ECCELLENZA A 

CAPRI-VOLLESE 3-1.
Capri: Capece 6, Tranchino 6,5; Gambardella 6, Di Meo 6,5; Borriello 7( Dal 12’ s.t. Gerbi 6), Serino 7, Bovienzo 5, Ventura 6,5; Perna 5( Dal 10’ s. t. Landolfo 6 ), Rapillo 5,5 ( Dal 30’ s.t. Fontana s. v. ) e Stavola 7. All. : Fabris 6.
Vollese: Marciano 6,5; Busiello 6, Castiglia 5( Dal 33’ Di Costanzo s. v. ), Coppeto 6, Imparato 6,5; Panachia 6( Dal 40’ s.t. Marino s. v. ), Di Franco 6, Russo 5,5; Francese 6, Raffone 5 ed Olivieri 6,5. All. : Santaniello 5.
Arbitro: Sannino di Napoli 5.
Reti: al 2’ p.t. Borriello, al 34’ Olivieri su rigore. Al 29’ s.t. Ventura e al 46’ s.t. Stavola. 
Note: partita disputata a porte chiuse.
Ammoniti Ventura, Capece e di Franco.
Angoli 4-7.

Vittoria un po’ sofferta del Capri, che riesce con una prova di volontà a superare la Vollese, tenace ed ostica, solo nell’ultimo scorcio di partita. Senza Frezza e Giglio squalificato( ma recuperando Capace a difesa della porta), con Landolfo in non perfette condizioni, la squadra di Fabris ha penato ma è riuscita a vincere una gara difficile. Eppure la partenza del Capri era col piede pigiato sull’ acceleratore: dopo 2’, già in vantaggio, angolo di Stavola, zampata di Borriello che deposita in fondo alla rete. Al 4’ sfiora il secondo gol Di Meo, tiro dalla distanza con Marciano che si salva in corner. Al 6’ triangolo Rapillo-Perna-Rapillo, tiro parata ancora da Marciano. La spinta dei padroni di casa a questo punto si spegne, la Vollese a centrocampo imbriglia la manovra del Capri, sfodera un piglio agonistico che li porta ad impattare. Al 34’, su rigore concesso per un mani di Gambardella, che Sannino giudica volontario. Olivieri trasforma, Capece intercetta ma non para. Il primo tempo finisce sul risultato di parità, grosso modo giusto. Nel secondo tempo il Capri non riesce a giocare, soffre la verve della Vollese, non tanto concreta però in grado di mettere in difficoltà l’avversario. Al 3’ rigore che il Capri vorrebbe, aggancio di Coppeto a Serino, sarebbe stato da assegnare. Al 13’ Stavola da calcio d’angolo di testa impegna in un grande intervento Marciano. Al 18’ grande pasticcio della difesa del Capri, Olivieri ci prova ma spizzica la traversa. Poco dopo Capace tocca con le mani al di fuori dell’ area di rigore, i vollesi chiedono il cartellino rosso, solo giallo per l’arbitro che giudica l’azione non chiara da gol. Al 29’ punizione per un mani di Russo al limite, forse dentro, Ventura lo piazza con una traiettoria stupenda e porta il Capri di nuovo avanti. La Vollese va vicina al gol con una deviazione di testa di Francese, ma il Capri nel recupero segna il terzo gol, palla rubata da Di Meo, lancio per Landolfo che passa a Stavola, che sigilla una grande prestazione con una rete. LUIGI PETAGNA.

Virtus Volla-Boys Caivanese 0-1
Virtus Volla: Recano 7, D’Aponte 6, Santoro 5 (30’st Rea sv), Nacci 5.5, Mazzarella 6.5, Esposito 5.5, Russo 5.5, Prisco 6, Vicentin 6, Rinaldi 5.5, Devastato 4. Allenatore: Formisano-Pelliccia.
Boys Caivanese: Montella 7.5, Calabrese 6, Silvestro 5.5 (11’st Bianco G. 6), Gifuni 6, Auletta 6, Grasso 6.5, Mazza 6, Nettore 6.5, De Simone 6.5 (16’st Volpe 6), Malgieri A. 4, Annavale 6 (28’st Moccia sv). Allenatore: Calvino.
Arbitro: Riccardo di Frattamaggiore 4.5
Marcatore: 6’ De Simone.
Ammoniti: D’Aponte, Santoro, Nacci, Prisco, Nettore.
Espulsi al 47’pt Devastato e Malgieri per reciproche scorrettezze.
Recuperi: 2pt, 5st.

Una Caivanese spietata batte in trasferta un Volla volenteroso e sfortunato. Il festival vollese delle occasioni sprecate comincia al 1’ con Devastato che, servito in area da Russo, cicca la conclusione. Al 6’ la difesa vollese si fa trovare distratta su un rimpallo e De Simone sottorete insacca il pallone del vantaggio ospite. Al 15’ il Volla ha tre clamorose occasioni di fila per pareggiare, ma da 5 metri prima Vicentin e Devastato tirano addosso al portiere e poi Prisco spara alto. Al 27’ ancora Vicentin servito in area conclude esaltando i riflessi di Montella, straordinariamente reattivo anche sulla seconda conclusione dell’attaccante argentino. Nel finale di tempo si riaffaccia la Caivanese prima con un gran destro di Annavale deviato da Recano in angolo, poi con un sinistro di Mazza al 35’ dal limite e palla che colpisce la traversa dopo una deviazione di Recano. Al 47’ su azione di punizione Malgieri e Devastato vengono alle mani in area e l’arbitro li espelle. Nella ripresa il Volla si fa arrembante e la Caivanese si arrocca in difesa dell’1-0 a favore. Al 10’ su cross di Mazzarella, cadono in area Vicentin ed il suo marcatore Calabrese: l’arbitro dà punizione a favore del caivanese e l’atmosfera si infiamma. Un minuto dopo ancora Mazzarella mette in mezzo e per poco Vicentin non ci arriva. Pochi minuti dopo Nacci crossa dalla destra ed Esposito di testa manda la palla sul palo. La partita va avanti col Volla arrembante ma impreciso, poco lucido e molto sfortunato ed il gioco si spezzetta tra scaramucce e perdite di tempo con l’arbitro incapace di tenere la situazione in pugno e confuso sulle sue stesse decisioni: emblematico quando al 95’, dopo un infortunio occorso a Prisco, concede due ulteriori minuti di recupero salvo poi fischiare la fine dopo 12 secondi. Marco Maglione

Arzanese-Puteolana  0-0
Arzanese: Ciccarelli, Caiazza, Cusano, Gelotto, Borrino, Salvati, Pastore, Grillo (45’ st Falcini), D’Auria, Chiricolo (26’ st Ferraiuolo), Stellato (40’ st Buonaiuto). A disposizione: Di Matteo, Tufano, Serrao, Flaminio. Allenatore: Sorianiello.
Puteolana: Villano, Biancolino, D’Alterio, Barone (17’ st D’Oriano), Mele, Del Nunzio, Cannalonga, Maddaluno, Inserra, Di Roberto, Oceano (24’ st Somma). A disposizione: Davino, Trinchillo, Puoti, Cinque, Ciotola. Allenatore: Quadri.
Arbitro: Di Muoio di Agropoli (assistenti Baccaro-Gambardella).
Ammoniti: Biancolino, Mele (P), Grillo, Gelotto, Caiazza, Salvati (A).
Espulso Salvati al 41’ st per doppia ammonizione.
Angoli: 2-1 Arzanese.
Note: partita giocata sul neutro di Quarto. Spettatori 400 circa. Recuperi 2’ e 4’.

Arzanese e Puteolana si dividono la posta in palio. Sul neutro di Quarto finisce 0-0, un risultato che accontenta entrambe le squadre. I biancoazzurri si schierano con un 4-4-2 in cui Chiricolo ha il compito di ispirare il tandem offensivo Pastore-D’Auria, modulo speculare per i flegrei con il giovane di Roberto al fianco di Inserra in prima linea e Somma, in non perfette condizioni fisiche, inizialmente relegato in panchina. È proprio dei granata il primo sussulto della partita ed al 4’ un calcio di punizione da distanza siderale di Inserra viene respinto da Ciccarelli. Sempre su calcio piazzato ci prova Cannalonga cinque minuti più tardi, ma il suo destro è troppo debole per impensierire l’estremo difensore avversario. Ancora Puteolana al 15’, quando un tiro dalla distanza di Di Roberto è bloccato da Ciccarelli. L’Arzanese si fa vedere soltanto al 17’ con un destro di Chiricolo facilmente neutralizzato da Villano e, nei minuti iniziali, sono i flegrei a fare la partita. Le azioni pericolose vengono solo da calcio piazzato ed al 36’ è la volta di D’Alterio con Ciccarelli che blocca in due tempi. In chiusura di tempo si fanno vedere i biancoazzurri con un tiro di D’Auria che, deviato da Biancolino, è facile preda di Villano. La ripresa comincia con la Puteolana protesa in avanti ed al 2’ Inserra colpisce il palo con un bel destro dal limite dell’area. L’Arzanese risponde al 20’ con un’incursione di Chiricolo, il fantasista sfrutta una maldestra uscita di Villano e prova a beffare il portiere con un pallonetto che termina a lato. La squadra di Sorianiello è ancora pericolosa al 29’ con un sinistro di Cusano fuori misura, mentre al 31’ è D’Auria a tentare un tiro dalla distanza bloccato da Villano. I biancoazzurri insistono ed al 39’ Pastore manca la deviazione vincente su cross di Caiazza. Al 41’ l’Arzanese resta in dieci minuti per l’espulsione di Salvati che rimedia la seconda ammonizione dopo un fallo su Inserra. La Puteolana prova ad approfittarne ed al 44’ ci prova il neo entrato Somma, ma il suo destro è debole e centrale. Nell’ultimo dei quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro Di Muoio di Agropoli è Inserra a rendersi pericoloso con un destro che lambisce la traversa. È l’ultima occasione della partita: finisce 0-0, l’identico risultato con il quale si era conclusa la partita d’andata. Giuseppe Catapano

RINASCITA FALCHI ROSSOBLU'-INTERNAPOLI 3-1
Rinascita Falchi Rossoblù: Della Torre, Ucciero, Mattiello, Socha, Raucci, L. Russo, Pirozzi (Amato 89'), Caruso, Sannazzaro (Tucci 60'), Carnevale, Minauda (P. Russo 78'). A disp. Vigliotti, Tomaselli, Famiano, Orefice. All. Farina
Internapoli: Fernandez, Tarallo, Esposito, Troise, Sorrentino (Passariello 75'), Di Franco, De Luca, Vitale (Granata 82'), Pisani, Dentice, Aprile. A disp. Minichino, Culierso, D'Angelo, Milo, Marrone. All. Potenza
Arbitro: Intagliata di Siracusa
Reti: Carnevale (RFR) 40' su rigore, Pirozzi (RFR) 69', Passariello (I) 93', Tucci (RFR) 94'
Ammoniti: Raucci, L. Russo e Pirozzi (RFR); Esposito e Pisani (I)

La Rinascita non fa "sconti" e dopo aver superato lo scorso mese di gennaio l'Ischia al "Pinto" concede lo stesso "trattamento" all'altra capolista Internapoli, con la squadra di mister Potenza ora costretta a cedere nuovamente il passo alla formazione isolana. Formazione rossoblù che rischia con Pisani (14'), ma la punta ex Celano, Calangianus e Giugliano non coglie lo specchio della porta dopo una ribattuta di Della Torre. La Rinascita, però, ribatte colpo su colpo alle iniziative della compagine ospite e quando mancano 5' all'intervallo passa in vantaggio: Sannazzaro strattonato in area di rigore da Troise e per la giacchetta nera è calcio di rigore che viene realizzato da capitan Carnevale. Nella ripresa l'Internapoli cinge d'"assedio" l'area di rigore della Rinascita, ma al 69' c'è il raddoppio della squadra di mister Farina con Pirozzi. Il centrocampista, su assistenza di Tucci, manda il pallone proprio all'incrocio lontano dalla portata di Fernandez. Rinascita che va vicinissima anche al terzo gol, ma nei minuti di recupero il neoentrato Passariello approfitta di una indecisione tra Mattiello e Della Torre per depositare in fondo al sacco la rete del 2-1. Ma sulla successiva ripresa del gioco la Rinascita va nuovamente in gol: iniziativa personale di Tucci che supera in velocità due avversari ed in diagonale firma la rete del definitivo 3-1. www.casertana.com

Importante vittoria della Casertana in chiave playoff. L’Internapoli perde la sua imbattibilità che durava da ben quindici gare. La squadra ospite prova a partire forte con le accelerazioni di De Luca. L’esterno, al 14’ si libera di un avversario e tira un ottimo diagonale, Della Torre respinge ma Troise mette clamorosamente a lato. La Casertana prova a rispondere ed ottiene due colpi di testa al 33’ ed al 36’ con Pirozzi e Russo L. che però mettono alto. L’Internapoli cerca il gol ma la punizione di Troise al 37’ termina tra le braccia del portiere avversario. Al 40’ rigore per la Casertana: Sannazzaro difende palla in area sul lato esterno e Di Franco lo mette giù. Rigore ineccepibile che Carnevale non sbaglia spiazzando Fernandez. Sul vantaggio dei padroni di casa si chiude la prima frazione. La ripresa si apre con l’Internapoli alla caccia del pareggio. Vitale prima ci prova al 5’ con una punizione, tirata però centralmente, poi all’8’ il suo cross è deviato da Russo L.: Della Torre è battuto ma la palla sbatte sulla traversa. Al 16’ è Dentice a provarci con un tiro da fuori area senza esito. Passano otto minuti è la Casertana raddoppia: Tucci va via sulla destra, serve Pirozzi che fa partire una parabola che si insacca nell’incrocio dei pali opposto: 2-0 e partita chiusa! Gli ospiti provano una reazione che lascia molto spazio ai padroni di casa. Prima Carnevale e poi Tucci provano a colpire in contropiede ma Fernandez è attento su entrambe le conclusioni. Al 2’ minuto di recupero l’Internapoli accorcia le distanze: Passariello va via in contropiede, Della Torre e Russo L. non si intendono e l’attaccante può segnare a porta vuota. Il gol riaccende una minima speranza ma sulla successiva battuta, Carnevale mette un incredibile pallone oltre la difesa sui piedi di Tucci che non sbaglia. 3-1 che chiude la gara e permette alla Casertana di fare un notevole passo avanti per i playoff. L’Internapoli vede l’Ischia staccarsi e confida nelle ultime quattro giornate rimaste. Paolo Paladino

SAN GIORGIO-SUCCIVO  2-3
SAN GIORGIO: Martucci 6, Musella 6, Di Palma 6 (14’st Castaldo 6), Manti 6,5, Cetronio 7, Cacace 6, Morra 6, Piccolo 6 (17’st Corso 6), Nazzaro 6,5, Franci 6,5 (28’st De Stefano 6), Menna 6. A disp: Borriello, Esposito Biagio, De Rosa A., Maiello. All: Castellano 6
SUCCIVO: D’Andrea 6, Cerbone 7, Cesarano 6,5, Alipranti 7, Cappabianca 6,5, Lepre 6,5, Garzillo 6,5, Frenna, Summa 7, Costanzo 7 (29’st Mattu 6), Tempesta 7. A disp: Calmieri, Navarra, Caccavale, Pellino, Liguori, Santoro. All: Fogliamanzillo 7
ARBITRO: Ascione di Torre Annunziata 6
RETI: 7’pt Costanzo, 30’pt Franci, 38’pt Cerbone, 41’pt Tempesta, 45’pt Nazzaro.
NOTE: Minima presenza del pubblico di casa ma buona rappresentanza casertana. Recuperi : pt i’, st 4’. Ammonito per il San Giorgio Menna. Espulsi al 48’ per reciprochi insulti Nazzaro e Cerbone.

Il Succivo espugna il Paudice di San Giorgio e legittima la sua posizione in classifica. La squadra casertana con i suoi 47 punti si conferma la squadra rivelazione del campionato consolidando meritatamente l’ingresso nei play off. Il San Giorgio butta sul terreno di casa tutte le energie in suo possesso ma nulla può contro una squadra quadrata, ben messa in campo e forte di elementi del calibro di Cerbone, Costanzo e Tempesta. La partita dice tutto nei primi 45 minuti quando vengono messi a segno le cinque marcature. Iniziano gli ospiti che partono con le marce alte e portano i primi pericoli alla porta di Martucci. Al 7’ gli atellani passano in vantaggio, cross dalla sinistra di Tempesta per la testa di Costanzo appostato ad un passo dal portiere sangiorgese, bello stacco con schiacciata e palla in fondo al sacco. Al 10’ una svirgolata di Musella costringe Martucci ad un volo per scongiurare il corner. Al 13’ fallo di Lepre su Menna, sul calcio dal limite Nazzaro buca la barriera e costringe D’Andrea ad una deviazione volante. Al 21’ punizione di Cetronio dalla trequarti, palla in area per Morra che tira a colpo sicuro, respinta del portiere in mischia, riprende Piccolo ma il palo gli nega il pareggio. Al 30’ Franci si sostituisce al compagno e porta i granata alla parità. Punizione dal limite dell’area, bel taglio di interno destro e palla all’incrocio dei pali alla sinistra del portiere. Al 38’ palla dalla bandierina per la testa di Cerbone sganciatosi dalle retrovie,  Martucci può solo sfiorare il pallone del nuovo vantaggio casertano. Al 41’ Tempesta avanza palla al piede, varca appena il limite dell’area e fa secco Martucci con un netto rasoterra. Il San Giorgio non ci sta a fare da comparsa e porta continui attacchi alla rete di D’Andrea. In chiusura di tempo porta di nuovo ad uno il suo svantaggio. Dalla trequarti Cacace pennella una  punizione per Menna in area, ponte per Nazzaro che con una zampata mette alle spalle del portiere. Nella ripresa il Succivo controlla il risultato non disdegnando di   allungare il vantaggio. Al 5’ una punizione di Cacace per la testa di Manti, la palla sfiora di poco il palo. Al 22’ cross di Menna dalla destra per la testa di Corso, D’Andrea blocca sicuro. Al 35’ Tempesta in sospetta posizione di fuori gioco, spreca il poker mettendo di poco a lato. Al 38’ punizione dal limite di Nazzaro, la barriere respinge, riprende Cetronio e depone sulla testa di Corso, il portiere vanifica la deviazione. Al 45’ il San Giorgio fallisce di poco il pareggio che pure avrebbe meritato. De Stefano, al volo di destro,  indirizza all’incrocio dei pali, la palla sfiora appena il montante. Prima del fischio finale c’è solo il tempo di assistere a due inutili espulsioni; Nazzaro da una parte e Cerbone dall’altra vanno a fare la doccia anticipatamente per essersi scambiato qualche “parolina” di troppo. Giacomo Nino Di Sarno   

ISCHIA-QUARTO  3-0
ISCHIA: Corso 6, Covilo 6,5, Mattera 6,5, Formidabile 7, Barbato 6,5, Accurso 6,5, Di Spigna 6,5, Manzo 7, Capuozzo 8(dal 31’ s.t. Di Meglio s.v.), Carotenuto 7,5(dal 42’s.t. Kafdam s.v.), Tomeo 6,5(dal 40’ s.t. Musella).A disp:  Marena, De Mari, Pierleoni, Moggi. All: Troiano 7
QUARTO: Amoroso 6, Borrino 5,5(dal 24’ s.t. Giaccio 5,5), Di Domenico 5,5, Calmieri 5,5, De Michele 5,5, Caccia 5,5, Napolitano 7(dal 35’ s.t. De Luca s.v.), Avolio 5,5,  Mallardo 5,5, Liccardi 5,5, Grezio 5,5,(dal 24’ s.t. Ruocco s.v.). a disp: Marino, Di Croscio ,Pugliese, Barrelli. All: Buoncammino 6.
Arbitro: Ancoretti di Caserta 6
Reti: 22’ p.t. e 7’ s.t. Capuozzo, 25’ s.t. Carotenuto.
Note: Spettatori 2000circa.
Ammoniti: Borrino e Avorio.
Recupero 1 p.t. e 4’ s.t.

Non riesce l’impresa al Quarto di fermare la capolista Ischia e tenere ancora viva qualche residua speranza di centrare i play off promozione. Al Mazzella finisce tre a zero per i padroni di casa al termine di una gara interpretata egregiamente dall’Ischia e in maniera errata dal Quarto che si fa punire per ben 2 volte in contropiede facendo così il gioco della capolista che non ha faticato più di tanto per scardinare il reparto arretrato flegreo, oggi distratto e sottotono come del resto tutta la squadra fatta eccezione di Napoletano che avrebbe voluto festeggiare sicuramente in maniera diversa il suo diciottesimo compleanno. Nello stadio isolano l’unica cosà davvero bella è il colpo d’occhio dato dalla tribuna tutta allestita a festa  dai supporeters gialloblù, per il resto il campo è davvero un pantano causa anche le forti piogge cadute nei giorni scorsi e lo spettacolo ne risente. Buoncammino non rinuncia al 4-3-3, lascia a sorpresa in panchina l’ex di lusso Ruocco  e inserisce a centrocampo accanto a De Michele e Avolio  il giovane Napolitano  che alla fine risulterà il migliore in campo dei suoi. Troiano sulla sponda isolana pur dovendo fare a meno degli squalificati Rea e Buonocore non rinuncia anch’egli al 4-3- con Carotenuto a fare le veci di Buonocore accanto a Tomeo e Capuozzo. Dopo le prime fasi di studio la prima occasione degna di nota capita al 7’ sui piedi di Napolitano che dopo un bello scambio si libera bene dal limite ma il suo tiro termina a lato. Al 9’ Capuozzo si gira bene in area ma Amoroso è pronto sul diagonale dell’attaccante isolano che al 16’ impegna ancor più severamente l’estremo difensore azzurro che riesce a bloccare in due tempi. Al 17’ un tiro cross di Di Domenico mette i brividi alla retroguardia gialloblù che 2’ dopo è fortunata sugli sviluppi di un’azione personale di Liccardi che solo davanti a Corso manca il tempo della battuta facendosi anticipare in angolo. Al 19’ angolo di Carotenuto, svetta Manzo che di testa coglie una clamorosa traversa. Al 22’ Tomeo approfitta di un errato fuorigioco involandosi solo in area ma il suo bolide lambisce il palo dando solo l’illusione ottica del gol, gol che però arriva al 35’: batti e ribatti a centrocampo, la palla giunge a Carotenuto che serve in profondità Capuozzo che in sospetto fuorigioco, dribbla amoroso e insacca vanificando il tentativo di recupero di Di Domenico. Nello stesso istante del gol di Capuozzo giunge al Gazzella la notizia del vantaggio della Casertana sull’Internapoli ed esplode la gioia della tifoseria ischiatana. Il Quarto accusa il colpo ma al 41’ avrebbe l’occasione di pareggiare con un tiro di Liccardi che si spegne però a lato. Il primo tempo si chiude così con i padroni di casa in vantaggio. Nella ripresa si parte con gli stessi ventidue in campo ma la musica non cambia: il Quarto non riesce a giocare come gli conviene e l’Ischia approfitta degli spazi lasciati dalla squadra azzurra. Al 7’ ancora Carotenuto serve con un fortunoso rimpallo ancora Capuozzo che come nel primo tempo ha tutto il tempo di involarsi verso la porta difesa da amoroso e trafiggerlo con un preciso diagonale. 2 a 0 e partita virtualmente chiusa. Il Quarto scompare dal campo e mentre la Casertana raddoppia contro l’Internapoli ci pensa Carotenuto a rendere ancor più pesante il passivo finalizzando al meglio una pregevole azione personale condita da tre dribbling ai difensori azzurri e tocco di precisione a beffare l’incolpevole Amoroso, oggi preso letteralmente a pallate. Il Quarto avrebbe l’occasione per limitare il parziale ma Corso si supera su una botta al volo di Caccia; ma l’Ischia avrebbe l’opportunità di dilagare ancor di più con Tomeo che dai 25m coglie un a clamorosa traversa sugli sviluppi di un calcio di punizione. Finisce tre a zero per l’Ischia che oltre alla vittoria riesce nell’intento di staccare nuovamente l’Internapoli e fare un grosso passo falso verso la promozione diretta. Per il Quarto un ko che ci poteva stare ma che spegne definitivamente le speranze play off: a quattro gare dal termine del campionato  non c’è più spazio e tempo per recuperare 9 punti all’Arzanese. Ora bisogna chiudere nel migliore dei modi un campionato che sarà ricordato dal Quarto come il campionato dei rimpianti e dei traguardi mancati. Silvio Di Falco

CICCIANO-ONLUS ERCOLANESE 0-1
Cicciano: Ferrigno, Terracciano (55' Grande), Soriano, Romano, Canonico, Antuoni, Poli, Amiranda, Scippa, Vaia, La Porta (84' Silvestri). All.: Palazzo.
Ercolanese: De Riggi, Amodio, Coda, De Fenza, Borrelli, Riccio, De Blasio, Bianco (88' Salerno), Scuotto (70' Pepe), Scarano, Labaro (78' Velotti). All.: Agovino.
Arbitro: Granata di Frattamaggiore
Reti: 27' De Blasio 
 
PC AFRAGOLESE-LACCO AMENO 1-1
Pc Afragolese: Loffredo, Capuano, Redina, Chiummariello, Grande, Vallifuoco (65' Egidio), Monda, Izzo (52' Vitiello), Prisco, Testone, Russo A.. All.: Sicuranza.
Lacco A.: Monti F., Savio V., Volino (60' Buono), Calise Gia., Monti V., Desiato, Mattera, Trofa D. (60' Di Palma), Marzocchi, Savio P., Monaco. All.: Impagliazzo.
Arbitro: Guarino di Torre del Greco
Reti: 64' aut. Capuano, 73' Testone (A)

ECCELLENZA B

AGROPOLI-BATTIPAGLIESE  3-0
AGROPOLI: Campagna, Russo (dal 45’s.t. Di Luccio), Calandriello, Festa (dal 23’s.t. Cirillo), Pascale, De Stefano, Maresca, Falivena, Coppola, Pecora, Portone (dal 30’s.t. Crisci). A disp: Margiotta, Avallone, Santosuosso, Agresta. All: Santosuosso
BATTIPAGLIESE: Scarpinati, Catalano, Pecoca, Matarese, Capodanno, Incitti, Pierri, Miranda (dal 10’s.t. Esposito), Iorianni (dal 16’s.t. Di Stefano), Bovino, Vaccaro. A disp: Fioravanti, Masillo, Maresca, Carpinelli, Riviello. All: Quaglia
ARBITRO: Signor Torcasio di Lamezia Terme
ASSISTENTI: Signor Aulicchio e Signor Selcitti di Torre Annunziata
RETI: 15’p.t. Calandriello, 1’s.t. Pecora, 17’s.t. De Stefano
NOTE: Giornata nuvolosa, temperatura mite, terreno in non buone condizioni. Ammoniti: Festa, Pascale, Pierri, Catalano, Capodanno. Angoli: 5 a 2 per l’Agropoli. Recuperi: 3’p.t. e 3’s.t. Spettatori: 400 di cui 300 da Battipaglia

La Battipagliese gioca male e perde, l’Agropoli gioca male e vince. Sta tutto qui, in questa frase, novanta minuti di un derby che non ha fatto sicuramente dello spettacolo calcistico la sua arma numero uno. Tre conclusioni nello specchio della porta dei delfini sono valsi tre punti d’oro alla squadra di Santosuosso e la riportano prepotentemente nella zona play-off al pari dei cugini “rivali” della Gelbison mentre la Battipagliese continua la sua altalena lasciando il proprio posto in classifica proprio all’Agropoli mettendosi a due punti di distacco. Nel nulla si regge a migliore in campo il capitano dell’Agropoli Coppola, puntuale in ogni suo intervento, mentre tra i bianconeri piace solamente Capodanno, il resto è tutto ampiamente sotto la sufficienza. Peccato che sia andato così questo derby perché i trecento tifosi giunti da Battipaglia non meritavano certamente un trattamento simile dai propri beniamini. I timori della vigilia, per eventuali scontri tra le tifoserie, si è chiuso dentro a qualche sfottò e dietro ad un servizio d’ordine tanto imponente quanto efficiente. La partita. Quaglia, rispetto alla gara di domenica scorsa, inserisce il solo Vaccaro al posto di Di Stefano ma per il resto la formazione è la solita con Pierri e Bovino a lavorare sulle fasce. C’è la conferma per Scarpinati tra i pali. Santosuosso deve fare a meno di Freschi squalificato al cui luogo viene inserito uno dei tantissimi ex dell’incontro Pascale; in avanti, a sorpresa, fuori Crisci e dentro Portone al fianco di Pecora. L’inizio è di marca bianconera ma si rivelerà solamente un fuoco di paglia: al terzo cross basso di Bovino, Iorianni colpisce di piatto al volo verso la porta ma debolmente e Campagna ha vita facile. La Battipagliese indietreggia e l’Agropoli avanza. Ottavo minuto, Maresca prova la conclusione da fuori area ma la sfera si spegne al lato senza grossi problemi per Scarpinati. Al quindicesimo, poi, arriva la rete del vantaggio. Calcio d’angolo battuto al bacio da De Stefano, tra tante teste, in area, svetta quella solitaria di Calandriello che impatta bene con il pallone e lo indirizza lì dove vuole: in fondo al sacco. La tribuna centrale esplode di gioia. La Battipagliese non ci sta e prova una flebile reazione ma l’attacco bianconero mostra tutti i suoi limiti. Ventottesimo minuto, Vaccaro, su sponda di Iorianni, prova a battere a rete di testa ma la sfera si alza sopra la traversa; trentottesimo Bovino prova l’ennesima conclusione da fuori area, al lato; al quarantacinquesimo c’è una punizione dai trenta metri, s’incarica per la battuta Bovino, palla che carambola sulla testa di Catalano che prova a fare da sponda per Vaccaro ma l’attaccante bianconero non ci arriva per un soffio. Finisce il primo tempo e nel campo si accendono gli animi. Vengono alle mani, infatti, un addetto al campo e un componente della panchina della Battipagliese: volano due schiaffi e una bottiglietta. Ma il peggio lo regala Santosuosso junior, il calciatore, che si apposta dinanzi al settore dei tifosi bianconeri e si esibisce in uno show provocatorio che fa cadere in basso il livello morale del derby. Per fortuna interviene un suo compagno di squadra che lo invita a fermare questo suo teatrino tanto improvvisato quanto inutile. Le provocazioni del campo, per fortuna, non vengono raccolte dagli spalti dove tutto fila liscio. Ad inizio ripresa si attende una Battipagliese guerrigliera pronta a ribaltare il risultato ma solo dopo trenta secondi arriva la beffa. Incitti si incarta con il pallone, Pecora è lesto a rubarglielo e battere a rete per il più classico dei gol dell’ex. La Battipagliese esce praticamente dal campo con la testa. L’Agropoli si chiude in dieci uomini e per le zebrette è una missione impossibile trovare un buco dove infilarsi per abbozzare una rimonta. Le uniche preoccupazioni per Campagna vengono da due calci di punizione di Bovino che terminano comunque alto e per una conclusione ravvicinata di Vaccaro che non sortisce effetti concreti. Al diciassettimo, tuttavia, come dicevamo, arriva il tris. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, De Stefano e Pecora, in tandem, trovano la retroguardia bianconera letteralmente addormentate e la bucano con una conclusione dell’ex centrocampista della Turris che trova uno Scarpinati colpevolmente distratto. Finisce la gara con gli sportivi agropolesi che applaudono i propri beniamini per la vittoria raggiunta e per il ritorno nei play-off mentre i tifosi battipagliese, amareggiati come non mai, abbandonano il “Guariglia”. ANDREA LAGANA’

ALBA DURAZZ. S.AGATA-COMP.GELBISON 1-1
Alba: Bove, Lepre, Mustone, Memoli (89' Campana), Aliperta, Cinelli, Izzo (67' Befi), Canelli, Di Meola, Santoro (84' Koffi), Pisaturo. All.: Amoriello.
C.Gelbison: Di Leo, Ruocco, Balzano, Di Maio, Violante, Sabatino, Gaglione, Malandrino, Santaniello, Vicidomini (78' Santonicola), Chiariello. All.: Condemi.
Arbitro: Piazza di Trapani
Reti: 19' Pisaturo (A), 38' rig. Vicidomini
 
CITTA' di VICO E.-ECLANESE 3-1
Città Vico E.: Cardone, Di Ruocco, Longobardi A., Falcone, Cinque, Nutolo, Longobardi G., Scarica (62' Donnarumma), Balzano (68' Maiorano), Festa (83' Fogliamanzillo), Santucci. All.: Napodano.
Eclanese: Guerra, Speranza, Auriemma, Ranaudo, Nardone, Cappuccio, De Girolamo, Noviello, Lombardo (75' Lo Priore), De Falco, Cutarelli. All.: Casale.
Arbitro: Donadoni di Torre del Greco
Reti: 29' Falcone, 53' e 64' Santucci, 62' Noviello (E)
 
FORT. PONTE V.-SAVIANO 1-1
F.Ponte: Raco, Marano (70' Ferraioli), Caporaso, Pedicini, Mollo, Rillo, Di Guida, Criscuolo, Pezzoli, Pierantozzi, Calabrese. All: Gagliardi.
Saviano: Listo, Mingione G., Perreca, Ippolito, Mele, Immobile, Letizia, Andres, Serrapede, Cirillo, D'Amico (90' Mingione B.). All.: Simonelli.
Arbitro: Romano di Sapri
Reti: 51' Pezzoli, 40' Andres (S)
 
GIFFONESE-REAL IPPOGRIFO 0-1
Giffonese: Biasucci, Izzo A., Meriano, Di Feo (80' De Sio), Iaccarino, Festa, Lambiase (90' Di Benedetto), Delle Donne, Roscigno (85' Andres), Fiume, Vernaglia. All.: Vastola.
Ippogrifo S.: Puleo, Villacaro, Pallonetto, Belmonte, D'Amico, Balestrino, Adiletta, Di Napoli (65' Lanzetta), Stellato (75' Martone), Incitti, Cesaro. All: Squillante.
Arbitro: Angrisani di Salerno
Reti: 25' Stellato
 
GRAGNANO-CM BVL BAIANO 7-0
Gragnano: De Marinis, Temponi, Coppola, Pandolfi (60' Galasso), Chiagano (70' Padovano), Esposito, Loreto (34' Tessitore), Del Gaudio, Guardabscio, De Martino, Polverino. All.: Citarelli.
Baiano: Marotta, Petrone, Di Marino (60' Fiorino), Liguoro E., Imperato, Liguoro M., Sorice, Meriano, Branicki, Spera, Vetrano (23' Galluccio). All.: Vetrano
Arbitro: Lotierzo di Napoli
Reti: 14' Polverino, 23', 36' e 64' De Martino, 28', 71' e 76' Guardabascio
 
PIAZZESE-SANT’ANTONIO ABATE  1-2
PIAZZESE: Pessolano, Iavarone, Toma, Gorga (20’ Mir. Bisogno), Giglio (68’ Di Giacomo), G.Albano, Salzano, Tulimieri, Liccardi, F.Albano, Bisogno Mau.(57’Grimaldi) A disp. Mazza, De Martino, Cristiano, Comunale. All. Longo
SANT’ANTONIO ABATE: Corcione, Giorgio, Infante, Auletta (77’De Girolamo), D’Aniello, L.Galasso, Battimelli, Somma, Montaperto, Trapani, Alfano (91’ Lombardi). A disp. Esposito, Aprea, Chierchia, Martone, Santucci. All. Nastri
Arbitro: Assisi di Roma 2
Reti: 18’ Montaperto, 46’ Trapani, 82’ Grimaldi
Ammoniti: Trapani, Iavarone
Angoli: 5-2 per la Piazzese
Spettatori: circa 500 di cui 350 provenienti da Sant’Antonio Abate

Parte bene la squadra di casa. Al 1’ Liccardi fa partire un tiro dal limite dell’area che va di poco alto. Al 3’ lo stesso attaccante si invola sulla destra e da posizione decentrata impegna Corcione con diagonale debole ma insidioso. Al 5’ c’è la prima azione del Sant’Antonio Abate; Somma ha una buona occasione ma il suo tiro finisce di poco a lato. Al 18’ i giallorossi passano in vantaggio. Dalla sinistra Somma indirizza un cross verso il centro dell’area. Il difensore Giglio sarebbe sulla traiettoria del pallone che gli rimbalza davanti e lo scavalca. Alle sue spalle c’è il prontissimo Montaperto che di testa appoggia in rete per il gol del vantaggio. Dopo il gol si assiste ad una partita equilibrata. Le due squadre combattono molto a centrocampo cercando di spingersi in avanti senza mai creare azioni veramente pericolose. Le condizioni del campo non favoriscono lo spettacolo che fatica ad arrivare per tutto il resto della prima frazione di gioco. Ad inizio ripresa la seconda fiammata del Sant’Antonio Abate con Trapani che al primo minuto scarica un sinistro dal limite che si insacca nel’angolino basso alla sinistra di Pessolano. E’ il gol della sicurezza. Al 49’ lo stesso Trapani coglie la traversa su calcio di punizione. Al 66’ Liccardi prova ad accorciare le distanze da calcio piazzato ma la sua conclusione è deviata in angolo da Corcione. La partita sembra trascinarsi stancamente verso la fine quando la Piazzese trova la rete. Grimaldi si smarca benissimo al limite dell’area evitando sia D’Aniello che Galasso e all’altezza del dischetto del rigore indirizza un tiro alla destra di Corcione che non ci può proprio arrivare. La Piazzese ci crede e tenta di pareggiare. Il Sant’Antonio Abate controlla bene. In pieno recupero Montaperto sfiora il gol; il suo pallonetto sfiora il palo. A fine gara festa grande in campo e sugli spalti. Il Sant’Antonio Abate coglie una vittoria che gli fa compiere un passo decisivo verso la promozione. Purtroppo c’è da registrare un bruttissimo episodio di violenza. Alla partita erano presenti alcuni esponenti della società del Gragnano ed alcuni tifosi. La loro presenza ha messo in agitazione un gruppo di tifosi del Sant’Antonio Abate che durante l’intervallo li hanno aggrediti fuori dal campo nonostante il tentativo dei dirigenti abatesi di calmare gli animi. Due persone hanno dovuto far ricorso alle cure mediche. Vincenzo Basso

BARONISSI-CERVINARA 2-0 (rec. 5/4/2006)
Baronissi: Barbato, Basso (70' Dell'Angelo), Pisacreta, Collina, Laiso, Siniscalco, Ansalone, Cipolletta, Messina, Del Vecchio, Salsano (20' Alfieri). All.: Liquidato.
Cervinara: Monetti, Cenetti, Bonetti, Del Giacco (70' Morcone), Boemio, Ciotola (85' Petecca), Noviello, Coletta, Vitale, Borriello, Franzese (75' Cava). All.: Iuliano.
Arbitro: Lotierzo di Napoli
Reti: 60' Cipolletta, 65' Messina