PIANURA-NOCERINA 4-0
Pianura: Pane, Manzi, De Santo, Ianniello(43’st Castiglione), Rea, Allocca, Napolitano, Marasco, Contino(22’st Del Sorbo), Sifonetti(25’st Manzo C), Nunziata. A Disp: Despucches, Palumbo, Carbonaro,Marotta. All. Potenza
Nocerina: Galeano, Capezzuto, De Fabiis, Giraldi, Cirilli, Iossa, De Rosa, Mazzei (13’st Stheinus), Moro(13’st Mangiapane), Cavallaro, Magliocco(22’st Magliocco). A disp: Ioffrida, Basile, Parlagreco, Casale. All. Ussia
Arbitro: Raspollini di Livorno
Collaboratori: Lattanzi e Cardarelli di L’Aquila
Reti: 19’ Allocca, 21’ Contino, 37’Sifonetti, 21’st Ianniello rig.
Note: La gara si è giocata a porte chiuse con l’ingresso riservato ai soli abbonati del Pianura. Giornata soleggiata, sintetico in perfette condizioni.
Espulso: Iossa al 21’st per doppia ammonizione
Ammoniti: nessuno
Angoli: 5 a 2 per il Pianura.
Recuperi: 2’pt – 1’st

Uno straordinario Pianura demolisce la Nocerina al termine di una gara giocata in maniera impeccabile dall’undici bianco – azzurro. Rispetto alla sfida di Torre del Greco il tecnico Potenza, orfano di Tommaso Manzo, in attacco affiancava Sifonetti a Contino, in mediana Ianniello si lasciava preferire a Ciro Manzo mentre in difesa De Santo rilevava Carbonaro e Manzi surrogava Napolitano che veniva avanzato nei quattro di centrocampo. Nei primi 10’minuti il Pianura sfiorava due volte la segnatura prima con Napolitano che calciava a lato e poi con Ianniello che vedeva ribattersi in maniera provvidenziale il suo sinistro da Iossa. Al 19’ i padroni di casa andavano in gol. Angolo di Sifonetti e stacco perentorio di Allocca che di testa mandava la sfera sotto l’incrocio dei pali. Passavano due minuti e il Pianura raddoppiava. Sifonetti sulla sinistra imbeccava magistralmente al centro per Contino che sullo stacco giganteggiava su Iossa e di testa metteva la sfera nel sacco. Al 37’ il Pianura triplicava. Marasco, eccellente la sua prova, imbeccava Sifonetti che si bevevo il suo dirimpettaio e faceva partire un pallonetto delizioso che lasciava di stucco Galeano che non poteva far altro che raccogliere il pallone nella rete per un gol straordinario. Nella ripresa il Pianura controllava bene il match e trovava il quarto gol al minuto 21’. Iossa e Galeano non si intendevano e combinavano un pasticcio incredibile con il centrale molosso che finiva a terra convinto di essere stato spinto da un avversario. Fallo di mani, rigore ed espulsione per Iossa che già ammonito collezionava il secondo giallo finendo anzi tempo sotto la doccia. Dal dischetto Ianniello non falliva realizzando il definitivo 4 a 0. Nei minuti finali di gara c’era gloria anche per Pane che compieva due ottimi interventi. Pianura straripante ed entusiasmante, Nocerina annichilita e segnale importante al campionato dove le prime della classe dovranno fare i conti con Marasco e soci.

INTERVISTE

Euforia incontenibile negli spogliatoi del Simpatia per la roboante vittoria del Pianura ai danni della Nocerina. Il tecnico Potenza analizza: “ Siamo stati costanti nel gioco e questo aspetto mi fa ben sperare per il futuro. Faccio i complimenti alla squadra, è la loro vittoria. Guarire dal mal di trasferta? Non voglio sentir parlare di mal di trasferta perché i miei giocatori mettono lo stesso impegno sia in casa che fuori. L’importante è acquistare la costanza nel gioco come abbiamo fatto oggi”.
Raggiante anche il presidente Lino Cafasso: “ Di solito sono sempre critico nei confronti della mia squadra, stavolta invece devo fare i complimenti ai miei giocatori per la splendida vittoria ottenuta e la splendida prova offerta. Se giocheremo con questa continuità faremo grandi cose”.
Chiamato a sostituire Tommaso Manzo, l’eroe di giornata è Giuseppe Sifonetti autore di due assist e un gol: “ Sono felice specie per la vittoria perché la squadra ha giocato una grande partita e ottenuta una bella vittoria. Personalmente sono felice per il gol perché mi sblocca psicologicamente. Manzo può attendere? Tommaso è un grande giocatore che dobbiamo recuperare quanto prima perché è importante per noi, personalmente spero di giocare anche quando ci sarà Tommy. Il mio gol? Ringrazio Marasco che mi ha fornito un assist d’oro e non appena son arrivato in area ho subito deciso il da farsi e per fortuna mi è andata bene”.
Soddisfatto anche il capitano Marasco, meritevole della palma di migliore in campo: “ Finalmente abbiamo giocato da grossa squadra senza dare scampo agli avversari. Ora però dobbiamo restare umili e non fare voli pindarci con la mente perché questo campionato è ricco di insidie e già a Genzano dovremmo dare continuità alla strada intrapresa contro la Nocerina”.
Sconsolato il tecnico Ussia che non trova attenuanti per la sconfitta dei suoi uomini a Pianura: “
E’ stata una giornataccia che non ammette alibi, il Pianura ci è stato superiore e ha meritato ampiamente la vittoria. Perché giocare con due under in mezzo al campo? Steinhaus aveva la febbre e ho dovuto inserire Moro in attacco inserendo un giovane in mediana non avendo altre alternative anche se non credo che la sconfitta sia dipesa esclusivamente dalle mie scelte”.
Pino Tammaro Ufficio stampa Pianura Calcio

SANT’ANTONIO ABATE-TURRIS  1-1
SANT’ANTONIO ABATE: Corcione, Cataletto, De Girolamo, Pepe, Lombardi, Buonocore, Franci (35’ st Chierchia), Grillo, Borrelli (24’st Esposito), Mencarelli (31’st Riccardi), Stanzione. A disp. D’Auria B., Scala, Amoruso, Calabrese. All. Nastri
TURRIS: Romagnini, Perna, Semplice, Visciano (1’st De Biase), Pepe, De Carlo, De Gaetano (17’st Ursomanno), Sullo, Vitaglione (38’st Ruggiero), Rega, Tortora. A disp. Mazza, Izzo, Follera, Piscopo. All. La Cava
Arbitro: Sig. De Meo di Foggia
RETI: 41’pt Franci, 37’st Sullo (rig.)
NOTE: presenti circa 1200 spettatori. Ammoniti: Grillo (S), Riccardi (S), Pepe (T). Angoli: 7-5 per il Sant’Antonio Abate. Recuperi: 1’ e 4’

Comincia bene la Turris. Al 6’ Sullo cerca la porta con un calcio di punizione dalla distanza ma la sua conclusione sfiora la traversa. Al 10’ i corallini si fanno ancora pericolosi. Sugli sviluppi di calcio d’angolo calciato da Rega, De Carlo colpisce di testa ma la palla finisce a lato. La Turris gioca bene e in questa fase della gara sembra padrona del campo, ma è proprio in questo momento che viene fuori il Sant’Antonio Abate. Al 12’ il nuovo acquisto Mencarelli si prodiga in un’azione dalla sinistra; cross al centro per Borrelli il cui colpo di testa finisce a lato. Stessa sorte qualche secondo più tardi per lo stesso Borrelli che manda a lato un cross dalla sinistra di Pepe. Al 17’ Borrelli riesce da imbeccare benissimo Franci che, entrato in area, anticipa Romagnini in uscita che è  costretto a deviare in angolo. Al 19’ è ancora lo scatenatissimo Borrelli a seminare il panico nell’area della Turris. Il giovane centravanti giallorosso entra in area dalla destra, salta un avversario e conclude sul primo palo; Romagnini si salva ancora deviando in calcio d’angolo. Si risveglia la Turris. Al 28’ Rega manda a lato dal centro dell’area ma è al 31’ che i corallini costruiscono la miglior occasione del primo tempo. Sullo serve Tortora al centro dell’area con lancio precisissimo. Il lungo attaccante fa da sponda per Vitaglione che dal limite dell’area ha il tempo di prendere la mira e tentare un pallonetto. La palla si schianta sulla traversa. Al 41’ però il Sant’Antonio Abate passa in vantaggio. De Girolamo dalla sinistra fa partire una conclusione violentissima sulla quale Romagnini compie un miracolo ma non può nulla su Franci che da pochi passi mette in rete sfruttando al meglio la respinta del portiere.  Nella ripresa La Cava toglie Visciano ed inserisce de Biase. La Turris gioca con tre attaccanti. Ma nella prima fase della ripresa è il Sant’Antonio Abate a costruire le migliori occasioni. Al 4’ Borrelli si libera di un avversario e s’invola verso la porta, ma giunto al limite dell’area prova a concludere ed il suo tiro viene tranquillamente bloccato da Romagnini. Al 14’ Franci resiste ad un avversario e dalla destra mette al centro per Stanzione il cui colpo di testa finisce a lato. La Turris invece costruisce tante belle azioni ma non riesce a inquadrare la porta. Tante le occasioni che capitano sui piedi di Vitaglione ma l’attaccante le spreca mandando la palla sistematicamente alto sulla traversa.  Al 34’ invece la Turris spreca un’occasione clamorosa. De Carlo batte un calcio di punizione sulla tre-quarti per la testa di Tortora che di spalle alla porta serve Ursomanno che da due passi trova davanti a se uno straordinario Corcione che con un intervento d’istinto salva la propria porta.  Al 37’ l’azione del rigore. De Biase affronta in area De Girolamo e prova saltarlo dando l’impressione di cercare più il fallo che di saltare l’avversario. Il contatto se c’è è veniale ma l’arbitro concede lo stesso il rigore che Sullo trasforma spiazzando il portiere Corcione. La partita finisce qui. La Turris conquista un prezioso pareggio. Il Sant’Antonio Abate si mangia le mani per una vittoria sfumata proprio dopo una prestazione più che convincente.  

DOPOGARA

Bella partita quella giocata tra Sant’Antonio Abate e Turris. Gli spettatori che finalmente hanno potuto prendere posto sugli spalti del “comunale” dopo la riapertura del campo non si sono certo annoiati. Entrambe le squadre hanno cercato di vincere ma forse è proprio per questo motivo che il pareggio non ha accontentato nessuno. Delusione anche in casa giallorossa. Si cercava la prima vittoria interna anche e soprattutto in vista della doppia trasferta a Fasano e Ischia. E’arrivato un pari nel finale su calcio di rigore nato da un episodio che a molti è apparso dubbio. “Per quello che abbiamo fatto meritavamo la vittoria” – ha commentato l’allenatore del Sant’Antonio Abate Nastri – “Noi abbiamo fatto di più ma abbiamo commesso l’errore di abbassarci troppo. Non dobbiamo più fare errori di questo tipo. Abbiamo subti gol su calcio di rigore che a mio viso poteva non esserci. L’arbitro poteva anche non darlo.Ma nonostante questo devo comunque fare i complimenti alla squadra. Non avevamo difensori centrali di ruolo e nonostante questo dietro abbiamo retto bene.  Lo stesso devo dire degli attaccanti che sono sempre stati propositivi. Se continuiamo così possiamo fare molto bene. I nuovi acquisti? Hanno fatto molto bene.  Buonocore si è sacrificato in difesa e si è disimpegnato egregiamente. Mencarelli nel primo tempo è stato importantissimo ma purtroppo non ha ancora i novanta minuti nelle gambe. Bene anche Borrelli in attacco; ha fatto una buonissima partita. Oggi ha dimostrato di avere grandi qualità”. Deluso anche il centrocampista Salvatore Franci, autore del gol del vantaggio giallorossi che però non è servito alla sua squadra per vincere la partita. “Potevamo vincere” – ha dichiarato Franci – “Pareggiare così fa sempre un po’ male anche perché abbiamo giocato bene e potevamo ottenere di più. Ma comunque siamo sulla strada giusta. Se continuiamo così possiamo salvarci. La salvezza è il nostro primo obiettivo. Speriamo di raggiungerla al più presto”. Area Comunicazione F.C. Sant’Antonio Abate

BACOLI SIBILLA-ANGRI 1-1
BACOLI SIBILLA (4-3-3): D’Antonio 6.5; Rainone 6, Zinno 6.5, Di Napoli 6 (32’ st Criscuolo s.v.), Barone 6; Poziello 5 (1’ st Giliberti 6.5), Dinolfo 5.5, Di Domenico 5.5; Coquin 6.5, Crisantemo 6.5, Lepre 5 (1’ st Famiano 6.5). Allenatore: Carannante 6.
ANGRI (4-3-2-1): Cortese 7; Formisano 6, Cacace 6.5, Manzo 6.5, Galliano 6; Piemonte 6, Amarante 6.5, Della Femmina 6 (46’ st Lambiase s.v.); Picariello 6.5 (7’ st Amoroso 6), Galdi 7 (38’ st Galdi s.v.); Zerillo 7. Allenatore: Erra 6.5
ARBITRO: Rizzo di Siena 5.5.
MARCATORI: 15’ pt Crisantemo, 30’ pt Zerillo.
NOTE: Giornata di sole, terreno di gioco in ottime condizioni. Ammoniti Lepre, Poziello, Barone, Rainone (Bacoli Sibilla). Angoli 3-2 Bacoli Sibilla. Spettatori 400 circa.

Continua la maledizione del “Chiovato” per la Sibilla. La squadra bacolese deve rimandare ancora una volta l’appuntamento con i tre punti dinanzi ai propri tifosi. Contro l’Angri arriva un pareggio che tutto sommano lascia poco da recriminare alla squadra locale, ancora alla ricerca del miglior gioco. Per l’Angri invece, dopo tre sconfitte consecutive, arriva un pareggio che fa soprattutto morale. Nell’undici titolare Carannante lasciava a sorpresa in panchina Izzo e si affidava ancora una volta al trio d’attacco composto da Coquin-Crisantemo-Lepre. Gli ospiti invece schieravano il solo Zerillo in avanti, supportato sulle fasce dal giovane Picariello e da Galdi. La prima azione è subito di marca grigiorossa proprio con il duo Picariello-Galdi, con il primo che crossa e il secondo che lascia partire una conclusione che termina di poco alta sulla traversa. Col passare dei minuti la Sibilla prende in mano le redini del gioco e al 15’ riesce a concretizzare il suo lieve predominio: grande azione di Coquin che si beve due avversari e serve Crisantemo che tutto solo non può fare altro che spedire la palla in rete. La reazione degli ospiti tarda ad arrivare ed sono gli uomini di Carannante  a sfiorare il raddoppio con un colpo di testa di Lepre, servito da Di Domenico, che termina a lato di un soffio. Dalla panchina Erra scuote la squadra e alla  mezz’ora arriva il pareggio grazie a Zerillo che, sul filo del fuorigioco, batte l’incolpevole D’Antonio. L’Angri prende coraggio e due minuti dopo, su un tiro-cross di Della Femmina, Zerillo manca la sfera di un nulla. Sul finire di tempo è la Sibilla a rendersi nuovamente pericolosa con un colpo di testa di Coquin facilmente controllato però dal’estremo difensore Cortese. Nella ripresa il tecnico bacolese prova a dare maggiore incisività alla manovra dei suoi inserendo Famiano e il giovanissimo Giliberti. E’ l’Angri però a partire bene e dopo appena due minuti ha una clamorosa occasione per portarsi in vantaggio: ottima discesa sulla sinistra di Piemonte, assist splendido per Zerillo che tutto solo davanti a D’Antonio non riesce a trovare la via della rete, facendosi ipnotizzare dal portiere locale. La seconda frazione scorre vie senza grossi sussulti, eccezion fatta per qualche conclusione dalla distanza di Famiano che trova sempre pronto il buon Cortese, davvero uno dei migliori in campo nonostante la giovane età. Tra l’altro per il portiere dell’Angri si trattava di una gara speciale poiché indossò la maglia della Sibilla due stagioni fa, lasciando un ottimo ricordo in tutto l’ambiente bacolese. Nel finale i grigiorossi sfiorano ancora una volta il colpaccio sempre con Zerillo che lanciato a rete viene ostacolato regolarmente da Rainone e calcia debolmente verso la porta avversaria. Un minuto dopo una conclusione di Giliberti (positiva la sua prova) non viene controllata da Cortese che si salva con qualche difficoltà in calcio d’angolo. Nei quattro minuti di recupero concessi dal signor Rizzo di Siena non accade nulla di rilevante e la gara termina con un pareggio che in fin dei conti sembra essere il risultato più giusto, soprattutto per la scialba partita offerta da entrambe le squadre.

A fine gara l’analisi di Carannante non fa una piega. “Abbiamo giocato male – afferma il trainer -. Alterniamo buone prestazioni ad altre assolutamente da dimenticare. Oggi la squadra non mi è piaciuta, stiamo attraversando un periodo di difficoltà dove la classifica ci penalizza oltremodo e non riusciamo a finalizzare le occasioni da rete che creiamo. C’è da lavorare sodo per risalire la china. ”. Domenica a Grottaglie è già una sfida decisiva per la parte bassa della classifica. “Credo – continua Carannante - che tutte le partite di questo girone siano difficili da affrontare. E’ un campionato tosto dove bisogna ragionare gara per gara”. Felice per il gol ma amareggiato per il risultato conseguito l’attaccante Crisantemo, alla prima rete in campionato con la magia della Sibilla. “Il gol è finalmente arrivato – dichiara la punta – anche se c’è tanto rammarico per non essere riusciti a conquistare i tre punti”. Per Crisantemo la gara è stata condizionata da alcune decisioni arbitrali: “A parte la rete del loro pareggio, dove Zerillo è partito oltre la linea difensori, credo che la direzione dell’arbitro abbia condizionato la nostra gara. Puntualmente non vengono sanzionati dei falli evidenti e ciò penalizza la nostra mole di gioco”.le partite di questo girone siano difficili da affrontare. classifica. lassifica ci penalizza. del miglior gioco. www.calcionapoletano.it

ISCHIA-POMIGLIANO  2-0
ISCHIA: Cozzolino, Di Meglio (26’ Nocerino), Accurso, Monti, Mattera, Ciurlia, Trofa, Formidabile, Alvino, Capuozzo (84’ C. Impagliazzo), Bianco (77’ Astuti). A disp: Bighencomer, Giusino, Buono, C. Saurino. Allenatore: F. Impagliazzo.
POMIGLIANO: Celli, Scognamiglio, Noviello, Gasparini, Biancardi, Pesce (59’ De Rosa), Tarantino (68’Spagnoli), Alleruzzo, Verolino (46’ Solimene), Ausiello, Alterio. A disp: Vigliotti, Graziano, Cutolo, Porcaro. Allenatore: Bucaro.
ARBITRO: Berti sez. Prato.
ASSISTENTI: Galeotti sez. Prato e Miceli sez. Prato.
RETI: 66’ Mattera (I) ; 93’ Alvino (I).
NOTE: gara giocata al “Gazzella” di Ischia ; spettatori 500 con buona rappresentanza di tifosi granata; angoli 7 a 6 per il Pomigliano ; espulsi nessuno ; ammoniti Ciurlia, Alvino (I), Gasparini (P).

LA CRONACA DELLA GARA
Un Pomigliano non entrato in partita esce sconfitto meritatamente dalla trasferta isolana.
1° TEMPO:
24’ lancio di Alterio per Tarantino che davanti a Cozzolino spedisce di poco a lato
31’ Tarantino ci prova da posizione defilata, colpo di reni di Cozzolino a spingere la sfera oltre la traversa
2° TEMPO:
4’ ci prova Trofa, Celli blocca
5’ Alterio dalla lunga distanza, palla di poco a lato
6’ Trofa impegna ancora Celli che sbroglia la matassa bloccando in due tempi
8’ Capuozzo dalla lunga distanza, sfera di poco alta
21’ dagli sviluppi di un calcio di punizione Mattera batte Celli ingannato da una deviazione della barriera
28’ gran tiro di Alleruzzo che trova pronto Cozzolino che spinge la palla sulla traversa per poi finire la sua corsa in calcio d’angolo
48’ Trofa pesca Alvino che batte per la seconda volta Celli
IL POST GARA
Nel post gara volti scuri nel clan Pomiglianese, interviene solo il direttore sportivo Agostino Romano
D. S. AGOSTINO ROMANO:
“Ci tengo subito a dire che ci scusiamo con i nostri tifosi accorsi in buon numero in questa trasferta ad Ischia. Abbiamo fatto una brutta figura. La squadra ha giocato male, mai in partita. Non abbiamo giocato come sappiamo e l’Ischia ha meritato di vincere perché ha messo più voglia e cuore. Adesso dobbiamo subito rimboccarci le maniche e preparare la gara con il Matera di domenica prossima”. AREA COMUNICAZIONE A. S. D. CALCIO POMIGLIANO dott. Chrystian Calvelli

F.C. MESSINA-A. PUTEOLANA  3-0
F.C. MESSINA (3-5-2): Carroccia; Perziano, Femiano, Taverniti; De Bellis, Quinto, Romeo, Ancione (21'st Portosi), Oliva; Niscemi (26'st Potestio), Aurino (29'st Pistone). A disp.: Furlan, Malsano, Crisafulli, Tavilla. All. Di Maria.
A.PUTEOLANA (4-4-2): Ambra, Manna (1'st De Luca), Ruggiero A., De Fenza, Porzio (36'pt Del Giudice), Cappiello, Carbonaro (1'st Costagliola), Barone, Ruggiero E.; Polverino, Chietti. A disp.: Fusco, Cairo, Volpecina, Diana. All. Amato.
ARBITRO: Battaglia di Padova.
MARCATORI: 17'pt Niscemi, 18'pt Quinto, 20'st De Bellis.
NOTE: Spettatori paganti 68. Ammoniti: Aurino, Portosi (M); Ruggiero A. (P). Angoli: 4-3 per la Puteolana. Recuperi: 2'pt; 3'st.

L'Atletico Puteolana esce sconfitta dal San Filippo di Messina in virtù delle tre uniche occasioni che hanno portato i giallorossi a siglare le tre mercature all'estremo difensore puteolano. Inizia subito in salita la gara per i granata. Infatti dopo un tentativo di Quinto all'8' con la palla che si spegne sul fondo, al 17' i padroni di casa subito passano in vantaggio con Niscemi, abile a sfruttare un errore difensivo e a superare Ambra. Nemmeno il tempo di riposizionarsi in campo e il Messina raddoppia. Quinto recupera palla a metà campo e si invola indisturbato verso l'area di rigore avversaria e con un destro batte l'incolpevole Ambra per la seconda volta. Un minuto di follia che ha pregiudicato l'intera gara. I granata stavano tenendo bene il campo ma questo uno-due ha messo fuori gioco la troupe di amato. Sul finale della prima frazione di gara il Messina sfiora anche il terzo goal con romeo, che su assist di De Bellis, di testa calcia alto di un soffio. Nella ripresa Amato lascia negli spogliatoi Manna e Carbonaro, lanciando nella mischia De Luca e Costagliola, passando dunque dal 4-4-2 al 4-3-3. La squadra riacquista convinzione e riesce a far girare meglio palla. Ed è proprio De Luca all'11' a trovare il giusto spazio per il tiro dal limite dell'area, ma la sfera finisce alta sulla traversa. Cinque minuti più tardi Chietti, alla sua novantaduesima presenza in maglia granata, pesca Del Giudice al centro dell�area, ma il suo colpo di testa viene ribattuto in maniera fortunosa da Taverniti. Nonostante la pressione della Puteolana, i padroni di casa trovano il terzo goal con De Bellis, che dall'out di destra si addentra in area lasciando due difensori sul posto e di sinistro batte il numero uno granata per il 3-0 definitivo. Nell'ultimo quarto d'ora la Puteolana cerca di accorciare le distanze con Chietti, Del Giudice e De Luca, ma gli esiti non sono quelli sperati. L'unica nota lieta della giornata è il ritorno di Chietti, che ha giocato tutto il match e ha dimostrato di essere in pieno recupero.

DOPOGARA, MIATER AMATO: QUESTA NON E' LA VERA PUTEOLANA

E' infuriato mister Amato al termine del match per la prova offerta dai suoi ragazzi in quel di Messina. Abbiamo praticamente regalato tre palle goal al Messina tuona il trainer granata -. Tre errori che ci hanno condannati. Era da ieri che non vedevo la giusta concentrazione nel gruppo, e ciò mi lasciava un po' preoccupato. Purtroppo si è verificato ciò che temevo. Molti si sono fagtti condizionare dalla classifica e dal fascino del San Filippo, perdendo ciò che si era visto in queste prime partite di campionato. Quella vista oggi non è affatto la vera Puteolana. Nelle gare precedenti si è vista maggiore convinzione e cattiveria agonistica, quella che praticamente è venuta a mancare oggi. Purtroppo è dall'inizio del campionato che non abbiamo a disposizione tutta la rosa, solo allora potremo valutare il nostro vero potenziale. Avere giocatori come Rosi, Cirillo e Follera fuori non è da poco. Il ritorno di Chietti? Francesco si è sacrificato pur rischiando. Il suo ritorno è solo uno dei tanti che stiamo aspettando, e certamente sarà fondamentale per la squadra. Non poteva esserci ritorno peggiore per il veterano granata Chietti: Sono amareggiato per la sconfitta afferma l'attaccante granata -. Come non dovevamo esaltarci prima, non dobbiamo assolutamente fare drammi ora. Dobbiamo fare tesoro degli errori evidenziati oggi a Messina, e su quelli lavorare per migliorare. Sul piano fisico non sono ancora la cento per cento, però per quel che riguarda l'infortunio lo sento ormai alle spalle. Spero per riacquistare al più presto la forma migliore per dare il mio contributo alla causa granata. Per oro sono contento di aver disputato tutta la gara e di ciò non posso che ringraziare il mister per avermi dato questa ,possibilità, Il mio augurio è quello di ricambiare quanto prima e soprattutto si stare insieme ai giovani per aiutarli a crescere e a migliorare. Giacomo D'Ippolito

NEAPOLIS-CASTIGLIONE 2-1
Sp.Neapolis (4-4-2): Bardet; Vitello (58’ Riccio), D’Apice, Alterio, Carotenuto; Vitagliano, Perrelli (62’ Cerrato), Serrapica, Moxedano (80’ Russo); Lo Coco, De Cesare. A disp.: Robustelli, De Sanzo, Prato, De Luca. All.: Mandragora.
Castiglione (4-3-2-1): Giordano; Spataro (46’ Curcuruto), Mariniello, Caggegi, Spartà; Giaquinta, Lunetto, Cervillera; Savonarola, Iervasi; Arenella (56’ Lembo). A disp. Pastore, Landolfi, Antonuzzo, Gambino, Marziale. All.: Mirto.
Arbitro: Trasarti di Teramo
Reti: 2’ e 11’ De Cesare, 57’ Mariniello (C)
Note: Ammoniti: Savonarola, Iervasi, Lo Coco. Spett.: 200 circa. Rec.: 2’ pt + 2’ st
 
SAPRI-NISSA 0-0
Sapri (4-4-2): Maltese; Piccirillo, D’Angelo, Di Sole (63’ Manzillo), Giudice; Gallinaro, Nigro, Toscano, Pirozzi (63’ Ruffolo); Ferrara, Pignatta (46’ Mammetti). A disp.: Borrelli, Schioppa, La Gatta, Aronne. All. Logarzo.
Nissa (4-5-1): Dolenti; Colletto, Sabatino, Basile, Calabrese, Bonino, Garuffo, Avola, Gnoffo; Di Gaetano (79’ Costa), Cordaro (86’ Diallo). A disp. Dilani, Cutaia, Caccetta, Iannolino, Di Blasi. All. Boscaglia.
Arbitro: De Meo di Foggia
Note: Ammoniti: Di Sole, Giudice, Colletto. Spett.: circa 750.
 
SAVOIA- LIBERTAS ACATE MODICA 1-1
Savoia (4-4-2): Capasso, Vicedomini, Gisonna, Nicoletti, Esposito, Papasidero, Gargiulo (62’ Conte), Trovato, Marzullo, Pinto, Lauro (74’ Perna). A disp.: De Martino, Salvatore, Cappabianca, Cristilli, Pagano. All.: Agovino.
Lib. Modica (4-2-3-1): Polessi, Manzano, Sella, Favata, Montalto, Vindigni (48’ Implatini), Candiano, Pellegrino (86’ Calabrese), Rosa, Filicetti, Lanza (32’ Spitale). A disp.: Falco, Genova, Versace, D’Aosta. All.: Vaccaio.
Arbitro: Belardi di San Giovanni Valdarno
Reti: 40’ Esposito, 73’ Rosa (L)
Note: Spett.: 700 circa. Rec.: 2’ pt + 4’ st. Ammoniti: Gisonna, Esposito, Pinto, Pellegrino.
 
VICO EQUENSE-VIRIBUS UNITIS 0-0
Vico Equense (3-5-2): Munao, Chiariello, Gargiulo, Violante, Cinque, Scognamiglio, Loreto, Troianiello, Napoli, Trapani (92’ Mustone), Armellino. A disp.: Izzo, Ruggiero, Rapesta, Conte, Iovene, Finizio. All.: Ferraro.
Viribus U. (4-4-2): Sorrentino, Sansone, Esposito, Sardo, Barbato, Speranza, Villino, Galdean (53’ Orefice), Pisani, Spinelli, Annunziata (49’ Di Dio). A disp.: Pescatore, Piccolo, Panico, Ronca, Egizio. All.: Cimmino
Arbitro Pairetto di Nichelino
Note. Spett.: cira 300. Ammoniti: Trapani, Esposito. Espulso: 52’ Scognamiglio. Rec.: 2’ pt + 3’ st.
 
ACICATENA–TRAPANI 0-1 - 87’ Tremendi
ADRANO–VITTORIA 2-1 - 51’ Tarzanelli (V), 79’ Guastella, 85’ Madonia
HINTERREGGIO–SIRACUSA 2-3 - 4’ Cosa, 14’ Larufa, 46’ rig. Sarni, 60’ rig. e 90’ Zampagliene (H)
PALAZZOLO–CASTROVILLARI 0-0
Riposa: ROSARNO