SANT’ANTONIO ABATE-GELBISON C  1-1
SANT’ANTONIO ABATE: Corcione, Calabrese, Itri, Lombardi (37’st Grillo), Coccorullo, D’Aniello, Stanzione (1’st Franci), Pepe, Riccardi, Chierchia, Vitello (30’st Lucarelli). A disp. Giugliano, Scala, Cataletto, Mencarelli. All. Belotti
GELBISON C: Mazza, Conte, De Macco, Pecora, Gonzalez, Leccese, Cersasuolo, Rodio, Cicino (26’st Greco), D’Angelo, Santonicola (22’st Amorelli). A disp. La Mura, De Vita, Somma, De Rosa, Buccino. All. Longo
Arbitro: Sig. Todaro di Palermo
Reti: 23’pt D’Angelo, 7’st Vitello
Note: presenti circa 250 spettatori Al 23’pt Corcione para un calcio di rigore a D’Angelo Ammoniti. Riccardi, Stanzione, D’Aniello, Lombardi, Lucarelli,  Chierchia, Conte, Pecora, D’Angelo. Angoli: 10 – 3 per il Sant’Antonio Abate Recuperi: 3’ e 4’

Termina con il risultato di 1-1 lo scontro salvezza tra il Gelbison ed il Sant’Antonio Abate al quale non riesce l’impresa di conquistare il primo successo interno del campionato. La prima occasione è del Sant’Antonio Abate. Al 13’ Itri opera un cross dalla sinistra per Stanzione il quale però arriva con un attimo di ritardo e non riesce a ribadire in rete. La prima fase è di studio. Entrambe le squadre sembrano aver paura di perdere e mantengono i ritmi molto bassi per tutto l’inizio del primo tempo. Al 23’ il Gelbison passa in vantaggio. Cerasuolo si incunea in area bruciando tutta la difesa del Sant’Antonio Abate. D’Aniello lo ostacola facendo fallo e l’arbitro di conseguenza fischia il rigore. Sul dischetto si presenta D’Angelo il quale prima si fa respingere il tiro da Corcione ma poi è lesto a ribadire in rete la respinta del portiere abatese. La gara si fa nervosa: In questo momento si possono già contare quattro ammoniti tra le fila del Sant’Antonio Abate; alla fine saranno sei. Nove in totale. Al 34’ il Sant’Antonio Abate ha l’occasione del pareggio. Riccardi resiste ad una carica ed entra in area ma la sua conclusione è respinta dal portiere. Sulla respinta D’Aniello prova a farsi perdonare il fallo che ha causato il rigore ma il corpo di Gonzalez si frappone tra lui e il gol. Nella ripresa entra Franci al posto di Stanzione. Ed è proprio Franci al 7’ a fornire il cross a Vitiello per il pareggio del Sant’Antonio Abate. Il giovane esterno classe 91’ segna così il suo primo gol in serie D battendo il portiere Mazza sul primo palo con un preciso colpo di testa. Al 13’ Vitello concederebbe anche il bis. Riccardi di testa fa da sponda per Pepe che con un tiro dal limite chiama Mazza alla respinta; sulla palla arriva Vitiello che da pochi passi mette in rete ma l’arbitro annulla sospetto fuori- gioco. Il Sant’Antonio Abate si getta in avanti ala ricerca del gol - vittoria ma nonostante l’impegno il successo non arriva. Il Gelbsion abbassa il suo baricentro e quasi scompare dal campo. Sa segnalare soltanto una conclusione sbilenca di Amorelli al 35’ ed un trio fuori- misura di Rodio al 41’.Recrimina invece il Sant’Antonio Abate che al 42’ si fa vedere con Pepe che di testa manda a lato dopo un cross dalla destra di Grillo. acsantantonioabate
VIRIBUS UNITIS-A.PUTEOALANA 1-0
VIRIBUS UNITIS (4-4-2): Sorrentino; Panico, Barbato, Speranza, Esposito; Villino (17’st Sansone), Manco (17’st Galdean), Sardo, Spinelli; Pisani, Ingenito (44’st Di Sabato) . A disp.: Aufiero, Egizzo, Minella, Di Dio, Di Sabato. All. Sarnataro.
A. PUTEOLANA (4-4-2): Ambra; Manna, De Fenza, Follera, Volpecina (22’st Rosi); Cappiello (26’st De Luca), Barone, Del Giudice E. (34’st Cairo), Del  Giudice M.; Polverino, Chietti. A disp.: Fusco, Costagliola, Ciotola, Diana. All. Amato.
Arbitro: Roca Diego di Foggia (Sirsi/Orsini)
Marcatori: 20’st Ingenito.
Note: Spettatori 150 circa. Ammoniti: Manco (VU). Angoli: 10-2 per la Viribus Unitis. Recuperi: 3’pt; 3’st.
L’ Atletico Puteolana incassa la seconda sconfitta consecutiva, la sesta in campionato, non riuscendo a risalire la china nonostante una buona prestazione da parte di tutta la compagine granata.  Il primo pericolo è per la retroguardia granata che all’8’ si salva in corner su un tiro dal limite di Villino. Qualche minuto più tardi è ancora Viribus, che cerca il goal con Manco, abile a sfruttare una ribattuta della difesa puteolana, ma la sua conclusione finisce a lato. Al 14’ Spinelli si invola sull’out di sinistra, serve al centro Ingenito, che di destro calcia alto sulla traversa. Cinque minuti più tardi si vede la Puteolana con Polverino, che cerca di sfruttare un calcio piazzato, ma la sfera sfiora solo l’incrocio dei pali. Risponde, sempre su punizione, la Viribus con Ingenito, ma è lesto Ambra a salvarsi in corner. Al 26’ doppia ghiotta occasione per i padroni di casa. Prima Ingenito alimenta un contropiede e giunto in area serve sulla sinistra l’accorrente Spinelli, il quale però calcia piano sul portiere. E proprio sul rinvio di Ambra, Villino riconquista palla e si invola solo verso il portiere, ma sotto porta clamorosamente calcia sul fondo. Sul capovolgimento di fronte, Chietti dalla sinistra serve al centro Polverino, che anticipa Sorrentino siglando il goal dello 0-1, ma il direttore di gara reputa irregolare l’intervento dell’attaccante granata lasciando il risultato in parità. Nel finale della prima frazione doppio brivido alla porta di Ambra. Prima Pisani dalla destra cerca un diagonale che si spegne di poco a lato, poi Villino, servito da Ingenito, calcia alto da posizione defilata. Nella ripresa inizia subito forte la Puteolana che arriva al tiro con Chietti, il quale in corsa dalla sinistra sfiora il palo. Dal versante opposto Ingenito sfiora lo specchio della porta deviando di testa una punizione dalla destra di Villino. Un minuto più tardi la Del Giudice Enrico per la Puteolana apre sulla destra per l’altro Del Giudice, Marco, il quale serve al centro dell’area Polverino che solo davanti alla porta manca l’aggancio lasciando sfilare la sfera tra le braccia di Sorrentino. Al 13’ Manna salva sulla linea una precisa conclusione di testa di Speranza, che si era alzato più in alto di tutti. Sul capovolgimento di fronte Polverino, servito nel corridoio da Chietti, giunge solo davanti all’estemo difensore avversario ma chiude troppo il tiro, calciando sul fondo. Al 20’ la Viribus passa in vantaggio con Ingenito, che devia in rete un calcio d’angolo dalla sinistra di Sansone. Al 33’ Viribus ancora pericolosa su azione da calcio d’angolo con Pisani, il cui colpo di testa viene però deviato in corner da Manna. La gara si chiude con lo splendido pallonetto di Chietti ai danni di Sorrentino, il quale però riesce a tenersi in piedi e con uno spettacolare colpo di reni si supera deviando la palla in corner e salvando di fatto il risultato consegnando tre punti alla propria squadra.

 

DOPOGARA, AMATO: “MERITAVAMO DI PIU’”

 

“Quest’oggi ho visto forse la migliore Puteolana dall’inizio del campionato – esclama il tecnico granata Sasà Amato -. Sia i giovani che i senior hanno disputato una buona partita. Purtroppo ancora una volta un episodio ci ha condannati. Sapevamo che sui calci da fermo potevano risultare pericolosi e così è stato. In realtà oltre a qualche azione da calcio piazzato non abbiamo mai corso pericoli. Poi continuiamo ad essere vittime di errori arbitrali che hanno condotto all’annullamento del goal di Polverino, che poteva portarci in vantaggio. A quel punto la partita si sarebbe poi messa in modo decisamente diverso”. Nonostante tutto la squadra in campo ha lottato, cercando tutte le soluzioni possibili: “Quello che ho notato con piacere è stata la grinta e la voglia di fare da parte di tutti i giocatori. Hanno dato il massimo tutti, i titolari e chi è subentrato a gara in corso. Anche dopo il goal abbiamo avuto una reazione esemplare. Purtroppo non siamo riusciti a capitalizzare anche le palle goal create. Sono rammaricato perché era una gara dalla quale potevamo avere qualcosa in più, ma il risultato ci condanna”. Giacomo D’Ippolito
PIANURA-FASANO  2-0
Pianura: Pane, De Santo, Letizia, Palumbo, Allocca, Ianniello, Manzi, Marasco, Contino(44'st Castiglione), Sifonetti(41'st Napolitano), Del Sorbo(32'Manzo). A disp: Despucches,  Carbonaro,  Temponi, Siano. All.Gargiulo.
Fasano: Ullasci, Greco, Pisano, Pistoia, Esposito(32'st Esposito), Salvestroni, Gentili, Rufini(29'st Comandatore), Formuso, Milozzi(29'st D'oria), Di Matera. A disp: Pica, D'Atri, D'Arcante, Giovannico. All. Maiuri
Arbitro: Spinelli di Roma
Assistenti: Lamoratta e Argentieri di Viterbo
Reti: 6'Marasco, 26'st Contino
Ammoniti: Contino
Angoli: 3 a 3
Recuperi: 1'pt; 40'st

Inizia nel migliore dei modi l'avventura di mister Gargiulo sulla panchina del Pianura. La compagine cara alla famiglia Cafasso supera per 2 a 0 il Fasano al termine di una gara dominata in lungo e largo, dove è piaciuto soprattutto lo spirito di sacrificio e la voglia messa in campo dai giocatori bianco azzurri.  Primo tempo tutti di marca pianurese. Al 6' i padroni di casa andavano in vantaggio. Sifonetti si involava sull'out sinistro, arriva sulla linea di fondo e serviva il pallone al centro l'accorrente Marasco che di piatto destro depositava la sfera in fondo al sacco. Al 16� il Pianura sfiorava il raddoppio. Marasco serviva Ianniello che da fuori area faceva partire un gran sinistro che finiva a lato per una questione di centimetri. Al 21' Manzi approfittava di uno svarione di Esposito ma invece di proseguire la sua corsa in porta si precipitava nel calciare mandando a lato. Nella ripresa era sempre il Pianura a tenere ben salde le redini del gioco frutto anche di un pressing asfissiante effettuato dai padroni di casa che non correvano nessun rischio se si eccettua un contropiede ospite sfruttato malamente da Milozzi. Al 26' il Pianura raddoppiava. Manzi serviva Contino nel corridoio, l'attaccante napoletano appena entrato in area faceva partire un esterno destro che si infilava imparabilmente alla destra di Ullasci.  La partita finiva praticamente lì con Gargiulo che poteva brindare alla sua prima vittoria in campionato.

INTERVISTE:

E' particolarmente soddisfatto il presidente Lino Cafasso al termine del match vinto dalla sua squadra contro il Fasano: La squadra mi è piaciuta tantissimo rischiando poco in difesa nonostante la retroguardia era composta da quattro giovani di lega. Mi è molto piaciuto anche lo spirito di gruppo e l'abnegazione messa in campo dai giocatori. Gargiulo? Ha portato una grossa dose di entusiasmo e la sua esperienza al nostro servizio. Speriamo di inanellare un filotto di risultati positivi per arrivare verso le zone di classifica che ci competono. Domenica prossima il Pianura sarà atteso dal Pomigliano, una sfida particolare per il presidente bianco azzurro: Sono stato presidente per anni del Pomigliano al quale sono molto legato affettivamente e non ho vergogna di dire che spesso mi capita di dire Pomigliano invece di Pianura. Sarà un piacere rivedere tanti vecchi amici e non nascondo che proverò una certa emozione ad affrontare quella che per anni è stata la mia squadra. Felice come una pasqua il tecnico Gargiulo: Sono molto contento di aver inaugurato la mia avventura con il Pianura con una vittoria convincente anche se il merito va attribuito a chi mi ha preceduto Di mio in questi giorni ho messo solo un pizzico di esperienza e ho cercato di risollevare il morale di un gruppo demotivato. Dove possiamo arrivare? Viviamo alla giornata, non poniamo limiti alla provvidenza, non abbiamo ancora risolto i nostri problemi ma sono certo che riusciremo a dire la nostra in questo campionato. Gargiulo a Pomigliano sarà chiamato a guarire anche il mal di trasferta: Questa squadra ha subito troppi gol e questo è uno degli aspetti da migliorare, bisogna che anche le punte e gli esterni si sacrifichino in fase di non possesso perché noi non siamo l�Inter che può giocare con quattro punte. Godiamoci questo successo per ora, al resto penseremo da martedì