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ECCELLENZA - GIRONE A 

SANGIORGIO-VIRTUS VOLLA   0-0
SANGIORGIO: Ciccarelli, Valente, Crocifoglio, Manti, Musella, Cetronio, Madonna ( 46’st Vaccamaiello), Piccolo, Alfano (14’st Ermo), Morra, Alberino (32’st Chiariello). In panchina; De Luca, Gison, Franzese, Lieto. Allenatore, Castellano.
VIRTUS VOLLA: Davino, Biancolino, Santoro, Esposito C., Prisco, Troise, Rinaldi, MalgieriA.( 17’st Russo P.), Carotenuto, Bottone, Cuccurullo (39’st Garofalo). In panchina: Marotta, Calmieri, Russo V., Riccardi, Rea. Allenatore, Citarelli.
ARBITRO: Perfetto di Frattamaggiore; assistenti, Bagnarola e Galiere di Frattamaggiore.
NOTE: Ammoniti per il Sangiorgio, Alberino, Piccolo, Cetronio e Musella; per la Virus, Bottone e Carotenuto.
Recuperi: pt. 1’, st. 4’.
Giornata di sole, con  circa 400 spettatori con discreta rappresentanza ospite.

Il Sangiorgio inizia nei migliori dei modi il trittico della settimana, mercoledì prossimo recupererà la partita con il Ponte rinviata per la neve che, nell’ultimo turno, copriva il campo di Vitulano, imponendo lo stop ad un’altra grande con ambizioni da alta classifica. Dopo aver imposto il risultato ad occhiali al Capri  sul rettangolo del “Paudice”, la squadra di Castellano si è ripetuta sia nel gioco che nel risultato. Come contro i napoletani, meritava l’intera posta in palio, così oggi contro gli undici di Citarelli, meritava qualcosa in più dello striminzito punticino. Erano Cetronio e compagni a tenere in mano il pallino del gioco per i primi quindici minuti dal fischio d’inizio del signor Perfetto di Frattamaggiore che ha fatto onore al suo nome per tutta la durata della partita. Al 15’un timido tentativo vollese  era portato da una incursione di Carotenuto dalla destra che crossava per Bottone appostato in area. Il colpo di testa del cannoniere del girone, si perdeva altissimo sulla traversa. I granata sangiorgesi, oggi motivati più che mai, insistevano nella loro pressione portando serie preoccupazioni al vigile Davino. Al 26’, Alessandro Malgieri mette di molto a lato di Ciccarelli una velleitaria conclusione. Al 29’ sono i granata a rendersi pericolosi con un’azione Morra-Piccolo rimpallata da Biancolino e ripresa da Madonna; la conclusione in diagonale sfiora il palo alla destra di Davino. Al 36’, il Sangiorgio va vicinissimo al vantaggio: Mora percorre la corsia di destra tallonato da Biancolino; cross in area per Alberino che, da media distanza tira a volo a colpo sicuro; una deviazione della difesa che si salva in calcio d’angolo, impedisce che la sfera si insaccasse all’incrocio dei pali. Quattro minuti dopo sono ancora i sangiorgesi a rendersi pericolosi con un’azione Piccolo-Madonna; malinteso tra i due e la favorevolissima occasione si perde nel nulla. Nella ripresa il Sangiorgio si presenta in campo con il proposito di far sua l’intera posta in palio; il Volla sorpreso dalla vivacità e determinazione dei granata stenta a riordinare le fila, rimanendo ancora ai margini  del gioco. Al 6’ è ancora il Sangiorgio a mancare il vantaggio: calcio dalla bandierina di Alberino per Alfano davanti alla porta; la conclusione del centravanti granata viene ribattuta sulla linea di porta da Esposito con il portiere fuori causa. Al 15’, è capitan Cetronio a tentare di sbloccare la partita con un tiro da fuori, Davino non si fa sorprendere. Al 26’ Carotenuto dal limite,  impegna Ciccarelli in una parata a terra in due tempi. 34’ Chiariello, appena entrato, evita due avversari, entra in area e mette di pochissimo a lato. Al 35’, è la Vitrus a provarci con Russo che dalla destra mette a lato di Ciccarelli. Nel primo minuto di recupero Crocifoglio  tenta di dare un dispiacere ai cugini vollesi con un bolide su punizione dal limite dell’area; ancora una volta un salvataggio sulla linea, questa volta di Santoro, impedisce la vittoria della squadra del presidente Aversa. Giacomo Nino Di Sarno

ERCOLANESE-PONTE CALCIO  1-0
ERCOLANESE: Zanelli; Salerno (Grieco 12’st), Coda, Borrelli, Ioime; Amiranda, bevo, labaro, Agata (Palomba 43’st); De Blasio, Carrano (Cozzolino 48’st). All: Rosano.
PONTE: Sicignano; Rafdi, Allocca, De Rosa, Rillo (Piacquadio 43’st); Piscopo, Romano, Di Palma, Longobardi; De Falco, Langella. All: Zotti.
ARBITRO: De Vincentis di Caserta.
MARCATORE: Carrano 37’st.
NOTE: presenti circa 500 spettatori, angoli: 3-0 per l’Ercolanese.
Ammoniti: Romano, Longobardi, De Blasio, Coda.
Recuperi: 2’pt, 4’st.
 
L’Ercolanese porta a casa tre punti importantissimi per la corsa salvezza, al termine di una gara che non sarà certamente ricordata per il gioco espresso da entrambe le squadre. Nella prima frazione sono i padroni di casa a condurre il gioco: al 3’ Labaro crossa al centro per Carrano che però calcia debole tra le braccia di Sicignano. Al quarto d’ora sono gli ospiti ad affacciarsi pericolosamente in avanti con l’ex di turno Langella che sfrutta un indecisione della retroguardia granata ma calcia abbondantemente a lato. Al 21’ è ancora l’Ercolanese protagonista con De Blasio che sfrutta una maldestra uscita di Sicignano ma il suo pallonetto è debole e viene respinto. Cinque minuti il baby bomber trova il goal ma l’arbitro vede un tocco di mano netto e glielo annulla, ammonendolo. Al 40’ è il Ponte a rendersi pericoloso con De Falco che dal limite lascia partire un bel tiro che però Zanelli devia. In chiusura di primo tempo è coda per i padroni di casa a sfiorare la marcatura, ma il suo destro termina alto.  Nella ripresa le cose non cambiano e la prima azione degna di nota è di De Blasio che al 22’ dal limite calcia a lato; al 24’ il solito De Blasio ruba palla, crossa per Carrano che si vede respinto il tiro dai difensori ospiti; sulla respinta è il nuovo entrato Piscopo ad azionare il contropiede per il ponte che Langella conclude con un tiro che Zanelli blocca. I granata vogliono vincere e partono all’assedio: al 35’ reclamano un rigore per un sospetto fallo di mano in area ed un minuto sfiorano la rete con Carrano, che sugli sviluppi di un batti e ribatti in area calcia incredibilmente a botta sicura su Sicignano, fallendo un occasione clamorosa. Il bomber partenopeo si rifà  un minuto dopo: Agata crossa, De Blasio stacca di testa e colpisce il palo, ma sulla respinta è lesto Carrano ad insaccare. Gli opsiti sono alle corde e solo al 44’ arrivano al tiro con De Falco che angola bene, ma la sua conclusione è bloccata da Zanelli.  Gianluigi Noviello
 
INTERNAPOLI-ALBA DURAZZANO S.AGATA 1-2
Internapoli: Mattera, Florio, Capasso, Di Franco, Scognamiglio, Niola N. (85' Grande), Niola G., Culierso, Passariello, D'Angelo (82' De Lucia), Milo (78' Buonomo). All.: Ambrosino.
Alba S.A.: Vitolo (46' Crisci V.), Pepe, Cinelli, Crisci N., Solli, Coppola, Esposito (52' Tomeo), Violante, Marcucci (73' Tomeo), Violante, Marcucci (73' Tempesta), Falcone, Caliano. All.: Ciaramella.
Arbitro: Petangelo di Nocera Inferiore
Reti: 35' Passariello (I), 56' Marcucci, 76' Violante
 
ISCHIA-EL BRAZIL SIBILLA  0- 0
Ischia: Fernandez, Antuoni, Ferrante (25' st Fontanella), Trani, Fermo, Oliva, Ferrari (35' st Santaniello), Trapani, Rotondo, Numerato, Mazzariello (42' st Ricciardi). A disp. Marena, Di Manso, Gallo, Puorto. All. Pilato.
El Brazil Sibilla: Iaccarino, Curcio, Zinno, Grillo, Di Vicino, Di Meo (27' pt Monti), De Luca (31' st Radice), Dinolfo, Pastore, Rosi, Grezio (38' pt Costagliola). A disp. Tirozzi, Rotta, Lepre, Carnicelli. All. Carannante.
Arbitro: Granata di Frattamaggiore (ass. Matrone e Speranza di Torre del Greco)
Note: spettatori 200 circa.
Ammoniti: Trani, Oliva, Rotondo, Grillo.

Ischia - Rallenta la sua fuga la capolista El Brazil, che deve accontentarsi del pareggio al cospetto di una tenace Ischia. La squadra di Carannante, pur non giocando ai suoi soliti livelli, ha comunque dato vita ad una buona prova, ma non è riuscita a concretizzare in rete le occasioni create. Buona anche la prestazione degli isolani che, in formazione rimaneggiata, non si sono lasciati intimorire dai più quotati avversari e alla fine hanno conquistato un punto importante. I flegrei  cominciano la loro partita all'attacco costruendo la prima occasione da rete già al 7' con Grezio che, servito da Rosi, solo, si fa anticipare da Fernandez in uscita. Al 9' è Pastore a rendersi protagonista ma il suo diagonale dalla sinistra sfiora il palo. L'Ischia, ben disposta in campo da Pilato, si limita a contenere la manovra degli avversari, proponendosi in avanti soltanto al 37' con Trani la cui conclusione termina sul fondo. Al 40' gli ospiti ci riprovano con De Luca ma il suo tiro dalla lunga distanza viene intercettato da Fernandez. Nel secondo tempo l'El Brazil continua a cercare il gol. Già al 1' sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Rosi, il difensore Di Vicino sfiora il vantaggio, mandando la palla di poco a lato. All'11' ci prova Pastore che, da buona posizione, viene fermato da Fernandez. Passano pochi minuti ed è l'ex Dinolfo a sprecare una ghiotta occasione da rete. A questo punto la manovra della capolista cala di tono. L'Ischia, invece,  gioca con maggiore determinazione e, pur arrivando solo sporadicamente e mettere in crisi l'attenta retroguardia avversaria, riesce comunque a contrastare in maniera efficace la capolista. Nei minuti finali la spettacolare rovesciata di Trani viene neutralizzata dal bravo Iaccarino e gli ultimi assalti della capolista si rivelano infruttuosi. Dall'Ufficio Stampa dell'El Brazil Simona De Lia

LA BARONIA-SUCCIVO 1-0
La Baronia: Acunzo, De Luca, Cuccari, Marino, Mellone, Simonetti (46' Manetta), Pitocchi, Accurso, Fusco (70' Pezzullo), Trematerra, Assante. All.: Di Baia.
Succivo: Criscuolo, Palumbo, Sarubbo, Mazza, Esposito G., Dell'Aquila, Russo, Ferrara, Pellino (65' Borrelli), Santoro (15' Di Lillo). All.: Perfetto.
Arbitro: Zivelli di Torre Annunziata
Rete: 48' Assante
 
P.C. AFRAGOLESE-CAPRI 3-0
Pc Afragolese: De Martino, Capuano, Scognamiglio, Capocelli, Russo L., Tuccillo, Russo A., Moccia, Altomonte, Caputo (75' Spinosa), Rapillo (83' Olivieri). All.: Laudiero.
Capri: Borriello, Borrino (67' Triolo), Di Palma, Babuscia, Gerbi (60' Chiricolo), Serino, Tufano, Frezza (55' Musella), Guadagnuolo, Strazzullo, Russo V.. All.: Potenza.
Arbitro: Fimiani di Nocera Inferiore
Reti: 23' Tuccillo, 67' rig. Altomonte, 77' Spinosa
 
REAL AVERSA-ARZANESE 3-0
R.Aversa: Siano, Cinque, De Gennaro, Romaniello, Lepre, Esposito, Cacace, Vitiello, Incoronato (86' Ferrante), Masecchia (80' Fiorillo), Di Maio (46' Dentice). All.: Troiano.
Arzanese: Capece, Ricciardi, Ferraiuolo, Tufano (76' Velotti), Gaglione, Salvati, Stellato (62' Prisco), Testa, D'Auria, Pellecchia (49' Assunto), Cusano. All.: Sorianiello.
Arbitro: Piromallo di Torre del Greco
Reti: 6' Masecchia, 60' Dentice, 84' Romaniello
 
VOLLESE-PORTICI 3-2
Vollese: Marciano, Coppeto, Borrelli S., Izzo, Marino (60' Di Franco), Panachia, Matola (86' Brasile), Russo, Francese, Raffone, Panico. All.: Santaniello.
Portici: Farella, Granato, Pallonetto (86' Granata), Lama, Aruta, Arpaia, Montella, Imperato, Cioce (76' Bruno), Di Prisco (46' Esposito), Iavarone. All.: Raiola.
Arbitro: Di Muoio di Agropoli
Reti: 2' Cioce (P), 40' Montella, 43' Imperato (P), 54' Marino, 78' Di Franco

CLASSIFICA GIRONE A

ECCELLENZA - GIRONE B 

BAIANO-SAVIANO  3-2
Baiano: Galluccio, Marino Va., Pessetti, Gaveglia, Piccini, Salentino, D’Acunzo (30’st Fiorenzano), Sansone, Branicki (40’st Marino Vi.), Pierno (20’st Napolitano), Cioffi. A disp.: D’Angelo, Cimmino F., Coppola, Iovino. All.: Cimmino.
Saviano: Mazzone, Immobile, Simonetti, Della Rocca (35’st Minichino), Notaro, Mele, Murolo, Ambrosino, Fuschillo (1’st Consales), Granata, Somma. A disp.: Di Domenico, Vaino, Visconti, Pinchera, Sepe. All.: Simonelli.
reti: 20’pt Cioffi (B); 30’pt Murolo (S); 10’st Gaveglia (B); 27’st Branicki (B); 30’st Murolo (S).
Ammoniti: Mele, Murolo (S).
Note: terreno in buone condizioni di praticabilità.
Giornata di sole con leggero vento. Circa trecento gli spettatori presenti sugli spalti del “Bellofatto” di Baiano. Discreta rappresentanza ospite.

Baiano - Il Baiano torna a sorridere. E ritorna pure il Baiano dei tempi migliori. Una squadra che non ha paura di lottare. Branicki e compagni ci hanno creduto. Spinti dal travolgente entusiasmo di un Cimmino esigente al punto giusto. Tre punti pesanti in una partita dal duplice volto, dalle mille incognite. Dall’altra parte un Saviano pronto a tutto. Un Saviano che ha stretto i denti fino alla fine prima di lasciare spazio all’impeto degli irpini. Una gara diversa dalle altre. Forse condizionata dalla lunga pausa, uno stop forzato che fa riemergere vecchi problemi. Ma anche nuove speranze. L’undici granata non fallisce. Una è fatta. Ora c’è lo scoglio più duro. Il recupero infrasettimanale con il Gragnano è già nella testa di tutti. Cimmino ha fatto i suoi calcoli. Rischiando gli uomini giusti, tenendo a riposo quelli apparsi sotto tono. In campo la formazione tipo, quella di sempre. Risolto anche il rebus a centrocampo. Gaveglia e Valerio Marino i prescelti. E Pierno trova spazio nell’inconsueto ruolo di attaccante. Funziona a dovere il reparto avanzato. Con la coppia Cioffi e Branicki ritornata all’antico splendore non ce n’è per nessuno. Un gol a testa per saggiare nuovamente il sapore del successo. Il Baiano vola a quota ventisei. Un’altra tegola pro salvezza. Un rientro da incorniciare. Un segnale positivo per il prossimo futuro.
La cronaca - Gara carica di aspettative da entrambe le parti. La giornata fredda non aiuta. In campo poco spettacolo, le due squadre sono contratte. Dura poco.Baiano subito in avanti, pronto ad agguantare la ricca posta in palio. Con un paio di giocate Sansone e Valerio Marino fanno tremare la retroguardia avversaria. E al ventesimo il primo sigillo. Calcio d’angolo, mischia in area. Cioffi il più veloce ad infilare di testa. Il Saviano non sta a guardare e la reazione è immediata. Disattenzione della difesa granata, Murolo agisce indisturbato. Si chiude senza particolari emozioni la prima frazione di gioco. Ripresa sprint dei locali. Che trovano da subito la strada del pareggio. Punizione dal limite e rete. Sigla Gaveglia. La formazione partenopea ce la mette tutta. Ma ogni tentativo viene bloccato dall’attenta difesa granata. Alla ventisettesimo tocca a Branicki. L’attaccante polacco, supportato da Cioffi, insacca senza timore. Tre minuti dopo il Saviano accorcia le distanze. Ancora una disattenzione difensiva. Un finale un pò sofferto per la compagine irpina. Che, tuttavia, amministra a dovere. Il triplice fischio manda tutti sotto la doccia.
Al novantesimo - Si fa festa a Baiano. Un successo interno che rilancia la compagine mandamentale.
Proiettata con maggiore convinzione verso l’ostica sfida di mercoledì con il Gragnano. Tre punti importanti per la classifica e per il morale. Cimmino non può nascondere un contenuto entusiasmo. «Abbiamo sofferto un pò nel finale - afferma l’allenatore del Baiano - ma alla fine ne siamo usciti a testa alta. Non è stata una sfida facile, anzi direi che ho assistito ad una gara strana. Loro avevano bisogno di punti, noi di vincere. E alla fine ha prevalso il nostro desiderio. Che, mi auguro, possa consentirci di affrontare con maggiore tranquillità la partita di mercoledì con il Gragnano. Non sarà certo una passeggiata. Tenendo sopratutto in considerazione il passo falso della capolista Ebolitana. Per noi è un impegno importante. E ci metteremo la stessa passione di sempre. Se giochiamo come sappiamo andiamo dovunque...».
 
BARONISSI-EBOLITANA  2-1
Baronissi: Barbato, Piscopo, Laiso, Danese, Vertullo, Riccio, Alfieri, Belmonte, Messina (dall’85’ D’Alessio), Vitolo C., Poli (dal 90’ Di Pasca). A disposizione: Miano, Vitolo S., Longobardi, Sessa, De Martino.Allenatore: Buocammino
Ebolitana: Corcione, Fiore, Mingione (dal 66’ Panico), Incitti (dall’80’ Piccirillo), Chiagano, Giacinto, Genco, Trotta, Siano, Theodoro, Perna. A disposizione: Loffredo, Vuocolo, Bianco, Antuoni, Maiorano. Allenatore: Pirozzi
Arbitro: Di Vuolo di Castellammare di Stabia
Reti: 66’ Messina, 75’ Alfieri, 79’ Genco.
Note: spettatori 500 circa, un centinaio provenienti da Eboli.
Ammoniti: Vitolo, Danese, Piccirillo.
Presenti in tribuna l'allenatore dell'Agropoli Santosuosso, il diesse della Paganese Antonio Ciccarone e il vice-presidente del club azzurrostellato Rino Sorrentino accompagnato dal diggì Cosimo D'Eboli

BARONISSI - Il miglior Baronissi della stagione, sotto il profilo della grinta e delle motivazioni, mette in castigo una brutta Ebolitana che ora vede vacillare il primato solitario della classifica. Due colpi in pieno viso, sferrati quando tutto sembrava incanalato sul nulla di fatto, riaprono i giochi di un campionato che si preannuncia avvincente fino all’ultima giornata. Eboli piange, Baronissi canta a squarciagola. E a giusta ragione, perchè la squadra di Buoncammino con una prova “anema e core” ha dimostrato ampiamente di meritare ben altro del posto che occupa. Biancazzurri eburini da rivedere, il solo Genco prova ad illuminare una formazione povera di idee, che affida al brasiliano Theodoro e a Siano il terminale della manovra. Alla fine si conteranno con il contagocce le occasioni create dalla capolista. Tutte nel primo tempo e nate da sporadiche iniziative dei singoli: il primo acuto verso la porta di Barbato arriva al 20’ quando il numero uno biancazzurro deve stornare in angolo un perfido destro di Siano scagliato dal vertice dell’area. Due minuti più tardi l’ex Gragnano stoppa Genco a due metri dalla porta. Poi la partita stagna a centrocampo, di calcio neppure l’ombra. Al Baronissi va bene così, il pari è oro colato per i biancazzurri irnini. Prima del duplice fischio l’Ebolitana si fa vedere con una bordata dai 25 metri di Siano. Barbato deve metterci tutta la sua bravura per deviare in angolo la minaccia. Per 10’ abbondanti della ripresa il buio totale. E quando gli ospiti hanno l’occasione buona per passare Siano fa di tutto per divorarsi l’impossibile: ad un metro dalla porta di Barbato, l’attaccante cicca clamorosamente la sfera tra le imprecazioni del folto pubblico presente. Sul fronte opposto il Baronissi fa le prove del vantaggio: Messina imbecca Alfieri che, in posizione defilata, angola troppo il diagonale. E’ il preludio alla marcatura che arriva due giri di lancette più tardi: Belmone cattura un maldestro rilancio della difesa e rovescia subito per Messina. Il centravanti, scattato su filo dell’off-side, infila Corcione con un perfetto lob. Ebolitana in ginocchio, finisce al tappeto quando Alfieri scaraventa in porta un comodo pallone servitogli da Nino Vitolo. La reazione dei ragazzi di Pirozzi è scomposta, senza lucidità. I cambi non incidono come in altre occasioni. Da un’azione concitata arriva il punto dell’1-2: Perna scodella in area, Theodoro cede la palla a Genco che di interno destro batte Barbato con un tiro angolato. Poi nulla più. E al triplice fischio dell’arbitro Di Vuolo (direzione non impeccabile) alcuni calciatori cercano il contatto fisico. Negli spogliatoi si prosegue tra minacce, spintoni e qualche buffetto di troppo tra dirigenti e giocatori delle opposte squadre Un  atleta ospite tenta di aggredire un tesserato del Baronissi, ma l’intervento dei carabinieri evita il peggio. Mario Memoli

IPPOGRIFO-AGROPOLI  2-1
Ippogrifo: Bianco 6, Franzese 7, Carbone 6,5, Basso 6,5, D'Amico 7, Pascale 7, Adiletta 7,5 (dal 75' Moccia sv), Bove 7, Volpicelli 7, Zurolo 7, Vaccaro 6,5. Allenatore: Squillante 7
Agropoli: Vitiello 5,5, Galasso 5,5, Itri 5,5, Maresca 6, Pastore 5,5, Coppola 5,5, Dos Santos 5, Condò6,5, Santaniello5, Falivena5 (dal 65' Sciarappa 5), Luciano5 (dal 20' Barone 5,5 ). Allenatore: Santosuosso 5,5
Arbitro: Pepe di Torre del Greco
Reti: 5' e 15' Adiletta, 31' Condò
Note: spettatori 1000 circa, una ventina di ospiti.
Ammoniti: Adiletta, Vaccaro, Carbone, Bove, Zurolo, Pastore, Coppola.
Espulso al 90' Vaccaro per somma di ammonizioni.
 
SARNO - Dopo le ultime e deludenti prestazioni l'Ippogrifo ritorna al successo e lo fa contro una delle corazzate del girone: l'Agropoli di Pasquale Santosuosso, arrivato allo "Squitieri" di Sarno con il chiaro intento di raggiungere l'Ebolitana in classifica. Ma alla fine i delfini bevono il calice amaro della sconfitta e ritornano a casa con le classiche pive nel sacco. Fatali i primi 15 minuti ai cilentanti che crollano dinanzi alla foga dei granata sarnesi. Che dopo cinque minuti trovano il punto del vantaggio grazie a bomber Adiletta che suggella un inizio spumeggiante dei calciatori di Gigi Squillante: lancio lungo dalla difesa, Vaccaro arpiona e serve Adiletta che batte Vitiello con un tap-in sottomisura. Il pubblico dello "Squitieri" va in visibilio, annichiliti i pochissimi tifosi provenienti dal capoluogo cilentano. L'Agropoli stenta a carburare, il solo Condò è l'unico a creare un po' di luce nel gioco dei ragazzi di Santosuosso. Ma al quarto d'ora arriva la mazzata che spegne i sogni di gloria biancazzurri: Adiletta conquista palla dai venticinque metri, fa due passi e lascia partire un perfido tiro che buca Vitiello dopo che la sfera aveva battuto per terra prima di terminare la sua corsa in fondo al sacco. L'Agropoli prova a rimettersi in partita, ma il gioco latita e il solo Condò non può cantare e portare la croce. Il centrocampista biancazzurro con un tiro dai 25 metri sorprende Bianco che "accompagna" la sfera in fondo alla rete. Tutto qui l'Agropoli che dal 2-1 in poi sarà spettatore non pagante della gara con l'Ippogrifo. Prima del duplice fischio i sarnesi hanno l'opportunità di portarsi sul 3-1, ma il pallonetto dell'onnipresente Adiletta accarezza la trasversale della porta difesa da Vitiello prima terminare la corsa fuori dal rettangolo di gioco. La ripresa è gestita dall'Ippogrifo che non lascia metri all'Agropoli. Dos Santos e Santaniello non ne vedono una per gli interi 90'. E a fine gara a qualche calciatore agropolese non va giù la sconfitta. Grida, urla e spintoni caratterizzano il dopo partita nel ventre dello "Squitieri". E c'è anche chi annuncia "seri provvedimenti". da Il Salernitano

GELBISON-VICO EQUENSE 1-1
Gelbison: Puleo, Cilento, Di Maio, Ruocco, Forte, Vicidomini, Marrazzo, De Martino, Guida (dal 69' Paolino), Cozzolino. Allenatore: Cinquegrana
Vico Equense: Cardone, Covilo, Balzano, Scala, Molisso, Di Capua, Infante (dal 76' ercole, Manzo, De Biase, Ferrante (dl 61 Scarano), Di Pietro. Allenatore: Fabiano.
Arbitro: Orlando di Nocera
Reti: 8' Covilo, 77' Forte
Note: spettatori circa 500, un centinaio ospiti.
Espulsi: Covilo e Manzo allo scadere della partita.
Angoli 13-5 per i padroni di casa.

VALLO DELLA LUCANIA - Il Vico Equense non approfitta del passo falso di Ebolitana e Agropoli e si fa imbrigliare da un coriaceo Gelbison Vallo. Parte bene la formazione sorrentina che per i primi cinque minuti di gioco tiene in mano il pallino del gioco senza però trovare l'acuto vincente. Ci riesce un po' a sorpresa all'8' quando Covilo, pescato in area da un perfetto assist su punizione di Manzo, trafigge Puleo con un preciso colpo di testa. Da questo momento in poi sarà la Gelbison a fare la partita, i rossoblù vallesi con un pressing asfissiante mettono a dura prova la retroguardia ospite: al 22' Vicimdomini impegna Cardone alla deviazione in angolo con un destro da distanza ravvicinata. Passano sette minuti e i vallesi si rendono nuovamente pericolosi: cross di Guida, deviazione di Di Capua che di testa sfiora il più classico degli autogol. Ancora Gelbison al 38': tiro dalla distanza di Di Di Maio ribattuto in corner dalla difesa. Nella ripresa la Gelbison spinge ancora sull'acceleratore. Conclusioni pericolosa per i padroni di casa al 58': De Martino si libera del suo diretto avversario e chiama Cardone alla difficile deviazione in angolo. Il numero 1 ospite si ripete al 75' sempre sullo scatenato De Martino. E' il preludio al pareggio che arriva due giri di lancette più tardi. Angolo di Cozzolino, sfera nell'area piccola, Forte salta più in alto di tutti e di testa indirizza il pallone all'incrocio. La Gelbison non finisce la benzina e non paga dell'1-1 vuole finire l'avversario. All'82' il tiro di Di Maio trova il braccio di Di Capua: per l'arbitro e angolo tra le proteste dei vallesi che volevano la massima punizione. Sul finale di gara il Vico Equense va vicino al vantaggio all'87' con Manzo il cui tiro dai sedici metri sfiora l'incrocio. Poi i sorrentini perdono Covilo e Manzo per espulsione e la gara scivola via senza più particolari sussulti. Gelbison senza molti titolari, ma la linea giovane ha retto bene l'urto contro la terza forza del torneo di Eccellenza.  da Il Salernitano

CICCIANO-TEOREO 1-0
Cicciano: Infante, Lettieri, Falcini, Mollo, Salvatore, Palmieri (46' Beneduce), De Rosa, Esposito, Mallardo, Stanzione, Scippa. All.: Feola.
Teoreo: Senatore (85' Botta), Vellecco, De Biase, Siciliano, Peluso C., Barone, Arfeo, Cipolletta (65' Rocco), Peluso A., Tripolino (75' Napoli), Devastato. All.: Bonaiuto.
Arbitro: Ripa di Nocera Inferiore
Rete: 80' Salvatore
 
ECLANESE-S.ANTONIO ABATE 2-0
Eclanese: Zullo, Scala, Rullo, Ranaudo, Maisto, Ventre, Ciccarelli (85' Limmatola), Stellato (77' Napolitano And.), Di Meola, Spera, Di Blasi (65' Napolitano Ani.). All.: Liquidato.
S.Antonio A.: Uliano, Sanotnicola (70' Lo Sapio), Aprea, Del Sorbo (15' Rossi), D'Aniello, Galasso, Santucci, Battimelli, Vitale, Somma, Ammaturo (63' Amato). All.: Nastri.
Arbitro: Sodano di Torre del Greco
Reti: 15' rig. Di Meola, 94' Ranaudo
 
FAIANO-GRAGNANO 0-2
Faiano: Genovese, Leccese, Visco (70' Viscido), Giraulo, Giglio, De Santis, De Cicco, Giannatiempo (54' Vaccaro), Arpino (70' Malangone), Bove, Di Muro. All.: Quaglia.
Gragnano: Campagna, Formicola, Lucchetti, Massa, Guarracino, Montuoro, Panella (85' Stavola), Formidabile (81' Cascone), Fraga (74' Inserra), Orrico, Astarita. All.: Scarfato.
Arbitro: Barile di Avellino
Reti: 46' Fraga, 88' Massa
 
CERVINARA-GIFFONESE 0-0   Disputata il 02/03/2005
Cervinara: Caruccio, Noviello, Gaito, Federico (75' Esposito), Bonetti, Tangredi, Cava, D'Alessandro (75' Porta), Miranda, Ambrosio (54' Borriello), Morcone. All.: Stanzione.
Giffonese: Pessolano, Romano, Bisogno (66' Giannattasio), Bilotti, Di Falco, Monaco, Di Martino, Malfeo, Saviello (80' Basso), Carraturo (85' Costabile), Di Feo. All.: Foglia.
Arbitro: Ancoretti di Caserta
 
CLASSIFICA GIRONE B

Per la realizzazione di questa pagina si ringraziano gli addetti stampa i giornalisti ed i dirigenti delle società.