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La Virtus Volla ottiene i tre punti decisivi che le consentono di chiudere una stagione alquanto tribolata, battendo un’Ercolanese con la testa ormai alle vacanze. Subito l’undici di Pelliccia, più motivato, prende l’iniziativa ed al 5’ Vicentin di testa su angolo di Cuccurullo scheggia la traversa. Ancora la punta protagonista al 9’, quando tira alto da pochi passi non sfruttando un assist di testa di P.Russo. Virtus costantemente in attacco con gli ospiti che non accennano ad una reazione ed al 12’ Vicentin e Cuccurullo non approfittano di uno svarione difensivo e tirano sul portiere Farella. Il gol è nell’aria ed arriva al quarto d’ora con l’argentino Vicentin, sicuramente l’elemento decisivo nella corsa salvezza della Virtus con i suoi 7 gol in 14 partite, che di testa corregge in rete una gran punizione di Prisco. Il resto della prima frazione vede le due squadre non farsi troppo male, la Virtus va al piccolo trotto e l’Ercolanese, in campo solo per onor di firma e senza motivazioni, si fa vedere con una debole conclusione di Labaro dal limite al 43’. Nella ripresa il raddoppio, grazie a P.Russo (anche lui chiude con 7 gol), colui che ha interpretato la gara nel modo migliore mettendo in difficoltà sulla fascia la difesa ospite. L’esterno destro prima si procura un rigore, concesso forse generosamente dall’arbitro per un fallo di P.Borrelli, poi realizza il tap-in vincente dopo che Devastato si faceva parare il penalty. La gara scende ulteriormente di tono ed al 68’ l’Ercolanese timbra il cartellino con De Blasio, ben servito da Agata che s’incunea in una difesa nell’occasione un po’ ferma e batte Micera. Oltre ad un colpo di testa di Vicentin che sfiora il palo, la gara in pratica termina qui, con le squadre che non si fanno male ed il ritmo che anche per via del caldo si abbassa ulteriormente, così l’attenzione si sposta sui risultati degli altri campi. Entrambe potranno programmare sin da subito la prossima stagione, senza la fastidiosa coda dei play out e per la Virtus, o per meglio dire per Volla, ritornerà di moda l’idea della fusione con i cugini della Vollese, necessaria per portare la cittadina ai vertici del campionato evitando così stagioni di basso profilo come questa. Mariano Chianese
RINASCITA FALCHI ROSSOBLU'-QUARTO 1-0
Rinascita Falchi Rossoblù: Della Torre,
Ucciero, P. Russo, Socha (Minauda 70'), Raucci, L. Russo, Sannazzaro (Mattiello
79'), Caruso, Orefice (Cante 53'), Carnevale, Tucci. A disp. Vitiello, Antonacci,
Alberino, Scalera. All. Farina
Quarto: Marino, Giaccio, Borrino, Pianese, De
Michele, Caccia, Avolio (Pugliese 85'), Napolitano, Mallardo, Barrelli (Di
Domenico 52'), Liccardi. A disp. Amoroso, Panella, Ruocco, De Luca, Longobardi.
All. Buoncammino
Arbitro: D'Apice di Castellammare di Stabia
Rete: Carnevale (RFR) 40'
Ammoniti: Mattiello (RFR); Pianese, Borrino e
Caccia (Q)
Note: gara iniziata alle 16,15 a causa del
ritardato arrivo al "Pinto" della compagine ospite. Recupero primo tempo 2',
secondo tempo 4'
Alla formazione rossoblù
basta una rete di capitan Carnevale per superare il Quarto. Buona la partenza
della compagine di casa, anche se la prima occasione per sbloccare il risultato
è proprio per la squadra napoletana, ma Liccardi (12') spreca solo davanti a
Della Torre. Al 27' Carnevale fa le prove generali del gol costringendo alla
respinta di piede Marino, ma al 40' coglie il bersaglio grosso su traversone di
Tucci e susseguente assistenza di Raucci verso il centrocampista rossoblù. Nella
ripresa il Quarto prova a "pungere" ed a mettere in apprensione la retroguardia
dei padroni di casa: l'unico vero pericolo, però, giunge solo al 78'. Mallardo è
bravo a liberarsi in area di rigore, ma spreca calciando sopra la traversa. Al
94' il triplice fischio finale: per la Rinascita vittoria e quarto posto finale
davanti alla Boys Caivanese.
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La Casertana o meglio la Rinascita Falchetti Rossoblù supera di misura il Quarto e si guadagna l’accesso ai play off dove affronterà il Succivo. Davanti ad un Pinto gremito e allestito a festa i padroni di casa devono solo vincere per centrare i play off contro un Quarto orami già sicuro della salvezza e senza più ambizioni di classifica.Farina da spazio al trio Carnevale- Orefice- Tucci mentre Buoncammino che deve rinunciare a Tizzano, Palmieri e Grezio e con Ruocco a mezzo servizio(solo panchina per il difensore quartese che dovrà rioperarsi al braccio per una complicazione nella calcificazione dell’osso fratturatosi 5 mesi fa ndr), schiera per la prima volta l’under Giaccio dal 1’ e in avanti il tridente Mallardo- Liccardi – Barrelli. La gara inizia con 15’ di ritardo: il Quarto impiega addirittura 2 ore per arrivare al Pinto causa un mega ingorgo sulla a1; la squadra flegrea va in campo senza riscaldamento e nella prima mezz’ora gli ospiti faticano ad entrare in partita. Ma il Quarto è tutt’altro che remissivo e infatti nel primo tempo le occasioni da gol più nitide capitano sui piedi prima di Barrelli e poi di Mallardo ma in entrambe le occasioni è bravo Della Torre a sventare in angolo. Al 30’ è Marino a superarsi su un tiro a botta sicura di Carnevale che però si prende la rivincita al 40’ quando riesce a portare in vantaggio i suoi con una botta sotto la traversa da distanza ravvicinata. È il gol del vantaggio e che deciderà la gara visto che nella ripresa il Quarto cerca di pervenire al pareggio e rovinare la festa alla squadra casertana ma i padroni di casa si difendono con ordine mentre Marino rimane inoperoso per tutti i secondi 45’. Finisce 1 a 0 per la Casertana festeggiata dal suo pubblico per l’accesso ai play off a cui il Quarto dovrà fare solo da spettatore: ed è questo il più grosso rammarico della stagione flegrea ma il Quarto ci riproverà il prossimo anno. Silvio Di Falco
CICCIANO-SAN GIORGIO 4-1 CICCIANO: De Magistris, Terracciano, Soriano, Romano D., Sposito, Canonico, Vaia, Palumbo, (13’st Buonocore), Calmieri (27’st Nasi), Grande, Volpicelli. In panchina: Ferrigno, Di Dato. Allenatore, Palazzo. SAN GIORGIO: Martucci, De Rosa M.(34’st Borrelli), Crocifoglio, Romano F., Musella, Cacace, Morra, Loreto (27’st Siano), Maiello, De Stefano, Cifuni (22’st D’Alpino). In panchina: Fioretti, Sarracino. Allenatore, Castellano. ARBITRO: Cacciapuoti di Napoli; assistenti: Elefante e Ziino di Castellammare di Stabia RETI: 15’pt, 19’st, 29’st (rigore) Grande, 43’pt De Stefano, 32’st Nasi. NOTE: Per disposizione di ordine pubblico, la partita è stata disputata a porte chiuse. Ammoniti: Morra per il San Giorgio e Romano Diego per il Cicciano. Recuperi: pt 1’, st 3’.Classica partita di fine anno tra due squadre che non hanno più nulla da chiedere al campionato: il Cicciano già retrocesso matematicamente nella categoria inferiore e il San Giorgio, penultimo in graduatoria e in attese di conoscere l’avversario con cui spareggiare nei play out, al termine della gara saprà che il 23 aprile affronterà la Vollese. Castellano schiera solo cinque titolari per evitare di perdere, per infortuni o squalifiche, elementi indispensabili per la partita che vale una stagione. Ne vengono fuori novanta minuti sonnacchiosi più simili ad una gara tra scapoli e ammogliati che ad una partita di Eccellenza. Passano dieci minuti e Martucci con un bello intervento volante deve evitare la prima capitolazione su tiro secco di Grande che prende la mira per la tripletta che metterà a segno. Al 15’ la partita si sblocca: Palmieri verticalizza per Grande in netta posizione di fuori gioco, il sonnacchioso secondo assistente non alza la bandierina e il capitano, appena dentro l’area, mette alle spalle di Martucci. La partita si trascina tra sbadigli ed errori da una parte e dall’altra. In chiusura di tempo De Rosa apre per De Stefano sulla sinistra, liscio di Terracciano che non controlla la palla, il numero dieci granata si presenta davanti a De Magistris, lo chiama all’uscita e depone la sfera in fondo al sacco con un perfetto pallonetto. La ripresa inizia con lo stesso ritmo della prima parte della gara. Al 19’ un malinteso tra Crocifoglio e Martucci mette Grande in condizioni di riportare in vantaggio i padroni di casa. Al 21’ il San Giorgio ha la possibilità di riequilibrare il punteggio ma l’ax De Magistris si oppone alla grande con i piedi sventando il pericolo. Al 29’ De Rosa in piena area mette a terra Grande e l’arbitroi non ha esitazione ad indicare il dischetto dal quale lo stesso capitano trasforma imparabilmente alla sinistra di Martucci. Al 32’ un corto rinvio del portiere sangiorgese permette al nuovo entrato Nasi di portare a quattro il bottino che chiuderà la partita. Il Cicciano assapora per l’ultima volta il gusto di una vittoria in Eccellenza e il San Giorgio rivolge il pensiero alla Vollese nello spareggio che vale un campionato. Giacomo Nino Di Sarno
Boys Caivanese-Puteolana (2-1)
Boys Caivanese: Odesco, Calabrese,
Silvestro, Gifuni, Auletta, Grasso (1’ st Malgieri M.), Fiorillo, Nettore, De
Simone, Piegari (1’ st Mazza), Annavale. A disposizione: De Vincenzo, Attore,
Moccia, Autiero, Milano. Allenatore: Quadri.
Puteolana: Davino, Biancolino, D’Alterio (40’ st
Inserra), Barone, Mele, Del Nunzio, Cannalonga, Maddaluno, Di Roberto, Somma,
Prezzini (25’ st Puoti). A disposizione: Villano, Ferrigno, Ciotola, Vitale,
Oceano. Allenatore: Quadri.
Arbitro: Piazza di Trapani (assistenti
Tortora-Orlando).
Reti: 14’ st Somma, 35’ st De Simone, 37’ st Mazza.
Ammoniti: Del Nunzio, Fiorillo, Auletta.
Angoli: 4-1 Caivanese.
Note: spettatori 500 circa. Recuperi 1’ pt e 4’ st.
Caivanese ai playoff, Puteolana ai playout. Questo
il verdetto scaturito dall’incontro del “Faraone”. Il 2-1 finale premia i
gialloverdi che accedono agli spareggi promozione dove incontreranno
l’Internapoli, mentre condanna i granata a giocarsi la salvezza contro l’Afragolese.
Per quanto riguarda il capitolo formazioni, i padroni di casa scendono in casa
privi di Lampitelli, Volpe, Alessandro Malgieri e Montella e si schierano con un
4-4-2 in cui il giovane Annavale è la spalla di De Simone in avanti. Modulo
speculare per gli ospiti con Inserra, in non perfette condizioni fisiche,
inizialmente relegato in panchina e Somma di nuovo in campo dopo l’assenza
contro la Virtus Volla. Nei primi minuti la partita è giocata prevalentemente a
centrocampo e quasi mai le due squadre si rendono pericolose. La prima azione
degna di cronaca la offre la Puteolana al 19’, quando Cannalonga svetta su
corner di Barone e conclude alto. La risposta della Caivanese è tutta in un
destro di Gifuni da calcio di punizione a due in area che si infrange sulla
barriera. Dopo un primo tempo soporifero, i gialloverdi cominciano la ripresa
protesi in avanti alla ricerca del gol e costruiscono due nitide occasioni: al
9’ Annavale batte di testa in area e colpisce la traversa, un minuto più tardi
ci prova De Simone con un destro da distanza ravvicinata respinto sulla linea da
Maddaluno. Nel momento migliore dei padroni di casa, è la Puteolana a trovare il
gol. È il 14’ quando Cannalonga scatta sul filo del fuorigioco e serve a Somma
un pallone da depositare soltanto in rete. Per l’attaccante è la decima rete in
campionato. La Caivanese prova a reagire, al 30’ il neo entrato Mazza tenta un
sinistro volante che si spegne a lato. La squadra di Lucignano insiste ed al 35’
pareggia: Malgieri serve De Simone direttamente da rimessa laterale ed il
centravanti trafigge Davino con un preciso destro. I gialloverdi volano sulle
ali dell’entusiasmo e, due minuti più tardi, raddoppiano: Gifuni batte un calcio
d’angolo, sulla palla si avventa Mazza che trova il tap in vincente. È il 2-1.
L’uno due dei padroni di casa tramortisce gli ospiti che accusano il colpo.
L’assalto finale non produce effetti e la partita termina dopo quattro minuti di
recupero. Per la Caivanese è festa, per la Puteolana l’ennesima delusione
stagionale. Giuseppe Catapano
Non sono bastati i giovani alla Battipagliese per vincere l’ultima di campionato contro il Saviano. Una rete di Abete al quindicesimo del primo tempo ha deciso l’incontro disputato ieri al “Pastena” dinanzi a pochi intimi. Quaglia ha spedito nel campo ben otto under su undici ma alla fine le maggiori motivazioni del Saviano hanno avuto la meglio. La squadra nolana parteciperà ai play-out affrontando il Baiano avendo dalla sua due risultati su tre mentre in casa Battipagliese oggi è già domani e quindi è già futuro. Da raccontare nel pomeriggio passato ieri al “Pastena”, sotto il profilo strettamente calcistico, c’è ben poco. Tra i tanti giovani bianconeri sono piaciuti particolarmente Fierro e Novello, nel Saviano è stato bravo Letizia. Al quarto ci prova Fierro per i bianconeri ma la sua conclusione da dentro l’area è parata da Listo. Al quindicesimo c’è il gol del Saviano: sugli sviluppi di un calcio d’angolo arriva la conclusione al volo di Serrapede che Scarpinati respinge, sotto misura c’è il tap-in facile di Abete. La sua rete deciderà l’incontro. Per il resto tante conclusioni dalla distanza (tre per il Saviano e due per la Battipagliese) ma tutte con il medesimo risultato: fuori. Insomma la noia l’ha fatta praticamente da padrona. Sicuramente non c’è stato lo stesso umore in sala stampa dove si è già buttato un occhio al futuro. Angelo Quaglia, tecnico delle zebrette, ha dichiarato: “Quest’oggi dovevo provare i ragazzi per fargli fare esperienza in prospettiva futura perché è sempre importante che abbiano un impatto con la categoria. Futuro? Le intenzioni sono quelle di lavorare per costruire una squadra importante che possa puntare a vincere il campionato di Eccellenza o a ben comportarsi in quello, eventualmente, di serie D. Sono stati già avviati alcuni contatti con i calciatori che hanno già dato, alcuni dei quali, disponibilità”. Conferma tutto il direttore sportivo Franco Palo: “Ci stiamo muovendo e abbiamo già contattato dei calciatori, sono tutti elementi di categoria e soprattutto gente motivata. Stiamo vedendo anche per qualche under bravo e alcuni dei nostri nella prossima settimana verranno mandati in palestra a fare potenziamento”. Mercoledì è in programma, al “Pastena”, un’amichevole tra la Battipagliese e il Napoli Primavera. Inizio ore 15. Infine Capodanno, Di Stefano ed Esposito sono partiti ieri sera con la Rappresentativa Campania Juniores, direzione Agrigento, per partecipare al “Torneo delle Regioni”. Andrea Laganà
A. DURAZZANO-C.M. BAIANO 4-0
ALBA: Bove, Cinelli, Pisaturo, Memoli,
Aliperta, Mustone, Papa, Canelli (82' Befi), Di Meola, Koffi (59' Santoro), Izzo
(75' Befi). All.: Amoriello
C.M. BAIANO: Marotta, Petrone, Di Marino, De Rosa
(57' Pagliocca), Imparato (65' Fiorenzano), Signorelli, Gaglione, Mariano,
Branike, Sfera, Sorice (20' Fiorillo). All.: Amborsino
Arbitro: Agnese di Napoli
Assistenti: Dello Ioio e Scarrozza di Napoli
Reti: 5' Canelli, 70' Izzo, 81' Di Meola, 83'
Santoro
Ammoniti: Aliperta (A), Signorelli e Sfera (B)
Recupero 2 1° tempo, 2' 2° tempo
Angoli: 3-1 per l?Alba
Note 350 spettatori, giornata calda e soleggiata.
Recupero 2 1° tempo, 2' 2° tempo
L'Alba nell'ultima gara di questo campionato al Comunale
di Durazzano, stende il Baiano con un secco 4-0. La gara inizia bene per i
padroni di casa che già al primo minuto vanno vicini alla segnatura con Di Meola,
ma una punizione, con leggera ed influente deviazione della barriera di Canelli,
che al 5' fa si che i padroni di casa riportino in vantaggio. La rete mette le
ali agli albigesi, che devono categoricamente vincere, ed attendere la decisione
del ricorso alla C.D. per sperare nella matematica salvezza. Il primo tempo un
tiro al bersaglio alla porta ospite: ancora Di Meola all' 11', Koffi al 29' e
Papa due volte al 32' e 38' vanno vicini alla segnatura. Nel secondo tempo le
azioni pericolose dell' Alba si fanno più incisive e la porta del pur bravo e
fortunato Marotta capitola altre tre volte, infatti, al 70' Papa serve Izzo che
insacca il portiere in uscita. All' 81' Santoro per Di Meola che al volo insacca
la sua decima rete in campionato quest' anno e all' 83' Santoro in contropiede
realizza la quaderna che danno all' Alba, per adesso, la possibilità della
salvezza, infatti a prescindere dalla sentenza in ogni modo la squadra sannita
avrà a disposizione un altra gara, contro il Cervinara che in questo momento
ultimo in classifica, per salvarsi. Il presidente Crisci a fine gara promette
che per il prossimo anno l' obiettivo minimo sarà raggiungere i play off e che
già dalla prossima settimana si inizierà a costruire la nuova Alba.
Gianfranco D' Abruzzo