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Il Quarto espugna il Giraud di Torre Annunziata e disputerà da una posizione favorevole i play-out per la salvezza. Un successo importante maturato nella ripresa, anche se già nella prima frazione di gioco la formazione di mister Pirone avrebbe potuto portarsi in vantaggio. Il Savoia dal canto suo non aveva più nulla da dire a questo campionato, ma ha giocato con grande determinazione e seppur in formazione rimaneggiata ha impegnato più volte l’estremo difensore flegreo Afeltra. La prima occasione al 6’ è del Quarto con Rega, la sua conclusione a giro dal vertice destro termina alta. Al 10’ risponde il Savoia con Barone che calcia dalla distanza e sfiora di un metro la porta di Afeltra. Al 22’ ancora i padroni di casa pericolosi, stavolta sugli sviluppi di un calcio d’angolo con un colpo di testa di Scognamiglio da buona posizione bloccato in presa plastica da Afeltra. Al 26’ protagonista il portiere ospite con una bella parata in uscita su Venditto lanciato in porta tutto solo. Al 35’ bella azione del Quarto con Castellano e Grieco, la palla va a Rega che serve all’altezza del dischetto De Rosa che si fa parare la conclusione da Ingenito in uscita bassa. I flegrei insistono e al 43’ sfiorano ancora il gol con una bella incornata di Castellano da pochi passi, su cross splendido di Ursomanno, ma Ingenito con il piede si supera e respinge in angolo. Si chiude sullo 0 a 0 il primo tempo. La ripresa si apre con un episodio dubbio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo per gli ospiti, Ursomanno è chiaramente spinto in area da un avversario che lo mette giù, ma il sig. Lobina lascia proseguire. Al 14’ ancora Ursomanno protagonista, lanciato da Panella, tutto solo in area da posizione defilata calcia in porta a botta sicura ma trova una splendida deviazione di Ingenito. Al 16’ il Quarto passa in vantaggio con Grieco: Rega scappa via sul filo del fuorigioco e serve al centro per Grieco che calcia in porta e batte, dopo una respinta, Ingenito per l’1 a 0. Il Savoia tenta una timida reazione senza però impensierire la retroguardia flegrea e allora Grieco si scatena firmando un gol straordinario al 74’: lanciato sulla tre-quarti si libera di un avversario prima e di un altro poi, giunge in area e supera il portiere, poi successivamente evita l’intervento di un ennesimo avversario e insacca a porta vuota. Gol numero tre in campionato per la giovane promessa bianco-azzurra classe ’90. Nel finale da segnalare solo una occasione per Montalcino bloccata in uscita dal solito Afeltra. Finisce 2 a 0 per gli ospiti che possono giocarsi da una posizione migliore gli spareggi play-out contro il Matera.
Soddisfatto per la vittoria esterna ai danni del Savoia il d.s. del Quarto Dell’Annunziata che fa il punto della situazione: “Ringrazio innanzitutto la società Savoia Calcio per l’ospitalità ricevuta. È una vittoria importante che abbiamo voluto per tutti i 90 minuti e abbiamo raccolto con grande determinazione. Spero che allo stesso modo affronteremo i temuti play-out che seppur disputeremo da una posizione migliore del Matera saranno una lotteria. Dobbiamo lavorare soprattutto sul piano mentale per prepararci al meglio”. Salvatore Lentino
Libertas Acate-Sant´Antonio Abate 0-1La Sibilla conclude la regular season conquistando la ventiduesima vittoria in campionato grazie ad un goal nell’ultimo minuto di recupero di Costagliola. Vittoria amara, in quanto una clamorosa svista arbitrale porterà i flegrei ad affrontare il primo incontro dei play off senza l’uomo di maggior rilievo: Tommaso Manzo, espulso per doppia ammonizione per una simulazione negata anche dall’estremo difensore corallino. Partita che non ha offerto un gran gioco, sia dall’una che dall’altra parte, in cui, però, non sono mancate occasioni chiare per poter sbloccare il risultato. Carannante abbandona l’ipotesi turn over e manda in campo quasi tutto l’undici titolare.
L’avvio di gara però è tutto bianco rosso. Al 10 Vitaglione scambia ottimamente al limite del’are con Macari, il quale però non inquadra la porta difesa da Iaccarino. Al quarto d’ora Artico sfrutta una rapida azione di contropiede, si addentra verso l’area flegrea e lascia partire un tiro che si stampa sulla traversa.
Alla mezz’ora Macari porta palla nella metà campo avversaria e, liberatosi di più avversari, spreca una ghiotta occasione calciando sul fondo. Qualche minuto più tardi si vede la Sibilla. Zinno con una cavalcata sulla sinistra giunge minaccioso verso l’area corallina, ma Sorrentino, con un’attenta scelta dei tempi, sventa il pericolo facendo sua la sfera in due tempi. La Sibilla insiste e al 38’ va alla conclusione con Manzo e Dinolfo, ma la porta della Turris rimane inviolata. Allo scadere della prima frazione di gioco Ianniello serve nel corridoio Mautone, ma il giovanissimo attaccante flegreo si fa stregare dal numero uno biancorosso, calciando la sfera proprio sull’avversario.
Nella ripresa il teainer bacolese lascia negli spogliatoi Esposito e Mautone lanciando nella mischia De Luca e Lepre, cercando dunque più rapidità e profondità. Dopo appena sei minuti Ianniello serve da calcio piazzato Dinolfo al centro dell’area, ma il colpo di testa del mediano bacolese sfiora il palo e si spegne sul fondo. Sul capovolgimento di fronte Vitaglione, con un’efficace serpentina, si libera di tre avversari, ma Iaccarino è lesto a respingergli la conclusione. Pochi minuti più tardi è ancora la Turris a rendersi pericolosa con Artico, che cerca il jolly dalla lungas distanza, ma il portiere flegreo si salva in corner con l’ausilio della traversa.
La Sibilla riesce a contenere ed esce dalla propria metà campo al 16’, quando Manzo, sfruttando un corto retropassaggio, supera il portiere con un lento rasoterra, ma la traiettoria non è precisa ed il risultato rimane inchiodato sullo 0-0. Al 20’ è ancora Manzo a creare scompigli nella retroguardia corallina, chiamando agli straordinari un attento Sorrentino. La Sibilla spinge alla ricerca del goal. Ci prova anche Lepre al 21’, che dopo uno scambio con Iannielo, si vede respingere il suo potente tiro in calcio d’angolo. Prima della mezz’ora arriva l’episodio più discusso del match. Manzo, servito in profondità, supera Sorrentino in dribbling e viene però atterrato dallo stesso portiere corallino. Per Barile di Avellino non ci sono gli estremi per il calcio di rigore ed addirittura ammonisce il fantasita flegreo per simulazione. Manzo, già ammonito, è costretto ad abbandonare anzi tempo il terreno di gioco, e non basta la confessione del fallo da parte di uno sportivissimo Sorrentino a far cambiare idea al direttore di gara. Gara che diventa incandescente, ma la calma non tarda ad arrivare. Mentre scorre l’ultimo minuto di recupero, De Luca pesca al centro dell’area Costagliela, che con un preciso colpo di testa sblocca il risultato regalando il successo alla Sibilla.
Gara senza particolare mordente, complice la mancanza di obiettivi delle due squadre che ormai non potevano più chiedere nulla dal loro campionato. La Sibilla intanto arriva ai play off con una defezione importante, quella di Manzo, che va ad aggiungersi all’assenza di Prisco, infortunato. Attacco da reinventare per Carannante, ma i biancoazzurri ci hanno abituati ad imprese impossibili in condizioni di emergenza.
Giacomo D’Ippolito
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