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ECCELLENZA - GIRONE A
Vollese-Volla 0-1
Vollese: Marciano, Coppeto, Borrelli S.,
Marino, Borrelli G. (75’ Di Costanzo D.), Brasile, Catalano (85’ Di Costanzo
G.), Russo G., Lettieri (65’ Francese), Raffone, Capuozzo. A disposizione:
Falanga, Rivitti, Imparato P., Dello Russo. Allenatore: Santaniello.
Virtus Volla: Davino, Biancolino, Santoro,
Esposito, Russo, Troise (92’ Perillo), Rinaldi (68’ Cuccurullo), Liccardi,
Malgieri, Bottone (75’ Perrella), Carrano. A disposizione: Recano, Fiorillo,
De Lucia, Acampora. Allenatore: Citarelli.
Arbitro:Angrisani di Salerno. Assistenti:
Puglia e Vicinanza.
Marcatore: 44’ Bottone.
Note: spettatori 800 circa; Ammoniti: Catalano,
Marino, Capuozzo e Borrelli S. per la Vollese; Liccardi ed Esposito per il
Volla. Recuperi: 1pt, 3st.
Volla – Il “derby che unisce”, come recita lo
slogan che ha accompagnato la grande giornata di sport per Volla, ha visto
prevalere la squadra più forte. La partita è stata preceduta da un minuto di
raccoglimento per la scomparsa di Francesco Astarita, tifoso del gruppo
Supporters 02 del Volla, a cui a fine gara Citarelli dedicherà la vittoria.
Il Volla potrebbe passare già al 7’: punizione di Carrano, sulla respinta di
Marciano è pronto Esposito che, in ottima posizione, cicca la conclusione.
Il Volla pian piano emerge, ed al 37’ Bottone con un’azione personale entra
in area dalla sinistra e conclude sull’esterno della rete. E’ il preludio al
gol dello stesso Bottone, che al 44’ viene servito da una spizzata di testa
di Carrano e di destro non sbaglia. Nel secondo tempo, Marciano rischia
l’autorete con una goffa parata mandando sulla traversa un colpo di testa di
Troise. La Vollese non incide in fase conclusiva ed il Volla sfiora a più
riprese il gol in contropiede: al 57’ Bottone crossa a centro area per
Carrano che manda alto; al 70’ Bottone colpisce di testa su cross di
Cuccurullo, Marciano si salva in angolo; all’81’ Malgieri devia una
punizione di Carrano, e sfiora la traversa. Ultimo tentativo della Vollese
su punizione al 93’, ma respinge Davino. Soddisfatto Citarelli a fine gara:
“Una vittoria importante. Nel primo tempo abbiamo costruito molto e concesso
nulla alla Vollese, poi nella ripresa siamo calati anche perché abbiamo
molti giocatori fuori condizione: Bottone non si allena da 10 giorni, mentre
Troise, Liccardi e Malgieri hanno avuto piccoli problemi che li hanno
frenati. Mi auguro che, al recupero completo di questi giocatori, si
affianchino un paio di innesti al mercato di novembre: un grande attaccante
ed un grande centrocampista da affiancare a quelli già in rosa, per poter
fare il salto di qualità”. Dal canto suo, l’allenatore della Vollese
Santaniello guarda avanti: “Abbiamo reagito bene allo svantaggio ma siamo
troppo evanescenti sotto porta. Il nostro campionato comincia sabato col
Portici: speriamo di risolvere il problema attacco”.
Marco Maglione
P.C. Afragolese-El Brazil Cuma 1-2
Pro Calcio Afragolese:
Loffredo 6,
Nutolo 6, Ercole 6, Gennarelli 6 (40’ st Milvatti sv), Scognamiglio 6 (44’
st Testone sv), L. Russo 6.5, Tucci 6.5, Capocelli 6 (29’ st Assante sv),
Altomonte 7, Tuccillo 5.5, Rapillo 6. A disp. Merolla, C. Russo, Vallefuoco,
De Mare. All. Laudiero 6
El Brazil Cuma:
Iaccarino 6, Volpe 6.5
(15’ st Pugliese 6), Zinno 6, Monti 6 (15’ st Petrone 6.5), Di Vicino 6,
Minauda 6.5, De Luca 6.5, Dinolfo 6.5, Pastore 7, Rosi 6.5, Liccardi 6.5
(41’ st Pazzi sv). A disp. Tirozzi, Costagliola, Ferrigno, Grande. All.
Carannante 6.5.
Arbitro:
Di Vuolo di
Castellammare di Stabia 6 (assistenti Murano e D’Amato di Battipaglia)
Reti:
22’ pt Altomonte, 37’
st Liccardi, 47’ st De Luca
Note:
spettatori 300 circa.
Ammoniti: Ercole, L. Russo, Capocelli, Altomonte per l’Afragolese; Di Vicino
per l’El Brazil. Angoli 8 a 4 per l’El Brazil.
Afragola -
L'El Brazil si vendica della sconfitta subita in Coppa Italia, battendo l'Afragolese
con due gol al fotofinish. E' stata una partita intensa e combattuta, ben
giocata da ambo le parti. Laudiero deve fare a meno degli squalificati
Caputo e Moccia, quest'ultimo protagonista della vittoria in Coppa Italia.
Nell'El Brazil, invece, è ancora assente Curcio che deve scontare la seconda
giornata di squalifica. In avvio di partita la squadra di Carannante prende
in mano le redini del gioco ma non riesce a sfruttare al meglio le occasioni
create. Tuttavia sono i rossoblù a portarsi in vantaggio al 22': l'autore
del gol èAltomonte che batte un calcio di punizione dal limite dell'area. La
sua esecuzione è perfetta, la palla passa attraverso la barriera e inganna
Iaccarino. L'El Brazil accusa il colpo e affida la sua reazione a un paio di
calci di punizione battuti da Minauda che, però, non centra lo specchio
della porta. Al 29' è Pastore ad avere tra i piedi una ghiotta occasione ma
è molto bravo il baby Loffredo a negargli la rete.. Nei minuti finali l'Afragolese
va vicinissima al raddoppio conun gran diagonale di Altomonte con la palla
che sorvola di poco la traversa. Nel secondo tempo gli uomini di Laudiero
appaiono molto più concreti e creano numerosi problemi alla retroguardia
avversaria. Al 3', su calcio di punizione di Altomonte, Tucci manca di un
soffio la deviazione vincente. Pochi minuti doppo i rossoblù battono un
altro calcio di punizione, stavolta con Russo, ma Iaccarino non si lascia
sorprendere. Al 10' è ancora Tucci a rendersi protagonista fallendo una
buona occasione a tu per tu con l'estremo difensore avversario. Carannante
corre ai ripari: l'ingresso in campo di Pugliese e Petrone, che rilevano
Volpe e Monti, sembra ridare vivacità alla manovra dei flegrei. Già al 17'
l'El Brazil costruisce una bella occasione da rete con Pastore che dalla
destra serve Dinolfo il cui colpo di testa termina a lato. Al 21' l'Afragolese
coglie una traversa con Tucci. Al 26' è ancora l'El Brazil a rendersi
pericoloso con una conclusione di Pastore che termina di poco alta sulla
traversa. E' il 37' quando la squadra di Carannante mette a segno il gol del
meritato pareggio. Ad ispirarlo è sempre Pastore che dalla sinistra serve
Luccardi che, al limite dell'area di rigore, fa partire un gran tiro a volo
su cui nulla può Loffredo. Il finale riserva grandi emozioni. L'Afragolese
si riversa in avanti alla ricerca del gol. Giusto allo scadere, sugli
sviluppi di un calcio di punizione, il neo-entrato Testone spedisce la palla
di poco alta sulla traversa. Al 2' di recupero arriva il gol che regala la
vittoria all'El Brazil. Pastore dalla sinistra serve sul lato opposto De
Luca che stoppa a volo e, dalla lunghissima distanza, manda il pallone in
rete. Dall'Ufficio Stampa dell'El Brazil
Simona De Lia
G.ERCOLANO-CAPRI 0-2
G.Ercolano:
Di Santo, Barrella,
Mosca, Volpe, Dolciame, Ioime (70’ Madonna), Corso, Cozzolino Ant. (46’
Pietroluongo), Canneva, Borrelli (83’ Cozzolino An.), Morcone. All.: Rosano.
Capri:
Borriello C., Borrino, Marano (88’ Iengo), Frezza, Borriello M., Serino,
Tufano, Babuscia, Guadagnuolo (94’ Lauri), Zaccaro (63’ Chiricolo), La
Porta. All.: Potenza.
Arbitro:
Perfetto di Frattamaggiore
Reti:
39’ Guadagnuolo, 73’
Chiricolo
S.GIORGIO C.-FORTITUDO PONTE 2 – 3
S.Giorgio C.:
Ferrigno, Rho, Liberti, Santaniello (24’st De Martino), Medina, Cetronio,
Madonna (22’st Ciccarelli), Ottaviano, Papini, Chiariello, Scuotto (32’st
Nazzaro). A disposizione: De Magistris, Cautiero, Morra, Balzano.
Allenatore, Castellano.
F.Ponte: Izzo R., Sposito, Piscopo, Nacci,
Borrelli, Rillo, Pedicini, Di Palma, Scuotto (32’st Assunto), Marino (41’st
Rafdi), Scopino (21’st izzo a.). A disposizione: D’Antonio, Limato,
Napoletano, Acquadio. Allenatore, Di Marsilio.
Arbitro: Scarica di Castellammare; assistenti,
Marino e Genovese.
Reti: 9’st Santaniello, 14’st Nacci, 28’st
Marino, 35’st De Martino, 41’st Marino.
Note: Ammoniti: Ottaviano, Cetronio, Rho e
Papini per il San Giorgio, Scopino, Izzo R., Rillo e Di Palma per il Ponte.
Espulso Rho al 40’ per fallo di reazione.
Recuperi: pt 2’, st 4’. Spettatori 200 circa con rappresentanza beneventana.
Il San Giorgio fa girare palla, dà
l’impressione di fare la partita ma alla fine rimedia una nuova sconfitta,
la seconda in sette giorni, con prospettive poco allegre: in quattro giorni
deve incrociare le armi (si fa per dire) per ben due volte, entrambe in
trasferta, con la Virtus Volla, prima in Coppa mercoledì e poi domenica per
la quarta di campionato. Gli uomini di Castellano scendono in campo in
formazione rimaneggiata per le contemporanee assenze degli infortunati
Piccolo e Crocifoglio ma decisi a cancellare i deprimenti secondi 45’ di
domenica scorsa sul prato del Collana. I rosso-verdi sanniti, ben messi in
campo, presentano una inquadratura di tutto rispetto permettendosi di tenere
in panchina un certo Assunto che fa la sua apparizione in campo solo negli
ultimi minuti. Al 7’, azione sulla destra Madonna-Ottaviano e conclusione
del numero 7 alla quale si oppone Izzo. Il San Giorgio insiste nelle sue
percussioni che la difesa sannita arresta ai limiti dei sedici metri con un
Borrelli che comanda agevolmente il reparto. Al 10’ un pasticcio difensivo
per poco non permette ai rosso-verdi di passare in vantaggio: Santaniello
riesce ad allontanare sulla linea di porta. Tre minuti dopo i granata vanno
vicinissimi al gol sugli sviluppi di una punizione calciata dai 16 metri da
Madonna e girata di testa da Papini: Izzo respinge in acrobazia. Il Ponte,
non ci sta a fare da “agnello sacrificale” e con Nacci e capitan Rillo parte
sovente alla volta di Ferrigno che fa buona guardia. Al 40’ i sangiorgesi
vanno a rete con un girata di testa di Papini che raccoglie una punizione di
Madonna ma il primo assistente alza la bandierina e il direttore di gara
annulla, proteste granata ma il tempo si conclude a reti inviolate. Nella
seconda frazione di gioco il San Giorgio parte alla grande: al primo minuto
sfiora la segnatura con una girata volante di Chiariello che sfiora di
pochissimo la traversa. Al 3’è Papini, lanciato da Chiariello, a tentare la
conclusione presentandosi solo davanti ad Izzo ma il portiere, in volo,
mette in angolo. Al 9’ la partita si sblocca: calcio dalla bandierina di
Madonna per la testa di Papini, il portiere si oppone alla meglio, riprende
Chiariello e un difensore salva sulla linea, l’accorrente Santaniello
riprende la corta respinta e fa il miracolo di mettere in rete. Tripudio in
campo e sugli spalti per il vantaggio granata che dura però solo 5 minuti.
Al 14’, punizione di Nacci poco fuori dall’aria sulla fascia destra.
Ferrigno, palesemente coperto, vede partire la palla con lieve ritardo, si
distende in tuffo ma non può impedire che si insacchi per l’uno pari. Palla
al centro e Chiariello ben lanciato da Madonna al cospetto di Izzo viene
messo a terra ma l’arbitro dice di continuare. Galvanizzati dal pareggio e
messi in guardia dal pericolo corso i sanniti insistono nella loro azione
pressante e in contropiede sfiorano la traversa. Al 28’ assist di Nacci per
Marino, gran bordata di destro del numero 10 che fulmina Ferrigno portando i
rosso-verdi in vantaggio. I sangiorgesi accusano il colpo e cercano di
reagire. Castellano fa uscire un centrocampista per una punta; chiama in
panchina Scuotto e fa esordire Nazzaro. Il gioco ne acquista in profondità e
al 35’ parte un cross dal piede del nuovo entrato per la testa di De Martino
che a metà ripresa aveva rilevato l’acciaccato Santaniello. Il travolgente
colpo di testa del difensore granata termina in fondo alla rete
riequilibrando il risultato. La partita sembra avviarsi al giusto risultato
quando su di un capovolgimento di fronte Pedicini lancia Marino che in corsa
insacca per la doppietta personale regalando la vittoria alla propria
squadra. Al 42’ ultimo disperato tentativo dei granata su punizione di
Cetronio girata di testa da Papini. Giacomo
Nino Di Sarno
INTERNAPOLI-ARZANESE 4-1
Internapoli:
Mattera, Florio, Capasso, Di Franco, Scognamiglio, Culierso (75’ Mazza),
Milo, Ventura, Passariello, D’Angelo (81’ Galone), Niola (83’ Vitale).
All.: Ambrosino.
Arzanese: Capace, Ricciardi, Ferraiolo,
Calmieri, Fiorenza, Salvati, Stellato (58’ Prisco), Bianco (69’ Izzo),
Pagliocca, Valentino (46’ Pochet), Pellecchia. All.: Sorianiello.
Arbitro: Carcatella di Ercolano
Reti: 21’ e 78’ Niola, 28’ Pagliocca (A), 37’
Di Franco, 44’ D’Angelo.
LA BARONIA-ALBA S.A. 0-3
LA BARONIA:
Garzia, Simonetti, Mellone, Palmieri, Marino (63' Pitocchi), Cuccari (46'
Pastore), Esperti, Accurso (54' Verdicchio), Scirocco, Cutillo, Varricchione.
All. Di Baia
U.S. ALBA:
Vitolo, Pepe, Minauda (70' Befi), Crisci, Sposito, Lepre, Esposito (51'
Pandolfi), Violante, Tomeo, Falcone, Marcucci (73' Tempesta). All.
Ciaramella
ARBITRO:
Maresca di Napoli
Assistenti:
Zucchero e Curatoli di Napoli
RETI:
18' e 66' Marcucci, 92' Tomeo
NOTE:
Ammoniti: Mellone, Sposito, Violante, Tomeo. Spettatori 400 circa di
cui 250 provenienti dal Sannio.
ISCHIA-SUCCIVO 2-1
ISCHIA: Russo 5,5, Di Meglio 6 (25' s.t. Fermo 6),
Mancinelli 5, Moggio 5,5, Antuoni 5 (6' s.t. Santucci 7,5), Oliva 5,5, Di Spigna
5, Monaco 6, Miranda 6, Celestine 6,5, Mazzariello 5 (5' s.t. Gallo 6). (In
panchina Esposito, Trapani, Trani, Ricciardi). All. Macera 6.
SUCCIVO: Sparaco 6,5, Materazzi 6 (42' s.t. Pellino
s.v.), De Gennaro 5,5, De Novellis 6, Palumbo 6, Mazza 5,5, Liquori 5,5,
Sagliocco 6, Lampitelli 6, Restino 6 (11' s.t. Volpe 6), Longo 6 (10' s.t.
Angelino 6). (In panchina De Lucia, Borrelli, Petrillo, Parente, Angelino). All.
Papa 6.
ARBITRO: Barile di Avellino 6 (ass. Aufiero ed
Eboli di Nocera Inferiore).
RETI: nel s.t. 14' Santucci, 25' Sagliocco, 38'
Santucci.
NOTE: angoli 5-1 per l'Ischia. Ammoniti Mancinelli,
Angelino, Di Meglio, Lampitelli, Palumbo. Durata p.t. 46', durata s.t. 50'.
Spettatori 250 circa.
R.
AVERSA-PORTICI 5-1
REAL AVERSA: Napolitano, Rea, Recano,
Vitiello, Sorrentino, Esposito (dall’82’ Delfino), Fiorillo (dal 76’ Palladino),
Cacace, Acampora, Sovino, Di Maio (dal 73’ Dentice). All.: Troiano.
PORTICI: Parella, D’Amato, Bruno, Lama, Arpaia,
Nobel, Pallonetto (dal 72’ Nazzaro), Davide, Imperato, Oliva (dal 52’ Di Lauro),
Nubio (dal 49’ Esposito). All.: Raiola.
ARBITRO: Mazzullo di Benevento.
RETI: 20’ Pallonetto (rig.), 30’ (rig.) e 62’
Acampora, 45’ Di Maio, 60’ Esposito, 70’ Dentice.
NOTE: ammoniti Recano, Fiorillo, Acampora, Parella,
Lama, Nobel, Davide.
da CasertaCalcio.it
ECCELLENZA - GIRONE B
Baiano-Gragnano 1-1
Baiano: Galluccio, Marino V., Valerio,
Pessetti, Caveglia, Piccini, Salentino, Fiorenzano, Marino E., Cioffi (45’ st
Napolitano), Beneduce (15’ st Branic), Barone (15’ st Sansone). A disp:
D’Angelo, Iovane, D’Acunzo, Sansone, De Martino. All.: Cimmino.
Gragnano: Campagna, Formicola, Orrico, Massa (8’ st
Formidabile), Guarracino, Ulmano, Criscuolo, Cascone, Fraga, Savola (26’ st
Casto), Astarita. A disp.: Iapicca, Fontanella, Lucchetti, Criscuolo, Panella.
All.: Monti.
Arbitro: D’Albore Pasquale di Caserta.
Collaboratori: Ferrara Giovanni di Napoli e Greco
Valerio di Napoli.
Reti: 41’ pt Cioffi (B), 45’ pt Astarita rig. (G.)
Note: Terreno di gioco in buone condizioni,
spettatori presenti circa quattrocento.
Baiano - Dopo lo stop esterno a favore dell’Agropoli,
il Baiano scende di nuovo in campo. Nell’anticipo pomeridiano del sabato,
stavolta tra le mura amiche, ha trovato di fronte una delle formazioni più
toniche di questo inizio torneo, il Gragnano. Il ruolino dei partenopei è
altissimo, in due gare hanno collezionato ben sei punti, inanellando una media
inglese davvero invidiabile: sette reti siglate e solo due subite, entrambe
nella sfida di domenica scorsa con il Cicciano battuta poi per tre a due.
L’attacco partenopeo è secondo solo al reparto offensivo del Gelbison che vanta
otto reti in due sole partite disputate finora. Una prova davvero dura
quella che attendeva la squadra di mister Cimmino costretta alla reazione dopo
la sconfitta ad Agropoli e il pareggio casalingo, arrivato nella prima uscita
stagionale contro la formazione di Vico Equense.
La battuta d’arresto della scorsa settimana è maturata dopo un’unica
disattenzione della difesa che ha permesso al salernitano Mercurio di regalare
la vittoria alla formazione cilentana. Quella di ieri doveva essere la
partita del riscatto e così è stato. Gli uomini di Cimmino hanno dimostrato di
riuscire a tenere testa anche ad organici superiori in quanto a preparazione e
tecnica, impattando uno a uno con il Gragnano di mister Monti. Una partita
giocata soprattutto a centrocampo con i padroni di casa che da subito impongono
il loro gioco e dimostrano agli avversari di essere sicuri delle proprie
capacità realizzative. Gli ospiti dal canto loro non si fanno intimorire e
studiano le loro ripartenze. I primi a passare in vantaggio, a sorpresa
però, sono i mandamentali. L’azione è convulsa. Nasce da un calcio di punizione
dal limite del numero undici Beneduce. La parabola dell’attaccante va a pescare
la testa del difensore Pessetti che colpisce a botta sicura. La sfera prende in
pieno la traversa e ritorna nell’area dove il numero dieci Cioffi manda in rete
spiazzando l’estremo difensore ospite Campagna. Il Gragnano però è squadra
solida, compatta, dura da chiudere nella propria metà campo. Passano solo
quattro minuti dal vantaggio di casa che il risultato si assesta nuovamente.
Stavolta è Assalita ad avere il suo momento di gloria. È ancora una
disattenzione della retroguardia mandamentale a far sfumare la vittoria per i
calciatori di casa. L’attaccante partenopeo concretizza in rete dopo un’azione
corale sulla sinistra e sull’uno a uno l’arbitro manda tutti nel sottopassaggio
per una tazza di té. Al ritorno dagli spogliatoi è di nuovo il Baiano a rendersi
pericoloso, ma tutto sfuma per la poca concretezza a tu per tu con il portiere
ospite. Quando sembra che il pareggio abbia accontentato entrambe le squadre in
campo, al trentesimo suona il campanello d’allarme per i padroni di casa. Le
incursioni del Gragnano si fanno più precise e incisive, ma Galluccio ci mette
una pezza in tutte le situazioni. Il triplice fischio del signor D’Albore di
Caserta pone fine ad una gara entusiasmante. C’è soddisfazione per i
casalinghi dopo aver conquistato un punto meritato sotto tutti gli aspetti.
Anche mister Cimmino è fiducioso: «Abbiamo disputato un’ottima prestazione - ha
detto - Mi voglio complimentare con tutti i ragazzi per avere affrontato una
formazione davvero molto dura. Siamo andati anche in vantaggio e potevamo
addirittura vincere». Conclude analizzando il fine gara e pensa già al futuro:
«Però considerati gli ultimi quindici minuti del secondo tempo, va benissimo
così. Ci siamo smarriti e infine abbiamo corso il rischio di subire un’altra
sconfitta, a quel punto non meritata affatto. Ora la nostra concentrazione è
volta all’impegno di Coppa Italia con il Cicciano.»
BARONISSI-S.ANTONIO ABATE 1-1
Baronissi:
Barbato, Vertullo, Petrosino (60' Manzo), Vitolo S. (75' Longobardi),
D'Alessio, De Santis, Murolo, Belmonte, Marino, Vitolo C., De Martino (46'
Alfieri). All.: Ferraioli.
S.Antonio A.:
Uliano, Santonicola, Del Sorbo, Amato, D'Aniello, Galasso, Donnarumma
(70' Battimelli), Losapio, Martone (75' Inserra), Marchiello (55' Vitale),
Chierchia. All.: Gargiulo.
Arbitro:
Ambrosino di Nola.
Reti:
40' Martone (S), 75' Alfieri.
Cervinara-Teoreo 1-1
Cervinara: Caruccio, Avitabile,
Melisci, Morcone, Mainolfi (32’st Bianco), Federico, Borriello, Cinque, Di
Meola, Falanga (20’st Noviello), Ambrosio (31’st Esposito). A disp.:
Faraone, Mele, Criscuolo, Gaito. All.: Salvetti.
Teoreo: Senatore, Cipolletta, Di Pasca (10’st
Rocco), Siciliano, Vellecco, De Biase, Arfeo, Giacinto, Costanzo (25’st
Piciocchi), Liguori, Devastato (41’st Cordasco). A disp.: Botta,
Valentinelli, Bonifacio, Pastina. All.: Buonaiuto.
Arbitro: Vitolo di Castellammare di Stabia.
Reti: 45’pt (rig.) Falanga (C), 30’st Piciocchi
(T).
Ammoniti: Avitabile, Mainolfi, Borriello, Di
Meola (C), De Biase, Arfeo, Piciocchi (T).
Espulso al 45’st Avitabile (C) per condotta
antisportiva.
Note: Giornata di sole, terreno in ottime
condizioni di praticabilità. Circa trecento gli spettatori presenti sugli
spalti, una cinquantina i tifosi provenienti da Montoro.
ECLANESE-GIFFONESE 1-0
Eclanese: Di Palma, Scala,
Napolitano A., Spera, Maisto, Limmatola (20’st Sessa), Napolitano A.,
Stellato (35’st Schena), De Falco, Ammaturo, Mustone. A disposizione: Zullo,
Ginestra, Errico, Napolano, Speranza. Allenatore: liquidato
Giffonese: Chiancone, Manzo, Bisogno, Di Falco,
Recubito, Di Feo, Giannattasio (27’ st Cesaro), Malfeo, Luongo, Carraturo,
Grassi. A disposizione: De Rosa, Giordano, Procida, Infante. Allenatore:
Foglia
ARBITRO: De Vincentis di Caserta
RETE: 34’st Stellato
NOTE: spettatori presenti trecento circa,
terreno in buone condizioni.
Espulso al 40’st Cesaro per fallo da ultimo
uomo.
Ammoniti per l’Eclanese Maisto, Limmatola,
Stellato, Mustone mentre Giannatasio e Carraturo per la Giffonese.
E’ stato osservato un minuto di raccoglimento per ricordare la scomparsa del
tifoso Almerindo Caruso.
FAIANO-AGROPOLI
0-0
Faiano:
Genovese, Leccese, Di Muro, Carpinelli, De Crescenzo, Giglio, Vassallo (dal
'70 Arpino), Malangone,
Cifariello, Di Capua, Punzi. Allenatore:Quaglia.A disposizione:
Melella, Galdi, Novella, Carmando, Schiavo, Reis
Agropoli: Vitiello, Nobile, Itri,
Coppola M., Pastore, Maresca, Falivene (dal 72' Barone), Condò (dal '67
Tedesco), La Vardera, Sciarappa, Mercurio. Allenatore: Santosuosso. A
disposizione: Menichino, Avallone, Coppola S.,
Arbitro: sign. Ripa di
Nocera Inf.
Note: circa 500
spettatori. Ammoniti: Maresca, La Vardera, Leccese,
Cifariello, Di Capua.
Inaspettatamente,sul campo della matricola Faiano, l'Agropoli di
Santosuosso perde la vetta della classifica. Una partita tosta,tutta
cuore e grinta,da parte dei picentini,che riescono a creare un bunker
inespugnabile davanti al bravissimo Genovese,sempre pronto quando è
stato chiamato in causa.Agropoli con il lutto al braccio,per ricordare
Carmelo Freschi,figlio di Giovanni,difensore dei delfini,volato in cielo
a soli tre mesi.Dopo un minuto di raccoglimento si parte con l'Agropoli
che si catapulta subito in avanti,ma senza creare grosse palle gol.Gli
unici pericoli vengono dai tiri dalla distanza di Sciarappa e Falivene.
Il Faiano risponde con qualche timida azione di contropiede,che
puntualmente si spegne nella tre quarti ospite. Il primo tempo alla fine
risulterà piuttosto equilibrato con le squadre a contendersi la
supremazia del centrocampo. Protagonista principale l'arbitro Ripa,con
una serie di errori sia da una parte che dall'altra,che culmineranno con
l'espulsione alla fine della prima frazione del d.s.agropolese Volpe per
proteste.Il secondo tempo è tutto dell'Agropoli che sfiora il gol in più
occasioni,e spesso è Genovese ad essere decisivo. Dopo un paio di
fuorigioco dubbi fischiati prima a Vassallo e poi ad Arpino per i
padroni di casa,è ancora l'arbitro ad ergersi a protagonista,sorvolando
su un fallo in area su Mercurio (oggi reso docile dalla marcatura di
Giglio) piuttosto dubbio. La partita termina cosi in parità per la gioia
del Faiano che raccoglie il primo punto della sua storia in un
campionato di eccellenza, e la rabbia dei tifosi ospiti che come dei
teppisti si divertono ad arrecare danni allo stadio di Pontecagnano
,inscenando una invasione di campo davvero da dimenticare.
Carmine Adduono
GELBISON-EBOLITANA 1-2
Gelbison:
Lanci, Rinaldi, Rizzo, Luciano (70’ Moxedano), Del Nunzio, Ruocco, Genco
(65’ Santaniello M.), Trezza, Santaniello L., Vicidomini, Iavarone (65’
Santaniello F.). All.: Belotti.
Ebolitana:
Corcione, Mingione, Caponigro, Incitti, Chiamano, Bianco, Perna, Trotta,
Cifani (73’ Fiore), Crisci (56’ Di Napoli), Martone (56’ Serrapede).
All.: Pirozzi.
Arbitro:
Barile di Avellino
Reti:
9’ Chiagano, 14’ Santaniello L., 55’ Martone
IPPOGRIFO-CITTA’ VICO E. 4-3
Ippogrifo:
Bianco, Basso, Carbone (15’ Federico), Bisogno, D’Amico, Parisi,
Adiletta, Bove (60’ Volpicelli), Vaccaio (75’ Lanzetta), Moccia, Zurolo.
All.: Squillante.
Città Vico E.:
Carbone, Covilo, De Marco (80’ Russo), De Gregorio, Salvatore, Balzano,
Di Pietro, Manzo, Montaperto, Ferrante (65’ Pinci), Scarano. All.:
Renna.
Arbitro:
Napulano di Napoli
Reti:
10’ e 72’ Adiletta, 15’ Manzo (C), 25’ Ferrante (C), 46’ Bove, 60’
Montaperto (C), 85’ Lanzetta.
CICCIANO-SAVIANO 1-0
Cicciano:
Infanti, Biancardi, Piscopo, Granata, Dell’Ermo (46’ Liguoro M.),
Falcini, Liguoro E, (65’ Di Gaeta), Gravagnoli, Mallardo, Ferrante,
Infante B. (80’ Esposito). All.: Mungiello.
Saviano:
Mazzone, Immobile, Simonetti, Mele, Notaro, Vaino, Andres, Murolo G.,
Del Prete, Scola (75’ Ambrosino), Murolo L.. All.: Simonelli.
Arbitro:
Granata di Frattamggiore.
Rete:
93’ Maliardo.
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