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Al Comunale finisce 0 a 0 tra Quarto e Francavilla. Una partita a tratti noiosa. Sostanziale equilibrio nel primo tempo, con i padroni di casa che vincono il possesso palla. Nella ripresa, invece, complice l’espulsione di un difensore quartese gli ospiti portano a proprio favore il dato statistico, ma rischiano la sconfitta nel finale. Al 1’ subito Pisani vicinissimo al gol con una conclusione dall’interno dell’area che effettua una vera e propria danza sulla traversa. Due minuti dopo risponde il Francavilla con la conclusione dal limite di Del Prete sulla quale Fernandez si oppone in tuffo. Al 9’ Maradona lancia Pisani sull’esterno dell’area ospite, questi mette la sfera al centro per Lepre che non ci arriva di un soffio. Al 15’ grandissima conclusione di De Preitas da posizione quasi impossibile e palla sul palo. Al 25’ punizione dai trenta metri di Maradona jr e Mancino con non poche difficoltà mette in angolo. Al 33’ un clamoroso svarione di Vorzillo mette Del Prete a tu per tu con Fernandez, ma la conclusione dell’attaccante ospite è sballata e la sfera termina alta. Al 42’ discesa sulla destra di Flauto che crossa al centro per Ursumanno, questi si coordina per la conclusione, ma non inquadra la porta. Finisce con il risultato di 0 a 0 il primo tempo. Nella ripresa dopo 3 minuti Esposito M. viene espulso per doppia ammonizione lasciando così il Quarto in dieci uomini. Nonostante la superiorità numerica il Francavilla non si avvicina più di tanto dalle parti di Fernandez, infatti, la prima conclusione arriva al 23’ con Gioia che di testa non inquadra la porta. Al 31’ conclusione dalla distanza di Mels, ma la sfera finisce a lato. La gara diminuisce d’intensità. Il Francavilla non trova spazi e al 39’ Tartaglia inventa un assist perfetto per Esposito B. che, a tu per tu con Mancino, non calcia e si porta la sfera sul fondo fallendo la più ghiotta palla gol dell’incontro. Al 43’ ancora il Quarto con Flauto che conclude dal limite, ma la sfera è bloccata da un attento Mancino. Finisce 0 a 0. Salvatore Lentino
In una partita abbastanza noiosa, il Quarto viene fermato in casa dal Francavilla. Il punteggio a reti inviolate sottolinea come la partita sia stata avara di emozioni. Mister Amorosetti schiera i suoi con un classico 4-4-2 con Maradona jr a inventare alle spalle delle due punte Pisani e Lepre. Più accorta la formazione messa in campo dall’allenatore Lazic, che si affida alla buona vena di Chisena e alla velocità di Del Prete per scardinare la retroguardia quartese. Lo spumeggiante inizio di gara sembra preavvisare una gran bella partita, anche se così non sarà: passa soltanto un minuto, infatti, e Pisani fa gridare al gol i suoi tifosi con un destro che si stampa sulla traversa dopo la deviazione non impeccabile di Mancino. Passano pochi minuti ed è Del Prete a rendersi pericoloso con un tiro dai 20 metri che Fernandez devia in tuffo. Al 14’ il Francavilla pareggia il conto dei legni: Diallo effettua un tiro cross dalla destra che sorprende Fernandez, salvato fortunatamente dalla traversa. Al 24’ il Quarto perde per infortunio Panella e al suo posto entra Tartaglia. Passano dieci minuti e ancora Del Prete ruba palla a Vorzillo ma da solo contro Fernandez calcia alto. Nel primo tempo è pero il Quarto a mantenere le redini della gara con Maradona che prova a inventare e ad infiammare il “Comunale”: al 36’ il centrocampista flegreo vede Mancino leggermente fuori dai pali e prova a batterlo con un tiro dai 40 metri che termina di poco alto. Il primo tempo termina così sullo 0 a 0 con i due portieri quasi mai chiamati in causa. La ripresa inizia subito male per la squadra di casa: dopo nemmeno 2’ Esposito M., già ammonito, si prende il secondo cartellino giallo per un fallo su Del Prete ed è costretto così ad abbandonare il campo e a lasciare la sua squadra in inferiorità numerica. È la terza espulsione in cinque partite per il Quarto, dopo le due combinate a Di Pietro. Da questo momento è il Francavilla a fare la partita con il Quarto che prova a sfruttare le azioni di contropiede. Nonostante il possesso palla però, la compagine pugliese non riesce quasi mai ad impensierire Fernandez, e anzi rischia di subire gol quando al 39’ Esposito B, lanciato da Pisani, tentenna troppo davanti a Mancino e si trascina la palla oltre la linea di fondo. È l’unica vera occasione degna di nota del secondo tempo, in cui l’unico a mettersi in mostra è stato il numero dieci pugliese Chisena, che da solo ha creato lo scompiglio nella retroguardia quartese. Per quello che si è visto in campo il pareggio è tutto sommato un risultato giusto e sta bene al Quarto, che dopo le due sconfitte di inizio stagione ha saputo riprendersi inanellando tre risultati utili consecutivi. Silvio Di Falco
PATERNO'-BACOLI SIBILLA FLEGREA 1-2 PATERNO': Atanasio; Teriaca (39’st Psppalardo), Zappalà (20’st Fanelli), Cruz, Astarita, Sapienza, Di Maggio, Di Peri (22’st Romeo), Dama, Pagana, Gennaro. A disp. Fagone Pulici, Scalia, De Novellis, Contempo. All. Cassia. BACOLI SIBILLA FLEGREA: Iaccarino; Rainone (28’st Mele), Allocca, Zinno; Di Domenico, Dinolfo, Ianniello, Napolitano; Giordano (22’st De Luca), Manzo, Lepre (20’st De Luca). A disp.: Mazza, Scotto, Tufano, Esposito. All. Carannante ARBITRO: Benassi di Bologna (Allegra/Saija) MARCATORI: 36’pt Giordano, 30’st Manzo rig. (BSF); 31’st Cruz. NOTE: Spettatori 500 circa. Ammoniti: Atanasio, Triaca, Astarita (P); Di Domenico, Napolitano (BSF). Angoli: 7-1 per il Paternò. Recupero: 1’pt; 3’st.La Sibilla riesce a conquistare la prima vittoria del campionato in terra sicula, battendo 2-1 un Paternò, che non ha mai mollato la presa, dimostrando comunque di non meritare lo zero in classifica. La squadra locale è partita molto forte, anche se non ha portato particolari pericoli alla retroguardia flegrea. Già al 2’ Dama impegna Iaccarino, che riesce a disimpegnarsi con i piedi in calcio d’angolo.
Al 10’ Dinolfo con un lancio lungo, serve ottimamente Manzo, che dalla sinistra tenta la conclusione, ma il palo gli nega la gioia del gol. Successivamente il Paternò si rivede al 23’con Pagana, che giunto al limite dell’area riesce a trovare il varco giusto per concludere in porta, ma il numero uno flegreo fa buona guardia. Tre minuti più tardi, sulla parte opposta bella azione Manzo – Lepre, con quest’ultimo che si dirige verso l’area di rigore, ma il suo tiro, diretto sul secondo palo, finisce di poco al lato. Arriviamo così al 36’, quando la Sibilla riesce a portarsi in vantaggio grazie ad una bella azione di Lepre, che involatosi sull’out di destra, riesce a servire al centro dell’area Giordano, che di testa non sbaglia e trafigge Atanasio. 1-0. Le ultime due emozioni del primo tempo sono di marca rossoblu. Al 40’ cross dalla sinistra di Gennaro a servire Di Maggio, che di testa mette la palla sul fondo. Allo scadere (45’) sugli sviluppi di un calcio d’angolo buona occasione per Sapienza, ma la retroguardia sibillina non si fa sorprendere ripiegando in corner. La seconda frazione di gara inizia a ritmi più blandi, anche se il Paternò riesce ad uscire fuori mettendo la gara più sul livello agonistico che tecnico. Da annotare una conclusione di Dama all’ 8’, ma trova l’attento Iaccarino che respinge in calcio d’angolo. Al 14’ un tiro di Cruz dal limite, ma è ancora il portiere flegreo ad opporsi alle offensive dei padroni di casa. Alla mezz’ora arriva l’episodio del calcio di rigore. Di Domenico lancia Manzo, che di testa controlla e sfugge agli avversari, riuscendo a saltare anche il portiere, ma quest’ultimo vistosi superato lo mette giù, e il fischietto bolognese decreta la massima punizione. Dal dischetto si presenta lo stesso Manzo, che raddoppia e porta a 4 il suo bottino personale in campionato. Neanche il tempo di festeggiare che il Paternò accorcia subito le distanze. Passa infatti solo un minuto dal gol della Sibilla, quando Cruz, sfruttando una respinta di Iaccarino su una punizione di Pagana, ribatte in rete. Il gol viene convalidato dall’assistente di linea, che giudicando la sfera oltre la linea bianca, richiama l’attenzione dell’arbitro, facendo assegnare la rete ai siciliani. La Sibilla comunque rimane concentrata e va di nuovo all’attacco con Manzo al 34’, che dal vertice sinistro dell’area trova il tiro, ma Atanasio respinge. Il Paternò invece spegne le sue speranze al 41’, quando una punizione di Dama finisce alta sulla traversa, lasciando il risultato invariato. Finisce 2-1 per la Sibilla, che è riuscita a fare bottino pieno in una gara che lo spogliatoio sentiva molto, per dare la giusta svolta ad un campionato iniziato un po’ sotto tono. Tre punti che fanno scalare la classifica, e permettono di sentire più vicino le zone interessanti della classifica. Dall’atra sponda il Paternò non riesce sbloccarsi, pur dimostrando di avere volontà e carattere. Giacomo D’Ippolito - www.sibillale.it Caserta Calcio-Città di Vittoria 5-2 Caserta Calcio: Cortese, Pirozzi, Gisonna, Gelotto, Tessitore, Salvati, Sabatino, Di Maio, Izzo (Maffei 70'), Capuozzo (Gl. Tucci 51'), Polverino (De Falco 83'). A disp. Vitiello, Catapano, Del Prete, De Simone. All. Sorianiello Città di Vittoria: Saia, Privitera, Bennardo, Fallea, Cervillera, Santonocito (Esposito 37'), Romeo (Mandarano 61'), Cangiano, Di Piazza, Puglisi, Garufi. A disp. Carroccia, Cambareri, Carrozza, D'Alì, Savanarola. All Romano Arbitro: Valente di Roma Reti: Salvati (C) 4', Capuozzo (C) 13', Capuozzo (C) 31', Di Piazza (V) 44', Di Piazza (V) 45', Polverino (C) 72', Polverino (C) 82' Ammoniti: Sabatino, Gisonna e Gl. Tucci (C) Note: spettatori 1200 circa. Angoli 11-6 per il Città di Vittoria. Recupero primo tempo 2', secondo tempo 4' www.casertana.net Gelbison Cilento-Ippogrifo Sarnese 2-1 Gelbison Cilento: Mazza, Conte (Santonicola 45'), F. Rea, Ruocco, Noviello, Pecora, Granozi, D'Angelo, Nunziata (Ventura 80'), Olcese, Sica (Tulimieri 92'). All. Longo Ippogrifo Sarnese: Di Maro, Sarno, D'Amico, Follera, Pallonetto, Cesarano (Visone 67'), Malgieri (Di Maio 72'), Belmonte, Armonia, Tortora, Di Sabato (Fioraso 61'). All. Squillante Arbitro: Zeoli Dario di Napoli Assistenti: Cristiano Carmine - Curatoli Alessio Reti: Tortora (IS) 20', Olcese (GC) 58', Nunziata (GC) 66' SAVOIA-GRAGNANO 2-0 SAVOIA: Pica, Pariggiano (21' st Antuoni), Esposito D. (5' st Sessa (14' st Carbonaro)), Esposito A., Riccio, Scognamiglio, Stanzione, Siciliano, Incoronato, Venditto, De Rosa. A disp.: Ingenito, Salvatore, Barone, De Biase. All.: Agovino. GRAGNANO: Castaldo (1' st Manzella), Coccorullo, Polverino, Temponi, Cerbone, Pagano, Bencardino (1' st Cappiello), Del Gaudio, Salomone (1' st Porzio Cir.), Di Bonito, Del Sorbo. A disp.: Imparato, Porzio Cat., Moccia, Procentese. All.: Foglia Manzillo. ARBITRO: Menicatti Stefano di Lecco (Lobozzo-Bevere). RETI: 39' pt Venditto, 23' st Incoronato. NOTE: Spettatori 1500 circa. Ammoniti: Pica, Scognamiglio, Incoronato, Venditto, Temponi, Bencardino, Del Sorbo. Recupero: 1' pt, 2' st. POMIGLIANO-HORATIANA VENOSA 3-1 POMIGLIANO: Gatti, Imbriaco, Ferullo (
Pomigliano d’Arco (cronaca) –
Vittoria confortante per i granata sia dal punto di vista del gioco che dei
risultati. La squadra di patron Antonio Romano sin dall’avvio della gara fa
capire agli avversari di turno che non c’è storia quest’oggi al Gobbato. Pronti,
via: al
VIRIBIS UNITIS -AVERSA NORMANNA 1-5 VIRIBUS UNITIS: Indolfi, Masturzo (1’ st Iovane), Ronca, Aliperta, Pessetti, Speranza, Manco (26’ st Caruso), Sansone, Mariniello (26’ pt Gaveglia), Falcone, Ciniglio. A disp.: Avino, Martino, Granato, Carotenuto. All.: Cimmino. AVERSA NORMANNA: Marino, Cozzolino, De Santo, Serino, Di Girolamo, Zolfo (31’ st Ingenito), Coquin, Di Pietro, Palumbo (34’ st Verolino), Buonocore, Longo (31’ st Arini). A disp.: Robustelli, Posillipo, Romaniello, Andreozzi. All.: Boccolini. ARBITRO: Giordano Mario di Siena. RETI: 17’ e 35’ pt Palumbo (A), 20’ pt Di Girolamo (A), 25’ pt Ciniglio (V), 36’ e 46’ st Ingenito (A).
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