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Un sole cocente ed una buona affluenza di pubblico facevano da cornice al derby
flegreo tra Pianura e Sibilla. I padroni scendevano in campo con il chiaro
intento di portare a casa i tre punti per tenere accesa la speranza di arrivare
secondi, ospiti in campo alla ricerca di punti evita play-out. Gargiulo, in casa
pianurese, rispetto alla gara di Ischia surrogava Manzi per De Rosa e Costabile
per Carbonaro. Di contro una Sibilla che senza l'attaccante Pastore, si affida
ad un modulo alla Spalletti, ossia senza punti di riferimento in avanti con
Esposito ad appoggiare Lepre negli ultimi
A fine gara è raggiante il tecnico del Pianura per la vittoria della sua squadra sulla Sibilla, Gargiulo: Ho visto un ottimo Pianura con la squadra che ha dimostrato di aver superato pienamente la mini crisi che abbiamo avuto verso la fine di aprile. Stiamo bene e stiamo effettuando un lavoro insieme a Palmieri che ci permetterà si stare al top della forma durante i play off. Secondo posto? Ci credo ancora, dobbiamo andare a vincere a Francavilla e sperare che il Sant'Antonio, che deve salvarsi, batta la Nocerina nell'ultimo turno. Protagonista assoluto della vittoria del Pianura sulla Sibilla è stato Tommaso Manzo che gongola per la vittoria: L'avevo detto alla vigilia della partita che una volta sceso in campo avrei messo da parte i sentimenti dato che mi ritengo un professionista vero. Il Pianura ha meritato la vittoria e dedico i miei due gol a me stesso dato che ho attraversato un periodo difficile che mi son fatto scivolare addosso per poi lavorare ancora più assiduamente per rendere al massimo per questa società. Secondo posto possibile? Siamo rimasti tre punti dietro alla Nocerina anche se nell'ultimo giornata noi avremo un turno più agevole rispetto ai molossi. Dobbiamo pensare a vincere a Francavilla e vedere se arriveranno buone nuove da Sant'Antonio.
ANGRI 1927-POMIGLIANO 1-0 Angri: De Rosa, Formisano, De Sio, Della Femina, Cacace, Manzo, Amarante, Vezzoli, Vitale (77′ Somma), Picariello (63′Amoroso), Zerillo.A disp. Manzi, Bennato, Radicchio, Galdi. All.: Rega. Pomigliano: Inserra, Scognamiglio, Biancardi, Gasparini (75′ Scarlato), Pesce (63′ Novello), De Rosa, Tarantino (55′ Tannini), Alleruzzo, Gomes, Ventre.A disp: Violante, Porcaro, Tutolo, Alterio. All.: Bucaro. Arbitro: D’Angelo di Ascoli Piceno Rete: 44’ rig. Vitale Note: Ammoniti: Manzo, Biancardi. Espulso: Pesce dalla panchina. Rec.: 2’ pt + 5’ st. BRINDISI-GELBISON CILENTO 4-1 Brindisi: Vidoni, Idda, Tidei, Cordiano, Corazzini, Trinchera, Pasqualini, Fiore (79’ Lenti), Galetti, Chiesa (70’ Kettlun), Moscelli (57’ Junior Bahia). A disp.: Russo, De Giorgi, Cangini, Pinamonte. All.: Silva. Gelbison: Visconti, De Marco, Pecora, Ruocco, Leccese, Santonicola (84’ Speranza), Amato (72’ Amorelli), D’Elia (72’ Cerasuolo), De Vita, D’Angelo. A disp.: La Mura, Della Bianchina, Conte, Capuozzo. All.: Longo. Arbitro: Lo Sito di Pesaro Reti: 27’ Galetti, 36’ rig., 46’ e 53’ Moscelli, 90’ rig. D’Angelo (G) Note: Espulsi: 51’ Galetti e Pecora. FRANCAVILLA BR-SANT’ANTONIO ABATE 1-0 Francavilla F.: Laghezza, Anglani, Gallo, Morleo (70' Sisalli), Paglialunga, Romeo, Di Pasquale, Perrelli, Galeandro, Malagnino (94' Paciullo R.), Nasca. A disp.: Di Punzio, Chirico, Novielli, Schirinzi, D’Ambrosio. All.: Francioso (squal.). S.Antonio Ab.: Corcione, Attanasio, De Girolamo, Chierchia, Coccorullo, Itri, Pepe, Vitiello (70' Esposito), Maffucci, Agnello (88' Riccardi), Cocuzza (60' De Biase). A disp. D’Auria, Velardi, Agrillo, Lucarelli. All.: Nastri. Arbitro: Pieralisi di Jesi Reti: 86' Nasca Note: Ammoniti: Di Pasquale, Morleo, Malagnino, Galeandro, Itri, Agnello. NOCERINA-MATERA 1-0 Nocerina: Terracciano, Capezzuto, De Pascale, Giordano, De Fabiis, Cavallaro, Serrapica, Riolo, Tiscione, Zappia, Palumbo (72′ D’Esposito). All.: Pastore. Matera: Cottet, Martinelli, Naglieri, D’Arienzo, Lonardo, Acampora, Marsico (73′ Porzio), Conte, Albano, Chisena (82′ Ancora), Malagnino. All.: Danza. Arbitro: Valerio di Messina Reti: 92′ Riolo Note: Ammoniti: De Pascale, Serrapica, Martinelli. SPORTING GENZANO-ISCHIA 0-2 S.Genzano: Vitucci, Chimenti, Morgigno, Formica, Belfiore, Marquez, Moscato (78’ Menicozzo), Di Cecca, Saracino (88’ Cirigliano), Pignatta (93’ Bearzotti), Bottiglieri. A disp.: Villa, Bearzotti, Mendivil, Raimondi, Baldini. All.: Ruisi. Ischia: Mancino, Di Meglio, Accurso, Manzo, Mattera Giu., Castaldo (82’ Mattera Gia), Tessitore (76’ Ciocia), Coppola ( 58’ Pescatore), Capuozzo, Formidabile, Musella. A disp.: Marena, Arenoso, Di Domenico, Martino. All. Impagliazzo. Arbitro: Ceccarelli di Terni Reti: 18’ e 80’ Pignatta (S), 44’ e 85’ Capuozzo Note: la gara si è disputata sul neutro di Ariano Irpino a porte chiuse. Espulso: 75’ Formica. TURRIS-BITONTO 2-0 Turris (4-4-2): Romagnini, Perna, Semplice, Visciano, Follera, De Carlo, Coppola, Pepe, Sullo (73’ Crisantemo), Famiano (65’ Stanzione), Tortora. A disp. Mennella, Varchetta, Borriello, Stanzione, Russo, Qualano. All. La Cava Bitonto (4-4-2): Lima, Dentamaro (73’ Casisa), Montefusco, Cantatore, Camasta (92’ Modesto F.), Falanca, Modesto V. Caccavale, Persia, Desantis, Nasca. A disp. Annunziata, Modesto F., Casisa, Romeo, Martellotta, Fiorentino, Di Bitetto. All. Ruisi Arbitro: Quitadamo di Modena Reti: 2’ Tortora, 88' Stazione Note: Ammoniti: Pepe, Sullo
A. PUTEOLANA-VITTORIA
0-0
A.
PUTEOLANA (4-3-3):
Ambra; Volpecina, Cairo (28’st Del Giudice E.), Pomposo, De Fenza; Costagliola
(20’st Di Bonito), Barone, D’Andria (28’st Cappiello); Cirillo, Aloe, Polverino.
A disp.: Fusco, Molina, Del Giudice M, Bifaro. All. Rogazzo.
VITTORIA (4-4-2):
Cavone; Ravalli Sedu, Italiano, Tasca; Incardona (37’st Nuccio), Tummiolo,
Comandatore, Boemia; Rizzo (39’st Deffo), Morelli. A disp.:Camiolo, Dardanelli,
Consalvo, Sekkoum, Amato. All.: Cassia.
Arbitro:
Dei Giuduci di Tivoli (Pierangeli/D’Onofrio).
NOTE:
Spettatori 400
circa. Ammoniti: Cairo (AP); Ravalli (V). Al 10’st allontanato Rogazzo dalla
panchina per proteste. Angoli: 5-5. Recuperi: 1’pt; 3’st.
Raccoglie solo un punto l’Atletico Puteolana contro un Vittoria determinato e molto ostico, che ha retto bene e si è difeso bene dalle offensive flegree. Poche le occasioni clamorose in un match caratterizzato da alti e bassi dal punto di vista del ritmo. La più ghiotta è capitata agli ospiti a metà ripresa, ma un grande Ciro Ambra ha evitato che il risultato si mettesse a favore dei siciliani. Passando alla cronaca, la prima occasione la fa registrare al 10’ Costagliola, il quale all’altezza del dischetto tenta la ribattuta vincente, ma la sua conclusione viene sporcata da un difensore avversario, e per Cavone non ci sono problemi a bloccare la sfera. Ci prova Cirillo al 15’ di testa su assist di Barone, ma il tiro risulta troppo telefonato. Insiste la formazione granata che si rende pericolosa ancora con Costagliola, che dal limite dell’area calcia a volo, ma sulla traiettoria trova il numero uno siciliano che blocca in due tempi. Ancora Puteolana qualche minuto più tardi con Aloe che dalla lunga distanza colpisce bene la sfera di collo pieno, ma la mira è di poco alta. E proprio Aloe al 25’ sblocca il risultato ma la sua posizione viene reputata in offside dall’assistente di linea decretando con qualche dubbio l’annullamento del goal. Il forcing della compagine di Rogazzo continua, e stavolta è d’Andria a cercare il jolly dai trenta metri con il portiere fuori causa, ma la sfera sfiora la traversa e termina sul fondo. Si passa dunque alla ripresa, con le due formazioni che restano invariate. Al 13’ Barone cerca la marcatura personale da calcio piazzato, ma la sua conclusione termina di poco alta sulla traversa. Rogazzo tenta il tutto per tutto, e al 20’ richiama Costagliola per Di Bonito, dando più soluzioni nel reparto offensivo. Am al 22’ è proprio la Puteolana a correre qualche rischio. Morelli raccoglie un assist dalla destra e di prima intenzione ribatte a rete, ma Ambra si fa trovare pronto e con un grande riflesso ribatte salvando di fatto il risultato. Un intervento che equivale ad un goal. I granata cercano di reagire e dopo un forcing serrato, trova la porta con Barone, che di contro balzo calcia dal limite ma sulla traiettoria trova la deviazione di Sedu che manda la palla in calcio d’angolo. Molti batti e ribatti senza particolari pericoli da una parte e dall’altra fino alla fine, quando il direttore di gara decreta la fine dell’incontro dopo tre minuti di recupero. Un punto che muove la classifica, dopo la sconfitta di Castiglione, e che lascia aperte le porte per guadagnare una posizione favorevole in vista dei play-out.
DICHIARAZIONI DOPOGARA“Abbiamo giocato un buon primo tempo, costruendo anche qualche palla goal importante – commenta Rogazzo al termine del match -. Poi nella ripresa c’è stato un calo, anche fisico che non ci ha permesso di affondare come volevamo. Di fronte ci siamo trovati un Vittoria in netta ripresa, che annovera nel suo organico tre, quattro giocatori esperti che si fanno sentire e danno un contributo importante. Dal punto di vista dell’impegno non si può dire assolutamente nulla. Ho visto una buona determinazione e un buon carattere e soprattutto tanto spirito di sacrificio”. A metà ripresa mister Rogazzo ha tentato anche la carta Di Bonito, assumendo un atteggiamento più offensivo per cercare di sbloccare il risultato: “La sostituzione di Costagliola è stata una scelta tattica per offrire un potenziale maggiore in avanti e magari cercare di sbloccare il risultato – commenta l’allenatore dei flegrei -. L’espulsione? Purtroppo mi sono fatto prendere troppo dalla foga della partita ed è capitato. Sono cose che nel calcio succedono”. Infine un accenno sulle condizioni di Follera: “Peppe ha ripreso ad allenarsi con il gruppo e la sosta sarà fondamentale per il suo pieno recupero. Quindi per Siracusa sarà certamente pronto”. Amareggiato l’eroe del match, Ciro Ambra: “Oggi ci è mancato un pizzico di fortuna e una direzione di gara migliore – dichiara -, in quanto ci hanno annullato due goal a mio parere regolari. Ma comunque sono cose che fanno parte del gioco e bisogna prenderne atto”. Proprio Ambra si è reso protagonista di un intervento che ha salvato il risultato: “Io, come i miei compagni, cerco di fare il mio meglio, puntando al massimo risultato. Poi il corso delle cose a volte non ci aiuta, ma daremo il massimo fino all’ultimo secondo di gioco”. Giacomo D’Ippolito