SANT’ANTONIO ABATE-SIBILLA BACOLI  3-2
SANT’ANTONIO ABATE – Corcione, Attanasio, De Girolamo, Chierchia, Coccorullo, Velardi, Vitiello, Somma, Maffucci (41’st Piemonte), Agnello (28’st Esposito), Cocuzza (47’st De Biase). A disp. D’Auria B., Riccardi, D’Aniello, Agrillo. All. Nastri
SIBILLA BACOLI – D’Antonio, Rainone, Zinno, Giliberti (30’st Affinito, 15’st Barone), Esposito, Criscuolo, Niola, Dinolfo, Lepre, Poziello, Manna (30’pt Bavero). A disp. Luongo, Copellino, Di Domenico, Zamparelli. All. Carannante (squalificato, in panchina Somma).
Arbitro: Sig. Bottegoni di Terni
Reti: 5’pt Maffucci, 18’Velardi, 47’pt Di Nolfo, 8’st Bavero, 20’st Maffucci
Note: presenti circa 600 spettatori
Ammoniti: Criscuolo, Zinno, De Girolamo, Velardi. Al 15’st Corcione para un calcio di rigore a Esposito
Angoli 6-1 per il Sant’Antonio Abate
Recuperi 3’ e 4’
 
Termina con il punteggio di 3-2 per il Sant’Antonio Abate la sfida tra i giallorossi e la Sibilla Bacoli dopo una gara pirotecnica, ricca di episodi e di emozioni che gli spettatori presenti al “Comunale” faticheranno a dimenticare. Il Sant’Antonio Abate scende in campo senza lo squalificato Itri e il lungodegente Pepe. Al lo posoto ci sono Velardi e Vitiello. Anche la Sibilla ha parecchi assenti tra le sue fila. Su tutti Pastore e Coquin. Il Sant’Antonio Abate comincia bene tanto che al 5’ passa anche in vantaggio. Lungo lancio di De Girolamo per Somma che dalla sinistra mette al centro per Maffucci che da due passi proprio non può sbagliare. Passano dieci minuti ed i padroni di casa raddoppiano. Calcio d’angolo di Somma, il portiere D’Antonio non trattiene la sfera che termina sui piedi di Velardi che non può far altro che mettere in rete. Ma gli ospiti non ci stanno e fanno capire di non volersi arrendere. Al 20’ infatti Niola si trova solo davanti a Corcione che è bravo a respingere in uscita la conclusione dell’attaccante azzurro. Ma il Sant’Antonio Abate continua a spingere. Al 25’ Attanasio ci prova dalla distanza. D’Antonio deve rifugiarsi in angolo. Tre minuti più tardi gli ospiti si rendono pericolosi con Poziello il cui colpo di testa è bloccato di testa da Corcione. Al 30’ la Sibilla opera un doppio cambio. Escono Giliberti e Manna, entrano Affiniti e Bavero. I flegrei ora si schierano con tre attaccanti. Ma è il Sant’Antonio Abate a sfiorare il colpo del k.o. Al 36’ Somma serve di testa Maffucci che si trova tutto solo davanti a D’Antonio ma da buonissima punizione manda a lato. Gli ospiti non ci stanno e ribattono colpo su colpo. Prima Dinolfo impegna Corcione con tiro da fuori area; poi in pieno recupero è lo stesso Dinolfo a beffare Corcione con tiro dal limite che va ad insaccarsi all’incrocio dei pali. La ripresa è emozionante quanto il primo tempo. Al 1’ Cocuzza ha la possibilità di provarci da fuori area. La sfera termina a lato. Un giro di lancette ed è la Sibilla a sfiorare il pareggio. Calcio di punizione di Affinito e testa di Esposito. La palla finisce a lato dopo essere stata deviata in angolo da un difensore del Sant’Antonio Abate. Al 8’ la Sibilla pareggia. Il portiere del Sant’Antonio Abate Corcione esce al limite dell’area per raccogliere la sfera sulla quale però arriva prima Coccorullo che a sua volta subisce il pressing di Lepre, la palla termina a Chierchia che, forse ostacolato fallosamente, a sua volta ha difficoltà a spazzare via la palla. La palla finisce a Bavero che da fuori area mette in rete con la porta lasciata sguarnita tra la gioia della panchina flegrea e la rabbia di quella abatese che vede la gara sfuggirgli tra le mani dopo aver avuto più di un’occasione per chiuderla. Il Sant’Antonio Abate però non molla e vuole far sua la gara. Al 11’ Chierchia ci prova da fuori mandando a lato. Un minuto più tardi De Girolamo costringe D’Antonio a rifugiarsi in angolo con un bel colpo di testa.. Al 15’ la gara rischia davvero di sfuggire di mano agli uomini di Nastri. Niola si invola in area dalla sinistra trovandosi Corcione davanti. Forse è lui ad anticipare il portiere giallorossi, forse è invece Corcione ad arrivare primo sulla sfera. Fatto sta che l’arbitro concede un penalty che i padroni di casa contesteranno duramente a fine gara. Sul dischetto di presenta Esposito. Il suo tiro è debole, Corcione para tuffandosi sulla sua sinistra. Ma le emozioni non terminano qui. Dopo essere andato sul 2-0, dopo essere stato rimontato e dopo aver rischiato di andare in svantaggio il Sant’Antonio Abate segna il gol della vittoria grazie ancora a Maffucci che servito da Somma, anticipa D’Antonio mettendo la sfera in fondo al sacco. Il resto della ripresa è altrettanto vibrante ma poche sono le occasioni da segnalare. La Sibilla lotta strenuamente ma la sue sortite non sono efficaci. Il Sant’ Antonio Abate fa altrettanto ma il gol del 4-2 non arriva. Termina così una gara dove le due squadre hanno onorato il calcio. Per il Sant’Antonio Abate è una vittoria importante per la salvezza. Per la Sibilla è una sconfitta onorevole che però non cambia i programmi dei flegrei. acsantantonioabate@virgilio.it
 
POMIGLIANO-BRINDISI 2-3
Pomigliano (4-3-3): Inserra 6, Scognamiglio 5,5, Porcaro 6, Gasparini 5, Pesce 5,5, De Rosa 5,5, Ventre 6, Marzullo 7 ( 57′ Alleruzzo 5,5 ), Gomes 6, Ausiello 5,5 ( 70′ Iannini sv ), Alterio 5. A disposizione: Violante, Mauro, Biancardi, Cutolo, Tarantino. Allenatore Verriola.
Brindisi (4-4-2): Russo 6, Idda 6,5, Tidei 5,5, Cordiano 6,5, Taurino 6,5, Trinchera 7, Lenti 7, Fiore 6 ( 86′ Corazzini sv ), Pinamonte 6 ( 89′ Kettlun sv ), Chiesa 8, Cangini 6,5. A disposizione: Vidoni, De Giorgi, Pasqualini, Camposeo, Bahia. Allenatore Silva.
Arbitro:  Belardi di San Giovanni Valdarno.
Reti: 5′Marzullo (P), 10′ Lenti (B), 72′rig.Trinchera (B), 88′ Chiesa (B), 90′ Gomes (P)
Note: spettatori 1100 circa, di cui 100 provenienti da Brindisi. Ammoniti: Gasparini e De Rosa (P), Taurino, Chiesa e Cangini (B). Angoli: 5 a 2 per il Pomigliano. Recupero 1′ p.t, 4′ s.t.
 
A. PUTEOLANA-ROSARNO  2-1
A.PUTEOLANA (4-3-3): Ambra; Cappiello, Pomposo, Ciotola, De Fenza; Del Giudice E., Barone, D’Andria (26’st De Luca); Polverino (32’st Aloe), Cirillo, Di Bonito. A disp.: Perrotta, Corbisiero, Gadaleta, Cairo, Bifaro. All. Rogazzo.
ROSARNO (4-3-3): Occhiuzzi; Roccisano, Scorrano (1’st Saffioti), Varrà, Catalano; Marino (37’st Frisina), Vanzetto (18’st Dominguez), Principato; Lio, Vicentin, Bruzzese. A disp.: Scerbo, Pantalano, Romeo, Artuso. All. figlio meni.
ARBITRO: Verdenelli Manuele di Foligno (Leone/Grisci).
MARCATORI: 6’ e 11’ pt Cirillo; 43’st Vicentin (rig.).
NOTE: Spettatori 200 circa. Ammoniti: Polverino, Aloe (AP); Principato (R). Angoli: 7-2 per il Rosarno. Recuperi: 0’pt; 3’st.

Grandissima reazione della Puteolana, che nel delicato incontro con il Rosarno tra le mura amiche conquista una vittoria meritatissima, convincendo anche sotto il profilo del gioco. Una squadra subito votata all’attacco, che ha di fatto chiuso il match dopo appena undici minuti. Infatti il cronometro segna il 6’ quando il direttore di gara deve aggiornare il suo taccuino per la marcatura di Cirillo. Azione nata da una conclusione dal limite di Di Bonito, la cui ribattuta viene raccolta da Polverino che serve Cirillo libero al centro dell’area che di piatto destro supera Occhiuzzi e sigla la sua prima rete in maglia granata. Poi passano appena cinque minuti e sempre Cirillo raddoppia, deviando di testa in rete un perfetto cross di De Fenza dalla sinistra. Al 17’ ancora un brivido per il Rosarno. D’Andria pennella un assist per Cirillo, che di testa libera Polverino, il cui tiro all’altezza del dischetto si stampa sul palo a portiere completamente battuto. Al 20’ Ambra riesce a respingere provvidenzialmente una conclusione da posizione ravvicinata di Vicentin. Ci riprova Varrà su una respinta della difesa, ma la mira non è precisa.  Nel finale della prima frazione di gioco, Vicentin su assisti di Lio, tenta la deviazione vincente ma la palla finisce abbondantemente a lato.In avvio di ripresa il Rosarno ha una ghiotta occasione per riaprire la partita. Lio serve Saffioti al centro dell’area, che di sponda pesca Vanzetto, il cui colpo di testa finisce sull’esterno della rete da posizione ravvicinata. Al 20’ punizione dalla trequarti di Lio, che cerca e trova Vicentin al centro dell’area, ma il colpo di testa del numero 9 rosarnese si spegne sul fondo. Al 24’ Ambra anticipa in un duello aereo Vicentin, lanciato lungo da Lio. Anticipo provvidenziale considerata la pericolosità dell’azione. Alla mezz’ora il Rosarno pareggia il conto dei legni. Da calcio piazzato sempre Lio, dopo pochi minuti colpisce il palo alla sinistra di Ambra, e sul rimpallo Saffioti di testa tenta di incrociare, ma il diagonale è troppo angolato e la palla finisce sul fondo.Nel finale di gara l’arbitro Verdenelli di Foligno si rende protagonista con l’assegnazione di un penalty in favore degli ospiti molto dubbio. Alla battuta si presenta Vicentin che spiazza Ambra e accorcia le distanze. E’ il gola del 2-1 che di fatto chiude una gara in cui i ragazzi di mister Rogazzo hanno ampiamente meritato sin dalle prime battute di gioco.

DOPOGARA, DICHIARAZIONI DI MISTER ROGAZZO

“L’impostazione della gara è stata buona sin dall’inizio – commenta il tecnico Antonio Rogazzo al termine della gara-. Siamo stati bravi a partire bene e a mantenere i ritmi per tutta la gara, portando a casa una vittoria importantissima sotto il profilo del morale e della classifica. Una prestazione da elogiare da parte di tutti i ragazzi, a cui va il merito di questo risultato per il grande impegno dimostrato in campo e durante tutti gli allenamenti”. Una partita condizionata dagli infortuni e dalle squalifiche, ma che in campo non si sono fatte sentire. “Siamo arrivati decimati alla vigilia – continua Rogazzo – ma sono stato sempre fiducioso di tutti i ragazzi che ho a disposizione. Ed oggi ne è stata la dimostrazione che chi va in campo lotta e da il meglio di se. Nuovi arrivi? Non credo ce ne saranno. Il mercato non offre nulla che possa innalzare il tasso tecnico di questo gruppo, in cui nutro la massima fiducia e son convinto che può fare tanto”. Intanto domenica c’è lo scontro diretto con il Castrovillari: “Ormai sono tutte gare delicate – termina il tecnico granata -. Domenica non sarà facile come del resto fino al termine del campionato. L’importante è scendere in campo con la giusta mentalità,proprio come è accaduto oggi”. Giacomo D’Ippolito