PIANURA-FRANCAVILLA SUL SINNI  4 -1
Pianura: Pane(35’st Despucches), De Santo,Letizia, Palumbo, Allocca, Ianniello, Manzi , Temponi(34’ De Rosa) Contino(36’st Napolitano),Manzo, Del Sorbo. A disp: Carbonaro, Russo, Castiglione, Scarpato. All.Gargiulo.
Francavilla S.S.: De Blasio(11’st Bruno), Milella, Cocina, Scarnato, Gioia, Zangla, D’Amico(11’st Disanzo), Romaniello, Del Prete(23’st Di Senso), Campo, De Palo. A disp: Simeoni, Di Senso, Laneve, Lo Prete, Zagara. All. Lazic
Arbitro: Zinzi di Catanzaro
Assistenti: Cucè di Messina – Santoro di Catania
Reti: 44’ e 9’st Manzo, 21’st Contino, 33’st Manzi, 45’st Disanzo
Ammoniti: Temponi, Gioia, Scarnato, Milella.
Angoli: 6 a 2 per il Pianura
Recuperi: 2’pt – 1’st
Note: Giornata fredda ma soleggiata. Al 15’ Manzo calcia sul palo un calcio di rigore.
 

Inizia bene il nuovo anno il Pianura che tra le mura amiche riesce a superare l’ostacolo Francavilla centrando la quarta vittoria consecutiva. Gargiulo manda in campo gli stessi undici che hanno sbancato Bacoli mentre Lazic è costretto a rinunciare a Nicolao e Pioggia entrambi squalificati. Al Simpatia va di scena il Tommaso Manzo dato che sarà uno dei grandissimi protagonista della vittoria dei pianuresi sul Francavilla.
Nella prima frazione al 15’ il Pianura ha la possibilità di portarsi in vantaggio. Manzo si incunea in area, dribbla due avversari e viene steso da Gioia. Rigore ineccepibile che si incarica di calciare lo stesso numero dieci pianurese. Il suo destro però, con De Blasio immobile, si stampa sul palo interno. Il Pianura pressa ma non sfonda il muro eretto da Lazic che si affida al contropiede e allo sgusciante Del Prete per mettere paura alla difesa del Pianura che rischia solo su un destro dello stesso attaccante che va a lato. Al 44’ il Pianura si porta in vantaggio. Manzo di procura un calcio di punizione fuori area. Si incarica lui stesso della battuta e colloca la sfera nell’angolo alto alla destra dell’esterrefatto portiere ospite che non può far altro che raccogliere la sfera in fondo al sacco.
Nella ripresa passano solo 9’ e il Pianura raddoppia. È ancora Manzo con un magistrale calcio di punizione a mettere la palla dove De Blasio non può arrivare. Al 21’ i padroni di casa triplicano. Manzi serve in corridoio Contino che si invola verso l’area avversaria supera il portiere in uscita e con un morbido piatto destro insacca. Dopo 3’ si vivono attimi di panico al Simpatia dato che Del Prete nel tentativo di colpire di testa, sbatteva con la testa sul palo. Il calciatore rimaneva a terra per circa 3’minuti, per lui niente di grave anche se era necessario il ricovero in ospedale per ulteriori accertamenti. Nel finale di gara il Pianura trova il quarto gol con Manzi che deposita in rete un assist perfetto di Napolitano e nel finale Di Senso rende meno amaro il passivo trafiggendo De Spucches, all’esordio, da pochi passi.

INTERVISTE:

Nel dopo gara della sfida vinta dal Pianura contro il Francavilla, il presidente Cafasso si dice soddisfatto ma invita a stare con i piedi per terra: “ Non possiamo dire che il Pianura è una grande squadra ma che ha sicuramente inculcato una mentalità giusta che può farci fare grandi cose in questo campionato. Domenica prossima arriva il Brindisi e sono convinto che li batteremo perché la mia squadra avrà stimoli maggiori rispetto a quelli normali. Manzi? È il migliore in campo in quasi tutte le partite ed è il giocatore che rappresenta la continuità della nostra squadra. È un ottimo elemento che siamo felici di avere con noi”.
Soddisfatto a metà il tecnico Gargiulo: “ La mia squadra ha giocato un ottimo primo tempo al cospetto di una prima frazione di gara in cui non siamo stati particolarmente brillanti. Nella ripresa invece ho visto la squadra che piace a me. Il Brindisi? Proveremo a fargli uno sgambetto per fare un favore alla Nocerina. Il Pianura? Viviamo alla giornata senza assilli”.
Grandissimo protagonista della gara il bomber Manzo: “ Ad inizio gara ero un po’ nervoso e sono dispiaciuto per il penalty sbagliato anche se per fortuna mi sono ripreso al meglio segnando due gol su punizione. Sto iniziando ad acquisire una buona forma fisica e ciò mi aiuterà a fare ancora meglio. La dedica per i miei gol sono per la società, erano dei gol che volevo fortemente. Sono molto felice e condivido la mia gioia con i tifosi e il resto della squadra, dato che, sono convinto che possiamo fare ancora meglio di quanto stiamo facendo e che cercheremo di arrivare quanto più in alto è possibile”.
Meritevole della palma di migliore in campo il jolly Rosario Manzi: “ Ringrazio il tecnico Gargiulo che mi sta dando fiducia facendomi giocare con maggiore frequenza e ciò mi permette di acquisire fiducia nei miei mezzi. Sto fornendo il mio contributo nell’auspicio di fare sempre meglio. Contro il Francavilla è arrivato anche ilgol che dedico ai tifosi che mi mostrano sempre tantissimo affetto e tantissima stima”.
Ufficio Stampa Pianura Calcio Pino Tammaro

A. PUTEOLANA-SAVOIA  1-0
A.PUTEOLANA (3-4-3): Fusco; Volpecina, Follera, Ciotola, Del Giudice M.; Del Giudice E. (45’st De Luca), Barone, Costagliola (14’st Polverino); Chietti, Alloe, Di Bonito (42’st De Fenza). A disp.: Ambra, Cairo, Bifaro, Cirillo. All. Rogazzo.
SAVOIA (4-4-2): De Martino; Vicedomini, Di Dato, Pagano, Cristilli (42’st Buccardi); Salvatore, Veniero (33’st Barone A.), Trovato, Gargiulo; Nascolo, Cappabianca (37’st Savarese). A disp.: Sicignano, De Martino, Orlando, Serino. All. Agovino.
ARBITRO: Cristian Brasi di Seregno (Grossano/Colombo)
MARCATORI: 40’st Di Bonito.
NOTE: Spettatori 300 circa, di cui 50 ospiti. Ammoniti: Costagliola, Chietti, Aloe, Follera, De Fenza (AP); Veniero, Vicedomini, Salvatore (S). Angoli: 9 a 2 per l’A. Puteolana. Recuperi: 1’pt; 4’st.

Terzo successo per l’Atletico Puteolana che fa suo lo scontro salvezza con il Savoia riuscendo a guadagnare qualche posizione in classifica. Una gara che nel primo tempo ha offerto molto poco, complice un’organizzazione molto difensiva degli ospiti, mentre la ripresa è stata più viva, con i granata che sono usciti fuori e alla fine hanno raggiunto il massimo risultato.Passando alla cronaca, al quarto d’ora primo spunto granata con Aloe, che devia di test un cross di Di Bonito dalla sinistra, ma la sfera finisce sul fondo.Alla mezz’ora invece è Chietti a provarci da calcio piazzato, ma De Martino fa buona guardia e blocca sicuro la sfera. Qualche minuto più tardi è di nuovo Aloe a colpire di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma l’estremo difensore oplontino si salva in calcio d’angolo.Al 36’ Salvatore per il Savoia ci prova dal limite dell’area, ma Fusco c’è e fa sua la sfera.Stessa sorte per Gargiulo, che al 40’ cerca di sorprendere l’estremo difensore granata, ma Fusco riesce a bloccare senza problemi.Allo scadere della prima frazione di gioco Chietti sfora la traversa dal limite dell’area, cercando di sfruttare una punizione fischiata ai danni di Di Bonito un istante prima.Nella ripresa subito un brivido per la difesa ospite. Volpecina serve al centro dell’area Chietti, che non riesce a sfruttare un’indecisione del portiere, e lascia che la palla venga spazzata dalla difesa oplontina. Risponde Veniero per il Savoia, il cui tiro però finisce abbondantemente a lato.Al 14’ mister Rogazzo lancia anche Polverino in campo, richiamando cos tagliola e aumentano dunque il potenziale offensivo. Pochi minuti dopo Barone tenta il tiro in corsa dai venti metri, ma sfera sfiora il palo e si spegne sul fondo. Al 20’ è Chietti a tentare  di sbloccare il risultato dalla lunga distanza, ma la mira non è precisa.Sul capovolgimento di fronte Cappabianca, sugli sviluppi di un calcio d’angolo sfiora l’incrocio di testa. Al 27’ è ancora Chietti a rendersi protagonista colpendo un palo dal vertice destro dell’area di rigore.Al 35’ è Di Bonito a sfiorare il goal di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. L’angolazione era giusta ma la mira di pochissimo alta.Azione di contropiede della Puteolana, con Aloe che ruba il tempo alla difesa avversaria e va alla conclusione ma a portiere battuto Di Dato salva sulla linea, e sulla ribatuta arriva il tap-in vincente di Luigi Di Bonito che sigla il vantaggio granata.L’ultimo brivido arriva a tempo scaduto, con Pagano che di testa non riesce ad inquadrare lo specchio della porta su assist di Trovato, spedendo la palla sul fondo. Termina dunque 1-0 per l’Atletico Puteolana. Una vittoria meritata che ripaga i tanti sforzi della squadra.

INTERVISTE DOPOGARA

“Abbiamo sofferto ma abbiamo raggiunto una vittoria meritata  - dichiara mister Rogazzo -. Bisogna fare i complimenti a questo Savoia che soprattutto nel primo tempo si è chiuso bene riducendo al minimo le nostre possibilità di gioco. Nella ripresa invece siamo usciti fuori bene, abbiamo creato alcune palle goal e alla fine il risultato credo che legittimi quanto visto in campo”. Una formazione quella granata che presentava per la prima volta Aloe dal primo minuto: “Aloe è un giocatore che per caratteristiche ci mancava per l’assenza di Cirillo. Ha fatto bene, e con lui tutta la squadra”. Sull’obiettivo finale Rogazzo aggiunge: “C’è fiducia in tutto l’ambiente. Continuiamo a vivere partita per partita e poi alla fine vedremo dove saremo arrivati. Il mercato? Mancano due giorni e credo che qualche novità poterbbe esserci”. E’ felicissimo l’autore del goal vittoria Luigi Di Bonito: “E’ una vittoria fondamentale – dichiara l’attaccante puteolano -. E’ stata una gara difficile ma l’importante è aver conquistato i tre puti, che credo siano più che meritati. Sono venuto qui per raggiungere la salvezza e per far ricredere chi ha espresso giudizi frettolosi sul mio conto. E’ stato un goal liberatorio per me, dopo aver trascorso tre mesi bruttissimi. La dedica? A Carannate (tecnico della Sibilla ndr) che mi ha permesso di venire a Pozzuoli, a Rughetti per avermi dato questa possibilità e a tutti coloro che sento vicini. E’ un occasione che voglio sfruttare al meglio anche perché gioco nella mia città e con una maglia che sento mia”. Infine una battuta anche dell’ amministratore delegato Luigi Ferrara: “E’ stata una vittoria meritata che ci permette di scalare qualche posto in classifica verso la salvezza che vogliamo assolutamente raggiungere”. Giacomo D’Ippolito