![]()
San
Giorgio a Cremano, 27 novembre – Seconda sconfitta consecutiva del
San Giorgio che consegna alla determinata Vollese altri tre punti preziosi
per la salvezza, compromettendo sempre più il cammino per uscire dalla zona
play out. La squadra di Castellano si limita a giocare solo il primo tempo
che riesce a chiudere in vantaggio cedendo completamente i secondi 45 minuti
agli uomini di Santaniello che non hanno demeritato di portare via dal
Paudice l’intera posta in palio. Su di un campo ricoperto quasi
completamente da pozzanghere, è il San Giorgio ha prendere in mano il
pallino del gioco e a portarsi in vantaggio sfruttando una indecisione della
difesa vollese. A 7 minuti dal fischio di inizio, malinteso tra il portiere
e Borelli, la palla saltella al limite dell’area, si inserisce
prepotentemente Papini che cattura la sfera e in diagonale dalla destra la
depone nel secondo palo a porta sguarnita. Sbloccata la partita i locali
insistono nella loro azione per chiudere la pratica vollese. Al 14’ Papini
libera Carrano in area ma il numero 11 granata viene anticipato
dall’uscita del portiere che si salva in calcio d’angolo. Al 20’ gli
ospiti si presentano dalle parti del debuttante Martucci con l’ex Ferrante
che da fuori area fa partire bolide che il portiere gli neutralizza a terra
in bello stile. La Vollese crede sempre più nella rimonta e cresce a vista
d’occhio. Al 36’ una punizione dal limite del bravo Olivieri fa la barba
alla traversa di Martucci. In chiusura di tempo ancora pericolo per la porta
granata: batti e ribatti in area, la difesa riesce a salvarsi allontanando
affannosamente la minaccia. Nella ripresa gli uomini di Santaniello si
presentano in campo con il fermo proposito di recuperare i punti lasciati al
Capri domenica scorsa. Al 3’ una punizione dai 20 metri di Olivieri
sorvola di pochissimo la traversa. Al 18’ il nuovo entrato Matola tocca la
prima palla: dalla destra pennella un cross al bacio per la testa di
Castiglia che, indisturbato
davanti alla porta, la depone oltre a linea riequilibrando il risultato. I
vollesi intravedono la possibilità di fare bottino pieno ed intensificano
la loro azione alla ricerca del gol del vantaggio. Al 20’ un tiro in
diagonale di Borrelli dall’interno dell’area, è respinto a terra dal
bravo Martucci, riprende la ribattuta Ferrante e il portiere granata si
supera neutralizzando la conclusione. Il predominio degli ospiti si
evidenzia sempre più, alleggerito soltanto da sporadiche incursioni degli
avanti sangiorgese che non impensieriscono eccessivamente Marciano. Al 24’
la Vollese passa in vantaggio con un pezzo di bravura di Ferrante che impone
ancora una volta la spietata legge dell’ex. Il numero 11 si impossessa
della sfera, si fa largo sulla destra, entra in area e fa partire un
diagonale che si insacca nel secondo palo alle spalle dell’incolpevole
Martucci. Due minuti dopo, ancora Ferrante conquista palla al centro del
campo, avanza palla al piede, apre per Matola che fa partire un tiro secco
che si perde di poco oltre la traversa. Al 49’ il San Giorgio tenta
l’ultimo battito di coda per salvare la giornata. Punizione di Carrano in
un’area affollata, Marciano respinge a pugni uniti e la difesa allontana
l’ultimo pericolo fissando il risultato e incamerando tre punti preziosi.
Giornata nera e non solo dal punto di vista meteorologico per il Volla. Il
“Paolo Borsellino” diviene terra di conquista per l’Internapoli di
mister Potenza che non si fa pregare e raccoglie a più riprese i gentili
omaggi della difesa di casa. Le due squadre scendono in campo ed il Volla
sembra aver voglia di ritrovare il successo. Parte all’attacco la squadra
di casa ma la manovra è confusa ed è Masecchia l’unico a riuscire a
combinare qualcosa: al 7’ calcia una punizione troppo centrale, al 10’
lancia Russo ben anticipato in uscita da Fernandez, al 18’ tenta un
bell’esterno destro sul quale è ancora attento Fernandez ed al 21’ gira
debolmente una palla servitagli da Liccardi. Al 24’ azione dell’Internapoli
con Passariello che va via bene sulla destra, converge e scarica un sinistro
che Riccardi devia in angolo. Al 38’ Cuccurullo crossa per l’accorrente
Devastato che manca il tap-in sottorete: è questa l’ultima azione
pericolosa creata dal Volla. Al 40’ su un cross di Pisani interviene di
testa il solissimo Passariello che porta gli ospiti in vantaggio. Nemmeno 2
minuti e ancora Pisani batte una punizione da 40 metri, la palla arriva
all’incredibilmente solo Sorrentino in area piccola ed è il 2-0 ospite.
Nella ripresa il Volla non riesce a creare alcuna azione degna di questo
nome e l’Internapoli colpisce altre 2 volte. Al 7’ Vitale lancia
benissimo Pisani in velocità: quest’ultimo si invola da solo in area e
calcia un destro imparabile per Riccardi. Al 19’ il quarto gol subìto ha
dell’incredibile: la difesa dell’Internapoli spazza il pallone che
arriva in una zona dove ci sono i difensori D’Aponte e Mazzarella, i quali
pasticciano clamorosamente lasciando la palla a Niola che ringrazia e supera
Riccardi con un pallonetto per il 4-0 finale degli ospiti. Sulle tribune i
tifosi, giustamente delusi, mugugnano ed un parente di un calciatore del
Volla perde la testa prima inveendo e poi aggredendo un collega giornalista:
è l’intervento delle forze dell’ordine, insieme ai civilissimi tifosi
vollesi, a bloccare l’uomo. Termina senza ulteriori episodi una gara che
finisce in disfatta per il Volla, squadra che, citando una battuta del
dopogara del tecnico Massaro “andando avanti così andrà incontro ad un
campionato di sofferenza”. E’ la quinta sconfitta in 6 gare per i
padroni di casa, mentre gli ospiti colgono una vittoria importantissima per
i vertici della classifica.
Afragolese-Puteolana si gioca su un campo ai limiti della praticabilità. Hanno la meglio gli ospiti, capaci di espugnare il “Moccia” (1-2) nonostante la lunga lista di assenti e conquistare la seconda vittoria esterna consecutiva. Dopo un avvio soft, la gara diviene vibrante nonostante le pessime condizioni del terreno di gioco. I padroni di casa sono privi dello squalificato Luigi Russo, mentre i flegrei sono costretti a rinunciare agli infortunati Pilleddu, Capobianco, Prezzini e agli squalificati Cirillo e D’Alterio. La prima azione degna di cronaca arriva al 27’, quando Cannalonga prova a sfruttare un lancio di Barone con Amoroso attento in uscita. L’Afragolese risponde un minuto più tardi con Caputo che, da posizione ravvicinata, conclude debolmente di testa fra le braccia di Davino. I rossoblu insistono ed al 42’ Tucci si avventa su una respinta di Biancolino, ma trova in Davino un ostacolo insormontabile. Nella ripresa parte forte la Puteolana che al 5’ passa in vantaggio: Somma conquista palla sulla trequarti, si invola verso la porta di Amoroso e batte il portiere di casa con un preciso destro. È l’1-0. Al 18’ i flegrei hanno l’occasione per raddoppiare con lo stesso Somma che, lanciato alla perfezione da Maddaluno, si lascia ipnotizzare dall’estremo difensore rossoblù in uscita. Passano 4 minuti e l’Afragolese perviene al pareggio: sugli sviluppi di una mischia in area la palla giunge al neo entrato Testone, lesto a battere Davino con un diagonale da distanza ravvicinata. La Puteolana prova a ristabilire le distanze ed al 23’ ci prova Barone da calcio piazzato, ma Amoroso non si lascia sorprendere. Al 28’ i granata tornano in vantaggio: a mandare in visibilio i tifosi giunti al “Moccia” è il solito Somma, il cui tiro dal limite dell’area, leggermente deviato da un difensore, è imparabile per Amoroso. La partita sale di tono ed al 30’ l’arbitro Di Ciommo annulla un gol ai padroni di casa per fuorigioco di Testone al momento della conclusione. Due minuti più tardi il direttore di gara concede un calcio di rigore all’Afrogolese per fallo in area di Biancolino su Altomonte. È lo stesso attaccante ad incaricarsi della battuta, ma un superlativo Davino devia la palla sul palo ed evita il peggio per i suoi. La squadra di Sicuranza non demorde ed al 35’ ci prova Tucci con un colpo di testa a lato. Al 42’ gli ospiti hanno l’occasione per triplicare le marcature con Somma. L’attaccante scatta sul filo del fuorigioco, supera il portiere ma non Leone che è abile a salvare sulla linea. Lo stesso difensore rossoblù tenta la sortita offensiva al 44’. Il suo colpo di testa, però, si spegne a lato. La Puteolana agisce in contropiede ed al 45’ un tiro di Cannnalonga viene respinto da un onnipresente Leone che, per la seconda volta, sventa la minaccia sulla linea a portiere battuto. Nei sei minuti di recupero l’Afragolese si proietta invano in avanti alla ricerca del pari. La difesa flegrea regge senza particolari patemi d’animo e la partita termina 1-2: per la Puteolana un successo importante tanto per la classifica quanto per il morale. Franco Villa (responsabile dell’area tecnica Puteolana): “È stata una partita dagli alti contenuti agonistici. Non si è visto stato un grande gioco per le condizioni del manto erboso. Alla fine è arrivata una vittoria sofferta e meritata”. Giuseppe Catapano
CICCIANO-QUARTO 0-2 CICCIANO: Infante 5, Cavezza 4, Lettieri 5, Bove 6,5, Imparato 5,5(dal 34’ s.t. De Capua s.v.), Notaro 5,5, Chianese 5,5, Gaveglia 6, Scippa 5(dal 23’ s.t. Assunto 5,5), Moccia 6, Miele 5. A disp: De Magistris, Mandragora P, Soriano, Mandragora R. , Ricciardi. All: Tortora 6. QUARTO: Marino U. 6,5, Borrino 7, Pariggiano 8, Palumbo 7(dal 15’ s.t. Caccia 7), De Michele 7, Palmieri 7, Avolio 7, Marino E. 7(dal 40’ s.t. Basile s.v.), Mallardo 6,5, Arcini 7,5, Grezio 7,5(dal 32’ s.t. Di Criscio 7). A disp: Pannone, Cutolo, Greco, Barrelli. All: Amorosetti 7. Arbitro: Mazzulla di Salerno 5,5. Reti: 26’ p.t. Arcini, 38’ s.t. Pariggiano. Espulsi: Mallardo e Cavezza al 34’ p.t. per reciproche scorrettezze. Note: Spettatori 400 circa. Ammoniti: Borrino, Pariggiano, Grezio, Bove, Chianese, Miele. Il Quarto torna a vincere fuori casa dopo due mesi e mezzo e lo fa superando con un secco due a zero il fanalino di coda del Girone A di Eccellenza, il Cicciano sempre più solo in fondo alla classifica. Amorosetti presenta i suoi con un 4-4-2 in cui Grezio e l’ex di turno, Mallardo sono i terminali offensivi della manovra. Il maltempo concede una pausa e a Cicciano si gioca su un campo allentato dalla pioggia ma comunque in buone condizioni. Le due squadre partono in sordina; al Cicciano andrebbe di lusso anche un punto e la sua gara è tutta sostanza e poca qualità. Il Quarto può e deve vincere per approfittare dei tanti scontri diretti previsti dal calendario. La gara vive di poche emozioni fino al 20’ quando Mallardo ottimamente imbeccato da Pariggiano colpisce un altro clamoroso palo(il sesto complessivo di cui 5 consecutivi nelle ultime giornate)con un poderoso colpo di testa. Un minuto dopo è Grezio a far tremare i tifosi biancorossi con un bolide dai 25 metri che si stampa sulla traversa. Il Quarto prende confidenza con il campo e lascia poco spazio alle iniziative dei padroni di casa. Al 23’ Scippa sfiora di testa su un calcio di punizione ma Marino c’è e devia in angolo. Al 26’ gli ospiti passano in vantaggio: angolo dalla sinistra di Avolio, Grezio spizza di testa e Arcini devia quel tanto che basta per insaccare ed è l 1 a 0. Al 30’ Moccia prova a girarsi in area ma la sua conclusione termina a lato. Al 34’ l’episodio più discusso e che cambia la gara: Cavezza colpisce Mallardo con una leggera manata; il bomber azzurro replica con qualche parola eccessiva e l’ arbitro manda tutti e due anzi tempo sotto la doccia. Il Quarto perde il suo peso offensivo e lo spettacolo ne risente; il primo tempo si chiude sull’ 1 a 0 per gli ospiti che nella ripresa si presentano in campo più accorti con il solo Grezio a svariare su tutto il fronte offensivo. Il Cicciano è volenteroso ma la difesa azzurra è impenetrabili e veri pericoli per Marino non ne vengono creati. Al 15’ il Quarto perde per infortunio anche Palumbo(ferita alla palpebra sinistra) ma il rientrante Caccia lo sostituisce egregiamente. Il Quarto è pericoloso in contropiede e al 30’ va vicino al raddoppio con Avolio che liberato inb area da un passaggio di Grezio, spara sul portiere. La squadra di Amorosetti controlla il gioco e al 38’ chiude l’incontro con un eurogol di Pariggiano che da 30 metri trafigge Infante un po’ ingenuo nell’occasione. Il 2 a 0 spegne definitivamente la gara e il Quarto porta così a casa 3 punti che sono importantissimi visto che servono a riagguantare la zona play off e a raggiungere il quarto posto in classifica. Per il Cicciano un’altra sconfitta anche se non è contro il Quarto che la squadra di Tortora deve ottenere i punti per salvarsi. Silvio Di Falco ARZANESE-ONLUS ERCOLANESE 1-0 Arzanese: Ciccarelli, Caiazza, Ferraiuolo, Gelotto, Borrino, Salvati, Cusano, Di Palma, Pastore (66' Chiricolo), Pellecchia (76’ Stellato), D’Auria (90' Tufano. All: Sorianiello. Ercolanese: Farella; Prisco, Serra, Lepre, Borrelli, Velotti; Labaro, Izzo, Scarano, Pezzullo, De Blasio (80’ Bronzino). All: Fabiano Arbitro: Cinquino di Vasto Rete: 16' D'Auria CAPRI-BOYS CAIVANESE 1-1 Capri: Capece, Ciccarelli, Loreto, Di Meo, Borriello, Serino, Fontana (67' Nurcaro), Ventura, Landolfo, Bovienzo (60' Gambardella), Frezza (72' Rapillo). All.: Fabris. Boys Caiv.: Montella, Fiorillo, Calabrese (60' Lampitelli), Gifuni, Auletta, Grasso, Mazza, Nettore, Annavale (55' Altiero), Carotenuto, Malgieri A.. All.: Lucignano. Arbitro: Barbato di Napoli Reti: 30' Ventura (C), 70' rig. Gifuni ISCHIA BENESSERE & SPORT-SUCCIVO 3-1 Ischia: Corso, Covilo, Mattera, Formidabile (55’ Moggio), Rea, Accurso, Di Spigna (73' De Gregorio), Manzo, Torino (65' Esposito), Buonocore, Toemo. All: Troiano. Succivo: Guarino, Cerbone, Mattu, Aliprandi (75' Licciardi), Gallo, Lepre, Gargiulo, Frenna, Summa (34' Cesarano), Costanzo, Tempesta. All.: Fogliamanzillo. Arbitro: Granata di Frattamaggiore Reti: 2' Di Spigna, 3' e 89' Tomeo, 41' Mattu (S) RIN. FALCHI ROSSOBLU'-LACCO AMENO 1-1 R.Falchi R.: Vigliotti, Raucci, Antonacci, Sposito, Ucciero, Socha, Pirozzi, Tommaselli, Cante (83' Alberino), Minauda, Gisonna (67' Mattiello). All.: Farina. Lacco A.: Monti F., Volino, Di Palma (65' Morgera), Monaco (79' Iovene), Calise, Desiato, Mattera, Trofa D., Savio, Buono, Marzocchi (59' Vitale). All.: Impagliazzo. Arbitro: Opromolla di Salerno Reti: 40' Cante, 84' Mattera (L)
Vince e convince la Battipagliese di mister Tudisco. Un poker di reti ad
un’irriconoscibile Alba Durazzano. Prestazione super di tutta la squadra
ma una spanna sopra gli altri è sicuramente quella di Bovino, presente e
propositivo su ogni pallone. I bianconeri, ora, dovranno portare a termine
le tre partite che mancano alla fine del girone di andata incamerando più
punti possibili anche perché due di queste si giocheranno al
“Pastena”di Battipaglia. La
partita. Tudisco reiventa la squadra facendo accomodare in panchina sia
Santaniello che Di Pietro. Santucci lavora da unica punta con Iavarone e
Bovino a compiere l’opera frizzante di mezze punte. Viene riscoperto
Maresca nel ruolo di esterno e un Miranda superlativo in mezza al campo.
L’Alba parte bene: al quinto la conclusione di Befi termina di poco al
lato. La Battipagliese risponde a tono mandando in rete la prima vera
occasione da gol: Miranda inventa un assist al bacio per Santucci che non
deve far altro che spedire il pallone in fondo al sacco. Al ventunesimo
Aliperta prova a reagire con una rovesciata da fuori area su cui Scarpinati
è attento. Implacabile è la regola del calcio: gol sbagliato, gol
pigliato. E’ Bovino stavolta a partire sul filo del fuorigioco e a bucare
Bove con un bellissimo rasoterra: è due a zero. L’Alba anche stavolta
abbozza una reazione con Delfino la cui punizione dal limite fa la barba al
palo. La ripresa è ancora Battipagliese e ancora Bovino: al decimo parte di
nuovo in contropiede e, come nel primo tempo, sigla facilmente il tris. Non
pago il battipagliese doc si traveste da uomo assist un minuto dopo: lancio
lungo di Miranda, Bovino prova un pallonetto che incoccia sulla traversa,
ben posizionato è Santucci che di testa e a porta spalancata segna il suo
dodicesimo gol in campionato. Felice
logicamente mister Tudisco: “Con questa vittoria la squadra ha dimostrato
di avere una gran valore tecnico e tattico. C’è da dire, però, che
l’Alba Durazzano è stata comunque una buona squadra. Sapevamo che la
scorsa settimana sono arrivati dei rinforzi e sapevamo anche che questo è
un campo difficile. Oggi posso essere contento dei miei ragazzi, perché
hanno interpretato al meglio la gara e hanno saputo meritare il risultato.
Le ambizioni? La nostra è una squadra costruita per vincere. Ci sono stati
dei passi falsi che ci hanno portato ad allontanarci dalla prima. Ora
abbiamo recuperato l’equilibrio e dobbiamo pensare soltanto al buon futuro
di questa squadra”. Anche il leader del gruppo, Salvatore Fresi, pensa al
prosieguo del campionato: “Il nostro obiettivo è indubbiamente la
vittoria del campionato. In corsa per il titolo ci sono anche altre squadre
importanti come ad esempio il Sant’Antonio Abate che incontreremo a breve.
Noi puntiamo in alto e cercheremo di sfruttare ogni mezzo. Se non dovessimo
arrivare primi ci serviremo dei play off”.
ANDREA LAGANA’
Tutto secondo pronostico. Il Gragnano cala il poker contro il malcapitato Cervinara e in un solo colpo si riprende il secondo posto in classifica ai danni del Vico Equense e si porta a sole due lunghezze dalla vetta occupata dal Sant’Antonio Abate. Tutto facile per i gialloblù che dopo appena 25 minuti di gioco archiviano la pratica Cervinara infilando la quinta vittoria consecutiva in campionato. Rispetto alla trasferta di Mirabella, mister Citarelli recupera il centrocampista Pandolfi, ma deve fare a meno del pilastro difensivo Esposito, febbricitante. Spazio dunque a Lucchetti al fianco Chiagano, mentre in avanti parte dall’inizio Di Meola in coppia con Bottone. Parte forte il Gragnano che dopo soli quattro minuti è già avanti. Di Meola si traveste da assist-man e dalla corsia di destra lascia partire un cross al bacio per Bottone che di testa non fallisce. Partita subito in discesa per i gialloblù che per evitare rischi premono sull’acceleratore. Al 13’ Del Gaudio dall’interno dell’area sfiora il raddoppio, palla a lato. Pochi minuti più tardi Di Meola sguscia via alla difesa irpina, tiro secco respinto da Monetti, la palla finisce sui piedi di Bottone che mette a sedere il portiere ma il suo tentativo a botta sicura viene respinto sulla linea da Bonetti. Il raddoppio è solo questione di tempo. Al 18’ ottimo lavoro di Tessitore sulla destra, il suo cross taglia fuori l’intera difesa irpina e mette Di Meola in condizioni di battere indisturbato a rete. Il Gragnano gioca sul velluto e al 25’ c’è gloria anche per Del Gaudio bravo a girare di testa in rete un traversone di Coppola. Nella ripresa il Gragnano amministra il cospicuo vantaggio sfiorando più volte la quarta segnatura. Poker che arriva al 44’ dopo una bella combinazione De Martino-Bottone finalizzata da quest’ultimo che realizza la sua personale doppietta e sale al secondo posto nella classifica cannonieri a quota 11, ad una rete da Santucci, bomber della Battipagliese. Crescenzo Amodio