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Harakiri Pianura. Sopra di due gol, la squadra di Potenza, con un uomo in più,
riesce nell'impresa di farsi rimontare. Ci aveva pensato Manzo a regalare alcune
prelibatezze al pubblico di casa che alla fine ha duramente contestato i
calciatori di casa. Nel primo tempo all'8' Manzo si incuneava in area e mentre
il suo destro stava per depositarsi in fondo al sacco, Contino da due passi
spingeva la palla in fondo al sacco. Poi la noia fino al minuto
INTERVISTE:
Bocche
cucite in casa Pianura con il solo presidente Lino Cafasso che commenta il
deludente pareggio casalingo contro il Grottaglie: L'avevo detto contro
La Sibilla Flegrea riesce a vincere davanti al proprio pubblico, battendo 1-0 il Pomigliano. La squadra allenata da Enzo Carannante è apparsa più in palla e in forma rispetto ad un avversario che ha comunque dimostrato di avere delle ottime qualità. Il tecnico dei bacolesi deve rinunciare a capitan Zinno fermo per squalifica, e ridisegna il pacchetto difensivo con Rainone, Di Napoli e Di Domenico. Pronti via e gli ospiti hanno subito l’occasione per passare in vantaggio con Ventre, che su cross dalla sinistra di Alterio, in girata colpisce il palo. Passata la paura e la Sibilla inizia a giocare, e qualche minuto più tardi va a pareggiare il conto dei legni colpiti. Infatti Dinolfo imbeccato in area dai compagni, di destro colpisce il palo alla destra di Vigliotti. Al 31’, Carannante deve rinunciare a Di Domenico che ha accusato un problema al polpaccio, al suo posto Izzo. Al 36’ il Pomigliano si fa vedere dalle parti di D’Antonio. Gasperini sfrutta una respinta della difesa azzurra, e di destro lascia partire una forte conclusione, che l’estremo difensore bacolese alza sulla traversa. Sul finire del primo tempo la Sibilla fallisce la più clamorose delle palle gol. Coquin scappa via sulla sinistra e crossa in mezzo tagliando fuori tutta la difesa e anche il portiere Vigliotti, e Lepre tutto solo a porta vuota fallisce la deviazione ravvicinata facendosi contrastare da un difensore granata. Finiscono così i primi quarantacinque minuti di gara, sostanzialmente equilibrati, con le due compagini che si sono affrontate a viso aperto e con la voglia di sbloccare il risultato. Nella ripresa Carannante è costretto a rinventarsi completamente il reparto difensivo, determinato dal ko di Carmine Di Napoli, che è rimasto negli spogliatoi, al suo posto entra Poziello, con Esposito e Dinolfo come centrali di difesa. Anche mister Bucaro deve rinunciare a De Rosa, che viene sostituito da Alleruzzo. Ed è proprio il nuovo entrato a rendersi pericoloso, davanti a D’Antonio il quale non si lascia sorprendere sulla conclusione ravvicinata del centrocampista granata. Al 26’ l’episodio che decide la gara. Punizione magistrale di Izzo dai venticinque metri, e palla all’incrocio dei pali che fa esplodere letteralmente il “Chiovato”. Il Pomigliano sembra accusare il colpo, e la Sibilla sulle ali dell’entusiasmo prova a chiudere il match, con Crisantemo che servito bene dai compagni sul filo del fuorigioco, a pochi passi da Vigliotti spara alto. Gli ospiti cercano di imbastire l’arrembaggio finale, ma l’inedita difesa della Sibilla regge bene fino alla fine. Finisce con il successo dei bacolesi per 1-0, al termine di una partita combattuta e intensa dall’inizio alla fine. Seconda vittoria consecutiva dopo il bliz di Grottaglie, e prima vittoria casalinga per la Sibilla, che appare in netta crescita. Adesso però non bisogna distrarsi perché già domenica prossima, la squadra biancazzurra sarà impegnata in un’altra partita difficile, in trasferta sul campo del Bitonto. Salvatore Di Meo
Una Puteolana determinata e grintosa riesce a conquistare un punto prezioso contro il Rosarno, nonostante le tante defezioni e soprattutto la netta inferiorità numerica che è maturata a 20’ dalla fine quando in due minuti il fischietto romano ha estratto un duplice cartellino rosso prima ai danni di Follera e poi ai danni di De Fenza. Fino a quel momento il team di Amato stava tenendo bene il campo riuscendo ad imporre i suoi ritmi.La gara inizia subito con una tegola per mister Amato. Dopo appena 11 minuti di gioco infatti, il trainer granata è costretto a rinunciare a Volpecina per uno stiramento. Al suo posto subentra De Fenza. Qualche minuto prima Chietti impegnava Scerbo da calcio piazzato, ma il numero uno rosarnse non si faceva sorprendere bloccando la sfera in due tempi.Alla mezz’ora Lio Mercuri serve nel corridoio Fiorentino, la cui conclusione viene però miracolosamente deviata in corner da un ottimo Ambra. Al 32’ Chietti si libera in maniera magistrale sull’out di destra e pesca a centro dell’area Polverino, che in scivolata anticipa il diretto avversario e trafigge Scerbo. Sarebbe stato il goal del vantaggio puteolana se l’assistente di linea non avesse sbandierato in modo forse ingiusto la posizione di offside dell’ex Casertana. Al 37’ Ambra ancora protagonista con uno splendido intervento su un colpo di testa di Favasulli, salvandosi in corner.Nella ripresa dopo appena 7’ mister Figliomeni lancia nella mischia Saffioti, assente per infortunio da oltre tre mesi. Ed è proprio Saffioti all’11’ a tentare il tiro in corsa ma il numero uno flegreo fa buona guardia. Al 19’ e al 22’ il Rosarno ha l’ooportunita di capitalizzare due azioni di contropiede ma Vicentin prima e Marino poi sprecano da posizione favorevole.Qualche minuto più tardi Del Giudice Enrico pesca con una bellissima apertura di esterno Polverino, ma per la seconda volta gli viene attribuita una posizione di fuorigioco abbastanza dubbia. Prima della mezz’ora la Puteolana si ritrova in inferiorità numerica per la doppia ammonizione di Follera al 26’ e di De Fenza al 28’. Nonostante la netta inferiorità numerica il Rosarno non Riesce ad arrivare in modo minaccioso sottoporta, anzi nel finale la Puteolana rischia il colpaccio con Barone che dal limite dell’area ha l’occasione d’oro per cercare la conclusione in porta, ma virgola clamorosamente. Termina 0-0 con una grande prova di carattere dei ragazzi di mister Amato, mettendo in campo quella cattiveria agonistica fondamentale per raccogliere risultati positivi. Un grande spirito di sacrificio che risponde agli ultimi due risultati negativi, aprendo in modo positivo all’immediato futuro.
DOPOGARA, AMATO: “UN PARI CONQUISTATO COL CUORE”
E’ un Amato visibilmente soddisfatto della prova dei suoi ragazzi , che in 9 contro 11 per venti minuti sono riusciti a conquistare un prezioso pareggio in quel di Rosarno. “Abbiamo disputato una partita tatticamente perfetta – commenta a fine gara il traine granata -. Ho rivisto la squadra che giocò a Sapri. Quella squadra che mette in campo la giusta cattiveria agonistica e una grande volontà. Gli ultimi venti minuti, quando siamo rimasti in nove, poi hanno dimostrato tutta la nostra voglia di fare risultato, e con un grande cuore ci siamo riusciti. Purtroppo siamo andati anche a segno con Polverino, al quale è stata attribuita una posizione di fuorigioco molto molto dubbia. Comunque siamo contenti del risultato ottenuto contro una squadra che sta attraversando un ottimo momento e vive in un clima di grande euforia e per questo non era affatto facile. Era importante riscattarci dopo le ultime due deludenti prestazioni. Ma la cosa fondamentale è che in campo ho visto una squadra battagliera, che si è sacrificata e ha chiuso perfettamente tutti gli spazi, nonostante le espulsioni della coppia centrale difensiva”. Giacomo D’Ippolito