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L’Ercolanese supera non senza problemi il fanalino di coda Cicciano e riprende la sua corsa vincente dopo le due brucianti sconfitte subite contro Ischia ed Arzanese. Ma quella ottenuta dagli uomini di mister Fabiano è una vittoria che costa tantissimo in previsione del prossimo big match in trasferta contro l’Arzanese, visto che i granata hanno concluso la gara in nove uomini a causa delle espulsioni di Amiranda ed Agata. La gara comincia al 6’ con Mandragora che dal limite manda di poco a lato; 5’ dopo i padroni di casa si fanno vivi con De Blasio che da posizione defilata manda alto. Al quarto d’ora ci prova il rientrante Scarano ma il suo destro termina a lato non molto distante dalla porta difesa da Infante. L’Ercolanese è nervosa e non riesce a sviluppare una manovra fluida: ci si mette anche la sfortuna che al 20’ non aiuta i padroni di casa in un batti e ribatti in area dopo una conclusione di Scarano; al 44’ poi ci si mette anche Amiranda che con un fallo ingenuo va anticipatamente sotto la doccia rimediando la seconda ammonizione in pochi minuti. Ma le cose cambiano nella ripresa: Scarano si rifà al 50’ alla prima occasione utile della ripresa: dalla tre quarti Agata lo serve spalle alla porta, il bomber porticese resiste alla marcatura dei suoi avversari e con un gran destro trafigge Infante con l’aiuto del palo. Il goal è un’autentica liberazione per i granata, che al 12’ però rischiano quando Scippa da buona posizione non inquadra la porta. Al 70’ Pezzullo su calcio piazzato manda alto; ma quattro minuti dopo “The King” sfrutta una palla recuperata da Velotti e serve un assist d’oro per Scarano che nuovamente spalle alla porta si gira e da pochi passi sigla la rete del raddoppio, che chiude la gara con venti minuti d’anticipo. Al 78’ Agata servito ancora da Pezzullo di testa colpisce l’esterno della rete. I granata giocano ormai in scioltezza (paradossalmente meglio in inferiorità numerica) e trovano la terza rete con Pezzullo che sigla la sua prima rete stagionale con una perla su calcio di punizione al 85’. Allo scadere sia Acampora che Labaro mancano clamorosamente sotto misura la quarta rete e pochi secondi dopo accade quello che non ti aspetti: Agata lotta fino all’ultimo secondo su una palla preziosa che però non riesce a mantenere in campo. L’eclettico fantasista però ingenuamente calcia il pallone pochi centimetri lontano dalla riga bianca sotto lo sguardo impietoso dell’arbitro Agnese che con un eccesso di severità mostra il cartellino rosso al numero 7 granata a partita ampiamente conclusa, privando Fabiano di due pedine importantissime in vista della difficilissima trasferta di Arzano. Gianluigi Noviello
QUARTO-ISCHIA 1-1 QUARTO: Marino 7, Tizzano 7, Pariggiano 7, Palumbo 7, De Michele 7, Palmieri 7, Longobardi 6, Borrino 7(dal 35’ s.t. Basile s.v.), Mallardo 7,5(dal 42’ s.t. Barrelli s.v.), Avolio 7, Grezio 7(dal 25’ s.t. Tutolo s.v.). A disp: De Martino, Marino E., Greco, Di Criscio. All: Amorosetti 7. ISCHIA: Corso 5,5, Covilo 6, Tessitore 6( Dal 1’S.T. De Mari 6), Formidabile 6,5(dal 24’ s.t. Tomeo 7), Rea 6, Esposito 6, Volpe 6, Manzo 6, Torino 5,5, Buonocore 5,5, D’Ispina 5(dal 1’s.t. Musella 6). A disp: Marena, De Gregorio, Di Meglio, Mattera. All: Troiano 6. Arbitro: Della Monica di Castellamare. Reti: 25’ p.t. Mallardo, 27’ s.t. Tomeo. Note: Gara disputata a porte chiuse. Ammoniti: Palumbo, Longobardi, Formidabile, Buonocore, Borrino.Espulso per doppia ammonizione al 37’ Longobardi.Quarto e Ischia si dividono la posta in palio al termine di una gara bella ed emozionante in cui i padroni di casa avrebbero forse meritato qualcosa in più. Amorosetti rinuncia a Di Criscio e schiera dal 1’ il nuovo acquisto Longobardi e Avolio a centrocampo. Troiano sulla sponda isolana rinuncia a Tomeo e schiera il solo Torino in attacco affiancato da Buonocore. Il Quarto parte benissimo: al 2’ grande azione corale e Mallardo solo d’avanti a Corso tenta il pallonetto ma Tessitore salva miracolosamente sulla linea. La squadra di casa controlla bene il campo e diventa padrone del centrocampo anche grazie all’ottima ragnatela tessuta intorno a Buonocore che viene abilmente limitato da De Michele e Avolio. Al 25’ il gol: gran lancio di Borrino per Mallardo che controlla in area e batte con un preciso tocco Corso; ottavo gol stagionale per il bomber quartese sempre più decisivo. La squadra di Amorosetti gioca bene e Grezio e Mallardo creano parecchi pericoli alla traballante difesa isolana. La reazione dell’Ischia nel primo tempo è tutta in un tiro dal limite di Rea che termina abbondantemente alto. Il primo tempo si chiude così con il Quarto meritatamente in vantaggio. Nella ripresa Troiano prova a riequilibrare la gara ma Buonocore è evanescente e Torino in papabile; al 24’ è ancora Mallardo a sfiorare la rete con una splendida girata dal limite che termina di un soffio a lato. Al 26’ Troiano inserisce Tomeo che dopo nemmeno un minuto porta i suoi al pareggio con un pallonetto che beffa Marino in uscita sull’unica distrazione della gara della retroguardia quartese. Ma il Quarto non si arrende e al 32’ ancora Mallardo coglie un clamoroso palo sugli sviluppi di un’azione personale. L’Ischia si difende alla rinfusa e cerca di sfruttare il contropiede; l’espulsione di Longobardi facilita le cose alla squadra isolana che si accontenta del pari e la partita finisce 1 a 1. Un punto che soddisfa sicuramente gli ospiti ma il Quarto di oggi ha dimostrato di poter dire la sua in questo campionato. L’unico rammarico è che la gara si è giocata a porte chiuse: perché privare tanti appassionati di uno spettacolo come quello andato in scena oggi al Simpatia?. Silvio Di Falco
Puteolana-Arzanese 0-0
Puteolana: Davino 6,5, Biancolino 6,5,
D’Alterio 6, Del Nunzio 6,5, Mele 6,5, Rocco 6,5 (30’ st D’Oriano sv), Puoti 6,
Barone 6,5 (20’ st Cirillo 6), Cannalonga 6, Somma 6, Maddaluno 6,5. A disp:
Villano, Trinchillo, Pirozzi, Russo, Barletta. All: Coppa.
Arzanese: Ciccarelli 6, Caiazza 6, Cusano 6, Nacci
6,5, Borrino 6, Salvati 6,5, Stellato 6 (22’ st Pellecchia 6), Gelotto 6,5,
Pastore 5,5, Di Palma 5,5 (25’ st Volpe 6), D’Auria 6,5. A disp: D’Antonio,
Sequino, Ferraiuolo, Falcini, Serrao. All: Sorianiello.
Arbitro: Di Giamberardino di Roma (assistenti
Testa-Formisano).
Ammoniti: Del Nunzio, Cirillo (P), Borrino (A).
Espulso: D’Alterio (P) per doppia ammonizione al
18’ st.
Angoli: 4-1 Arzanese.
Note: spettatori 500 circa. Recuperi: 1’ pt e 4’ st.
Puteolana-Arzanese termina senza vincitori né
vinti. Al Conte finisce 0-0, un risultato che rispecchia a pieno l’andamento di
una partita molto tattica e povera di emozioni. I padroni di casa scendono in
campo privi degli infortunati Pilleddu, Capobianco, Prezzini, Izzo, Pignatelli e
rispolverano a centrocampo Barone, assente da due giornate per squalifica. Nelle
fila ospiti non c’è Chiricolo e il tecnico Sorianiello sceglie Gelotto in
mediana con Stellato e D’Auria al fianco della punta centrale Pastore. La prima
azione è di marca biancoazzurra: al 5’ un calcio piazzato di Nacci termina a
lato. La reazione della Puteolana è tutta in un tiro di Cannalonga alto sulla
traversa. Al 21’ si fa vedere Somma con una elegante conclusione a girare che si
spegne di poco alta. L’attaccante è ancora pericoloso al 35’, quando un suo
destro dal limite lambisce il palo alla sinistra di Ciccarelli. L’Arzanese
risponde 4 minuti più tardi con un tiro da fuori area di Gelotto sul quale
Davino si supera deviando in angolo. È l’ultimo sussulto del primo tempo. Nella
ripresa sono gli ospiti a creare la prima occasione da gol al 5’ con un tiro
cross di D’Aura deviato provvidenzialmente da Biancolino in angolo. Al 7’ è un
calcio di punizione di Nacci da posizione defilata ad impensierire Davino, ma
l’estremo difensore granata evita il peggio respingendo in corner. Al 18’ la
Puteolana resta in dieci per la seconda ammonizione di D’Alterio dopo un fallo
su Gelotto. L’Arzanese insiste ed al 25’ un colpo di testa dello stesso Gelotto
termina di poco a lato. Nella fase centrale della ripresa succede poco o nulla e
l’ultima azione degna di cronaca la regala la formazione di Sorianiello al 48’,
quando Pastore colpisce di testa senza impensierire Davino. Salvati e compagni
non riescono a sfruttare la superiorità numerica e, dopo 4 minuti di recupero,
l’arbitro Di Giamberardino manda le squadre negli spogliatoi. Lo 0-0 finale è il
risultato più giusto.
Franco Villa (responsabile dell’area tecnica Puteolana):
“La squadra ha sviluppato una buona qualità di gioco, l’espulsione di D’Alterio
ha finito per condizionarci nel finale. Eravamo privi di cinque elementi
importanti e le continue assenze non ci permettono di trovare il giusto
equilibrio. Il pareggio con l’Arzanese, comunque, è da accettare con serenità”.
Giuseppe Catapano
Succede tutto negli ultimi dieci minuti: prima il gol annullato ingiustamente a Santucci, poi le espulsioni di Capodanno e Coppola e infine il gol vittoria di Fresi nei minuti di recupero. E’ stato un bel derby, inutile negarcelo, con la Battipagliese superiore all’Agropoli dal punto di vista tattico ma delfini astuti e lesti nel coprirsi anche ad undici uomini quando ce n’era bisogno. Insomma novanta minuti che hanno fatto divertire, arrabbiare e gioire i circa mille spettatori che hanno assiepato le tribune dello stadio “Luigi Pastena”. Alla fine incontenibile è scoppiata la gioia di tutta la panchina bianconera che unita e compatta è andata ad abbracciare l’eroe di giornata: Salvatore Fresi. La partita. Tudisco sorprende tutti inserendo nell’undici iniziale Masillo sulla destra in difesa e spostando Capodanno al centro a fare coppia con Fresi. Buttato, poi, nella mischia dal primo minuto anche il convalescente Iavarone. In avanti confermati Santucci e Santaniello. Dall’altra parte Santosuosso manda in panchina Pascale, dato come titolare alla vigilia, e getta nel campo ben quattro ex bianconeri, Avallone, Maresca, Festa e Pecora, nel tentativo di sfruttare la loro voglia di rivalsa contro la loro ex squadra e contro i loro ex tifosi. Il primo tempo ha un andamento leggermente soporifero con il vento che la fa da protagonista principale impedendo ai ventidue in campo di imbastire un’azione degna di nota. Con queste condizioni climatiche, quindi, l’unica soluzione sono i calci piazzati o i tiri da fuori. Le due squadre preferiscono la prima opzione. Al nono punizione di Bovino dalla trequarti a spiovere in area, Santaniello di controbalzo manda la palla sopra la traversa. Al ventottesimo, invece, De Stefano scaglia un siluro su punizione che viene deviato da un difensore bianconero in calcio d’angolo. Il primo tempo è tutto qui. Pessimo e da condannare in pieno l’atteggiamento del tecnico dell’Agropoli Santosuosso che, raggiungendo gli spogliatoi, provoca i tifosi bianconeri con gestacci poco eleganti. Questo tam- tam tra Santosuosso e il pubblico di fede zebrata durerà per tutto l’arco dell’incontro. Tuttavia la ripresa è totalmente più vivace e ricca di spunti. La Battipagliese gioca a favore di vento e quindi può rendersi più pericolosa mentre l’Agropoli non fa altro che chiudersi a catenaccio sfruttando le ripartenze veloci dei vari Pecora, Sanseviero o Festa. La prima occasione degna di nota capita sulla testa di Santucci che prova ad impensierire Campagna ma è bravo il portiere ospite a bloccare la sfera. Al decimo, poi, l’occasione più ghiotta per i delfini. Lancio lungo di De Stefano, Sanseviero, appena entrato, scatta sul filo del fuorigioco e appena dentro l’area prova la conclusione a rete: superlativo Scarpinati che respinge d’istinto. L’Agropoli, dopo questa sortita offensiva, ritorna a chiudersi nella propria metà campo. Al quarantesimo, poi, succede l’imponderabile. Cross dalla sinistra di Pierri, zuccata vincente di Santucci e Campagna che respinge la palla ben oltre la linea ma sia il direttore di gara che l’assistente non convalidano il gol alle zebrette. Sul proseguire dell’azione Capodanno stende con una gomitata il Maresca dell’Agropoli mentre Coppola rifila uno schiaffetto sul volto del Maresca della Battipagliese: il direttore di gara manda entrambi negli spogliatoi. Il gol non dato alla Battipagliese accende la rabbia sugli spalti: vola qualche bottiglietta sulla pista ma nulla di grave. Al resto ci pensa poi Santosuosso a provocare in continuazione i tifosi bianconeri. Nell’ultimo dei cinque minuti di recupero, poi, c’è la zuccata di Fresi su corner di Iavarone a porre fine all’incontro e a far esplodere in modo incommensurabile la gioia sugli spalti del “Pastena”. Infine l’abbraccio collettivo a Fresi e la corsa meritata sotto il settore occupato dai supporters zebrati, accecati di gioia, è la conclusione giusta ad un bel derby che ha visto lo sport e l’agonismo vincere su tutto. Anche in ricordo di Ludovico…
BATTIPAGLIESE Scarpinati 7: l’unica volta in cui è stato chiamato in causa in modo pericoloso si è fatto trovare pronto Masillo 6: gioca bene e senza sbavature come suo solito Pierri 6: si perde in qualche dribbling di troppo ma quando cavalca sulla fascia è devastante Miranda 5,5: un po’ in ombra Capodanno 6: l’espulsione è una pecca di gioventù ma stare al fianco di Fresi lo aiuterà a maturare anche sotto questo aspetto Fresi 7,5: oltre al gol vittoria, cercato e voluto con insistenza, gioca alla grandissima Bovino 6: subisce molti falli ma nel momento di concretizzare non c’è (dal 40’s.t. Incitti s.v.) Maresca 5,5: vedi Miranda Santaniello 5: spettatore non pagante Santucci 6,5: segna pure ma l’arbitro glielo annulla e lui si arrabbia, per il resto classico lavoro di sfondamento AGROPOLI Campagna 6: è pulito e sicuro nelle uscite ma sul gol di Fresi neanche Superman poteva prenderla Avallone 6,5: sgaloppa come un forsennato sulla destra ma sbatte spesso e volentieri sul muro di Pierri Calandriello 5,5: impalpabile Coppola 6,5: l’espulsione è figlia di un momento di rabbia ma per il resto non sbaglia un intervento Freschi 6,5: vedi Coppola Festa 6: non disdegna qualche sortita offensiva come ai bei tempi in bianconero Maresca 6: non si limita ad un gioco di contenimento ma s’invola anche in area con la voglia di concludere (dal 47’s.t. Crisci s.v.) De Stefano 6,5: ha un’ottima visione di gioco e un buon tiro da fermo Esposito 5,5: fa moltissimo movimento ma concretizza poco(dal 7’s.t. Sanseviero 6: mostra una buona forza fisica e ha sui piedi la palla del vantaggio ma la spreca sparando su Scarpinati) (dal 40’s.t. Pascale s.v.) Pecora 6: guadagna molti calci piazzati e spesso corre a vuoto Russo 5,5: gioca come quinto di difesa in un ruolo a lui non molto congeniale. ANDREA LAGANA’ SANT’ANTONIO ABATE-PIAZZESE 3-0 SANT’ANTONIO ABATE: Corcione, Giorgio, Aprea, Auletta, Infante, D’Aniello, Battimelli ( 70’ Lombardi ), Somma ( 62’ Chierchia), Alfano, Trapani, Martone ( 70’ Santucci ). A disp, Merolla, Langella, C.Galasso, Ruocco. All. Nastri (squalificato) PIAZZESE: Pessolano, De Martino, Bisogno Mir. ( 46’ Faggiano C, ), Albano, Giglio, Toma, Salzano, Tulimieri, Miccardi ( 77’ Gorga ), Bisogno Mau. Comunale ( 60’ Grimaldo ). A disp. Faggiano A., Di Giacomo, Iavarone. D’Angelo. All. Longo Arbitro: Opromolla di Salerno Reti: 5’ ( aut.) Giglio, 49’ e 64’ Martone Note: Spettatori: 2500 circa Angoli 8-1 per il Sant’Antonio Abate.