

ANGRI-SANT’ANTONIO ABATE 0-0
ANGRI: Cortese, Formisano, De Sio, Vezzosi, Cacace, Manzo, Amoroso (10’st
Bennato), Amarante, Vitale, Galdi, Radicchio (1’st Zerillo). A disp. De Rosa,
Galliano, Lambiase, Bianco, Fabbricatore. All. Erra
SANT’ANTONIO ABATE: Corcione, Attanasio, De
Girolamo, Piemonte (44’st Itri), Coccorullo, D’Aniello, Pepe (30’st Lucarelli),
Somma, Agnello, Cocuzza (30’st Velardi), De Biase. A disp. D’Auria, Riccardi,
Agrillo, Chierchia. All. Nastri
Arbitro: Sig. Alessandro Dolcini di Roma1
Note: Espulso al 20’st l’allenatore Nastri per aver
proteste. Al 36’st espulso De Biase (S) per doppia ammonizione. Al 42’st espulso
De Girolamo (S) per proteste
Ammoniti: Somma (S), Coccorullo (S), Pepe (S)
Angoli: 9-0 per l’Angri Recuperi: 1’ e 5’
Termina con il risultato
di 0-0 il derby giocato a porte chiuse tra l’Angri ed il Sant’Antonio Abate dopo
una gara non certo spettacolare conclusasi per gli ospiti in doppia inferiorità
numerica per le espulsioni del debuttante De Biase prima e di De Girolamo poi.
Erra non può disporre di Della Femina e Picariello e preferisce Vitale a
Berillo. Nastri recupera in extremis l’acciaccato Pepe e manda in campo l’ex –
Piemonte al posto di Velardi. In campo anche i debuttanti Attanasio e De Biase,
autore di una più che buona prestazione macchiata però da un’ingenua espulsione.
Il primo tempo è equilibrato ma avaro sia di emozioni che di azioni da gol. La
prima occasione degna di essere segnata sul tabellino arriva al 13’ quando l’abatese
Somma conclude abbondantemente alto da fuori area. Al 25’ invece gli risponde
l’angrese Vitale. Anche per lui un tiro dal limite troppo debole per
impensierire Corcione. Sul capovolgimento di fronte è De Biase ad avere
l’occasione per portare in vantaggio la sua squadra. L’attaccante vede Cortese
fuori dai pali e tenta di beffarlo con un pallonetto da lunga distanza. Il
portiere angrese retrocede giusto in tempo per evitare la segnatura. Le due
squadre giocano in maniera speculare. Si difendono bene e cercano soprattutto di
non scoprirsi. Quando una delle due squadre lo fa per cercare la sortita
offensiva. L’altra cerca subito di colpire in contropiede. L’Angri in questo
modo costruisce due occasioni nel finale di tempo. Al 43’ Vitale opera un cross
dalla sinistra per Radicchio ma l’attaccante viene anticipato giusto in tempo da
Coccorullo. Al 45’ sugli sviluppi di un angolo Amarante dal limite manda a lato
con un tiro sbilenco. Stesso copione nella ripresa dove però sono i padroni di
casa a fare qualcosa in più. AL 2’ Vitale dalla sinistra serve dall’altra parte
Vezzosi che dall’intero dell’area ma da posizione decentrata tenta la
conclusione sul palo opposto: La palla finisce a lato. Al 13’ Sugli sviluppi di
un angolo Vitale serve il neo-entrato Zerillo che da distanza ravvicinata non
riesce a battere a rete. Il Sant’Antonio Abate si vede soltanto al 26’ con
calcio di punizione di Somma bloccato agevolmente da Cortese. Al 36’ il Sant’Antonio
Abate resta in dieci. Già ammonito in precedenza, De Biase eccede nelle proteste
nei confronti dell’arbitro per un fallo non concesogli. Per lui è seconda
ammonizione ed è espulsione. Al 42’ la stessa sorte tocca al compagno De
Girolamo. Negli ultimi minuti l’Angri forte del doppio vantaggio, si butta in
avanti alla ricerca della vittoria. Nastri, costretto a coprirsi toglie Piemonte
ed inserisce Itri. Ma le sortite dei grigiorossi non hanno effetto. L’Angri
recrimina per la vittoria mancata. Per il Sant’Antonio Abate è un buon punto che
però non evita ai giallorossi l’ultimo posto in classifica.
HINTERREGGIO-A.PUTEOLANA 4-0
HINTERREGGIO (4-4-2):
De
Luca; Benci, Calabrò, Bilotta, Nicolò; Carrozza, Caputo, Manganaro; Triunfo (17’st
Cantalucci), Niscemi (32’st Crisalli), Zampaglione (35’st Borghetto). A disp.:
Pratticò, Cutrupi, Papasidero, Grimaudo.
A.PUTEOLANA (4-3-3):
Fusco; Cappiello (14’pt Cairo), Follera, Ciotola, Volpecina; Costagliola (10’st
Di Bonito), Barone, Del Giudice E. (13’st De Luca); Chietti, Aloe, Polverino. A
disp.: Ambra, De Fenza, Bifaro, Cirillo. All. Rogazzo.
ARBITRO:
Petroni Alessio di Roma (Allegra/Saija)
MARCATORI:
1’pt, 39’pt, 11’st Zampaglione, 27’st Niscemi.
NOTE:
Spettatori 200 circa. Ammoniti: Carrozza (H). Angoli: 5-1 per l’Hinterreggio.
Recuperi: 0’pt; 2’st.
Trasferta negativa per l’Atletico Puteolana, che incassa una pesante sconfitta
in quel di Reggio Calabria, contro un Hinterreggio che ha sfruttato il vantaggio
iniziale e dilagando poi nel corso della gara. Infatti pronti via e i padroni di
casa sbloccano il risultato. Niscemi conquista palla a centrocampo e alimenta il
contropiede involandosi sull’out di destra, assist per Zampaglione, che da due
passi non sbaglia e appoggia in rete il goal dell’1-0. Dopo qualche minuto
Zampaglione cerca Triunfo che conclude di poco a lato.All’11’ Polverino, su assist di Chietti, ha la palla per ristabilire la parità,
ma calcia sul portiere.Al 24’ è Niscemi per il Rosarno a provarci dal limite dell’area, ma Fusco riesce
a metterci una pezza, rimediando in corner. Prima dell’intervallo l’Hinterreggio
trova il raddoppio. Zampaglione, dal vertice sinistro dell’area calcia
nell’angolino basso alla sinistra di Fusco, che non ci arriva ed è il goal del
2-0. Al 44’ Polverino si destreggia in area, evita il diretto avversario ma la
sua conclusione finisce sul fondo.Nella ripresa è sempre l’Hinterreggio a proporsi in avanti. All’8’ Manganaro
calcia da fuori area ma la mira è troppo alta. All’11’ lo stesso Manganaro serve
Zampaglione sulla destra, si addentra in area e firma la sua tripletta
personale. L’Hinterreggio però non si ferma e al 27’ arrotonda il passivo
dell’Atletico Puteolana con Niscemi, che di destro fissa il risultato sul 4-0
finale.Un punteggio che lascia i granata a secco prima della sosta, ma che in virtù
degli altri risultati non perde posizioni in classifica.
INTERVISTE DOPOGARA
Al termine della gara non trova scusanti mister Rogazzo che analizza il match:
“Oggi in campo siamo scesi solo fisicamente e non con la testa. Non abbiamo
fatto per niente bene, nonostante in settimana avessimo preparato il match
diversamente. Rinforzi? Dovrebbe arrivare in settimana un difensore e cercheremo
di pescare tra gli svincolati un centrocampista che possa fare al caso nostro”.
Giacomo D’Ippolito