PIANURA-ISCHIA 0-2

Pianura: Despucches, Scognamiglio, Letizia, Mattera, Allocca, Galdean, Sibilli, Ianniello (25' st Ausiello), Del Sorbo (25'st Manzi), Manzo, Acampora (12' st Pirone). A disp: Lima, Russo, Celiento,  Ventre. All. Gargiulo

Ischia: Lauro, Nocerino (3'st Ayari), Santoni, Monti, Agosto, Amita, Trofa, Onesti, Sergi (35'st Saurino C.), Saurino G, Pezzullo. A disp: Calò, Buono, Villa,  Fermo, De Stefano. All. Impagliazzo

Arbitro: Mangino di Tivoli

Assistenti: Politano - Risa di Roma 2

Reti: 35'Saurino, 30'st Agosto.

Espulso: 27'st Allocca per fallo a gioco fermo

Ammoniti: Del Sorbo, Onesti, Lauro, Ausiello

Angoli: 12 a 0 per il Pianura

Recuperi: 1'pt - 5'st

 

Inizia con una sconfitta la stagione del Pianura che al Simpatia viene superata da una cinica e spietata Ischia che nell'arco dei 90' minuti calcerà due volte in porta segnando due gol. Il tecnico Gargiulo rispetto alla formazione mandata in campo contro la Turris relegava  Ausiello in panchina sostituito da Manzo che completava il reparto d'attacco con Del Sorbo e Sibilli. A centrocampo i due giovani di lega Acampora e Galdean venivano supportati da capitan Ianniello mentre la difesa non subiva variazioni rispetto alla gara con i corallini. Nel primo tempo il Pianura fallisce ghiotte palle gol e si ritrova a sorpresa sotto di un gol. Il monologo bianco  azzurro inizia al 18' quando Sibilli si presenta tutto solo davanti a Lauro che compie un miracolo nel deviare in angolo il sinistro a botta sicura dell'avanti napoletano. Passano 3' ed è Manzo a fallire il vantaggio. Il numero dieci del Pianura si presenta solo davanti all'estremo difensore avversario ma clamorosamente calcia a lato. Al 27' Mattera di testa manda alto per una questione di centimetri. Alla prima sortita offensiva l'Ischia va in vantaggio. Saurino approfitta di una uscita poco tempistica di Despucches che veniva beffato da un pallonetto per l'immeritato vantaggio isolano. Al 40' Manzo di destro manda alto. Nella ripresa il Pianura tenta di riequilibrare le sorti dell'incontro, ci provano Manzo e Sibilli senza violare il bunker di Lauro. Gli ospiti, a sorpresa, addirittura raddoppiano. Agosto tira un calcio di punizione, Sergi fa da velo che serve per ingannare Despucches per la seconda volta. Al Pianura saltano i nervi, Allocca si fa espellere e ogni tentativo di rimonta risulta vano. I bianco azzurri escono sconfitti iniziando nel peggiore dei modi la nuova stagione. Domenica prossima si giocherà ad Ostuni dove bisognerà subito cambiare pagina e cancellare il pessimo secondo tempo disputato.

 

Al termine della sconfitta casalinga patita contro l'Ischia è il presidente Lino Cafasso a rilasciare alcune dichiarazioni: Sono deluso non tanto per la sconfitta ma soprattutto per gli epiteti e gli striscioni offensivi che mi hanno rivolto i tifosi isolani. Non riesco a capirne i motivi dato che non ci sono precedenti con gli isolani. Spero che mi tolga velocemente il vizio del calcio che è una mia passione dato che non vedo perché dovrei andare avanti in un mondo che non mi appartiene. La gara con l'Ischia? La sconfitta ci penalizza perché abbiamo fatto bene nel primo tempo, male nella ripresa mettendo a nudo tutte le nostre pecche che già si erano evidenziate nel precampionato e nella prima di coppa Italia. Mi sembra di rivivere lo specchio dell'anno scorso quando avevamo una rosa ampia e non andavamo bene dato che c'è difficoltà per gli allenatori nel gestire rose ampie. Lo ripeto, però, è il contesto di questo calcio e di chi lo rappresenta che non mi appassiona più. Ufficio Stampa Pianura Calcio

Sambiase-Avellino  1-1
Sambiase: Piazza, Zaffina, Morchella, Morelli, Curcio, Fabio, Martello(83' Bondi), Orlando, Burgo, Conversi(55'Mercuri), Mandarano. All: Aita
Avellino: Apuzzo, Sarno, Puleo, De Angelis, Serao, Rega(70' Meola), De Rosa, Tisci, Licciardi (67' Mariti),, Tarquini(86' Viscido), Romano. All: D'Arrigo
Arbitro. D'Angelo
Reti: 8' Romano(Av)e 73' Morelli(SM)
Ammoniti: Zaffina(SM) e Rega(AV)

 

SANT’ANTONIO ABATE-FRANCAVILLA SS  2-1
SANT’ANTONIO ABATE: Terminiello 7; Nettuno 6, Coccorullo 6, Itri 5,5, De Sio 6; Madonna 6(dal 17’st Conte 6,5), Chierchia 6, Vitiello 6,5; Sekkoum 6; Maffucci 6(dal 40’st Maruggi sv), Siano 7(dal 22’st Tedesco 6,5). A disp.: Della Pietra, D’Aniello, Costantino, Circiello. All. Di Nola 7
FRANCAVILLA SS: Di Vincenzo 5,5; Cocina sv(dal 34’pt Cesario 5,5), Manzillo 5,5, Camassa 5,5(dal 22’st Gioia 6) Iurlo 5,5; Verdesca 6(dal 32’st Di Sanza SV), Di Giorgio 5, Di Senso 5,5, Vitale 5,5; Del Prete 6, Chisena 6,5. A disp.: Masi, Marziale, La Neve, Bocconi. All. Lazic 5,5
ARBITRO: sig. Del Giudice di Latina 6
RETI: 28’pt Verdesca (F), 4’st Siano (S), 35 st Sekkoum (S) su rig.
NOTE: spett. 800 ca. Ammoniti: Itri, Maffucci, Maruggi (S), Camassa, Vitale(F). Espulsi: nessuno. Angoli: 7 a 1. Recuperi: 2’pt e 4’st

Parte dal Comunale “Vigilante Varone” la nuova avventura in serie D del Francavilla di Ranko Lazic, in un clima ancora estivo, ma imperversato da un forte vento che rinfresca l’aria. Il tecnico slavo presenta in campo un 4-4-2 molto elastico, con Chisena e Del Prete arcieri d’attacco e Vitale in appoggio, mentre i giallorossi padroni di casa schierano il rombo di centrocampo, con Chierchia regista basso e Sekkoum ad agire tra le linee e dietro il tandem offensivo Siano-Maffucci. Il primo quarto d’ora è interlocutorio, le folate di vento complicano la fluidità della manovra, i rossoblu restano chiusi e pronti a ripartire in contropiede, ma l’unica nota è il giallo a Camassa per intervento su Siano. Al 19’il primo brivido per i potentini: Vitiello entra in area sull’out sinistro e va giù al contatto con Manzillo, si urla al penalty, ma l’arbitro fa proseguire. La risposta dei lucani è, però, micidiale: al 28’ brillante assist in profondità di Chisena per Verdesca che, a tu per tu con Terminiello, non sbaglia e porta in vantaggio il Francavilla. Subito dopo, però, altro giallo nell’area di Di Vincenzo, con l’arbitro che nega un sacrosanto rigore per un tocco di mano di un difensore rossoblu. Al 36’locali vicini al pareggio, Maffucci fugge via dopo uno svarione difensivo avversario, entra in area e tenta l’assist per Siano, ma la retroguardia rossoblu rimedia in extremis. L’ultima azione del primo tempo è ancora di marca giallorossa, da un lancio dalle retrovie di Coccorullo spunta in area Siano, che di testa colpisce e sfiora la rete di un soffio. Il Sant’Antonio rientra dagli spogliatoi deciso a presidiare la metà campo avversaria alla ricerca del pareggio ed al 3’ subito si rende pericoloso con Vitiello, che conclude dal limite dell’area su appoggio di Siano, Di Vincenzo blocca a terra. Puntuale, 1’dopo il pari arriva: sfera che volteggia in aria per i colpi di testa di Sekkoum prima e Vitiello poi, fino a giungere finalmente “in the box” dove, come un falco, spunta Siano che supera il portiere con un pallonetto e mette in rete. Dopo la parentesi sfortunata di Pianura, una bella rivincita per l’ariete sarnese, all’esordio in campionato con la nuova maglia. L’ex-bomber dello Striano, poi, sfiora il sorpasso al 6’, dopo un’azione insistita nell’area piccola. Al 9’, però, gli uomini di Lazic rischiano il nuovo vantaggio, con Del Prete lasciato tutto solo in area libero di colpire di testa, palla alta. Al 14’ancora Siano stoppa di petto e tenta la rovesciata, cuoio a lato. Al 19’Sekkoum pesca in velocità Maffucci, il diagonale(debole) è fuori di un niente. Al 21’gli uomini di Lazic si riaffacciano dalle parti di Terminiello, è di Chisena il violento bolide dalla distanza che termina di poco oltre la traversa. Grande occasione, poi, per Del Prete al 28’, quando taglia in due la difesa giallorossa ma, solo in area conclude addosso a Terminiello in uscita. Al 35’l’episodio chiave: sugli effetti di una rimessa laterale, Tedesco elude l’offside e viene atterrato nell’area piccola da Di Giorgio, stavolta è rigore: batte Sekkoum che incrocia il tiro e segna il gol del sorpasso. Chisena, però, non si arrende e al 43’impegna Terminiello in una deviazione in angolo con un destro in diagonale micidiale. La partita termina con un siluro dai 25 mt di Chierchia abbondantemente alto e dopo 4’di recupero, il Francavilla esce sconfitto dalla prima trasferta campana, pur non avendo demeritato, soprattutto per il buon primo tempo. Il campionato è appena partito, ma già si intuisce che sarà una lunga e difficile cavalcata verso la salvezza. 

Passa molto tempo dal triplice fischio, prima che Ranko Lazic si presenti ai microfoni, nelle classiche interviste del dopo-gara, segno evidente di delusione per una sconfitta all’esordio in campionato. Quando comincia a parlare, però, l’allenatore lucano non risparmia critiche alla sua squadra ed analizza lucidamente la gara: “Premettendo che, secondo me, il rigore non c’era assolutamente ed è stato regalato dall’arbitro, credo che il pari fosse il risultato più giusto, ma questo – precisa il tecnico del Francavilla – non significa che la mia squadra mi sia piaciuta. Carattere contro carattere, hanno vinto loro, noi siamo stati troppo ingenui e, con un po’ più di intelligenza, avremmo portato a casa almeno il punto. Come ci capita dall’inizio del pre-campionato, fatichiamo ad approcciare bene le gare, infatti non mi sono piaciuti i primi quarti d’ora delle due frazioni di gioco, quando abbiamo subito la maggior pressione degli avversari. Anche in coppa ed in amichevole era già successo, su questo dovremo lavorare molto. Quando difendevamo bassi, poi, soffrivamo molto la fisicità di Siano e Maffucci, che tagliavano quasi sempre in due la nostra difesa e riuscivano a prender palla. Se guardiamo alle occasioni da gol, però, il Francavilla ne ha avute molte di più del Sant’Antonio Abate, che deve ringraziare anche la bravura del suo portiere. Se non fosse stato per il rigore, non avremmo forse subìto gol, perché non stavamo concedendo grosse occasioni. Nel calcio, però, vince chi è più concreto – puntualizza Ranko Lazic – e noi non lo siamo stati, abbiamo avuto diverse palle gol e dovevamo sfruttarle meglio”. Il discorso, poi, cade sulla regola degli under, che condiziona molto gli allenatori sull’undici da mandare in campo: “E’difficile giostrare i cambi e mettere un’adeguata formazione in campo con tutti questi under, molti dei quali senza la dovuta esperienza per affrontare una categoria così difficile. Alla fine, vince chi è più bravo a scovare i talenti migliori, è un problema generale”. Si chiude, infine, pensando già alle prossime partite: “Ci tenevamo a cominciare bene, facendo punti, ci siamo limitati ad un buon gioco, soprattutto nel primo tempo, quando eravamo sempre pericolosi in contropiede. Adesso, però, ci servono i punti, il nostro campionato inizia domenica, in casa con il Bitonto, che dovremo cercare di battere a tutti i costi. Dobbiamo guardarci in faccia e capire chi siamo e cosa vogliamo, lavorare su noi stessi e presentarci con maggiore grinta, in questo torneo vince chi non molla mai e lotta fino alla fine”. Anche Chisena, il migliore in campo dei suoi, non nasconde l’amarezza: “Peccato per l’occasione avuta da me nel finale, il portiere è stato bravo, così come con l’occasione di Del Prete, alla fine non meritavamo la sconfitta, ma nel calcio ha ragione chi fa gol, noi dobbiamo essere più cinici, perché non abbiamo demeritato sul piano del gioco. Domenica con il Bitonto l’occasione giusta per riscattarci”.

LE PAGELLE
DI VINCENZO 5,5: Non impeccabile in uscita in occasione del pari di Siano, beffato da un pallonetto che avrebbe potuto evitare con maggior reattività. Intuisce la traiettoria del rigore di Sekkoum, ma non riesce ad evitare la rete.
COCINA sv: In mezz’ora non fai neanche in tempo a giocar male o bene, esce per infortunio.(dal 34’pt CESARIO 5,5: Svolge il compito con diligenza, senza sbavature, ma soffre anche lui con tutta la difesa rossoblu).
IURLO 5,5: Sulla fascia sinistra fatica a contenere il dinamismo degli attaccanti napoletani, che fraseggiano bene palla a terra e mettono molti cross in area di rigore.
DI GIORGIO 5: Causa il fallo da rigore che decide la partita, con un intervento goffo alla disperata. Avrebbe, poi, dovuto dettare i tempi della squadra, ma raramente è riuscito a farlo.
MANZILLO 5,5: Ha subito molto la fisicità della coppia Siano-Maffucci, che incrociava spesso la posizione ed arrivava prima sul pallone. Sale male in occasione del pareggio di Siano, in posizione regolare.
CAMASSA 5,5: Subito aggressivo nel primo tempo, si fa ammonire dopo nemmeno 20’ e soffre anche lui le palle lunghe degli avversari verso i due attaccanti.
VERDESCA 6: Ha il merito di sbloccare la partita ed inserirsi con i tempi giusti sull’assist di Chisena. Alla distanza, però, cala vistosamente fino a sparire, sostituito ad un quarto d’ora dalla fine da Di Sanza.
DI SENSO 5,5: Perde nettamente il duello a centrocampo con Chierchia e Vitiello e con un Sekkoum in più che, tra le linee, accorre spesso in aiuto ed aumenta il coefficiente di difficoltà.
DEL PRETE 6: Quando punta l’avversario lo mette sempre in difficoltà. Il problema è che non gli arrivano molti palloni ma, quando accade, è bravo a tagliare in due la difesa avversaria, ma non riesce a piazzare la stoccata vincente, anche per bravura di Terminiello, che gli chiude lo specchio.
CHISENA 6,5: Il migliore in campo del Francavilla, nel primo tempo geniale nel servire l’accorrente Verdesca, per il gol del momentaneo vantaggio. Nella ripresa, è l’unico che gioca con lucidità e non si arrende mai, impegnando Terminiello prima con una conclusione dalla distanza e, poi, con un diagonale che poteva valere il pari.
VITALE 5,5: Praticamente anonimo, nel primo tempo comincia benino appoggiando il tandem offensivo Del Prete-Chisena, ma svanisce lentamente insieme ai compagni e non riesce a pungere sulla sua fascia di competenza. Roberto TORTORA
 
BITONTO-NEAPOLIS MUGNANO 1-2
Bitonto (4-4-2): Campanelli; Dispoto, Armento, Colangione, Montefusco; Cellamaro, Martellotta, De Santis, Laus (73' Fiorentino); Marsico (41' Modesto), Persia (56' Di Pierro). A disp.: Vitucci, Falanca, Gargiulo, Toscano. All.: Pizzulli.
Neapolis (4-4-2): Napoli; Civita, Daleno, Bianchi (46' D'Ascia), Mannone; Bonanno, Somma, Volpe, Fontanella (57' Monticelli); Moxedano, Pastore (67' Laviano). A disp.: Irrichiello, Foggia, Barone, Carotenuto. All.: Carannante.
Arbitro: Bianchi di Formia
Reti: 25' Fontanella, 34' Laus (B), 85' Lavano
Note: Ammoniti: Montefusco, Marsico; Mannone, Somma, Pastore, Moxedano. Rec.: 2' pt + 3' st. Spett.: 700 circa.
 
SAPRI-VIGOR LAMEZIA 0-1
Sapri: Robustelli; Ruffolo, Schioppa,  Fuschi,  Velotti; Ferraro (78’ Lembo), Cianni, Pecora, Russo (79’ Salese); Ancione (61’ Zagaria) Santaniello. A disp.: Bardet Sansone Gallinaro, D’Alterio. All.: Pugliese.
Vigor Lamezia: Maraglino; Rondinelli, Ginobili, Occhipinti, Tidei; Chiricò (75’ Biondo), Lio (93’  Pisano), Cordiano, Madonia; Lattanzio, Catanìa (78’ Clasadonte). A disp.: Forte Deodato Danfà Scalese. All.: Rigoli.
Arbitro: Illuzzi di Molfetta
Reti: 71’ Occhipinti
Note: Spett.: 400 circa. Ammoniti: Velotti, Schioppa, Ginobili. Espulsi: 94’ Lembo. Rec.: 2’ pt + 6’ st.
 
FORZA E CORAGGIO-POMIGLIANO 1-2
Forza e Coraggio: Di Matteo, Candrina, Clemente, Riccio, Fiscariello, Salvati, Cantile, Gasparini, Mallardo (80’ Mandato), D’Alessandro, Tortora (67’ El Ouazni). A disp.: Cimmino, De Carlo, Valletta, Scippa, Tranfa. All. Lepore.
Pomigliano: Violante, Lomasto, Noviello, Mollo, Mauro (61’ Villino), D’Arienzo, De Santo, Ausoni, Picci (80’ Nicoletti), D’Avanzo, Spinelli (67’ Auricchio). A disp.: Sorrentino, Sisonna, Cini Noya, De Falco. All. Pietropinto.
Arbitro: Barile di Avellino
Reti: 9’ Mallardo (F), 68’ Picci, 89’ Auricchio
Note: Spett.: 300 circa. Ammoniti: Violante, Ausoni, Picci, Spinelli, Cantile.
 
VIRIBUS UNITIS-MAZARA   2-1
Viribus: Formisano, Porcaro, Robustelli, Picozzi, Aliperta, Biancardi, Grandelli, Sansone, Bracco, Schettino, Laureto. All.: Cimmino.
Mazara: Iacono, Lombardo, Rizzo, Lunetto, Fedele, Giacolone, Levantino, Crini, Erbino, Romeo (65’ Randazzo), Erbino. All.: Terranova.
Reti: 66’ Randazzo (M), 77’ Picozzi, 90’ Laureto
Note: Ammoniti: Picozzi, Bracco, Levantino, Rizzo, Romeo. Espulsi: Fedele.
 
SIBILLA BACOLI-OSTUNI 2-1
Sibilla Bacoli (3-4-3): Monteleone; Rainone, Rea, Zinno (84′ Costagliola G.); Di Domenico, Giliberti, Dinolfo, Tulino; Solimene (68’ Poziello), Ingenito, Arenella (57’ Quagliariello). A disp.: Costagliola E., Manna, Carannante, Esposito. All.: Carannante.
Ostuni (4-4-2): Semprevivo; Matera, De Cesare, Trovato, Calasso (46′ Vinciguerra); Giovannico, Salvestroni, Candita, Malagnino (80′ Zammillo); Di Gennaro (61′ Caputo), Radicchio. A disp.: Furone, Bartolomucci, Villani, Gioia. All.: Carbonella.
Arbitro: Di Giamberardino di Roma
Reti: 13′ Radicchio (O), 23′ Solimene, 91’ Di Domenico
Note: Spett.: 400 circa. Ammoniti: Salvestroni, Rainone, Ingenito, Malagnino. Espulsi: 84’ Candita. Rec.: 1′ pt + 4’ st.
 
ANGRI-VIRTUS CASARANO 0-0
Angri (4-4-2): Inserra, Formisano, Casciella, Della Femmina (69’ Fabbricatore), Cacace, Grillo, Vitagliano, Amarante, Incoronato, Ferraioli (73’ Galdi), Carmicelli (56′ Marrocco). All.: Criscuolo.
Virtus Casarano (4-3-1-2): Leopizzi, Fazio, Palma, Stentardo, Serao, Calabro, Palazzo, Bonaffini, Villa (69’ Contino), D’Anna, Presicce (49’ Cenciarelli). All.: Bianchetti.
Arbitro: Silvestri di Avezzano
 
MATERA-TURRIS: 3-3
Matera (4-3-3): Cottet, Scudieri, Carità, Leta (90′ Conte), Martinelli, Bartoli, Carretta (56′ De Vecchis), Logrieco, Albano, Campo, Genchi. All.: Giusto.
Turris (4-4-2): Sorrentino, Buonocore, Follera, Visciano, Noviello, Giocondo, D’Ambrosio (78′ Pepe), Coppola, Vitale, Granozi, Russo. All.: Longo.
Arbitro: Tardino di Milano
Reti: 24′ e 68’ Vitale (T), 40′ Leta, 53’ Follera (T), 62’ De Vecchis, 74’ rig. Albano
 
TRAPANI-CASTROVILLARI 3-1
Trapani: Muratore, Lo Bue, Giacalone, Colletto, Filippi, Cutaia (88’ Gancitano), Cammareri, Grillo, Lupo (72’ Daì), Coco (76’ Prestano), Perrone. A disp.: Giunta, Guido, Basile, Alletto M.. All.: Boscaglia.
Castrovillari: Iofrida, De Luca, Tomasi, Scarnato, Ruggiero, Taverniti, Trotta (88’ Capasso), Ciaramitaro, Giacco, Di Piedi (90’ Amendola), Aronne. A disp.: Raviottta, Greco, Apa, Mauro, Raimondi. All.: Germano.
Arbitro: Ghiroldi di Lovere
Reti: 39’ Di Piedi (C), 43’, 48’ e 93’ Perrone
 
MESSINA-MODICA 0-0
Messina (4-4-2): Giorgi, D’Angelo, Oliveri, Quinto, Sabatino, Romeo, Petagine (79′ Cardia), Cervillera (89′ Tavilla), Marzeglia, Magliocco, Nuccio. A disp.: Costantino, Buonocore, La Fortezza, Piervincenzi, Messina. All.: Infantino.
Modica (4-3-1-2): Falco, Lanza, Privitera (70′ Chemi), Pellegrino, Vindigni, Cocuzza, Candiano, Romeo, Panatteri (79′ Costa), Bonarrigo, Sicali (72′ Chemi). A disp.: Piazza, Cicero, Sammito, Fontana. All.: Giglio.
Arbitro: Mandina di Palermo
Note: Ammoniti: Sabatino, Pellegrino, Candiano, Panatteri, Lanza.
 
HINTERREGGIO-MILAZZO 1-1
HinterReggio: Tiziano, Pacera (69’ Benci), Quintoni, D’Agostino (46’ Traorè), Sinicropi, Calabrò, Calabrese, Crucitti, Alessandrì (69’ Garufi), Filicetti, Crisalli. A disp.: Ragusa, Caputo, Paturzo, Postorino, Garufi. All.: Melchionna.
Milazzo: Di Dio, Balastro, Ioppolo, Kuoadio, Di Napoli, Chimirri, Torcivia, Orioles, Prete (66’ Venuti), Camarda, Salmeri. A disp.: Paterniti, Fleri, Santamaria, Calacagno, Minniti, Frassica. All.: Venuto.
Reti: 12’ Filicetti, 55’ Torcivia (M)
Note: Ammoniti: Quintoni, Calabrese, Di Napoli, Camarda. Rec.: 2’ pt + 3’ st. Spett.: circa 400.