ECCELLENZA A 

Virtus Volla-Cicciano 2-0
Virtus Volla: Recano 6, D’Aponte 6, Rea 6.5, Nacci 7 (33’st Rinaldi sv), Mazzarella 6.5, Esposito 6.5, Russo 6 (33’st Prisco sv), Liccardi 6, Vicentin 6, Cuccurullo 6, Devastato 6.5. Allenatore: Formisano. 
Cicciano: Ferrigno 6, Lettieri 5, Soriano 6 (35’st Poli sv), Vaia 5, Antuoni 5, Cavezza 5.5, Palmieri 5.5 (6’st Didato 6), Amiranda 6, Salvatore 6.5, Bove 5.5, Volpicelli 5 (21’st Miele 5.5). Allenatore: Tortora.
Arbitro: D’Apice di Castellammare di Stabia 4.5.
Marcatori: 18’ Esposito, 14’st Devastato.
Note: ammoniti D’Aponte, Nacci, Liccardi, Cuccurullo, Garofalo, Lettieri (C). Recuperi: 2pt, 4st.

Torna finalmente alla vittoria la Virtus Volla battendo per 2-0 il fanalino di coda Cicciano, in una giornata in cui i molti pareggi aiutano la squadra del duo Formisano-Pelliccia a tirare una boccata d’ossigeno in classifica. Per il Volla c’è un solo risultato a disposizione, la vittoria, ed i padroni di casa prendono l’iniziativa sin dall’inizio. Al 9’ Russo, ben servito da Devastato, spreca una buona occasione calciando alto. Al 18’ il vantaggio vollese: cross di Cuccurullo dalla sinistra, prolunga di testa Devastato e sempre di testa insacca Esposito. Il Cicciano non reagisce e prima della fine del tempo l’arbitro D’Apice (pessima la sua direzione) non concede un nettissimo rigore al Volla per una vera e propria parata in area del difensore Antuoni su tiro di Mazzarella. Nella ripresa l’unica azione del Cicciano: cross di Salvatore (buona la sua partita, seppur da predicatore nel deserto) e colpo di testa debole e centrale del neo entrato Didato. Al 14’ avanza Russo sulla destra e calcia violentemente mettendo in difficoltà il portiere Ferrigno che respinge proprio davanti alla porta sguarnita: è un gioco da ragazzi per Devastato insaccare il 2-0 finale. Prima della fine altre due conclusioni per il Volla: al 20’ è bravo Ferrigno a deviare in angolo un sinistro di Cuccurullo ed un minuto dopo Nacci (miglior partita stagionale per lui) pecca di precisione e calcia a lato. Marco Maglione

ERCOLANESE-QUARTO  2-2 
ERCOLANESE: Deriggi 6, Coda 6,5, De Fenza 6,5, Velotti 5,5(dal 28’ s.t. Serra s.v.), Oliva 5,5, De Gregorio 5,5, Agata 6, Bianco 6, Scarano 5,5(dal 43’ s.t. Scuotto s.v.), Pezzullo 6,5, Labaro 5,5. A disp: Fiele, Amodio,Salerno, Pepe, De Blasio. All: Agovino 5,5
QUARTO: Amoroso 7, Palmieri 7, Di Domenico 6,5, Tizzano 6, De Michele 6,5, Caccia 7, Panella 6,5, Pugliese 5, Mallardo 7, Liccardi 7(dal 38’ s.t. Napoletano s.v.), Avolio 6,5(dal 22’ s.t. Grezio 6,5).A disp: Pannone, Borrino, Di Criscio, Barrelli, Basile. All: Buoncammino 7. 
Arbitro: Riccardo di Frattamaggiore 3
Reti: 6’ p.t. Mallardo, 40’ p.t. rig. Pezzullo, 45’ p.t. Coda, 35’ s.t. Liccardi.
Note: Spettatori 100circa.
Ammoniti: Di Domenico, Pugliese, De Fenza, Velotti, Pezzullo.
Espulso al 38’ p.t. per doppia ammonizione Pugliese.

Un Quarto tutto grinta e cuore conquista un punto tanto prezioso quanto sofferto in quel di Ercolano al termine di una gara emozionante condizionata però da un arbitraggio a dir poco scandaloso e alla fine decisivo per quanto riguarda il risultato finale. Partono bene i padroni di casa che in 4 minuti creano un paio di pericoli ad Amoroso con Pezzullo e Labaro. Al 6’ però, il Quarto al primo affondo passa in vantaggio: Liccardi conquista palla sulla trequarti e serve in profondità Mallardo che elude il fuorigioco applicato in maniera maldestra dai centrali ercolanesi e da meno di dieci metri batte Deriggi per il gol che vale l’ 1 a 0; decimo gol stagionale per il bomber del Quarto che torna al gol in trasferta dopo tre mesi. Il primo tempo scorre via senza particolari sussulti anche se il Quarto al 37’ avrebbe l’occasione per raddoppiare con Liccardi che però entrato in area tenta un dribbling di troppo invece di concludere e l’azione sfuma. Al 40’ sale in cattedra l’arbitro che inizia il suo show personale coadiuvato anche dai due assistenti non certo all’altezza della situazione; al 38’ Liccardi,lanciato da Caccia viene fermato per un fuorigioco inesistente e sul capovolgimento di fronte Pugliese atterra al limite dell’area Bianco: il fallo è netto ma l’arbitro estrae un cartellino giallo eccessivo e Pugliese già ammonito viene espulso e sulla seguente punizione calciata da Agata, Caccia, in barriera, tocca con un braccio; è rigore quantomeno dubbio che Pezzullo trasforma impeccabilmente. Il Quarto va in ambasse e nel primo minuto di recupero subisce il gol del sorpasso: punizione di Pezzullo, Amoroso devia in angolo e sul conseguente tiro dalla bandierina Coda svetta più in alto di tutti e insacca alle spalle di Amoroso per il 2 a 1 che chiude il primo tempo. L’Ercolanese spinta dai propri sostenitori, inizia il secondo tempo a spron battuto alla ricerca del gol della sicurezza ma Scarano e Labaro sono ben controllati da Caccia e Palmieri, tra i migliori in campo. Il tempo trascorre e gli attacchi del Quarto si fanno sempre più pressanti mentre l’Ercolanese non riesce, seppur in superiorità numerica, ad attenuare la pressione degli ospiti e così all’ennesimo tentativo arriva il tanto sperato pareggio. 35’:Angolo di Di Domenico, in area svetta Liccardi che insacca il gol del 2 a 2; quarto gol in maglia azzurra per il partner di Mallardo, terzo gol in due partite dopo la doppietta di domenica scorsa contro la Puteolana. Negli ultimi minuti non ci sono più sussulti; finisce 2 a 2 per la gioia dei tifosi quartesi mentre in casa Ercolanese scoppia la contestazione della tifoseria biancorossa. Silvio Di Falco

Puteolana-Succivo 0-0
Puteolana: Villano, Biancolino, Prezzini (35’ st D’Oriano), Barone, Mele, Del Nunzio, D’Alterio, Rocco, Cannalonga, Oceano (36’ st Puoti), Pilleddu (23’ Somma). A disposizione: Castaldi, Conte, Vitale, Di Roberto. Allenatore: Coppa.
Succivo: Guarino, Cerbone, Licciardi, Aliprandi, Gallo, Lepre (18’ st Liguori), Gargiulo, Cesarano, Summa, Mattu, Tempesta. A disposizione: D’Andrea, Navarra, Cappabianca, Caccavale, Trinchillo, Pellino. Allenatore: Foglia Manzillo.
Arbitro: Ricciardella di Formia (assistenti Formisano-Testa).
Ammoniti: Mattu, Cerbone (S).
Espulso Rocco (P) al 30’ per fallo di reazione.
Angoli: 9-4 Succivo.
Note: spettatori 300 circa. Recuperi 2’ e 4’.

La Puteolana affronta il Succivo per riscattare la sconfitta di Quarto. Finisce 0-0 al termine di una partita equilibrata e giocata a viso aperto da entrambe le squadre. I padroni di casa si schierano con un 4-5-1 in cui il player-manager Barone agisce davanti alla difesa e Pilleddu è il terminale offensivo. Ben quattro gli “under” schierati dall’allenatore-giocatore granata, esordio in campionato per il giovane centrocampista Oceano. Gli ospiti, privi di Frenna e Costanzo, rispondono con un 4-2-3-1 in cui l’ex di turno Tempesta è la punta di diamante. Proprio gli atellani creano la prima azione pericolosa al 10’, quando Licciardi effettua un pericoloso tiro cross dalla sinistra e Summa manca l’aggancio da posizione ravvicinata. La squadra di Foglia Manzillo è ancora pericolosa al 20’, ma il tiro di Licciardi dalla sinistra è impreciso. Al 23’ la Puteolana è costretta ad effettuare la prima sostituzione per l’infortunio occorso a Pilleddu che lascia il posto a Somma. Un minuto più tardi i flegrei tentano la sortita offensiva con un tiro di Biancolino bloccato da Guarino. I padroni di casa restano in dieci uomini al 30’, quando Rocco si fa espellere dall’arbitro Ricciardella di Formia per una manata sul volto rifilata a Gargiulo. Il Succivo insiste ed al 40’ un destro di Cesarano viene facilmente bloccato da Villano. Quattro minuti più tardi gli ospiti creano la più nitida occasione del primo tempo, ma la volee di Licciardi su cross di Cesarano termina a lato. Gli atellani cominciano la ripresa in avanti ed al 4’ un tiro di Tempesta viene bloccato da Villano. La Puteolana risponde al 16’ con Somma che salta Gallo e sferra un sinistro respinto da Guarino. La squadra di Foglia Manzillo ci riprova al 19’, quando Licciardi manca la deviazione vincente su cross di Cesarano. Al 27’ i flegrei hanno una nitida occasione per passare in vantaggio, ma la spettacolare rovesciata di Somma è deviata in angolo da un superbo Guarino. Sul versante opposto è il solito Licciardi ad impensierire Villano che è attento sul tiro del centrocampista. Gli atellani insistono ed al 31’ Tempesta sfrutta un corner di Cesarano e batte di testa spedendo la palla alta sulla traversa. Al 41’ ci prova Cesarano da calcio piazzato con Villano attento nonostante la deviazione di un difensore. Nei minuti finali c’è tempo per le proteste dei calciatori ospiti per un presunto fallo di mano in area di Del Nunzio, ma il direttore di gara lascia correre. E’ l’ultimo episodio della gara: nonostante lo 0-0 finale, Puteolana-Succivo è stata una partita tutt’altro che noiosa. Giuseppe Catapano

INTERNAPOLI-SAN GIORGIO  2-1
INTERNAPOLI: Fernandez, Tarallo (1’st Pacifico), Esposito, Troise, Sorrentino, Di Franco, Milo, D’Angelo, Dentice, Niola G. (9’st De Luca), Pisani (26’st Niola N.). In panchina: Minichino, Culierso, Granata, Marrone. Allenatore, Potenza.
SAN GIORGIO: Martucci, Castaldo, Di Palma, Cetronio, Esposito A., Cacace, Menna (1’st Maiello), Manti, Corso, Papini, Nazzaro (24’st Lettieri). In panchina: Fioretti, Esposito B., De Rosa A., De Rosa M., Morra. Allenatore, Castellano
ARBITRO: Tufaro di Nola; assistenti, Grimaldi e Montefusco di Salerno.
MARCATORI: 1' pt Dentice, 13' pt Niola, 35’ st Lettieri
NOTE: ammoniti per l’Internapoli: Sorrentino, D’Angelo, Dentice, Pacifico; per il San Giorgio: Castaldo, Cetronio, Esposito A., Cacace, Papini, Lettieri.

Sul neutro di Palma Campania, per la indisponibilità dello Stadio Collana l’Internapoli, approfittando del risultato ad occhiali imposto all’Ischia in mattinata sul Moccia di Afragola, aggancia la testa della classifica in condominio con gli isolani preparandosi cosi allo scontro verità di domenica prossima al Mazzella. Se il buon giorno si vede dal mattino, la giornata è incominciata nel migliore dei modi per la squadra collinare e si è conclusa ancora meglio nel tardo pomeriggio. La certezza di quanto doveva avvenire, si è avuta dopo due minuti dal fischio di inizio della gara. Punizione dalla trequarti di Troie, palla che spiove davanti alla porta di Martucci, saltano Castaldo e Dentice per contendersi la sfera in un normale contrasto aereo. Il signor Tufaro ravvede gli estremi della massima punizione e indica il dischetto dal quale lo stesso Dentice trasforma per il fulmineo vantaggio della squadra di Potenza. Il San Giorgio colpito a sorpresa si fa vedere tre minuti dopo con un calcio di punizione di Corso che tocca per Papini, Fernandez non si fa sorprendere. Al 13’ Niola scende sulla fascia destra, da circa quaranta effettua un cross per la testa di qualche compagno in area. La palla aiutata dal vento effettua una strana traettoria che inganna Martucci, colpisce l’interno dello spigolo alto e ricade oltre la linea bianca. Dopo tredici minuti i napoletani hanno la certezza che sarà veramente una giornata importante. La lancetta compie appena un giro e Martucci si riscatta con una bella deviazione in angolo. Al 30’ il San Giorgio va molto vicino alla segnatura, Castaldo crossa dalla sinistra per la testa di Papini, torsione del numero 10e palla che lambisce il palo. L’Internapoli riparte con continui capovolgimenti di fronte senza però portare eccessivi pericoli per la porta di Martucci. In chiusura di tempo Corso, dalla linea dei sedici metri, impegna Fernandez in una presa alta. La ripresa inizia con i sangiorgesi decisi a recuperare il risultato. Al 7’ fallo con relativa ammonizione di Sorrentino al limite dell’area napoletana, sulla palla Papini per la testa di Manti anticipato dal portiere. All’8’ la traversa impedisce a Dentice il raddoppio personale. Al 25’ ancora un’occasione sprecata dal San Giorgio per dimezzare lo svantaggio, cross dalla sinistra di Corso per la testa di Di Palma ma la palla fa solo la barba al palo. Al 35’ il San Giorgio perviene alla segnatura che riapre la partita mandando in apprensione gli uomini di Potenza. Maiello, entrato da poco si distende sulla fascia sinistra, arriva a qualche metro dal fondo e pennella un traversone di sinistro che attraversa la luce della porta dove  Lettieri, entrato al posto di un motivato e combattivo Nazzaro, anticipa un difensore e deposita la palla in rete  Il minimo gol di scarto mette in apprensione i “canarini” di Potenza che arretrano il baricentro pensando a portare in porto il risultato che vale l’aggancio all’Ischia. Per il San Giorgio, ancora un’altra domenica in bianco sperando nella prossima. Accade quasi sempre così. Giacomo Nino Di Sarno

RINASCITA FALCHI ROSSOBLU'-ARZANESE 0-0
Rinascita Falchi Rossoblù: Della Torre, Ucciero, Gisonna, Socha (Minauda 72'), Raucci, L. Russo, Sannazzaro, Caruso (Mattiello 80'), Famiano, Carnevale, Amato (Cante 60'). A disp. Vigliotti, Antonacci, Tomaselli, P. Russo. All. Farina
Arzanese: Di Matteo, Falcini (Caiazza 51'), Ferraiuolo, Gelotto, Borrino, Salvati, Bonaiuto (Tufano 72'), Di Palma (Cusano 93'), Pastore, Chiricolo, Stellato. A disp. D'Antonio, Sequino, Flaminio, Milone. All. Sorianiello
Arbitro: Pignone di Empoli
Ammoniti: L. Russo e Famiano (RFR); Salvati e Di Palma (A) Note


Pari e patta tra Rinascita ed Arzanese al "Pinto", ma alla fine le recriminazioni maggiori sono per la compagine di Sorianiello davvero poco precisa dalle parti di Della Torre. Al 10', infatti, la prima nitida occasione da rete per la formazione biancoazzurra con Pastore che manda alle stelle da buona posizione una assistenza di Bonaiuto. Il giovane esterno partenopeo replica al 33' ma sul suo traversone Ucciero, nel tentativo di allontanare, per poco non combina un pasticcio mandando il pallone sul palo. Nella ripresa si vede anche la Rinascita con Famiano, ma la punta ex Nocerina manda con un pallonetto sopra la traversa. E' solo un abbozzo di "replica" alle iniziative dell'Arzanese: al 61', infatti, Chiricolo chiama al difficile intervento Della Torre, mentre al 78' ancora Pastore spreca clamorosamente di testa solo davanti all'estremo difensore rossoblù. Nel finale si rivede nuovamente la Rinascita con la squadra di Farina che ha anche due opportunità per passare in vantaggio: prima Famiano (89') e poi Russo da ottima posizione (91') non sfruttano due buone opportunità da rete. www.casertana.com

 

BOYS CAIVANESE-ISCHIA BENESSERE & SPORT 0-0
Boys Caiv.: Montella, Calabrese, Fiorillo (90' Autiero), Gifuni, Auletta, Grasso, Mazza, Nettore, Lampitelli (76' De Simone), Annavale, Malgieri A.. All: Lucignano.
Ischia: Corso, Covilo, Mattera, Formidabile (86' Di Meglio), Barbato, Accurso, Musella (66' Carotenuto), Manzo, Tomeo (48' Capuozzo), Buonocore, Di Spigna. All: Troiano.
Arbitro: Monaco di Tivoli
 
INTERNAPOLI-S.GIORGIO C. 2-1
Internapoli: Fernandez, Tarallo (46' Pacifico), Esposito, Troise, Sorrentino, Di Franco, Pisani (80' Niola N.), Milo, D'Angelo, Dentice, Niola G. (55' De Luca). All.: Potenza.
S.Giorgio C.: Martucci, Castaldo, Di Palma, Cetronio, Esposito, Cacace, Menna (46' Maiello),  Manti, Corso, Papini, Nazzaro (69' Lettieri). All.: Castellano.
Arbitro: Tafuro di Nola
Reti: 5' rig. Dentice, 155' Niola G., 80' Lettieri (S)
 
LACCO AMENO-VOLLESE 2-1
Lacco A.: Monti A., Calise G., Di Palma, Trofa D., Monti V., Desiato, Mattera, Marzocchi (66' Trani), Oratore (43' Iovine), Buono, Savio P.(83' Morgera). All.: Impagliazzo.
Vollese: Marciano, Busiello, Borrelli S., Coppeto, Imparato S., Panachia (85' Borrelli), Di Costanzo, Russo, Francese, Raffone, Olivieri. All.: Santaniello.
Arbitro: Formato di Benevento
Reti: 8' Francese (V), 29' Desiato, 78' Savio P.
 
PC AFRAGOLESE-CAPRI 0-0
Pc Afragolese: Vitolo, Capuano, Di Fiore, Chiummariello, Grande, Leone, Pietroluongo (60' Monda), Izzo (80' Tucci), Testone, Prisco (76' Russo F.), Vitiello. All.: Sicuranza.
Capri: Capace, Tarantino (63' Fontana), Gambardella, Frezza, Borriello, Serino, Di Gioacchino (63' Ciccarelli), Ventura, Rapillo, Bovienzo (78' Russo V.), Stavola. All.: Fabris.
Arbitro: Di Muoio di Agropoli

 

ECCELLENZA B 

BATTIPAGLIESE-VICO EQUENSE   1-1
BATTIPAGLIESE: Fioravanti, Pocuca, Catalano, Matarese, Capodanno, Incitti, Pierri (dal 30’s.t. Riviello), Esposito, Iorianni (dal 24’s.t. Masillo), Bovino, Vaccaro. A disp: Scarpinati, Novello, Piccirillo, Carpinelli, Fierro. All: Quaglia
VICO EQUENSE: Lippiello, Cascone (dal 12’s.t. Balzamo), Rapesta (dal 1’s.t. Longobardi A.), Falcone, Cinque, Incarnato, Donnarumma (dal 1’s.t. Di Ruocco), Longobardi G., Altomonte, Festa, Caliano. A disp: Cardone, Maiorano, Nutolo, Capodanno. All: Macera
ARBITRO: Signor Abagnara di Nocera Inferiore
ASSISTENTI: Signor Mirillo di Napoli e Signor Ciocio di Frattamaggiore
RETI: 15’p.t. Bovino, 43’s.t. Balzamo
NOTE: Giornata gelida, terreno in pessime condizioni. Ammoniti: Longobardi G, Caliano, Longobardi A., Matarese, Pierri. Calci d’angolo: 7 a 1 per la Battipagliese. Recuperi: 2’p.t. e 5’s.t. Spettatori: 400 circa con una cinquantina giunti da Vico Equense.

Sfuma a due minuti dal termine la possibilità della Battipagliese di portare a casa tre punti d’oro in chiave play-off. Un gol di Altomonte al quarantatreesimo, infatti, impatta le sorti dell’incontro che fino ad allora era stato ad appannaggio della squadra di casa grazie ad un eurogol di Bovino che aveva illuso tutto il pubblico di fede bianconera. Bellissima, comunque, la gara tra due squadre che concorrono in campionato per due obbiettivi diversi ma che in novanta minuti, tutto sommato, si sono equivalse. Ai punti, e ai legni, probabilmente, avrebbe meritato di più la Battipagliese visti i due pali e la traversa colpiti dalla squadra di Quaglia; il Vico, invece, ha risposto con la traversa di Altomonte nella ripresa. Sta di fatto che la squadra bianconera è uscita tra gli applausi segno pregnante di un unione palese tra squadra e pubblico binomio che simboleggia compattezza e tranquillità. La partita. Quaglia deve fare a meno di Maresca, Miranda e Di Stefano e ripropone, allora, Esposito al fianco di Matarese in cabina di regia; in avanti Vaccaro e Iorianni con Bovino e Pierri cursori di fascia devastanti. Macera, squalificato, lascia a casa Santucci e Scarica, appiedati dal Giudice Sportivo, e dà spazio alla coppia fenomenale Caliano-Altomonte con Festa a destreggiarsi alle loro spalle. I fatti di Sarno, che hanno occupato pagine e pagine di giornali in questa settimana, sono stati ricordati e messi in archivio con uno striscione dei tifosi bianconeri ad inizio gara con su scritto la data della gara con l’Ippogrifo e la seguente frase: “Ingiustizia è stata fatta”. Pronti via e subito si capisce l’andazzo della gara: cross di Bovino per Iorianni che in area calcio al volo ma la sfera termina al lato. Dopo quindici minuti è già vantaggio Battipagliese ed il gol è di quelli da mettere in archivio: apertura di Matarese sulla destra, Bovino prende palla a metà campo, si fa tutto il campo di corsa bruciando sullo scatto un avversario, entra in area di rigore e scaglia un bolide che si insacca sotto la traversa. L’applauso dei sostenitori locali è il miglior premio al gol per il ragazzo di Battipaglia. Le zebrette cinque minuti dopo hanno due occasioni per chiudere la gara: Pierri, di destro, in area di rigore, tira, la palla viene deviata da Lippiello sulla traversa; sul susseguente corner di Bovino, Iorianni stacca poderosamente di testa e la palla incoccia sul palo interno a portiere battuto. Il Vico tiene bene il campo e crea l’unico pericolo del primo tempo con Donnarumma che, al ventitreesimo, prova la conclusione a pallonetto da fuori area ma Fioravanti catechizza con lo sguardo la palla fuori. La ripresa è spettacolare e il Vico esce alla distanza. Al secondo minuto vola Fioravanti a deviare una punizione di Caliano dal limite. Al quarto ci prova Catalano con una conclusione da fuori area, alto. Al settimo Pierri, servito bene da Vaccaro, è solo dinanzi a Lippiello ma spreca malamente calciando incredibilmente al lato. All’ottavo arriva il terzo legno per la Battipagliese: corner di Bovino, Catalano ha un’ottima scelta di tempo ma la sua zuccata si stampa sul palo a Lippiello battuto. Al decimo ci prova ancora Pierri con una conclusione a sorpresa dai 30 metri tagliata che trova Lippiello poderoso a deviare in calcio d’angolo. Al sedicesimo viene annullato un gol ad Altomonte per fuorigioco. Al diciassettesimo Festa, in area di rigore, supera Fioravanti ma sulla linea salva Capodanno in scivolata. Al diciottesimo e al ventitreesimo Iorianni, a tu per tu col portiere, sbaglia clamorosamente. Al venticinquesimo Altomonte, al volo, scaglia un bolide di destro che si stampa sulla traversa.Balzamo, però, giunge al pareggio del Vico Equense al quarantatreesimo bucando Fioravanti in una perfetta azione di contropiede. La beffa, per la Battipagliese, dopo Sarno, arriva di nuovo nei minuti finali. Grande rammarico nello spogliatoio bianconero. Parla il tecnico Angelo Quaglia: “Abbiamo fatto- dice il tecnico- una prestazione per più di un’ora eccezionale ma il rammarico maggiore sta nel fatto che per quello che costruiamo non riusciamo a chiudere le partite. Nella fase in cui abbiamo dominato avremmo meritato di fare più di due gol. La squadra ha giocato molto bene e i ragazzi sono stati encomiabili. Le pecche finali sono dovute a fattori psicologici. Noi ci crediamo perché oggi abbiamo dimostrato che possiamo giocarcela con chiunque. ANDREA LAGANA’

SANT’ANTONIO ABATE-ECLANESE  4-0
SANT’ANTONIO ABATE: Corcione, Giorgio, Aprea, Auletta, D’Aniello, Galasso, Battimelli (75’ Santucci), Somma (51’Di Arienzo), Martone (56’ Chierchia), Trapani, Alfano. A disp. Esposito, Lombardi, Montaperto, De Girolamo. All. Nastri.
ECLANESE: Guerra, Scala, Speranza, Ranaudo, Nardone, Palmieri, Cappucci, De Girolamo, Di Sapio, Di Falco (16’ Lombardo, 51’ Cutarelli), Di Blasi. A disp. Forgione, Lo Russo, Mandragora, Metallo. All. Casale
Arbitro: Mauro di Battipaglia
Reti: 1’ Somma, 24 ‘Martone, 26’ e 30’ Alfano
Ammoniti: Cappucci (E), Di Arienzo (S)
Angoli: 3-0 per il Sant’Antonio Abate

Vittoria netta per il Sant’Antonio Abate che sul prato del “Comunale” coglie la dodicesima vittoria consecutiva contro un Eclanese che mai durante l’arco dei novanta minuti ha messo in discussione la superiorità degli abatesi. La partita si sbocca già dopo pochi secondi. Martone è messo a terra a d una ventina di metri dalla porta. La conseguente punizione viene calciata da Somma che un sinistro velenoso beffa il portiere Guerra, forse tratto in inganno dalla traiettoria del pallone condizionata dal forte vento che ha soffiato sul “comunale” per tutto il match. L’immediato vantaggio mette subito in discesa la partita per i giallorossi che cercano di chiudere la partita. Al 16’ Auletta scambia con Martone e ha la possibilità di raddoppiare ma il suo diagonale dalla sinistra finisce a lato di poco. Al 20’ Giorgio pesca Alfano in area con un cross dalla fascia destra, ma il colpo di testa dell’attaccante abatese finisce alto. Al 24’ il Sant’Antonio Abate segna la seconda rete. Calcio d’angolo di Trapani diretto al centro dell’area. In area si crea una mischia dalla quale ne esce vincitore Martone che da pochi passi appoggia in rete per il secondo gol. Passano due minuti ed i gol diventano tre, Lancio di Trapani per Alfano che scatta sul filo del fuorigioco. L’attaccante salta anche il portiere Guerra e deposita in rete per il 3-0 che chiude il match. Ma la festa del gol non termina. Al 30’ Trapani imbecca Battimelli sulla fascia destra. Il biondo centrocampista abatese confeziona un assist che taglia tutta l’area per Alfano che dal limite dell’area piccola appoggia in rete per il 4-0. Per il resto è pura accademia. Il Sant’Antonio Abate controlla per il resto del primo tempo e anche per il secondo tempo il canovaccio non muta. L’Eclanese si rende pericolosa solo con alcuni tiri dalla distanza di Ranaudo e Cutarelli mentre al 80’ Trapani coglie un pallo con velenoso pallonetto che poteva portare a cinque le marcature degli abatesi. Vincenzo Basso

AGROPOLI-PIAZZESE 3-0
Agropoli: Campagna, Avallone, Calandriello, De Stefano (60' Santosuosso F.), Freschi, Festa (68' Cirillo), Maresca, Portone, Coppola, Pecora (85' Crisci), Russo. All.: Santosuosso.
Piazzese: Pessolano, Tulimieri, Toma, Albano F., Giglio, Albano G. (81' D'Angelo), Salzano, De Sio, Grimaldi (58' Liccardi), Bisogno Mau. (81' Di Giacomo), Faggiano. All.: Longo.
Arbitro: Fiorentino di Nocera
Reti: 65' Portone, 75' Coppola, 90' Avallone
 
ALBA DURAZZANO S.A.-GRAGNANO 0-0
Alba: Rotta, Lepre, Pisaturo, Suppa (58' Capa), Aliperta, Mustone, Befi, Memoli, Koffi (53' Di Meola), Santoro, Izzo (60' Petrillo). All.: Fasano.
Gragnano: De Marinis, Tamponi, Coppola, Pandolfi, Chiagano, Esposito, Tessitore (51' Polverino), Lucchetti, Guardabascio, Bottone, De Martino. All: Citarelli.
Arbitro: Minardi di Nocera Superiore
 
COMPR. GELBISON-BARONISSI 2-2
C.Gelbison: Di Leo, Cozzolino, Parisi, Arena, Violante, Gaglione, Sabatino, Chiariello, Santaniello, Vicidomini (80' Bondonno), Cifani (72' Malandrino). All.: Condemi.
Baronissi: Barbato, Basso, D'Agostino, Vitolo (84' Sessa), Siniscalco, Laiso, Del Vecchio, Cipolletta, Messina Collina (69', Marino), Alfieri (90' Oliva). All.: Liquidato.
Arbitro: Colella di Perugia
Reti: 14' Del Vecchio, 31' e 66' Santaniello (G), 89' Cipolletta
 
CM BVL BAIANO-CERVINARA 3-1
CM BVL Baiano: Policano, Gaglione, Di Marino, Liguoro E., Imparato, Salentino, Liguoro M., Meriano, Branicki, Spera, Pagliocca (50' De Rosa). All.: Vetrano
Cervinara: Monetti, Cenetti, Coletta, Del Giacco, Bonetti, Falco (46' Noviello), Cava (50' Franzese), Boemio (75' Piscitelli), Borriello, Ciotola, Morcone. All.: Esposito
Arbitro: Agnese di Napoli
Reti: 1' Cava (C), 30' Gaglione, 45' rig. e 46' Branciki
 
FORTITUDO PONTE-GIFFONESE 0-0
F.Ponte: De Rosa, Ascenzi, Marano, Esposito A. (74' Bisignano), Mollo, Criscuoli, Pedicini, Pierantozzi, Torino (79' Ferraioli), Marino, Calabrese. All.: Mautone.
Giffonese: Vitiello, Pederbelli, Izzo, De Feo, Rispoli, Festa, Roscigno (88' Lambiase), Fiume, Di Benedetto, D'Angelo, Vernaglia (6' Meriano, 23' Battipaglia). All.: Vastola.
Arbitro: Pentangelo di Nocera Inferiore
 
SAVIANO-REAL IPPOGRIFO 3-1
Saviano: Listo, Vellecco, Giordano, Mogavero, Mingione, Mele, Letizia (90' Iorio), Andres, Serrapede (68' Cirillo), Sciarappa (95' Ambrosino), Abete. All.: Simonelli.
Ippogrifo S.: Puleo, Cesaro, Pallonetto (80' Alves), Squitieri (30' Montuori), D'Amico, Pascale, Lanzetta, Di Falco (46' Guadagno), Stellato, Incitti, Belmonte. All: Squillante.
Arbitro: Ascione di Torre Annunziata
Reti: 25' e 90' Sciarappa, 555' Cesaro (R), 63' Mele