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ECCELLENZA - GIRONE A
INTERNAPOLI-PORTICI 1-1 Internapoli: Mattera, Florio, Capasso, Di Franco, Scognamigiio, Culierso, Milo, Ventrua, Grande, D'Angelo (46' Passariello), Niola N. (65' Iannone). All.: Ambrosino. Portici: Fiorenza, Granato, Bruno, Lama, Aruta, Arpaia, Montella (59' Granata, 87' Massaro), Pallonetto, Di Lauro (60' Trezza), Imperato, Esposito. All.: Raiola. Arbitro: Di Cuommo di Venosa Reti: 42' rig. Pallonetto (P), 85' Passariello SANGIORGIO-CAPRI 0-0 SANGIORGIO: Ciccarelli, Valente, Crocifoglio, Manti (32’pt Musella), Santaniello, Cetronio, Alberino (11’st Lieto), Piccolo, Madonna, Vaccamaiello (17’st Chiariello), Morra. In panchina:De Luca, Gison, Ottaviano. Allenatore, Castellano. CAPRI: Di Francia, Gerbi, Gambardella, Frezza (10’st Guadagnuolo), Borrino, Di Palma, Tufano, Babuscia, Musella, Strazzullo, Ciricolo (20’st Pietroluongo). In panchina: Borriello, Russo, Triolo, La Porta, Lauri. Allenatore, Potenza. ARBITRO: D’Albore di Caserta; assistenti: Battimiello e Cattano di Frattamaggiore. NOTE: Bella giornata illuminata da uno splendido sole; spettatori circa 400 con folta rappresentanza della squadra napoletana. Ammoniti per il Sangiorgio: Santaniello, Piccolo e Musella; per il Capri: Gambardella, Babuscia, Musella e Ciricolo. Recuperi: pt. 3’, st 5’.Bella partita che ha entusiasmato dal primo all’ultimo minuto il folto pubblico richiamato dalla presenza della seconda forza del girone “A” del campionato. Novantotto minuti esaltanti, dal tono agonistico elevato, sempre nei limiti del regolamento, che hanno agevolato la direzione di gara del poco tempestivo e indeciso signor D’Albore di Caserta. Sin dal fischio d’inizio, le due squadre lasciavano capire le intenzioni con cui erano scese in campo. Il Capri, deciso a fare bottino pieno per non staccarsi dal Durazzano alle spalle della Sibilla e i granata locali, caparbiamente intenzionati a far muovere la classifica dopo le due precedenti battute a vuoto. Al 6’, Babuscia apre le danze con un lancio per Musella che si presenta d’avanti a Ciccarelli, il suo pallonetto va oltre la traversa. Un minuto dopo Babuscia, mette rasoterra al centro ancora per Musella, gran botta, a colpo sicuro, del centravanti “caprese” e sicura parata a terra di Ciccarelli che devia in calcio d’angolo. Al 10’ bel lancio di Santaniello per Vaccamaiello che fa il vuoto intorno a se, sta per entrare in area ma viene messo a terra da un difensore; nel rimpallo la palla viene deviata in angolo dallo stesso ma il signor D’Albore, ignora sia la prima infrazione che la deviazione in corner. Al 19’, il Sangiorgio va vicinissimo al vantaggio: punizione di Madonna dai 30 metri per Morra, spostato sulla sinistra, assist per Manti che gira in porta di esterno destro, la sfera sfiora di poco il palo alla sinistra di Di Francia. Sul capovolgimento di fronte, Strazzullo impegna Ciccarelli in un intervento a terra. Al 28’, gli ospiti mancano di fair-play non mettendo fuori un pallone dopo che Manti resta a terra, colpito da un avversario; proseguono l’azione che si conclude tra le braccia di Ciccarelli. L’esatto contrario di quanto accaduto pochi minuti prima, a parti invertite, quando Piccolo mette fuori vedendo un avversario a terra rinunziando a proseguire un’azione molto interessante. In seguito al fallo subito in precedenza, al 32’ Manti, abbandona il campo in barella, sostituito da Musella. Al 34’ Gambardella, che poco prima aveva rilevato Frezza, riprende un cross dalla destra di Babuscia, sferra una gran bordata che Ciccarelli para a terra. Al 40’ Madonna, molto bella la sua partita, prova a sbloccare il risultato con una punizione dai 25 metri ma Di Francia non si fa sorprendere. Al 15’ della ripresa, Lieto, che quattro minuti prima aveva sostituito l’esausto e bravissimo Alberino, si vede negare il gol dalla traversa che rimpalla una saetta dai sedici metri. E’ il momento del Sangiorgio che straripa e mette alle corde gli uomini di Potenza. Al 19’, triangolazione Madonna-Piccolo-Lieto, gran botta del fantasista granata dal limite dell’area e bello intervento a terra di Di Francia. Al 27’ Chiariello, entrato una decina di minuti prima al posto di Vaccamaiello, fa partire, al volo, un missile che il bravissimo estremo difensore napoletano sventa con uno strepitoso intervento evitando un gol sicuro. Al 32’, susseguente ad un tiro dalla bandierina, il bravo Madonna manca la deviazione di testa ad un metro dalla linea bianca. Due minuti dopo, si rifanno vivi i “capresi”. Tufano sfugge a Crocifoglio sulla destra, entra in area e sferra un bel diagonale che Ciccarelli neutralizza con sicurezza. Poteva essere la beffa che il Sangiorgio non avrebbe meritato dopo aver controllato i più forti avversari (sulla carta) nella prima parte di gara e aver colpito la traversa con Lieto e imposto il suo gioco nella ripresa. Il risultato non cambia fino al termine del lunghissimo recupero. Il Sangiorgio, incamera un prezioso punto che fa muovere la classifica, mantenendo inalterato il distacco dalle dirette concorrenti alla salvezza, mentre il Capri, sceso al “Paudice” con la certezza di fare un solo boccone degli avversari, fa mea culpa rivolgendo il pensiero ad Arzano e a Vitulano dove nel pomeriggio sono di scena Durazzano e Real Aversa, dirette concorrenti alla seconda poltrona. Giacomo Nino Di Sarno
ERCOLANESE-EL BRAZIL 0-0 ERCOLANESE: Zanelli, Palomba, Coda, Ioime, Borrelli; Amiranda, Labaro, Agata, Grieco (Salerno 17’st); Corso, De Blasio (Panzuto 39’st). All: Rosano. EL BRAZIL: Iaccarino; Curcio, Zinno, Di Vicino, Rotta; Costagliola, De Luca, Dinolfo; Rosi, Pastore, Radice. All: Carannante. Arbitro: Buttarelli di Ciampino. Note: presenti circa 500 spettatori, Angoli: 6-2 per l’Ercolanese, Recuperi: 1’ pt, 3’st. Ammoniti: Zanelli e Di Vicino.L’Ercolanese continua la sua striscia positiva fermando con un pari ad occhiali la corsa inarrestabile della capolista El Brazil, che mette comunque in cascina un punto importante nella corsa verso la promozione diretta in Interregionale, mentre per i padroni di casa si aggiunge un altro punticino in classifica che riduce le distanze dalla zona salvezza e che porta a 4 i turni che vedono l’undici di mister Mario Rosano imbattuto. Ma veniamo alla partita: dopo una prima fase di studio da parte delle squadre, è L’Ercolanese che tenta di sbloccare il risultato al 20’ con De Blasio che si libera e lascia partire un destro dai 25 metri che termina alto; due minuti dopo Borrelli si incunea nella retroguardia flegrea e viene atterrato al limite dell’area di rigore: l’arbitro Buttarelli di Ciampino concede la punizione che Agata manda di poco alto, non riuscendo a bissare l’exploit di domenica scorsa ad Ischia, quando centrò la prima marcatura in maglia granata. La capolista si fa viva solo al 34’ con Rotta che calcia debolmente tra le braccia di Zanelli; l’estremo difensore della squadra della città degli Scavi è impegnato nuovamente al 43’ quando blocca in due tempi un rasoterra di Rosi, che aveva rubato palla in precedenza ad Agata. Nella ripresa ci si aspetta maggiore spettacolo ma le cose non vanno proprio così: entrambe le squadre infatti danno l’impressione di accontentarsi del pari, tanto più che l’unica conclusione degna di nota è di Di Vicino che di testa manda a lato dopo una punizione dell’ex Radice, contestato dalla tifoseria locale così come è accaduto anche a Curcio. Rosano toglie un buon Greco per Salerno, cercando di dare maggior spinta sulla destra, ma l’ingresso dell’ex Pomigliano non sortisce gli effetti sperati. I granata perdono maggior peso in avanti anche quando De Blasio, bloccato dall’influenza, è costretto a lasciare il posto al giovane Panzuto. La gara finisce con un piccolo brivido per i padroni di casa, a causa di un errato disimpegno difensivo di Ioime che concede gratuitamente un angolo agli ospiti, che per poco non centravano nel finale un colpaccio che sarebbe stato immeritato, vista la buona prestazione fornita dall’Ercolanese, che ha tenuto testa, nonostante le assenze per iunfortunio di Carrano e Minuada (che non ha potuto servire la vendetta dell’ex) ad una compagine quadrata e cinica, che resta ancora imbattuta in campionato e che prima del match del “Solaro” aveva un bottino di ben 6 vittorie consecutive. Gianluigi Noviello
ALBA-SUCCIVO 1-0
ALBA: Vitolo, Pepe, Valentino, Crisci
N., Cinelli, Minauda, Tempesta (58' Salsano), Esposito G., Marcucci (74' Caliano),
Falcone (72' Tomeo), Coppola. All.: Ciaramella
SUCCIVO: Lampitelli, Palumbo, Sarubbo, Luguori,
Esposito S., Mazza, Volpe, Russo, Lampitelli (40' Ferrara), Matarazzo (73'
Angelino), Dell'Aquila. All.: Stellato
Arbitro: Di Lorenzo di Termoli
Assistenti: Di Rocco e Elefante di Termoli
Reti: 46' Marcucci
Ammoniti: Crisci N. e Coppola per l'Alba; Palumbo,
Esposito S. e Dell'Aquila per il Succivo
Recupero: 2' 1° T. - 5' 2° T
Angoli: 4-1 per l'Alba
Note: Giornata tipeida e soleggiata. 600 spettatori
di cui una sessantina da Succivo
Durazzano - Un Alba al piccolo trotto si disfa di
un coriaceo Succivo e guadagna 2 punti sulla capolista, staccando le
inseguitrici. E' stata una gara molto dura perché l'avversario oltre ad essersi
rinforzato con alcuni nuovi arrivi, è sceso al Comunale con il chiaro intento di
potare via almeno un punto e fin quando Lampitelli è stato in campo riusciva
nella sua opera. La differenza alla fine l'ha fatto il tasso tecnico superiore
dell'Alba con Marcucci (ottava rete in campionato; quinta in sette giorni
calcolando anche la coppa) al 46' del primo tempo, in pieno recupero, sfruttava
una rovesciata di Tempesta per capitalizzare la ghiotta occasione. La gara in
ogni modo ha risentito delle fatiche di coppa di mercoledì, quando contro
l'Ischia si è vista la miglior Alba della stagione. Il risultato di oggi,
quindi, anche se è arrivato con sacrificio viene ben accettato ed in prospettiva
futura aver guadagnato punti sulle inseguitrici è stato estremamente importante.
Al 15' una bella triangolazione Tempesta - Falcone - Marcucci, porta quest'ultimo
al tiro che lambisce il palo. Al 22' Marcucci sfrutta un fortunoso rimpallo per
servire Crisci che tira a botta sicura ma Criscuolo si supera rinviando con i
pugni. L'Alba riesce ad amministrare bene l'incontro, ma non ha la solita
freschezza atletica e solo nel finale di tempo riesce a chiudere l'incontro con
Marcucci. Nel secondo tempo la squadra del presidente Crisci amministra
l'incontro ed il Succivo non riesce a pungere piu' di tanto conservando le
energie per l'incontro infrasettimanale contro il Real Aversa (con il quale
termineranno i recuperi). Da segnalare il ritorno in campo di Tomeo dopo 9
giornate di assenze il quale per due volte, al 81' e al 92' sfiorava la rete.
Ottima la prestazione di capitan Cinelli chiamato a sostituire l'infortunato
Sposito. Bravo anche Coppola che insieme a Valentino non ha fatto correre alcun
pericolo a Vitolo. di Gianfranco D'Abruzzo
ECCELLENZA - GIRONE B
BAIANO-AGROPOLI 1-2Per la realizzazione di questa pagina si ringraziano gli addetti stampa i giornalisti ed i dirigenti delle società.