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Vittoria a suon di gol del Quarto che si congeda dal proprio pubblico sommergendo di reti la malcapitata Afragolese già condannata ai play out salvezza. A Quarto c’è aria di contestazione ma la squadra si stringe intorno al suo bomber Mallardo alla ricerca dei gol per la classifica cannonieri, unico vero obiettivo della squadra flegrea in queste ultime gare e sotto un sole quasi estivo l’attaccante flegreo mete a segno ben 4 reti raggiungendo quota 17 reti in campionato e ipotecando la palma di miglior bomber del girone. Partono benissimo i padroni di casa che al 4’ vanno vicino al gol con Mallardo che ben servito da Avolio spara sul portiere, portiere che non può nulla al 6’ quando Barrelli serva da due passi proprio Mallardo che da inizio al suo show personale insaccando da distanza ravvicinata. Al 9’ la risposta dell’Afragolese con Testone che per poco non approfitta di una disattenzione difensiva sparando addosso a Marino che blocca in 2 tempi. Al 14’ gran lancio di Napolitano per Mallardo che stoppa in area e tira a botta sicura superando Vitolo per il 2 a 0. La gara è bella e spettacolare e al 35’ è Barrelli a sfiorare il gol da pochi passi ma Vitolo nell’occasione si supera. L’Afragolese in difesa è davvero poca cosa e il Quarto nel primo tempo potrebbe dilagare ma l’assistente dell’arbitro annulla per fuorigioco, dubbio, 2 reti a Mallardo mentre al 43’ è il palo a negare la gioia del gol a Napolitano che dai 20 metri si inventa un cucchiaio alla Totti che avrebbe meritato miglior sorte. Nella ripresa non passa nemmeno un minuto che il Quarto passa ancora con Barrelli abile a sfruttare una corta respinta di Vitolo su una conclusione di Mallardo. Al 4’ Napolitano serve una palla al bacio per Mallardo che triplica e 4 minuti dopo l’attaccante azzurro ricambia il favore servendo un assist a Napolitano che insacca il suo primo gol con la maglia azzurra della prima squadra. E al 9’ anche Grezio partecipa al festival del gol siglando con un delizioso pallonetto il gol del 6 a 0 e suo ottavo personale in campionato. A questo punto c’è una reazione della squadra ospite che approfitta anche di un calo di concentrazione del Quarto: Testone in due minuti crea 3 azioni e mette a segno due gol mentre su un’altra conclusione dell’ex attaccante del Quarto è superlativo Marino a negargli la gioia della tripletta personale. Il Quarto tira i remi in barca ma Avolio, Panella e Barrelli sfiorano in tre occasioni il gol mentre al 36’ Mallardo chiude i conti siglando, su un perfetto assist di Barrelli il gol del 7 a 2 per il suo primo poker in carriera con la maglia del Quarto. Gli ultimi 10’ sono pura accademia: finisce 7 a 2 per il Quarto che da appuntamento almeno al Comunale alla prossima stagione. Silvio Di Falco
VOLLESE-CICCIANO 2-1 Vollese: Marciano 6 Busiello 6,5 Borrelli 6 Coppeto 6,5 S.Imparato 6,5 Panachia 6 Castaldo 6 Russo 6 Francese 6,5 (74’ Matola ng) Raffone 6,5 Olivieri 6 All. Santaniello Panchina: Anastasio, Di Costanzo, P.Imparato, Criscuolo, Di Franco, Marino Cicciano: De Magistris 7 Terracciano 5 Soriano 6 Romano 5 Sposito 5,5 Canonico 5 Di Dato 5 Palombo 5 Palmieri 5 (83’ Masi ng) Grande 6,5 Volpicelli 6 All. Palazzo Panchina: Ferrigno Arbitro: Corradi di Battipaglia Assistenti: Sabatino e Alfano Marcatori: 27 (rig.) Olivieri, 77’ Raffone, 91’ (rig.) Grande Note: spettatori 150 circa: ammoniti Canonico e PanachiaLa Vollese fa il suo dovere battendo il già retrocesso Cicciano e si porta, ad una giornata dal termine del campionato, fuori dalla zona play out. Ora bisognerà far risultato con l’Arzanese e sperare in passi falsi delle squadre che sono dietro. Subito si nota la differenza di motivazioni tra le due compagini col Cicciano che tra l’altro schierava in panchina un solo sostituto oltre al portiere di riserva. Nonostante ciò è Grande ad aprire le danze ma la sua conclusione dal limite è deviata da Marciano con difficoltà, dopo 5 minuti. La risposta dei padroni di casa è al 10’ con Francese che servito ottimamente da Olivieri spara alto a tu per tu con De Magistris. Vollese sempre all’attacco ma che non riesce a trovare il varco vincente, come al 21’ quando Raffone a seguito di una rimessa di Busiello si trova solo davanti al portiere ma sbuccia la conclusione. Il vantaggio vollese al 27’: palla messa in area per Francese che subisce fallo da Canonico, l’arbitro fischia il rigore che Olivieri realizza. Due minuti dopo Olivieri ha la palla del raddoppio, ma dopo aver dribblato un difensore esalta le doti di un ottimo De Magistris. Il Cicciano gioca solo per onor di firma e si fa vedere con una punizione dal limite di Volpicelli che, deviata, finisce fuori non di molto. Il tempo si chiude con un’altra gran parata di De Magistris su colpo di testa di un Francese volenteroso ma come al solito sfortunato ed impreciso in zona gol. La ripresa scorre via lenta, i ritmi si abbassano anche a causa del primo caldo primaverile, è sempre la Vollese ad impostare la manovra con il Cicciano incapace di pungere anche se al 68’ Grande, ben lanciato da Volpicelli, fa venire i brividi ai tifosi vollesi tirando fuori da ottima posizione. Scampato il pericolo i padroni di casa si fanno vedere con Raffone che fa le prove generali del gol al 70’ impegnando De Magistris con un diagonale, poi al 77’ realizza sfruttando una disattenzione della difesa, saltando il portiere con un pallonetto e depositando in rete a porta vuota. La gara si chiude col gol del Cicciano su rigore per fallo di Panachia su Grande, di gran lunga il migliore dei suoi, bravo a procurarsi ed a realizzare il penalty. Mariano Chianese
SAN GIORGIO-ISCHIA 0-3 SAN GIORGIO: Borriello 7, Castaldo 6 (35’pt Sarracino 6), De Rosa M. 6,5, Esposito 6,5, Morra 6,5, Di Palma 6,5, Franci 6,5, Piccolo 6,5 (1’st Siano 6), De Stafano 6,5 (20’st Maiello sv). In panchina: Martucci, Flaminio, Avolio, Romano. Allenatore, Castellano 6 ISCHIA: Corso 6, Covilo 6,5, Mattera 6,5, Formidabile 7, Rea 6,5, Accurso 6,5, Di Spigna 7 (33’st De Mari sv), Di Meglio 6,5, Capuozzo 7,5, Buonocore 7,5 (25’st Moggio sv), Tomei 7 (15’st Esposito 6). In panchina: Marena, Carotenuto, Pierleoni, Musella. Allenatore, Troiano 7 ARBITRO: Ferrone dell’Aquila 6,5; assistenti: Toscano e Mafia di Falerno. RETI: 4’pt Buonocore, 40’pt Capuozzo, 45’pt Tomei. Ammonito il solo Rea. Recuperi: pt 3’, st 2’. NOTE: Per disposizioni di ordine pubblico, la partita si è disputata allo stadio “A.Di Cicco” di Sant’Anastasia in alternativa al “Paudice” a porte chiuse. Giornata di sole splendente, alla presenza di circa 600 tifosi isolani e uno sparuto numero di sangiorgesi.Stadio “A. Di Cicco” di Sant’Anastasia ore 12,40: è qui la festa! L’Ischia Benessere & Sport dopo otto anni di purgatorio nel massimo campionato regionale approda alla serie D, categoria inseguita e sempre sfuggita ai gialloblu in dirittura di arrivo, vuoi per motivi tecnici che per sfaldamenti societari. Era il lontano 1998 quando la squadra isolana, per ragioni non solo calcistici, dovette dare l’addio ai professionisti e ricominciare la scalata dai dilettanti. Grazie al gesto di un autentico appassionato sportivo isolano che risponde al nome di Vito Iacono, il titolo di Eccellenza si trasferì dalla vicino Forio al capoluogo isolano per iniziare la rincorsa che questa mattina ha raggiunto l’obiettivo a lungo inseguito. I pochi tifosi sangiorgesi hanno avuto il privilegio di essere testimoni, anche se non sul proprio campo, dello sbarco della corazzata di Troiano nella baia della serie D dalla quale Buonocore e la sua ciurma salperanno per buttare l’angora nel porto che Ischia merita di approdare, quello professionistico. Il progetto che il presidente Basentini ha fortemente voluto e messo a punto con certosina meticolosità l’estate scorsa, salpa dal prato del “Di Cicco” e spiega le sue vele per mari più consoni al blasone della squadra dell’isola verde. Grazie al grande impegno dei dirigenti granata e alla professionalità e la squisita disponibilità del dottor Pastore capo del commissariato di polizia sangiorgese, la partita si è potuta disputare a porte “aperte” sia pure in altro campo permettendo ai numerosi tifosi gialloblu di poter assaporare, in diretta, il gusto dell’ingresso nella categoria interregionale da tanti anni inseguito e sempre sfuggito. Tornando alla gara, il tutto si è risolto nei primi 45 minuti quando, le squadre sono andate al riposo con gli isolani in vantaggio delle tre reti che fisseranno il risultato finale. Il San Giorgio, già da diverse settimane con la testa allo spareggio play out del 23 aprile, si schiera in formazione rimaneggiatissima. Castellano deve far fronte alle assenze di Nazzaro, Manti, Cacace e Crocifoglio, squalificati dopo la partita di Capri e agli infortuni di Papini e Cetronio inutilizzati già da tempo. Dopo un avvio coraggioso dei sangiorgesi, la partita si sblocca per una magia di Buonocore che al 4° minuto, di esterno sinistro al volo, gira imparabilmente alle spalle di Borriello un cross di Capuozzo proveniente dalla destra. Al 16’ Tomei, dalla destra, serve ancora Buonocore appena dentro l’area, la girata del fantasista gialloblu sorvola la traversa. Quattro minuti dopo il San Giorgio ci prova con Franci su punizione, Corso esce e respinge a pugni uniti. Al 25’ tiro dalla lunga distanza di Di Meglio, Borriello blocca con sicurezza. Al 33’ancora Borriello protagonista su di una deviazione volante di Capuozzo, il portiere devia in angolo; sul tiro dalla bandieria l’estremo difensore granata dice ancora di no. Cinque minuti dopo non può far nulla sulla girata volante di Capuozzo che raddoppia il vantaggio. Al 44’ il giovane Accurso si fa largo sulla destra e conclude di poco a lato. Sul suono della sirena, il biondo Tomei cala il tris, raccoglie un traversone proveniente dalla destra e schiaccia di testa alle spalle di Borriello. Il secondo tempo non ha storia, l’Ischia bada a gestire il risultato senza infierire sui reduci di Castellano che non si danno per vinti e spesso si proiettano in contropiede alla ricerca del gol della bandiera. Al triplice fischi festa in campo e sulle tribune con sbandieramento di vessilli gialloblu per il ritorno in serie D, primo passo per il ritorno tra i professionisti. GIACOMO NINO DI SARNO
Per un silenzio stampa imposto dalla società isolana ai propri tesserati, non è stato possibile raccogliere dichiarazioni dal versante gialloblu. Un sereno Castellano commenta il penultimo impegno prima della partita che vale un stagione: “Contro l’Ischia siamo scesi in campo per onorare lo sport e assolvere ad un impegno di calendario. Dovendo fare a meno, per squalifiche ed infortuni, di mezza squadra titolare, non potevamo pretendere di fare risultato contro la squadra che ha dimostrato da tempo di meritare la vittoria del campionato. Sono contento dell’impegno dimostrato dai miei ragazzi specie i due ’88 che, per gli infortuni di Castaldo e Piccolo, sono stato costretto a lanciare nella mischia. Da domani prosegue la nostra preparazione in attesa di conoscere l’avversario del 23 aprile quando ci giocheremo un’intera stagione”. GIACOMO NINO DI SARNO
Puteolana-Virtus Volla 1-1
Puteolana: Davino, Biancolino, D’Alterio
(42’ st Ciotola), Barone, Mele, Del Nunzio, Cannalonga, Maddaluno, Inserra, Di
Roberto, Prezzini (34’ st D’Oriano). A disposizione: Villano, Conte, Puoti,
Vitale, Trinchillo. Allenatore: Quadri.
Virtus Volla: Micera, Santoro, Prisco, Rinaldi,
Russo V., Esposito, Russo P. (47’ st Nacci), Liccardi, Vicentin, Reale (7’ st
Cuccurullo), Devastato (34’ st Garofalo). A disposizione: Recano, Rea, Borrelli,
Buonaiuto. Allenatore: Pelliccia.
Arbitro: Bruzzano di Lamezia Terme (assistenti
Sergio-Dello Ioio).
Reti: 44’ Maddaluno, 39’ st Vicentin.
Ammoniti: Davino, Biancolino, Mele, Barone, Inserra
(P), Devastato, Santoro (V).
Espulso Garofalo (V) al 46’ st per fallo di
reazione.
Angoli: 8-5 Virtus Volla.
Note: spettatori 400 circa. Recuperi 3’ pt e 5’ st.
Incasso devoluto in beneficenza alla Chiesa di San Gennaro.
Puteolana-Virtus Volla è un vero e proprio
spareggio salvezza decisivo per le sorti delle due squadre. Uno spareggio che
termina senza vincitori né vinti, anche se l’1-1 finale vale come una vittoria
per la squadra di Pelliccia e complica la situazione in chiave salvezza per i
flegrei. I padroni di casa, privi del bomber Somma, si schierano con un 4-4-2 in
cui Di Roberto ha il compito di supportare il centravanti Inserra, modulo
speculare per gli ospiti con Vicentin e Devastato di punta. Dopo appena 11
secondi arriva il primo tiro in porta della Virtus Volla con Rinaldi che
costringe Davino a salvarsi in due tempi. Sono proprio Vicentin e compagni a
fare la partita mentre i granata, in maglia bianca, pagano un “timido” approccio
alla partita ed agiscono di rimessa. I flegrei vengono fuori alla distanza e si
rendono pericolosi al 31’ con un destro che lambisce il palo. Ancora Puteolana
al 43’, quando Inserra svetta di testa su cross di Barone e Micera toglie
letteralmente il pallone dalla porta. Il gol è nell’aria ed arriva un minuto più
tardi: Barone batte un calcio di punizione dalla sinistra e Maddaluno trova il
tap in vincente dopo un batti e ribatti in area. La quarta rete stagionale del
centrocampista classe 1988 permette ai suoi di chiudere in vantaggio il primo
tempo. Sotto 1-0, la Virtus Volla comincia la ripresa proiettandosi in avanti
alla ricerca del pari. Se nella prima mezz’ora gli ospiti non riescono a
concretizzare la mole di gioco prodotta, al 39’ è Vicentin a regalare il
pareggio ai suoi: il centravanti argentino prende palla al limite dell’area di
rigore e sferra un sinistro imparabile per Davino. Nei minuti finali succede
poco o nulla e la squadra di Pelliccia resta in dieci per l’espulsione del neo
entrato Garofalo, reo di aver colpito al volto Del Nunzio a gioco fermo. Finisce
1-1, per gli ospiti un punto importante per la salvezza, per la Puteolana un
passo falso che la obbliga a battere la Caivanese fra sei giorni per evitare i
playout. Giuseppe Catapano
Giffonese e Battipagliese non si fanno male guadagnando un pari che, a conti fatti, può anche considerarsi giusto. Un tempo per parte, condito da un gol per parte, che ha regalato ai cento spettatori presenti una partita scialba, per non dire brutta. A parte i gol, poche, anzi pochissime, le azioni da raccontare. Si sono viste due squadre stanche ed appagate dal risultato di parità che hanno concluso la gara con una “melina” d’altri tempi. Nel silenzio migliori della gara sono da incoronare Andrews tra i padroni di casa, giovane davvero molto interessante, brevilineo, veloce e molto avido sotto porta, e Matarese tra i bianconeri leader silenzioso della squadra. Bello lo striscione esposto dai tifosi della Battipagliese (“Tommy nel cuore degli ultrà”) per ricordare la scomparsa del piccolo Tommaso Onofri. In più c’è stato anche il minuto di raccoglimento e la corsa della squadra della Giffonese sotto il settore ospite ad applaudire i tifosi bianconeri. Battipagliese accolta al “Troisi” di Giffoni con fuochi d’artificio. Quaglia deve fare a meno di Vaccaro, squalificato, Capodanno, Di Stefano ed Esposito (partiti con la Rappresentativa Campania al “Torneo delle Regioni) ed Incitti, infortunati. Nel riscaldamento si fa male anche Bovino, probabile stiramento per lui, e il tecnico butta nella mischia il giovane Mazzeo, buona la sua prova. Spazio a Iorianni come unica punta e Miranda nelle vesti di rifinitore. Vastola, invece, spedisce in panca bomber Vernaglia e dà spazio alla coppia Roscigno- Andrews in avanti con D’Angelo a supporto. Proprio quest’ultimo è l’autore della prima azione pericolosa: siamo al quinto, conclusione da poco dentro l’area di rigore che colpisce l’esterno della rete dando l’illusione del gol. Al quindicesimo si fa viva la Battipagliese: Pierri crossa al centro per Catalano che, in corsa e scordinato, spedisce fuori. Al ventitreesimo Meriano, dalla sinistra, mette al centro per Andrews che a tu per tu con Scarpinati spara sopra la traversa. Al trentesimo è ancora il numero undici della Giffonese a creare scompiglio in contropiede e la sua conclusione, da dentro l’area piccola, di piatto colpisce il palo interno, la palla danza sulla linea fino a quando Scarpinati, come un’anguilla, la recupera in tuffo. Al trentaquattresimo è ancora Giffonese: Roscigno prova la conclusione da dentro l’area di rigore che termina al lato. Dopo tanto premere la squadra cara al Presidente Soglia sblocca il risultato: Meriano, in contropiede, serve in area Andrews che tutto solo, di piatto, castiga Scarpinati. Nella ripresa la migliore Giffonese lascia spazio ad un’intraprendente Battipagliese che diviene padrona del campo. Si comincia al sesto con un traversone di Pierri per Catalano che colpisce male di testa e spedisce sopra la traversa. Al quattordicesimo il nuovo entrato Minguzzi ha la possibilità di mettere il suo nome tra i marcatori ma il suo tiro al volo di sinistro si spegne di poco fuori. Al diciassettesimo la Battipagliese va vicina al pari: Catalano, in area, spara a rete, sulla linea salva Rispoli. Sul susseguente corner la zuccata di Minguzzi termina alta. Al ventiquattresimo i bianconeri giungo al pari: Pierri conclude a rete un bel diagonale che colpisce il palo a Vitiello battuto, ben appostato è Catalano che appoggia in rete. Da qui in poi Battipagliese e Giffonese pensano a non farsi male. Sul futuro della Battipagliese si esprimerà il Presidente Carmine Pagano ai microfoni di Radio Castelluccio, 103,200 Fm, a partire dalle ore 18. Andrea Laganà
CERVINARA-FORTITUDO PONTE V. 2-0 Cervinara: Monetti, Novello (90' Piscitelli), Bonetti, Del Giacco, Boemio, Ciotola, Cava (80' Marro), Coletta, Francese (85' Clemente), Morcone, Borriello. All.: Iuliano. F.Ponte: Raco, Di Guida, Marano, Pedicini, Agosto (58' Ascenzi), Criscuolo (64' Caporaso), Esposito, Pezzoli, Ferraioli, Pierantozzi, Calabrese (80' Di Maio). All.: Gagliardi. Arbitro: Ancoretti di Caserta Reti: 22' Borriello, 42' Ciotola CITTA' VICO E.-BARONISSI 0-0 Città Vico E.: Cardone, Cacace, Donnaruma, Incarnato, Cinque, Longobardi Al., Di Ruocco (66' Longobardi G.), Scarica, Falcone, Altomonte (56' Caliano), Santucci (75' Maiorano). All.: Napodano. Baronissi: Barbato, Basso, Dell'Angelo (82' Oliva), Collina, Laiso, Siniscalco, Alfieri (80' Anzalone D.), Cipolletta (73' Giraulo), Messina, Salzano, Pisacreta. All.: Liquidato. Arbitro: Romano di Sapri CM BVL BAIANO-AGROPOLI 0-0 Baiano: Galluccio, Petrone, Di Marino, Sorice, De Rosa, Imperato, Gaglione, Meriano, Branicki (86' Fioranzano) Spera, Vetrano (46' Pagliocca). All.: Ambrosino Agropoli: Campagna, Avallone (60' Pascale), Calandriello, Festa, Freschi, De Stefano, Maresca (85' Falivena), Russo, Coppola, Pecora (70' Santosuosso F.), Portone. All.: Santosuosso. Arbitro: Barbato di Napoli REAL IPPOGRIFO-GRAGNANO 1-0 Ippogrifo S.: Puleo, Villacaro, Pallonetto, Balestrino, D'Amico, Balestrino, Cesaro, Adiletta, Lanzetta, Stellato, Zurolo,Guadagno (70' Di Falco). All: Squillante. Gragnano: De Marinis, Temponi, Coppola (75' De Martino), Pandolfi, Chiagano, Esposito, Loreto, Del Gaudio, Guardabascio, Del Sorbo, Polverino. All.: Citarelli. Arbitro: Di Muoio di Agropoli Rete: 14' Stellato S.ANTONIO AB.-ALBA DURAZZANO S.A. 1-0 S.Antonio A.: Corcione, Giorgio, Infante, Auletta, D’Aniello, Galasso, Battimelli, Chierchia (68' Martone), Montaperto, Somma, Alfano (89’ Santucci). All.: Nastri. Alba D.: Rotta, Lepre, Pisaturo, Cinelli, Aliperta (85' Santonastaso), Campana, Papa, Forino (78' Mustone), Memoli, Koffy (55' Murante), Tauro. All.: Amoriello. Arbitro: Granata di Frattamaggiore Rete: 81' Alfano SAVIANO-COMPR. GELBISON 1-3 Saviano: Listo, Falco (53' Caliendo), Vellecco, Ambrosino (68' Abete), Mingione, Granato, Letizia, Andres, Serrapede, Sciarappa. All.: Simonelli. C.Gelbison: Di Leo, Ruocco (85' Parisi), Ietto, Cozzolino, Violante, Sabatino, Balzano, Santonicola N., Cifani (83' Caglione), Buondonno, Chiariello (68' Barbera). All.: Condemi. Arbitro: Coluccino di Avellino Reti: 2' e 43' Chiariello, 72' Cifani, 92' Abete (S)