GELBISON CILENTO-TURRIS 2-0
Gelbison Cilento (4-3-3): Valiante; Leccese, Rea F., Ruocco, Noviello; Santonicola, Pecora (34’ st Panciulo), D’Angelo (39’ st Montano); Sica (65’Tulimieri), Cicino, Nunziata A. disp.: Mazza, De Cesare, Conte, Ventura All.: Longo.
Turris (4-4-1-1): Sorrentino; Lagnena (20’ st Visciano), Zavarone, D’Arienzo, Gaglione; Macari (20’ st Orlando), Cangini, Somma, Balzano(1’ st Perna); Artiaco; Gatti A. disp.: Esposito, Pescatore, Angri, Pirro All.: La Scala.
Arbitro: Romani di Modena
Marcatori: 28’ pt D’Angelo, 36’ st Cicino
Note: Spettatori 700 circa (150 da Torre del Greco) Al 30’ st Cicino calcia sulla traversa un rigore Ammoniti: Santonicola (G), Pecora, Montano, Zavarone. Rec.: 1’ pt + 3’ st.
 
ADRANO- BACOLI SIBILLA FLEGREA 0-2
Adrano (4-4-2): Furlan, Daidone, Oliva (30’st Elamraoui), Candido (35’pt Okolie), D’Angelo, Vassallo, Cortese Lunetto, Tosto (35’st Pedalino), Catania, Zumbo. A disp: Farò, Taverniti, Guarino, Virga. All. Di Maria.
Bacoli Sibilla Flegrea (3-4-1-2): Iaccarino; Zinno, Allocca, Di Domenico; De Luca (7’st Prisco), Dinolfo, Mele (7’st Rainone), Napolitano ; Ianniello; Lepre, Manzo (33’st Costagliola). A disp.: Mazza, Scotto, Costagliola, Rainone, Foti, Esposito, Prisco. All. Carannante.
Arbitro: Stefano Menicatti di Lecco (Fazio/ Andò).
Reti: 1’pt Napolitano, 45’st Prisco.
Note: Spettatori: 400 circa; Espulso Vassallo al 1’st per fallo da ultimo uomo; Ammoniti: Dandone, Tosto e Okoli (A); Napolitano e Rainone (BSF); Angoli: 5-2 per la Bacoli Sibilla Flegrea; Recupero: 2’pt; 3’st.
 
La Sibilla non molla la presa. E’ questa la frase chiave della nona di campionato. I ragazzi di mister Carannante superano a pieni voti anche il test Adrano, riuscendo a mantenere il passo della capolista Cosenza, portando a sei le vittorie consecutive. Gara molto combattuta fino alla fine, non tanto per il numero di occasioni creati dall’Adrano, in quanto ha impegnato in poche circostanze il portiere flegreo Iaccarino, ma con grinta, carattere e determinazione ha tenuto in blico il risultato fino alla fine. D’altro canto la Sibilla è riuscita a conquistare una vittoria importantissima, giocando una buona gara su un campo difficile, anche se non ha sfruttato in pieno la superiorità numerica che si è venuta a creare in avvio di ripresa. Bastano 24 secondi alla Sibilla per portarsi in vantaggio. Di Domenico recupera palla e lancia in profondità De Luca sulla destra, che velocissimo arriva a crossare sulla linea del fondo, e sul secondo palo è lesto Napolitano, giunto dalle retrovie, a rincorrere il pallone e calciare di potenza alle spalle di Furlan con un diagonale sotto la traversa. 0-1. La reazione dei siciliani non si fa attendere, e un minuto più tardi arrivano alla conclusione con Tosto, che dal limite dell’area calcia potentissimo di poco al lato. Al 26’ ci prova Ianniello per la Sibilla, che dopo aver scambiato un buon pallone con Manzo, calcia sul fondo di un soffio, salvando la retroguardia casalinga. La Sibilla insiste nelle sue occasioni e ci riprova con Manzo da calcio piazzato ma il fantasista flegreo non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. E’ sempre Manzo a ripetere la stessa azione precedente al 37’, ma questa volta è il portiere a neutralizzare l’insidiosa punizione deviando ottimamente in corner. Nel finale sul fronte opposto Iaccarino risponde a Furlan con uno splendido intervento in volo su un tiro di Catania dalla distanza, deviando in calcio d’angolo. Nella ripresa lavoro teoricamente più semplice per la Sibilla vista l’espulsione di Vassallo proprio in avvio per fallo da ultimo uomo. Ma l’Adrano nonostante l’inferiorità numerica è riuscita con una prova generosa a mantenere il risultato in bilico fino al termine del match. Sibilla che comunque tenta di accelerare. Al 15’ Manzo ancora da calcio da fermo impegna Furlan che disimpegna in corner. Cinque minuti più tardi l’Adrano ha avuto una ghiottissima occasione per pareggiare i conti. Cross dalla sinistra con Okolie che da pochi passi dalla porta spedisce alto sulla traversa. Alla mezz’ora Manzo, per la Sibilla, tenta una girata a volo in area di rigore, ma la palla finisce sul fondo. Sul rapido rovesciamento di fronte i siciliani riescono ad andare in gol proprio con Okolie, ma l’assistente di linea richiama l’attenzione dell’arbitro per segnalare un fallo di mano del centrocampista siciliano. Nulla di fatto dunque e risultato che rimane fermo sull’1-0 per la Sibilla. La squadra flegrea però cerca di chiudere i conti al 40’ su azione da calcio d’angolo. Costagliola serve Zinno al centro dell’area, ma il capitano biancoazzurro da buona posizione di testa manda alto sulla traversa. Il raddoppio però è solo rinviato. Allo scadere Prisco palla a piede si dirige verso la porta avversaria, il portiere riesce in un primo momento a soffiargli il pallone, ma il giovane attaccante è abile a recuperarlo e a ribattere a rete siglando il suo primo gol con la maglia della Sibilla proprio nel giorno dell’esordio. Termina 2-0 per la Sibilla, che ha risposto alla vittoria di Cosenza e Siracusa, dimostrando di poter essere la vera antagonista di queste due squadre. Giacomo D’Ippolito - www.sibillale.it
 
QUARTO-GRAGNANO 0-1
Quarto: Fernandez 6,5; Carandente 6, Monaco 6, Esposito C. 6, Esposito M. 6; Tizzano 6, Rocco 6,5 (dal 67’ Di Criscio 5,5), Di Pietro 5,5 (dal 35’ Flauto 6,5), Esposito B. 5,5 (dal 25’ Grieco 6); Maradona 6, Pisani 5,5. all. Amorosetti 5,5.
Gragnano: Manzella 6, Pagano 6, Coccorullo 6,5, Imparato 6,5, Polverino 6 (dal 86’ Porzio s.v.); Moccia 6, Cappiello 6,5, Temponi 6, Di Bonito 6,5 (dal 23’ Salomone 6); Porzio 6 (dal 81’ Gargiulo s.v.), Del Sorbo 5,5. all. Foglia Manzillo 6,5.
Arbitro: Spina di Acireale 5.
Rete: Di Bonito al 15’.
Note: Spettatori 800 circa. Ammoniti: Carandente, Tizzano e Flauto per il Quarto; Salomone per il Gragnano. Recupero PT 2’; ST 4’.
 
Dopo la bella prova di Fasano il Quarto cade in casa al cospetto di un non irresistibile Gragnano. La formazione di Foglia Manzillo è stata più cinica degli avversari sfruttando positivamente una delle poche occasioni create durante l’incontro. Gli ospiti partono subito bene e al 5’ sono pericolosi con Di Bonito che, nel tentativo di servire al centro Del Sorbo, manda la sfera sul palo alle destra di Fernandez. Al 12’ ancora i pastai con Tamponi che entra bene in area e tutto solo da posizione leggermente defilata calcia sul fondo. Al 15’ il gol partita: cross dalla sinistra di Cappiello verso il secondo palo e Di Bonito al volo incrocia benissimo e batte l’incolpevole Fernandez. Il Quarto prova al reagire al 19’ con una punizione calciata verso il centro da Maradona per la testa di Pisani che però non inquadra la porta. Il Gragnano si difende benissimo e non lascia spazi agli inserimenti dei calciatori flegrei, così Amorosetti decide di cambiare e nel giro di dieci minuti inserisce la giovane punta Grieco e il forte laterale Flauto. Tuttavia, ci sono pochi spazi e l’ultima occasione del primo tempo arriva al 45’ con una splendida azione del Quarto culminata con la sponda in area di Grieco per Pisani che calcia debolmente fra le braccia di Manzella. Finisce con gli ospiti in vantaggio il primo tempo. Nella ripresa al 7’ Flauto va via sulla destra e serve al centro Pisani che di testa sfiora il gol del pareggio. Al 21’ è proprio Flauto a sfiorare il gol. Il laterale flegreo servito in area sul secondo palo calcia benissimo di collo piede, ma colpisce la parte bassa della traversa con la palla che successivamente rientra in campo. Un minuto dopo ancora Pisani è pericoloso di testa, ma la sua conclusione è alta. Nel finale si esalta un po’ Fernandez: al 28’ bella conclusione di Salomone che l’estremo difensore quartese respinge fuori. Al 35’ colpo di testa di Temponi da pochi passi, ma Fernandez con un colpo di reni si supera e devia in angolo. Non ci sono più occasioni. Il Gragnano espugna Quarto per la felicità dei pochi supporter accorsi al Comunale. Salvatore Lentino

 

Finisce con un risultato a sorpresa il derby campano tra Quarto e Gragnano; al termine di una gara brutta, noiosa e povera di azioni, la spunta il Gragnano che approfitta di una delle poche occasioni create per conquistare tre punti importantissimi che inguaiano però il Quarto alla seconda sconfitta stagionale casalinga. Davanti ad una buona cornice di pubblico Quarto e Gragnano si affrontano entrambe con un unico obiettivo: vincere. Amorosetti rinuncia a Flauto in non perfette condizioni fisiche e schiera i suoi con il consueto 4-4-2 con il recuperato Pisani accanto a Diego Maradona e con il rientrante Di Criscio in panchina. Stesso speculare modulo per il Gragnano di Foglia Manzillo che si affida alla coppia gol Del Sorbo – Di Bonito con quest’ultimo non in perfette condizioni fisiche. Primo tempo quasi tutto di marca ospite: la squadra vesuviana entra in campo col piglio giusto e dopo due minuti sfiora il gol con un calcio di punizione dalla lunga distanza che si stampa sul palo. Il Quarto stenta ad entrare in partita e al 10’ rischia nuovamente di prendere gol ma stavolta Cappiello, dopo una bella azione personale, è impreciso e manda a lato da dentro l’area. Il gol è nell’area e arriva al 15’ con Di Bonito abile a sfruttare una mezza dormita della difesa del Quarto e a battere l’incolpevole Fernandez. È lo 0 a 1 che sblocca la gara ma che non sblocca il Quarto che non riesce a reagire; gli unici sussulti per la porta vesuviana vengono da qualche calcio piazzato di Maratona e da un colpo di testa di Pisani che termina a lato. Nella ripresa il Quarto sembra iniziare con un piglio diverso ma la squadra del presidente Paragliola paga la scarsa vena del bomber Pisani, al rientro dopo le due settimane lontano dal campo per l’infortunio muscolare. Al 7’ grande progressione di Flauto che mette in mezzo proprio per il bomber azzurro che di testa manda a lato. Al 22’ ancora Flauto penetra in area e lascia partire un destro che si stampa sulla traversa: sarà questa l’occasione più ghiotta per i padroni di casa per l’intera gara. Finisce così 1 a 0 per gli ospiti: il Quarto dovrà fare il mea culpa per questa opaca e scialba prestazione: un netto passo indietro rispetto alle ultime buone prestazioni; una sconfitta che potrebbe avere pesanti ripercussioni ma se ne parlerà solo in settimana. Silvio Di Falco  
 
POMIGLIANO-AVERSA NORMANNA 3-3
Pomigliano: Gatti, Imbriaco, Ferullo (46' Castaldi), Liberti, Carrieri, Giacinto, Genco (21' Nicoletti), Ausiello, Monaco (21'Pastore), D'Avanzo, Viscido. A disposizione: Vigliotti, Biancardi, Pignalosa, Dirozzi. All. Pirozzi.
Aversa Normanna: Marino, Cozzolino, De Santo, Avolio, Di Girolamo, Caruso, Arini, Di Pietro (53' Romaniello), Palumbo, Buonocore (61' Coquin), Verolino (88' Ingenito). A disposizione: Robustelli, Ciotola, Posillipo, Andreozzi. All. Boccolini.
Arbitro: Andrea Bonavia di Portogruaro.
Reti: 2' Palumbo, 30' Arini, 56' Caruso,65' Ausiello, 69' e 84' Pastore su rigore.
Note: Ammonizioni: De Santo, Genco, Imbriaco. Espulsioni: 77' Imbraco per doppia ammonizione, 82' Cozzolino. Note: 25' Monaco ha fallito un calcio di rigore. Corner:5-5. Spettatori: 1300 di cui 250 ospiti
IPPOGRIFO SARNO-COSENZA  1-2
IPPOGRIFO: Radunanza 6.5, Villacaro 6.5, Pallonetto 5 (58’ Trapani 5.5), Zurolo 5.5, Catalano 6, Balestrino 5.5 (61’ D’Amico 6), Esposito 5, Fioraso 5.5, Tortora 6, Armonia 6.5 (35’ Di Maio 5.5), Cesarano 5.5. A disp. Di Maro, Izzo, Di Sabato, Guerrera. All. Squillante 6
COSENZA: Ambrosi S. 6, Morelli 6.5, Chianello 6, Moschella 6.5, De Rose 6.5, Parisi 6.5, Occhiuzzi 7, Fabio 6, Cosa 8, Danti 7, Bernardi 5.5 (56’ Novello 7). A disp. Cosenza, Bacilieri, Altomare, Petrucci, Carbone, Guzzo. All. Toscano 7
ARBITRO: Cisaria di Trento 5.5
MARCATORI: 9’ Tortora (IS), 27’ e 72’ Cosa
NOTE: giornata primaverile, spettatori 2500 circa con almeno 700 ospiti. Ammoniti Pallonetto, Zurolo, Fioraso (IS), De Rose (C). Angoli 2-3. Recupero 1’pt, 4’st.

Non ne va bene una all’Ippogrifo, che raccoglie davanti al proprio pubblico la settima sconfitta di fila. Certo, non era con il Cosenza che ci si aspettavano i tre punti, la corazzata guidata da mister Toscano, e trascinata da un Cosa spaziale, deve proseguire la sua marcia verso la C2, e nemmeno la fame di risultato dei sarnesi serve ad arrestare i silani. L’Ippogrifo schiera dal primo minuto i nuovi arrivati Catalano ed Esposito, nel Cosenza 4-4-1-1 con Cosa supportato dal giovanissimo Danti. Pronti via, e si capisce subito il punto debole dei locali: minuto 2’, partenza sulla destra di Occhiuzzi che mette al centro un pallone invitante su cui però Bernardi non arriva. Al 9’ Armonia, come se giocasse alla playstation, preme ripetutamente i tasti quadrato ed ics, mandando in bambola ben 4 giocatori rossoblu. Sul calcio d’angolo guadagnato, è lo stesso fantasista a mettere al centro un pallone che Tortora di testa deposita sotto la traversa. Il vantaggio, stranamente, da maggiore coraggio agli ospiti, mentre i granata indietreggiano pericolosamente concedendo troppo campo agli avversari. Al 27’ ennesima azione sulla destra dei cosentini, Morelli in sovrapposizione pesca al centro dell’area Cosa, che vince un contrasto aereo (forse con l’aiuto di un braccio) e di sinistro batte Radunanza per il pareggio.  Ippogrifo che cerca di riorganizzarsi, ma al 35’Armonia accusa una fitta alla coscia sinistra ed è costretto ad abbandonare il campo; l’ingresso di Di Maio serve a tamponare un po’ in mediana ma i pericoli vengono però sempre dallo stesso lato. E’ il 42’ quando Cosa funge da sponda per l’inserimento di Danti, che in corsa resiste a Catalano e prova il destro che però si stampa sulla traversa. L’intervallo arriva come un salvagente per gli uomini di Squillante, che si ripresentano nella ripresa con due conclusioni fuori misura di Esposito (al 47’) e Fioraso (al 50’). Al 53’ Tortora recupera palla a metà campo e si invola verso la porta, ma entrato in area preferisce la conclusione in estirata al passaggio per il meglio piazzato Esposito. Lì finisce la morsa dei padroni di casa, con gli ospiti decisi invece a piazzare il colpo vincente.  Al 67’ Radunanza prima chiude in uscita su Danti lanciato a rete, poi di pugno sventa un traversone pericoloso di Occhiuzzi. L’ingresso di Novello fa ammattire i padroni di casa: è il centrocampista al 72’ a trovare il corridoio giusto per Occhiuzzi, l’esterno entrato in area riesce a servire al centro il liberissimo Cosa, che in dubbia posizione deposita il pallone in rete. La reazione Ippogrifo non si vede, ed anzi la premiata ditta Novello-Occhiuzzi confeziona un nuovo pericolo, ma questa volta la conclusione dell’ex Rende si stampa sul palo. Al 83’ Cosa prova a chiudere ad effetto il suo personale show, dai 25 metri si gira e prova il sinistro che Radunanza, con l’aiuto della traversa, sventa dopo che il pallone aveva danzato pericolosamente sulla riga di porta. Al fischio finale festa dei giocatori rossoblu con i supporters cosentini, mentre nel dopo gara arriva l’ovvio sfogo di mister Squillante: << Ora basta, chi non se la sente deve lasciare subito la squadra, voglio gente di carattere che lotti per tutti i novanta minuti su ogni pallone. Non abbiamo più alibi, e non possiamo sempre appellarci agli episodi, che seppur sempre sfavoreli, ci condizionano le gare. Anche oggi non abbiamo saputo reagire, quando invece credo ci sarebbe bastato un pizzico di volontà in più>>. Ufficializzato l’arrivo di Daniele Giannini, ex Pisoniano, mediano col vizio del gol (9 reti la scorsa stagione). Giovanni Annunziata

SANT’ANTONIO ABATE-ANGRI 2-2
S.Antonio A.: Marini, Alterio, Itri, Del Prete (75’ Di Cunzolo), D'Aniello, Infante, Silva, Vitagliano, Martone (73’ Di Girolamo), Carrato, Gilfone (89’ Esposito). A disp.: D'Auria, Sorrentino, Ferraioli, Calabrese. All.: Nastri.
Angri: D'Oriano, Vitiello, Romano, Coppola (73’ Prodromo), Cacace, Manzo, Basile, Amarante, Vitale (45' pt Amoroso), Ferraioli, Falcone (68’ Criscuolo). A disp.: De Rosa, Prodromo, Semplice,
De Sio, Coda. All.: Esposito.
Arbitro: Zappatore di Taranto
Reti: 6’ Ferraioli (A), 25’ Martone, 30’ Cacace (A), 39’ Gilfone
Note: Gara giocata a porte chiuse sul campo neutro di Morolo. Espulso: 55’ Infante. Ammoniti: Basile, Vitiello, Romano, Carrato. Rec.: 1’ pt + 5’ st.
 
CASERTANA-SIRACUSA 0-3
Casertana: Cortese, Morale (65’ DeSimone), Gisonna, Sabatino, Ruggiero, De Falco, Gisonna, Sabatino, Tucci (72' Taglialatela), Di Maio, Rosi (59’ D’Auria) Capuozzo, Poverino. All.: Farina.
Siracusa: Forconi, Strigari, Mariniello, Pellegrino, Iodice, De Pascale, Costanzo (48' Calascibetta), Profeta, Panatteri, Bonarrigo, Buzzi, Chiariello (86' Gaudio). All.: Auteri.
Arbitro: Bindoni di Venezia
Reti: 31’ Strigari, 13’ e 84’ Panatteri
Note: Ammoniti: Sabatino, Strigari, Pellegrino, Profeta.
 
VITTORIA-NOCERINA 2-1
Vittoria: Caroccia, Previtera (81’ Dalì), Bennardo, Santonocito, Fallea, Favata, Cervillera, Puglisi (91’ Patti), Cangiano, Garufi (54’ Mandarano), Di Piazza. A disp.: Saia, Esposito, Cambareri, Conti. All.: Romano.
Nocerina: Spicuzza, Dionisio (53’ Scarpa), Angelucci, Giordano, Cirilli, Piemonte, Dima Ruggiano (28’ Ganje), Landolfi, Tiscione, Zerillo (81’ Cavallaro), Ferrara. A disp.: Cardamone, Mannone, Del Zingaro, Mangiapane. All.: Paolucci.
Arbitro: Esposito di Roma
Reti: 46’ Di Piazza, 60’ Cirilli (N), 89’ Dalì
Note: Spett.: 1.200; Ammoniti: Cirilli, Zerillo, Fallea, Cangiano, Dalì; Rec.: 2’ pt + 3’ st.
Spettatori 500 circa
 
SAVOIA-SAPRI 1-1
Savoia: Ingenito, Abate, Rufino (46’ Immobile), Esposito A., Riccio, Scognamiglio, Caso, Siciliano (46’ Barone), De Biase (65’ Venditto), De Rosa, Solimene. All.: Aita.
Sapri: Maltese, Tomacelli, Avolio, Digno (60’ Sekkoum), Scoppetta, Della Bianchina, Sakey, Pirrone, Umbro (52’ Zuppardo), Visciglia, Gallinaro (93’ Colo). All.: De Feo.
Arbitro: Pellegrini di Roma
Reti: 32’ aut. Scognamiglio, 48’ De Rosa (Sav)
Note: Ammoniti: Abate, Esposito A.; Tomacelli, Avolio, Sakey, Pirrone. Spett.: circa 1.000. Rec.:
2’ pt + 4’ st.
 
BRINDISI-GIUGLIANO 3-1
Brindisi: Ioffrida, G. Colella, Barca, Caputo, Pesce, Corazzini, Greco, De Leonardis (54’ Menga), Picci (86’ Pagano), De Palma, Sifonetti (82’ Frascaro). A disp.: Ferla, Di Giorgio, Toscano, O. Colella. All.: Silva.
Giugliano: Musella, Ciccarelli, Poziello, Trovato, Simonetti (85’ Ronga), Barbato, Celiento, Di Gioacchino, Albadoro, Faniano (66’ Rizzo, 70’ Capone), Scarpato. A disp.: Di Meglio, Fini, D. Liberti, B. Liberti. All.: De Simone.
Arbitro: Ceccarelli di Terni.
Reti: 28’ De Palma, 37’ Faniano (G), 58’ e 84’ Sifonetti
Note: Ammoniti: Caputo, Boviello, Scarpato.
 
H. VENOSA-ISCHIA 1-2
H.Venosa: Curci, Tranchino, Giunta, Musco, Carlino, Malagnino, Livieri (56’ Piscopo), Conte, Branicki, Chiaiese, Ciocia (66’ Mirabile). A disp.: Castelgrande, Vitale, Persichino, Papagni, Grasso. All.: Di Pasquale.
Ischia: Celli, Monti, Accurso, Di Meglio, Mattera, Castaldo, Di Spigna (89’ Trofa), Formidabile, Saurino (92’ Alterio), Ferraro, Orefice. A disp.: Vergara, Di Manzo, Caldore, Di Ruocco, Impagliazzo. All.: Impagliazzo.
Arbitro: Cinquino di Lanciano
Reti: 22’ Di Meglio; 74’ Branicki (V), 82’ Mattera
Note: Ammoniti: Ferraro, Di Meglio, Musco, Monti, Piscoco. Espulso: 83' Piscoco. Spett.: 800 circa.
 
VIRIBUS UNITIS-BARLETTA 2-4
Viribus U.: Indolfi, Panico, Masturzo (71’ Mariniello), Barone (86’ Di Pietro), Galliano, Follera, Manco, Carotenuto (61’ Aliperta), Marzullo, Falcone, Majella. A disp. Avino, Iovane, Ruggiero, Ronca All.: Cimmino.
Barletta: Liccardi, Merafina, Iervolino, D’Aleno, Tangorra, D’Angelo, Coppola (70’ Mascia), De Cecco, Piperissa, Salvagno (84’ Rizzi), Romano (86’ Zagara). A disp. Quintigliano, Polidori, Tenzone, Russo. All.: Chiricallo.
Arbitro: Pasqua di Tivoli
Reti: 6’ Majella (V), 13’ D’Aleno, 30’ Barone (V), 39’ e 65’ Romano, 81’ Piperissa
Note: Spett.: 500 circa. Rec.: pt 1 + st 5. Ammoniti: Falcone, Tangorra.

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