PIANURA-S.GENZANO  2-0
Pianura: Pane, Carbonaro,Letizia, Palumbo Allocca, Ianniello, Manzi, De Rosa( 29' st Napolitano) Contino, Manzo( 43' st Rea), Del Sorbo( 25' st Temponi). A disp: Despucches, De Santo,  Castiglione, Scarpato. All. Gargiulo
S. Genzano: Borrelli, Trifone (2' st Rega), Autiero, Papagni, Fiscina, Masturzo, Salbini (18' st Compierchio), Buonocore, Impagliazzo, Bacio, Murano. A disp: Veneziano, Schiavone, Pepe, Riccio, Gargano. All. Pirone
Arbitro: Loni di Cagliari
Assistenti: Bernabei di Tivoli-Gianturco di Roma 2
Reti: 24' Ianniello, 26'  Manzi
Espulsi: Carbonaro al 23' st per gioco scorretto, Masturzo al 34�st per doppia ammonizione
Ammoniti: Letizia, Autiero, Buonocore, Bacio.
Angoli: 8 a 5 per il Pianura
Recuperi: 2' pt � 5' st
Note: Prima della gara veniva osservato 1' di raccoglimento per ricordare il giornalista Candido Cannavò.
 
Dopo quindici giorni di riposo forzato il Pianura tornava in campo in campionato affrontando tra le mura amiche il Genzano, squadra coinvolta nella lotta per non retrocedere. Chi potrebbe pensare ad un Pianura con il pensiero già rivolto alla sfida di Nocera, si sbaglia di grosso dato che gli uomini di Gargiulo impiegano 25' per demolire la resistenza degli avversari. IL primo gol arriva al 24' grazie a Ianniello che con un sinistrao da fuori area non dava scampo a Borrelli. Due minuti dopo era  Manzi a raddoppiare per i padroni di casa con un sinistro che beffava Borrelli, non esente da colpe. Nella ripresa la partita si ravviva e il Pianura sfiora il terzo gol con una traversa centrata da Manzo mentre al 20' era Impagliazzo a pareggiare il conto dei legni colpiti, centrando la traversa. Al 23' il Pianura restava in dieci per l'espulsione di Carbonaro reo di aver commesso un fallo da dietro. Dopo 11 minuti l'arbitro ristabiliva la parità numerica mandando anzi tempo negli spogliatoi anche Masturzo.  La vittoria del Pianura e la concomitante vittoria del Brindisi sulla Nocerina permette alla squadra di Gargiulo di acciuffare la seconda posizione in condominio proprio con i molossi. Mercoledì pomeriggio al San Francesco andrà in scena proprio la sfida tra Nocerina e Pianura che può valere il secondo posto solitario, anche se contro i molossi servirà un altro Pianura perché quello visto contro il Genzano è stato meno brillante del solito.
 
INTERVISTE:
 
Il secondo posto raggiunto è la notizia del giorno in casa Pianura ed il presidente Cafasso commentando il match contro il Genzano fissa già lo sguardo alla sfida contro la Nocerina: La sosta non ci ha fatto bene sintetizza Lino Cafasso -. Abbiamo perso smalto e brillantezza specie nel trio offensivo. Spero che già da mercoledì i nostri attaccanti possano riprendersi. Quella di Nocera la considero una gara importante ma non decisiva per il secondo posto perché da qui alla fine del campionato mancano ancora tante gare dove il risultato non è mai scontato. Sono contento del secondo posto ma allo stesso tempo amareggiato se penso all'inizio di campionato dove avevamo una rosa importante che non è riuscita a dare ciò che volevamo.
Il tecnico Gargiulo analizza il momento dei suo uomini: Oggi non abbiamo giocato una gara sui nostri livelli standard, merito anche della squadra avversaria che giocava con dieci uomini dietro la linea della palla non lasciandoci spazi. Abbiamo pagato anche la scarsa vena di alcuni nostri importanti giocatori, però, temevo questa gara e sono contento per averla vinta perché non giocavamo da venti giorni una gara ufficiale e aver fatto risultato pieno l'aspetto che conta maggiormente. Il tecnico parla anche della prossima sfida contro la Nocerina:  Andremo a giocarci la nostra partita come abbiamo sempre fatto finora con la mia gestione tecnica e cercheremo di portare a casa un risultato positivo. Il Brindisi? Credo che ormai ha vinto il campionato avendo avuto un ruolino di marcia incredibile, però, senza essere presuntuoso, avere a questo punto della stagione dodici punti di vantaggio sulla prima inseguitrice significa che le squadre che gli stanno dietro hanno fatto un campionato dal rendimento altalenante, altrimenti sarebbe inspiegabile un distacco così considerevole e in questo gruppo di squadre c'è anche il Pianura. Rammaricato di non essere venuto prima? Con i se e con i ma non si fa il calcio, però, senza fare il presuntuoso e screditare gli altri colleghi, credo che il Pianura con me in panca non starebbe così dietro rispetto al Brindisi.
 
ACICATENA-A. PUTEOLANA 2-0
ACICATENA (4-4-2): Caruso; Cutrufello, Platania, Cocuzza, Tamburro; Rizzo (24'st Marziale), Basile, Nardo, Ferrara; Costa, Tosto (25'st Virga). A disp.: Sanfilippo, Capriglione, Marco, Salvatore, Raciti. All.: Foti.
A.PUTEOLANA (4-4-2): Ambra; Cappiello, Follera (24'st Di Bonito), De Falco, Del Giudice M.; Del Giudice E. (42'st Bifaro), Barone, De Luca (24'st Cairo), Chietti; Cirillo, Polverino. A disp.: Fusco, Pomposo, Costagliola, Volpecina. All. Rogazzo.
ARBITRO: Lucchesi Samuele di Lucca (Mandis/La Penta).
MARCATORI: 24'pt Nardo, 41'st Costa.
NOTE: Spettatori 100 circa. Ammoniti: Basile (A); Ambra, Follera, Del Giudice E. (AP). Angoli: 3-3. Recuperi: 2'pt; 3'st.

Non riesce a ribaltare la tendenza in trasferta l'Atletico Puteolana, che in quel di Aci Catena viene punita in modo eccessivo dal team bianco rosso. Gara con pochissime emozioni, che è stata decisa principalmente dal rigore trasformato da Nardo a metà ripresa.  Passando alla cronaca, all'8' Poverino per la Puteolana spara alto sulla traversa una punizione dal limite dell'area. Un minuto più tardi Costa di testa devia in rete un cross dalla destra, ma la parabola risulta lenta e Ambra fa sua la sfera. Al 12' Ferrara cerca di sfruttare un rinvio corto di Follera e dal limite dell'area lascia partire un destro che finisce alto. Al 23' invece l'azione che porta in vantaggio l'Acicatena. Del Giudice Marco atterra in area Rizzo, che giungeva dalla destra, e il direttore di gara decreta la massima punizione. Alla battuta si presenta Nardo, che spiazza Ambra e sigla il vantaggio locale. Nella ripresa la Puteolana scende con un atteggiamento più aggressivo in campo, e già al secondo ci prova con Cirillo che tenta la girata a volo senza particolare fortuna. Al 6' Caruso compie un miracolo su De Luca che da fuori area indirizza la palla nell'angolino alla destra del portiere avversario, che si salva in corner. Al 14' Nardo si addentra in area, salta gli avversari, ma il suo diagonale viene provvidenzialmente parato da Ambra. Lo stesso Nardo ci riprova poco dopo da calcio piazzato, ma la sfera si spegne sul fondo. Al 28' Chietti lancia sul versante opposto Cirillo, il cui tiro a volo sfiora il primo palo. Nel finale di gara arriva il gol che chiude definitivamente il match. Ferrara viene lanciato sull'out di sinistra, dalla linea di fonda serve al centro Costa che senza problemi appoggia in rete.


DOPOGARA, DICHIARAZIONI DI MISTER ROGAZZO
L'episodio del calcio di rigore ha condizionato il prosieguo del match dichiara mister Rogazzo al termine del match -. Nel primo tempo nessuna delle due squadre ha avuto occasioni rilevanti. Nella ripresa abbiamo cercato di ristabilire la parità, ma senza esito favorevole. Sismo partiti con un atteggiamento tattico diverso rispetto alle altre trasferte, ma poi abbiamo dovuto osare per forza sull'1-0 tornando allo schema casalingo, per cercare il gol del pari. La salvezza? Continuiamo a pensare di partita in partita. Con o senza play off cercheremo di raggiungerla.