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Vollese ed Afragolese chiudono l’anno calcistico spartendosi la posta in palio con un pari a reti inviolate al termine di una gara piuttosto nervosa, difficile da controllare per l’arbitro. Gara che si accende immediatamente con i padroni di casa che prendono in mano le redini del gioco e gli ospiti che agiscono soprattutto di rimessa. Il primo quarto d’ora è scoppiettante: al 5’ Panachia su angolo di Marino si vede respingere la conclusione sulla linea mentre al 12’ Romano non sfrutta un cambio di gioco di Raffone e tira fuori di poco. Ancora Vollese pericolosa con Panico che al quarto d’ora di testa non riesce a correggere un bel cross dalla destra di Busiello. Il resto della prima frazione è scialbo, con la Vollese imprecisa nell’ultimo passaggio ed evanescente sotto porta e l’Afragolese (orfana di Altomonte e Caputo e con in campo l’ex Leone autore di una buona prova) intenta per lo più a difendersi. Nella ripresa gli ospiti escono fuori con A.Russo che tira da pochi metri centralmente facendosi ipnotizzare da Marciano. Dopo una bella conclusione dal limite di Marino che sfiora il palo, al 78’ è Testone che non sfrutta un bell’assist dell’ottimo A.Russo, concludendo fuori a pallonetto sull’uscita di Marciano. Due minuti dopo Raffone di testa ha la palla buona ma su assist di Marino non riesce ad incornare. Oltre alle diverse ammonizioni, la gara s’innervosisce ulteriormente per una dubbia cintura in area su Raffone che l’arbitro non giudica da rigore. Alla fine il pari è forse il risultato più giusto per due squadre che schieravano molti under e che hanno come principale obiettivo quello di evitare l’antipatica coda dei play out. Mariano Chianese
QUARTO-VIRTUS VOLLA 1-2 QUARTO: Amoroso 5, Napolitano 4,5, Pariggiano 4,5, Palumbo 4,5, De Michele 4,5, Caccia 5, Avolio 5, Arcieri 4,5,(dal 30’s.t. Longobardi 4), Liccardi 4,5, Di Domenico 5(dal 30’s.t. Barrelli S.V.), Grezio 5(dal 40’ s.t. Di Criscio S.V.). A disp Marino, Cutolo, Borrino, Panella. Allenatore: Amorosetti 5 VIRTUS VOLLA: Recano 7, Rinaldi 7, Prisco 7, Nacci 7(dal 5’s.t. Tascone 7), Mazzarella 7, Esposito 7, Russo 7, Liccardi 7, Vicentin 7, Masecchia 7(dal 35’ s.t. Rea s.v.), Cuccurullo 7. A disp: Liccardi, D’Aponte, Devastato, Santoro, Garofalo. Allenatore: Massaro 7 Arbitro: Musso di Napoli 6 Reti: 15’ p.t. De Michele(rig), 5’ s.t. Mazzarella, 27’ s.t. Liccardi(rig) Note: Spettatori 200circa.Ammoniti: Tascone(VV), Pariggiano(Q). Espulso: Longobardi, per fallo di reazione al 35’ s.t.Il Quarto è in crisi. È questo quanto evidenziato dall’ultima gara dell’anno solare 2005 che si chiude davvero in negativo per la squadra di Amorosetti che perde per la seconda volta consecutiva in casa; dopo il brutto ko di appena tre giorni fa con la Casertana, anche la Virtus Volla fa suoi i tre punti sul campo del Quarto con lo stesso risultato. E ora si aprono i processi per la squadra flegrea che dopo il mercato dicembrino doveva cambiare passo e invece nelle ultime due gare casalinghe ha subito altrettante sconfitte conquistando 2 miseri punti nelle ultime 4 gare. E non possono essere una scusante le tante assenze a cui ha dovuto far fronte Amorosetti anche se è vero che tra infortuni e squalifiche erano ben 5 i giocatori che mancavano al tecnico che comunque ha una rosa ampia per far fronte a queste evenienze. Eppure la gara si era messa sui binari giusti visto che la squadra di casa ha da subito preso in mano le redini del gioco cogliendo un palo con Grezio al 10’(bella la sua triangolazione con Liccardi) ed è passata in vantaggio al 15’ con un rigore giustamente assegnato per fallo di mano in area di Mazzarella e trasformato impeccabilmente da De Michele al suo terzo centro stagionale. Nella ripresa la Virtus Volla è scesa in campo con un altro piglio ed è riuscita a ribaltare il risultato prima pervenendo al pari con un colpo di testa di Mozzarella e poi ha ribaltato la situazione con un rigore, parso anch’esso giusto, trasformato da Liccardi per il 2 a 1 finale in favore degli ospiti che tornano alla vittoria esterna dopo tempo immemorabile. A fine gara invece è scoppiata la reazione in casa quartese e i tifosi al grido di “andate a lavorare” hanno sfogato la loro rabbia nei confronti della squadra, del tecnico e della società. E per il Quarto non sarà certo un Buon Natale. Silvio Di Falco
Puteolana-Internapoli 0-2
Puteolana: Davino, D’Oriano (1’ st Puoti),
Biancolino, Amato, Del Nunzio, Maddaluno, Cannalonga, Arpante, Inserra (25’ st
Rocco), Somma (10’ st Barletta), D’Alterio. A disposizione: Villano, Izzo,
Pignatelli, Vitale. Allenatore: Coppa.
Internapoli: Fernandez, Tarallo, Esposito, Granata,
Sorrentino, Di Franco, Pisani, Vitale, Passariello (10’ st Culierso), Troise
(29’ st Niola N.), Aprile (35’ st Milo). A disposizione: Minichino, Marrone, De
Luca, Niola G. Allenatore: Potenza.
Arbitro: Mauro di Battipaglia (assistenti
Megaro-Sibilia).
Reti: 45’ pt Aprile, 15’ st Pisani.
Ammoniti: Del Nunzio, Maddaluno, D’Alterio, Amato,
Passariello.
Espulso: Del Nunzio al 38’ per doppia ammonizione.
Angoli: 2-1 Puteolana.
Note: spettatori 200 circa. Recuperi 3’ pt e 4’ st.
Si chiude con una sconfitta interna il 2005 della
Puteolana. Ad infliggere il secondo stop consecutivo fra le mura amiche ai
flegrei è l’Internapoli che espunga il “Conte” con il risultato di 2-0. Di
Aprile in chiusura di primo tempo e Pisani al 15’ della ripresa le reti dei
biancazzurri. I padroni di casa scendono in campo privi degli infortunati
Capobianco, Mele, Prezzini, Pilleddu e dello squalificato Barone. Il
player-manager fa esordire il giovane Arpante e rilancia Cannalonga nell’undici
titolare. Nelle fila ospiti, invece, non c’è Dentice. Il primo sussulto lo offre
la squadra di Potenza con un calcio di punizione di Troise deviato da Davino in
angolo. È il 16’. Al 35’ Sorrentino stacca su un calcio piazzato dello stesso
Troise, ma il portiere flegreo non si lascia trovare impreparato. Passano tre
minuti e la Puteolana resta in dieci per l’espulsione di Del Nunzio. È
l’episodio che rompe gli equilibri della gara. Al 45’ l’Internapoli passa in
vantaggio: Pisani serve Aprile, quest’ultimo batte di prima intenzione e
trafigge Davino con un bel sinistro. La risposta dei granata è in un tiro di
Arpante dalla distanza respinto da Fernandez. Nella ripresa l’Internapoli cerca
subito il colpo del ko con Troise che non sfrutta un’azione di contropiede
spedendo a lato da posizione favorevole. Al 14’ è il neo entrato Culierso ad
incunearsi nella difesa granata, ma il suo sinistro è impreciso. Un minuto dopo
gli ospiti raddoppiano: Pisani supera Amato, si presenta a tu per tu con Davino
e lo beffa con un elegante pallonetto. È il gol che spegne ogni velleità di
rimonta della Puteolana. Al 21’ Davino evita lo 0-3 su una conclusione volante
di Culierso, mentre al 31’ è il nuovo entrato Nicola Niola ad essere ipnotizzato
dall’estremo difensore granata in uscita. Le sostituzioni non cambiano volto
alla gara con la squadra di Potenza a condurre autorevolmente il gioco forte
della superiorità numerica e dei due gol di vantaggio. Nei minuti finali c’è
tempo per una conclusione imprecisa di Milo, ma il risultato non cambia.
L’Internapoli conquista una vittoria importante in chiave playoff mentre per la
Puteolana, che recrimina per un arbitraggio sfavorevole, è la triste chiusura di
un anno avaro di soddisfazioni. Giuseppe Catapano
La bella giornata di sole proietta i suoi raggi nel buio tunnel nel quale il San Giorgio si è cacciato negli ultimi trenta giorni, illumina il suo cammino nella prima giornata di ritorno e proietta la squadra di Castellano nelle posizioni che merita. Dopo cinque sconfitte consecutive finalmente arrivano i tre punti tanto sognati ma che la dea bendata ha sempre negato ai sangiorgesi. Vittima sacrificale ancora una volta la squadra di Sorianiello che sia in Coppa che in campionato ha sempre portato bene ai granata. La lancetta non percorre il secondo giro che già sul terreno del Paudice avviene tutto e il contrario di tutto. Palla al centro per gli ospiti, lancio di Pastore per Pelecchia sulla destra che in diagonale costringe Borriello ad una respinta miracolosa, riprende Pastore da non più di un passo dalla linea bianca e il portiere sangiorgese si supera negandogli un gol sicuro. Capovolgimento di fronte, Corso che apre per Papini sulla destra, il numero 10 converge verso l’area e lascia partire un diagonale che si insacca nel secondo palo alla destra di Ciccarelli. Il San Giorgio capisce che è la giornata buona per mettersi alle spalle tutte le amarezze degli ultimi tempi. Continua a premere sull’acceleratore e al 20’ raddoppia con lo stesso giocatore. Lancio del delizioso Menna per il bomber in area, Caiazza non può far altro che metterlo a terra. Rigore netto e forse anche qualcosa di più. Dal dischetto lo stesso Papini scaraventa alle spalle dell’ex Ciccarelli per il raddoppio della sicurezza. Al 25’ punizione di Borrino dalla sinistra, Salvati di testa sfiora il palo sinistro di Borriello. Da Ischia arrivano notizie del vantaggio del Cicciano e Sorianiello tenta la carta Chiricolo, fuori Borrino e dentro il fantasista bomber. Ma il San Giorgio è in giornata di grazia e questa volta è deciso a non ripetere le beffe dei turni precedenti. Al 31’ lancio dalla destra di Cacace per Corso, tiro in corsa da fuori area e parata di Ciccarelli. Nella ripresa il San Giorgio si presenta in campo deciso a dare la svolta decisiva al suo cammino. Aggredisce gli arzanesi nella loro metà campo tenendoli ben lontano da Borriello. Papini chiede la sostituzione per uno stiramento all’inguine, il primo assistente a gioco fermo, alza la bandierina per la sostituzione ma il bravo Lotierzo non lo ritiene opportuno. Lancio su punizione in area sangiorgese, Chiricolo viene messo a terra da un difensore e Salvati trasforma dagli undici metri riaprendo la partita. Gli ospiti intravedono la possibilità di raddrizzare la partita e si riversano nella tre quarti granata ma vengono fermati ai sedici metri da una difesa che si esalta in ogni intervento. Al 41’ una girata al volo di Pastore sfiora il palo alla destra di Borriello. Nel primo dei sette minuti di recupero è D’Auria a sfiorare il palo dopo una percussione in massa. Gli ultimi giri di lancetta sono una continua sofferenza in campo e sulla panchina granata che, al triplice fischio finale, esplode in una esultanza liberatoria che fa tanto morale, fa muovere la classifica e dà speranza per il prossimo futuro. Giacomo Nino Di Sarno
ERCOLANESE-CAIVANESE 0-1 ERCOLANESE: De Riggi; Amodio (Velotti 59’), De Fenza, Borrelli, Oliva; Bianco, Agata, Pepe (Cozzolino 84’), Pezzullo; Scuotto, De Blasio. All: Fabiano. CAIVANESE: Montella; Calabrese, Fiorillo, Auletta, Grasso (Bianco 87’); Nettore, Mazza, Piegari; Lampitelli, (Volpe 68’), Annavale, Malgieri. All: Lucignano. ARBITRO: Lombardi di Castellamare di Stabia. MARCATORE: Lampitelli 31’. NOTE: presenti circa un centinaio di spettatori. Angoli: 6-4 per l’Ercolanese. Recuperi: 2’ pt, 6’st. Ammoniti: Velotti, Scuotto, De Blasio, Annavale, Autiero. Espulso al 41’ per doppia ammonizione Nettore. Gianluigi Noviello
Fine d’anno coi botti per il Sant’Antonio Abate che chiude il proprio 2005 con una prestazione esaltante e spettacolare, rifilando un pesante ed inatteso 6-0 alla Battipagliese, che certamente non avrebbe mai potuto pensare di uscire dal “Comunale” con le ossa così rotte. Nel Sant’Antonio Abate non c’è Galasso. Nella Battipagliese non c’è Fresi. Nastri scegli il solito 4-4-2. Quaglia schiera tre difensori con davanti Vaccaro supportato da Bovino con due esterni larghi, Di Stefano e Novello pronti a costituire il tridente con il bomber ex-Ippogrifo. Nei primi minuti si assiste ad una partita di attesa. Le due squadre cercano dapprima di studiarsi, attente soprattutto a non prendere gol nei primi minuti. E’ la Battipagliese che appare più lucida, mentre il Sant’Antonio Abate non riesce a costruire occasioni degne del suo nome apparendo a tratti in difficoltà. Al 25’ il Sant’Antonio Abate va in vantaggio. Lancio di Somma che scavalca centrocampo e difesa. La palla finisce a Montaperto che dal limite dell’area si coordina alla prefezione e con destro potente trafigge Fioravanti. Dopo il gol del Sant’Antonio Abate la partita si anima. La Battipagliese va vicino al pareggio al 29’ con Bovino; il suo tiro finisce di poco alto. Un minuto più tardi lo stesso Bovino ruba palla ad Aprea, serve Vaccaro che da buona posizione non centra la porta. La Battipagliese spreca e il Sant’Antonio punisce. Al 34’ il giovane Auletta opera magistralmente sulla fascia sinistra, crossa al centro dove Montaperto, lasciato colpevolmente da solo, può battere di testa per il gol del raddoppio. Al 45’ c’è il terzo gol. Azione personale di Alfano che dalla sinistra tenta un tiro-cross. Fioravanti non trattiene la sfera; irrompe Montaperto ed è 3-0. Passa un minuto e Trapani chiude il primo tempo con preciso destro dal limite che manda in estasi un “Comunale” che mai si sarebbe aspettato una partita così spettacolare. Nella ripresa la Battipagliese ha buona occasione con Di Stefano e nulla più. Il Sant’Antonio dà spettacolo e fa divertire il pubblico. Al 59’ Montaperto coglie la traversa. Dopo un minuto la difesa bianconera compie l’ennesima frittata della giornata. Lancio lungo di Battimelli per Alfano che scatta sul filo del fuorigioco. L’attaccante giallorosso si allarga sulla destra per poi servire al centro Montaperto che ha il tempo di prendere la mira e battere per la quarta volta il portiere avversario mentre i difensori bianconeri restavano quasi a guardare. Al 61’ lo spettacolo si completa. Dopo una bellissima azione personale, Auletta serve Trapani che dalla distanza trafigge per la sesta volta la Battipagliese. Dopo il sesto gol è pura accademia. Il Sant’Antonio Abate coglie un'altra importante vittoria, La Battipagliese esce dal “Comunale” sconfitta e umiliata. Vincenzo Basso
La Battipagliese sbanda e Montaperto la punisce. Il passivo finale di sei a zero è oggettivamente troppo eccessivo rispetto ai valori espressi in campo dalle due compagini, almeno per ciò che riguarda la prima frazione di gioco. La Battipagliese, infatti, nel primo tempo ha avuto perlomeno un quattro occasioni per sbloccare il risultato ma non lo ha fatto, il Sant’Antonio Abate, invece, ha toccato quattro palloni e li ha messi dentro. Ecco la differenza che c’è tra una squadra che presumibilmente vincerà il campionato e una che tenta di arrivare perlomeno nei play-off. Aggiungiamo a questo anche il fatto che i napoletani hanno un numero nove che si chiama Montaperto e che ogni pallone che tocca lo mette dentro. La Battipagliese, fino ad ora, una persona come Montaperto non ce l’ha e per questo è costretto ad arrancare. La cura Quaglia a poco è servita. Il tecnico di Pontecagnano è sulla panchina zebrata da tre partite e ha racimolato solamente un punto. Come scusante potrebbe esserci il fatto che manca un attaccante che fa gol ma sarebbe come nascondersi dietro ad un dito. La partita. Mister Quaglia è costretto a fare a meno di Fresi, tre giornate di squalifica per lui, e di Maresca, Antonio Esposito e Riviello, infortunati. Gioca dal primo minuto il giovane Novello. L’ebolitano Nastri risponde con Montaperto come unica punta e due ali molto larghe quali Alfano e Trapani. In panchina l’ex Lombardi. I primi venti minuti sono interamente tinti di bianconero. L’occasione più ghiotta capita sui piedi di Vaccaro che dal vertice piccolo dell’area di rigore scaglia un bolide di sinistro sul primo palo ma è lesto Corcione a metterci il piede e a deviare in corner. Dopo un paio di occasioni non concretizzare dagli avanti bianconero, comincia lo show di Montaperto che prima della fine del primo tempo va in rete tre volte. Il primo gol è al volo da dentro l’area di rigore in totale solitudine. Il secondo è di testa su cross teso di Auletta. Il terzo è di rapina su una respinta corta di Fioravanti. Prima della fine c’è anche gloria per Trapani che da fuori area punisce l’estremo difensore bianconero. La ripresa è ancora più umiliante del primo tempo. Ancora Montaperto punisce. Traversone basso di Battimeli e il numero nove napoletano, di prima, sigla il poker di reti personale. Prima della sostituzione voluta da Nastri e della conseguente standing ovation del pubblico di casa, Montaperto colpisce anche la traversa su tocco al volo da fuori area. La sesta rete è opera ancora di Trapani che dal limite colpisce la palla di esterno che finisce la sua corsa nel sette alto: imparabile. La gara finisce con la Battipagliese stordita e umiliata nell’animo e il Sant’Antonio Abate intento a fare “melina”. Per gli uomini di Quaglia c’è ancora molto da lavorare. Luciano Lagana'
CM BVL BAIANO-COMP. GELBISON C. 0-1 CM BVL Baiano: Galluccio, De Rosa, Di Marino, Gaglione, Liguoro E., Salentino, Fiorenzano (55’ Cozzolino), Meriano, Sorice, Spera, Vetrano. A disp.: Longobardi, Conte, Scibelli, Fiorillo, Liguoro M.. All.: Vetrano. C.Gelbison: Sidella, Ruocco, Ietto, Arena, Violante, Di Maio, Balzano, Santonicola (65’ Chiariello), Santaniello, Vicidomini, Cifani. A disp.: Di Leo, Malandrino, Gaglione, Parisi, Buondonno, Passannante. All.: Condemi. Arbitro: Ascione di Torre Annunziata Reti: 60’ rig. Vicidomini CITTA ' di VICO E.-PIAZZESE 0-0 Città Vico E.: Lippiello, Cacace, Longobardi A., Pinci (73’Maiorano), Nutolo, Incarnato, Donnarumma, Scarica (64’ Balzano), Altomonte (73’ Longobardi G.), Castellano, Santucci. A disp.: Cardone, Festa, Cinque, Cascone. All.: Macera. Piazzese: Pessolano, De Martino, Bisogno Mir., Albano F., Giglio, Toma, Tulimieri, De Sio, Liccardi (79’ Grimaldi), Di Giacomo (64’Comunale), Faggiano C. (60’ Salzano). A disp.: Faggiano A., Cristiano, Bisogno M., D’Angelo. All.: Longo. Arbitro: Tafuro di Nola ECLANESE-AGROPOLI 0-2 Eclanese: Guerra, Scala, Auriemma, Cappuccio (46’Lombardo), Pizzulo, Palmieri, Speranza, Noviello, De Falco, Mandragora (83’Capobianco), De Girolamo (73’Di Sapio). A disp.: Nardone, Di Blasi, Lo Russo. All.: Casale. Agropoli: Campagna, Avallone, Calandriello, Festa, Freschi, Coppola, Maresca, Cirillo (87’ De Stefano), Portone (85' Crisci), Pecora, Agresta (72’ Rizzo). A disp.: Margiotta, Falivena, Pascale, Sanseviero. All.: Santosuosso. Arbitro: Sommese di Nola Reti: 47’ Avallone, 77’ Portone