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ECCELLENZA - GIRONE A
ERCOLANESE-AFRAGOLESE 5-0 ERCOLANESE: Amoruso; Borrelli (Garofalo 1’st), Salerno (Mascolo 26’st), Cozzolino A., Ioime; Bevo, Corso, Amiranda, Labaro; Carrano (Cozzolino G. 18’st), Agata. All: Rosano. AFRAGOLESE: Vitolo; Granatino, Sorrentino, Longobardi, Cenetti; Vallefuoco, Russo (Olivieri 15’st) Moccia (De Rosa 12’st) Varone; Altomonte, Compagnone. All: Mautone. ARBITRO: Marino di Agropoli. MARCATORI: Corso 13’, Carrano 15’, Agata 26’ e 41’, Cozzolino G. 85’.Va in scena al “Solaro” la più classica delle gare di fine stagione, con entrambe le squadre che mandano in campo gli elementi poco impiegati durante l’intera stagione. A spuntarla alla fine sono i padroni di casa che archiviano nei primi 45’ la pratica Afragolese, grazie alle reti di Corso al 12’ che raccoglie una corta respinta di Vitolo su tiro di Carrano. Due minuti dopo il bomber capocannoniere dei granata raddoppia direttamente su calcio piazzato. Alla mezz’ora Agata servito da Labaro svetta di testa, respinta dell’estremo difensore ospite, recupera agata che marca anch’egli il tabellino. Il fantasista granata si ripete nuovamente in chiusura di primo tempo sfruttando una bella discesa di Amiranda, con un destro che si insacca alla destra dell’incolpevole Vitolo. La gara non ha più interesse anche se al 1’ della ripresa, tutto lo stadio è in piedi ad applaudire Armando Garofalo, al rientro sui campi di gioco dopo la drammatica vicenda dello scorso Capodanno che lo aveva visto addirittura in pericolo di vita; grande gioia per il giovane difensore classe 1985, che afferma: “Non vedevo l’ora di esordire, mi sono completamente ristabilito ed avevo chiesto al mister Rosano di poter giocare già da tempo”. Richiesta esaudita e dedica particolare di Garofalo per il suo rientro: “Voglio dedicare questo mio rientro ai miei familiari ed ai miei amici più stretti questa bella giornata”. Per lui 45’ di buon livello suggellati anche da buoni interventi in retroguardia su Altomonte e compagni. In chiusura di tempo ci pensa il baby bomber Giuseppe Cozzolino (classe 1988 ed un futuro già segnato) a bagnare con il goal del definitivo 5-0 il suo esordio con la maglia della squadra della città degli Scavi. Gianluigi Noviello
Missione compiuta con l’impiego di forza fisica e mentale. Prova all’insegna del bel gioco che il San Giorgio ha interpretato disputando la più bella prestazione dall’inizio del suo ottimo campionato. Vollese scavalcata, aggancio ai gialloblu dell’isola verde a quota 40 all’ottavo posto della graduatoria e nuovo record di score stagionale dopo quello del primo anno di Eccellenza nella stagione 2000-01. Troppo importante la posta in palio per i padroni di casa che hanno fortissimamente voluto i tre punti chiudendo un torneo il cui risultato è andato al di là delle più rosee previsioni. E dire che ad inizio campionato, i soliti sapientoni pronosticavano in futuro nero per la squadra del presidente Aversa. Un sol rimpianto accompagna la bella conclusione della stagione: chissà dove sarebbe arrivata la squadra granata se i correttivi apportati a novembre, specie nel reparto arretrato, ci fossero stati sin dall’inizio. Mettiamo da parte i rimpianti e godiamoci i 40 punti conquistati dai quali, società, giocatori (riconfermati), tifoseria e amministratori della Città, devono partire per programmare la prossima stagione considerando quella festosamente appena conclusa soltanto un punto di partenza. L’enorme differenza di motivazione con cui le due squadre sono scese in campo ha fatto si che sul rettangolo del Paudice esistesse una sola squadra. Dal primo minuto di gioco al triplice fischio finale dell’ottimo Ambrosino di Napoli, è solo il San Giorgio a fare la partita. Dopo due minuti, doppia occasione per Alberino che da distanza ravvicinata si vede prima ribattere la conclusione dal corpo da Fernandez, un autentico baluardo per tutta la partita, mettendo di pochissimo a lato la respinta del portiere. Passano sei minuti e il San Giorgio va ancora vicinissimo al gol con Madonna ma, il fenomeno Fernandez scongiura la capitolazione. Al 28’ Alfano incorna un cross di Piccolo dalla destra e colpisce in pieno la traversa, riprende Lieto e lambisce il palo. Al 35’ calcio da fermo di capitan Cetronio, sponda di testa di Alfano per Madonna, il gran tiro del numero sette viene deviato in angolo dalla difesa a portiere battuto. Sul tiro dalla bandierina, furibonda mischia ad un passo dalla linea bianca e la difesa allontana affannosamente. Al 39’ saetta dello specialista Lieto e la punizione fa la barba al palo alla destra di Fernandez. L’arbitro manda tutti negli spogliatoi dopo quarantacinque minuti giocati in una sola metacarpo, con Ciccarelli completamente inoperoso. La ripresa inizia con lo stesso copione del primo tempo: il San Giorgio che carica a testa bassa alla ricerca del gol da tre punti e gli isolani che contengono le sfuriate dei sangiorgesi. Non passa un minuto che il “grande” Piccolo crossa dalla destra per la testa di Alfano che sfiora di pochissimo la traversa. Al 21’, vantaggio mancato dal San Giorgio per troppa precipitazione di Madonna su invito nel nuovo entrato Chiariello. La lancetta non fa un giro e le parti si invertono, Madonna serve Chiariello e bersaglio mancato di pochissimo. Al 33’ dopo l’interminabile assedio granata, la partita si sblocca. Chiariello entra in area palla al piede, viene agganciato e messo a terra appena al di la della linea e l’arbitro non ha esitazione ad indicare il dischetto. Dagli undici metri si presenta lo stesso Chiariello mettendo alla destra dell’incolpevole Fernandez. Tripudio in campo e sugli spalti per l’incubo svanito. Passato in vantaggio, il San Giorgio non desiste dalla sua voglia di vittoria. Sa bene che per difenderla deve continuare ad attaccare. La sua ostinazione viene ancora una volta premiata con Manti che di testa gira una pennellata dalla destra di Lieto (bellissima la sua partita), raddoppio a tempo scaduto e risultato fissato sul due a zero. Giacomo Nino Di Sarno
ALBA DURAZZANO-PORTICI 6-2 Alba: Crisci V., Pepe, Coppola, Esposito (1' s.t. Falcone), Cinelli, Ficini, Befi (5' s.t. Salsano), Persichino (11' s.t. Minauda), Tomeo, Tempesta, Marcucci. All. Ciaramella.Durazzano - Si conclude con una goleada la regular season dell'Alba che domenica è attesa dallo spareggio contro il Virtus Volla La gara di oggi è stata un buon allenamento in vista della prossima sfida con il Virtus Volla, che assegnerà alla vincente l'accesso ai play off nazionali. Le reti, tutte di ottima fattura hanno visto la tripletta di Tomeo: di testa al 10' su cross di Esposito, poi si è ripetuto al 30' sempre di testa su cross di Befi ed infine all'84' su suggerimento di Coppola. Le altre realizzazioni portano la firma del capitano Cinelli (santagatese doc) 16', dopo che Marcucci aveva toccato di testa il cross dal calcio d'angolo. Il Portici si portava sul 1-2 al 18' grazie a Pallonetto che sfruttava a dovere una punizione dal limite sinistro dell'area insaccando l'incolpevole Crisci che sostituiva lo squalificato Vitolo. La reazione dell'Alba non si faceva attendere e dopo la seconda segnatura personale di Tomeo, al 39' Marcucci su cross di Befi , con una bella sforbiciata portava a 5 le reti dell'incontro. Nel secondo tempo la squadra di casa tirava le redini in barca, anche se in più di una occasione sfiorava la nuova segnatura. Solo nel finale l'incontro aveva un sussulto, grazie alle reti di Tomeo e al 90' di Imperato per gli ospiti che da 35 metri beffava Crisci. Ora si aspetta la comunicazione del campo neutro della lega per lo spareggio di domenica prossima e la speranza che oltre a Caliano si possa recuperare in extremis anche Violante. Gianfranco D'Abruzzo
Volla: Si chiude con la ventesima vittoria il campionato dell’El Brazil. La squadra di Carannante, pur schierando le seconde linee, non ha concesso sconti alla Vollese, squadra rivelazione del torneo. La squadra vincitrice del campionato chiude la sua stagione a quota 69 punti. L’ultima di campionato ha offerto l’occasione per vedere in campo giocatori poco utilizzati dal tecnico nel corso della stagione. Tutti hanno offerto una prova più che convincente a cominciare da Ferrigno fino a Buglione. La rete che decide l’incontro arriva nel secondo tempo. E’ il 72’ quando il giovane Buglione dalla destra serve Pastore che al centro dell’area non ha difficoltà ad insaccare alle spalle di Marciano. Dall’Ufficio Stampa dell’El Brazil Simona De Lia
ECCELLENZA - GIRONE B
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