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Dopo due mesi di astinenza da vittoria, il San Giorgio riassapora il gusto dei tre punti tornando al successo contro l’Ercolanese dell’ex Agovino disputando una gara gagliarda e tutto cuore, meritando l’intera posta anche se raggiunta dagli undici metri. Agli ordini del bravo Pentangelo di Nocera, le squadre si studiano a lungo consapevoli della delicatezza della partita. Dal 15’ sono i sangiorgesi a prendere l’iniziativa aggredendo gli avversari nella loro metà campo. Tre minuti i granata di Castellano, oggi in maglia bianca per dovere di ospitalità, portano il primo pericolo alla porta di De Riggi con un calcio da fermo di Corso che dalla destra pesca Manti in piena area, il “torello” granata arriva con un attimo di ritardo e l’azione sfuma. Pochi minuti e Lettieri viene fermato fallosamente al limite dell’area, la punizione di dello stesso giocatore porta solo scompiglio in area. Al 28’ il signor Pentangeo grazia la squadra di Agovino sorvolando su di un nettissimo fallo da rigore su Nazzaro in piena area. Al 30’ gli ospiti si fanno vedere per la prima volta dalle parti di Martucci con una svirgolata di testa di Scarano che fallisce la deviazione. Nella ripresa Cetronio e compagni non mollano la presa intuendo la giornata favorevole. Al 4’ fallo di Borelli al limite dell’area, Crocifoglio, memore della prodezza di Pozzuoli, ci riprova ma De Riggi gli dice di no. Al 7’ Corso dalla destra serve De Rosa che spizzica di testa ma non centra il bersaglio. Al 9’la partita si sblocca. Il debuttante Franci, dopo tre minuti dal suo esordio, viene atterrato da Borrelli a qualche passo da De Riggi, il direttore di gara non ha esitazione ad indicare il dischetto e a mostrare il secondo giallo al difensore che deve lasciare i compagni in inferiorità numerica. Dagli undici metri Manti trasforma alla destra del portiere. Al 16’ il San Giorgio potrebbe raddoppiare con Franci che, pescato da Corso, al cospetto di De Riggi gli depone la sfera tra le braccia. Al 29’ una difettosa uscita di Martucci mette i brividi ai sangiorgesi ma Scarano non ne approfitta. Gli uomini di Castellano si limitano a gestire il risultato, portano a casa una preziosa vittoria che tiene a bada il Cicciano e che fa principalmente molto morale. Giacomo Nino Di Sarno
ARZANESE-INTERNAPOLI 0-3 ARZANESE: Ciccarelli, Caiazza(46’ Buonaiuto), Ferraiolo, Gelotto, Borrino, Salvati, Cusano, Grillo(83’ Tufano), D’Auria, Chiricolo, Pellecchia(65’ Stellato).Panchina:Di Matteo, Falcini, Serrao, Flaminio. All. Sorianiello INTERNAPOLI: Minichino, Culierso, Esposito, Troise, Sorrentino, Di Franco, De Luca, Granata(88’ Marrone), Pisani(80’ D’Angelo), Dentice(83’ Passariello), De Rosa. Panchina: Fernandez, Tarallo, Aprile, Niola G.. All. Potenza ARBITRO: Greco di Lecce ASSISTENTI: Verniti e Pontrelli RETI: 6’ Dentice, 31’ Troise, 77’ Pisani AMMONITI: Salvati, De Rosa ESPULSI: Borrino per doppia ammonizioneL’Internapoli vince una gara importantissima sul neutro di S.Antonio Abate, battendo un Arzanese ancora scossa per la sconfitta subita ai rigori in Coppa Italia. I collinari provano a partire forte ed al 3’ va al tiro con Pisani, senza impensierire Ciccarelli. Passano tre minuti ed è già vantaggio: Troise batte una punizione dalla trequarti, Di Franco tocca centralmente per l’accorrente Dentice che segna sul primo palo. Il gol scuote l’Arzanese che prova a replicare prima con Chiricolo che tira centrale, poi con una punizione di Salvati che Minichino neutralizza non senza problemi. Al 20’ è ancora l’Arzanese ad andare vicina al gol: Gelotto crossa dalla destra, D’Auria interviene di testa ma Minichino devia in angolo strappando gli applausi del pubblico. Al 30’ torna in cattedra l’Internapoli. Dentice lavora un buon pallone fuori area, prova la conclusione ma Ciccarelli è bravo ad alzare oltre la traversa. Sul successivo corner, Di Franco colpisce di testa, la palla viene deviata e Troise è pronto a ribattere in rete con un tap in vincente. Il raddoppio ospite taglia le gambe all’Arzanese, la quale entra in campo nella ripresa aggrappata solo alla speranza. La seconda frazione è meno ricca di conclusioni ma superiore nell’intensità di gioco. Al 65’ ottima triangolazione Dentice – Pisani – Dentice con tiro di quest'ultimo a lato nonostante l’ottima posizione. Un minuto dopo Borrino viene espulso per doppia ammonizione. Al 75’ clamoroso contropiede dell’Internapoli: Pisani tutto solo davanti al portiere si lascia chiudere lo specchio dall’ottimo Ciccarelli. E’ solo una prova della terza rete. Un minuto dopo azione fotocopia, con De Luca che lancia ancora Pisani, il quale questa volta non sbaglia, chiudendo definitivamente la gara. Per l’Internapoli un risultato importante che serve a mantenere la vetta della classifica. L’Arzanese deve dimenticare presto questa settimana nera. Paolo Paladino
VOLLESE-QUARTO 1-3 VOLLESE: Marciano s.v., Busiello 6, Borrelli S. 5,5, Coppeto, 5,5, Imparato 6(dal 28’ s.t.Marino 6,5),, Panachia 6, Scamardella 6(dal 1’ s.t. Di Costanzo 6),Russo 5, Francese 5,5, Baffone 6, Olivieri s.v.(dal 4’ p.t. Anastasio 5,5). A disp: Castaldo, Borrelli D., Di Franco, Masola. Allenatore: Santanielli 5,5. QUARTO: Amoroso 7, Borrino 6,5, Di Domenico s.v.(dal 11’ p.t. Liccardo 6,5), Tizzano 7, Palmieri 7,5, Ruocco 7,5, Avolio 7, Pugliese 7, Mallardo 7,5(dal 23’ s.t. Barrelli 6,5), Liccardi 7, Grezio 8(dal 11’ s.t. Napolitano 6,5). A disp: Pannone, Giaccio, Di Criscio, De Luca. Allenatore: Buoncammino 7,5. Arbitro: Cinquino di Vasto 7 Reti: 14’ p.t. Mallardo, 20’ p.t. e 37’ p.t. Grezio, 33’ s.t. Marino. Note: Spettatori 200circa. Ammonito: Borrino. Espulso al 3’ p.t. per fallo di mani fuori area il portiere della Vollese Marciano.Bella e importante vittoria del Quarto che in quel di Volla si impone con un secco 3 a 1 sui padroni di casa della Vollese, staccandoli in classifica e incamerando tre punti fondamentali per la salvezza diretta evitando i play out. Davanti ad una discreta cornice di pubblico e sotto un bel sole primaverile Vollese e Quarto si affrontavano per ottenere punti importanti in chiave salvezza. Santanielli schiera i suoi con un 4-4-2- equilibrato con Francese e Baffone a pungere la retroguardia flegrea; Buoncammino che deve rinunciare agli squalificati De Michele, conferma il 4-3-3 di sette giorni fa con Tizzano che si sposta a fare il centrale di difesa accanto a Palmieri e con il rientrante Di domenico sulla corsia sinistra. Pronti via e c’è l’episodio che cambia la gara: è il terzo quando Marciano intercetta con le mani fuori area di rigore un pallonetto di Grezio bravo ad eludere il fuorigioco su un assist di Pugliese; per l’arbitro, il signor Cinquino di Vasto, non ci sono dubbi è punizione per il Quarto ed espulsione dell’estremo difensore vollese. Santaniello è così costretto al primo cambio ed inserisce il portiere Anastasio al posto di Olivieri. Sulla seguente punizione Di domenico calcia, però , alto. Al 9’ è Liccardi ad andare vicino al gol sugli sviluppi di una convulsa mischia in area ma il suo tiro di destro termina di poco a lato. All’11’ anche Buoncammino è costretto al primo cambio visto che Di Domenico accusa un dolore muscolare: al suo posto Liccardo. Al 14’ il gol del meritato vantaggio: punizione bomba di Mallardo dal limite che piega le mani del giovane portiere vollese; 1 a 0 e 11° gol stagionale per il bomber del Quarto. Al 20’ il Quarto raddoppia con Grezio che trasforma un calcio di rigore giustamente assegnato dall’arbitro per un netto fallo di mano in area di Busiello. Gli ospiti giocano sul velluto e dopo aver sfiorato il gol in alre occasione Grezio fa tris chiudendo virtualmente la gara. È il 37’ quando Mallardo si invola sulla sinistra, vede e serve Liccardi che entra in area e piazza un assist per Grezio che da pochi passi insacca il suo secondo gol personale; prima doppietta in maglia azzurra di Grezio che giunge con questi a quota 5 gol in campionato. Sul 3 a 0 il Quarto cerca di gestire la gara e nella ripresa in pratica si assiste ad uno sterile forcing dei padroni di casa che solo al 33’ riescono ad accorciare le distanze con una splendida punizione di Marino. È troppo tardi però per cercare e tentare una rimonta; finisce 3 a 1 per il Quarto che coglie la sua terza vittoria esterna stagionale, la prima di questo 2006. Silvio Di Falco
Il Quarto espugna con autorevolezza il Comunale e fa un bel passo avanti nella lotta per evitare i play out, inguaiando i ragazzi di Santaniello. La gara però è stata pesantemente condizionata dall’espulsione dopo tre minuti del portiere Marciano che vedendosi scavalcare da Grezio lanciato in profondità, toccava il pallone con la mano fuori area: a questo punto Santeniello decide di togliere il play maker Olivieri, l’unica fonte del gioco biancorosso ed il Quarto, già schierato a trazione anteriore da Buoncammino con le due punte Mallardo e Grezio e con Liccardi a supporto, aveva vita facile in superiorità numerica a prendere in mano le redini del gioco con Avorio e Pugliese ad impostare. All’ 11’ Liccardi, dopo una percussione centrale, si rende pericoloso due volte, facendosi prima ribattere la conclusione e poi concludendo alto dall’area. E’ il preludio al gol che arriva al 15’ su una punizione velenosa di Mallardo, che trova impreparato Anastasio. La Vollese non riesce a reagire ed il Quarto al 21’ raddoppia: fallo di mani in area di S.Imparato ad interrompere una percussione centrale, rigore che Grezio trasforma. I flegrei continuano a menare le danze, gestendo il ritmo della gara a piacimento e la Vollese, tra l’altro orfana di Ferrante che si è operato, non riesce ad imbastire azioni pericolose, così al 38’ arriva la terza rete: il solito Mallardo lanciato in area, mette in mezzo da sinistra, Anastasio è un po’ incerto nell’uscire e Grezio mette in rete a porta vuota. Paura al 41’ per Liccardo che nel tentativo di recuperare il pallone, sbatte violentemente la testa contro le cancellate di protezione del campo, ma fortunatamente dopo qualche minuto si rialza e rientra in campo. La ripresa è poco più di una formalità per il Quarto che abbassa il ritmo, difendendo il triplo vantaggio, la Vollese si rende pericolosa in due circostanze con Raffone, che di testa manda alto da pochi metri e Francese che impegna Amoroso con un tiro al volo ed inoltre protesta per un paio di interventi dubbi con la mano di difensori ospiti, in un paio di circostanze. Al 79’ il neo entrato Marino con la sua solita deliziosa punizione, realizza il gol della bandiera e due minuti dopo la Vollese rischia di riaprire clamorosamente la gara con Di Costanzo che ben servito da Francese si fa deviare in angolo il diagonale da un ottimo Amoroso. Ma il Quarto è squadra troppo esperta per farsi sfuggire questa vittoria così importante, una vittoria che per certi versi acuisce il rammarico per non essere a lottare in zona play off. Mariano Chianese
CAPRI-SUCCIVO 0-1. Capri: Giglio 6, Tranchino 6, Gambardella 6,5; Frezza 6, Borriello 6,5; Serino 6,5; Bovienzo 5( Dal 32’ s.t. Perna s. v.), Ventura 6 (Dal 38’ s.t. Di Meo s. v. ), Landolfo 6 ( Dal 15’ s.t. Fontana 5 ), Rapillo 5 e Stavola 6,5. All. Fabris ( In panchina Pietropaolo 6). Succivo: Guarino 6, Gallo 6,5( Dal 20’ s. t. Licciardi 5,5) ; Navarra 7 ( Dal 1’ s.t. Tranchillo 6), Aliprandi 6,5; Cappabianca 7, Lepre 7, Gargiulo 6, Frenna 6,5; Mattu 6, Cesarano 6( Dal 35’ s.t. Liguori s. v. ) e Tempesta 6. All.: Fogliamanzillo 6. Arbitro: Pironi di Ercolano 5. Rete: al 19’ p.t. Navarra. Note: partita disputata a porte chiuse; ammoniti Bovienzo, Frezza, Fontana, Frenna, Tranchillo e Lepre.Sconfitta casalinga del Capri, Succivo che colpisce e gestisce con intelligenza la partita, equilibrata, con qualche palla-gol per entrambe, un rigore reclamato al 50’ dal Capri. Il Succivo fa valere la maggiore esperienza, un gran gol di Navarra e più equilibrio. Il Capri dopo il gol preso si è fatto un po’ prendere dalla fretta e la frenesia di cercare il pareggio. Fino al gol del vantaggio non era accaduto nulla di trascendentale. Al 19’ il primo tiro, botta secca di Frenna che Giglio ribatte con un buon intervento, ma lo stesso giocatore del Succivo riprende e crossa per Navarra, gran conclusione al volo e stavolta Giglio non può nulla. Al 22’ reclama Serino un rigore per un contatto in area, l’arbitro lascia proseguire. Al 46’ il Capri si fa vedere in area avversaria, Tranchino lancia Bovienzo, ma Guarino chiude in uscita. Nel secondo tempo il Capri migliora, però mentre in difesa è più attento, in attacco conclude poco, saranno i difensori a creare le migliori occasioni. Al 18’ è Borriello a tentare il tiro dalla distanza, il palo salva il Succivo. Al 31’, visto che sembra impossibile entrare in area, Gambardella prova il gol della domenica da fuori, Guarino mette in angolo. Finale un po’ concitato, il Succivo non si fa sorprendere anche se non trova varchi in contropiede, il Capri si butta alla disperata ricerca del pareggio. Le sostituzioni non sortiscono effetti miracolosi. Negli ultimi minuti succede un po’ di confusione. Al 44’ lancio in area che Gambardella devia per Stavola che appoggia in rete, ma a gioco fermo perché De Luca ha segnalato una posizione irregolare dell’attaccante biancoverde. Lungo recupero, sei minuti, con un giallo al 50’, un rigore reclamato dal Capri, che poteva starci, Fontana tira e Aliprandi respinge con le braccia, difficile che sia protezione, poiché non erano all’altezza del volto, l’arbitro non concede il tiro dagli undici metri. Discutibile, ma il Capri non se la può prendere solo con l’arbitro, è calata nelle ultime partite e non riesce a segnare. Al Succivo mancavano tre giocatori, al Capri Fabris squalificato, in panchina si è seduto Pietropaolo. LUIGI PETAGNA.
RINASCITA FALCHI ROSSOBLU' - VIRTUS VOLLA 2-1 Rinascita Falchi Rossoblu: Della Torre, Pirozzi, Gisonna, Socha, Mattiello, Ucciero, Sannazzaro, Caruso, Orefice (Tomaselli 67'), Famiano (Amato 76'), Tucci (Alberino 65'). A disp. Vigliotti, Antonacci, P. Russo e Minauda. All. Farina Virtus Volla: Recano, D'Aponte, Prisco, Nacci, Mazzarella, Esposito, Russo (Tascone 83'), Liccardi, Vicentin, Cuccurullo, Rea. A disp. Di Francia, Devastato, Di Mauro, Garofalo, Amoroso e Bonaiuto. All. Pelliccia Arbitro: Livadoti di Crotone Reti: Socha (RFR) 37', Vicentin (VV) 44' su rigore, Amato (RFR) 90' su rigore Ammoniti: Ucciero, Sannazzaro, Caruso e Tucci (RFR); D'Aponte, Nacci e Tascone (VV) Espulso: Farina (allenatore RFR) 63' per proteste Angoli 5-2 per la Rinascita Falchi Rossoblù. Recupero primo tempo 2', secondo tempo 5'Rinascita al "fotofinish" nel match con la Virtus Volla. Decisivo il calcio di rigore realizzato allo scadere dal giovane attaccante Amato, ed ancora una volta "falchetti" vittoriosi nei minuti finali del'incontro come era accaduto domenica scorsa col Capri. Prima frazione di gioco che si "accende" al 37': calcio di punizione di Sannazzaro e preciso colpo di testa di Socha che si insacca alle spalle di Recano. Poco prima dell'intervallo (44') il pareggio della compagine ospite: contatto in area tra Mattiello e Russo e calcio di rigore per la Virtus Volla che viene realizzato da Vicentin. Ripresa che passa tra ammonizioni e sostituzioni, ma il finale dell'incontro è tutto della Rinascita che prima sfiora il gol-vittoria con Gisonna e Sannazzaro e poi lo trova al 90' dal dischetto. Fallo in area ancora su Gisonna e dagli undici metri Amato non fallisce il bersaglio grosso. www.casertana.com
Ischia B. & S.-Puteolana 5-2
Ischia: Corso, Covilo, Mattera,
Formidabile (33’ st Moggio), Rea, Accurso, Di Spigna, Manzo (14’ st Di Meglio),
Capuozzo, Buonocore (39’ st Kadam), Musella. A disposizione: Marena, De Mare,
Pierleoni, Carotenuto. Allenatore: Troiano.
Puteolana: Davino, Trinchillo, D’Alterio, Barone
(23’ st Ciotola), Mele, Del Nunzio (26’ st Marrone), Cannalonga, Maddaluno,
Pilleddu (38’ Inserra), Somma, Oceano. A disposizione: Villano, Prezzini, Di
Roberto, Cinque. Allenatore: Quadri.
Arbitro: Ascione di Torre Annunziata (assistenti
Amatucci-De Gisi).
Reti: 4’ Formidabile, 45’ e 9’ st Capuozzo, 5’ st
Musella, 7’ st Cannalonga, 13’ st Buonocore, 21’ st Inserra.
Angoli: 2-0 Ischia.
Note: spettatori 1700 circa. Recuperi 2’ e 3’.
Ischia-Puteolana termina in goleada. Il risultato
finale di 5-2 a favore della squadra di Troiano non lascia spazio a dubbi
sull’andamento della partita. I padroni di casa, privi dello squalificato Tomeo,
si schierano con un 4-3-1-2 in cui Buonocore ha il compito di ispirare il tandem
offensivo Capuozzo-Musella, modulo 4-4-2 per gli ospiti con Barone e Pilleddu di
nuovo in campo dal primo minuto. Pronti via e i gialloblù passano in vantaggio:
calcio piazzato di Manzo, Rea gira per Formidabile che, dal limite dell’area
piccola, trafigge Davino per il più classico dei gol dell’ex. È il 4’. La
reazione dei flegrei è tutta in un calcio piazzato di Barone neutralizzato da un
attento Corso. Al 23’ gli isolani ci provano con Capuozzo, ma l’attaccante spara
alto da posizione defilata. Al 38’ la Puteolana è costretta ad effettuare la
prima sostituzione, a lasciare il campo per infortunio è Pilleddu che viene
rilevato dall’altro ex di turno Inserra. Passano sette minuti e l’Ischia
raddoppia: Buonocore libera Musella con un preciso assist, la conclusione
dell’attaccante viene respinta da Davino e sulla palla si avventa Capuozzo che
trova il tap-in vincente. È l’azione che, di fatto, conclude il primo tempo.
Nella ripresa i gialloblù hanno sùbito l’occasione per triplicare le marcature,
ma lo stesso Capuozzo spreca malamente da distanza ravvicinata. Il tris arriva
al 5’, quando Musella si libera di Del Nunzio in area e trafigge Davino con un
pallonetto di sinistro. Passano appena centoventi secondi e gli ospiti
accorciano le distanze con Cannalonga, lesto ad approfittare di una maldestra
uscita di Corso su cross di Somma. Il festival del gol prosegue al 9’ con il 4-1
dei padroni di casa: Musella serve Capuozzo, il bomber s’invola verso la porta
di Davino in sospetta posizione di fuorigioco e mette a segno la doppietta
personale. L’Ischia è straripante ed al 13’ arriva il quinto gol. L’arbitro
Ascione di Torre Annunziata assegna un calcio di punizione dal limite, si
incarica della battuta lo specialista Buonocore che pennella una perfetta
traiettoria bissando il gol dell’andata. Lo show prosegue al 19’, ma stavolta
Davino respinge in angolo il destro volante di Musella. Al 21’ la Puteolana
accorcia le distanze con Inserra che batte Corso di testa e mette a segno la
quarta rete in campionato con la maglia granata, la nona considerando le cinque
realizzate con l’Ercolanese. Nel finale c’è tempo per un gol annullato a Musella
e per una traversa di Di Spigna su cross del neo entrato Kadam, ma il risultato
non cambia. Per gli isolani una vittoria importante in vista della trasferta di
Ercolano, per i flegrei una giornata da dimenticare.
Giuseppe Catapano
Sei all’andata, quattro al ritorno: la Battipagliese non lesina gol quando si trova ad affrontare la Piazzese. Bella e importante la vittoria di ieri per poter continuare a rimanere attaccati, mani e piedi, alla zona play-off e anche dal punto di vista statistico visto che sul campo “San Bartolomeo” solamente il Gragnano ci aveva vinto e quindi ciò dà maggiore prestigio all’affermazione di ieri dei ragazzi di Quaglia. Mai in discussione il risultato finale che ha premiato oltremodo Matarese e compagni, favoriti anche dall’espulsione dopo tredici minuti di Tulimieri per una brutta entrata su Masillo. Una spanna sopra gli altri le prestazioni di Miranda, uscito anzitempo per una botta al ginocchio ma autore di una gara da incorniciare dopo cinque settimane di stop per infortunio, e di Pierri, a parte i gol è devastante sull’out sinistro. Fischi per il battipagliese D’Angelo da parte dei 100 supporters zebrati giunti a Montoro Inferiore. Le formazioni. Mister Quaglia deve fare a meno di Capodanno, indolenzimento alla schiena, e Vaccaro, strappo, e quindi, per motivi di under, è “costretto” a far giocare dal primo minuto Scarpinati in porta, classe ’87, egregia la sua prova, riproponendo Miranda dal primo minuto e Bovino in attacco a fare coppia con Iorianni. Gioca anche Masillo. Il tecnico della Piazzese Longo, invece, deve fare a meno di Liccardi, squalificato, e si gioca le sue disperate carte di salvezza proponendo Bisogno e Grimaldi in avanti supportati da D’Angelo. Vane le sue mosse visto che dopo nemmeno due minuti la Battipagliese è già in vantaggio. Calcio di punizione di Incitti che pesca in area Pierri: stop e conclusione imparabile. Zebrette in vantaggio. Passano altri due minuti e la Piazzese abbozza una reazione ma la conclusione di Albano da fuori area termina abbondantemente alle stelle. Al settimo, poi, arriva la sopra citata espulsione di Tulimieri che lascia i suoi compagni in dieci. La Battipagliese non approfitta della superiorità numerica per chiudere subito la gara ma anzi si lascia schiacciare, senza grossi patemi d’animo, dalla Piazzese. Ne è prova concreta il fatto che le uniche conclusioni prima della fine del primo tempo sono tinte di bianconero: al 24’ conclusione da fuori area di Di Stefano, alta; al 35’ ci riprova l’asse Incitti- Pierri ma stavolta l’esterno bianconero non è lucido sotto porta; al 40’ Bovino prova un tiro da fuori area sbilenco. La Piazzese, ad inizio ripresa, si comprime nella propria area di rigore e la Battipagliese, non trovando varchi perforabili, è costretta a tirare da fuori area prima con Bovino e poi con Pecoca ma in entrambe le circostanze la sfera termina abbondantemente al lato. Al sedicesimo arriva il raddoppio che chiude l’incontro: punizione di Bovino da limite, Mazza non trattiene e come un falco si avventa sulla sfera Pierri che appoggia in rete. L’orgoglio irpino è racchiuso in una sterile conclusione di D’Angelo dal limite che non crea problemi a Scarpinati. Al trentesimo arriva il tris: Pierri scambia la cortesia precedente a Bovino regalandoci un pallone d’oro in area di rigore, l’attaccante bianconero stoppa e buca sotto la traversa uno stordito Mazza. La corsa di Bovino sotto il settore dei tifosi zebrati è liberatoria. Timida, anche in questa occasione, la risposta della Piazzese con Iavarone che costringe Scarpinati a sporcarsi i guanti per bloccare un tiro-cross, tuttavia, non pericoloso. Al quarantesimo, infine, Pierri chiude l’incontro con un gol in contropiede su suggerimento fortuito di Catalano. E’ grande l’emozione per il ragazzo di Battipaglia per la sua prima tripletta in carriera. Insieme a Bovino, marcatori di giornata, confermano che il “Made in Battipaglia” funziona e vince. ANDREA LAGANA’
GRAGNANO-SAVIANO 1-0 GRAGNANO: De Marinis sv, Temponi 5.5, Polverino 6, Pandolfi 6, Chiagano 6.5, Esposito 6, Loreto 6, Del Gaudio 6 (31’ st Lucchetti sv), Del Sorbo 5.5 (46’ st Galasso sv), Bottone 5.5, De Martino 5.5 (20’ st Guardabascio 7). All.: Citarelli 6.5 SAVIANO: Listo 6.5, Iorio 6, Velleco 6, Mogavero 6.5, Granato 6 (42’ st Abete sv), Mele 6, Giordano 5.5, Andres 5.5, Serrapede 5.5, Sciarappa 5, Cirillo 5. All.: Simonelli 5 ARBITRO: Riccardo di Frattamaggiore 4.5 RETE: 42’ st Guardabascio NOTE: Ammoniti Pandolfi, Esposito, Listo, Giordano. Bottone sbaglia due calci di rigore al 17’ st e 18’ st. Partita giornata sul neutro di Venticano a porte chiuse a causa della squalifica del San Michele di Gragnano.Guardabascio tiene in vita le speranze di rimonta del Gragnano. I gialloblù hanno sudato più del previsto per avere la meglio di un Saviano che ha badato solo a difendersi e la strategia messa in atto da Simonelli stava per regalare un punto importante ai neroverdi. Due rigori falliti dal bomber Bottone in appena 30 secondi avevano fatto temere il peggio. La partita aveva preso una brutta piega per i gialloblù e, con il Sant’Antonio in vantaggio a Baronissi, il pareggio a reti inviolate stava per vanificare l’incredibile rincorsa, finora vana, a suon di vittorie sulla capolista. Ma il Gragnano è duro a morire e Citarelli pesca dal cilindro la carta Guardabascio. Il rosso bomber non tradisce il tecnico e regala tre punti pesanti in vista del big match di domenica contro il Sant’Antonio Abate. Con Coppola appiedato per un turno e Tessitore infortunato, Citarelli propone Polverino sulla fascia sinistra e opta per Del Sorbo a fianco di Bottone. Mister Simonelli si affida ad una difesa arcigna e alla ripartenze di Sciarappa e Serrapede. Sul neutro di Venticano e su di un terreno molto duro e pesante, la prima frazione di gioco scivola via senza particolari emozioni. Il Gragnano fa fatica a scavalcare la linea mediana del Saviano e solo al 34’ sfiora il vantaggio dopo un rocambolesco batti e ribatti. Nella stessa azione, infatti, sfiorano il vantaggio Bottone, Del Gaudio e Del Sorbo, ma in tutti e tre i casi i difensori del Saviano ribattono sulla linea di porta. Al 42’ è Chiagano a suonare la scossa con un bell’esterno destro da 25 metri che sfiora l’incrocio. La ripresa si apre con il Gragnano più intraprendente ma negli ultimi venti metri i gialloblù si perdono. Al 16’ punizione velenosa dal limite di Bottone, Listo si salva in angolo. In 30 secondi succede l’incredibile. Il tiro dalla bandierina frutta un penalty per fallo su Del Sorbo. Alla battuta va Bottone, palla sul palo. La sfera viene recuperata da Loreto il cui cross è bloccato dalle mani di Mogavero: secondo rigore. Dagli undici metri va ancora Bottone che questa volta si fa ipnotizzare da Listo. Davvero una giornataccia per il bomber finora sempre impeccabile. Il trainer gialloblù gioca il tutto per tutto e manda in campo la terza punta Guardabascio. E la mossa di rivela vincente quando al 42’ Pandolfi lancia il neo entrato, l’ariete gialloblù s’inventa in velocità un imprendibile destro di controbalzo che finisce in fondo al sacco. Crescenzo Amodio
AGROPOLI-ALBA DURAZZ. S.AGATA 2-1
Agropoli: Campagna, Avallone, Rizzo, De Stefano, Freschi, Festa, Maresca, Russo (94' Pascuzzo), Coppola, Crisci (55' Portone), Pecora (91' Cirillo). All.: Santosuosso.
Alba: Rotta (65' Bove), Lepre, Mustone, Memoli, Aliperta, Cinelli, Befi, Campana (65' Canelli), Di Meola, Pisaturo, Koffi. All.: Amoriello.
Arbitro: Gallo di Nola
Reti: 3' Koffi (A), 21' Coppola, 64' Pecora