Seconda vittoria interna consecutiva per
il Pianura che soffre ma riesce ad avere la meglio di un Venafro
mai domo. Senza Manzo e Marasco, Potenza affida le chiavi del
centrocampo a Ianniello mentre in attacco è Sifonetti a far
coppia con Contino. Gli ospiti invece scendono in campo col
chiaro intento di portare a casa un risultato positivo lasciando
il solo Joung davanti e affidandosi alle ripartenze. Nel primo
tempo all'8' Amodio due volte si superava su Contino ribattendo
i tiri del bomber pianurese da posizione ravvicinata. Al
Nella ripresa, il Pianura scendeva in
campo con piglio diverso e prendeva d'assedio la porta
avversaria. Al
INTERVISTE:
Vittoria di rimonta per il Pianura che ha mostrato un grande carattere che rende entusiasta il presidente Lino Cafasso: Contro il Venafro ho visto un pessimo Pianura nel primo tempo mentre nella ripresa ho visto una grandissima squadra che mi lascia ben sperare per il prosieguo della stagione. Sono particolarmente contento per Ianniello e Contino che hanno realizzato dei bellissimi gol e faccio i complimenti a Pane e a chi ha sostituito Tommaso Manzo e Marasco mentre bisognerà rivedere qualcosa in difesa perché prendere tre gol in casa non piacevole.
Raggiante anche il tecnico Potenza: Sono fiero di questo gruppo perché reagire in quel modo allo svantaggio del primo tempo è segno di grande squadra. Bisogna sicuramente migliorare la qualità del gioco e soprattutto giocare con la continuità del secondo tempo ed evitare questo alti e bassi nelle prestazioni.
Felice come una pasqua anche il centrocampista Ianniello autore di una doppietta: Sono felice per la vittoria che è quella che conta di più anche se abbiamo avuto grosse difficoltà contro un avversario che ci pressava e ci chiudeva gli spazi mettendoci in grossa difficoltà. Nella ripresa, invece, si è visto un grande Pianura e credo che tutta la squadra si sia espressa in maniera eccellente. Ianniello titolare anche in presenza di Marasco? Sono a disposizione del tecnico e accetterò sempre le decisioni anche se è normale che spero sempre di giocare anche con Marasco e Ciro Manzo. Volevo infine dedicare la doppietta ad un mio zio, Pasquale, scomparso due mesi fa e al quale ero particolarmente legato.
Mastica amaro il tecnico del Venafro Urban al termine del match perso dai suoi uomini in quel di Pianura: Sapevamo di affrontare un avversario che va per la maggiore anche se usciamo battuti a testa alta perché i miei giocatori hanno fornito una prova positiva. Ciò che mi lascia particolarmente amareggiato è stato l'atteggiamento della squadra dal sessantesimo minuto in poi dato che fino a quel minuto eravamo in partita fino a sgretolarci senza capirne i motivi. Abbiamo preso dei gol aberranti che mi rendono a dir poco nervoso. Il tecnico molisano continua il suo amaro sfogo: Se pensiamo di mettere sei squadre dietro di noi giocando come abbiamo fatto negli ultimi trenta minuti i miei giocatori si sbagliano di grosso. Dobbiamo lavorare e ripartire dai primi sessanta minuti di gara anche se c'è l'amarezza per come è maturata la sconfitta frutto di errori madornali commessi dalla mia squadra.
Urban esprime un commento anche sui padroni di casa: Se consideriamo che al Pianura mancavano due giocatori dal calibro di Tommaso Manzo e Marasco e che i loro sostituti sono Ianniello e Sifonetti ciò lascia intendere che formazione abbiamo affrontato. Se limeranno qualche pecca in difesa, credo che il Pianura abbia tutti i mezzi per ambire alla vittoria finale. Ufficio Stampa A.S.D. Pianura Calcio
SIBILLA-FRANCAVILLA 1-2
Bacoli Sibilla Flegrea: D’Antonio, Rainone, Zinno, Zamparelli, Di Napoli, Di Domenico (36’ pt Famiano, 30’ st Dinolfo), Coquin, Poziello (1’ st Criscuolo), Crisantemo, Izzo, Lepre. A disp. Luongo, D’Angelo, Bavero, Esposito. All. Carannante. Francavilla F.: Laghezza,Di Pasquale, Paglialunga, Travaglione, Gallù, Falanca, Foderaro, Nasca, Galeandro (31’ st Sergi), Malagnino (45’ st Micieli), D’Ambrosio (37’ st Piumetto). A disp. Di Punzio, Giannotto, Anglani, Gioia. All. Fortunato (Francioso squalificato) Arbitro: Marinelli di Tivoli Reti: 5’ pt Falanca, 46’ pt Galeandro, 9’ st Coquin (rig.) Note: spettatori 200 circa. Espulso al 39’ pt Rainone per doppia ammonizione. Ammoniti: Izzo, Lepre, Coquin, Zinno, Di Pasquale. Angoli 4 a 4. Rec.: 3’ pt e 3’ st. Dopo la vittoria di sette giorni fa sul campo del Venafro, la Sibilla Flegrea cerca la sua prima vittoria casalinga contro il Francavilla Calcio di mister Cosimo Francioso ex attaccante del Genoa, ma la squadra bacolese non riesce a sfatare il tabu’ “Chiovato”, e incassa la seconda sconfitta di questo campionato. Tra gli undici biancazzurri anche l’ultimo acquisto Pietro Crisantemo posizionato al centro dell’attacco, insieme a Coquin e Lepre che completano il tridente offensivo. Passando alla cronaca, pronti via e al 5’ la squadra flegrea è già sotto. Punizione dalla tre quarti campo di Paglialunga e colpo di testa di Falanca, che buca la porta difesa da D’Antonio. La Sibilla cerca di riorganizzarsi, e al 10’ Poziello cerca il tiro da fuori, che risulta però debole senza creare problemi a Laghezza che para senza problemi. Al 19’ invece, ci prova Lepre ma il suo diagonale è fuori misura. Al 39’ l’episodio che caratterizzerà l’intero corso della gara. Rainone già ammonito, commette fallo su D’Ambrisio, secondo giallo e doccia anticipata per il difensore flegreo. La Sibilla accusa il colpo del passivo di un gol e dell’inferiorità numerica, e così al 46’ subisce il 2-0. Crossa dalla sinistra di Malagnino e Galeandro tutto solo appoggia il pallone in rete con un semplice colpo di testa sottoporta. Nella ripresa Carannante cerca di restituire i giusti equilibri alla sua squadra sostituendo uno spento Poziello con Criscuolo. Nonostante il doppio svantaggio, la Sibilla cerca di venire in avanti e creare qualche problema alla squadra pugliese. Al 9’ Travaglione blocca con il braccio un cross di Lepre, per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto Coquin non sbaglia e riaccende le speranze dei bacolesi per raggiungere il pareggio. Al 13’ Izzo su calcio di punizione si vede negare la gioia del gol da uno strepitoso Laghezza che devia in angolo la conclusione del centrocampista destinata all’incrocio dei pali. La Sibilla preme, mentre il Francavilla si rintana nella propria metà campo. Qualche minuto più tardi ci prova Crisantemo, ma la sua conclusione viene deviata in angolo ancora dal bravissimo Laghezza. Nonostante la pressione della Sibilla, gli ospiti riescono a sventare i numerosi pericoli creati dalla squadra di Carannante, che a triplice fischio finale di un vergognoso Marinelli di Tivoli, incassa la seconda sconfitta consecutiva tra le mura amiche dopo quella patita all’esordio con il Genzano. Domenica trasferta difficile per la troupe di Carannante a Nocera contro i “molossi”, mentre per la squadra di Francioso una vittoria importante che restituisce un po’ di morale dopo la stangata di domenica scorsa contro il Matera. Salvatore Di Meo SANT’ANTONIO ABATE-POMIGLIANO 0-3 SANT’ANTONIO ABATE: Corcione, Cataletto, De Girolamo, Pepe, Itri, Coccorullo, Lucarelli, Grillo ( 19’st D’Auria B.), Riccardi (38’st Chierchia) Lombardi, Stanzione (19’st Borrelli ). A disp. Agrillo, Esposito, Franci, Scala. All. Nastri POMIGLIANO: Celli , Scognamiglio, Biancardi, Gasparini (42’st Cutolo ), Mauro, Pesce, Ventre (35’st Tarantino ), Alleruzzo, Verolino, Ausiello, Alterio (38’st Solimene ). A disp. Vigliotti, Novello, Graziano, Porcaro. All. Bucaro Arbitro: Verdenella di Foligno Reti. 33’pt Verolino, 37’ pt Alterio, 36’st Verolino (rig.) Note: gara giocata a porte chiuse pere ordine della Prefettura di Napoli Ammoniti: Pepe, Riccardi, Stanzione Espulsi: al 13’st Lucarelli per c.n.r., al 36’st Corcione per fallo da ultimo uomo Angoli: 5-2 per il Sant’Antonio Abate
La gara inizia su ritmi bassi. La prima occasione da rete si vede soltanto al 25’ quando Alleruzzo sfiora il palo con un bel diagonale dal limite dopo aver saltato un avversario con uno spettacolare pallonetto. Tra le due squadre è certamente il Pomigliano la squadra più propositiva. Il Sant’Antonio Abate in questa fase della gara riesce a fare buona guardia ma raramente riesce a farsi vedere dalle parti di Celli. Per i giallorossi ci prova Lombardi al 33’ ma il tiro del limite del centrocampista giallorosso finisce a lato. Sul capovolgimento di fronte il Pomigliano passa in vantaggio. Verolino, imbeccato da un compagno, scatta sul filo del fuori –gioco, si presenta solo davanti al Corcione e lo batte con un piatto sinistro che va ad insaccarsi nell’angolino basso alla destra del portiere. Il Sant’Antonio Abate prova a reagire. Al 36’ i giallorossi costruiscono una belle azione con Stanzione che dalla destra opera un cross al centro per Lucarelli la cui conclusione in rovesciata viene deviata in angolo da un difensore avversario. Ma non basta. Un minuto più tardi il Pomigliano raddoppia. L’ispiratissimo Ventre pesca al centro dell’area Ausiello che con un colpo di testa impegna Corcione il quale però non può far nulla sull’accorrente Alterio che da pochi passi mette in rete. Nella ripresa si spera nella reazione del Sant’Antonio Abate ma non è così. Al 3’il Pomigliano va vicino alla terza rete con un tiro di Alleruzzo che da centro area manda alto dopo aver raccolto un preciso cross dalla sinistra di Alterio. Al 13’ il Sant’Antonio Abate resta in dieci. Lucarelli perde palla a vantaggio di Ventre che,forse spinto dal giocatore cade a terra. L’arbitro decide per il rosso diretto per il centrocampista giallorosso. Da questo momento in poi il Pomigliano ha vita facile. Al 28’ Alterio scatta sul filo del fuorigioco e si presenta solo davanti a Corcione. L’attaccante granata supera il portiere e cade terra. L’arbitro concede il calcio di rigore ed espelle il portiere del Sant’Antonio Abate. Sul dischetto si presenta Verolino che dagli undici metri spiazza il neo – entrato D’Auria. Da questo momento è pura accademia. Si smette di giocare a calcio e si aspetta la fine. Area Comunicazione F.C. Sant’Antonio Abate
Un Pomigliano cinico ed attento sbanca con merito il Comunale di S. Antonio Abate. Tre punti importanti che il gruppo dedica all’amico fraterno Massimo. Un pensiero di Alterio anche allo zio Franco deceduto pochi giorni or sono. 1° TEMPO 18’ gran tiro di Alle ruzzo, conclusione di poco a lato; 26’ Ausiello per Alleruzzo con quest’ultimo che calcia di poco a lato; 38’ Stanzione serve Lombardi la cui conclusione finisce di poco alla destra di Celli; 39’ Ventre serve in area Verolino che anticipa Corcione in uscita portando in vantaggio il Pomigliano; 40’ Stanzione crossa in area per Lucarelli che si esibisce una spettacolare mezza sforbiciata, i difensori granata si difendono in corner; contropiede veloce con Alleruzzo dal fondo che pesca Ausiello. Colpo di testa del capitano con Corcione bravissimo a respingere ma sui piedi di Alterio abile a portare sullo 0-2 il Pomigliano. 2° TEMPO 4’ dagli sviluppi di un corner spunta di testa Riccardi che fa perdere la sfera di poco alla sinistra di Celli; 5’ contropiede granata con Ventre che serve sulla sponda opposta Alleruzzo il cui tiro sfiora l’incrocio dei pali; 13’ espulso Lucarelli per fallo su Gasparini; 28’ contropiede granata con Ausiello che lancia nello spazio Ventre che supera Corcione con quest’ultimo che lo sgambetta in area di rigore: espulsione e penalty; 30’ Verolino spiazza il neo entrato D’Auria.IL POST GARA
C’è giusta consapevolezza per il successo odierno dei granata fuori dalle mura amiche, la prima della stagione in Campionato.
MISTER BUCARO:
“La squadra ha meritato i tre punti. Non si può parlare di prestazione sottotono del S. Antonio Abate ma bisogna risaltare la nostra gara che è stata senza sbavature. Il Pomigliano non è stato agevolato dall’arbitraggio. Rigore ed espulsione di Corcione sono da regolamento. Non dobbiamo ora esaltarci per questa vittoria contro una buona squadra come quella giallorosa. Dobbiamo ancora migliorare molto. Abbiamo grosse potenzialità e margini di miglioramento e su questo dobbiamo lavorare”.
ALTERIO AUTORE DEL SECONDO GOL GRANATA:
“Abbiamo fatto una grossa gara e meritato di vincere. Abbiamo chiuso nel primo tempo il risultato a nostro favore. Nella ripresa siamo calati un po’ ma siamo stati bravi a gestire l’incontro. Questa vittoria la dedichiamo al nostro amico Massimo Testa a cui siamo legati e a cui stiamo molto vicini per il momento che sta attraversando. Il mio gol lo dedico a mio zio Franco che è morto pochi giorni or sono”. AREA COMUNICAZIONE A. S. D. CALCIO POMIGLIANO dott. Chrystian Calvelli
NEAPOLIS-NISSA 2-0 Neapolis (4-4-2): Bardet; Vitiello (31’ st Coppola), D’Apice, Alterio (22’ st Riccio), Carotenuto (44’ st Amodio); Vitagliano, Serrapica, Casapulla, Moxedano; Lo Coco, De Cesare. A disp. Robustelli, Calabrese, Cerrato, De Luca. All. Di Nola.Nissa (4-4-2): Dolenti; Bonino (31’ st Costa), Basile, Colletto, Sabatino; Garufo, Cutaia (26’ st Avola), Calabrese F., Bruno; Di Gaetano, Cordaro. A disp. Dilani, Caccetta, Avola, Pannolino, Gnoffo, Di Biasi, Costa. All. Boscaglia.
Arbitro: Monaco di Tivoli (assistenti Servilio-Alessandrini).
Rete: 16’ pt e 30’ pt (rig.) De Cesare.
Note: ammoniti Basile, Cutaia, Moxedano, Vitagliano. Espulso per proteste l’allenatore del Nissa, Boscaglia, al 40’ pt. Angoli 6-6. Recuperi 2’ pt. Spettatori 300 circa.
Dopo il rocambolesco
pareggio di Trapani, il Neapolis di Di Nola si ripresenta
davanti al suo pubblico contro la formazione siciliana del Nissa
con l’obbligo dei tre punti. La squadra del presidente Moxedano
fa in pieno il suo dovere grazie al suo capitano De Cesare che,
in barba ai suoi trentasette anni, segna una splendida
doppietta. Dopo un paio di occasioni iniziali, al 16′ l’ex
salernitano fa centro di piatto sinistro su assist di Casapulla,
mettendo a segno la sua prima rete stagionale. Il monologo della
squadra di Di Nola continua senza sosta. Prima, al 22′, De
Cesare crossa dalla destra per Moxedano che prova il gol della
giornata al volo di sinistro, sparando però alto; poi, al 28′,
arriva la rete che chiude i conti: l’attivissimo Lo Coco viene
nettamente steso in area: rigore ineccepibile, trasformato
ancora dal Toro di Mariconda che corre ad abbracciare il suo
presidente. Il Nissa appare spento, affidandosi soltanto alle
invenzioni di Cordaro che però non producono gli effetti
sperati. Il nervosismo costa caro all’allenatore siciliano
Boscaglia, espulso per proteste al 41′. Un minuto dopo è invece
il portiere Dolenti, classe 91′, il più giovane dei ventidue in
campo, ad impedire a Moxedano di realizzare il terzo gol su
punizione, salvando i suoi dalla goleada. Nella ripresa,
l’undici campano addormenta la gara, dosando le forze in vista
della gara di domenica. Da segnalare soltanto, all’ 8′, una
punizione del solito De Cesare deviata in angolo dal portiere ed
un clamoroso errore sottoporta di Vitagliano che non sfrutta un
assist perfetto di Lo Coco, che con De Cesare forma davvero una
bella coppia, frutto di un mix di esperienza e gioventù. Finisce
2-0 per il Neapolis che sale così a sette punti in classifica.
www.calcionapoletano.it
Savoia (4-4-2): Capasso 6 - Di Dato 6,5 (34’st Savino sv) Esposito 6 Papasidero 6,5 Gisonna 6 - Barone 6 Conte 6 Nicoletti 6,5 Cappabianca 6,5 (14’st Perna 5,5) - Pinto 7 (28’st Gargiulo 5) Marzullo 7. All: Agovino 7,5.
Vittoria (4-4-2): Trombini 6 - Amato 5 Volpini 4,5 Comandatore 5 Tasca 5,5 - Patti 5 Ciaramitaro 6 Savasta 4 (24’st Genzardi 5) Riccobono 4,5 (1’st Incardona 5) - Messina 5 (1’st Consalvo 5) Rizzo 5.
Arbitro: Silvestri di Isernia 6
Assistenti: Santoro e Agostini di Frosinone. Reti: 10′pt Pinto (rig.), 45′pt Pinto (rig.), 6’st Marzullo, 9’st Pinto.
Note: Gara giocata sul neutro di Somma vesuviana. Terreno in condizioni appena sufficienti. Recupero 2′ e 3′. Angoli 5-0 per il Savoia. Spettatori circa 300.