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Il San Giorgio continua la serie positiva dall’inizio della nuova stagione. Dopo la doppia vittoria in Coppa Italia e il bel pareggio esterno di domenica scorsa ad Arzano in apertura di torneo, giunge puntuale anche la prima vittoria in campionato nella partita di esordio davanti al pubblico amico contro l’Afragolese. Quattro partite ufficiali fin qui disputate, sei gol fatti, la propria rete inviolata, qualificazione al secondo turno di Coppa e quattro punti in classifica in compagnia con le blasonate del girone A di Eccellenza. Le profezie di Castellano continuano anche nella nuova stagione. Al 9’ del secondo tempo, fuori Ammaturo colpito duro, e dentro il baby Esposito; nove minuti più tardi il fuori quota granata gonfia la rete di Amoroso con il gol che decide l’incontro. Bella partita d’esordio sul terreno del Paudice, tra due formazioni che si sono date battaglia sin dal fischio d’inizio. Match dal tono agonistico elevato ma sempre nei limiti del regolamento e della sportività che ha agevolato il mediocre l’arbitraggio del signor Formato di Benevento. E’ la squadra di casa che fa la partita nella prima mezz’ora di gioco sfiorando la segnatura in diverse occasioni. Al 4’ uscita difettosa di Amoroso su Papini al centro dell’area, Ammaturo per troppa precipitazione, a porta sguarnita, alza oltre la traversa. Al 14’ punizione di Frezza dalla linea dei sedici metri, il portiere ribatte con il corpo la splendida conclusione. Tre minuti dopo, ancora Papini si vede negare la conclusione da un bel intervento del numero uno rossoblu. Corre il 30’ quando un’ azione corale conclusa da De Rosa, nega a capitan Cetronio e compagni la soddisfazione del vantaggio. Al 32’ i rossoblu di Mautone si fanno vedere con una percussione di Carrano lanciato da Tucci, il diagonale del numero 11 sfiora il montante basso alla destra di Capace. Al 37’ spiovente al limite dell’area sangiorgese, Capece esce dai pali e di testa allontana il pericolo; riprende Carrano e a colpo sicuro indirizza nella porta sguarnita. L’accorrente Di Palma allontana sulla linea di porta. Al 39’ prodezza di Capece che ribatte con il corpo una conclusione di Carrano da distanza ravvicinata. Al 43’ il San Giorgio spreca clamorosamente l’occasione per sbloccare la partita: cross dalla destra del debuttante Sarno, classe ’88 ( buona la sua partita), per la testa di Papini appostato davanti al portiere; il puntero granata, di testa sfiora la palla che fa la barba al palo di Amoroso. Nella ripresa gli ospiti si presentano in campo con intenzioni bellicose nel tentativo di portare via dal Paudice l’intera posta in palio. All’11’ ci provano con una punizione di Altomonte dal vertice sinistro dell’area ma Capece non si fa sorprendere e respinge a pugni uniti. Al 18’ il risultato si sblocca con Esposito che appena nove minuti prima aveva rilevato Ammaturo toccato duro. L’under granata, classe ’86, vince un contrasto con un avversario al limite dell’area afragolese, porge a Papini e intelligentemente si allarga sulla fascia destra; puntuale e delizioso l’assist dell’ex Atletico Savoia per il nuovo entrato che controlla la sfera, entra in area e fa partire un diagonale che si arresta nell’angolino basso alla destra di Amoroso, per il primo gol personale che assegnerà i tre punti al San Giorgio. Colpiti sull’orgoglio gli uomini del presidente Scafuto, si riversano nella metà campo granata alla ricerca del pareggio ma ogni tentativo è vanificato da una retroguardia attenta e implacabile nella quale svetta su tutti e in ogni circostanza un superlativo Musella, in assoluto il migliore in campo. Al 29’ Esposito, prima di lasciare il posto a Gison, apre per Sarno sulla destra, assist per l’accorrente Papini che in corsa, al volo, scheggia la parte alta della traversa. Al 35’ i rosso blu vanno inutilmente a segno: traversone dalla destra di Caputo, Capace in presa alta viene ostacolato fallosamente da Altomote che deposita in rete; il secondo assistente resta immobile e gol giustamente annullato. Al 38’ il San Giorgio resta in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione del bravissimo Manti, ma anche in inferiorità numerica gli afragolesi non passano, il risultato non cambia e la squadra del presidente Aversa incamera la prima posta intera del campionato. Giacomo Nino Di Sarno
Puteolana-Lacco Ameno 2-1
Puteolana: Davino, Biancolino, Mele,
Pignatelli, Capobianco, Rocco (1’ st Prezzini, 45’ st Parziale), Celestine,
Maddaluno, Pilleddu (28’ st D’Alterio), Somma, Riccio. A disposizione: Villano,
Pirozzi, Migliucci, Russo. Allenatore: Villa.
Lacco Ameno: Monti F., Di Palma, Monti V., Calise
Giov., Moggio (1’ st Savio), Mattera, Trofa (1’ st Rubino), Impagliazzo, Buono
(19’ st Calise Gianl.), Monaco. A disposizione: De Nicola, De Siato, Oratore,
Iovene. Allenatore: Impagliazzo.
Arbitro: Prota di Ercolano (assistenti Ruggiero e
Capasso)
Reti: 11’ pt Pilleddu, 16’ st Savio, 25’ st Somma.
Ammoniti: Buono, Trofa (L), Riccio, Maddaluno (P).
Angoli: 4-2 per la Puteolana.
Note: spettatori 400 circa. Recuperi 3’ pt e 4’ st.
POZZUOLI (NA) - Prima apparizione davanti al
pubblico amico in campionato, prima vittoria. La Puteolana batte il Lacco Ameno
per 2-1 e conquista i primi 3 punti del torneo. Le reti dei flegrei sono messe a
segno da Pilleddu all’11’ del primo tempo e da Somma al 25’ della ripresa,
quest’ultima 9 minuti dopo il temporaneo pareggio ospite di Savio. Per quanto
riguarda il capitolo formazioni, Villa opta per l’ormai collaudato 3-4-3 con
Somma e Celestine a ridosso di Pilleddu, mentre mister Impagliazzo schiera i
suoi con un 4-4-2 in cui Buono è l’ispiratore della manovra, Mattera ed
Impagliazzo i terminali offensivi. Partono bene i granata, con Somma che viene
atterrato in area dopo appena 30 secondi. L’arbitro Prota di Ercolano, però,
lascia correre. All’11’ la Puteolana passa in vantaggio: Pignatelli serve Somma
da calcio piazzato, l’attaccante classe 1983 elude il fuorigioco del Lacco Ameno
e conclude in porta, Monti respinge e sulla palla si avventa Pilleddu che di
testa fa 1-0. I padroni di casa ci riprovano al 32’ con Pignatelli, il cui tiro
è bloccato da un attento Monti. Il Lacco Ameno risponde con un calcio piazzato
di Buono sul quale Davino non si lascia trovare impreparato. Ancora Puteolana al
40’, quando Somma ruba palla nella trequarti avversaria e conclude alto da
distanza ravvicinata. L’attaccante ex Paganese è ancora pericoloso al 47’ con un
tiro dal limite che finisce sopra la traversa. Nella ripresa, alla prima vera
azione offensiva, gli ospiti trovano il pari: Mattera effettua un preciso
traversone dalla destra, sulla palla si avventa Savio che brucia Davino di
sinistro. È il 16’. I flegrei provano a reagire ed al 21’ Pignatelli tira dalla
distanza ma Monti blocca in due tempi. Quattro minuti più tardi la Puteolana
torna in vantaggio. È il “solito” Somma a trafiggere il portiere del Lacco con
un destro da posizione defilata su assist di Pilleddu. Gli uomini di Impagliazzo
tentano il tutto per tutto ed è ancora Savio a provare la conclusione in due
circostanze senza fortuna. Al 41’ è Calise a rendersi pericoloso con un colpo di
testa che termina a lato. Dopo 4 minuti di recupero, il direttore di gara
decreta la fine delle ostilità: la Puteolana conquista i primi tre punti del
campionato e gli applausi dei numerosi tifosi accorsi al Conte.
Villa (allenatore Puteolana): “Abbiamo conquistato i tre punti ed è questo
l’aspetto più importante. La vittoria, però, è arrivata al termine di una
partita molto sofferta. Potevamo evitare tale situazione con un pizzico di
concretezza in più sotto porta, in particolar modo dopo l’iniziale vantaggio di
Pilleddu. Fallire delle occasioni da gol penalizza la squadra anche dal punto di
vista psicologico. Ciò nonostante, ripeto, è importante aver portato a casa i
tre punti. Faccio i complimenti al Lacco Ameno che ha dimostrato di essere una
buona squadra. La formazione di Impagliazzo ha disputato davvero un’ottima
partita”. L’addetto stampa Giuseppe Catapano
“Abbiamo praticamente giocato da soli. Comincia oggi il nostro campionato”: commento più adatto non poteva essere quello di capitan Trezza a fine partita. Novanta minuti che hanno mostrato lo strapotere di una squadra come la Battipagliese costruita per vincere il campionato che ha dominato dall’inizio alla fine un Baiano praticamente nullo. Ottima la prova corale, bravissimo all’esordio Fioravanti che è riuscito a dare sicurezza al reparto, implacabile l’attacco: la Battipagliese vola. Dalla loro i bianconeri, inoltre, hanno avuto 150 sostenitori che hanno fatto sentire il loro calore per tutti i novanta minuti senza fermarsi un solo secondo. La cronaca della gara è praticamente un monologo delle zebrette, il Baiano è in bambola già quando mette piede in campo. Subito Buttazzoni al 23’ mette le cose in chiaro: penetrazione per vie centrali e rasoterra imprendibile. Uno a zero. Cinque minuti dopo l’argentino si trasforma in assist-man per Santucci che conclude alto da ottima posizione. Ci prova anche Di Pietro al 33’ ma è attento l’estremo difensore ospite. Si gioca ad una porta sola. Al primo della ripresa la Battipagliese chiude in conti: punizione dal limite di Trezza, deviazione della barriera sui piedi di Incitti che scaglia un bolide imprendibile da fuori area. Due a zero. Ci riprova Trezza con un tiro da fuori area al decimo, parato. De Angelis, portiere ospite, è praticamente bombardato da ogni parte. E’ in visibilio la torcida bianconera. Fa tris Carraturo al ventesimo: azione insistita di Buttazzoni sulla destra, cross basso al centro dell’area di rigore dove è un falco l’ex attaccante del Campobasso a siglare il tap-in vincente. Tre a zero. Mai doma la Battipagliese continua a premere col piede sull’accelleratore. Entra Laviano, esce Carraturo tra gli applausi. Il nuovo entrato ha l’occasione, al trentaquattresimo, per portare a quattro il bottino ma sbaglia un semplice rigore in movimento sparando su un De Angelis tramortito. Arriva finalmente il poker al trentaseiesimo con Santucci. L’attaccante romano, uno dei migliori in campo, timbra anche in quest’occasione il cartellino concretizzando alla grande un lancio lungo di Iavarone. Quattro a zero. Potrebbe arrivare anche il quinto gol ma Laviano di testa coglie il montante alto della porta. In pratica, come da cronaca qui citata: solo Battipagliese. ANDREA LAGANA’
SANT’ANTONIO ABATE-SAVIANO 2-0 SANT’ANTONIO ABATE: Corcione, Giorgio, Incitti, Langella (46’ st Ruocco), Infante, Galasso, Martone A. (40’ st Alfano), Battimelli, Montaperto, Trapani, Martone L. (40’ st D’Aniello); All. Nastri SAVIANO: Di Domenico, Granato, Esposito L. Mingione, Mele, Immobile,Letizia, Ambrosino (1’ st Manzo, Palladino, Caliendo (15’ st Esposito U.), Giordano (10’ st Cavezza); All. Simonelli ARBITRO: Coluccino di Avellino RETI: 17’ e 17’ st Montaperto NOTE: Ammoniti Martone A., Battimelli, Montaperto, Ambrosino. Espulso Immobile per doppia ammonizione. Spettatori 600 circa. La gara si è disputata al “San Michele” di Gragnano per l’indisponibilità del Comunale di Sant’Antonio Abate Antonio Cavallaro