

SANGIUSEPPESE-A. PUTEOLANA 1-0
SANGIUSEPPESE (4-4-2):
Robustelli; Civita, Riccio, Casapulla, Carotenuto; Russo (20’st Vitello),
Perelli, Serrapica, Moxedano; Lo Coco (31’st Vitagliano), De Cesare (44’st De
Luca C.). A disp.: Bardet, Calabrese, Alterio, Canditone. All.: Di Nola.
A. PUTEOLANA (4-3-1-2):
Fusco;
Manna, Ruggiero A., Follera, De Fenza; Cappiello, Carbonaro(34’st
Volpecina), Barone; Rosi, Del Giudice (19’st Diana), Polverino. A disp.:Ambra,
De LucaP.,
Costagliola, Cairo, Porzio. All. Amato.
ARBITRO:
Mauro di Battipaglia (Saccinto/Verrastro)
MARCATORI:
10’ pt Lo Coco.
NOTE:
Giornata afosa, terreno di gioco in ottime condizioni. Spettatori: 400 circa.
Ammoniti: Civita, Perrelli (S); Manna (AP). Angoli: 4-1 per l’Atletico
Puteolana. Recuperi: 2’pt; 5’st.
Inizia con una sconfitta il campionato dell’ Atletico Puteolana, che viene
superata di misura dalla Sangiuseppese. Gara che non ha offerto grandi occasioni
da rete, ma che ha visto predominare a livello di gioco i granata, a cui è
mancato solo il goal. Mister Amato deve rinunciare a Enrico Ruggiero e
all’ultimo minuto anche a Diana, entrato poi a gara in corso, oltre a Cirillo
squalificato. Nonostante ciò la squadra ha mostrato di essere alla pari degli
avversari, che hanno attuato principalmente un gioco di contropiede, dopo aver
trovato il gol al 10’ del primo tempo frutto di un’azione sulla destra di De
Cesare e conclusasi con la ribattuta in rete di Lo Coco. L’ Atletico Puteolana
cerca di reagire e ci prova prima al 19’ con Polverino, poi al 23’ con Rosi, che
addentratosi in area viene atterrato fallosamente, ma l’arbitro lascia
continuare. Prima dell’intervallo è Barone a tentare la conclusione, ma la mira
è troppo alta.Nella ripresa i granata hanno subito la possibilità di pareggiare i conti con
Polverino, servito nel corridoio da Barone, ma l’ex Casertana a tu per tu con il
portiere avversario non riesce a concludere in rete calciando su Robustelli. La
Sangiuseppese continua a gestire il match agendo in solo contropiede, con
l’Atletico Puteolana che fa possesso palla ma non riesce a concretizzare palle
goal.
Finisce 1-0 per i padroni di casa, ma il risultato poteva essere più sorridente
per i granata, che hanno mostrato di non essere affatto inferiori agli
avversari.
DOPOGARA, MISTER AMATO: “MERITAVAMO ALMENO IL PAREGGiO”
“E’ un risultato bugiardo che non rispecchia l’andamento dela gara – attacca il
mister dei flegrei Sasà Amato -. Meritavamo almeno il pareggio per il gioco
espresso e per gli episodi che si sono verificati. Il direttore di gara non ci
ha concesso due calci di rigore nettissimi, olter che fischiare qualche
fuorigioco molto dubbio. Usciamo con le mani vuote, ma consapevoli di aver fatto
una buona partita, giocando alla pari di una contendente alla vittoria finale.
Per alcuni tratti siamo stati anche superiori ai nostri avversari, ma purtroppo
il risultato ci penalizza. Ricordo che siamo scesi in campo con più dio qualche
defezione, vedi Cririllo squalificato, Chietti infortunato, e altri, ma i
ragazzi hanno dato tutto ciò che potevano dare. Oggi abbiamo dimostrato di
essere una squadra vera, e tutto ciò ci lascia ampi spiragli per il futuro”.
Giacomo
D’Ippolito
BACOLI SIBILLA FLEGREA–SPORTING GENZANO 0-1
BACOLI SIBILLA FLEGREA: D’Antonio, Rainone,
Zinno, Foti (22’ st Lepre), Di Napoli, Di Domenico, Criscuolo, Dinolfo (1’
st Esposito), Bavero, Famiano, Di Bonito (1’ st Poziello). A disp. Luongo,
D’Angelo, De Santo, Varchetta. All. Carannante
SPORTING GENZANO: Cilumbriello, Morgigno,
Fiscina, Masturzo, Papagni, Malagnino, Salbini (40’ st Gilio), Santangelo
(49’ st Corte), Compierchio (42’ st Lonoce), De Rosa, Murano. A disp.
Castelgrande, Lardiello, Cafaro, Vitale. All. Bardi
ARBITRO: Silvestri di Isernia
RETE: 39’st Compierchio
NOTE: spettatori 700 circa. Ammoniti: Zinno, Di
Napoli, Morgigno, Papagni. Angoli 3 a 3. Rec: 4’ e 5’.
Esordio amaro
per la Sibilla Flegrea che esce sconfitta tra le mura amiche all’esordio in
campionato. Una sconfitta che penalizza eccessivamente la squadra di
Carannante e che rende oltremodo merito ad un Genzano capace di sfruttare al
meglio l’occasione più ghiotta di tutto l’incontro. E' infatti una rete di
Compierchio quasi allo scadere a decidere l'incontro realizzata con un
beffardo pallonetto a seguito di un rimpallo favorevole.
www.sibillaflegrea.eu
La maledizione della prima giornata. Se
Bacoli-Genzano fosse un film sarebbe questo il suo titolo, almeno per
l'allenatore della Sibilla Enzo Carannante. Sono quattro anni, infatti, che la
sua squadra bagna l'esordio in campionato con una sconfitta. «Partita bruttina
da parte nostra commenta a fine gara il tecnico bacolese abbiamo trovato dei
giovani molto freschi, molto pimpanti per cui abbiamo avuto delle difficoltà,
specialmente il primo tempo però mi era sembrato che nel secondo tempo avessimo
aggiustato un po' le cose e che potessimo fare un qual cosina in più ma questo
non è successo e su un errore in uscita della nostra difesa abbiamo preso il gol
che ci penalizza più del dovuto. Secondo me il pareggio era il risultato giusto
considerato anche la condizione del momento. C'è da lavorare, siamo in ritardo
di condizione e quindi dobbiamo affrontare le difficoltà che verranno col piglio
giusto». A molti è sembrato che servano dei rinforzi per la squadra soprattutto
a centrocampo ma a sentire il mister non ne arriveranno. «Rinforzi? Si, se
arriva l'esercito e ci da una mano sono contento però noi non abbiamo bisogno di
niente e di nessuno. Andremo avanti con quello che c'è, poi se domani ci sarà
qualche altra cosa vedremo. Dire che ci servono rinforzi perché abbiamo perso è
da stupidi, abbiamo perso perché abbiamo giocato maluccio. Forse non meritavamo
di perdere però ci può anche stare che si perda. Bisogna rimboccarsi le maniche
di qui in avanti e cercare di fare bene, abbiamo una settimana per preparare la
gara di domenica prossima». Intanto mercoledì sarà ancora Coppa Italia ed il
Bacoli visto oggi forse avrebbe bisogno di concentrarsi sul campionato. «La
Coppa arriva al momento giusto ribatte Carannante - perché ci da modo di provare
altre soluzioni. Chiaro, in base a quello che riusciremo a fare da qui a
quindici giorni decideremo se continuare anche tatticamente così o viceversa se
dovremo accantonare il 3-4-3».
PAGELLE
D'Antonio 7: Prodigioso in almeno tre circostante. Una piacevole scoperta.
Rainone 6: De Rosa gli crea qualche problemino, ma lui è
sempre attento.
Zinno 6: Sfiora il gol su azione da corner, dietro non corre pericoli.
Di Napoli 6: Controlla bene la situazione e nulla può in occasione del gol
ospite
Criscuolo 5: Non riesce ad incidere sulla corsia di destra. Opaco.
Foti 5.5: Parte bene, recuperando buoni palloni. Cala nella ripresa. (23' s.t.
Lepre 6)
Dinolfo 6.5: Il palo gli nega la gioia del gol. Infortunato esce a fine primo
tempo. (1's.t. Esposito 5)
Di Domenico 6: Spinge poco sulla fascia ma le sue punizioni tagliate sono sempre
pericolose.
Bavero 5: Fallisce una clamorosa palla gol nella ripresa. Da rivedere.
Famiano 5.5: Fa quel che può, ma non è in giornata. Tira con frequenza in porta
ma non è mai pericoloso.
Di Bonito 5: La brutta copia del giocatore ammirato anni fa con la
Puteolana.(1's.t. Poziello 5.5).
All.: Carannante 5.5: Il tabù esordio continua ancora anche se ha un assoluto
bisogno di rinforzi.
La Redazione
www.calcionapoletano.it
Inizia male
il campionato per la Sibilla Flegrea, che si lascia superare in casa da uno
Sporting Genzano imbottito di giovani e con poche pretese di raggiungere la
vittoria finale. La Sibilla invece, teneva a partire nel migliore dei modi
questa nuova stagione calcistica, che come per gli altri esordi in campionato
delle passate stagione non riesce a centrare la vittoria. Pronti via e
gliospiti sfiorano il gol dopo appena cinquanta secondi. Su cross di Malagnino
dall’out sinistro, Salbini di testa non riesce ad indirizzare verso la porta di
D’Antonio da posizione favorevolissima. Passata la paura iniziale, la squadra di
mister Carannante tenta di venire in avanti creando qualche problema alla
retroguardia biancorossa. Al 14’ ci prova Famiano da calcio di punizione, ma la
sua conclusione termina sulla barriera. Al 25’ ancora Sibilla pericolosa.
Punizione battuta da Di Domenico, la palla termina a Famiano che di testa
conclude debolmente verso Cilumbriello che para senza problemi. Alla mezz’ora
l’occasione più nitida per passare in vantaggio. Ancora Di Domenico su punizione
imbecca stavolta Dinolfo che di testa colpisce il palo alla destra di
Cilumbriello. Sul finire della prima frazione di gioco, ci prova Bavero che
imbeccato dai compagni, tenta il diagonale che però termina debolmente tra le
braccia dell’estremo difensore biancorosso. Nella ripresa la Sibilla scende in
campo con due novità. Poziello che prende il posto dell’infortunato Dinolfo(distorsione
al ginocchio), ed Esposito che rileva uno spento Di Bonito. Al 2’ è Zinno che
sfiora il gol di testa sempre su suggerimento del preciso Di Domenico. Al 18’ ci
prova Famiano dal limite che viene deviata in calcio d’angolo. Dalla bandierina
lo stesso numero dieci imbecca ancora Zinno che di testa sfiora il vantaggio.
Due minuti più tardi si rivedono gli ospiti con De Rosa, che entrato in area
salta Rainone e conclude a rete, ma D’Antonio è bravo a respingere con i piedi.
Al 23’ bella azione di rimessa della Sibilla. Criscuolo recupera palla serve
Famiano, che vede l’inserimento di Lepre, ma il giovane attaccante classe ’89,
si fa ipnotizzare dal portiere ospite e conclude debolmente. Alla mezz’ora lo
Sporting si rivede in avanti con una conclusione dalla distanza di Morcigno, ma
D’Antonio si fa trovare ancora una volta pronto e devia in angolo. Sette minuti
più tardi è la Sibilla spreca una occasione colossale per portarsi in vantaggio.
Esposito va via sulla fascia destra e pennella un cross al bacio per Bavero, ma
l’attaccante spreca tutto spizzando il pallone clamorosamente. La legge del
calcio punisce i biancazzurri, gol mancato gol subito. Al 39’ Poziello di testa
nel tentativo di rinviare, mette il pallone all’indietro mettendo fuori causa i
difensori, mentre Compierchio è stato bravo e lesto ad approfittarne,
infilandosi tra Di Napoli e Rainone, battendo poi D’Antonio in uscita con un
preciso pallonetto. Il gol subito sembra tagliare le gambe alla squadra bacolese,
che non riesce a reagire. Finisce con la clamorosa vittoria dei ragazzi di
mister Bardi, che alla fine hanno raccolto molto di più di quanto meritavano.
Per la Sibilla la prima battuta d’arresto di questo campionato, che viene
accompagnata una scialba prestazione. Mister Carannante avrà molto da lavorare
per poter registrare meglio la squadra, già dalla partita di Coppa Italia contro
il Vico Equense. Salvatore Di
Meo
Ischia-Francavilla 1-1
Ischia: Cozzolino , Sepe ,
Accurso , Monti , Giusino , Ciurlia , Di Meglio (33' st Saurino C. ), Trofa,
Bianco , Formidabile (23'st Formica ), Alvino . A disp. Bighencomer,
Nocerino, Carraturo, Buono, Pellecchia. All. Impagliazzo
Francavilla: Laghezza ., Anglani (45' st
Paglialunga s.v.), Gallo , Travaglione (13' st Foderaro ), Gallù , Falanca,
Morleo , D'Ambrosio , Galeandro , Visciglia (30'st Miceli s.v.), Nasca . A
disp. Di Punzio, Novielli, Giannotto, Russo. All. Francioso
Arbitro: Colarossi di Roma
Reti: 16' Galeandro, 17' st Formidabile (rig.)
Note: Ammoniti: Gallo, Monti, Di Meglio, Trofa,
Giusino, D'Ambrosio, Formica. Espulsi al 45' Sepe per gioco scorretto; al
48'st Monti per somma di ammonizioni Angoli: 5 a 3 per il Francavilla.
Spettatori: un migliaio circa con una nutrita rappresentanza ospite.
SCHIERAMENTI:
Il Francavilla adotta un 4-3-3 confidando nella vena realizzativa di
Visciglia e Galeandro. Mister Francioso deve rinunciare a Beppe Di Pasquale,
giovane difensore classe 1989, ma recupera Falanca, colpito, in settimana, da un
attacco influenzale. Ben più gravi i problemi di formazione che affliggono
Impagliazzo, il tecnico ischitano deve rinunciare all'intero reparto offensivo:
Capuozzo ed Impagliazzo sono squalificati, Gianluca Saurino, in distinta fino a
pochi attimi prima dell'incontro, non è riuscito a superare il dolore derivante
dallo scontro avvenuto venerdì in allenamento. Impagliazzo si affida al 4-5-1
con il solo Bianco in avanti (under classe 1990). Ad Alvino e Trofa, sulle
corsie esterne, il compito di aiutare, in zona offensiva, il nove gialloblu.
PARTITA: L'Ischia
Isolaverde inizia la gara senza la dovuta concentrazione. Il Francavilla,
squadra grintosa e cinica, ne approfitta. Al 6' Accurso consente a D'Ambrosio di
concludere a rete. Il tentativo del giovane centrocampista, proveniente dal
Sorrento, termina alto sopra la traversa. Al 16' del primo tempo Visciglia
recupera palla, si invola sulla sinistra, sul traversone del 10 biancoazzurro
interviene D'Ambrosio che di testa serve Morleo, il centrocampista francavillese
tenta la conclusione aerea, il suo tiro invece diviene un assist per Galeandro
che a due passi dalla porta trafigge Cozzolino. L'Ischia incassa il colpo e non
riesce a reagire. I gialloblu, oltre alle numerose assenze, devono rinunciare
all'incitamento dei propri supporters, zitti in segno di protesta nei confronti
della società. I Padroni di casa si fanno vedere in avanti al 40', quando
Laghezza blocca comodamente la conclusione centrale e debole di Formidabile. I
gialloblu restano in dieci uomini: al 45, il direttore di gara, su segnalazione
dell'assistente di linea, espelle Sepe. La decisione del direttore di gara è
francamente difficile da giustificare: oltre alle solite spinte, che avvengono
normalmente in area di rigore prima della battuta di un calcio di punizione,
francamente nessuno dei presenti in tribuna stampa è riuscito a vedere altre
situazioni meritevoli di essere sanzionate con il rosso. Nella ripresa l'Ischia
parte meglio, i rimproveri di mister Impagliazzo negli spogliatoi consentono ai
gialloblu di ritrovare grinta e determinazione. All'8 Bianco riceve un cross
dalla destra, spalle alla porta, tenta la rovesciata. Ammirevole il gesto
tecnico anche se la palla termina abbondantemente fuori. Al 16' La difesa di
Francioso perde ingenuamente la palla, Alvino tenta la percussione solitaria e,
appena entrato in area, viene atterrato. Per il direttore di gara non ci sono
dubbi: calcio di rigore. Dagli undici metri Formidabile spiazza Laghezza e
pareggia i conti. Al 36' Il Francavilla batte un corner, la palla giunge a
Foderaro che manca di poco la rete del vantaggio. Al 40' Miceli con un passaggio
in profondità serve D'Ambrosio, il 7 biancoazzurro, a tu per tu con Cozzolino,
calcia fuori. Al 44' Gli ospiti beneficiano di un calcio di punizione, la
battuta di Gallo trova la testa di Falanca, Cozzolino è bravo a deviare in
corner. Al 47' Monti riceve il secondo cartellino giallo, e finisce sotto la
doccia con qualche minuto di anticipo.
INTERVISTE: Franco
Impagliazzo sa perfettamente che avendo tutti i calciatori a propria
disposizione sarebbe stata un'altra partita, ma per il gioco espresso oggi
dall'Ischia non può certo essere soddisfatto: Abbiamo sbagliato l'approccio alla
gara, siamo entrati Abbiamo commesso una ingenuità difensiva, pagata a
caraprezzo e non siamo riusciti a creare gioco a centrocampo, ricorrendo spesso
a lanci lunghi, inutili per il nostro Bianco. Nell'intervallo ho parlato ai
ragazzi e ricordato loro, che se ci avessimo messo il cuore, saremmo riusciti a
portare a casa un risultato positivo, nonostante l'inferiorità numerica. Avevamo
delle assenze importanti ma i ragazzi impiegati oggi si sono ben comportati. La
terna arbitrale non sembra aver convinto. Si tratta di un arbitro giovane alla
prima esperienza in serie D. Francamente nell'episodio che ha portato
all'espulsione di Sepe, non ho visto alcuna irregolarità. E adesso la Coppa
Italia e poi una trasferta molto impegnativa a Nocera. A Nocera avrò a
disposizione un solo difensore centrale:Giusino, quindi mi dovrò inventare una
soluzione. In Coppa Italia troverà spazio chi non ha avuto molte possibilità di
mettersi in mostra fino ad oggi, in modo da consentire a tutti gli atleti in
rosa di acquistare il ritmo partita.
Cosimo Francioso, ex bomber di Lecce e Genoa così
analizza la gara. Siamo partiti molto bene, trovando la rete con Galeandro,
peccato per quella ingenuità difensiva che ha consentito all'Ischia di
pareggiare. Soddisfatto del tridente? Abbastanza, siamo stati cinici solo in
alcuni frangenti della gara, complessivamente però abbiamo creato 6 palle gol
concretizzandone solo una. Il Francavilla visto oggi dimostra di avere il
carattere e le qualità per poter affrontare qualsiasi squadra. Sì ma il nostro
sarà un campionato teso a raggiungere una promozione tranquilla, se poi
giungeranno risultati ancor più importanti, noi li accetteremo con grande gioia.
PAGELLE
BIANCO 6,5 Esordisce in serie D a soli 18. A causa delle assenze dei
compagni di reparto, compone da solo il reparto offensivo dell'ischia. Senza
paura, mostra di avere buona personalità e discrete doti. L'Esperienza arriverà.
GIUSINO E MONTI 5,5 Non si capiscono in occasione
del gol del Francavilla. Amnesia giustificabile in quanto Giusino è arrivato ad
Ischia solo la scorsa settimana. Da rivedere.
D'AMBROSIO 6,5 Giovane ed intraprendente, utile
alla manovra dei biancoazzurri, peccato per il gol fallito a nei minuti
conclusivi dell'incontro.
FODERARO 5 Sbaglia un gol semplice, Mister
Francioso lo manda in campo al posto di Travagliane con il compito di dare
ordine al centrocampo, Missione fallita.
www.calcionapoletano.it
POMIGLIANO-TURRIS 1-0
POMIGLIANO:
Celli, Scognamiglio, Biancardi, Alleruzzo, De Rosa, Pesce,
Ventre ( ’81 Venditozzi), Porcaro, Verolino ( ’46 Solimene),
Ausiello, Alterio. A disposizione: Vigliotti, Graziano,
Cutolo, Spagnoli, Tarantino. All: Bucaro.
TURRIS:
Romagnini, Perna, Follera, ( ‘ 55 Rega), Visciano, Pepe, De
Carlo, De Gaetano, Semplice (’61 Ruggiero), Vitaglione, (
’73 De Biase),Cimadomo, Tortora. A disposizione: Mazza,
Malgieri, Ursomanno, Piscopo. All: La Cava.
ARBITRO:
Marini sez. Roma
ASSISTENTI:
Garito sez. Aprilia; Innocenti sez. Ostia Lido.
RETE:
53' Alterio (P)
NOTE:
partita giocata al “Gobbo” di Pomigliano d’Arco; 1500
spettatori, di cui 300 ospiti. Angoli:
3-1 per la Turris. Espulso:
Biancardi (P) al’79 per somma ammonizioni.
Ammoniti: Alterio, Perna, Follero, Cimadomo.
Con la rete di Alterio nella seconda
frazione di gioco, i granata di patron Romano si aggiudicano il derby con i
cugini della Turris. Dopo diversi anni il Pomigliano sfata il tabù della
prima gara senza brindare alla vittoria. Ci riesce con una gara dove la
squadra ha “sudato” la cosiddetta casacca, cosa che è stata gradita non solo
dalla proprietà ma anche dai tifosi che hanno sostenuto la squadra con
grande intensità e passione. Gara dai numerosi contenuti con diversi ex sui
due versanti: mister La Cava e Follera in casa corallina, Verolino e
Solimene in casa vesuviana. Da evidenziare tra i padroni di casa tre
defezioni: due gli infortunati (Panatteri e Gasparini) ed uno squalificato
(Mauro).
1° TEMPO:
2’ Alleruzzo serve Alterio che dal
limite dell’area sfiora l’incrocio dei pali;
4’ ci prova Alterio defilato sull’out di
sinistra, Romagnini blocca senza difficoltà;
17’ gran tiro di Ventre dal limite
dell’area con la sfera che sfiora il palo alla sinistra di Romagnini proteso
in tuffo;
22’ si vede la Turris con una punizione
di Vitaglione da dimenticare;
34’ tiro dalla distanza di Alterio che
riscalda i guantoni di Romagnini che respinge il pericolo;
39’ in area di rigore si gira bene
Ausiello ma la conclusione lambisce il palo alla destra di Romagnini.
2° TEMPO:
8’ padroni di casa in vantaggio con
Biancardi che lavora un buon pallone sull’out di sinistra servendo a centro
area l’accorrente Alterio che di piatto sinistro realizza tra il tripudio
della torcida locale;
16’ Tortora serve di testa Cimadomo che
tutto solo si divora una ottima occasione davanti a Celli in uscita, la
sfera si alza sopra la traversa;
26’ punizione di Ventre, blocca
Romagnini;
29’ Alterio trova Romagnini attento;
33’ cross di Biancardi per Alterio che
di testa gira la sfera sul secondo palo, la palla esce di poco;
34’ espulso Biancardi per doppia
ammonizione, granata in dieci;
38’ cross di De Gaetano per Tortora che
gira in porta, Celli respinge di piede;
41’ Rega per De Biase che alza sopra la
traversa;
43’ cross di Rega sempre per De Biase
che di testa manda a lato;
49’ ci prova Alterio; blocca Romagnini.
IL POST GARA
Successo che da morale all’entourage
granata in vista dei prossimi impegni ufficiali.
PATRON ANTONIO
ROMANO:
“Abbiamo esordito bene. Al terzo anno
della nostra gestione siamo partiti come voglio io. La condizione, è vero,
non è ancora delle migliori, ma questo gruppo di ragazzi sta lavorando bene.
Finalmente al terzo anno vedo che sudano la maglia. La nostra è una buona
squadra, con queste prerogative non possiamo che fare bene”.
MISTER BUCARO:
“Abbiamo disputato una buona gara. Bene
nel primo tempo poi dopo il nostro gol siamo un po’ calati. Un po’ per
l’inferiorità numerica e un po’ per il caldo è venuta fuori la Turris che ha
cercato di pareggiare ma per nostra fortuna abbiamo conquistato i tre
punti”.
ALTERIO, IL MATCH
WINNER:
“Dopo una gara così tirata l’importante
era vincere e ci siamo riusciti. Abbiamo meritato di conquistare questi tre
punti soprattutto dopo aver giocato un ottimo primo tempo. Rispettiamo
tutti, dobbiamo temere solo noi stessi. Non ci poniamo dei traguardi.
Bisogna giocare partita dopo partita e poi tireremo le somme”.
AREA COMUNICAZIONE
A. S. D. CALCIO POMIGLIANO dott. Chrystian Calvelli
SANT'ANTONIO ABATE-ANGRI
2-2
SANT'ANTONIO ABATE: Corcione 7, Agrillo 6 (35'st
Cataletto s.v.), Itri 6, Lombardi 6, D'Aniello E. 6, Coccorullo 7, Lucarelli
6,5, Grillo 6,5, Borrelli 6 (4'st Esposito 6), De Girolamo 6,5 (12' st
Franci 6), Riccardi 6. A disp. D'Auria B., D'Aniello A., Amoroso, Cuomo.
All. Nastri 6
ANGRI: De Rosa 6,5, Formisano 6, De Sio 6,
Piemonte 5,5, Cacace 6, Manzo 6, Cocuzza 6,5 (13' st Radicchio 6,5), Della
Femina 6 (28'st Fabbricatore s.v.), Picariello 6, Granozi 6 (35'st Zerillo
s.v.), Galdi 7. A disp. Manzi, Del Sorbo, Lambiase, Vezzoli. All. Erra 6,5
Arbitro: Camelo di Roma 5 Ass: Leone di Tivoli
e Caprari di Roma
Reti: 3'pt Grillo (S) (rig.), 5'st Galdi (A),
37'st Radicchio (A), 39'st Riccardi (S)
Note: Partita giocata a porte chiuse per motivi
di ordine pubblico. Giornata calda e afosa Ammoniti: Agrillo, Lombardi,
Coccorullo, Lucarelli, De Girolamo, Cacace Angoli: 5-3 per l'Angri Recuperi:
2' e 3'
Finisce in parità il derby tra l'Angri
ed il Sant�Antonio Abate dopo una partita giocata non certo al meglio da parte
di entrambe le squadre e condizionata non poco dal forte caldo che non ha
consentito alle due squadre di mostrare una prestazione degna delle attese. La
partita si mette subito bene per il Sant'Antonio Abate. Al 3' Il giovane
attaccante Borrelli fa da sponda in area per De Girolamo che, ostacolato da un
difensore avversario, cade a terra. Per l'arbitro è rigore che il capitano
abatese Grillo trasforma spiazzando il portiere grigiorosso De Rosa. Gli uomini
di Erra reagiscono prontamente allo svantaggio. Al 6' l'attaccante Cocuzza
conclude dalla distanza ma il suo tiro finisce abbondantemente a lato. Al 9'
Galdi, scattato sul filo del fuorigioco, viene anticipato da Corcione, pronto
nell�uscita. Al 18' cross dalla sinistra di De Sio per la testa di Cocuzza la
cui conclusione finisce a lato. Al 20' risponde il Sant'Antonio Abate con una
bella iniziativa di De Girolamo sulla sinistra; il giovane esterno pesca
Lucarelli la cui conclusione viene bloccata da De Rosa. Al 37' invece l'Angri
sciupa la miglior occasione della partita. Galdi è bravo ad incunearsi in area e
portarsi davanti a Corcione che respinge la conclusione dell�attaccante angrese.
La palla però rimpalla addosso all'accorrente Picariello il quale non è pronto a
ribadire in rete e la palla finisce a lato. Sul susseguente capovolgimento di
fronte è il Sant'Antonio Abate a rendersi pericoloso con una conclusione di
Lombardi che anch'essa finisce a lato. La ripresa sembra cominciare bene per i
padroni di casa. Al 2' Riccardi, lanciato da Grillo, si presenta davanti a De
Rosa che è bravo nell'uscita. Al 5' però l'Angri pareggia. Sugli sviluppi di un
calcio d'angolo si verifica un'azione confusa nell'area abatese a cui Galdi
mette fine con un tiro che sbatte prima sotto la traversa e poi in campo
oltrepassando la linea di porta. Al 15' il neo entrato Franci prova a concludere
dalla distanza ma il suo tiro finisce a lato. Tre minuti tardi l'Angri risponde
con tiro da trentacinque metri Picariello che inizialmente sembra senza pretese
ma che poi va schiantarsi contro la traversa. 28' Lucarelli parte bene dalla
sinistra, si accentra e tenta una conclusione che sfiora il primo palo. Al 35'
gli risponde l'angrese Radicchio che spara alto da posizione decentrata. Al 37'
l'Angri passa in vantaggio. Bella azione personale di Galdi sulla sinistra,
l'attaccante angrese guadagna la linea di fondo e mette al centro per Radicchio
che quasi indisturbato mette in rete da due passi. Sembra finita per il
Sant'Antonio Abate che però trova la forza per pareggiare appena due minuti più
tardi grazie al giovane attaccante Riccardi che dopo una partita generosa ma
poco produttiva trova di testa l'angolo alla destra del portiere sfruttando al
meglio un cross dalla destra di Esposito. L'ultimo sussulto della gara è
dell'Angri. Piemonte imbecca bene in area Radicchio la cui conclusione è
respinta in angolo da Corcione che salva così il risultato.
bassvicio1982@libero.it
-
BRINDISI-PIANURA 2-1
-
Brindisi:
Vidoni, Idda, Tidei (52' Calasso), Cordiano, Taurino, Trinchera, Lenti,
Fiore (59' Corazzini), Galetti, Chiesa (73' Kettlun), Moscelli. A disp.:
Russo, Corazzini, Bartolomucci, Calasso, Kettlun, Junior Bahia, Modesto.
All.: Silva.
-
Pianura:
Pane, Palumbo, De Santo, Rea (65' Carbonaro), Allocca, Ianniello, Nunziata
(52' Castiglione), Marasco, Contino, T. Manzo, Sifonetti (85' Del Sorbo). A
disp: Despucches, Carbonaro, Manzi, Temponi, C. Manzo, Castiglione, Del
Sorbo. All. Potenza.
-
Arbitro: Brasi
di Seregno
-
Reti: 45'
Lenti, 54' Galetti, 74' T. Manzo
-
Note:
Ammoniti: Moscelli, Rea, Contino, Cordiano
-
-
FRANCAVILLA-NOCERINA 0-1
-
Francavilla: De
Blasio, Milella, Nicolao, Pioggia, Zangla, Gioia, La Neve (91’ D'amico),
Romaniello, Del Prete, Campo, Di Senso (40’ Palo). A disp.: Bruno, Simeone,
Semeraro, De Palo, Scippo. All.: Lazic.
-
Nocerina: Galeano,
Capezzuto, Ferretti, Giraldi, Cirilli, Iossa, Mazzei (77’ Basile),
Parlagreco (67’ Mangiapane), Moro (75’ Sthenaus), Cavallaro, Magliocco. A
disp.: Ioffrida, Giordano, Petti, D'Angelo.
All.: Ussia.
-
Arbitro:
-
Reti: 87’
Cavallaio
-
Note: Ammoniti: De
Blasio, Magliocco, Cirilli, Gioia. Espulsi: 37’ Gioia, 86’ Zangla, 90’ Palo.
Al 38’ Magliocco si fa parare un rigore da De Blasio
-
-
GELBISON CILENTO-VENAFRO 1-2
-
Gelbison (4-3-3):
Scarriglia; Gonzales, D’Arienzo, Ruocco, De Marco; Pecora, Amato (70’ Zema),
D’Angelo (46’ Cicino); Somma (70’ De Vita), Greco, Santonicola. A disp.:
Mazza, Leccese, Martino, De Rosa. All.: Longo.
-
Venafro (4-4-2):
Amodio; Iannotti, Mele, La Manna, De Simone; Macari, Ricamato, Cannetiello,
Nardolillo; Patriciello, Agbonifo (90’ Joung). A disp.: Morrone, Capaccione,
D’Ottavio, Bifulco. All.: Urban.
-
Arbitro: Partuini di Latina
-
Reti: 20’ e 78’ Agbonifo (V),
55’ Somma
-
Note: Spett.: 400 circa.
Ammoniti: D’Angelo, Rocco, Iannotti.
Rec.: 1’ pt + 5’st.
-
-
CITTÀ DI VICO EQUENSE-CASTROVILLARI 0-0
-
C. Vico E. (3-4-2-1):
Munao; Chiariello, Cinque, Scognamiglio; Troianiello (62’ Iovene), Violante,
Loreto, Gargiulo (52’ Burgos); Trapani (69' Donnarumma) Armellino; Napoli. A
disp.: Izzo, Rapesta, Esposito, Lupico. All.: Ferraro.
-
Castrovillari (4-4-2):
Spingola; Leta, Andreoli, Agosto, Vignatore; Pizzini, Scarlato, Cambria,
(71’ Ferrari) Brogna; Di Tacchio, Longo (71' Quintieri). A disp.: Scarnato,
Cambereri, Calidonna, Greco, Lombardo. All.: Viola.
-
Arbitro: Farinelli
di Tivoli
-
Note: Partita a
porte chiuse. Ammoniti: Scognamiglio, Agosto, Ferrari.
Rec.: 0' pt + 5' st.
-
-
SAPRI-ROSARNO 5-1
-
Sapri: Maltese,
Piccirillo (64’ Pagano), Giudice, Nigro, Schioppa, D'Angelo, Vitale (77’
Landolfi), Toscano, Pignatta, Buttazzoni, Gallinaro (55’ Pirozzi).
-
Rosarno: Occhiuzzi,
Catalano A, Catalano V, Varrà, Principato, Vanzetto (46’ Frisina), Pantano
(46’ Bruzzese), Carbone, Vicentin, Lio, Fiorentino (60’ Mercuri)
-
Arbitro: Greco di
Lecce
-
Reti: 2' e 29’
Buttazzoni, 10’ D'Angelo, 31’ Toscano, 50’ rig. Vicentin (R), 84’ Schioppa
-
-
SAVOIA-VIRIBUS UNITIS 0-1
-
Savoia (4-3-2-1):
Capasso; Di Dato, Esposito, Papasidero, Gisonna; Gargiulo (86’ Barone),
Nicoletti, Conte; Pinto, Marzullo; Mascolo (54’ Cristalli). A disp.: De
Martino, Vicedomini, Salvatore, Cappabianca, Perna. All.: Mauro Agovino.
-
Viribus Unitis (4-4-2):
Sorrentino; Panico, Barbato, Speranza, Esposito; Egizio (91’ Villino),
Manco, Sardo, Spinelli (66’ Sansone); Giacco (46’ Di Sabato), Pisani, A disp.:
Iaccarino, Piccolo, Ronca, Vitagliano. All.: Michele Cimmino.
-
Arbitro: Opromolla
di Salerno
-
Reti: 63’ Sardo
-
Note: Spett.:
circa 2. Si gioca al “Felice Squitieri” di Sarno per l’indisponibilità del
“Giraud” di Torre Annunziata. Ammonizioni: Nicoletti, Conte, Cristilli,
Manco, Di Sabato. Espulsioni: 62’ Papasidero.
Rec.: pt 2’ + st
4’.