal cerchio di centrocampo indirizzando la sfera in area per la testa di Esposito, che è però impreciso e manda la palla sul fondo. Dopo quest’ultima occasione per i flegrei termina il primo tempo con il risultato di 0 a 0. Nella ripresa Amorosetti sostituisce Musto con Albano e il Quarto cambia passo. Al 55’ conclusione di Nasti respinta in area dalla difesa ospite. Al 56’ Di Pietro fa tutto da solo, supera due avversari, e serve sulla destra l’accorrente Pisani che calcia di destro, ma Marciano blocca la palla in due tempi. Al 58’ ancora il Quarto pericoloso con Pisani che, imbeccato a centro area da Nasti, dribbla Marciano in uscita, ma si allarga troppo e quando calcia sulla linea c’è Prisco che salva il risultato. Sul susseguente calcio d’angolo la palla viene girata per Albano che effettua un bellissimo cross per Di Pietro, questi al volo dal limite dell’area piccola calcia a botta sicura, ma ancora una volta la difesa ospite ribatte la conclusione del centrocampista quartese. Pochi minuti dopo ancora i padroni di casa si rendono pericolosi con Nasti che calcia dal limite un rasoterra perfetto che sfiora il palo alla destra di Marciano. Nel momento migliore della formazione bianco-azzurra l’arbitro si rende protagonista espellendo in maniera troppo frettolosa Esposito, reo di aver reagito con una manata alla marcatura stretta di Nardi. A questo punto Amorosetti corre ai ripari e sostituisce il capitano Di Criscio con l’ultimo acquisto Monaco  e la scelta si rivela eccellente, quattro minuti dopo infatti da un calcio di punizione indirizzato in area da Pugliese è proprio Monaco che salta più in alto di tutti e di testa infila la porta ospite per l’1 a 0. Nel finale non arriva la reazione dell’Afragolese che nemmeno con un uomo in più riesce a rendersi pericolosa dalle parti di Fernandez, anzi è il Quarto a fallire più volte, in contropiede, il gol del 2 a 0. Finisce dopo cinque minuti di recupero 1 a 0 per il Quarto, e i primi tre punti per il raggiungimento dell’obiettivo tranquillità sono già in cassaforte. Salvatore Lentino

  ECCELLENZA B

ALBA-SAVIANO 4-1
ALBA: Marinazzo, Dente, Franco, Valentino, Castaldo, Izzo (79' Lombardo), Pedicini, Canelli, Pagliuca, Falcone (78' Calabrese), Brancaccio (73' Murante). All.: Suppa
SAVIANO: Barberis, De Luca, Arpaia (80' Del Prete), Porta (46' Ferrara), Robustelli, Fiorillo, Carrera, Castaldo, Pepe, Sciarappa, Amoroso. All.:Simonelli
Arbitro: Pirone di Ercolano
Assistenti: Morello e Bambino
Reti: 44', 75' Pagliuca, 70' Falcone, 79' Sciarappa, 95' Murante
Ammoniti: Falcone, Franco (A); Castagno, Fiorillo, Sciarappa, (S)
Angoli: 5-3
Recupero: 3' 1° tempo, 4' 2° tempo
Note: giornata calda e soleggiata, 400 spettatori di cui una cinquantina ospiti.


L' Alba inizia nel migliore dei modi, confermando quanto di buono mostrato nel pre campionato. Quattro reti di ottima fattura nelle quali ha sempre messo lo zampino Pagliuca, il quale ha deliziato il pubblico di casa e si è guadagnato anche il titolo di migliore in campo. Primo tempo giocato al piccolo trotto a causa della calda giornata estiva, anche se é la squadra di casa ad avere sempre in mano la gara. Prima azione degna di nota al 10' quando un tiro di Pagliuca servito da Falcone, va di poco a lato. Al 30' sono gli ospiti a rendersi pericolosi, ma sul corss di Correra arrivano in ritardo sia Sciarappa che Pepe. Al 45' inizia lo show di Pagliuca. Discesa di Pedicini sulla destra, traversone al centro per Pagliuca che stoppa al volo, dribbla Arpaia ed insacca tra palo e portiere. Nel secondo tempo c'è una sola squadra in campo ed è l'Alba, infatti, i padroni di casa iniziano a costruire trame di gioco molto interessanti mentre dall'altra parte il Saviano lentamente nulla può contro l'organizzazione di gioco della squadra di Suppa. Mister Simonelli cerca di cambiare più volte marcatura sullo scatenato Pagliuca, ma l'attaccante albigese al 70' confeziona un assist per Falcone che da 40 metri insacca la palla dove Barberis non può proprio arrivarci. La rete del doppio vantaggio mette le ali ai padroni di casa che al 75' portano a tre le marcature. Ancora una volta è lo scatenato Pagliuca a liberarsi di potenza di tre difensori e l'azione sembra la fotocopia della rete di Falcone, ma questa volta l'attaccante preferisce fare tutto da solo, poiché dal limite dell'area avversaria, con un fendente, effettua un tiro che Barberis può solo accompagnare con lo sguardo nella propria rete. Con il risultato che sembra ormai scontato, c'è il ritorno del Saviano che fino questo momento sembrava scosso dai colpi avversari. Una serie di azioni prolungate portano ad una punizione dal limite dell'area dell'Alba al 79'. A batterla ci pensa lo specialista Sciarappa e il suo tiro riesce ad oltrepassare la barriera e va ad insaccarsi sotto la traversa evitando anche l'intervento sulla linea di Franco. Gli uomini di Suppa subita la rete, ritornano a prendere possesso del gioco e fino alla fine la porta di Marinazzo non correrà pericoli, anzi sarà Murante al 93' su cross di Pagliuca (ancora lui!) a portare a quattro le reti dei padroni di casa che non hanno mai avuto un avvio così prolifico da quando sono in eccellenza. L'Alba adesso già pensa ai prossimi impegni in quanto mercoledì è chiamata a disputare la seconda gara di coppa regionale contro l'Albanova e sabato sarà impegnata contro il Serino per la seconda di campionato. G. D'Abruzzo www.usalba.it

GIFFONESE-BATTIPAGLIESE  1-1
Giffonese: De Rosa, Mastrangelòo, Basso, Romano, Di Feo, Sessa (20’ s.t. Peluso), Gubitosi (44’ s.t. Malandrino), Malfeo, Giannatiempo, Nastri, Volpe (24’ s.t. Beatrice). A disp: Scarpinati, Pellegrino, Giannattasio, Martino. All. Foglia
Battipagliese: Corcione, Pastore, Lamboglia (38’ s.t. Fierro), Giacinto, Chiagano, Gaeta, Pierri, Esposito, Mallardo, Bovino (20’ s.t. Spanò), Minguzzi (38’ p.t. Noce). All. Quaglia
Arbitro: Canciello di Frattamaggiore
Marcatori: 38’ p.t Bovino, 36’ s.t. Nastri
Note: Ammoniti: Giannatiempo, Peluso, Romano, Giacinto, Lamboglia.
Angoli 3 a 2 per la Battipagliese. Partita giocata a porte chiuse. 200 tifosi della Battipagliese e 50 della Giffonese erano presenti all’esterno dello stadio

Solo un pareggio per la Battipagliese all’esordio in campionato. In quel di Giffoni la squadra di Angelo Quaglia non è riuscita ad andare oltre l’ 1 a 1 contro la formazione del tecnico Foglia. Bianconeri intraprendenti nel primo tempo, opachi nella ripresa. Parte bene la Battipagliese pericolosa al 5’ e al 7’ con delle insidiose conclusioni di Bovino e Pierri. Al 18’ è, invece, Corcione a dover intervenire su di un tiro di Gubitosi. Le zebrette esercitano un costante predominio territoriale e pur schiacciando gli avversari nella propria metà campo fanno fatica a trovare spazi per rendersi pericolose. Il vantaggio giunge comunque al 38’ ed è griffato Bovino. Il capitano inchioda l’incolpevole DE Rosa con un magistrale calcio di punizione dal limite. La Battipagliese potrebbe chiudere subito il match ma il portiere di casa si supera al 43’ su un diagonale di Mallardo. Un minuto più tardi è, invece, impreciso Pierri che di testa non riesce ad insaccare. Nella ripresa non si registrano grandi emozioni se non una traversa colpita dal solito Bovino al 19’ sempre su calcio di punizione. Progressivamente la Battipagliese lascia l’iniziativa alla Giffonese che bussa dalle parti di Corcione già al 24’ con Nastri. Bravo nella circostanza l’estremo difensore bianconero. Il numero uno delle zebrette, però, nulla può al 36’ quando dopo una mischia Nastri lo trafigge da pochi passi per il pareggio finale. Fabiano Sole

AGROPOLI-BARONISSI 0-2
Agropoli: D'Avino, Iodice, Odierna (82' Nigro), Nicoletti, Mogavero, Italiano, Falivena (65' Di Alfonso), Portalupi, Marano, Moccia, Buccella (46' Guariglia). All.: viscido.
Baronissi: Barbato, Basso (72' Dell'Angelo), Laiso, Cipolletta, Cuccurullo, Imparato, Sorice, Spera, Galdi, Vitolo (73' Sessa), Marino (52' De Falco). All.: Liquidato.
Arbitro: Abbagnale di Nocera Inf.
Reti: 14' Cipolletta, 92' Sorice
 
COMP. GELBISON-SOLOFRA 4-0
C.Gelbison: Munao, Ietto, Ruocco, Violante, De Stefano, Coppola, Chiariello, Festa (78' La Manna), Guardabascio (82' De Cesare), Vicidomini (87' Buccino). A disp.: Pessolano, Maresca, Calandriello, D'Alessandro. All.: Santosuosso.
Solofra: Caruccio, Bartiromo (46' Rescinito), D'Agostino, Russo, Tancredi, Antuoni, Della Valle, Di Fiore, Salimbene, Pinto (58' Nevola), Esposito (46' De Maio). A disp.: Trifone, Siciliano, Landi, De Pace. All.: De Stefano.
Arbitro: Lombardi di Castellamare di Stabia
Reti: 19' Guardabascio, 34' e 86' rig. Vicidomini, 72' Chiariello
 
ECLANESE-CITTA' VICO E. 0-2
Eclanese: Farella, Speranza, D'Argenio, Noviello, Pizzulo, Di Falco, Sgambati, Dalma (70' Martinelli), Signoriello (55' Abete), Napoli, Saffiani (77' Di Feo). A disp.: Forgione, Cappuccio, Moscato, De Simone. All.: Salvatori.
Città Vico E.: Napolitano, Cascone, Santoro, Fiume, Arena, Cinque, Auletta (67' Longobardi), Trezza, Roscigno (60' Palazzo), Donnarumma, Portone (77' Balsamo). A disp.: Cuomo, Fontanella, Calabrese, Di Costanzo. All.: Buonaiuto.
Arbitro: Formato di Benevento
Reti: 46' Cascone, 77' Portone
 
MONS TAURUS-SERINO 1-1
M.Taurus: Mazza, De Sio, De Vivo, Albano, Toma, Panciulo, Di Benedetto (46' Ventura), De Sio, Liccardi (78' Tulimieri), Marrazzo (53' D'Angelo), Collins. A disp.: Trapani, Giglio, Anastasio, Ariodante. All.: Longo.
Serino: Inserra, Noviello, Balzano (85' Tartaglia), Alleruzzo, Smaldone, Siniscalco, Genco, Di Maio, Messina, Cipolletta (70' Vuocolo), Salomone. A disp.: D'Argenio, D'Amore, Melella, De Martino. All.: Gargiulo.
Arbitro: Castaldo Tuccillo di Torre del Greco
Reti: 45' Cipolletta, 60' D'Angelo
Note: Ammoniti: Di Maio, Alleruzzo, Marrazzo, De Vivo, Salomone, Smaldone. Rec.: 3' pt + 4' st.
GRAGNANO-LIBERTAS STABIA 5-2 
GRAGNANO: Manzella 6, Accurso 6, Arenoso 6, Trapani 7, Piccolo 6 (39’ st Cuomo sv), Mazzarella 6.5, De Martino 6.5 (20’ st Tufano 6.5), Del Gaudio 7, Santaniello 6.5 (35’ st Liccardi 6.5), Del Sorbo 8, Polverino 6.5. All.: Amato 7
LIBERTAS STABIA: Uliano 5, Paternosto 5, Sciaraffa 5, Di Martino 6.5, Martone 5, Longobardi 5, Santini 5 (7’ st Balestrieri 5), Cesarano 5.5, Stile 6, Cirillo 6, Barbato 6 (25’ st Costantino sv). All.: Esposito 5.5
ARBITRO: Sodano di Torre del Greco 6.5
RETI: 23’ pt e 40’ pt Del Sorbo, 29’ pt Del Gaudio, 40’ pt Santaniello, 5’ st Di Martino, 40’ st Liccardi, 41’ st Cirillo
NOTE: Ammoniti Trapani, De Martino, Cesarano.
SPETTATORI: 1000 circa

Il Gragnano inizia col botto. La squadra gialloblù di mister Sasà Amato fa suo il primo derby stagionale rifilando una cinquina alla malcapitata Libertas Stabia. Un Gragnano che, nonostante le importanti assenze di Bottone, Loreto, Cappiello, Pandolfi e Temponi, vince e convince davanti al pubblico amico che ha abbandonato il San Michele divertito e soddisfatto per la prestazione dei gialloblù. La Libertas, dal canto suo, nulla ha potuto contro la forza d’urto di Santaniello e compagni, ma nonostante il pesante ko mister Esposito ha tratto indicazioni positive per il prosieguo del campionato. Cinque gol fatti e molti altri sfiorati; ma volendo trovare una pecca in questo Gragnano è la scarsa concentrazione nei primi 15 minuti di gara e l’aver abbassato la guardia dopo aver praticamente chiuso il match. Per il resto tutto perfetto, o quasi. In attacco la coppia Del Sorbo-Santaniello funziona, con il primo (il migliore in assoluto) che sembrava indemoniato. Già nello scorso anno Del Sorbo ha mostrato di avere grandi numeri e questo campionato potrebbe essere la sua consacrazione; e l’ariete gialloblù è partito lanciato con una doppietta e un palo nel finale. A centrocampo Trapani e Del Gaudio s’intendono a meraviglia; importante la spinta di Polverino e De Martino che si è sacrificato tanto in fase di copertura. Positivo il reparto arretrato, anche se in alcuni momenti del match è apparso un po’ impacciato (vedi i due gol subiti). Il Gragnano ingrana subito la quinta. Al 3’ Santaniello di testa spedisce a lato da buona posizione. Pochi minuti più tardi ed è Del Gaudio a sfiorare la rete. La Libertas sembra trovare le misure, almeno fino a quando il Gragnano non decide di accelerare e mandare in tilt la difesa ospite. Trapani prende per mano la squadra e il Gragnano cresce di minuto in minuto. Mazzarella al 23’ scodella al centro, Uliano sbaglia i tempi dell’uscita e Del Sorbo come un falco lo anticipa di testa realizzando il primo gol stagionale del Gragnano. Al 29’ Polverino pesca Del Gaudio nel cuore dell’area di rigore, il centrocampista non si fa pregare e di controbalzo raddoppia. All’appello manca Santaniello che al 40’ firma il tabellino con un bel destro al volo ad incrociare che inganna Uliano. I gialloblù gragnanesi non si accontentano e sul finire del tempo Del Sorbo strappa applausi a scena aperta con un gran sinistro, da posizione decentrata, che lascia di stucco il numero uno della Libertas per il 4 a 0 che chiude i conti. La ripresa si apre con un gran gol da 25 metri di Di Martino che accorcia le distanze. Al 22’ Piccolo sfiora l’eurogol con un pallonetto da oltre 45 metri che termina a lato di un soffio. Il 5-1 porta la firma di Liccardi, appena entrato, bravo a correggere in rete un cross al bacio di Tufano. Gloria, infine, per Cirillo che fissa il punteggio sul 5-2.  Crescenzo Amodio

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GRAGNANO – Alla vigilia c’era un pizzico di ansia per il match. Non era facile, dal punto di vista psicologico, affrontare la gara con la Libertas Stabia essendo essa un derby e soprattutto l’esordio in campionato. Il Gragnano, invece, col piglio della grande squadra è sceso in campo con un unico obiettivo: cominciare col piede giusto la stagione. “Era un derby molto sentito – afferma con soddisfazione mister Amato – con tanti ex giocatori del Gragnano che ci tenevano a fare bella figura. La Libertas l’ha messa sul piano agonistico, ma dobbiamo abituarci a questo tipo di avversario perché, da qui alla fine, giocheremo sia in casa che fuori 29 battaglie contro squadre che vorranno fare risultato contro di noi”. Bello e concreto nel primo tempo, meno brillante nella ripresa. “Nei primi 45 minuti abbiamo spinto parecchio e prodotto tanto gioco per i nostri attaccanti, non a caso Del Sorbo, Santaniello e Liccardi sono andati tutti a segno. Non mi è piaciuto, invece, l’atteggiamento dopo il 4-0. Dobbiamo avere rispetto del nostro avversario e mantenere alta la concentrazione fino alla fine”. Faro della squadra Trapani che quando ha deciso di giocare ha dato le giuste geometrie e offerto assist a raffica. “Abbiamo deciso di affidargli le chiavi della squadra e di certo non scopriamo adesso le sue qualità, ma a prescindere dalla singola prestazione un plauso va a tutti per l’ottima prova, dobbiamo cercare di evitare i cali di tensione”. Delusione per il risultato sull’altra sponda. “Sapevamo – asserisce con rammarico il tecnico della Libertas Esposito - di affrontare una grande squadra. Abbiamo commesso degli errori clamorosi che il Gragnano non ci ha perdonato. Sotto il punto di vista dell’impegno non ho nulla da dire ai ragazzi, anche perché in alcune circostanze siamo riusciti a mettere in difficoltà la loro difesa con buone giocate”. Crescenzo Amodio

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