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Virtus Volla-Puteolana 1-1
Virtus Volla: Recano, Buonaiuto,
Mancinelli, Mazzarella, Ercole, Rinaldi, Russo, Cuccurullo, Garofalo, Masecchia,
Devastato. A disposizione: Riccardi, Rea, Borrelli, Ciaravolo, Reale, Santoro.
Allenatore: Massaro.
Puteolana: Davino, Biancolino, D’Alterio, Rocco
(20’ pt Pignatelli), Izzo, Riccio, D’Oriano, Barone (34’ st Barletta),
Cannalonga, Somma (43’ st Coppa), Maddaluno. A disposizione: Villano, Trinchillo,
Russo, Capobianco. Allenatore: Coppa.
Arbitro: Zamparelli di Pescara (assistenti
Amore-Cavallo).
Reti: 7’ Somma, 28’ Garofalo.
Ammoniti: Maddaluno, Somma (P), Ercole, Rinaldi,
Mazzarella (V).
Angoli: 5-3 Virtus Volla.
Note: spettatori 200 circa. Recuperi 1’ pt e 4’ st.
Virtus Volla e Puteolana si affrontano con
l’obiettivo di risalire la china in classifica. L’1-1 finale accontenta entrambe
le formazioni che scendono in campo prive di elementi importanti. I padroni di
casa sono costretti a rinunciare agli squalificati Tascone e Liccardi, mentre
gli ospiti fanno a meno di Pilleddu, Prezzini, Puoti, Mele e Del Nunzio. La
prima azione è della Virtus con un colpo di testa di Ercole respinto da Davino
in angolo. È il 2’. Passano 5 minuti e la Puteolana trova il vantaggio: Somma
riceve da Barone, si gira e trafigge Recano con un destro imparabile. La
reazione della squadra di Massaro è tutta in un tiro cross di Mancinelli con
Russo che non riesce a trovare la deviazione vincente. Lo stesso Mancinelli ci
riprova al 27’ con un potente sinistro sul quale è superlativa la risposta di
Davino. Un minuto più tardi la Virtus Volla perviene al pareggio: Izzo manca il
controllo in area area, sulla palla si avventa Garofalo che, da distanza
ravvicinata, fa 1-1. Al 33’ sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi
con un colpo di testa di Russo di poco a lato. La formazione di Massaro insiste
ed al 38’ Masecchia ci prova da calcio piazzato, ma Davino non si lascia trovare
impreparato. È l’ultimo sussulto del primo tempo. La ripresa comincia a ritmi
blandi ed al 20’ è ancora Masecchia su calcio di punizione ad impensierire il
portiere flegreo che devia in angolo. Azione fotocopia al 25’ con Davino
costretto ancora una volta a rifugiarsi in corner. Al 32’ è Mancinelli a tentare
la conclusione su calcio da fermo, ma l’estremo difensore della Puteolana è
attento. La Virtus va vicina alla rete del vantaggio con Devastato che, al 41’,
spara alto a tu per tu con Davino. Al 45’ sono ancora i padroni di casa a
rendersi pericolosi con un calcio di punizione di Mancinelli alto sulla
traversa. È l’azione che chiude la partita: per Virtus Volla e Puteolana si
tratta del secondo pareggio consecutivo. Giuseppe Catapano
Un pareggio e qualche segnale di ripresa per il Volla di mister Massaro. La squadra ha tenuto in mano l’iniziativa per tutta la durata della partita, anche se la manovra dell’undici vollese è stata spesso confusionaria. Delude invece i suoi circa 50 tifosi al seguito la Puteolana che, dopo l’immediato vantaggio, smette di giocare pensando più a difendersi che a costruire azioni offensive. Parte bene il Volla ed al 1’ Masecchia crossa per Devastato che di testa costringe Davino a salvarsi in angolo con l’aiuto della traversa. Al 6’ passa la Puteolana: Somma riceve palla spalle alla porta al limite dell’area, si gira e lascia partire un gran destro che vale l’1-0 degli ospiti. Resterà questo l’unico tiro in porta dei flegrei in tutta la partita. Al 16’ su una punizione di Mancinelli dalla sinistra, Russo in scivolata manca la palla a un metro dalla porta. Al 26’ Masecchia dal limite appoggia per l’accorrente Mancinelli che lascia partire un gran sinistro di prima: attento Davino nel respingere. Al 27’ giunge il pareggio del Volla: Izzo commette un grosso errore dando la palla all’indietro verso il proprio portiere, ma c’è appostato Garofalo che ringrazia l’improvvisato Babbo Natale puteolano e batte Davino siglando la sua prima rete in campionato. Due minuti dopo Ercole va in rete di testa su cross di Masecchia, ma l’arbitro annulla per fuorigioco su segnalazione dell’assistente. Nella ripresa l’andamento della gara non muta: il Volla si lancia all’attacco più con foga che con lucidità e la Puteolana continua a difendersi. Le azioni che giungono a conclusione sono poche, spesso è l’errore nei passaggi a farla da padrona, complice un vento gelido molto forte e fastidioso che talvolta modifica le traiettorie della palla. Al 20’ una punizione di Masecchia trova Davino pronto alla deviazione in angolo. Al 25’ il copione è identico e gli attori sono gli stessi. Al 40’ la palla crossata da Mancinelli viene colpita a 2 metri dalla porta da Devastato che manda però alto. Al 44’ Volla pericoloso ancora su una punizione, stavolta di Mancinelli, che termina alta. Finisce 1-1 e con un punto per parte, che non accontenta né i padroni di casa in cerca di rilancio, né gli ospiti che restano nel limbo del centro-classifica, fuori dalla zona play-off. Marco Maglione
AFRAGOLESE-QUARTO 0-0 AFRAGOLESE: Amoroso 7, Captano 6, Milo 6, Babuscia 6, Nutolo 5,5(dal 39’ s.t. Russo s.v.), Russo 6, Tucci 6, Leone 6, Testone 7(dal 46’ s.t. Russo F. s.v.), Altomonte 5, Longobardi 6(dal 40’ s.t. Vallefuoco s.v.).A disp: Vitolo, Di Fiore, Chiummariello, Varone. Allenatore: Sicuranza 6,5. QUARTO: Marino 6,5, Tizzano 7, Pariggiano 7,5(dal 39’ s.t. Greco s.v.), Caccia 7, De Michele 6,5, Palmieri 7, Avolio 6,5(dal 14’ s.t. Longobardi 6,5), Borrino 6(dal 5’ s.t. Marino E. 6), Grezio 6, Arcini 7,5, Barrelli 6,5. A disp: Pannone, Cutolo, Panella, Palumbo. Allenatore: Amorosetti 7. Arbitro: Monaco di Tivoli 6,5. Note: Spettatori 100circa. Ammonitit:Pariggiano, Arcini, Nutolo, Tucci e Longobardi(A).Quarto ed Afragolese danno vita ad una bella gara ma non riescono a sbloccare il risultato e così il match del Moccia finisce a reti inviolate. Amorosetti rinuncia a Di Criscio(in tribuna) e Palumbo(in panchina) entrambi infortunati e a Mallardo, squalificato, e rilancia dal primo minuto Caccia in difesa e Barrelli in attacco accanto a Grezio. Sicuranza deve fare a meno di Caputo e lancia per la prima volta quest’anno in campionato l’ex di turno Testone accanto ad Altomonte. Dopo una prima fase di studio l’Afragolese prende in mano le redini del gioco ma l’azione più pericolosa nella prima parte di gara è per il Quarto che impensierisce con un bel tiro di Grezio dal limite il portiere Amoroso. La prima vera conclusione della squadra di casa verso la porta difesa da Marino giunge al 16’ quando Babuscia tenta il tiro dal limite ma la palla termina di un soffio a lato. Al 18’ l’estremo difensore quartese è fortunato sulla conclusione sempre di Babuscia dal limite, conclusione che sfugge dalle mani del portiere del Quarto, si stampa sul palo e torna tra le mani di Marino. Gli ospiti si rendono pericolosi con un paio di contropiedi mal sfruttati dalle punte azzurre. Nella ripresa la musica non cambia: sono sempre i padroni di casa rossoblu a fare la gara e il Quarto a colpire di rimessa. Lo spettacolo però per i mille del Moccia è sicuramente più gradevole della prima frazione di gioco: Altomonte per ben due volte sbaglia un gol già fatto mentre sulla sponda flegrea è Grezio a fallire una clamorosa palla gol dal limite dell’area piccola. La gara così vive su continui capovolgimenti di fronte ma le due squadre non riescono a sbloccare il risultato e la gara in pratica si conclude su un bel calcio di punizione di Russo che si stampa sulla traversa. 0 a 0 il finale con un punto a testa che accontenta entrambe le squadre ma soprattutto gli ospiti flegrei visti anche gli altri risultati del girone che lasciano inalterate le distanze in chiave play off. Silvio Di Falco
Quarta sconfitta consecutiva del San Giorgio, la nona alla penultima giornata prima del giro di boa del girone di andata. La squadra di Castellano, anche nel pantano del Mazzalla, lascia l’intera posta in palio compromettendo ancora di più la precaria posizione in classifica. Il tutto si è risolto nel giro di 10 minuti con una magia di capitan Buonocore. Ancora una partita sfortunata dei sangiorgesi che neppure la superiorità numerica per 75 minuti è servita per pareggiare la conclusione più insidiosa portata dai gialloblu di Troiano alla porta del rientrante Fioretti. Al 15’ Moggio entra in spaccata pericolosa sui piedi di Corso, giallo inevitabile che si aggiunge a quello ricevuto pochi minuti prima, sventolio del rosso da parte di Coluccino di Avellino e doccia anticipata per l’ischitano. Con un uomo in più il San Giorgio intravede la possibilità di equilibrare da un momento all’altro il risultato e si lancia all’assalto della porta di Corso. Con il passare dei minuti, la pioggia battente rende il prato del Mazzella un vero pantano che agevola la squadra di casa che da questo momento bada a contenere le sfuriate dei sangiorgesi. Gaetano Musella arretra il suo raggio di azione in sostituzione di Moggio lasciando l’iniziale posizione a sostegno di Buonocore. Passano 10 minuti e l’ex ravennate si conquista una punizione dal limite. E’ lo stesso capitano ad incaricarsi del tiro da fermo, sinistro telecomandato e palla che aggirala barriera e si insacca alla destra di Fioretti. In inferiorità numerica e con un San Giorgio mai domo e caparbiamente intenzionato ad interrompere la serie negativa, l’Ischia deve faticare parecchio per tenere a bada un avversario che non vuole imbarcarsi a mani vuote. E’ Nando Corso che in questa fase porta i maggiori pericoli alla rete degli isolani. Al 17’ Buonocore dalla sinistra esplode il suo magico sinistro, Fioretti respinge con sicurezza. Al 25’ Corso prova a sorprendere il suo omonimo fuori dai pali, la palla sorvola di poco la traversa. Al 40’ Buonocore riprende una respinta di Fioretti su precedente tiro di Musella, il portiere granata mette in angolo. In chiusura di tempo il “concittadino” Torino, sul filo del fuori gioco, riceve da Musella ma viene anticipato dalla difesa sangiorgese. Al 9’ della ripresa, il San Giorgio va vicino al pareggio che avrebbe ampiamente meritato. Lancio in area per Carrano che si vede ribattere la conclusione dal corpo di Corso, riprende il numero 11 di Castellano e Rea salva sulla linea a portiere battuto. La pioggia continua ad imperversare e a rendere il terreno di gioco sempre più al limite della praticabilità. Anche la visibilità incomincia a scarseggiare e si accendono le luci sul Fondobosso. Al 15’Buonocore dalla bandierina serve Di Spigna che tenta vanamente di sorprendere Fioretti leggermente fuori dai pali. Al 21’, ancora una punizione di Buonocore dalla sinistra per la testa di Covilo il cui stacco manda la sfera oltre la traversa. Tre minuti dopo è il San Giorgio a cacciare gli artigli ma la girata di Corso dal limite termia di poco a lato. Al 28’, prima di lasciare il campo, Buonocore serve Musella, la conclusioe viene allontanata dalla difesa. A quattro minuti dal fischio finale, al San Giorgio si presenta ancora una ghiotta occasione per raddrizzare la partita. Un errato disimpegno di testa di Mattera perviene a Bevo che controlla la sfera e scarica con forza in rete, Corso in spaccata respinge di piede. Al 42’ calcio di punizione di Carrano dalla lunga distanza, il portiere gialloblu si distende e respinge alla sua desta. Al fischio finale gli ischitani fanno festa sotto la tribuna per lo scansato pericolo mentre i granata abbandonano il terreno di gioco a capo chino ancora una volta in debito con la dea bendata. Giacomo Nino Di Sarno
CICCIANO-VOLLESE 0-0 Cicciano: Ferrigno, Salvatore, Miele, Bove, Sposito, Mandragora, De Capua, Ricciardi, Grande (82' Carrano), Volpicelli, Assunto (65' Vaia). A disp.: De Magistris, Canonico, Antuoni, Di Dato, Poli. All.: Tortora. Vollese: Marciano, Busiello, Borrelli, Castiglia, Coppeto (46' Marino), Pamachia, Imparato P., Russo, Francese, Oivieri, Ferrante. A disp.: Anastasia, Castaldo, Panico, Imparato S., D'Alessio, Navarra. All.: Santaniello Arbitro: Coluccino di Avellino Note: Espulso 55' Bove CASERTANA-ERCOLANESE 0-1 Casertana: Della Torre, Ruggiero (67' Mattiello), Russo, Pirozzi (57' Amato), Raucci, Gisonna, Sannazzaro, Caruso, Famiano (78' Conte), Minauda, Tucci. All.: Farina. Ercolanese: De Riggi, De Fenza, Serra, Ricci, Borrelli, Oliva, Agata (67' Scarano), Bianco, Scuotto (76' De Blasio), Pezzullo (84' Velotti), Salerno. All.: Fabiano. Arbitro: Mauro di Battipaglia Rete: 30' Pezzullo
Seconda sconfitta consecutiva in casa per la Battipagliese. Dopo la Gelbison anche la Giffonese passa al “Pastena”. Stavolta, però, ci sono solo applausi all’uscita dal campo dei ragazzi della juniores (guidati dagli esperti Pierri, Incitti, Miranda e Bovino)che hanno onorato la casacca bianconera per tutti i novanta minuti e hanno permesso, nell’ultimo forcing finale, di far sognare un eventuale pareggio che poi non è arrivato. Brava e furba la Giffonese che ha saputo approfittare degli errori dei giovani bianconeri e ha bucato Fioravanti in due occasioni: prima con bomber Vernaglia e poi con Arfeo. La squadra di Stabile ora si mette ad un solo punto dai bianconeri e rientra in piena corsa per un posto nei play-off. La partita. Quaglia pesca a piene mani nella juniores e gioca con sette/undicesimi under affiancando loro calciatori esperti come Incitti, Pierri, Miranda e Bovino. Stabile, invece, dà spazio in avanti alla coppia Vernaglia- Roscigno supportati, alle spalle, da Merano che spazia da una parte all’altra del campo creando scompiglio. Pronti via ed è subito botta e risposta: la Battipagliese va vicina al gol con Di Stefano al secondo minuto ma la sua conclusione ravvicinata è preda di Biasucci, la Giffonese risponde, due minuti dopo, con Vernaglia ma è bravo Fioravanti a respingere d’istinto. Al quindicesimo ci prova anche Minguzzi che supera Vastola ma il suo tiro termina, debole,al lato. Cinque minuti dopo è ancora Vernaglia di testa a creare scompiglio: para a terra Fioravanti. Tanto fa il bomber ospite che al trentaquattresimo riesce nel suo intento: fare gol. Servito sul filo del fuorigioco da Merano, buca Fioravanti in uscita: 0-1. Finisce il primo tempo. La Battipagliese, di ritorno dagli spogliatoi, prova a reagire ma arriva all’ottavo la doccia gelata: espulso Bovino per doppia ammonizione. Passano due minuti e la Giffonese raddoppia. Azione di contropiede perfetta: Vernaglia gira ad Arfeo che in solitudine entra in area e supera Fioravanti con un diagonale. Tra i tifosi bianconeri serpeggia un leggero malumore, è festa grande, invece, tra i trenta sportivi di Giffoni. Prima della fine ancora gli ospiti sono pericolosi al trentesimo con Roscigno che prova il tiro a giro ma è reattivo Fioravanti a respingere in tuffo. Al quarantesimo arriva poi il gol della bandiera per la Battipagliese siglato da Pierri che, entrato in progressione in area di rigore, beffa Biasucci con un tocco sotto. Il forcing finale zebrato, poi, non porta risultati concreti. Il triplice fischio dell’arbitro è surclassato dagli applausi dei tifosi bianconeri ai giovani calciatori zebrati che sono riusciti in pieno nel loro intento: onorare la casacca della Battipagliese. ANDREA LAGANA’
GRAGNANO-IPPOGRIFO 2-0 GRAGNANO: Uliano 6.5, Temponi 7, Polverino 7, Pandolfi 7, Chiagano 7.5, Esposito 6.5, Tessitore 6, Del Gaudio 6 (35’ st Loreto sv), Di Meola 6.5 (23’ st Del Sorbo sv), Bottone 8, De Martino 7 (19’ st Coppola 6.5). All.: Citarelli 7 IPPOGRIFO: Bianco 5.5, D’Amico 6, Incitti 5.5, Belmonte 6, Balestrino 6, Pascale 5.5, Adiletta 5, Pallonetto 5.5, Zurolo 5.5 (1’ st Stellato 6), Squitieri 5.5 (18’ st Guadagno 6.5), Vaccaro 6 (32’ st Montuori sv). All.: Squillante 5.5 ARBITRO: Musso di Napoli 6.5 RETI: 10’ Bottone, 45’ Chiagano Ammoniti Esposito, Del Gaudio, Del Sorbo, Belmonte. Spettatori 500 circa![]() |
Bottone-Chiagano: il Gragnano stende l’Ippogrifo e infila la sesta vittoria consecutiva in campionato. Ancora tre punti in cassaforte per i gialloblù che hanno la meglio di una squadra ostica e ben messa in campo da mister Squillante. Protagonista della giornata gialloblù ancora Marco Bottone autore di una pregevole rete, la dodicesima, direttamente su punizione dal limite e dell’assist vincente per capitan Chiagano, al suo primo gol con la casacca gragnanese. |
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Undici base mandato in campo da mister Citarelli con l’eccezione di De Martino che parte dall’inizio al posto di Coppola. Il “Piccino” si piazza alla sinistra della coppia centrale di centrocampo formata da Pandolfi e Del Gaudio, mentre Polverino va ad occupare la posizione di esterno difensivo. Spregiudicato, invece, l’Ippogrifo con Squillante che si affida ad Adiletta, Zurolo e Squitieri a supporto di Vaccaro. Nel primo tempo a dettare il ritmo è la squadra di casa. Bastano dieci minuti a Bottone per scaldare il proprio destro e i tifosi gialloblù. Punizione dal limite, il bomber sistema la palla e con un bel tiro a giro ipnotizza Bianco. L’Ippogrifo non ci sta e al 12’ fa tremare la traversa di Uliano con un gran destro dai 25 metri che si stampa sulla parte alta della trasversale. Quella dei sarnesi è solo una fiammata; il Gragnano per non correre rischi preme sull’acceleratore e sfiora più volte il meritato raddoppio. Al 28’ è ancora il cecchino Bottone a scaldare le mani di Bianco la cui respinta termina sui piedi di De Martino, ma l’assistente dell’arbitro ferma il gioco per posizione irregolare. Occasionissima per il Gragnano al 42’ con Tessitore che di testa spedisce di poco alto da posizione favorevole. Sul finire della prima frazione il meritato raddoppio gialloblù dopo un micidiale contropiede. Angolo per gli ospiti, recupera palla Chiagano che esce dall’area palla al piede. Il capitano serve sulla destra Bottone che alza la testa e premia con un assist millimetrico l’inserimento per via centrali di Chiagano, bravo a sfuggire alle marcature granata e a battere Bianco, in uscita disperata, con un colpo di testa dal limite dell’area. Chiagano, sempre tra i migliori in questa stagione, viene sommerso dall’abbraccio dei compagni di squadra. Ripresa con poche emozioni. Il Gragnano rallenta e amministra a dovere senza soffrire eccessivamente il ritorno dell’Ippogrifo che solo al 31’ sfiora il gol con D’Amico. E il testa a testa con il Sant’Antonio Abate continua. Crescenzo Amodio |