

ECCELLENZA A
ERCOLANESE-CAPRI 1-0
ERCOLANESE: Zanelli; Lepre, Borrelli, Serra;
Velotti (87’ Matrone), Amiranda M., Labaro, De Blasio; Agata (62’ Vitiello);
Scarano, Inserra (84’ Amiranda G.). All: Agovino.
CAPRI: Giglio; Sansone, Gambardella, Russo,
Borriello; Serino, Fontana, Di Meo, Bovienzo; Lettieri (56’ Iacono), Stalla
(46’ Tranchino). All: Fabris.
ARBITRO: Mauro di Battipaglia.
MARCATORE: Inserra 80’.
AMMONITI: Labaro, Borrelli, Serra, Iacono,
Russo, Inserra.
ANGOLI: 2-3 per il Capri.
RECUPERI: 1’pt, 4’ st.
L’Ercolanese strappa
tre punti preziosissimi nel match interno contro il Capri di Fabrizio Fabris,
grazie al sesto sigillo stagionale tra campionato e coppa di Ferdinando
Inserra. Tre punti importanti ma che non mascherano alcune difficoltà nella
manovra evidenziate dall’undici di mister Mauro Agovino; il giovane tecnico
è costretto a rinunciare in extremis ad Izzo, messo fuori causa da una
colica renale e schiera un 3-4-1-2 con Agata trequartista e De Blasio
esterno destro. Al 7’ è proprio De Blasio, ad avvitarsi di testa su calcio
piazzato di Agata, ma la palla viene bloccata da Giglio. Il tandem offensivo
Scarano – Inserra supportato da Agata non punge, tanto che i granata sono
pericolosi solo su palla inattiva con Lepre al 16’ che manda alto dal
limite. I padroni di casa attaccano senza pungere particolarmente mentre gli
ospiti al 40’ con Di Meo sfiorano il goal con una zampata debole su cross di
Bovienzo che Zanelli, schierato nuovamente titolare al posto dell’under De
Riggi, che blocca. Nella ripresa la mossa che cambia volto alla partita:
Agovino toglie Agata, apparso un tantino fuori posizione così come lo stesso
De Blasio: fa il suo esordio in maglia granata il neo acquisto Antonio
Vitiello, estreni di fascia classe 1984 proveniente dalla Turris, ed i
granata sfiorano il goal con Inserra al 70’, che in girata manda alto sopra
la traversa. Il bomber di Gragnano non sbaglia però a 10’ dal termine,
quando approfittando di un lancio di Labaro male intercettato dalla
retroguardia ospite, difende palla, entra in area e di destro trafigge
l’incolpevole Giglio, regalando alla società presieduta da Vanni Russo, una
vittoria importantissima in chiave alta classifica. Vittoria che non è
svanita nel finale nonostante i quattro minuti di recupero che l’intera
squadra granata e tutto lo staff tecnico e la società, ha voluto dedicare a
Salvatore Amura, ex allenatore dei granata nelle stagioni 2002-2003 e
2003-2004 con un campionato di Eccellenza vinto ed una salvezza in D, alle
prese con dei seri problemi di salute: “Auguriamo al mister Salvatore Amura
– afferma il team manager dei granata Saverio D’Ausilio – una pronta
guarigione sperando di poterlo ritrovare prestissimo sui campi di calcio.
Intanto gli dedichiamo questa vittoria, sperando che possa essere di buon
auspicio per il futuro”.
Gianluigi Noviello
Virtus Volla-Ischia 3-0
Virtus Volla: Micera, Santoro, Mancinelli (12’
Cacace), Rinaldi, D’Aponte, Mazzarella, Cuccurullo, Liccardi, Russo (38’st
Antuoni), Garofalo (9’st Tascone), Devastato. A disposizione: Recano, Rea,
D’Ambrosio, Prisco. Allenatore: Massaro.
Ischia: Rocco, Covilo, De Gregorio, Ucciero (1’st
Musella), Mattera (24’st Meriano), Formidabile, Manzo, Di Meglio, Tomeo,
Buonocore, Accurso. A disposizione: Marena, Bianco, Ferrari, Craciun, Di
Spigna. Allenatore: Pilato.
Arbitro: Pagnotto di Nocera.
Marcatori: 5’ Mancinelli, 32’st Russo, 45’st
Devastato.
Note: spettatori 700 circa. Ammoniti Cacace,
Cuccurullo e Devastato Volla; Tomeo e Buonocore per l’Ischia. Recuperi: 2pt,
4st.
L’ascesa
inarrestabile del Volla non si ferma nemmeno contro la corazzata Ischia. Gli
uomini di Massaro ottengono una grande vittoria dopo una gara molto
combattuta, portando a casa un 3-0 forse troppo severo ai danni degli
ospiti. La gara si sblocca subito: al 5’ l’ex Mancinelli (che al 10’ uscirà
per uno stiramento) batte una punizione dal limite sulla quale il portiere
isolano Rocco (classe ’87) commette una papera da “Mai Dire Gol”: blocca e
poi si fa sfuggire la palla che termina in rete. L’Ischia reagisce e crea
una grossa occasione al 24’ con un centro di Di Meglio sul quale un liscio
di Buonocore smarca il solissimo Accurso: l’estremo vollese Micera è
bravissimo a gettarsi incontro al giocatore chiudendogli la conclusione.
L’Ischia preme ma il Volla non corre grossi pericoli, anzi si rende
pericoloso prima con un destro di Devastato respinto da Rocco e poi con
Liccardi che, complice un’uscita a vuoto di Rocco su un angolo di Cuccurullo,
per poco non centra il raddoppio. La ripresa comincia con Musella in campo
per l’Ischia (che passa al 3-4-1-2) che all’8’ è protagonista di una
splendida azione: servito di petto da Buonocore, si libera con un pallonetto
di D’Aponte e conclude, attento Micera nella parata. Poi le sfuriate isolane
non producono nulla di buono ed è il Volla a rendersi pericoloso più volte
in contropiede, e sono proprio due ripartenze a chiudere la gara. Al 32’ è
Devastato a scattare sul filo del fuorigioco ed involarsi verso la porta: la
sua conclusione viene respinta da Rocco ma è appostato Russo che mette
comodamente in rete il raddoppio. In chiusura di gara, Cacace tenta un tiro
da fuori sul quale interviene Devastato che, da due passi, sigla facilmente
la rete del 3-0 conclusivo. Il Volla porta dunque a casa una grande
vittoria, con grande concentrazione e unità di squadra, mentre l’Ischia paga
anche la pessima giornata del proprio portiere, non segna per la prima volta
quest’anno e subisce la prima sconfitta in campionato.
Marco Maglione
PUTEOLANA-QUARTO
2-1
PUTEOLANA: Davino , Mele , D’Alterio,
Brancolino, Capobianco, Rocco, Pignatelli(dal 41’ s.t. Puoti), Maddaluno,
Pilleddu(dal 46’ s.t. Prezzino), Somma, Riccio(dal 45’ s.t. Migliucci). A
disp: Villano, Dirozzi, Parziale, Abete. Allenatore: Coppa.
QUARTO: Marino, Tizzano, Ruocco, Caccia,
Numerato(dal 44’ s.t. Grezio), Palmieri, Panella, Avolio, Mallardo, Di
Criscio(dal 30’ s.t. Barrelli), Marzocchi(dal 17’ s.t. Gargiulo).A disp: De
Martino, De Mari, Carannante, Basile. Allenatore: Amorosetti.
Arbitro: Onorato di Isernia
Reti: 28’ p.t. Mallardo, 36’ p.t. rig.
Pilleddu, 9’ s.t. Somma.
Note : Spettatori 1000circa. Ammoniti: Caccia,
Numerato, D’Alterio, Maddaluno, Riccio. Al 12’ s.t. Davino para un rigore a
Mallardo.
Recupero 2’ p.t. 5’s.t.
Derby emozionante ed
infuocato al Conte di Arco Felice dove un buon Quarto soccombe
immeritatamente ad una bella Puteolana brava ed abile a sfruttare qualche
errore della difesa quartese ed un regalo dell’arbitro Onorato che si
inventa il calcio di rigore che nel primo tempo permette alla squadra di
casa di giungere al pareggio con Pilleddu che risponde così al bel gol di
Mallardo siglato qualche minuto prima.
Grande la festa sugli spalti con le due tifoserie che prima della gara hanno
stretto un gemellaggio storico per il territorio flegreo tra due squadre che
sino ad ora si erano incontrate solo in amichevole.
Nel primo tempo,
oltre ai gol, sono state davvero tante le occasioni da rete create sia da
una parte che dall’altra e anche un palo colto da Pilleddu quando il
risultato era ancora fermo sullo 0 a 0 con un colpo di testa su un
incertezza della difesa azzurra.
Nella ripresa le due
squadre si sono affrontate a viso aperto ma il gol di Somma giunto al 9’ a
seguito di un errato disimpegno di Marzocchi ha cambiato l’andamento della
gara con la Puteolana che ha cercato di agire in contropiede e col Quarto
che faticava a scardinare il bunker eretto dagli uomini di Coppa. Ma il
Quarto ha avuto l’occasione migliore per pareggiare i conti al 12’ quando
Onorato ha assegnato un rigore, questa volta parso più netto, al Quarto ma
Mallardo, fino ad allora il migliore dei suoi l’ha calciato addosso a
Davino. Sempre Mallardo ha sfiorato in altre due occasioni il gol e
Amorosetti nel finale ha schierato ben 4 punte per riagguantare il risultato
ma la Puteolana si è difesa con i denti riuscendo a conquistare la piena
posta in palio.
Una vittoria
importante per i padroni di casa che per la prima volta in questa stagione
superano in classifica i cugini flegrei che abbandonano la prima piazza in
classifica. Per il Quarto tanto tanto rammarico per una sconfitta
sicuramente immeritata contro una squadra ampiamente alla portata
dell’undici di Amorosetti.
Dichiarazioni dopogara:
Presidente Baiano:”Sconfitta
sicuramente immeritata contro una buona Puteolana ma il Quarto avrebbe
meritato almeno il pareggio;resta anche un po’ di rabbia per l’ennesimo
arbitraggio discutibile e insufficiente. Peccato per il rigore sbagliato da
Mallardo ma devo comunque fare un plauso ai ragazzi che hanno cercato con
insistenza di conquistare il pareggio. Non usciamo ridimensionati da questa
gara anzi consapevoli di potercela giocare ovunque”.
Nicola Di Criscio:”Anche
se in settimana mi sono allenato poco, credo di aver disputato una buona
gara; l’arbitro ha regalato il rigore alla Puteolana nel nostro momento
migliore e questo ci ha un po’ demoralizzati ma nella ripresa abbiamo creato
davvero tanto e il pareggio ci stava anche stretto. Compliment ai tifosi,
oggi davvero eccezionali”.
Villa (Responsabile dell’area tecnica F.C. Puteolana):
“Abbiamo visto una gara combattuta, con due squadre che hanno giocato
per conquistare i tre punti. Ne è uscita una partita bellissima ed
emozionante con occasioni da entrambi i lati”. Franco Villa, responsabile
dell’area tecnica della Puteolana, è visibilmente soddisfatto per il
successo sul Quarto. Reduce dalla prima giornata del torneo “Matusa” dove è
stato protagonista, da calciatore, nella gara fra la sua squadra, il “Puthod”,
ed il “Petricciuolo” di Ernesto Milano (terminata 1-0 a favore di quest’ultima),
Villa analizza l’andamento della partita: “Siamo stati particolarmente
incisivi in avanti, creando numerose palle gol. Abbiamo sofferto soltanto
nel finale di gara, il risultato andava senza dubbio gestito meglio. Forse è
colpa della giovane età, ma i ragazzi stanno maturando anche in questo.
Adesso bisogna restare umili e non bisogna commettere l’errore di montarci
la testa. Per il momento i risultati ci danno ragione, ma soltanto alla fine
tireremo le somme. Sono davvero fiducioso per il proseguo –conclude- abbiamo
una società solida alle spalle che ci segue e ci fa sentire costantemente la
sua presenza”.
L’addetto stampa Giuseppe Catapano
L’addetto stampa dell’A.S.D. QUARTO
Silvio Di Falco
Internapoli-Vollese 4-2
Internapoli: Fernandez, Tarallo, Varriale (Milo
54’), Marrone, Sorrentino, Troise, Pisani, Aprile (De Rosa 90’), Niola (Culiero
54’), D’Angelo, De Luca. A disp: Meniganni, Esposito, Galeone, Passariello
All: Potenza
Vollese: Marciano, Coppeto (Romano 68’),
Borrelli S., Panachia, Marino, Leone, Olivieri, Castiglia, Ferrante, Raffone,
Borrelli D. A disp: Anastasio, Navarra, Castaldo, Imparato P., Imparato S.,
Ciurlo All: Santaniello
Arbitro: Tafuro di Nola
Assistenti: Andretta
e Grieco di Salerno
Reti: Niola 11’, Pisani 21’, De Luca 66’ e 89’,
Borrelli D. 25’ e 59’
Ammoniti: Olivieri, D’Angelo, Aprile
Espulsi: Troise 51’ (doppia ammonizione),
Panachia 86’
Primi venti minuti di
follia e una difesa poco attenta hanno portato in casa della Vollese la
seconda sconfitta del campionato. Mister Santaniello schiera il bomber
Ferrante dal primo minuto, mentre Potenza recupera Pisani, ma lascia in
panchina Passariello all’ultimo momento e mette in campo Niola. Ed è proprio
il numero nove biancoazzurro che all’11’ approfittando di uno svarione
generale della difesa su un cross di un ottimo Aprile che insacca alle
spalle di Marciano a due metri dalla porta. La partita nei primi minuti
sembra non avere storia. Al 21’ Borrelli si fa vedere dalle parti di
Fernandez, ma sbaglia clamorosamente a tu per tu con il numero uno
dell’Internapoli. Sul capovolgimento di fronte il raddoppio della squadra di
mister Potenza. E’ Pisani che calcia appena entrato in area e colpisce il
palo riprendere la ribattuta, sull’ennesima dormita difensiva della Vollese
e realizza il raddoppio. Al 24’ è ancora Pisani che sfiora il 3-0 con un
colpo di testa che prende la traversa in pieno. Da questo momento in poi la
gara cambia faccia. La squadra vesuviana comincia a macinare gioco e crea
una gran mole di palle goal. Al 25’ Raffone supera Varriale sulla destra e
crossa per l’accorrente Borrelli che realizza il 2-1. Al 31’ Fernandez vola
all’incrocio dei pali per deviare in angolo una punizione di Leone da 35
metri. Nella ripresa è ancora la Vollese a dettare gioco. Le cose si mettono
nel migliore dei modi quando l’arbitro espelle al 51’ Troise per somma di
ammonizioni. La compagine biancorossa ci crede e al 52’ Olivieri ci tenta
dal limite con la palla che finisce a lato di poco. Tre minuti più tardi
Castiglia viene servito in area e mentre sta per calciare viene cinturato,
ma per l’arbitro non è rigore. Al 59’ è ancora Raffone (classe ’85) che si
beve mezza difesa avversaria, serve Borrelli che a due metri dalla porta
realizza la rete del pareggio. La squadra di mister Santaniello macina gioco
e sembra padrona del campo, ma al 66’ arriva la beffa. Ferrante sbaglia
l’appoggio al limite dell’area dell’Internapoli. Nasce un azione di rimessa
con De Luca che riesce a liberarsi di Coppeto e realizza il 3-2. Parte a
questo punto il forcing della Vollese. Al 71’ ci prova Borrelli servito da
Romano che non riesce a girare a rete un goal che sembrava ormai fatto. Al
76’ ci prova prima Olivieri dal limite con la palla che finisce di poco a
lato e poi Romano sempre con un tiro da lontano che per poco non sorprende
Fernandez. All’80’ Marciano para su Pisani in uscita. All’86’ viene espulso
anche Panachia per fallo da ultimo uomo. E all’89’ arriva il definitivo 4-2.
Fernandez rinvia la palla spizzicata da Pisani a centrocampo finisce sui
piedi di De Luca e dopo una sgroppata solitaria di trenta metri realizza
l’ultima rete della gara.
Mister Luigi Santaniello: «Abbiamo concesso i
primi venti minuti agli avversarsi subendo due goal su due episodi. Sul 2-0
sembravamo in balia dell’Internapoli, ma siamo riusciti ad organizzarci
meglio e a raddrizzare la gara. Nella ripresa abbiamo giocato ancora meglio
pareggiando, ma sprecando tanto. Alla fine ci hanno condannato quattro
episodi. Purtroppo ci è mancata ancora una volta un pizzico di cattiveria.
Voglio fare i complimenti a Raffone, migliore in campo».
Mario Loffredo (presidente): «I ragazzi devono
capire che nessuno in questa squadra ha il posto da titolare assicurato.
Siamo ancora calati psicologicamente proprio quando avevamo riacciuffato il
risultato».
Gerardo Vicedomini (direttore generale):
«Abbiamo avuto un approccio deludente alla gara. Peccato che abbia fatto
male uno dei settori, quale la difesa, che fino ad oggi aveva subito solo
tre reti in sette partite ufficiali di cui una su rigore. Abbiamo fatto
quattro regali agli avversari di cui due su delle ripartenze. Abbiamo fatto
degli errori di inesperienza soprattutto con gli under. La nota positiva
sono sicuramente il rientro di Ferrante in campo dal primo minuto e le due
reti di Domenico Borrelli che sembra essersi sbloccato psicologicamente. Sul
2-2 abbiam pensato di avere la vittoria a portata di mano, ma abbiamo fatto
gli stessi errori del passato. Siamo incapaci di essere superiori agli
avversari nei momenti in cui siamo psicologicamente favoriti».
Antonio Raffone
(centrocampista classe 1985): «La gara è iniziata in malo modo e in maniera
molto sfortunata. Abbiamo concesso i primi 15 minuti all’Internapoli, poi
siamo riusciti ad avere il pallino del gioco in mano. Non riesco ancora a
spiegarmi il perché non siamo riusciti a fare risultato».
Giuseppe Di Somma
BOYS CAIVANESE-SAN GIORGIO
0-0
BOYS CAIVANESE: Odesso 7, Silvestro 6, Piscopo
6, Nettore 6,5, Calabrese 6, Cavallaro 6, Mazza 6, Piegari 6, Annavale 6
(18’st Attore 6), Carotenuto 7, De Lucia 6 (1’st Vitale 6). A disp:
Napolitano, Autiero, Gallo, Rescigno, Palombo. All, P. Lucignano 6.
SAN GIORGIO: Fioretti 9, Musella 6,5, Di Palma
6,5, Frezza 6,5, Manti 6,5, Cetronio 6,5, Alberino 6 (18’st Esposito 6,5),
Piccolo 6, Lieto 6(8’st Cecere 6), Papini 6, D’Ambrosio 7. A disp: Martucci,
Sarno, Gison, Nazzaro, Chiariello. All,Castellano 6.
ARBITRO: Lembo di Messina 5,5; assistenti,
Amatucci e Perretta di Nola.
NOTE: ammoniti per il San Giorgio Di Palma e
Cecere, espulso al 29’st Piccolo per doppia ammonizione; per la Boys
Caivanese, Piegari. Pubblico non molto numeroso, 150 circa, tutti di fede
caivanese.
Recuperi, pt 1’, st 4’.
Dopo due
battute di arresto consecutive, il San Giorgio ritorna a muovere la classifica
impattando al “Faraone” di Caivano contro i gialloverdi di Pasquale Lucignano.
Le due squadre, appaiate a pari punti nelle zone basse della classifica, si sono
divise la posta in palio in un incontro che non ha detto molto sotto l’aspetto
tecnico. Non si può negare che i padroni di casa hanno cercato dei più la via
della rete avversaria trovando sulla loro strada un Fioretti che si è eretto da
vero baluardo ai numerosi attacchi portati da Carotenuto e compagni. La cura del
preparatore specifico Rosario Pinto che se lo mangiava con gli occhi dai bordi
del campo, anche in questa occasione ha dato buoni frutti. Se il numero uno
sangiorgese ha impresso il suo marchio sul punto conquistato dagli uomini di
Castellano, anche Odesso, all’esordio tra i pali dei locali, ha messo il suo
sigillo sul risultato nel primo dei quattro minuti di recupero volando
letteralmente all’incrocio dei pali deviando in calcio d’angolo un maldestro
rinvio di Piscopo, evitando la più classica delle autoreti. Al 15’ è il campione
del mondo di beach soccer Pasquale Carotenuto a rendersi pericoloso facendosi
largo sulla sinistra. Il numero dieci gialloverde salta un avversario e dal
vertice dell’area piccola si vede ribattere, con il corpo, la conclusione da
Fioretti in uscita. Un minuto dopo è capitan Nettore su punizione a chiamare il
portiere sangiorgese alla respinta a pugni uniti. Al 24’ Annavale, da favorevole
posizione mette a lato della porta di Fioretti. Il San Giorgio tiene a bada le
sfuriate dei locali con una buona organizzazione difensiva nella quale
primeggiano i due centrali Musella e Manti e D’Ambrosio al suo esordio assoluto.
Le ripartenze granate però non portano eccessivi fastidi alla porta di Odesso.
Bisogna aspettare il 28’ quando Papini, in una delle sue incursioni, depone la
palla tra le braccia del portiere da favorevole posizione. Al 34’ è ancora
Papini dalla media distanza a sfiorare il palo di Odesso. Al 45’, punizione di
Carotenuto dai venti metri e sicura presa alta di Fioretti. Il secondo tempo si
apre con una mischia furibonda in area granata risolta alla grande da Fioretti
che, con una uscita spericolata, sbroglia una pericolosa situazione. Al 14’
Carotenuto, l’uomo più pericoloso dei locali, chiama in causa Fioretti in una
plastica respinta volante. Al 25’ il numero uno di Castellano nega la segnatura
al nuovo entrato Vitale ribattendo con il corpo in calcio d’angolo. Al 37’
ancora una prodezza del portiere granata che dice di no a Nettore su punizione
dai venti metri. Al 1’ dei quattro minuti di recupero assegnati dal mediocre
Lembo di Messina, il portiere caivanese sancisce il risultato bianco tra le due
contendenti volando all’incrocio dei pali evitando l’autorete che avrebbe dato
la svolta alla partita interrombendo un equilibrio che alla fine rappresenta il
risultato più giusto.
Giacomo Nino Di Sarno
CASERTANA – CICCIANO 1-1
CASERTANA:
Pignataro, Pepe (46’ Gisonna), Esposito,
Raucci, Sposito, Falcone, Befi (62’ Izzo), Suppa, Marcucci, Carnevale,
Carosella (59’ Sannarzano). Allenatore: Ciaramella.
CICCIANO:
Galluccio, Ricciardi, Pessetti, Gaveglia,
Cavezza, Lettieri, Soriano (58’ Silvestrino), Sansone (91’ Gravagnoli),
Francese, Pierno, Scippa (65’ Assunto). Allenatore: Cimmino.
ARBITRO:
Di Cristo di Torre del
Greco.
RETI:
52’ Scippa (Ci) ; 82’
Falcone (Ca).
NOTE:
spettatori 1000 circa ;
ammoniti Marcucci (Ca), Pierno, Pessetti, Galluccio, Cavezza, Ricciardi
(Ci).
AFRAGOLESE – ARZANESE 0-0
AFRAGOLESE:
Amoroso, Capuano, Prisco, Ventura,
Nutolo, Russo L., Tucci, Russo A. (70’ Testone), Altomonte, Russo F.,
Carrano (77’ Rapillo). Allenatore: Mautone.
ARZANESE:
Ciccarelli, Caiazza, Ferraiolo, Nacci,
Borrino, Salvati, Cusano, Di Palma, Pastore (77’ Tufano), Chiricolo (82’
Menna), Pellecchia (46’ Stellato). Allenatore: Sorianiello.
ARBITRO:
Ricciardella di Formia.
NOTE:
spettatori 500 circa ;
angoli 7 a 6 ; espulsi Stellato (A) ; ammoniti Ventura, Russo F. (Af),
Cusano (ar).
LACCO AMENO – SUCCIVO 2-1
LACCO AMENO:
Monti F., Monti v., Di Palma (87’
Rubino), Monaco, Iaccarino, Desiato, Mattera, Calice Gia. (59’ Buono P.),
Oratore, Savio P. (71’ Iovane), Trofa. Allenatore: Impagliazzo.
SUCCIVO:
Guarino, Cerbone, Cesarano (73’ Gallo),
Montariello (73’ Summa), Cappabianca, Lepre, Gargiulo, Frenna, Mattu,
Costanzo (66’ Licciardi), Tempesta. Allenatore: Fogliamanzillo.
ARBITRO:
Sodano di Torre del
Greco.
RETI:
50’ Costanzo (S) ; 64’
Desiato (L) ; 93’ Oratore (L).
NOTE:
spettatori 300 circa ;
espulsi Tempesta, Cappabianca (S) ; ammoniti Calice Gia. (L).
ECCELLENZA B
BATTIPAGLIESE-IPPOGRIFO SARNESE 2-1
BATTIPAGLIESE: Fioravanti, Capodanno, Balzano,
Antonio Esposito, Incitti, Carmine Esposito, Iavarone, Trezza, Carraturo
(dal 37’s.t. Maresca), Laviano, Santucci (dal 23’s.t. Lamberti). A disp:
Scarpinati, Di Arienzo, Masillo, Rizzo, Di Stefano. All: Tudisco
IPPOGRIFO SARNESE: La Manna, D’Amico, Franzese
(dal 35’p.t. Montuosi), Squitieri, Pascale (dal 8’s.t. Moccia), Balestrino,
Adiletta, Belmonte, Volpicelli, Zurolo, Vaccaro (dal 30 s.t. Lanzetta). A
disp: Ruggiero, Pinto, Di Falco, Stellato. All: Squillante
ARBITRO: Signor D’Apice di Castellammare di
Stabia coadiuvato dai signori Castellano e Sbrescia di Castellammare
RETI: 2’p.t. Vaccaro (S), 23’p.t. Carraturo (B)
su rig., 6’s.t. Trezza
NOTE: Giornata soleggiata, terreno pessimo.
Espulsi: al 12’s.t. l’allenatore Squillante per
proteste, al 15’s.t. Balestrino (S) per proteste, al 20’s.t. Capodanno (B)
per doppia ammonizione.
Ammoniti: Zurolo (S), Trezza (B), Carraturo
(B), Pascale (S), Belmonte (S). Calci d’angolo: 3 a 2 per l’Ippogrifo.
Recuperi: 3’p.t. e 5’s.t.
Spettatori: 1000 di cui 30 da Sarno
Con la
grinta e con i denti la Battipagliese mantiene la vetta della classifica
battendo di misura l’Ippogrifo Sarnese. Eppure le cose all’inizio non si erano
messe nel verso giusto visto che gli ospiti, già al secondo minuto, sbloccavano
il risultato: difesa bianconera praticamente in bambola e per Vaccaro (battipagliese
doc e puntualmente fischiato dai tifosi di casa) è un gioco da ragazzi freddare
Fioravanti. La Battipagliese, spiazzata dall’inizio veemente degli ospiti, è
incartata e non riesce a creare praticamente nulla chiudendosi a riccio nella
propria metà campo. Ci vuole un calcio di rigore, assegnato dal direttore di
gara per un fallo di mano di D’Amico su un tiro di Carraturo, al ventitreesimo
minuto, segnato dallo stesso ex attaccante del Nuovo Campobasso, a portare in
parità il risultato e a far svegliare le zebrette che da questo momento in poi
salgono in cattedra. Santucci in due occasioni prova il sorpasso ma le sue
conclusioni terminano la loro corsa al lato. Negli spogliatoi Tudisco sprona i
suoi e i frutti si raccolgono già al sesto minuto quando capitan Trezza inventa
un calcio di punizione a giro dal limite dell’area di rigore che gonfia la rete
e fa esplodere di gioia i mille del “Pastena”. La gara a questo punto
s’innervosisce e ne fanno le spese in tre: il tecnico Squillante (cacciato
giustamente per proteste; ha seguito il resto dell’incontro nel settore ospite)
e Balestrino (sempre per proteste) per l’Ippogrifo mentre Capodanno è stato
espulso per doppia ammonizione quanto mai giusta. Negli ultimi venti minuti gli
ospiti sono padroni del campo non riuscendo a creare nulla ad eccezione di un
diagonale, terminato alto, di capitan Adiletta mentre le migliori occasioni per
chiudere la gara le ha la Battipagliese con Laviano (al 20’,a tu per tu col
portiere tira al lato; al 43’ tira alle stelle un bel pallone servitogli da
Iavarone), Lamberti (al 37’ prova un pallonetto da ottima posizione invece di
concludere a botta sicura) e Iavarone (al 25’ preferisce liftare la conclusione
invece di servire due compagni al centro praticamente soli). A fine gara, poi, i
tifosi ospiti cercano il contatto con quelli bianconeri ma fanno da cuscinetto
le forze dell’ordine: nessun incidente né tanto meno qualche ferito. In sala
stampa Ciccio Tudisco commenta così l’incontro: “Abbiamo fatto- dice l’ex
centrocampista della Salernitana- un buon primo tempo anche se su l’unica
disattenzione nostra ci hanno punito dopo di che abbiamo cominciato a giocare
pur abbassando costantemente il baricentro e permettendo così agli ospiti di
chiuderci. Abbiamo avuto 5-6 palle gol che non abbiamo concretizzato perché non
siamo stati cinici e cattivi e su questo dobbiamo migliorare. Laviano? Si
sacrifica molto ma non riesce a finalizzare. Cambio del modulo? Sicuramente per
le condizioni del campo in modo da usare la pesantezza fisica di Laviano dando
maggiore spazio alle giocate di Iavarone sull’esterno. Comunque tengo a
ringraziare i tifosi per il loro attaccamento morboso alla squadra nonostante lo
svantaggio. Mercoledì di nuovo in campo? Godiamoci prima questa vittoria, da
domani penseremo alla Poseidon ma prevedo comunque una gara difficilissima”. ANDREA
LAGANA’
SANT’ANTONIO ABATE-CERVINARA
1-0
SANT’ANTONIO ABATE: Corcione, Giorgio, Infante,
Incitti (30’ st Martone A.), D’Aniello, Galasso, Auletta, Battimelli (25’ st
Somma), Montaperto, Trapani, Alfano (42’ st Chierchia). All Nastri
CERVINARA: Monetti, Novello, Coletta,
Postiglione, Bonetti, Falco, Cava (25’ st Cenetti), Del Giacco, Vitale,
Carrelli (37’ st Moscato), Morcone (15’ st Borriello). All. Esposito
ARBITRO: Corrado di Battipaglia
RETE: 32’ st Alfano
NOTE: Ammoniti Trapani e Monetti.
Spettatori 600 circa.
La gara si è
disputata sul terreno di gioco del “San Michele” di Gragnano per
l’indisponibilità del Comunale di Sant’Antonio Abate.
Antonio Cavallaro
ALBA DURAZZANO SANT'AGATA-BARONISSI
3-2
ALBA DURAZZANO SANT'AGATA: Bove, Zampella(30st
Mandragora), Cuccari, Valentino, Palmieri, delfino(20st Murante), Papa,
Riccio, Amoroso, canelli, Tauro( 20st Materazzo). All Fischetti
BARONISSI: Barbato, Laiso, Basso, Cipolletta,
D'Alessio, Maisto, Alfieri, Zanzara( 14st Vitolo), Marino( 40st Messina),
Giraulo, Marcone( 30st Oliva). All De Palma
Arbitro: Ambrosino di Napoli
Reti: 42pt Marino, 44pt Amoroso, 19st Alfieri,
36st Materazzo, 49st Murante.
Ammoniti: per l'Alba Palmieri, Riccio, Amoroso,
Canelli. Per il baronissi Barbato, D'Alessio, Marino
- AGROPOLI-GRAGNANO
1-0
- Agropoli:
Graci, Agresta, Pascale, Coppola, Freschi, Maresca, Cannalonga, De Stefano
(80' Falivena), Pecora (85' Crisci), Festa, Sanseviero (70' Calandiero).
All.: Santosuosso.
- Gragnano:
Uliano, Galasso (55' Tamponi), Coppola, Pandolfi, Chiagano, Esposito,
Loreto, Del Gaudio (46' Del Sorbo), Padovano (36' Tessitore), Bottone,
Polverino. All.: Citarelli.
- Arbitro:
Lemme di Barletta
- Reti:
25' Festa
-
- COMP.
GELBISON-CITTA' VICO E. 1-1
- C.Gelbison:
Di Leo, Ietto, Cozzolino, Sabatino, Arena, Ruocco, Chiariello, Marrazzo,
Cifani (89' Barbera), De Rosa C., Santonicola (80' Malandrino). All.:
Cinquegrana.
- Città Vico E.:
Cardone, Cascone C., Raiola (77' Lauro), Pinci, Cacace, Incarnato, Infante,
Scarica (70' Russo), Bortone, Festas (60' Cinque), Di Rocco. All.: Macera.
- Arbitro:
Minardi di Nocera Inferiore
- Reti:
41' Chiariello, 75' rig. Cacace (C)
-
- CM
BVL BAIANO-GIFFONESE 0-1
- CM BVL Baiano:
Longobardi, Coccurullo, Di Marino, Carbone, Meriano, Gaglione (65' Napolano),
Sorice (60' Cozzolino), Spera, Branicki, Sgambati, Autiero (70' De Falco). A
disp.: De Angelis, Iovino, La Manna, Boemio. All.: Liquidato.
- Giffonese:
Vitiello, Di Genova, Izzo, Vastola, Roscigno, Rispoli, Arfeo, Fariello,
Fiume, Accardo (90' Vernaglia), Casieri (76' Di Feo). A disp.: Biasiucci,
Franza, Battipaglia, De Sio, D'Amore. All.: Stabile.
- Arbitro:
Musso di Napoli
- Rete:
50' Accardo
-
- FORTITUDO
PONTE V.-PIAZZESE 2-1
- F.Ponte:
De Rosa, Esposito A., Criscuolo, Gelotto, Mango, Agosto, Cardone, De Filippo
(46' Toriello), Mandarano, Calabrese (60' De Biase). A disp.: Salvatore,
Cositore, Rillo, Pugliese. All.: Formicola.
- Piazzese:
Pessolano, Toma, Bisogno Mi., Albano F., Giglio, Albano G., Tulimieri, De
Sio (65' Quaranta, 75' De Martino), Licciardi (91' D'Angelo), Bisogno Ma,
Pessetti. A disp.: Mazza, Gorga, Grimaldi, Cristiano. All.: Longo.
- Arbitro:
Granata di Frattamaggiore
- Reti:
1' Calabrese, 10' Bisogno Mau. (P), 94' Mandarano
-
- SAVIANO-ECLANESE
1-0
- Saviano:
Di Domenico, Granata, Giordano, Vellecco, Mele, Immobile, Letizia (65'
Cavezza), Clemente, Palladino (55' Manzo), Caliendo F. (85' Esposito),
Cammarata. A disp.: Listo, Ambrosino, Cirillo, Caliendo C.. All.: Simonelli.
- Eclanese:
Zullo, Scala, Nardone D. (65' Di Sapio), Ranaudo, Pezzullo, Raiola, Speranza
(55' Cappuccio), Dimonti, Lombardo, Noviello (77' De Girolamo), Amabile. A
disp.: Nardone I., Capobianco, De Novellis, De Masi. All: Casale.
- Arbitro:
Abagnara di Nocera Inferiore
- Rete:
61' Palladino
-