PIANURA-TURRIS  5-1
Pianura: Pane, Carbonaro,Letizia, Palumbo Allocca, Ianniello (32'st Costabile), Manzi , De Rosa (31'st Napolitano) Contino (36'st Scarpato),Manzo, Del Sorbo. A disp: Despucches, De Santo,Rea,  Russo,. All.Gargiulo.
Turris: Romagnini, Perna, Semplice, Visciano, Follera, De Carlo, Coppola (17'st Izzo), Pepe, Sullo (31'Crisantemo), Stanzione (30' Famiano), Tortora. A disp: Mennella, Letterese, Russo N., Qualano. All. La Cava
Arbitro: Opromolla di Salerno
Assistenti: Orlando Ferraioli e Milite di Nocera Inferiore
Reti: 12'Manzo, 26'Manzi, 39' e 35'st Contino, 30'st Ianniello, 44'st Crisantemo.
Ammoniti: Del Sorbo, Allocca e Famiano
Angoli: 8 a 3 per il Pianura
Recuperi: 3'pt - 2'st

Un freddo pungente e una buona affluenza di pubblico facevano da cornice al derby campano tra Pianura e Turris. Padroni di casa in campo con gli stessi undici di Venafro con l'unica variante del rientrante Contino che surrogava Scarpato, mentre i corallini scendevano in campo con il classico  4-4-2  e col chiaro intento di portare a casa un risultato positivo in ottica play-off. Gli ospiti non facevano i conti però con un grandissimo Pianura che surclassava i corallini impiegando solo 39 minuti. Dopo appena 12 minuti il Pianura andava in vantaggio: Palumbo batteva un calcio di punizione a scavalcare l'intera retroguardia avversaria, Manzo eludeva la trappola del fuorigioco, si presentava tutto solo davanti a Romagnini battendolo con un preciso destro. Al 26' i padroni di casa raddoppiavano. Il Pianura usufruiva di un calcio di punizione fuori area, tutti aspettano il destro di Tommaso Manzo che invece serviva Manzi che faceva partire una sventola stupenda per precisione ed esecuzione, infatti la sfera si collocava all'incrocio dei pali battendo l'incolpevole Romagnini. La Cava cercava di correre ai ripari inserendo Famiano ma era il Pianura il dominatore del campo tanto da triplicare al minuto 39. Ianniello rubava palla a metà campo e serviva nel corridoio Contino, Romagnini usciva alla disperata ma lisciava il pallone e per il bomber napoletano era un gioco da ragazzi depositare in rete il pallone. Nella ripresa il Pianura continuava a esprimere un bel calcio e sfiorava ripetutamente il gol ed era del Sorbo (autore di una superba prestazione) in due circostanze a chiamare Romagnini alla parata. Nulla poteva l'estremo difensore corallino al 30' quando veniva fulminato da un sinistro di Ianniello che siglava il 4 a 0. 5 minuti dopo era Contino a sfruttare un assist di Napolitano realizzando il punto del 5 a 0. Crisantemo negli ultimi minuti di gara rendeva meno amaro il passivo per la sua squadra per il definitivo 5 a 1 che non lascia commenti. La squadra di Gargiulo, approfittando dei risultati degli altri campi, balza solitaria al terzo posto in classifica e avvicina la Nocerina distanziata di soli tre punti. E alla ripresa del campionato, fissata per il 15 febbraio, andrà in scena proprio lo scontro diretto.

INTERVISTE:

Nel dopo gara della sfida tra Pianura e Turris, il primo a presentarsi in sala stampa è il presidente del Pianura, Lino Cafasso: Avevo chiesto una vittoria alla squadra che è arrivata in maniera convincente e i risultati degli altri campi ci proiettano al terzo posto e a soli tre punti dalla seconda posizione. Sono molto soddisfatto perché il Pianura attuale è quello che volevo vedere ad inizio anno con una rosa ampia ed invece devo ammettere che forse quello è stato un errore che non ci permette di gareggiare per il primato. Il presidente pianurese esprime parole d'elogio per De Rosa: E' arrivato tra lo scetticismo generale e perché fortemente voluto da mister Gargiulo, lo abbiamo prelevato da una società di Eccellenza molisana, ed invece partita dopo partita si sta confermando un elemento importantissimo per la nostra squadra tanto che oggi è stato il migliore in campo.Nominato migliore in campo da patron Cafasso, il centrocampista De Rosa ringrazia e analizza il momento della squadra: Ringrazio il presidente per le belle parole, sono onorato di vestire questa maglia e di giocare per la società presieduta dalla famiglia Cafasso. Personalmente, dopo un primo periodo di ambientamento, mi sono inserito al meglio grazie anche a mister Gargiulo che conosceva le mie caratteristiche. Sto dando il mio contributo, spero di fare ancora meglio e di raggiungere insiemi ai miei compagni di squadra risultati prestigiosi per questa società. Ufficio Stampa A.S.D.Pianura

SANT’ANTONIO ABATE-BITONTO  1-0
SANT’ANTONIO ABATE: Corcione, Attanasio, Itri, Chierchia, D’Aniello (42’pt De Girolamo), Coccorullo, Pepe, Somma, Maffucci (39’st Piemonte), Agnello, Riccardi (42’pt De Biase). A disp. D’Auria, Cocuzza, Lucarelli, Vitiello. All. Nastri
BITONTO: Vitucci (13’st Lima), Romeo, Montefusco, Caccavale, Camasta, Falanca, Modesto V. (13’st Logrieco), De Santis, Infantino, Di Bitetto (25’st Nasca), Persia. A disp. Cantatore, Casisa, Martellotta, Di Giovinazzo. All. Ruisi
Arbitro: Sig. Pollaci di Palermo
Rete: 49’pt Maffucci
Note: presenti circa 1200 spettatori
Espulsi: al 38’pt De Santis (B) per doppia ammonizione (S), al 22’st Agnello per doppia ammonizione, al 50’st Falanca (B) per gioco scorretto
Ammoniti: Maffucci, De Biase
Angoli. 5-3 per il Sant’Antonio Abate Recuperi: 4’ e 5’

Quarto risultato utile per il Sant’Antonio Abate che batte sul proprio campo il Bitonto dopo una gara tesa e sofferta. E’ una vittoria importantissima per il Sant’Antonio Abate che in questo modo riduce ulteriormente le distanze dalle squadre che immediatamente lo precedono, alimentano le speranze di raggiungere i play-out e si avvicinano anche alla salvezza diretta la cui distanza è ora di sette punti quando erano dodici appena un mese fa. Nella prima fase della partita le due squadre sono dominate dalla paura di perdere tanto che la prima occasione degna di questo nome arriva soltanto dopo venti minuti. Cross dalla sinistra di Itri per la testa di Somma; la palla viene tranquillamente bloccata dal portiere. Al 25’ ancora il Sant’Antonio Abate in avanti. Calcio di punizione dalla sinistra di Chierchia che indirizza al centro per la testa di Riccardi che però colpisce debolmente. La palla è facile preda di Vitucci. Al 27’ si fa vedere il Bitonto. Infantino riceve palla al limite dell’area, si gira e prova la conclusione, bloccata tranquillamente da Corcione. Al 32’ ancora il Bitonto in avanti. De Santis ci prova da fuori ma il tiro finisce abbondantemente a lato. Al 35’ invece i pugliesi costruiscono una buonissima occasione da gol. Modesto riesce a sfuggire alla difesa giallorossa e a provare a concludere da posizione decentrata. La palla sfiora il palo davvero di un niente. Al 38’ gli un episodio che influirà molto sulla gara. Il Bitonto infatti resta in dieci. De Santis commette fallo su Agnello e viene ammonito. Per lui è il secondo giallo e scatta l’espulsione. Il Sant’Antonio Abate approfitta della superiorità numerica e proprio nei minuti di recupero passa in vantaggio. Sventola da venticinque metri di Somma che però non trattiene. Sulla respinta è pronto Maffucci che mette la sfera alle spalle del portiere. Nella ripresa il Sant’Antonio Abate comincia bene. Al 1’ Maffucci si prodiga in una bella azione personale, entra in area dalla sinistra ma conclude proprio addosso al portiere. In campo c’è solo il Sant’Antonio Abate. Al 10’ De Girolamo ci prova dal limite ma non coglie lo specchio della porta, mentre dieci minuti è Somma a provare la conclusione dalla lunga distanza. La palla però termina a lato. Al 22’ anche il Sant’Antonio Abate resta in dieci. Viene così ripristinata la parità numerica in campo. Agnello, già ammonito in precedenza, commette un fallo su Logrieco che l’arbitro giudica da ammonizione. Anche lui scatta il secondo cartellino giallo e la conseguente espulsione. Da questo momento in poi il Sant’Antonio Abate comincia a soffrire ma il Bitonto non ne approfitta. E’ infatti ancora il Sant’Antonio Abate a rendersi pericoloso con una conclusione dalla distanza di Somma che sfiora il palo. Come detto sopra il Sant’Antonio Abate va in sofferenza ma il Bitonto non ne approfitta. Tra le fila dei giallorossi si fanno male prima Attanasio, il quale coraggiosamente resta in campo, e poi Maffucci, costretto ad uscire. Gli ultimi minuti della partita sono carichi di tensione che sfocia proprio nei minuti di recupero quando Falanca rifila una gomitata a Pepe. Anche per lui è cartellino rosso con il Bitonto che termina in nove la partita. acsantantonioabate@virgilio.
 
VICO EQUENSE-A. PUTEOLANA  2-0
VICO EQUENSE (3-5-2): Munao; Chiariello, Scognamiglio, Gargiulo; Donnarumma (19’st Burgos), Armellino, Violante, Trapani (40’st Solimene), Loreto; Lupico, Napoli. A disp.: Izzo, Cinque, Ruggiero, Rapesta Sorrentino. All. Ferraro.
A. PUTEOLANA (4-3-3): Ambra; Pomposo (15’st Del Giudice M.), Follera, De Falco, De Fenza (15’st Cirillo); Del Giudice E., Barone, Cappiello; Di Bonito, Aloe, Polverino. A disp.: Fusco, Cairo, De Luca, Costagliola, Volpecina. All. Rogazzo.
ARBITRO: Giacomazzi Alessio di Fermo (Camilucci/Galli).
MARCATORI: 41’pt Napoli, 13’st Lupico.
NOTE: Spettatori 200 circa, di cui 50 ospiti. Ammoniti: Follera, De Falco, Cappiello, Polverino. Angoli: 6-2 per il vico Equense. Recuperi: 1’pt; 2’st.

Dopo la doppia vittoria consecutiva tra le mura amiche, l’Atletico Puteolana si ferma in casa del Vico, lasciando ancora vuota la casella delle vittorie lontano dal “Conte”. Una sconfitta maturata alla fine della prima frazione di gara grazie al colpo di testa di Napoli e poi definita  nel corso della ripresa.Passando alla cronaca, il Vico parte subito forte e dopo due minuti Lupico, su assist di Loreto non inquadra lo specchio e calcia sul fondo. Risponde la Puteolana con Polverino, che accentratosi, calcia in porta da fuori area ma la mira risulta troppo alta. Sempre dalla distanza ci prova Trapani da calcio piazzato, ma la sorte non cambia: palla sul fondo.Al 20’ Lupico alimenta il contropiede per il Vico involandosi sull’out di destra, dalla linea di fondo serve al centro Loreto che di prima intenzione non riesce a trovare la porta difesa da Ambra. Insistono i padroni di casa che appena un minuto più tardi hanno una ghiotta occasione con Loreto. Il numero 7 biancoazzurro a tu per tu con Ambra, non riesce a superarlo facendosi ribattere la conclusione. Al 23’ ancora Lupico tenta il diagonale a volo, ma la sfera finisce alta sulla traversa.Alla mezz’ora si vede la Puteolana con Del Giudice, che in piena area di rigore serve Aloe, ma il giovane attaccante flegreo non riesce a superare Munao, che rimedia con i piedi in corner. Dopodichè è ancora Ambra a salvare il risultato in due circostanze, prima su un diagonale di Lupico, e poi su un tiro dalla distanza di Trapani.Ma la resistenza granata dura fino al 41’, quando Napoli di testa devia in rete un perfetto assist dalla bandierina. Squadre dunque che vanno al riposo sul risultato di 1-0. Nella ripresa la musica non cambia. Il Vico riesce a tenere il ritmo del gioco e arriva anche il raddoppio al 13’. Donnarumma supera De Falco sull’out di destra, serve al centro Lupico che di testa trafigge Ambra per la seconda volta. Rogazzo si gioca la carta Cirillo richiamando De Fenza e spostando Cappiello sulla linea difensiva. Contemporaneamente Del Giudice Marco prende il posto di Pomposo. In un assetto particolarmente offensivo i granata però non riescono a trovare spazi per creare occasioni da goal. Anzi al 28’ il vico sfiora la terza marcatura con Lupico, ma il neo entrato Del Giudice salva tempestivamente sulla linea di porta. Al 35’ Trapani colpisce anche una traversa dal limite dell’area. Mentre nel finale Polverino potrebbe accorciare il passivo da calcio piazzato ma il tiro risulta troppo telefonato e la sfera diventa facile preda di Munao. Termina dunque 2-0 per i padroni di casa. Una sconfitta che legittima quanto visto sul terreno di gioco, ma che potrebbe essere già recuperata tra tre giorni in casa, quando al “Conte” arriverà il SaprI.

DOPOGARA, ROGAZZO: “FUORI CASA BISOGNA CAMBIARE ATTEGGIAMENTO”

“Il problema del gioco fuori casa è un problema che ci portiamo dietro da un po’ di tempo – commenta Rogazzo al termine del match -. Oggi al di là degli avversari, che hanno disputato la loro partita, molti demeriti sono nostri. Purtroppo non riusciamo ad invertire questa tendenza lontano dalle mura amiche. Cercheremo di cambiare atteggiamento tattico già da domenica prossima. Oggi comunque abbiamo perso contro una squadra di tutto rispetto che in casa non conosce sconfitte. Questa non vuole essere una scusante, ma era un campo difficile”. Intanto però tra tre giorni si scende di nuovo in campo, e al “Domenico Conte” arriverà il Sapri: “Mercoledì – continua Rogazzo – cercheremo di recuperare i punti persi oggi puntando al massimo risultato e cercando di raggiungere il nostro obiettivo”. Un obiettivo che oggi, in virtù degli altri risultati si è allontanato a quattro punti, un divario non certo incolmabile: “Innanzitutto dobbiamo guardarci alle spalle e allontanarci dalle ultime due pizze. Pensiamo di domenica in domenica senza guardare gli avversari. Prima cerchiamo i nostri risultati, poi vedremo la classifica”. Giacomo D’Ippolito